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	<title>Deckbuilding - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>Gambonanza &#8211; Uno Scacco Matto alla Noia</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/05/01/gambonanza-uno-scacco-matto-alla-noia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara "Kiarakala" Calaresu]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 May 2026 13:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Introduzione Per alcuni, gli scacchi appaiono come un gioco lento e complesso, riservato magari solo agli intellettuali o ai vecchi. Un po&#8217;, ero anche io di quell&#8217;idea ma, insegnando, ho conosciuto ragazzi e ragazze appassionati di scacchi che, con i loro successi, mi hanno fatto avvicinare a questo mondo. Diversamente da loro, però, sono molto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/05/01/gambonanza-uno-scacco-matto-alla-noia/">Gambonanza &#8211; Uno Scacco Matto alla Noia</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-copertina.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64736 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-copertina.jpg" alt="Gambonanza" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-copertina.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-copertina-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></h2>
<h2>Introduzione</h2>
<p>Per alcuni, gli <strong>scacchi</strong> appaiono come un gioco <strong>lento</strong> e <strong>complesso</strong>, riservato magari solo agli intellettuali o ai vecchi. Un po&#8217;, ero anche io di quell&#8217;idea ma, insegnando, ho conosciuto ragazzi e ragazze appassionati di scacchi che, con i loro successi, mi hanno fatto avvicinare a questo mondo. Diversamente da loro, però, sono molto <strong>incostante</strong> e, soprattutto, <strong>impaziente</strong>, quindi non sono mai diventata brava.</p>
<p><em><strong>Gambonanza</strong></em> è un videogioco in cui gli <strong>scacchi</strong> si fondono con le meccaniche <strong>roguelike</strong> e <strong>deckbuilding</strong>. Ringrazio <strong>Blukulélé</strong>, la casa che ha sviluppato questo videogioco, per avermi dato la possibilità di giocarlo, poiché ha riacceso quell&#8217;interesse per gli scacchi e penso che possa avere questo effetto anche su chi non è un appassionato, soprattutto se ha amato <a href="https://nerdando.com/2024/03/08/balatro-il-poker-come-roguelite/"><strong><em>Balatro</em></strong></a>.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><em><strong>Gambonanza</strong></em> prende un gioco classico come quello degli scacchi e lo <strong>rimodernizza</strong> a tal punto che ogni partita tira dopo l&#8217;altra come se fosse <strong>uno snack che dà assuefazione</strong>. Ma cos&#8217;è che permette di creare questa sorta di dipendenza? Vediamolo assieme!</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Nel gioco degli scacchi la figura del <strong>re</strong> è cruciale: le pedine devono difenderlo e, allo stesso tempo, devono fare in modo di eliminare il re avversario per ottenere così la <strong>vittoria</strong>. Per vincere in <em><strong>Gambonanza</strong></em>, tuttavia, sarà necessario mangiare <strong>tutte le pedine</strong>; pertanto, il re ha lo stesso valore dei suoi &#8220;servitori&#8221;.</p>
<p>Un altro importante <strong>cambiamento</strong> rispetto alla tradizione riguarda la scacchiera e la posizione dei pezzi. Una scacchiera tradizionale è composta da <strong>64 caselle</strong> e da <strong>32 pedine</strong> che vanno disposte in un modo ben preciso prima di iniziare la partita. In <em><strong>Gambonanza</strong></em> la scacchiera è ridotta a <strong>16 caselle</strong>, che aumenteranno a ogni nuovo <strong>stage</strong>, e inizierai con <strong>tre pedine casuali</strong> da disporre dove meglio credi prima di iniziare la partita (potrai aumentare il numero di pedine in campo solo pagando degli <strong>upgrade</strong> nello <strong>store</strong>).</p>
<figure id="attachment_64737" aria-describedby="caption-attachment-64737" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-5.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-64737 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-5.jpg" alt="Gambonanza" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-5.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-5-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-5-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-5-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-64737" class="wp-caption-text">Ecco un esempio della schermata di gioco. Sul lato destro trovi i gambit (ovvero i potenziamenti permanenti) mentre su quello sinistro lo stock con i pezzi extra da poter utilizzare all&#8217;occorrenza. Le caselle dorate ti permetteranno di guadagnare più soldi se ci passi sopra, invece, quelle viola sono caselle &#8220;benedette&#8221; e rigenerano nello stock il pezzo mangiato che vi si trovava sopra.</figcaption></figure>
<p>Per vincere <em><strong>Gambonanza</strong></em> dovrai completare <strong>cinque stage</strong> e battere i relativi <strong>boss</strong>, i quali ti forniranno <strong>malus</strong> che potrebbero mettere in crisi tutta la giocata e la tua strategia, ma non disperare, nel corso delle partite che precedono lo scontro finale potrai guadagnare <strong>soldi</strong> e acquistare <strong>potenziamenti</strong> e <strong>nuovi pezzi</strong> per poter mangiare più pedine in meno tempo possibile.</p>
<p>Cosa rimane della <strong>tradizione</strong> se i pezzi in campo sono meno e possono essere posizionati praticamente ovunque? Se sei un purista, non temere. Le regole che determinano il <strong>movimento</strong> di ciascuna pedina rimangono invariate; pertanto il cavallo continuerà a spostarsi a L e la regina potrà muoversi in tutte le direzioni.</p>
<p>Altro elemento che resta invariato è la possibilità di <strong>promuovere i pedoni</strong> quando raggiungono l&#8217;estremità dell&#8217;area nemica, trasformandoli in un pezzo più forte, come la regina.</p>
<p>Ciò che non cambia rispetto a una partita classica è la<strong> mentalità di gioco</strong>. Per giocare bene a scacchi bisogna riflettere bene su ogni mossa e avere una <strong>visione d&#8217;insieme</strong> sia dei propri pezzi che di quelli dell&#8217;avversario. Con <em><strong>Gambonanza</strong></em> ho capito meglio la necessità di <strong>non avere fretta di attaccare</strong>. A volte è meglio fare <strong>un passo indietro</strong> o <strong>aspettare</strong> (usando uno dei tre &#8220;<strong>wait</strong>&#8221; a disposizione) e far sì che sia il nemico a commettere un errore.</p>
<p>Per velocizzare la partita, <em><strong>Gambonanza</strong></em> ha introdotto la &#8220;<em>Crumble mode</em>&#8220;, cioè una fase del gioco in cui le caselle della scacchiera iniziano a cadere dopo un certo numero di turni (indicati nella schermata di gioco). Durante questa fase, dobbiamo fare in modo che nessuna delle nostre pedine sia a <strong>rischio caduta</strong> e non abbia buchi che possano intralciare il suo movimento.</p>
<p>Ma adesso andiamo a vedere nel dettaglio i <strong>potenziamenti</strong> e perché, grazie a loro, <em><strong>Gambonanza</strong></em> è <strong>divertente</strong> e crea <strong>dipendenza</strong>.</p>
<h2>I potenziamenti</h2>
<p>In <em><strong>Gambonanza</strong></em> è possibile rompere il gioco con la giusta combinazione di due tipi di potenziamento: i <strong>gambit</strong> e le <strong>caselle speciali</strong>.</p>
<p>I <strong>gambit</strong> funzionano un po&#8217; come le <strong>carte Joker</strong> in <em>Balatro</em>, donando <strong>effetti permanenti</strong> che possono influenzare le run e sono acquistabili nel <strong>negozio</strong>, scegliendoli direttamente o tramite una <strong>macchinetta gacha</strong>.</p>
<p>Nel corso della partita, potrai sbloccare nuovi gambit (ben 200!) e riuscire così ad avere sempre <strong>una partita diversa</strong> anche se le <strong>pedine avversarie</strong> manterranno sempre la <strong>stessa formazione</strong> a ogni run (questo può essere un <strong>aspetto negativo</strong> se si ha una buona memoria).</p>
<figure id="attachment_64743" aria-describedby="caption-attachment-64743" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-shop.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-64743 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-shop.jpg" alt="Gambonanza" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-shop.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-shop-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-shop-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-shop-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-64743" class="wp-caption-text">Ecco lo shop in cui potrai fare acquisti o tentare la fortuna. Se avevate un problema con le slot machine in Pokémon, meglio andarci piano, perché i soldi potrebbero servirti andando avanti.</figcaption></figure>
<p>I <strong>nomi</strong> dei gambit e i loro <strong>effetti</strong> sono a volte <strong>geniali</strong> e <strong>citazionistici</strong> come nel caso di &#8220;<em>Queen of Gambit</em>&#8220;, un omaggio a <em><a href="https://nerdando.com/2020/12/01/la-regina-degli-scacchi-poigrayem/"><strong>La Regina degli Scacchi</strong></a></em> di <em>Netflix, </em>che ha un <strong>design in pixel art</strong> che ricorda proprio la <strong>protagonista</strong> della serie.</p>
<p>Oltre a tentare la fortuna con i <strong>gachapon</strong> per ottenere nuovi gambit, possiamo sfidare la sorte per modificare la nostra scacchiera con <strong>caselle speciali</strong>. Infatti, pagando un <strong>token</strong>, sarà possibile giocare un minigioco simile al <strong>pachinko</strong> per ottenere dei potenziamenti da applicare alle nostre caselle. Per esempio, se spostiamo una pedina su una <strong>casella fantasma</strong>, nel nostro stock dei pezzi comparirà una <strong>copia fantasma</strong> del pezzo che svanirà a fine partita, ma che potremo sacrificare senza farci troppi problemi.</p>
<p>Un altro potenziamento utile è la <strong>trappola</strong>, se un pezzo avversario ci finisce sopra, non potrà muoversi al turno successivo e questo, fidati, ti darà un enorme <strong>vantaggio</strong>.</p>
<p>Nello store è possibile acquistare <strong>nuovi pezzi</strong>, opzione molto interessante se non siamo contenti di quelli che abbiamo o se nella partita precedente abbiamo perso tanti validi soldati. Anche per le pedine sarà possibile &#8220;giocare d&#8217;azzardo&#8221; per ottenerle e in questo caso il minigioco proposto sarà la <strong>slot machine</strong>.</p>
<h2>Grafica e Audio</h2>
<p><em><strong>Gambonanza</strong></em> ha una bella <strong>estetica retrò</strong> grazie alla <strong>pixel art</strong> e al <strong>filtro CRT</strong>, sembra, infatti, di essere tornati indietro nel tempo e di giocare davanti a un vecchio televisore al tubo catodico.</p>
<p>Il <strong>design</strong> delle pedine è quello <strong>tradizionale</strong>, ma si sono sbizzarriti con quello dei <strong>gambit</strong>. Infatti, nonostante i limiti imposti dalla quantità dei pixel, questi potenziamenti sono tutti diversi e così particolari da farti venire la voglia di <strong>sbloccarli tutti</strong> e scoprire i vari <strong>easter egg</strong>.</p>
<p>Una menzione particolare va fatta per il <strong>design dei boss</strong>. Dal primo incontro con ciascuno di loro si può subito notare il forte legame tra il loro <strong>aspetto</strong> e i <strong>malus</strong> che causano, segno di uno <strong>studio accurato</strong> che c&#8217;è dietro che ti porterà a pensare che gli sviluppatori siano dei <strong>geni del male</strong> per aver creato nemici simili.</p>
<figure id="attachment_64739" aria-describedby="caption-attachment-64739" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-64739 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-4.jpg" alt="Gambonanza" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-4.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-4-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-4-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/gambonanza-4-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-64739" class="wp-caption-text">Ecco uno dei boss che potresti dover affrontare. Questo robot è un infame e fidati che può crearti grossi problemi.</figcaption></figure>
<p>Questo viaggio nel tempo è reso possibile anche dalla <strong>musica</strong> composta da <strong>Mathieu Dubois</strong>. Nell&#8217;arco dei vari stage, verrai accompagnato da una colonna sonora leggermente <strong>tensiva</strong>, ma che non ostacola il momento di riflessione sulla prossima mossa. Le cose cambiano un po&#8217; durante la <em>Crumble Mode</em> e la tensione aumenterà non solo a causa della caduta delle caselle.</p>
<p>Il gioco attualmente non è localizzato in <strong>italiano</strong>, ma le meccaniche sono facilmente comprensibili anche per chi ha un <strong>inglese base</strong>, quindi non lasciarti scoraggiare da questa mancanza.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p><em><strong>Gambonanza</strong></em> dà una <strong>ventata d&#8217;aria fresca</strong> al gioco degli scacchi e lo rende un po&#8217; più <strong>alla portata di tutti</strong> perché permette di vedere le possibili mosse e risposte dell&#8217;avversario. Inoltre, ti dà il <strong>brivido della scommessa</strong> senza però rischiare di perdere <strong>soldi veri:</strong> gli unici euro che dovrai usare sono per l&#8217;acquisto del gioco che potrai trovare su <strong><em>Steam</em> </strong>a <strong>14,99€</strong> , ma anche su <strong><em>Apple Store</em> </strong>e <em><strong>Google Store</strong></em> a <strong>5,99€</strong> a partire dal <strong>1 maggio 2026</strong>.</p>
<p>Per concludere, sono rimasta <strong>molto soddisfatta</strong> da questo videogioco e penso possa avvicinare le persone al <strong>mondo degli scacchi</strong> senza <strong>spiegazioni lunghe</strong> e <strong>tediose</strong>, ma solo attraverso la <strong>pratica</strong> e imparando dai propri <strong>errori</strong>. Pertanto, lo consiglio sia a chi ama gli scacchi sia a chi è neofita, perché è un ottimo modo per <strong>tenere la mente allenata</strong> e imparare a essere più <strong>pazienti</strong>, ma soprattutto perché, ingranata la marcia, poi ti divertirai un sacco e <strong>non potrai farne a meno</strong>!</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Gambonanza</strong></em> è un <strong>roguelike</strong> <strong>con gli scacchi</strong> che tiene la mente allenata, ma divertendoti un sacco, soprattutto grazie alle combinazioni folli di <strong>potenziamenti</strong>. Un titolo consigliato sia agli <strong>appassionati di scacchi</strong> sia a chi ci si avvicina per la <strong>prima volta</strong>, perché lo <strong>spasso è garantito</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-55962" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro.png" alt="" width="200" height="200" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro.png 200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro-150x150.png 150w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro-100x100.png 100w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/YWr_RxT4WRg?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>Vampire Crawlers &#8211; Ma il vampiro dov&#8217;è?</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/04/24/vampire-crawlers-ma-il-vampiro-dove/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:00:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Deckbuilding]]></category>
