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	<title>Danilo Sabia - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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	<title>Danilo Sabia - Nerdando</title>
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		<title>Anunnaki: L&#8217;alba degli Dei &#8211; Un&#8217;epopea mitica</title>
		<link>https://nerdando.com/2023/11/15/anunnaki-lalba-degli-dei-unepopea-mitica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Nov 2023 09:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[4X]]></category>
		<category><![CDATA[Cranio Creations]]></category>
		<category><![CDATA[Danilo Sabia]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_cover-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_cover-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_cover-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_cover.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Anunnaki: L&#8217;alba degli Dei nasce da un presupposto tanto originale quanto avvincente. Come ha avuto modo di raccontarci Danilo Sabia, durante il nostro incontro a Modena, l&#8217;idea è quella di unire mitologia e fantascienza: in un mondo distopico in cui i pantheon umani sono reali e concreti, ogni giocatore rappresenta una delle Casate legate [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/11/15/anunnaki-lalba-degli-dei-unepopea-mitica/">Anunnaki: L&#8217;alba degli Dei &#8211; Un&#8217;epopea mitica</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_cover-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_cover-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_cover-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_cover.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-52018" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_cover.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_cover.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_cover-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p><strong>Anunnaki: L&#8217;alba degli Dei</strong> nasce da un presupposto tanto originale quanto avvincente. Come ha avuto modo di raccontarci <a href="https://nerdando.com/2022/05/27/due-chiacchiere-con-danilo-sabia-wendake-anunnaki-dawn-of-the-gods/">Danilo Sabia</a>, durante il nostro incontro a Modena, l&#8217;idea è quella di unire mitologia e fantascienza: in un mondo distopico in cui i pantheon umani sono reali e concreti, ogni giocatore rappresenta una delle Casate legate alle divinità classiche che sono pronte ad abbandonare il pianeta natale per conquistare Gaia, la terra promessa, prevalendo sugli altri Dei. È su Gaia che si giocheranno i destini delle Casate ed è qui che si trova la mitica civiltà di Atlantide.</p>
<p>E per chi se lo stesse chiedendo, <strong>Anunnaki</strong> è il termine sumerico che indica l&#8217;insieme di tutti gli Dei, quello che normalmente chiamiamo appunto pantheon.</p>
<h2>Meccaniche di gioco</h2>
<p><strong>Anunnaki: L&#8217;alba degli Dei</strong> è un gioco 4X, che, per chi non lo sapesse, è un termine mutuato dai videogiochi che indicano: esplorazione (eXplore), espansione (eXpand), sfruttamento risorse (eXploit) e sterminio (eXterminate); un esempio su tutti: <a href="https://nerdando.com/nerdando-awards/">Twilight Imperium</a>.<br />
Una partita ad <strong>Anunnaki: L&#8217;alba degli Dei</strong> si compone di un numero variabile di turni, pari però per tutti i giocatori. Come vedremo, infatti, ci saranno delle condizione di fine partita, ma in ogni caso ogni giocatore completerà le proprie azioni prima di contare i punti e decretare il vincitore.</p>
<p>Prima di passare la mano, ogni giocatore deve completare le cinque fasi (di cui alcune facoltative) del proprio turno: si parte con l&#8217;<strong>azione primaria</strong>, in questa fase il giocatore deve necessariamente spostare la propria pedina sulla plancia delle azioni (la cui posizione viene scelta casualmente in fase di preparazione dal primo giocatore e vale per tutti, per tutta la partita). Nel primo turno potrà raggiungere una qualsiasi delle azioni base (le blu), mentre dal secondo in poi potrà accedere ad ogni azione del tabellone (blu e rosse, avanzate ma con costo); nel caso in cui si sposti tra azioni adiacenti, il giocatore aggiungerà un <strong>cubo evocazione</strong> nello spazio sulle linee di unione, raccogliendo eventuali cristalli bonus, se previsto. Questi saranno utili più avanti.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-52034" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_2.jpg" alt="" width="1280" height="720" /></p>
<p>In base alla tessera scelta il giocatore quindi risolverà l&#8217;azione corrispondente.<br />
