<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Dave Stevens - Nerdando</title>
	<atom:link href="https://nerdando.com/tag/dave-stevens/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://nerdando.com/tag/dave-stevens/</link>
	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
	<lastBuildDate>Wed, 28 Oct 2020 09:21:16 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.2</generator>

<image>
	<url>https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/cropped-icona_quadrata2-32x32.jpg</url>
	<title>Dave Stevens - Nerdando</title>
	<link>https://nerdando.com/tag/dave-stevens/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">67502166</site>	<item>
		<title>Rocketeer va alla guerra &#8211; Avventure belliche volanti</title>
		<link>https://nerdando.com/2020/10/14/rocketeer-va-alla-guerra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giacomo "Giakimo" Fracassi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Oct 2020 12:00:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Dave Bullock]]></category>
		<category><![CDATA[Dave Stevens]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[IDW Publishing]]></category>
		<category><![CDATA[J. Bone]]></category>
		<category><![CDATA[Lisa Morton]]></category>
		<category><![CDATA[Marc Guggenheim]]></category>
		<category><![CDATA[SaldaPress]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=37732</guid>

					<description><![CDATA[<p>Recensione Ad agosto è proseguita la pubblicazione da parte di SaldaPress delle nuove avventure di Rocketeer uscite in America per IDW Publishing. Dopo due avventure ambientate a fine anni &#8217;30, questa volta l&#8217;azione arriva al decennio successivo e all&#8217;evento che più di tutti caratterizzò il mondo, la Seconda Guerra Mondiale. Marc Guggenheim, Dave Bullock e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2020/10/14/rocketeer-va-alla-guerra/">Rocketeer va alla guerra &#8211; Avventure belliche volanti</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-38343" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/disney-announces-a-new-rocketeer-animated-adventure-series-for-kids-social.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/disney-announces-a-new-rocketeer-animated-adventure-series-for-kids-social.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/disney-announces-a-new-rocketeer-animated-adventure-series-for-kids-social-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/disney-announces-a-new-rocketeer-animated-adventure-series-for-kids-social-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/disney-announces-a-new-rocketeer-animated-adventure-series-for-kids-social-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>Ad agosto è proseguita la pubblicazione da parte di <strong>SaldaPress</strong> delle nuove avventure di <strong>Rocketeer</strong> uscite in America per IDW Publishing. Dopo due avventure ambientate a fine anni &#8217;30, questa volta l&#8217;azione arriva al decennio successivo e all&#8217;evento che più di tutti caratterizzò il mondo, la <a href="https://nerdando.com/2019/09/20/gli-80-anni-della-seconda-guerra-mondiale-il-fumetto-va-alla-guerra/"><strong>Seconda Guerra Mondiale</strong></a>. Marc Guggenheim, Dave Bullock e J. Bone ci mostrano la strana guerra di Rocketeer in <em><strong>Rocketeer va alla guerra</strong></em>.</p>
<h2>Trama</h2>
<p><strong>Cliff Secord</strong>, come ogni uomo o donna americano dopo Pearl Harbor, vuole fare la sua parte e si arruola. All&#8217;inizio è solo un semplice <strong>soldato di fanteria</strong>, ma la sua bravura coi motori e sopratutto, il fatto che il nostro è in possesso dello <strong>zaino volante</strong> di Rocketeer, lo fanno salire rapidamente di grado.</p>
<p>Diventato un agente speciale dell&#8217;esercito alleato, Cliff deve sventare una <strong>minaccia nazista</strong> che coinvolgerà anche la fidanzata <strong>Betty</strong> e una sensuale agente segreta britannica, <strong>Molly O&#8217;Hara</strong>.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-38344" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/The-Rocketeer-At-War-_1-4.jpg" alt="" width="750" height="608" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/The-Rocketeer-At-War-_1-4.jpg 750w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/The-Rocketeer-At-War-_1-4-300x243.jpg 300w" sizes="(max-width: 750px) 100vw, 750px" /></p>