		<category><![CDATA[Dungeon Crawler]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[poncle]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Allora, siediti che ti racconto una storia interessante. Però ascoltami bene, perché è lunga e complessa. La creatività non consiste nell&#8217;inventare cose nuove. Con oltre 7000 anni di storia, diciamocelo apertamente, è davvero davvero davvero incredibile pensare che si possa dare vita a qualcosa che non esisteva prima, che non era mai stato almeno [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64644 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_1.jpg" alt="Vampire Crawlers" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Allora, siediti che<strong> ti racconto una storia interessante</strong>. Però ascoltami bene, perché è lunga e complessa.<br />
La creatività non consiste nell&#8217;inventare cose nuove.</p>
<p>Con oltre 7000 anni di storia, diciamocelo apertamente, è davvero davvero davvero incredibile pensare che si possa dare vita a qualcosa che non esisteva prima, che non era mai stato almeno pensato o teorizzato.<br />
E spesso le origini sono così vecchie da <strong>affondare nelle nebbie dei secoli</strong>, basta vedere quanto abbiano anticipato e previsto e ispirato il nostro presente Leonardo da Vinci, Gene Roddenberry e George Lucas.</p>
<p>Dopotutto se, in informatica, si usa dire &#8220;<strong>evitare di reinventare la ruota</strong>&#8221; un motivo ci sarà.<br />
Pare abbiamo recentemente trovato geroglifici che invitano a comprare un divano entro domenica.</p>
<p>Bene, ho tergiversato abbastanza.<br />
Come dicevo: <strong>creatività non è inventare qualcosa di nuovo</strong>, ma dare vita a emozioni, sensazioni e combinazioni nuove.<br />
Ci sono riusciti quei geni di Poncle con quel maledetto capolavoro di <em><a href="https://nerdando.com/2022/12/28/vampire-survivors-semplice-e-diabolico-come-un-bullet-hell/">Vampire Survivor</a></em>, vuoi che non fossero capaci di riuscirci una seconda volta?</p>
<p>Quante volte hai amato un gioco e nel provare <strong>il seguito</strong> ti sei trovato davanti una minestra riscaldata? Lo stesso gameplay e magari la stessa storia semplicemente un po&#8217; rimaneggiata? O, incapaci di replicare la forza del primo, deludere cocentemente? Se vuoi un elenco ci occorrerà ben più di qualche minuto.</p>
<p>Veniamo quindi a <em><strong>Vampire Crawlers</strong></em>.<br />
Non è un seguito, il gameplay cambia completamente, introduce meccaniche nuove e soprattutto mescola generi diversi con una rara alchimia che vien da chiedersi come sia possibile che giri tutto così bene.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64645 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_2.jpg" alt="Vampire Crawlers" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>In una frase: Poncle ha dato vita a <strong>un dungeon crawler con meccaniche di deck-building</strong>. E per farlo ha preso tutto l&#8217;universo che ha creato col titolo precedente e lo ha rimesso in campo con la stessa insana follia di fondo.<br />
Sì, hai capito bene.</p>
<p>In pratica <strong>cambia la prospettiva</strong>, avvicinandosi enormemente a uno dei miei grandi amori di gioventì, <strong><em>Eye of the beholder</em></strong>, per quanto rigurada l&#8217;esplorazione degli ambienti.<br />
Gli attacchi ai molti mostri, invece, avvengono tramite l&#8217;uso di &#8220;carte&#8221; che vengono raccolte al passaggio di livello, grazie all&#8217;accumulo di esperienza.</p>
<p>Le carte sono facilmente <strong>identificabili dal colore</strong>: rosso per carte di attacco, blu per la difesa, giallo per i buff, viola per i mana e così via.<br />
La cosa che fa svoltare l&#8217;esperienza di gioco sono le combo. Le carte si fondono tra loro e possono essere giocate in ordine per ottenere effetti devastanti. Il gioco però non ti spiega nulla, lo imparerai poco per volta, run dopo run, e quando vedrai un&#8217;esplosione di luci e colori su schermo, capirai quanta soddisfazione è in grado di regalarti.</p>
<p>A questi poi si aggiungono relique, gemmer per potenziamenti, tarocchi (stranamente simili alle carte napoletane), crawler da sbloccare e <strong>un&#8217;infinità di altre chicche</strong> (molte inneggianti alla cultura italiana) tutte da scoprire che rendono il titolo praticamente giocabile all&#8217;infinito già ora, e nonostante questo è previsto un piano di rilasci successivi che lo arricchiranno ancor di più.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64643 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_3.jpg" alt="Vampire Crawlers" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Comparto tecnico</h2>
<p>Non facciamo finta di nulla, nelle prime partite <strong>giocherai in modo terribilmente ignorante</strong>. E va bene così.<br />
Ci vuole un attimo per capire la profondità e le possibilità offerte dalle combo e che sparare tutte le carte a casaccio non è una buona idea.</p>
<p>Gli amanti del titolo precedente riconosceranno non solo <strong>personaggi iconici</strong>, come il barbaro Gennaro Belpaese o la maga Arca Ladonna, ma anche i mostri e gli ambienti, con una nuova prospettiva, che risplendono nella sempre romantica pixel art.<br />
Bello, colorato, facilmente leggibile e impossibile da confondere con altri lavori. Il tutto accompagnato da una colonna sonora che fa il dover suo. Che vuoi di più?</p>
<p>Un&#8217;ultima nota per gli amanti degli obiettivi e trofei. <em><strong>Vampire Crawlers</strong></em> base contiene già di suo 161 obiettivi da sbloccare, quasi tutti da 5 e 10 punti. Personalmente ne ho sbloccati 40 in meno di due ore e senza andare a caccia di combinazioni speciali.<br />
Insomma: capita facilmente che a fine partita arrivi la gragnola di notifiche, giusto per continuare la sana e robusta tradizione del buttare tutto in caciara.<br />
<strong>Lo adoro. Lo adorerai</strong>.</p>
<p>A proposito di caciara, il titolo completo del gioco è: <strong><em>Vampire Crawlers: The Turbo Wildcard from Vampire Survivors</em>.</strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64642 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_4.jpg" alt="Vampire Crawlers" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_4.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_4-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_4-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_4-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Se ancora ti stai chiedendo se dovresti comprarlo o no, sappi che è disponibile su abbonamento Game Pass, che ha un costo incredibilmente irrisorio e che ha la dannata brutta abitudine di farti gridare:<strong> ancora uno, un ultimo round e poi basta</strong>. Ok, solo ancora questo. Com&#8217;è che sono le due del mattino?</p>
<p><em><strong>Vampire Crawlers</strong></em> è disponibile su Xbox, Steam, PlayStation 5 e Nintendo Switch (in futuro anche mobile) al prezzo di 9,99 Euro (sì, avete letto bene).<br />
Ringrazio <strong>Poncle</strong> per il codice review.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Vampire Crawlers</strong></em> è il dungeon crawler basato su meccaniche di deck building ambientato nel mondo di Vampire Survivors.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41564" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/2uBGewEqOVg?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/04/24/vampire-crawlers-ma-il-vampiro-dove/">Vampire Crawlers &#8211; Ma il vampiro dov&#8217;è?</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Monster Train 2 &#8211; Destiny of the Railforged: un buon DLC</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/03/12/monster-train-2-destiny-of-the-railforged-un-buon-dlc/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 09:00:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Big Fan Games]]></category>
		<category><![CDATA[Deckbuilder]]></category>
		<category><![CDATA[Deckbuilding]]></category>
		<category><![CDATA[Roguelike]]></category>
		<category><![CDATA[Shiny Shoe]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Monster Train mi ha tenuto impegnato per molte ore e ne ho spese altrettante su Monster Train 2: oggi sono qui a scrivervi del DLC Destiny of the Railforged, uscito il 2 febbraio 2026 e gentilmente offertomi da Big Fan Games, che ringrazio. Recensione Destiny of the Railforged arriva a quasi un anno dall&#8217;uscita di [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_64075" aria-describedby="caption-attachment-64075" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-64075 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/destiny-of-the-railforged.jpg" alt="destiny of the railforged" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/destiny-of-the-railforged.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/destiny-of-the-railforged-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/destiny-of-the-railforged-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/destiny-of-the-railforged-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><figcaption id="caption-attachment-64075" class="wp-caption-text">Nuovi contenuti per un gran titolo</figcaption></figure>
<p><a href="https://nerdando.com/2021/09/02/monster-train-first-class-lunica-volta-in-cui-non-mi-sono-addormentato-sul-treno/"><em><strong>Monster Train</strong></em></a> mi ha tenuto impegnato per molte ore e ne ho spese altrettante su <a href="https://nerdando.com/2025/06/11/monster-train-2-railway-to-hell/"><strong><em>Monster Train 2</em></strong></a>: oggi sono qui a scrivervi del DLC <strong><em>Destiny of the Railforged</em></strong>, uscito il <strong>2 febbraio 2026</strong> e gentilmente offertomi da <strong>Big Fan Games,</strong> che ringrazio.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><em>Destiny of the Railforged</em> arriva a quasi un anno dall&#8217;uscita di <strong><em>Monster Train 2</em></strong>, sviluppato da <strong>Shiny Shoe</strong> ed edito da <strong>Big Fan Games</strong> e porta, per un <strong>contenuto </strong>costo di<strong> 9,99 €</strong>, <strong>parecchie aggiunte croccanti</strong> che ti intratterranno per <strong>decine di ore</strong>.</p>
<p>Fa la sua apparizione il <strong>clan dei Railforged</strong> che originariamente, stando alla lore, è stato l&#8217;ideatore, per mezzo del fabbro Herzal, della ferrovia e dello scuoti ossa; Heph ha invece forgiato lo Schiacciacrani e l&#8217;Avamposto dell&#8217;Alleanza. La meccanica di questo inedito clan è la <strong>forge</strong> che assegna <strong>punti forgia</strong> alle unità, utilizzabili per aumentare l&#8217;<strong>attacco</strong> e l&#8217;<strong>armatura</strong>. Oltre a questo, possiamo anche regalare agli <strong>avversari</strong> degli <strong>effetti negativi</strong>, dei danni oppure <strong>spostare</strong> le <strong>nostre unità</strong>. Ho già individuato un po&#8217; di <strong>sinergie</strong> con i <strong>clan già presenti</strong> e sono convinto che parecchie <strong>combo rotte</strong> mi siano <strong>sfuggite</strong>.</p>
<p>Il fulcro del DLC è la modalità <strong>Soul Savior</strong> che introduce una <strong>nuova campagna</strong> e un<strong> inedito boss finale</strong>, The <strong>Lifemother</strong>. Una <strong>run</strong> comprende un totale di <strong>dieci scontri</strong>; all&#8217;inizio si potranno scegliere, oltre ai <strong>clan</strong> e al <strong>Pyre Hearts</strong>, fino a<strong> 3 Souls </strong><strong>equipaggiabili iniziali</strong> (potranno essere anche spostate e/o upgradate): ognuna di queste fornirà <strong>bonus</strong>.</p>
<p>Una <strong>partita</strong> della <strong>Soul Savior Mode</strong> è così <strong>strutturata</strong>: ci sarà una <strong>battaglia iniziale</strong> con <strong>Astrael</strong>, The First Reborn, successivamente si selezionerà una delle<strong> 4 regioni</strong> della mappa dove affronteremo due battaglie ciascuno per poi scontrarci, alla fine, con The Lifemother. Sceglierai tu l&#8217;<strong>ordine</strong> in cui vorrai visitare le regioni e, una volta sconfitto il boss che la presiede, riceverai un <strong>malus</strong>.</p>
<p>Darai quindi <strong>tu la direzione</strong> alla run, rendendo ogni esperienza diversa dalle altre perché queste<strong> tante variabili</strong> forniscono <strong>strade differenti</strong> e<strong> parecchi modi</strong> in cui affrontare gli <strong>scontri</strong>.</p>
<p>Il livello di <strong>difficoltà</strong>, di conseguenza, si <strong>alza</strong> e sarà necessario una fase di <strong>studio</strong> e, soprattutto, occorrerà <strong>pensare bene</strong> prima di intraprendere qualsiasi azione.</p>
<p>Dal punto di <strong>vista tecnico</strong>, non ci sono novità e ti informo che il <strong>titolo</strong> è <strong>localizzato</strong> in lingua <strong>Inglese</strong>.</p>
<p>In conclusione, se stai <strong>giocando</strong> a <strong><em>Monster Train 2</em></strong>, cerchi un <strong>motivo per tornarci</strong> o, ancora, vuoi un <strong>roguelike</strong> deckbuilder sfidante con cui passare centinaia di ore, ti <strong>troverai bene</strong> con <em>Destiny of the Railforged</em>.</p>
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<figure id="attachment_64076" aria-describedby="caption-attachment-64076" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-64076" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/destiny-of-the-railforged_1.jpg" alt="destiny of the railforged" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/destiny-of-the-railforged_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/destiny-of-the-railforged_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/destiny-of-the-railforged_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/destiny-of-the-railforged_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><figcaption id="caption-attachment-64076" class="wp-caption-text">Rieccoci sul treno</figcaption></figure>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em>Destiny of the Railforged</em> <strong>fornisce</strong>, a un prezzo contenuto, delle <strong>interessanti aggiunte a <em>Monster Train 2</em></strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41560" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/tencar_argento.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/z4KXkmOT2mM?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>#NerdandoConsiglia: Doubt Is Our Product</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/08/04/nerdandoconsiglia-doubt-is-our-product/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco "Cavaliere" Cavaliere]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Aug 2025 08:00:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#NerdandoConsiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[1 vs 1]]></category>