<strong>Portale</strong>: con questa azione potremo prelevare una delle nostre miniature unità e portarle su un qualsiasi spazio libero in qualsiasi pianeta in gioco, avversari compresi, ma non nella capitate di un avversario o nell&#8217;area di Atlantide, presente su Gaia (la plancia del pianeta Terra).<br />
<strong>Movimento</strong>: utile per spostare le miniature sulle mappe di tanti passi quanti sono i valori di movimento dell&#8217;azione (due o tre). I punti possono essere spesi tutti per la stessa pedina o per unità diverse, ma se incontreranno avversari, allora dovranno fermarsi e perdere i punti residui.</p>
<p><strong>Commercio</strong>: si prende uno dei &#8220;patti commerciali&#8221; tra quelli disponibili sulla plancia, dopo averne scelto uno, lo slot mancante viene riempito dalla riserva.<br />
<strong>Raccolta</strong>: il giocatore raccoglie da uno dei territori controllati, ovvero occupati da miniature di quel giocatore senza che ve ne siano di altri, una quantità di risorse disponibili sulla base della sua forza, dove ogni unità rappresenta anche un punto di forza, fino al massimo di risorse disponibili per quel singolo territorio. Con l&#8217;eccezione della capitale, le risorse prelevate si esauriscono una volta utilizzate.<br />
<strong>Creazione</strong>: partendo dai territori con simbolo altare controllati, il giocatore riceve tante risorse &#8220;ferro&#8221; quanti sono i territori di questo tipo controllati.</p>
<p><strong>Rendita insediamenti</strong>: in base all&#8217;avanzare sul tracciato insediamenti, il giocatore raccoglierà bonus e punti specifici. Naturalmente più è avanzato e maggiori saranno i premi. Inoltre il giocatore schiera un nuovo seguace (miniatura) sulla mappa su un qualsiasi territorio controllato (ovvero, come detto, senza altri giocatori ad occuparlo).<br />
<strong>Dominio</strong>: avanzamento sul tracciato dominio per tante volte quante sono quelle in cui i requisiti sono soddisfatti, in pratica: avanza di tanti passi quanti sono gli insediamenti costruiti.<br />
<strong>Mercato</strong>: il giocatore scambia una propria risorsa con due diverse. Le risorse disponibili sono di tre tipologie in tutto.</p>
<p>Terminate la propria azione, si passa alla seconda fase: <strong>Mana</strong>, facoltativa. Spendendo cristalli mana (e risorse aggiuntive in alcuni casi) è possibile attivare azioni aggiuntive tra quelle elencate prima; ottenere carte arma, utili in battaglia; potenziare l&#8217;efficacia delle azioni base per il resto della partita; costruire insediamenti, piazzandosi su un territorio controllato; schierare tre seguaci, seguendo le stesse regole della &#8220;rendita degli insediamenti&#8221;.</p>
<p>Terminata la fase mana si passa ad un&#8217;altra, anch&#8217;essa facoltativa: <strong>azioni aggiuntive</strong> che consistono nell&#8217;evocare divinità e risolvere patto commerciale. Possono essere eseguite anche entrambe, solo una volta a turno.<br />
Con la prima, se sulla plancia i segnalini evocazione divinità minore sono completamente circondati dai cubetti (lo dicevo che servivano), allora è possibile prendere una miniatura corrispondente e sostituirla con uno di quelle seguaci. Queste miniature hanno valore di forza due, invece di uno, cosa che si ripercuote su tutte le azioni territorio. Inoltre la divinità sbloccata garantisce bonus aggiuntivi e ci fa avanzare sul tracciato relativo.</p>
<p>Se invece i cubetti circondano completamente il segnalino divinità maggiore, allora possiamo schierare il pezzo forte (che ha valore di forza tre), ovvero <strong>il re del nostro Pantheon</strong> (Odino, Zeus, Ra e Ishtar), e piazzarlo al posto di una delle miniature. Evocare la divinità maggiore sblocca una serie di bonus aggiuntivi e fa avanzare su tutti e tre i tracciati sviluppo di un passo e di due caselle sul tracciato Dominio.</p>
<p>Il <strong>patto commerciale</strong> ci consente di spendere risorse in cambio di ricompense come indicato sulle tessere patto, guadagnando anche spazi sul tracciato del commercio. Alcuni patti richiedono di controllare un territorio su un pianeta avversario o su Gaia.</p>
<p>Veniamo ora alla <strong>Fase battaglia</strong>, finalmente meniamo le mani. Se più battaglie avvengono contemporaneamente sarà il giocatore attivo a decidere in quale ordine risolverle. L&#8217;attaccante (il giocatore che si è spostato in un territorio occupato) deve scegliere una carta arma &#8220;rossa&#8221; (avanzata) mentre il difensore può sceglierne una avanzata o una base, &#8220;blu&#8221;.<br />
Alcune carte richiedono costi per essere giocate e vanno spesi nel momento in cui vengono rivelate. Si applicano quindi eventuali bonus/malus e si somma la forza dei territori (sulla base delle unità presenti) e delle armi impiegate, quindi si vede chi ha vinto. In caso di pareggio, a vincere è l&#8217;attaccante.</p>