<h2>La guerra del soldato Rocketeer</h2>
<p>Come negli <a href="https://nerdando.com/2019/12/06/rocketeer-il-carico-maledetto-pulp-del-terzo-millennio/">altri</a> <a href="https://nerdando.com/2020/03/09/rocketeer-orrore-a-hollywood-al-cinema-con-rocketeer/">volumi</a> pubblicati, Rocketeer va alla guerra <strong>omaggia un genere</strong> e un <em>mood</em> del fumetto e della cultura pop. La guerra di Rocketeer è giusta e tutta azione, come nella tradizione dei <a href="https://nerdando.com/2019/09/17/gli-80-anni-della-seconda-guerra-mondiale-i-film-che-lhanno-rappresentata/"><strong>film bellici</strong></a> e dei fumetti Golden Age. La prima parte tira un po&#8217; le fila emotive e spiega bene come fa Cliff a trovarsi in guerra, lui che viveva nella periferia di Los Angeles.</p>
<p>Dopo l&#8217;inizio più &#8220;realistico&#8221;, la storia vira decisamente di più verso <strong>l&#8217;avventura pura</strong>. Direi una versione a fumetti del <strong>primo film</strong> di Capitan America o dello stesso film di Rocketeer. I nazisti e i loro progetti sono quindi megalomani e irreali, retrofuturistici e fumettosi.</p>
<p>Ci sono dei <strong>riferimenti reali</strong> a progetti effettivamente pensati da nazisti e giapponesi, ma ovviamente con una grossa dose di fantasia. Diciamo che aggiunge un minimo di contesto alla storia e la rende ancora di più calata negli anni &#8217;40.</p>
<p>Per il resto, la sceneggiatura di <strong>Marc Guggenheim</strong> fa il suo dovere e centra lo spirito del personaggio anche in un contesto diverso dal solito e mostra come la creatura di Dave Stevens sia un personaggio più eterogeneo di quanto pensassimo. La storia scorre spedita e senza troppi fronzoli, con <strong>azione</strong> e umorismo ben bilanciato.</p>
<p>I disegni sono di <strong>due disegnatori</strong> diversi. La prima parte è opera di <strong>Dave Bullock</strong>, mentre nella seconda torna <strong>J. Bone</strong> che già aveva illustrato il precedente volume<em> Orrore a Hollywood</em>. Entrambi hanno uno stile più cartoonesco e pop rispetto a Stevens o a Samnee.</p>
<p>Bullock è principalmente un<strong> illustratore</strong> e in effetti la sua parte è la più debole, sopratutto negli sfondi e nello <em>storytelling</em>. Anzi, a dirla tutta alcune parti mi sono sembrate piuttosto abbozzate. Meglio quando ai disegni torna Bone con il suo stile derivato da Darwyn Cooke e Bruce Timm. La sua parte copre tutto il <strong>pirotecnico finale</strong>.</p>
<p>In coda al volume, c&#8217;è spazio per un racconto in prosa ad opera della scrittrice<strong> Lisa Morton</strong>, <em>La banda del rivetto</em>. Come storia è <strong>molto carina e interessante</strong>, ambientata nel dopoguerra e che tratta di tematiche per nulla banali legate a quel periodo. Come per gli altri volumi, centra perfettamente il mood del periodo trattato ma con <strong>occhio moderno</strong>. Forse mi è piaciuto addirittura di più della parte a fumetti. Speriamo che prima o poi decidano di adattarla a fumetti.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-38345" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/rocketeer-alla-guerra-108523.1920x1080-1024x576.jpg" alt="" width="750" height="422" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/rocketeer-alla-guerra-108523.1920x1080-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/rocketeer-alla-guerra-108523.1920x1080-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/rocketeer-alla-guerra-108523.1920x1080-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/rocketeer-alla-guerra-108523.1920x1080-1536x864.jpg 1536w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/rocketeer-alla-guerra-108523.1920x1080.jpg 1920w" sizes="(max-width: 750px) 100vw, 750px" /></p>
<h2>Concludendo</h2>