		<category><![CDATA[Amabel Holland]]></category>
		<category><![CDATA[Asimmetrico]]></category>
		<category><![CDATA[Carte]]></category>
		<category><![CDATA[Deckbuilding]]></category>
		<category><![CDATA[Hollandspiele]]></category>
		<category><![CDATA[Mercanti di Dubbi]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Watergate]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Introduzione Se dico che delle aziende si sono accordate per far sì che non si creda che i loro prodotti facciano male così da poter fare i miliardi a danno dei consumatori? Sicuramente pensereste a una delle innumerevoli teorie del complotto o a un noir di critica del capitalismo in cui regna l’avidità e l’individualismo. [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/doubt-is-our-product-copertina.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-61057 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/doubt-is-our-product-copertina.jpg" alt="doubt is our product copertina" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/doubt-is-our-product-copertina.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/doubt-is-our-product-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/doubt-is-our-product-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/doubt-is-our-product-copertina-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Introduzione</h2>
<p>Se dico che delle aziende si sono accordate per far sì che non si creda che i loro prodotti facciano male così da poter fare i miliardi a danno dei consumatori? Sicuramente pensereste a una delle innumerevoli teorie del <strong>complotto o a un noir</strong> di critica del capitalismo in cui regna l’avidità e l’individualismo. <strong>Giusto?</strong><br />
<strong>Invece</strong> si tratta di una <strong>storia vera</strong> e l’occasione per parlarvene è nata da <strong><em>Doubt Is Our Product</em>, un gioco da tavolo particolare che ricalca la scia di <a href="https://nerdando.com/2024/07/26/watergate-recensione-gioco/"><em>Watergate</em></a></strong>, di cui ho già parlato. Sì, una volta all’anno vi tocca leggere me che, grazie a un prodotto, mi appassiono a una vicenda storica vera che però sembra un film o romanzo tanto è assurda.<br />
Ora partiamo dal protagonista di questo Nerdandoconsiglia!</p>
<h2>Cos’è <em>Doubt Is Our Product</em></h2>
<p>Si tratta di un asimmetrico <strong>uno contro uno in cui due giocatori si sfidano impersonando uno il cartello del tabacco, l’altro il movimento di attivisti</strong>. Al centro ci sono le carte che tramite nomi e descrizioni ambientano le azioni dei giocatori.<br />
Visto che è asimmetrico, le due fazioni si giocano in modo differente, che poi è la definizione del termine, di cui ho scritto <a href="https://nerdando.com/2024/06/20/dizionario-del-meeple-7-simmetria-nei-giochi-da-tavolo/">qui</a>.</p>
<h3>The Company (l’Azienda)</h3>
<p><strong>L&#8217;azienda consiste in un <a href="https://nerdando.com/2025/03/13/deck-building-dizionario-del-meeple/">deckbuilder</a></strong> con carte personali, <strong>alla</strong> <em>Dominion</em> (o <strong><a href="https://nerdando.com/?s=Magic"><em>Magic</em></a></strong>) per capirci. L’obiettivo è accumulare settanta monete o per tre volte fare un round in cui si è guadagnato almeno dodici soldi.<br />
Il flusso consiste nel giocare le carte dalla propria mano, che sono cinque, e per farlo occorrerà pagare il costo dell’azione scelta tra le due disponibili sulla carta stessa.<br />
Una delle azioni possibili è l’<strong>utilizzo della TV come mezzo di propaganda</strong>.<br />
Altra azione è quella di acquistare dal mercato pagando tramite il valore delle carte. Alla fine del turno si scartano quelle eventualmente rimaste in mano e se ne pescano altre cinque.<br />
L’Azienda deve sia acquistare che giocare almeno una carta, altrimenti perde.<br />
Al momento in cui si dovrà rimischiare il mazzo di carte l’Azienda conterà i soldi dati dalle vittime (volutamente si chiamano così) suddivise in fasce della popolazione a seconda dell’età, ovviamente più saranno e meglio sarà.</p>
<figure id="attachment_61058" aria-describedby="caption-attachment-61058" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/doubt-is-our-product-b.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-61058" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/doubt-is-our-product-b.jpg" alt="doubt is our product l'Azienda" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/doubt-is-our-product-b.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/doubt-is-our-product-b-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/doubt-is-our-product-b-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/doubt-is-our-product-b-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-61058" class="wp-caption-text">L&#8217;Azienda</figcaption></figure>
<h3>The Movement (il Movimento)</h3>
<p><strong>L&#8217;obiettivo del Movimento è attuare riforme sociali per limitare la diffusione dell&#8217;uso del tabacco</strong>. Ciò avviene o guadagnando 10 punti di Obiettivi o quando l’avversario subisce una delle sue condizioni di sconfitta. Ciò avviene perché non riesce né a giocare né a comprare una carta durante il suo turno o non riesce a riempire la propria mano dopo una mescolata.<br />
Davanti a sé chi rappresenta il Movimento ha gli obiettivi, che rappresentano le politiche sociali, disposti a forma di piramide e un mercato di sei carte alle quali viene associato un costo e un’azione che si attiverà all’acquisto.<br />
Il flusso di gioco consiste nel calare una carta dalla mano o acquistare una carta dal mercato che andrà direttamente in mano, la casella dalla quale la carta è scelta fa attivare tutti quei simboli di quelle già giocate in precedenza.<br />
Le azioni che si possono attivare sono sottrarre vittime all’Azienda, accumulare influenza (la moneta per acquistare le carte) e i gettoni da piazzare sopra gli obiettivi disponibili per attivare sia i bonus che guadagnarne i punti vittoria oltre che svelare quello/i sotto.</p>
<figure id="attachment_61059" aria-describedby="caption-attachment-61059" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/doubt-is-our-product-c-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-61059" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/doubt-is-our-product-c-1.jpg" alt="doubt is our product Movimento" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/doubt-is-our-product-c-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/doubt-is-our-product-c-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/doubt-is-our-product-c-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/doubt-is-our-product-c-1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-61059" class="wp-caption-text">Il Movimento</figcaption></figure>
<h3>Strategie e come si giocano le fazioni</h3>
<p>Alla base della strategia del Movimento ci sono il cercare di attivare gli obiettivi che danno punti vittoria e cercare di sottrarre le vittime all’azienda rimuovendo preventivamente i segnalini dubbio che rendono ciò più difficile. Ma l’inizio è molto lento visto che parte quasi con nulla.<br />
Di contro l’Azienda deve difendere i consumatori di tabacco, che sono sostanzialmente il modo in cui vince, dietro la protezione del dubbio. Ma allo stesso tempo deve ricordarsi che è obbligato a giocare una carta e comprare al mercato, entrambe azioni che vanno pagate in carte.<br />
<strong>Le due fazioni sono entrambe sfidanti</strong> e a rendere il tutto più interessante è il fatto che le <strong>carte</strong> del Movimento sono <strong>diverse</strong> da quelle dell’Azienda.</p>
<h2>La storia dietro <em>Doubt Is Our Product</em></h2>
<h3>Scienza e danno agli affari</h3>
<p>A partire <strong>dal 1952 alle evidenze empiriche si affiancano quelle scientifiche sui danni derivanti dal fumo</strong>. La scienza dimostra che fanno male quindi tutti d’accordo, giusto? Ovviamente no, visto che le aziende che producono le sigarette non sono contente, in quanto se questa consapevolezza si fosse diffusa avrebbero chiuso baracca e burattini.</p>
<h3>Le aziende trovano la soluzione</h3>
<p>E quindi che fare? Nel dicembre del 1953 i presidenti di <em>Benson &amp; Hedges, American Tobacco, Philip Morris</em> e<em> Us Tobacco</em> si incontrarono a New York per fare fronte comune.<br />
La <strong>strategia</strong> era quella di creare una <strong>cortina di fumo</strong> (sono molto simpatico, lo so) e <strong>instillare il dubbio</strong>. Come? La comunità scientifica era d’accordo al 99,9% sui danni dati dal fumo, per questo motivo decisero di dare risalto allo 0,1%, creando un dibattito che in realtà non esisteva!<br />
<strong>Vi ricorda qualcosa?</strong> Esatto, il cambiamento climatico e non solo! Questo perché è stato un meccanismo che ha fatto scuola!<br />
Senza parlare delle pubblicità negli sport (famose le pubblicità nella<em> Formula 1</em>) e product placement che hanno reso iconica la figura del protagonista misterioso che fuma. Questo vale per tutte le altre aziende che cercano di rendere i loro prodotti il più desiderabili possibile.</p>
<h2>“Ma le prove?”</h2>
<p>Un processo e un accordo da parte degli USA credo che parlino più di mille parole.<br />
Parto da<strong> <a href="https://publichealthlawcenter.org/sites/default/files/resources/doj-final-opinion.pdf">Stati Uniti v. Philip Morris</a>, caso in cui la Corte Distrettuale del Distretto di Columbia nel 1999 ha ritenuto diverse aziende del tabacco responsabili</strong> di una cospirazione per ingannare gli americani sulle conseguenze del fumare sigarette. Il complotto in questione è il cosiddetto “Operation Berkshire”.</p>
<p>Un altro momento significativo è avvenuto l’anno precedente, quindi nel <strong>1998</strong>, quando cinquantadue tra<strong> procuratori generali statali e territoriali firmarono il <em><a href="https://www.naag.org/our-work/naag-center-for-tobacco-and-public-health/the-master-settlement-agreement/">Master Settlement Agreement (MSA)</a></em> con le quattro maggiori aziende produttrici di tabacco</strong> negli Stati Uniti per risolvere “privatamente” cause legali statali relative ai costi gravanti sugli enti pubblici causati dal fumo. Ciò ha previsto diversi obblighi sia economici sia di prevenzione sia di divieti in capo alle aziende.</p>
<p>Quindi si tratta di <strong>documenti ufficiali americani</strong> e non fantasie di gente con la carta stagnola in testa!</p>
<h2><em>Doubt Is Our Product</em> è volutamente di nicchia</h2>
<p>Durante le partite al Guiscardo, <em>Doubt Is Our Product</em> non attirava per nulla i curiosi che anzi disprezzavano la grafica e la realizzazione tecnica; anche se io sinceramente non lo trovo esteticamente bello ma nemmeno brutto. Non è affatto un <em>malus,</em> visto che a me interessa l&#8217;esperienza al tavolo e poi si tratta di una <strong>piccola produzione volutamente di nicchia</strong>! Non mi immagino che un titolo con un’ambientazione del genere diventi popolare, visto che i giochi che lo diventano sono di tutt’altra tipologia; oggi occorrono fiorellini, piante e animaletti. Inoltre l&#8217;autrice ha perso il padre proprio a causa dei danni derivanti dal fumo. Da questo lutto è partita l’idea di realizzare questo titolo che già dalle premesse non può essere pop!</p>
<h2>Edizione e ringraziamenti</h2>
<p>Siete abituati a leggere un ringraziamento all&#8217;editore che ha mandato il gioco, invece in questo caso va a Vito, che si procaccia questi prodotti di nicchia!<strong> <em>Doubt Is Our Product</em> non ha localizzazione italiana</strong> e in quanto gioco di carte è <a href="https://nerdando.com/2024/07/18/dipendenza-dalla-lingua-nei-giochi-da-tavolo/">dipendente dalla lingua</a>, anche se va detto che si tratta del classico inglese dei giochi.</p>
<h2>Link per approfondire</h2>
<p>Ora un po’ di link a <strong>contenuti gratuiti</strong> per approfondire la vicenda:<br />
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=vhRo8TuT3E8">Video</a> di Barbascura uscito mentre stavo scrivendo questo articolo;</p>
<p><a href="https://www.wired.it/attualita/media/2016/08/12/tabacco-mentire-cittadini/">Articolo di Wired</a> che riassume egregiamente la vicenda anche se è impaginato malino ed è del 2016, quindi prima della pubblicazione in italiano del libro di cui dopo vi dirò;</p>
<p><strong><em>Stati Uniti v. Philip Morris</em></strong> <a href="https://publichealthlawcenter.org/sites/default/files/resources/doj-final-opinion.pdf">qui</a>;</p>
<p><strong><em>Master Settlement Agreement</em></strong> (MSA) <a href="https://www.naag.org/our-work/naag-center-for-tobacco-and-public-health/the-master-settlement-agreement/">qui</a>;</p>
<p><a href="https://hollandspiele.com/">Hollandspiele</a>, casa editrice di<em> Doubt Is Our Produc</em>t;</p>
<p>Amabel Holland, l’autrice, ha condiviso <a href="https://boardgamegeek.com/blog/1/blogpost/154494/designer-diary-doubt-is-our-product-or-a-game-abou">qui</a> il processo creativo che ha portato al titolo e la propria storia, che lo ha ispirato;</p>
<p>Infine condivido due prodotti che però comportano un minimo di esborso: <strong><em>Merchants of Doubt</em></strong>, libro e film. Il primo è pubblicato anche nella nostra lingua come <em><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Mercanti_di_dubbi">Mercanti di Dubbi</a>: Come un manipolo di scienziati ha oscurato la verità, dal fumo al riscaldamento globale</em> mentre il secondo, al momento in cui scrivo, è <a href="https://tv.apple.com/it/movie/merchants-of-doubt--lindustria-del-dubbio/umc.cmc.7jj0ynpojiefzhtqwcizp9ltn">disponibile su Apple TV +</a>.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? </em><em>Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><strong><em>Doubt Is Our Product</em> è un gioco di carte asimmetrico consigliato soprattutto se interessa l’ambientazione</strong>, piacciono gli uno contro uno e i prodotti di nicchia con un’idea. Quindi va da sé che, di contro, se la vicenda non interessa questo gioco perderà buona parte del fascino.<br />