<p>Il giocatore sconfitto prende una risorsa metallo di compensazione (se ha giocato un&#8217;arma avanzata) e ritira le sue truppe nella capitale. Il vincitore invece oltre ad aggiudicarsi il controllo del territorio, prende i bonus della carta arma usata.<br />
Allo stesso modo è possibile attaccare gli insediamenti atlantidei, la civiltà antica, risolvendo le battaglie al medesimo modo. Conquistando Atlandite si acquisisce uno degli artefatti che garantiscono abilità uniche.</p>
<p>Ultima fase: <strong>cultura</strong>. Sulle mappe sono presenti segnalini cultura che vengono svelati quando un giocatore piazza una miniatura su uno dei territori adiacenti ai segnalini. Quando tutti i territori attorno sono controllati, i giocatori che hanno il controllo di almeno un territorio ricevono un bonus cultura.</p>
<p>Siamo arrivati alle condizioni di <strong>fine partita</strong>, che si innescano con questi eventi: tutti i cubi evocazioni sono stati piazzati sulla plancia del giocatore oppure uno dei giocatori è arrivato alla fine di uno dei tracciati sviluppo.<br />
Come detto, la partita va avanti finché tutti non hanno completato il loro ultimo turno di gioco, quindi si contano i punti.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-52017" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_1.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Materiali</h2>
<p><strong>Anunnaki: L&#8217;alba degli Dei</strong> ha una ricchissima scatola con i seguenti materiali:</p>
<ul>
<li>1 plancia Gaia</li>
<li>4 plance Pianeta</li>
<li>1 plancia Sviluppo</li>
<li>4 plance Azione</li>
<li>40 tessere Azione</li>
<li>4 carte Divinità Maggiore</li>
<li>4 miniature Divinità Maggiore</li>
<li>28 carte Divinità Minore</li>
<li>16 miniature Divinità Minore</li>
<li>48 miniature Seguace</li>
<li>20 Insediamenti</li>
<li>4 pedoni azione</li>
<li>20 segnalini Casata</li>
<li>56 cubi</li>
<li>16 segnalini Risorsa</li>
<li>36 carte Arma</li>
<li>20 segnalini Divinità Minore</li>
<li>4 segnalini Divinità Maggiore</li>
<li>36 tessere Contratto Commerciale</li>
<li>20 segnalini Cultura</li>
<li>12 tessere Antica Civiltà</li>
<li>6 carte Artefatto</li>
<li>5 tessere Artefatto</li>
<li>4 tessere Obiettivo</li>
<li>1 segnalino Primo Giocatore</li>
<li>2 segnalini Divinità di Atlantide</li>
<li>64 segnalini Esaurimento</li>
<li>4 segnalini 2-PV</li>
<li>20 Cristalli di Mana</li>
<li>24 carte Sole</li>
<li>24 carte Luna</li>
<li>4 carte Destino</li>
<li>1 dado del Caos</li>
<li>2 Regolamenti</li>
</ul>
<p>Partiamo dalle cose che non funzionano a dovere, così ci togliamo subito il dente. <strong>Anunnaki: L&#8217;alba degli Dei</strong> è un gioco imponente dal punto di vista degli spazi occupati: sia dalla scatola chiusa che dal gioco apparecchiato; le plance giocatore sono enormi, anche per poter ospitare tutti i token e le miniature, a cui va aggiunta quella di Gaia, altrettanto vasta, più lo spazio necessario per le carte. Giocoforza abbiamo quindi bisogno di un tavolo davvero grande per poter ospitare il gioco.</p>
<p>Altra <strong>nota dolente sono le miniature</strong>: ho avuto modo di provare la <em>versione retail</em> e confesso di essere rimasto piuttosto deluso quando ho aperto l&#8217;organizer e scoperto che la qualità dei materiali e i dettagli dei &#8220;pupazzi&#8221; era nettamente sotto la media. Naturalmente non stiamo parlando di qualcosa che rovina il gioco in sé che, come leggerete a breve, ha la mia approvazione, però è anche vero che l&#8217;occhio vuole la sua parte e che delle belle miniature, come siamo ad esempio stati abituati con altri titoli, invogliano sicuramente ad intavolare il gioco.</p>
<p>Detto questo, resta un impianto scenografico <strong>davvero originale</strong>: piacevole da vedere sul tavolo ed estremamente chiaro. Non solo ma, cosa che apprezzo sempre tantissimo, le plance multi strato con gli alloggi pensati per i token sono un plus notevole, così come merita un plauso la leggibilità dei componenti che trovano facilmente il loro ordine e che risultano immediatamente chiare ed accessibili. Da questo punto di vista, quindi, è stato fatto un grandissimo lavoro di fino che merita di essere lodato.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-52033" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/anunnaki_3.jpg" alt="" width="1280" height="720" /></p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><strong>Anunnaki: L&#8217;alba degli Dei</strong> sembra un cinghialone ma non lo è. Ci sono molte cose da fare, ma una volta impratichitisi i turni viaggiano via veloci anche grazie al meccanismo di selezione delle azioni che è tra i più originali e belli che abbia mai provato. Il fatto che tutti i giocatori abbiano lo stesso schema sposta la chiave di vittoria nell&#8217;abilità di ottimizzare gli spostamenti della pedina, trovando il giusto equilibrio tra il guadagnare bonus o attivare rapidamente le azioni volute.</p>