<p>Il rilancio del personaggio ad opera di IDW Publishing fino a questo punto mi aveva donato <strong>due ottimi volumi</strong>, ben scritti e disegnati, omaggi sinceri al personaggio e al periodo storico. Questo <em>Rocketeer va alla guerra</em> è un piccolo passo indietro. Se la storia comunque regge ed intrattiene, i disegni non vanno al di là del compitino. Considerando anche il racconto inserito, il volume è <strong>complessivamente valido</strong>, ma se non avete mai letto niente del personaggio, recuperate prima gli altri volumi.</p>
<h2>Edizione</h2>
<p><em><strong>Rocketeer va alla guerra</strong></em> è un volume cartonato di <strong>120 pagine</strong>, edito da <strong>SaldaPress</strong> e in vendita al prezzo di copertina di <strong>24,90€</strong>.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Nello spirito ironico e avventuroso di altre opere simili, <em>Rocketeer va alla guerra</em> è la classica storia tutta azione e nazisti cattivi.</p>
<h2>Nerdandometro: 3,1/5</h2>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2020/10/14/rocketeer-va-alla-guerra/">Rocketeer va alla guerra &#8211; Avventure belliche volanti</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">37732</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Rocketeer: Orrore a Hollywood &#8211; Al cinema con Rocketeer</title>
		<link>https://nerdando.com/2020/03/09/rocketeer-orrore-a-hollywood-al-cinema-con-rocketeer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giacomo "Giakimo" Fracassi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2020 13:00:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Dave Stevens]]></category>
		<category><![CDATA[David Mandel]]></category>
		<category><![CDATA[IDW Publishing]]></category>
		<category><![CDATA[J. Bone]]></category>
		<category><![CDATA[Roger Langridge]]></category>
		<category><![CDATA[SaldaPress]]></category>
		<category><![CDATA[Stan Sakai]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=35535</guid>

					<description><![CDATA[<p>Recensione Uno dei piaceri dei fumetti seriali è leggere versioni diverse di personaggi iconici. E grazie a SaldaPress che ci ha concesso il volume in anteprima, sono riuscito a leggermi una nuova avventura di Rocketeer, Orrore a Hollywood, scritta da Roger Langridge e disegnata da J. Bone. Trama Cliff e Betty questa volta si trovano [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2020/03/09/rocketeer-orrore-a-hollywood-al-cinema-con-rocketeer/">Rocketeer: Orrore a Hollywood &#8211; Al cinema con Rocketeer</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35558" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Untitled.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Untitled.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Untitled-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Untitled-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Untitled-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>Uno dei piaceri dei <strong>fumetti seriali</strong> è leggere versioni diverse di personaggi iconici. E grazie a <strong>SaldaPress</strong> che ci ha concesso il volume in anteprima, sono riuscito a leggermi una <strong>nuova avventura</strong> di Rocketeer, <strong><em>Orrore a Hollywood</em></strong>, scritta da <strong>Roger Langridge</strong> e disegnata da <strong>J. Bone</strong>.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>Cliff e Betty questa volta si trovano ad indagare <strong>due misteri</strong> diversi che portano entrambi verso il mistico <strong>Otto Rune</strong> e la sua Chiesa del Cosmicismo, che ha cattive intenzioni verso i divi di <strong>Hollywood</strong>.</p>
<p><em><strong>Orrore a Hollywood</strong></em> ha le stesse premesse della mini precedente, <a href="https://nerdando.com/2019/12/06/rocketeer-il-carico-maledetto-pulp-del-terzo-millennio/"><em>Il cargo maledetto</em></a>: nuovi autori alle prese con un&#8217;avventura del personaggio di <strong>Dave Stevens</strong>. I personaggi sono quelli, ma senza grossi vincoli di <em>continuity</em> &#8211; in teoria questa storia si svolge nel <strong>1938</strong>, mentre la mini precedente è del 1940 &#8211; e con <strong>libertà</strong> totale per gli autori.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-35559 size-large" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Untitled1-675x1024.jpg" alt="" width="675" height="1024" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Untitled1-675x1024.jpg 675w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Untitled1-198x300.jpg 198w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Untitled1-768x1166.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Untitled1-1012x1536.jpg 1012w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Untitled1-1349x2048.jpg 1349w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/Untitled1.jpg 1444w" sizes="auto, (max-width: 675px) 100vw, 675px" /></p>