Ho dedicato un NerdandoConsiglia a <em>Doubt Is Our Product,</em> visto che <strong>riesce a far coesistere la componente ludica e quella di denuncia</strong>. Inoltre i giochi da tavolo commerciali vivono una fase in cui devono essere in un certo modo e tenere conto soprattutto dell&#8217;impatto scenico e grafico. Quindi un titolo indipendente, volutamente di nicchia, spicca ancora di più nel suo voler offrire altro, oltre a portarsi dietro la storia personale dell’autrice!</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/08/04/nerdandoconsiglia-doubt-is-our-product/">#NerdandoConsiglia: Doubt Is Our Product</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Monster Train 2 &#8211; Railway to Hell</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/06/11/monster-train-2-railway-to-hell/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Jun 2025 08:00:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Deckbuilding]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Gamepass]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Switch]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Roguelike]]></category>
		<category><![CDATA[Shiny Shoe]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[tower defense]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox Game Pass]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Ok, volevo fare un bellissimo gioco di parole nel titolo, ma poi mi sono reso conto che è concettualmente sbagliato, perché il treno va verso il Paradiso, non verso l&#8217;Inferno. Vabbè. No, non sono impazzito, ma reduce da una lunga run su di un gioco che non conoscevo e al quale non avrei dato [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/monster-train-2_1279x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-60177 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/monster-train-2_1279x720.jpg" alt="Monster Train 2 " width="1279" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/monster-train-2_1279x720.jpg 1279w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/monster-train-2_1279x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/monster-train-2_1279x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/monster-train-2_1279x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1279px) 100vw, 1279px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>Ok, volevo fare <strong>un bellissimo gioco di parole</strong> nel titolo, ma poi mi sono reso conto che è concettualmente sbagliato, perché il treno va verso il Paradiso, non verso l&#8217;Inferno. Vabbè.</p>
<p>No, non sono impazzito, ma reduce da una lunga <em>run</em> su di un gioco che non conoscevo e <strong>al quale non avrei dato due centesimi prima che Tencar me lo facesse conoscere</strong> e mi affidasse questo articolo.</p>
<p><strong><em>Monster Train 2</em> è il sequel di <em>Monster Train: First Class</em></strong>, che proprio <a href="https://nerdando.com/2021/09/02/monster-train-first-class-lunica-volta-in-cui-non-mi-sono-addormentato-sul-treno/">Tencar aveva recensito ormai 4 anni orsono</a>, ma io non so perché non mi interessasse, dato che è <strong>un titolo estremamente interessante e perfettamente nelle mie corde.</strong></p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p>Sviluppato come il primo dallo studio indipendente<strong> Shiny Shoe</strong>, <em>Monster Train 2</em> è un titolo <em>roguelike</em> basato su meccaniche di <em>deckbuilding</em>: quindi, in soldoni: se muori la partita finisce e la tua potenza sta nella bravura con la quale riesci a creare il tuo mazzo di carte, che nel nostro caso contiene creature, incantesimi, oggetti.</p>
<p>Quelli bravi hanno notato subito, in occasione dell&#8217;uscita del primo, l&#8217;apparente somiglianza con un peso massimo del genere come <em><strong>Slay the Spire</strong></em> ma, essendo io una delle dieci persone al mondo che non lo ha giocato, non posso confermare né smentire il paragone. Non che mi importi molto, dopotutto: Tencar, che comunque gli assegnò il suo <em>award</em> per il videogioco dell&#8217;anno, confermava che fosse tutta sola apparenza e io mi fido.</p>
<p>Quello che è vero, però, è che <em>Monster Train 2</em> <strong>si poggia su una meccanica che ti infogna e ti appaga come solo i migliori titoli sanno fare</strong>, e questo è ciò che conta: dato che <strong>della trama ce ne dimenticheremo dopo circa 3 minuti</strong>, e persino gli sparuti intermezzi che ce la ricordano alla fine ci sembreranno un ingombro al divertimento, possiamo liquidarla con molta semplicità; se nel primo titolo andavamo con il nostro treno verso il Paradiso per evitare che le schiere angeliche ghiacciassero il nostro regno infernale, qui ci alleeremo con i buoni per andare a menare quelli ancora più cattivi, i Titani, che minacciano i regni celesti. Credo basti così.</p>
<p>Il gioco funziona praticamente <a href="https://nerdando.com/2021/09/02/monster-train-first-class-lunica-volta-in-cui-non-mi-sono-addormentato-sul-treno/">come il primo capitolo</a>: <strong>abbiamo a disposizione un treno multipiano</strong>, lanciato a tutta velocità verso il centro del Paradiso, che durante il percorso dovrà rimanere incolume; percorrendo i binari, per ogni zona attraversata dovremo affrontare uno scontro.  In ciascuno di questi scontri, a bordo del treno saliranno orde di nemici che punteranno a spegnere la pira situata all&#8217;ultimo piano, che rappresenta sostanzialmente la nostra vita: spenta la pira, la partita terminerà.</p>
<figure id="attachment_60176" aria-describedby="caption-attachment-60176" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/20250530194500_1_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-60176 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/20250530194500_1_1280x720.jpg" alt="Monster Train 2" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/20250530194500_1_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/20250530194500_1_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/20250530194500_1_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/20250530194500_1_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-60176" class="wp-caption-text">Botte da orbi.</figcaption></figure>
<p><strong>Gli scontri avvengono a turni</strong> e, a ogni turno, avremo la possibilità di giocare carte pescate dal mazzo, che ci permetteranno di mettere in campo delle creature, lanciare incantesimi, potenziare i nostri sgherri; chiaramente, più il mazzo sarà affinato e migliorato, migliori saranno le chance di prevalere.</p>
<p>Sulla già ottima struttura del primo capitolo, <strong>Shiny Shoe migliora e aggiunge tutto ciò che può, </strong>senza snaturarne la forza.</p>
<p><strong>La novità più grande è forse quella dei clan</strong>, che arricchisce a dismisura la ricchezza e la varietà di ogni partita, dato che a inizio partita dovremo selezionare due tra tutti i clan disponibili, ciascuno dei quali non differisce solo nelle tematiche ma anche nelle meccaniche; capirete bene quante possibilità strategiche si aprono mischiando tutte le abilità e cercando sinergie sempre nuove.</p>
<p>Alle tipologie di carte già presenti in precedenza, si aggiungono le carte equipaggiamento, che potenziano i nostri combattenti, e le carte stanza, che forniscono modificatori valevoli per tutto il piano del treno cui le assegneremo. Metteteci poi tutte le varie personalizzazioni iniziali e quelle possibili durante la partita, le varie modalità di gioco (tra le quali una mostruosa che aumenta intenzionalmente la difficoltà degli scontri per bottini migliori), le sfide giornaliere, e il nuovo <em>hub</em> centrale con le varie migliori da sbloccare, capirete quindi che si tratta di <strong>un titolo che ci lancia addosso una rigiocabilità e un potenziale di assuefazione mostruoso</strong>, <strong>facile come regole ma difficile da padroneggiare</strong>.</p>
<p><strong>Esattamente il mio orticello</strong>, insomma.</p>
<p>Già, difficile da padroneggiare: nonostante l&#8217;introduzione di un meraviglioso tasto &#8220;<em>undo</em>&#8221; che permette di ritornare sui propri passi, <em>Monster Train 2</em> <strong>ti mette di fronte ad una sfida intrigante che mai ti frustra, ma piuttosto ti ammalia</strong>, ti rapisce e ti assuefà, mentre man mano cerchi di migliorare, passo dopo passo, ora dopo ora.</p>
<figure id="attachment_60175" aria-describedby="caption-attachment-60175" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/20250530193904_1_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-60175 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/20250530193904_1_1280x720.jpg" alt="Monster Train 2" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/20250530193904_1_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/20250530193904_1_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/20250530193904_1_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/20250530193904_1_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-60175" class="wp-caption-text">Tra uno scontro e l&#8217;altro, potremo scegliere quale strada prendere e quindi quali miglioramenti portare a casa per il prossimo.</figcaption></figure>
<p>Poco conta che a volte il tutto non sia perfettamente bilanciato, di fronte a tutta questa ricchezza e varietà: bravi Shiny Shoe, che sono stati in grado di <strong>costruire miglioramenti su un meccanismo che girava già che era una bellezza</strong>, senza snaturare le loro idee e innestando le nuove in modo organico e senza strafare.</p>
<h2>Grafica e sonoro</h2>
<p>Sulle prime,<strong> l&#8217;aspetto grafico era quello che mi convinceva di meno</strong>: mi sembrava la classica grafica da gioco mobile senza infamia e senza lode, sono onesto, soprattutto guardando alla locandina. Ma devo essere altrettanto onesto nel dire che poi mi ci sono abituato e che alla fin fine non mi dispiace, pur non essendo uno stile che mi faccia impazzire. I colori sgargianti, che non so perché ma mi hanno ricordato un po&#8217; <em>Heartstone</em>, rendono il tutto <strong>molto gradevole da guardare</strong>.</p>
<p><strong>Altro discorso per la musica, a mio avviso buonissima</strong>: metal tamarro perfettamente adeguato all&#8217;atmosfera generale del gioco, gasa di brutto quando arrivano i boss! Promossa!</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Non ho giocato al primo <em>Monster Train</em> (<em>mea culpa</em>), ma questo <strong><em>Monster Train 2</em> mi è piaciuto di brutto</strong>: mi sono documentato e sostanzialmente ho capito che si tratta dell&#8217;evoluzione del primo capitolo sotto tanti steroidi: gli sviluppatori avevano la formula vincente e hanno giustamente pensato che fosse stupido rivoluzionarla, ma piuttosto pomparla e renderla più solida con tanta altra roba. Come biasimarli, soprattutto se riesci a farlo in questo modo pulito ed elegante.</p>
<p>Non un <em>more of the same</em>, ma <strong>un vero e proprio sequel</strong> che fa bene come il primo, e fa anche di più.</p>
<p>Insomma, se non si fosse capito, ho perfettamente compreso perché il primo <em>Monster Train</em> abbia ottenuto tutto il successo che ha avuto, e auguro al sequel altrettanto successo perché è davvero<strong> una bombetta da infognamento supremo</strong>; se vi piace il genere, poi, è<strong> imperdibile!</strong></p>
<p>Se gli volete dare uno sguardo, oltre che su Steam, Playstation 5, Nintendo Switch, Xbox Series X/S ed <strong>è anche su Gamepass</strong>: nessuna scusa!</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Monster Train 2</strong></em> è il sequel di un titolo di grande successo nella sua nicchia, che migliora tutto il migliorabile in modo semplice e pulito.</p>
<h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/jedilord_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-41547 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/jedilord_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></a>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/hIVP4TnSYEc?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>SpellRogue &#8211; Dadi e deckbuilding in salsa roguelike</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/05/21/spellrogue-dadi-e-deck-building-in-salsa-roguelike/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 May 2025 08:00:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Dadi]]></category>
		<category><![CDATA[Deckbuilding]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Ghost Ship Publishing]]></category>
		<category><![CDATA[Guidelight Games]]></category>
		<category><![CDATA[Roguelike]]></category>
		<category><![CDATA[Roguelite]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Non ci posso davvero fare nulla, è più forte di me: se vedo un roguelike dove si usano delle carte o dei dadi DEVO provarlo per forza. Per fortuna, mi capita spesso di non rimanere deluso. SpellRogue ha saputo intrattenermi e divertirmi, ringrazio tantissimo Guidelight Games per avermi spedito la copia del gioco che ha [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_59909" aria-describedby="caption-attachment-59909" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-59909" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/spellrogue1.jpg" alt="SpellRogue" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/spellrogue1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/spellrogue1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/spellrogue1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/spellrogue1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><figcaption id="caption-attachment-59909" class="wp-caption-text">È ora di tirare i dadi!</figcaption></figure>
<p>Non ci posso davvero fare nulla, è più forte di me: se vedo un <em><strong>roguelike</strong></em> dove si usano delle <strong>carte</strong> o dei <strong>dadi</strong> <strong>DEVO provarlo per forza</strong>. Per fortuna, mi capita spesso di non rimanere deluso.</p>
<p><strong><em>SpellRogue</em> ha saputo intrattenermi e divertirmi</strong>, ringrazio tantissimo <strong>Guidelight Games</strong> per avermi spedito la copia del gioco che ha permesso la stesura di questo articolo.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><em>SpellRogue</em> è uscito in <em>early access</em> quasi un anno fa, a febbraio 2024, ed è stata rilasciata la versione<strong> 1.0</strong> il <strong>24 aprile 2025</strong>; è stato sviluppato dal già citato studio danese di <strong>Guidelight Games</strong> e pubblicato da <strong>Ghost Ship Publishing.</strong></p>
<p>Vestiremo i panni di un <strong><em>Dice Slinger</em> </strong>che dovrà vedersela con i <strong><em>Voidbringer</em></strong>, esseri che, con l&#8217;utilizzo di meteore di corruzione, hanno trasformato il nostro pianeta in un mondo popolato da orrori famelici.</p>
<h2>Gameplay e comparto tecnico</h2>
<p><em>SpellRogue</em> è un <strong>roguelike</strong> che fonde elementi di <strong>deckbuilding</strong> a <strong>lanci di dadi</strong> (questa tematica la toccheremo a breve). Durante ogni <em>run</em>, affronteremo un percorso diverso e, a ogni tappa, ci troveremo a sfidare un nemico, un avversario élite o a visitare luoghi o negozi che ci permetteranno di aumentare le nostre chance di vittoria. La struttura è classica e se avete già provato un titolo simile (per fare un esempio, <em>Slay The Spire</em>) vi sembrerà tutto familiare.</p>
<p><strong>Il fulcro del gioco è lo scontro</strong>, attività nella quale spenderemo la maggior parte del tempo. Durante i<strong> combattimenti a turni</strong>, dovremo sconfiggere uno o più nemici utilizzando delle magie offensive o difensive. Come si attivano? Ognuna di queste può essere usata, in ogni turno, un numero limitato di volte e ha raffigurato, nella parte superiore, il risultato preciso da ottenere con un dado o un numero da raggiungere (o superare) con il valore delle facce di uno o più dei dadi tirati: la <em>spell </em>verrà lanciata soddisfacendo questo requisito. Una volta usati tutti i dadi, se non vorremo usare pozioni o rituali, sarà il turno dell&#8217;avversario. I turni si alterneranno finché una delle due parti sarà sconfitta. La scelta delle magie da utilizzare varierà in base alle intenzioni dei nostri avversari, che saranno visibili sotto forma di icona che appare sulle loro teste, quindi sapremo se stanno per sferrare un attacco e quanti danni subiremo oppure se effettueranno altre azioni.</p>
<p>Nel nostro turno potremo anche <strong>manipolare</strong>, <strong>dividere</strong> e <strong>girare i dadi</strong> e in nostro aiuto accorreranno, oltre le già citate <strong>pozioni</strong> e i <strong>rituali</strong>, anche degli <strong>artefatti</strong> che raccoglieremo in giro per la mappa o dopo aver battuto i nemici.</p>
<figure id="attachment_59910" aria-describedby="caption-attachment-59910" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-59910" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/spellrogue2.jpg" alt="SpellRogue" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/spellrogue2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/spellrogue2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/spellrogue2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/spellrogue2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><figcaption id="caption-attachment-59910" class="wp-caption-text">La mappa ha gli esagoni, quindi il gioco è bello (solitamente funziona così)</figcaption></figure>
<p>Una volta sconfitto il <strong>boss finale della mappa</strong>, si andrà avanti in un <strong>nuovo atto</strong>: quando ne avremo completati <strong>tre</strong>, la nostra <em><strong>run</strong></em> sarà <strong>terminata con successo</strong>, altrimenti avremo fallito. Ma ogni fallimento porta comunque dei <strong>punti esperienza</strong> che <strong>sbloccano nuove magie</strong> e <strong>nuovi personaggi</strong> (si parte con un solo Dice Slinger fino ad arrivare a sbloccarne, allo stato attuale, <strong>quattro</strong>).</p>
<p><em>SpellRogue</em> è un gioco <strong>molto tattico</strong>. Nei combattimenti dovremo <strong>pesare ogni mossa</strong> per evitare di arrivare a un prematuro <em>game over</em> ma, soprattutto, dovremo ponderare bene la scelta delle magie da aggiungere: quando porteremo a termine con successo una battaglia, ci verrà chiesto di selezionare una magia da un <em>pool</em> di tre ed è qui che entra in gioco il <em>deck building</em>. Come se non bastasse, sparsi per la mappa ci sono dei <strong>frammenti di cristallo</strong> da utilizzare per rendere più potenti le <em>spell</em> o per aumentare, fino a un massimo di 6, gli <em>slot</em> delle magie a nostra disposizione.</p>
<p>Per quanto riguarda il <strong>comparto grafico</strong>, siamo su <strong>buoni livelli</strong>, con i personaggi e gli avversari ben caratterizzati e un&#8217;interfaccia parecchio usabile; anche il<strong> sonoro fa quello che deve</strong>, senza infamia e senza lode (lo ammetto, quando mi trovo ad affrontare <em>run</em> di <em>roguelike</em>, solitamente scelgo io la musica da sentire a seconda dell&#8217;umore e questo rende le sessioni molto più godibile).</p>
<p>In <strong>modalità <em>portable</em></strong>, provata su <em><a href="https://nerdando.com/2023/11/09/3-curiosita-su-steam-deck-parte-1/">Steam Deck</a></em> e <em><a href="https://nerdando.com/2025/05/12/msi-claw-a1m-videogiocare-ovunque/">MSI Claw A1M</a></em>, <em>SpellRogue</em> <strong>appare frizzante</strong> e <strong>dona un&#8217;ottima esperienza</strong>: gran parte del mio test si è svolto sul divano o a letto, durante le lunghissime notti in cui il mio gatto Tigro mi tiene sveglio perché vuole mangiare.</p>
<p><em>SpellRogue</em> è <strong>localizzato in lingua inglese</strong> (siamo nel 2025, non dovrebbe essere un problema, ma ogni volta che facciamo uscire sui social un video di un gioco non tradotto in Italiano c&#8217;è sempre qualcuno che commenta in maniera negativa, quindi mi sono ripromesso di scriverlo negli articoli) ed è disponibile per <strong>PC</strong> tramite la piattaforma <strong>Steam</strong> al più che giusto prezzo di <strong>19,99 €</strong>.</p>
<figure id="attachment_59911" aria-describedby="caption-attachment-59911" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-59911" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/spellrogue3.jpg" alt="SpellRogue" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/spellrogue3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/spellrogue3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/spellrogue3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/spellrogue3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><figcaption id="caption-attachment-59911" class="wp-caption-text">Odio i funghi da quando ho giocato a <em>The Last of Us</em> per la prima volta</figcaption></figure>
<h2>Impressioni</h2>
<p><strong>L&#8217;esperienza con <em>SpellRogue</em> si è rivelata sfidante e molto divertente</strong>, però sono una persona molto semplice da conquistare, amando sia i <em>roguelike</em> che le carte e, soprattutto, i dadi.</p>
<p>La <strong>meccanica</strong> di<em><strong> deck building</strong></em>, abbastanza classica, trova una <strong>nuova evoluzione combinata con i dadi </strong>e mi ha fatto esaltare: se, nei giochi in cui abbiamo delle risorse fisse, è più semplice farsi i propri calcoli e programmare le mosse in anticipo, con la <strong>variabile del lancio di un dado tutto cambia</strong> perché, a ogni turno, non sapremo mai in anticipo cosa tireremo e come riusciremo a incastrarlo all&#8217;interno delle dinamiche del combattimento.</p>
<p>Con la sua release 1.0, <em>SpellRogue</em> ha tutto il necessario per <strong>intrattenere per decine di ore</strong>, con i quattro Dice Slingers da sbloccare insieme alle magie (più di 350), agli artefatti (più di 145) e ai rituali; gli avversari sono una settantina e, a ogni <em>run</em>, come ogni <em>roguelike</em> che si rispetti, ci sarà sempre un percorso differente da affrontare che ci farà vivere una sessione diversa ogni volta.</p>
<p>Considerando che anche il <strong>comparto tecnico è buono</strong>, se vi piace creare combo devastanti e tirare una carrellata di dadi, date una possibilità a <em>SpellRogue</em>: il prezzo è più che accessibile e, durante i vari sconti, ve lo potreste portare a casa per una manciata di Euro.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em>SpellRogue</em> è un <strong>ottimo <em>roguelike</em></strong> da provare se amate il <strong>genere</strong>, le meccaniche di <em><strong>deck building</strong></em> e, soprattutto, <strong>lanciare i dadi</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41559" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/tencar_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/Axi1gWa_F8Y?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/05/21/spellrogue-dadi-e-deck-building-in-salsa-roguelike/">SpellRogue &#8211; Dadi e deckbuilding in salsa roguelike</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Dune: Imperium &#8211; Insurrezione &#8211; Di nuovo su Arrakis</title>
		<link>https://nerdando.com/2024/11/28/dune-imperium-insurrezione-di-nuovo-su-arrakis/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 09:00:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Asmodee Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Boardgame]]></category>
		<category><![CDATA[Deckbuilding]]></category>
		<category><![CDATA[Dune]]></category>
		<category><![CDATA[Dune: Imperium]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[piazzamento lavoratori]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Sì, ve l&#8217;avevo già detto ma lo ripeto a scanso di equivoci: io adoro Dune: Imperium. Qualche mese fa, vi abbiamo portato la recensione dell&#8217;ultima espansione del gioco base, Immortalità, ma oggi andiamo sul pesante e ritorniamo con una bomba: è finalmente arrivata in Italia quella che è, a tutti gli effetti, la nuova [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2024/11/28/dune-imperium-insurrezione-di-nuovo-su-arrakis/">Dune: Imperium &#8211; Insurrezione &#8211; Di nuovo su Arrakis</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_57335" aria-describedby="caption-attachment-57335" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/cover-insurrezione_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-57335 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/cover-insurrezione_1280x720.jpg" alt="Dune: imperium" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/cover-insurrezione_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/cover-insurrezione_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/cover-insurrezione_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/cover-insurrezione_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-57335" class="wp-caption-text">Impossibile resistere al fascino di Dune</figcaption></figure>
<h2>Recensione</h2>
<p>Sì, ve l&#8217;avevo già detto ma lo ripeto a scanso di equivoci: io adoro <a href="https://nerdando.com/2021/07/13/dune-imperium-chi-controlla-la-spezia-controlla-luniverso/"><strong><em>Dune: Imperium</em></strong></a>.</p>
<p>Qualche mese fa, vi abbiamo portato la recensione dell&#8217;ultima espansione del gioco base, <a href="https://nerdando.com/2024/04/15/dune-imperium-immortalita-la-nuova-espansione/"><strong><em>Immortalità</em></strong></a>, ma oggi andiamo sul pesante e ritorniamo con una bomba: è finalmente arrivata in Italia quella che è, a tutti gli effetti, la <strong>nuova versione del gioco base, chiamata <em>Insurrezione</em></strong>; sul sito di <strong>Asmodee Italia</strong>, che lo porta bello tradotto sul mercato nostrano, lo troviamo definito come<strong> sequel indipendente</strong>, ed è una definizione perfetta.</p>
<p>Essendo la serie <em>Dune: Imperium</em> basata sulle <a href="https://nerdando.com/2021/09/15/dune-recensione-a-caldo/">meravigliose pellicole di Denis Villeneuve</a>, possiamo dire che il gioco base rappresentava la Parte Uno, mentre questo <strong><em>Insurrezione</em> è palesemente basato sul Parte Due</strong>; avremo quindi una situazione diversa sul tabellone, nuovi leader, nuove opportunità e vedremo anche un pizzico di cattiveria in più nel gameplay.</p>
<p>D&#8217;altronde, gli Harkonnen spadroneggiano su <strong>Arrakis</strong>, gli Atreides sono distrutti e i Fremen guidano, guarda un po&#8217;, l&#8217;insurrezione.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p>L&#8217;idea di base di <em>Insurrezione</em> è la stessa di <em>Dune: Imperium</em> e sappiamo che funziona alla grande; bastano invece poche modifiche per renderlo<strong> un gioco diverso</strong>, o quantomeno degno di coesistere in una collezione accanto al fratello?</p>
<p>Me lo sono chiesto anche io insieme a migliaia di appassionati che, avendo già collezionato <strong>le espansioni</strong>, hanno avuto quantomeno il dubbio che qualcuno volesse mungere la proverbiale mucca un po&#8217; più del dovuto.</p>
<p>Per quanto riguarda le <strong>basi del gameplay</strong>, il gioco è rimasto lo stesso: giocando carte dalla nostra mano, possiamo inviare gli agenti sulla mappa per compiere azioni, raccogliere risorse e schierare truppe; inoltre, alla fine della fase di piazzamento lavoratori, potremo acquisire nuove carte in un mercato comune, e infine risolvere una fase di battaglia.</p>
<p><strong>Un mix intrigante di deckbuilding e piazzamento lavoratori</strong>, quindi, che funziona nello stesso modo del base. Ma se il diavolo si annida nei dettagli, è proprio lì che gli autori sono intervenuti per cambiare, qui possiamo dirlo, le carte in tavola, introducendo alcune succulente novità che permettono al gioco di farci vivere <strong>un&#8217;esperienza diversa</strong>.</p>
<figure id="attachment_57336" aria-describedby="caption-attachment-57336" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/IMG_20241021_164923_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-57336 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/IMG_20241021_164923_1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/IMG_20241021_164923_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/IMG_20241021_164923_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/IMG_20241021_164923_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/IMG_20241021_164923_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-57336" class="wp-caption-text">I nuovi Leader sono ben contestualizzati nell&#8217;ambientazione e permettono di sfruttare le novità del gameplay.</figcaption></figure>
<p>Non sto parlando solamente dei nuovi leader e delle nuove carte, che ovviamente ci sono, ma proprio della ciccia a livello di gioco.</p>
<p><strong>Le spie</strong>, ad esempio, sono una novità che cambia un po&#8217; il gioco su mappa, rendendolo più flessibile: esse permetteranno, con un po&#8217; di pianificazione, di occupare spazi già occupati dagli avversari; in una delle espansioni c&#8217;era già un meccanismo simile, ma qui è più integrato nel gioco.</p>
<p>Altra aggiunta molto sbandierata sono i <strong>Vermi delle Sabbie</strong>, un&#8217;unità da battaglia che pesa parecchio nell&#8217;economia della partita, <em>in primis</em> perché per schierarli in battaglia bisogna prima ottenere gli ami per domarli (e quindi bisogna costruirsi una strategia per ottenerli velocemente), poi perché essi sono in grado di raddoppiare le ricompense ottenute nelle battaglie ove siano schierati. E scusate se è poco, in un gioco nel quale tali ricompense possono far pendere gli equilibri dell&#8217;intera partita.</p>
<figure id="attachment_57337" aria-describedby="caption-attachment-57337" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/IMG_20241021_171804_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-57337 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/IMG_20241021_171804_1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/IMG_20241021_171804_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/IMG_20241021_171804_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/IMG_20241021_171804_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/IMG_20241021_171804_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-57337" class="wp-caption-text">I Vermi della Sabbia in tutta la loro maestosità</figcaption></figure>
<p>Un cambiamento sempre relativo alla battaglia riguarda l&#8217;introduzione degli <strong>obiettivi</strong>, che va ad inserire un&#8217;ulteriore considerazione strategica quando si tratta di puntare a vincere la battaglie: un set collection di carte che permette addirittura di ottenere un punto vittoria. E qui i punti vittoria sono pochi, e si ottengono con il sudore.</p>