<h2>Golden Age comedy</h2>
<p>Come nel precedente, anche qui <strong>IDW Publishing</strong> ha fatto centro. <em>Orrore a Hollywood</em> è un&#8217;avventura dal <strong>ritmo</strong> elevato e rispetta appieno atmosfere e <strong>riferimenti</strong> delle storie originali.</p>
<p>Il taglio qui è piuttosto <strong>umoristico</strong>, a metà tra commedia<em> slapstick</em> e <em>screwball comedy</em> (entrambi generi tipici del periodo negli USA) con l&#8217;aggiunta di crimine, mistero e azione da <strong>serial</strong> cinematografico del periodo.</p>
<p>Siccome siamo a Hollywood, non può mancare il <strong>cinema</strong>. Langridge nella prefazione al volume dichiara il suo <strong>amore</strong> per la Hollywood classica e dedica il volume a <strong>Groucho Marx</strong>. Si toglie quindi lo sfizio d&#8217;inserire quanti più <strong>omaggi</strong> e camei ad attori famosi che può.</p>
<p>Infatti tra i personaggi che aiuteranno nostri eroi compaiono <strong>una coppia</strong> di detective sofisticatissimi che hanno fattezze già note &#8211; almeno a me che vedo continuamente film del periodo. Si tratta di William Powell e Myrna Loy, ovvero l&#8217;<strong>Uomo Ombra</strong> e sua moglie Nora, protagonisti di una serie fortunatissima di <strong>film gialli</strong> uscita tra 1934 e 1947.</p>
<h2>Omaggia i tuoi maestri</h2>
<p>I toni sono più <strong>divertiti</strong> che nella storia precedente e questo si vede ancora di più ai disegni. All&#8217;essenzialità <strong>classica</strong> di Chris Samnee fa da contraltare lo stile più <strong>cartoonesco</strong> di J. Bone.</p>
<p>Il disegnatore viene dall&#8217;animazione ed è stato a lungo collaboratore di <strong>Bruce Timm</strong> e <strong>Darwyn Cooke</strong> e si vede sia in alcune <strong>anatomie</strong> che nella divisione della pagina. Contribuisce senz&#8217;altro al tono classicheggiante e <strong>retrò</strong> della storia ed è perfetto per il tono più scanzonato.</p>
<p>All&#8217;inizio vedendo qualche <strong>immagine</strong> qui e là ho pensato che mi diceva poco. Anzi, temevo che fosse disegnata proprio <strong>male</strong>. Mi sono ricreduto. Certo, Bone è a parecchi gradi di <strong>distanza</strong> dalla perfezione da illustratore di Stevens o dall&#8217;essenzialità di Samnee però è comunque un bravo <strong>disegnatore</strong> con un suo stile adatto a questa storia.</p>
<p>E d&#8217;altronde il senso stesso di questa operazione è quello di dare interpretazioni <strong>diverse</strong> e personali al <strong>personaggio</strong> di Stevens. Quindi Bone va benissimo così.</p>
<h2>Appendici</h2>
<p><strong>In coda</strong> al sempre ottimo volume SaldaPress, ci sono due <strong>storie brevi</strong>. La prima del grande<strong> Stan Sakai</strong>, la seconda è scritta da <strong>David Mandel</strong> sempre per i disegni di J. Bone.</p>
<p>Entrambe sono degli <strong>omaggi</strong> ad altri personaggi e <em>topos</em> narrativi del periodo. Sakai fa incontrare Rocketeer con un certo<strong> Clark</strong> che sogna di volare in una fattoria del Kansas, mentre Mandel gioca con gli stereotipi della fantascienza classica tipo <strong>Flash Gordon</strong>. Sono entrambe molto carine e aggiungono ancora più senso all&#8217;intera operazione di recupero del personaggio.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-35560 size-large" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/RCO018_1472720944-666x1024.jpg" alt="" width="666" height="1024" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/RCO018_1472720944-666x1024.jpg 666w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/RCO018_1472720944-195x300.jpg 195w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/RCO018_1472720944-768x1181.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/RCO018_1472720944-999x1536.jpg 999w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/RCO018_1472720944.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 666px) 100vw, 666px" /></p>