<p>Infine, vogliamo citare i cambiamenti negli <strong>spazi sulla plancia</strong>: molti simboli cambiati, una parte protetta dal Muro Scudo distruggibile con un&#8217;apposita azione: gli utenti di BGG concordano quasi unanimemente che ciò abbia portato un bilanciamento degli spazi azione, e probabilmente è vero; nella versione base alcuni spazi invogliavano meno di altri. Chi vi scrive è soddisfatto, e nelle prove effettuate, effettivamente, si è ritrovato a spaziare molto di più, nonché ad utilizzare spazi che nel base si utilizzavano solo una volta, tipo quello del Gran Consiglio.</p>
<p>Essendo <em>Dune: Imperium</em> &#8211; <em>Insurrezion</em>e un <strong>deckbuilding</strong>, ovviamente il mazzo è stato pensato per supportare tutte queste novità; molte carte hanno effetti intriganti e più ricchi del mazzo del base, ma non sono assai convinto che questi possano essere mischiati con successo, come detto nel manuale. Infatti si avrebbe ad esempio una minor probabilità di poter usare le nuove azioni, vanificando il tanto sbandierato bilanciamento.</p>
<p>Già che ci siamo, parliamo un momento della <strong>compatibilità con le espansioni</strong>, che è spiegata nel manuale ma mi <strong>solleva alcune perplessità</strong>: l&#8217;Ascesa di Ix si può usare, ma le modifiche sono non proprio elegantissime e il gioco forse si appesantisce troppo; invece vedo molto meglio l&#8217;introduzione di Immortalità, anche come integrazione nel flusso di gioco.</p>
<p>Non paghi di tutte queste modifiche, nella scatola troviamo anche una <strong>mini-espansione</strong>, il modulo CHOAM, che introduce la risoluzione dei contratti; chi scrive vi consiglia di introdurlo in tutte le partite, perché sebbene porti un elemento in più da considerare, non va ad incidere troppo nella complessità del gameplay, anche considerando che tutto sommato <em>Dune: Imperium &#8211; Insurrezione</em> è assimilabile a una versione maggiormente per esperti di <em>Dune: Imperium</em>.</p>
<p>Un&#8217;altra grande novità di questa edizione è la <strong>versione per 6 giocatori</strong>, una titanica sfida tra due fazioni che utilizza il retro del tabellone, completamente adattato allo scopo, e del materiale extra; purtroppo mi è mancato il materiale umano per potervi portare un parere ragionato.</p>
<p>Parere che invece posso esprimere per quanto riguarda le modifiche alla <strong>modalità Solitario</strong>, che secondo me rimane un <strong>grosso pregio</strong> del franchise e che in <em>Dune: Imperium &#8211; Insurrezione</em> risulta ulteriormente migliorato rispetto al base: se amate questa modalità, non rimarrete assolutamente delusi dalle migliorie introdotte. Si consiglia in ogni caso di utilizzare la <strong>favolosa app</strong>, che non solo snellisce il flusso di gioco, ma implementa anche una bella musica d&#8217;atmosfera.</p>
<p>Penso che questo paragrafo sia durato anche troppo, quindi per <strong>una summa delle impressioni</strong> vi rimando alle conclusioni.</p>
<h2>Materiali</h2>
<p>Sulla componentistica, ormai saprete già cosa vi dirò: a me la parte grafica e &#8220;tangibile&#8221; di <em>Dune: Imperium &#8211; Insurrezione</em> piace, perché mi piaceva quella del fratello. <strong>Elegante, sobria,</strong> senza fronzoli inutili, <strong>funzionale</strong>.</p>
<p>Unica violazione a questa sobrietà le<strong> miniature di plastica dei Vermi delle Sabbie</strong>, che ho trovato una bella sorpresa: infatti solitamente le miniature fanno parte degli <em>Upgrade Pack Deluxe</em> da comprare a parte, questa volta invece sono inclusi nella scatola, insieme a dei più semplici meeple di legno per chi non vuole tradire la tradizione.</p>
<p>Questa scelta non l&#8217;ho trovata chissà quanto sensata, ma è ovvio che io sia contento di <strong>avere un qualcosa di inatteso</strong>.</p>
<p>Per il resto, solita quintalata di <strong>carte, pezzi in cartone, legno</strong>: la dotazione ricalca quella di <em>Dune: Imperium</em>, maggiorata con i pezzi &#8220;nuovi&#8221;: nuove carte, nuovi leader, nuove pedine. Tant&#8217;è.</p>
<h2>Conclusione</h2>
<p>Eccoci qui, quindi, a tirare le somme su questo <strong><em>Dune: Imperium &#8211; Insurrezione</em></strong>.</p>
<p>Vi ho detto che ero dubbioso sul fatto che potesse semplicemente risultare un&#8217;operazione commerciale per spremere il più possibile i fan del franchise, ma mi sono dovuto ricredere: <strong>non si tratta di un <em>more of the same</em>,</strong> ma di <strong>un&#8217;esperienza diversa</strong>, che a mio avviso non sostituisce il <em>Dune: Imperium</em> originale, che rimane un gioco più snello, più veloce, da proporre sicuramente a chi non ha mai giocato a questo titolo, e da arricchire con le belle espansioni.</p>
<p><em>Dune: Imperium &#8211; Insurrezione</em> è invece <strong>il titolo per i più esperti</strong>, per quelli che cercano un&#8217;esperienza in qualche modo più ricca, sfaccettata e per certi versi &#8220;cattiva&#8221;; è un titolo che mi ha dato l&#8217;impressione di essere più stretto e meno incline a perdonare eventuali strategie fallimentari.</p>
<p>Per quanto mi riguarda,<strong> li terrò entrambi</strong>, perché mi piacciono molto in modo diverso.</p>
<p>Un ringraziamento ad <strong>Asmodee Italia</strong> per il materiale utilizzato nella recensione.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Dune: Imperium &#8211; Insurrezione</strong></em> è la nuova versione di un gioco già meritevole di suo. Questa è leggermente più ricca, e leggermente più difficile.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/jedilord_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-41547 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/jedilord_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2024/11/28/dune-imperium-insurrezione-di-nuovo-su-arrakis/">Dune: Imperium &#8211; Insurrezione &#8211; Di nuovo su Arrakis</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Mesos &#8211; L&#8217;età della pietra</title>
		<link>https://nerdando.com/2024/10/18/mesos-leta-della-pietra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Oct 2024 08:00:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Cranio Creations]]></category>
		<category><![CDATA[Deckbuilding]]></category>
		<category><![CDATA[Draft]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Set collection]]></category>
		<category><![CDATA[Simone Luciani]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Col termine Mesolitico ci si riferisce al periodo intermedio dell&#8217;Età della pietra, posto tra la fine dell&#8217;ultima glaciazione e la Rivoluzione neolitica con date di inizio e di fine che variano a seconda dell&#8217;area interessata: in Europa si estende approssimativamente da 15.000 a 5.000 anni fa e in Medio Oriente approssimativamente da 20.000 a [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-56697" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/mesos_1.jpeg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/mesos_1.jpeg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/mesos_1-300x169.jpeg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/mesos_1-1024x576.jpeg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/mesos_1-768x432.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Col termine <strong>Mesolitico</strong> ci si riferisce al periodo intermedio dell&#8217;Età della pietra, posto tra la fine dell&#8217;ultima glaciazione e la Rivoluzione neolitica con date di inizio e di fine che variano a seconda dell&#8217;area interessata: in Europa si estende approssimativamente da 15.000 a 5.000 anni fa e in Medio Oriente approssimativamente da 20.000 a 10.000 anni fa. Durante il Mesolitico si elaborarono tecniche sofisticate di lavorazione della pietra, come quella microlitica, nella quale piccole schegge di selce fissate a manici in legno o in osso erano utilizzate per costruire utensili per la caccia e la raccolta dei vegetali.</p>
<p>Ora prendete tutte queste considerazioni e informazioni, datele in mano a <strong>Yaniv Kahana</strong> e <strong>Simone Luciani</strong> (che ormai è il mio punto di riferimento assoluto per il gioco da tavolo) e avrete <em><strong>Mesos</strong></em>: il gioco da tavolo <strong>Cranio Creations</strong> di carte che unisce meccaniche di draft, set collection ed evoluzione.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p>Dopo aver avuto il piacere di assistere alla presentazione allo scorso <strong>Play! di Modena</strong>, non vedevo l&#8217;ora di sperimentare nuovamente (e con più calma) questo titolo che sin da subito mi ha dato l&#8217;impressione di essere ricco di profondità.<br />
In <em><strong>Mesos</strong></em> prendiamo la guida di un tribù, e in quanto capi dovremo far crescere la nostra comunità arricchendola con nuovi membri, ma nuove persone vuol dire anche più bocche da sfamare, nuove case da costruire ed eventi naturali da gestire.</p>
<p>Si parte col collocare il nostro segnalino (il totem della tribù) sul tracciato delle offerte che consentiranno di decidere sia l&#8217;ordine di presa delle carte (edificio e personaggio) che da quale delle due fonti prenderle (una sopra e una sotto il tracciato delle offerte).<br />
Ogni carta avrà un certo effetto, che può essere immediato o a lungo termine, e può fornire punti prestigio (i punti vittoria).<br />
Questa meccanica, quindi, assicura un buon equilibrio: chi gioca prima avrà <strong>maggior possibilità di scelta</strong>, e potrebbe optare per uno degli spazi più lontani del tracciato: questo gli darà accesso ad un numero maggiore di carte, ma lo relegherà anche alla coda di scelta del turno successivo. Non solo: l&#8217;ultimo dovrà anche pagare un pegno in termini di cibo (la valuta di gioco) e qualora non ne avesse a disposizione, dovrà pagare in prestigio, perdendo quindi punti vittoria.</p>
<p>Una volta prese le carte le collocheremo davanti a noi. Queste, come detto, rappresentano o Personaggi o Edifici.<br />
Ci sono <strong>sei tipologie diverse di Personaggi</strong>, ognuno con poteri diversi: gli Inventori forniscono punti prestigio a fine partita, i Raccoglietori forniscono sconto in cibo durante determinati eventi, Sciamani danno punti prestigio al giocatore che ne detiene la maggioranza durante l&#8217;evento dedicato, Costruttori riducono il costo degli Edifici, Artisti, durante l&#8217;evento pittura rupestri, daranno punti prestigio e Cacciatori che, com&#8217;è facile immaginare, forniscono cibo aggiuntivo.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-56696" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/mesos_2.jpeg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/mesos_2.jpeg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/mesos_2-300x169.jpeg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/mesos_2-1024x576.jpeg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/mesos_2-768x432.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Gli <strong>Edifici</strong>, per essere costruiti, richiedono il pagamento del costo in Cibo (se non lo abbiamo, non possiamo prendere la carta). Avere edifici nella propria tribù vuol dire assicurarsi punti prestigio a fine partita oltre ad effetti specifici, come bonus durante gli eventi, nella raccolta cibo, motiplicatori di punti e così via.<br />
Alla fine del round, ovvero dopo che tutti i giocatori hanno terminato il turno, si elimineranno tutte le carte dal tracciato inferiore e si spostenranno lì quelle residue del tracciato superiore. Se tra le carte della fila in basso ci sono gli eventi, allora è il momento di risolverli. Questi eventi richiedono il pagamento di risorse e l&#8217;acquisizione di punti prestigio a determinate condizioni (come per chi ha più sciamani o artisti).</p>
<p>Dopo aver risolto gli eventi si dà il via ad un nuovo turno.<br />
Non appena le carte di un&#8217;era finiscono e si rivela la prima dell&#8217;era successiva (tre in totale), <strong>lo schema di gioco viene rinnovato</strong>: si eliminano gli Edifici dalla fila inferiore (solo nella III Era), si spostano gli Edifici dalla fila superiore a quella inferiore e si scoprono le carte Edificio dell&#8217;Era appena iniziata (II o III) nella fila superiore.</p>
<p>È evidente come l&#8217;alternarsi delle Ere dia accesso ad edifici più potenti e più costosi, che quindi richiederanno di aver ben organizzato la propria tribù nelle ere passate.<br />
<strong>La partita termina dopo il decimo round</strong>, quando il mazzo tribù è esaurito e non ci sono più carte per ripristinare le file. A quel punto si risolvono tutti gli eventi e si contano i punti vittoria.</p>
<h2>Materiali</h2>
<p>Nella ricca scatola troviamo:</p>
<ul>
<li>2 tessere Ordine di turno</li>
<li>7 tessere Offerta</li>
<li>94 carte Tribù</li>
<li>2 carte Evento Finale</li>
<li>21 carte Edificio</li>
<li>48 segnalini Cibo</li>
<li>75 segnalini Punti Prestigio</li>
<li>5 pedine Giocatore</li>
<li>5 carte riepilogo</li>
</ul>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><em><strong>Mesos</strong></em> ha meccaniche semplici e facilmente abbordabili, ma è dannatamente profondo e riflessivo. Richiede pianificazione e strategia: la tentazione di avventarsi sulle offerte che danno accesso a più carte è forte, ma ci costerà risorse e costringerà a prendere per ultimi nel giro dopo. Essere primi a scegliere ci darà accesso a un maggior ventaglio di opzioni, magari per arginare un evento in arrivo, però non è detto che l&#8217;estrazione delle carte ci sorrida e potremmo trovarci comunque scoperti. Sempre per questa ragione, lasciarsi travolgere da un evento perché concentrati sul potenziare una tipologia di abitante, ci farà affrontare perdite di punti notevoli.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-56695" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/mesos_3.jpeg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/mesos_3.jpeg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/mesos_3-300x169.jpeg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/mesos_3-1024x576.jpeg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/mesos_3-768x432.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Gli Eventi sono quindi la componente cruciale</strong> che può far la differenza tra vittoria e sconfitta e il vedere quali accadranno fin dall&#8217;inizio dell&#8217;era consente di applicare un&#8217;attenta pianificazione (o almeno di provarci) nonostante l&#8217;estrazione delle carte sia causale.<br />
Risulta così evidente una forte interazione (seppur indiretta) tra giocatori: spietata, senza esclusione di colpi, perché è facile seguire il gioco di tutti e indovinare dove cercheranno di far punti, magari tentando di accaparrarsi i Personaggi in attesa dell&#8217;evento di fine Era.</p>
<p>In conclusione: <em><strong>Mesos</strong></em> è un light set collection con meccaniche semplici e pianificazione profonda, adatta a tutti i giocatori perché non risulta mai banale con le partite che filano via rapide grazie a meccaniche decisamente ben oliate. Adatto a chi ama la pianificazione ed è capace di adattare la propria strategia sulla base di quanto sta accadendo intorno a lui.<br />
Personalmente lo considero uno dei migliori titoli visti al <strong>Play! 2024,</strong> anche grazie alla sua scalabilità che da 2 a 5 giocatori si plasma perfettamente.</p>
<p><em><strong>Mesos</strong></em> è disponibile sul <a href="https://www.craniocreations.it/prodotto/Mesos" target="_blank" rel="noopener">sito di Cranio Creations</a> al prezzo di 24.99 Euro.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Mesos</strong></em> è il gioco per attraversare le fasi dell&#8217;età della pietra.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41564" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2024/10/18/mesos-leta-della-pietra/">Mesos &#8211; L&#8217;età della pietra</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Star Wars: The Deckbuilding Game – Clone Wars Edition &#8211; Guerra galattica!</title>
		<link>https://nerdando.com/2024/10/17/star-wars-the-deckbuilding-game-clone-wars-edition-guerra-galattica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Oct 2024 08:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Asmodee Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Clone Wars]]></category>
		<category><![CDATA[Deckbuilding]]></category>
		<category><![CDATA[Fantasy Flight Games]]></category>
		<category><![CDATA[Star Wars]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Partiamo dalle basi: Star Wars: The Deckbuilding Game è un gran bel gioco. Fate finta per un momento di non considerare l&#8217;ambientazione &#8211; che se leggete il mio nickname poi mi accusate di essere di parte &#8211; e vedetelo per quello che è: un gioco di carte da soli due giocatori, bello teso, divertente, [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/Immagine_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-56688 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/Immagine_1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/Immagine_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/Immagine_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/Immagine_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/Immagine_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>Partiamo dalle basi: <em><strong>Star Wars: The Deckbuilding Game</strong></em> è <a href="https://nerdando.com/2024/08/27/nerdandoconsiglia-agosto-2024/">un gran bel gioco</a>.</p>
<p>Fate finta per un momento di non considerare l&#8217;ambientazione &#8211; che se leggete il mio nickname poi mi accusate di essere di parte &#8211; e vedetelo per quello che è: un gioco di carte da soli due giocatori, bello teso, divertente, rapido, insomma<strong> il titolo ideale per la libreria di ogni coppia di giocatori che si rispetti.</strong></p>
<p>Ok, ora potete aggiungerci il fatto che è tematizzato con la vecchia trilogia di <em>Guerre Stellari</em>, e questo penso che metta d&#8217;accordo un po&#8217; tutti, giovani e boomer: <strong>Ribelli contro Impero, <em>what else</em>?</strong></p>
<p>Molti lo additano come semplice ritematizzazione di un ancor più famoso gioco di carte, <em><strong>Star Realms</strong></em>, ma a chi vi parla la cosa non è che interessi più di tanto, perché chi se ne importa, se il gioco è molto divertente?</p>
<p><em><strong>Star Wars: The Deckbuilding Game</strong></em> è uscito un anno e mezzo fa ed ha ottenuto un bel successo; molti chiedevano un&#8217;espansione per avere più carte, e <strong>Fantasy Flight</strong> che fa? Fa uscire <strong>una nuova versione con tante carte quanto l&#8217;originale</strong>, la ambienta nel periodo delle <a href="https://nerdando.com/2018/04/06/5-motivi-per-guardare-star-wars-the-clone-wars/"><strong>Guerre dei Cloni</strong></a>, e fa in modo che tutte le carte si possano mischiare con l&#8217;altra versione: ecco a voi <em><strong>Star Wars: The Deckbuilding Game &#8211; Clone Wars Edition</strong></em>.</p>
<p><strong>Asmodee Italia prontamente ce lo traduce</strong> e lo porta nel bel paese.</p>
<p><strong>Se vi sembra interessante</strong>, continuate a leggere, che ne parliamo.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p>Vi ho detto che è un bel gioco, certo, ma <strong>come si gioca?</strong></p>
<p>Il <strong>regolamento è semplicissimo</strong> e lo trovate come sempre sul <a href="https://www.asmodee.it/product/star-wars-the-deckbuilding-game-clone-wars-edition/">sito di Asmodee;</a> qui vi do una infarinata per farvi capire come gira, ma soprattutto quali sono le <strong>differenze con la versione originale</strong>.</p>
<p><em><strong>Star Wars: The Deckbuilding Game &#8211; Clone Wars Edition</strong></em> è pensato per<strong> 2 giocatori</strong>, che si daranno battaglia per una mezz&#8217;ora; nel regolamento è compresa una versione per<strong> 4 giocatori</strong>, che però richiede 2 scatole, non importa l&#8217;edizione, mentre vi segnalo che una versione molto valida del <strong>solitario</strong> la trovate su BoardGameGeek.</p>
<p>In questa versione ambientata durante le Guerre dei Cloni, <strong>uno dei giocatori rappresenta la Repubblica e l&#8217;altro i Separatisti</strong>.</p>
<p>Come dice il nome, la meccanica principale è quella del <strong>deckbuilding</strong>; ogni giocatore avrà un mazzo iniziale di carte (scarse), e man mano dovrà costruirsene uno in grado di sconfiggere l&#8217;avversario; la vittoria avverrà distruggendo 3 basi dell&#8217;avversario (o 5, nella versione completa del gioco, che dura un po&#8217; di più).</p>
<p>Ciascun giocatore schiera perciò di fronte a sé una base, presa da un mazzetto di 10 diverse, che avrà una abilità unica e un certo numero di punti ferita; una volta abbattuta una base, bisognerà sceglierne una nuova. A difesa delle basi, si possono schierare delle <strong>navi ammiraglie</strong>, che faranno da scudo.</p>
<figure id="attachment_56686" aria-describedby="caption-attachment-56686" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/IMG_20241013_230622_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-56686 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/IMG_20241013_230622_1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/IMG_20241013_230622_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/IMG_20241013_230622_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/IMG_20241013_230622_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/IMG_20241013_230622_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-56686" class="wp-caption-text">Coruscant, base della Repubblica, protetta da due navi ammiraglie.</figcaption></figure>
<p>In mezzo ai giocatori, si dispone una fila di carte, dette della <strong>Galassia</strong>, che rappresenta il mercato; in esso, si troveranno carte della Repubblica, carte dei Separatisti e carte neutrali.</p>
<p>Ad ogni turno, i giocatori pescano <strong>5 carte dal proprio mazzo</strong> e le giocano. Ogni carta può dare delle risorse, utili per comprare carte dal mercato, un valore di attacco e delle abilità speciali.</p>
<p>Grazie al <strong>valore di attacco</strong>, si può decidere di attaccare sia le basi avversarie (e le ammiraglie che le proteggono), sia le carte avversarie in vendita nel mercato, per ottenere anche un beneficio.</p>
<p>Alcune carte, inoltre, avranno anche un <strong>valore di Forza</strong>: infatti su un apposito tracciato un segnalino indicherà l&#8217;Equilibro della Forza; portandola tutta dal proprio lato si ottengono dei bonus e delle abilità speciali da poter attivare.</p>
<p>Non ci crederete, ma <strong>il cuore delle regole più o meno è tutto qui</strong>; ma il divertimento, in un deckbuiliding sta tutto nel costruire un mazzo di carte efficace e che sfrutti al massimo le sinergie tra le abilità.</p>
<p><em>Star Wars: The Deckbuilding Game &#8211; Clone Wars Edition</em> funziona praticamente come il suo predecessore (tranne una regolina che non sto a specificarvi), ma se <strong>tutti un po&#8217; temevamo che potesse risultare semplicemente un reskin; beh, sappiate che non è così</strong>.</p>
<p>Infatti, se anche nell&#8217;edizione base Ribelli ed Impero risultavano diversi da giocare in quanto ad abilità, anche in questa versione ci troveremo di fronte a <strong>due fazioni che mostreranno differenze se possibile ancora più marcate</strong>, con anche le carte neutrali che permettono di mettere in campo delle belle sinergie.</p>
<p>In particolare, volendo caratterizzare quelle che sono effettivamente le<strong> quattro fazioni</strong>, avremo:</p>
<ul>
<li>Ribelli: specializzati nel far scartare le carte all&#8217;avversario</li>
<li>Impero: specializzati nel distruggere le navi ammiraglie (c&#8217;è la Morte Nera come base, ed è fortissima)</li>
<li>Repubblica: sinergie tra Jedi e Soldati, in base alle carte che ci sono in gioco</li>
<li>Separatisti: specializzati nel giocare con le carte esiliate</li>
</ul>
<p>Se non avete già giocato una partita, forse vi dirà poco, ma vi assicuro che ciò significa che <strong>le fazioni si giocano in modo abbastanza differente</strong>, con le nuove un po&#8217; più complicate rispetto alle vecchie. Considerando che nel regolamento è spiegato come mescolare le edizioni, sia in quanto a fazioni che a carte neutrali, potrete immaginare quanto ciò renda <strong>longevo</strong> il gioco.</p>
<p>Oltre alla longevità, voglio ribadire un concetto: <em>Star Wars: The Deckbuilding Game &#8211; Clone Wars Edition</em> <strong>si gioca rapidamente</strong> ed è il tipico titolo da una partita tira l&#8217;altra, e la rivincita è subito dietro l&#8217;angolo!</p>
<h2>Materiali</h2>
<p><em>Star Wars: The Deckbuilding Game &#8211; Clone Wars Edition</em> essendo un gioco di carte, è <strong>composto essenzialmente di&#8230;carte</strong>, e qualche cubetto colorato per segnare danni e risorse. Stop.</p>
<p>Le carte sono belle da vedere, e qui ci sarebbe da elencare uno stuolo di illustratori, e ciò contribuisce al ricreare l&#8217;ambientazione; il titolo comunque è <strong>ben ambientato</strong>, per quanto possa esserlo un gioco di carte, grazie al fatto che le abilità sono tematizzate in modo coerente con personaggi e unità.</p>
<p><strong>Se avete amato la Trilogia Prequel, ma sopratutto <a href="https://nerdando.com/2020/04/10/cosa-sapere-prima-di-guardare-the-clone-wars/">la serie animata <em>Clone Wars</em></a>, qui ritroverete un sacco di volti conosciuti</strong>: sì, ci sono Ahsoka, Rex, Cody e persino Hondo Ohnaka!</p>
<figure id="attachment_56687" aria-describedby="caption-attachment-56687" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/IMG_20241013_230716_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-56687 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/IMG_20241013_230716_1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/IMG_20241013_230716_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/IMG_20241013_230716_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/IMG_20241013_230716_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/10/IMG_20241013_230716_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-56687" class="wp-caption-text">Appassionati di Clone Wars? Guardate quanti amici!</figcaption></figure>
<p>Vi dirò, pur essendo la scatola piccola, rispetto al contenuto l&#8217;inserto è quasi esagerato, come nell&#8217;originale; <strong>ci si potrebbe sbizzarrire con le espansioni</strong>, eh, Fantasy Flight?</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><em>Star Wars: The Deckbuilding Game &#8211; Clone Wars Edition</em> mi ha restituito le stesse sensazioni provate con l&#8217;edizione originale, e ciò è assolutamente un bene; ho ritrovato lo stesso<strong> gioco divertente, rapido e bastardo nel mio universo preferito. </strong></p>
<p>Sono sollevato dal fatto che <strong>non si tratti di un mero reskin</strong>, ma effettivamente di una <strong>edizione diversa</strong>, che arricchisce il gioco con nuovi modi di giocare e ne allunga di brutto la longevità. Inoltre, l&#8217;ambientazione delle Guerre dei Cloni è una ciliegina che i più fanatici di <em>Star Wars</em> apprezzeranno particolarmente (a proposito, sapete che c&#8217;è <a href="https://nerdando.com/2023/01/13/star-wars-the-clone-wars-cominciata-la-guerra-dei-cloni-e/">un altro gioco</a> ambientato in quel periodo? Ne ha parlato il gran maestro Frankiededo!).</p>
<p>Se vi piacciono i deckbuilding, <em>Star Wars</em> o solamente i giochi da due, non fatevi scappare <em>Star Wars: The Deckbuilding Game &#8211; Clone Wars Edition</em>; se avete già giocato al primo e vi è piaciuto come è piaciuto al sottoscritto, beh, sappiate che <strong>non potete perdervi questa nuova versione.</strong></p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong><em>Star Wars: The Deckbuilding Game &#8211; Clone Wars Edition</em></strong> è la nuova versione di un gioco veramente divertente, e merita la vostra attenzione sia che abbiate o no giocato la vecchia.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/jedilord_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-41547 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/jedilord_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2024/10/17/star-wars-the-deckbuilding-game-clone-wars-edition-guerra-galattica/">Star Wars: The Deckbuilding Game – Clone Wars Edition &#8211; Guerra galattica!</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Trial of the Gods &#8211; Una sfida divina!</title>
		<link>https://nerdando.com/2024/07/22/trial-of-the-gods-una-sfida-divina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jul 2024 08:00:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Argonauti]]></category>
		<category><![CDATA[Asmodee Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Boardgame]]></category>
		<category><![CDATA[Deckbuilding]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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		<category><![CDATA[Ludus Magnus Studio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Tra i miti greci, uno dei miei preferiti è quello degli Argonauti alla ricerca del Vello d&#8217;oro, raccontato nelle Argonautiche di Apollonio Rodio nel III secolo a.C. Non so se le conosciate, ma dicendo una blasfemia potreste guardare agli Argonauti come agli Avengers dell&#8217;epoca classica: un supergruppo composto da eroi e semidivinità che affrontano [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/trial-of-the-gods-cover_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-55366 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/trial-of-the-gods-cover_1280x720.jpg" alt="La locandina di Trial of the Gods" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/trial-of-the-gods-cover_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/trial-of-the-gods-cover_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/trial-of-the-gods-cover_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/trial-of-the-gods-cover_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>Tra i miti greci, uno dei miei preferiti è quello degli <strong>Argonauti</strong> alla ricerca del Vello d&#8217;oro, raccontato nelle <strong>Argonautiche</strong> di Apollonio Rodio nel III secolo a.C.</p>