<h2>Concludendo</h2>
<p>Le nuove miniserie IDW Publishing su Rocketeer presentano <strong>avventure</strong> sempre diverse per stile e intenzioni e questo <em>Orrore a Hollywood</em> non fa eccezione. La storia è come da tradizione rapida e <strong>piena di ritmo</strong>, con più umorismo e con tanti omaggi e <strong>citazioni cinematografiche</strong>.</p>
<h2>Edizione</h2>
<p><em><strong>Rocketeer: Orrore a Hollywood</strong></em> è un volume cartonato di <strong>128 pagine</strong>, edito da <strong>SaldaPress</strong> e in vendita al prezzo di copertina di <strong>24,90€</strong>.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Omaggio al cinema classico, <em><strong>Rocketeer: Orrore a Hollywood</strong></em> mantiene alta la qualità delle nuove avventure di Rocketeer.</p>
<h2>Nerdandometro 4/5</h2>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2020/03/09/rocketeer-orrore-a-hollywood-al-cinema-con-rocketeer/">Rocketeer: Orrore a Hollywood &#8211; Al cinema con Rocketeer</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">35535</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Rocketeer: Il Carico Maledetto &#8211; Pulp del terzo millennio</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/12/06/rocketeer-il-carico-maledetto-pulp-del-terzo-millennio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giacomo "Giakimo" Fracassi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Dec 2019 13:00:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Chris Samnee]]></category>
		<category><![CDATA[Dave Stevens]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Mark Waid]]></category>
		<category><![CDATA[SaldaPress]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=34029</guid>

					<description><![CDATA[<p>Recensione Rocketeer è un piccolo, grande personaggio di culto creato nel 1982 da uno dei più grandi disegnatori di cui non avete sentito parlare, Dave Stevens. Nonostante la morte prematura di Stevens il personaggio ha continuato il suo volo e oggi sono qua bello felice a recensire questo Rocketeer: Il Carico Maledetto grazie alla sempre [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/12/06/rocketeer-il-carico-maledetto-pulp-del-terzo-millennio/">Rocketeer: Il Carico Maledetto &#8211; Pulp del terzo millennio</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-34038 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/STEAzQ1.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/STEAzQ1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/STEAzQ1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/STEAzQ1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/STEAzQ1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p><em><strong>Rocketeer</strong></em> è un piccolo, grande <strong>personaggio di culto</strong> creato nel 1982 da uno dei più <strong>grandi disegnatori</strong> di cui non avete sentito parlare, <strong>Dave Stevens</strong>. Nonostante la morte prematura di Stevens il personaggio ha <strong>continuato il suo volo</strong> e oggi sono qua bello felice a recensire questo <em><strong>Rocketeer: Il Carico Maledetto</strong></em> grazie alla sempre gentile <strong>SaldaPress</strong> che ci ha concesso il fumetto in anteprima.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>Los Angeles, 1940, <strong>Cliff Secord</strong>, alias Rocketeer, perde la sua<strong> licenza da pilota</strong> per mancanza di pagamenti e come se non bastasse dovrà fronteggiare la gelosia della fidanzata <strong>Betty</strong> e un carico misterioso nascosto dentro una nave.</p>
<h2>L&#8217;età dell&#8217;oro</h2>