<p>Non so se le conosciate, ma dicendo una blasfemia potreste guardare <strong>agli Argonauti come agli Avengers dell&#8217;epoca classica</strong>: un supergruppo composto da eroi e semidivinità che affrontano perigli, mostri e divinità per compiere un&#8217;impresa epica; d&#8217;altronde non sarebbe la prima volta che possiamo notare come le storie moderne siano tutte figlie di radici comuni nell&#8217;antichità.</p>
<p>Ma perché tutta questa premessa? Perché oggi vi presentiamo <em><strong>Trial of the Gods</strong></em>, un nuovo gioco da tavolo degli italiani <a href="https://ludusmagnusstudio.com/trial-of-the-gods/"><strong>Ludus Magnus Studio</strong></a> pubblicato da <strong>Asmodee Italia,</strong> che ci trasporta al tempo degli eroi e delle leggende: saremo pronti ad essere i preferiti degli dei?</p>
<h2>Tematiche</h2>
<p>La intro da saputello ve l&#8217;ho fatta, ma immagino che un ipotetico appassionato di mitologia classica possa chiedere quanto il tutto sia aderente alle sue conoscenze: <strong>è un gioco</strong>, quindi aspettative di chiudere un occhio sulle <strong>incongruenze e sulle licenze poetiche</strong>, tipo il Vello d&#8217;oro diviso in quattro parti, e il fatto che a fine giornata gli Argonauti, che competono tra loro, si sfidino in tenzoni olimpiche.</p>
<p>Suvvia, sono ragazzi, facciamoli divertire.</p>
<p>Sono altresì fermamente convinto che negli anni passati rivisitazioni operate da genti provenienti da oltre oceano abbiano fatto ben di peggio con <strong>i miti antichi</strong>; io sono soddisfatto, anche per la presenza di tanti eroi e di tanti poteri divini molto calzanti con il gameplay.</p>
<h2>Componenti</h2>
<p>Il primo impatto con <em>Trial of the Gods</em> è indubbiamente positivo: nella scatola importante, con una bellissima illustrazione in copertina che evoca atmosfere mitiche ed oniriche, troviamo <strong>un tripudio di componenti</strong>:</p>
<ul>
<li>Meeples: 4 Capitani, 6 Argonauti nemici, 12 Mostri di terra, 15 Mostri di mare, 8 Compagni</li>
<li>Tabelloni: 1 tabellone di gioco, 4 tabelloni dei giocatori, 1 tabellone delle Olimpiadi, 2 tabelloni dei nemici</li>
<li>Carte: 24 Carte Impresa, 24 Carte Viaggio, 12 Carte Eroe, 67 Carte Nemico, 6 Carte Olimpiade, 148 Carte Azione, 8 Carte Riferimento</li>
<li>Altro: 180 Gettoni, 12 Templi, 6 Case degli Dei, 3 Dadi, 86 Cubi</li>
</ul>
<p>Per fortuna che la scatola è anche organizzata in modo tale da farci stare tutto dentro, con un <strong>inserto</strong> di cartone semplice ma pratico.</p>
<p>I meeples non sono miniature, certo, ma a mio avviso sono veramente belli: su legno stampato, le figure stilizzate di arpie, minotauri, sirene, idre ed eroi sono molto eleganti e perfettamente in tema con le <strong>illustrazioni sulle carte</strong>, vero punto di forza della parte grafica del titolo.</p>
<p>Ce ne sono moltissime, e sono <strong>una più bella dell&#8217;altra</strong>; mi fanno impazzire quelle degli dei in particolare, ma in generale sono tutte super belle: essendo il fulcro del gioco, le avremo spesso in mano, così da poterne godere al meglio. Le carte olimpiadi, con le tipiche illustrazioni da vaso greco sono indovinatissime.</p>
<figure id="attachment_55364" aria-describedby="caption-attachment-55364" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_20240721_210813_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-55364 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_20240721_210813_1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_20240721_210813_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_20240721_210813_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_20240721_210813_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_20240721_210813_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-55364" class="wp-caption-text">Un&#8217;occhiata al tabellone</figcaption></figure>
<p>Completano la dotazioni i templi da assemblare, che donano<strong> tridimensionalità al tabellone</strong>, sul quale è stata preferita la leggibilità, e i templi porta carte delle divinità.</p>
<p><strong>Plance giocatore promosse</strong>, molto chiare e dual layer, un po&#8217; peggio le plancette per i mostri e le olimpiadi, che non sono in cartone ma in cartoncino molto leggero.</p>
<p>Il<strong> manuale</strong> merita sicuro un complimento per la sua bellezza e per la ricchezza delle informazioni, ma anche una tirata d&#8217;orecchi per una certa confusione che si riscontra a volte nella mancanza di linearità: provare per credere.</p>
<p>Insomma, di sicuro <em>Trial of the Gods</em> <strong>non lascia indifferenti in quanto a presenza sul tavolo. </strong></p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p>Sbrigate le formalità, vorrete giustamente sapere com&#8217;è il gioco: una volta che avrete radunato <strong>da due a quattro avventurieri</strong>, considerate che la partita vi porterà via un&#8217;ora e mezza, ma il setup, forse un quarto d&#8217;ora.</p>
<p>Perché vi specifico la <strong>durata del setup</strong>? Perché è uno degli aspetti più chiacchierati di questo titolo è proprio la presunta lunghezza del setup iniziale. Non sono completamente d&#8217;accordo, a meno che non teniate tutti i componenti alla rinfusa nella scatola; ok, non sarà rapidissimo, ma neanche una tragedia come dicono molti. In ogni caso, il manuale lo dettaglia molto bene.</p>
<p>Fatto il setup, si parte; vi premetto che <strong>la prima partita sarà per forza di cose di prova</strong>, perché seppur il flusso di gioco scorra bene una volta afferrati i concetti principali, alla prima partita è facile perdersi qualche pezzo per strada e soprattutto non comprendere a pieno il ritmo del gioco e le grandi possibilità offerte dal sistema.</p>
<p>Il cuore di <em>Trial of the Gods</em> è il<strong> deckbuilding</strong>: mettendo insieme un mazzo ben ottimizzato con i giusti poteri degli dei, dovremo prevalere, alla fine della partita, in quattro diverse classifiche, che assegneranno i punti vittoria: queste saranno stilate al termine dei cinque round in base ai mostri sconfitti, all&#8217;esplorazione, alle olimpiadi e alle carte del nostro mazzo.</p>
<figure id="attachment_55363" aria-describedby="caption-attachment-55363" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_20240721_210805_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-55363 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_20240721_210805_1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_20240721_210805_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_20240721_210805_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_20240721_210805_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_20240721_210805_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-55363" class="wp-caption-text">La plancia giocatore: qui la mia avversaria aveva reclutato altri due compagni dopo averli sconfitti.</figcaption></figure>
<p>Già si può evincere un aspetto rilevante: <em>Trial of the Gods</em> non premia chi si specializza, ma <strong>chi riesce a fare bene un po&#8217; di tutto</strong>, senza lasciare indietro nessun aspetto, stando anche attenti a ciò che fanno gli avversari.</p>
<p>Non mi dilungherò sul<strong> regolamento</strong>, che consta di ben 28 pagine ricche di esempi (ma che su alcuni aspetti avrebbe potuto essere più chiaro) e che <a href="https://cdn.svc.asmodee.net/production-asmodeeit/uploads/2024/06/Trial_of_the_gods_ITA.pdf">trovate come sempre sul sito di Asmodee</a>, ma mi limiterò a riportarvi per grandi linee le fasi salienti.</p>
<p>Il round di gioco è composto di <strong>cinque fasi principali</strong>:</p>
<ul>
<li><strong>Fase Alba</strong>: in questa fase, ci prepareremo acquistando carte delle divinità che ci proteggono, talenti e addestrando i gregari.</li>
<li><strong>Fase Avventura</strong>: il clou del round, nel quale potremo giocare più turni composti da due azioni, le quali si compiono direttamente oppure giocando carte. In questa fase potremo combattere, esplorare, curarci, navigare, conquistare templi e cercare le parti del Vello d&#8217;oro: insomma, tutto ciò che fa un bravo argonauta all&#8217;avventura.</li>
<li><strong>Fase Nemici</strong>: quando tutti avranno passato, i nemici ci meneranno se saremo nei paraggi.</li>
<li><strong>Fase Olimpiadi</strong>: in questa fase, concorreremo in gare della durata di 3 round che assegneranno premi in base a come ci classificheremo. Sì, roba tipo lotta libera, salto in lungo e corsa, affrontate giocando carte e con le capacità degli argonauti.</li>
<li><strong>Fase Tramonto</strong>: si ripristina l&#8217;energia e arrivano nuovi mostri.</li>
</ul>
<p>Alla fine del quinto round, <strong>si stilano le quattro classifiche</strong> e chi ha più punti vince!</p>
<p>Il <strong>combattimento</strong> è soddisfacente e si risolve con carte e dadi. Ho molto apprezzato il fatto che, sconfiggendo i mostri, li si addomestichi ai propri voleri, potendoli anche mandare in giro per la mappa a dar fastidio agli avversari; i nemici umani sconfitti, invece diverranno nostri compagni d&#8217;avventura, aumentando a dismisura le capacità del nostro eroe.</p>
<p>Le<strong> olimpiadi</strong>, fase giudicata molto divisiva, in realtà non mi sono dispiaciute: condivido il pensiero sul fatto che siano un po&#8217; slegate da tutto il resto, ma servono di certo a far ciclare il mazzo e regalano bonus molto interessanti, oltre che ad essere il modo per modificare l&#8217;ordine di turno.</p>
<figure id="attachment_55365" aria-describedby="caption-attachment-55365" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_20240721_210855_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-55365 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_20240721_210855_1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_20240721_210855_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_20240721_210855_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_20240721_210855_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/07/IMG_20240721_210855_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-55365" class="wp-caption-text">Ah, le Olimpiadi!</figcaption></figure>
<p>La considerazione principale che posso fare è che <strong><em>Trial of the Gods</em> non è un gioco da una botta e via,</strong> ma che <strong>richiede più partite per essere apprezzato ma soprattutto gustato</strong>: la gran quantità di simboli sulle carte, che le rendono estremamente versatili e tutti gli aspetti da tenere d&#8217;occhio possono spaesare in principio, ma vi assicuro che tutto sarà chiaro dopo alcuni round. O almeno, alla seconda partita.</p>
<p><strong>Tutt&#8217;altra storia sarà giocare bene</strong>: le carte azione delle divinità sono molte ed offrono una vastissima sfumatura di possibilità, e all&#8217;inizio sarà impossibile fare la partita perfetta proprio in virtù delle meccaniche simil-sandbox che ci si presenteranno davanti.</p>
<p>Un deckbuilding con un bel mix di tante meccaniche, quindi, <strong>non per giocatori di primo pelo</strong>, anche per quanto riguarda il peculiare meccanismo di punteggio di fine partita e per tutti gli incastri che dovremo tenere sott&#8217;occhio, in grado però di garantire <strong>grandi soddisfazioni</strong> una volta dominato.</p>
<p>Nel mio sproloquio ho tralasciato parecchi aspetti del gioco, ma come vi dicevo il regolamento li dettaglia tutti; a me interessava darvi un&#8217;infarinata generale sull&#8217;idea di gioco. Non posso esimermi, però, dal segnalare anche la presenza di una <strong>certa dose di alea</strong>, certamente non preponderante, ma che potrebbe infastidire il germanista più estremista (una a caso: mia moglie).</p>
<p>Per quanto riguarda la <strong>longevità</strong>, sono convinto che il setup estremamente variabile doni una grande rigiocabilità a questo titolo, che chiede a gran voce di essere rigiocato per farsi apprezzare al meglio.</p>
<p>La<strong> scalabilità</strong> è buona anche in due, ma credo che, accettando un allungamento dei tempi di gioco, in più persone possa regalare soddisfazioni maggiori, se si ama l&#8217;aspetto di interazione (che è perlopiù indiretta).</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Infine, che dire di <em>Trial of the Gods</em>?</p>
<p><strong>Mi aveva incuriosito sin dall&#8217;annuncio</strong> e dal grande successo riscosso a Play Modena di quest&#8217;anno, soprattutto per il tema che adoro; ho scoperto un gioco che pareva strizzare l&#8217;occhio ai cosiddetti <a href="https://nerdando.com/2024/03/21/dizionario-del-meeple-1-giochi-da-tavolo-american/">&#8220;american&#8221;</a>, ma che <strong>in realtà è proprio un <a href="https://nerdando.com/2024/04/04/dizionario-del-meeple-2-giochi-da-tavolo-german/">eurogame</a></strong> con degli innesti interessanti sotto il motore.</p>
<p>Si tratta sicuramente di un <strong>peso medio</strong>, in virtù dei tanti concetti da tenere a mente e delle tante possibilità che offre nello sviluppo, risultando comunque <strong>stretto e dalla durata tutto sommato contenuta</strong>.</p>
<p>La sensazione preponderante che mi ha lasciato la prima volta è quella di <strong>amaro in bocca per aver giocato male</strong>, e di voler rifare quanto prima una partita per giocarmela meglio e più consapevolmente. E scusate se è poco.</p>
<p>Non avevo mai giocato nulla del Ludus Magnus Studio, e ammetto di essere rimasto<strong> contento e ammirato</strong> dal lavoro su <em>Trial of the Gods</em>, che è <strong>un gioco nient&#8217;affatto banale e soprattutto divertente</strong>, a patto, ripeto, di superare il piccolo scoglio iniziale e ambientarsi con simboli e meccaniche, cosa che di certo sarà più semplice per chi già mastica meeple e carte a colazioni.</p>
<p>Bello, <strong>mi è piaciuto,</strong> ci rigioco molto volentieri, e lo consiglio a chi cerca <strong>un deckbuilding diverso dal solito e un po&#8217; più ciccioso</strong>.</p>
<p>Segnalo infine che il gioco è <strong>ben lungi dall&#8217;essere <a href="https://nerdando.com/2024/07/18/dipendenza-dalla-lingua-nei-giochi-da-tavolo/">indipendente dalla lingua</a></strong>: però è tutto in italiano, quindi va bene così.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Trial of the Gods</strong></em> ci riporta al tempo degli eroi e delle leggende, nei panni dei mitici Argonauti alla ricerca del Vello d&#8217;oro e della gloria davanti agli dei!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/jedilord_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-41547 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/jedilord_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2024/07/22/trial-of-the-gods-una-sfida-divina/">Trial of the Gods &#8211; Una sfida divina!</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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