<p><em><strong>Il Carico Maledetto</strong></em> è il primo tentativo di dare un respiro più ampio alle <strong>avventure</strong> di Rocketeer dopo <strong>la morte</strong> del suo creatore nel <strong>2008</strong>. Dalle avventure create da <a href="https://www.saldapress.com/catalogo/titoli/product/982-rocketeer-le-origini"><strong>Stevens</strong></a>, IDW riprende l&#8217;idea di <strong>storie brevi</strong>, poco legate tra loro e quindi più fruibili dai lettori occasionali.</p>
<p>E diamine, funziona.</p>
<p>In questo volume<strong> non sappiamo</strong> granché di come Cliff è diventato <strong>Rocketeer</strong>, ma sappiamo quanto basta di lui e del suo mondo prima di tuffarci in <strong>un&#8217;avventura</strong> senza un attimo di tregua.</p>
<p>In puro spirito da <strong>B-movie</strong> o da <strong>serial cinematografico</strong> degli anni &#8217;40, <strong>Mark Waid</strong> scrive una storia <strong>d&#8217;azione e meraviglia</strong>. Non solo il tono, ma anche le <strong>trovate narrative</strong> sono proprio un omaggio a quel cinema e a quei <strong>fumetti</strong>, riscritti in tono moderno.</p>
<p>Mi sono ritrovato a <strong>non poter lasciare</strong> il volume, leggendolo tutto d&#8217;un fiato. E mi sono <strong>divertito da matti</strong>. Parliamo di un fumetto dove ci sono <strong>scene d&#8217;azione ad alta quota</strong> e combattimenti con dinosauri e gente dagli strani poteri.</p>
<p>I personaggi sono <strong>profondi</strong> quanto basta, d&#8217;altronde Waid è uno che sono almeno 25 anni che scrive <strong>grandi storie di supereroi</strong>, ha imparato una cosa o due su come si fa.</p>
<p>Il tutto trasportato nella fantastica <strong>estetica anni &#8217;40</strong>, di cui ammetto di essere ossessionato, resa alla grande da <strong>Chris Samnee</strong>.</p>
<h2>The Rocket Man</h2>
<p>Partiamo da una <strong>cosa fondamentale</strong>: Rocketeer ha uno dei <strong>design più fichi</strong> di tutto il fumetto. Stevens, per chi non lo conoscesse, è stato illustratore, designer e<strong> story-board artist</strong> (per <em>I Predatori dell&#8217;Arca Perduta</em>, ad esempio) e aveva un <strong>occhio pazzesco</strong> per queste cose.</p>
<p>Detto questo, Samnee ha uno <strong>stile completamente diverso</strong>. Stevens era più <strong>un illustratore prestato al fumetto</strong> e in alcuni tratti le sue storie avevano uno <em>storytelling</em> un po&#8217; zoppicante, bilanciato da <strong>disegni pazzeschi</strong>.</p>
<p>Samnee è <strong>il contrario</strong>, più stilizzato e meno rotondo rispetto a Stevens, ma dannatamente a suo agio nel <strong>raccontare a fumetti</strong>. E in una storia lanciata a mille, piena d&#8217;azione, è perfetto. Non a caso, Samnee vinse l&#8217;<strong>Eisner Award</strong> (gli Oscar del fumetto) nel <strong>2013</strong> anche per il suo lavoro su questa storia.</p>
<p>In aggiunta agli <strong>splendidi disegni</strong>, il volume raccoglie circa <strong>30 pagine</strong> di <strong>layouts</strong> e <strong>disegni preparatori</strong>, perfetti per scoprire come lavora <strong>un grande disegnatore</strong> e che impreziosiscono ancora di più questo bel fumetto.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><em>Il Cargo Maledetto</em> è l&#8217;inizio di <strong>una serie di volumi</strong> dedicati alle nuove avventure di Rocketeer. È una <strong>storia autoconclusiva</strong> che non chiede niente di pregresso e che finisce con il volume.</p>
<p><strong>Un fumetto perfetto</strong> per chi non ha mai letto niente del personaggio o per chi lo conosce solo per il vecchio film, scritta e disegnata dai <strong>due autori</strong> in pieno controllo della loro arte.</p>
<h2>Edizione</h2>
<p><em><strong>Rocketeer: Il Carico Maledetto</strong></em> è un volume cartonato di <strong>136 pagine</strong>, edito da <strong>SaldaPress</strong> e in vendita al prezzo di copertina di <strong>24,90€</strong>.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Waid e Samnee fanno volare Rocketeer verso nuovi, spettacolari orizzonti.</p>
<h2>Nerdandometro 4/5</h2>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/12/06/rocketeer-il-carico-maledetto-pulp-del-terzo-millennio/">Rocketeer: Il Carico Maledetto &#8211; Pulp del terzo millennio</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">34029</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