<p>Una delle cose che più mi è piaciuta è la <strong>gestione delle azioni</strong>, che cambia ad ogni partita, e il fatto che la selezione non può e non deve essere casuale ma anzi richiede al giocatore di plasmare la propria strategia mirando al piazzamento dei cubetti evocazione, così da poter poi invocare le divinità. Con la maggiore, inoltre, si accenna l&#8217;asimmetria di partenza attivando i bonus specifici del re di ciascuna Casata.</p>
<p>Sul fronte <strong>interattività</strong>, abbiamo dinamiche meno impattanti di quanto non avessi immaginato all&#8217;inizio: dall&#8217;idea che mi ero fatto a scatola chiusa, mi aspettavo combattimenti punitivi alla <a href="https://nerdando.com/2016/08/26/blood-rage/">Blood Rage</a> o simili ad <a href="https://nerdando.com/2021/11/10/ankh-divinita-egizie-guerra-santa-nellantico-egitto/">Ankh</a>. Invece a fronte di scontri e le battaglie, i perdenti non sono eccessivamente puniti e il ritiro delle miniature viene compensato rapidamente con azioni di movimento, rapide ed efficaci. Insomma: se vi piacciono gli strategici ma non amate mettere a ferro e fuoco le armate dei nemici, questo titolo fa per voi perché vi consente di puntare su altre strategie di vittoria, come esplorazione , risorse e contratti commerciali.</p>
<p><strong>Buona la longevità</strong>, assicurata dall&#8217;asimmetria delle Casata con i diversi poteri delle divinità e dalla randomizzazione di tessere commerciali e carte artefatto, ma soprattutto grazie alla creazione delle schema delle azioni che viene preparato <em>ex novo</em> all&#8217;inizio di ogni partita dal primo giocatore. La quasi totale assenza di alea lo rende più vicino ai german che agli american, per cui è consigliato a tutti i giocatori che amano avere il controllo totale sulle proprie strategie senza doversi affidare all&#8217;imprevedibilità del caso.</p>
<p>Nel complesso quindi, <strong>mi sento di promuovere questo titolo</strong> e consigliarlo ai giocatori esperti, amanti di strategia e controllo. Dal mio punto di vista è un altro ottimo lavoro della coppia autorale.</p>
<p><strong>Anunnaki: L&#8217;alba degli Dei</strong> è disponibile sul sito di <a href="https://www.craniocreations.it/prodotto/anunnaki-l-alba-degli-dei" target="_blank" rel="noopener">Cranio Creations</a> al prezzo di 99,99 Euro.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Anunnaki: L&#8217;alba degli Dei</strong> è 4X che fonde fantascienza e mitologia.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41565" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
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		<title>Ratti di Wistar &#8211; Il migliore dei topi</title>
		<link>https://nerdando.com/2023/11/13/ratti-di-wistar-il-migliore-dei-topi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Nov 2023 09:00:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Cranio Creations]]></category>
		<category><![CDATA[Danilo Sabia]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[German]]></category>
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		<category><![CDATA[Simone Luciani]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_1-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_1-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_1-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_1.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Ci sono dichiarazioni d&#8217;amore che vanno al di là di quanto umanamente racchiudibile nei confini del linguaggio umano. Dal mio punto di vista il lavoro e la dedizione al gioco da tavolo di Danilo Sabia e Simone Luciani è esattamente questo, così come lo è la mia nell&#8217;aspettare, assaporare e gioire per ogni loro lavoro. [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_1-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_1-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_1-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_1.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51919" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_1.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Ci sono dichiarazioni d&#8217;amore che vanno al di là di quanto umanamente racchiudibile nei confini del linguaggio umano. Dal mio punto di vista il lavoro e la dedizione al gioco da tavolo di <strong>Danilo Sabia</strong> e <strong>Simone Luciani</strong> è esattamente questo, così come lo è la mia nell&#8217;aspettare, assaporare e gioire per ogni loro lavoro.</p>
<p>Non è certo un caso se <a href="https://nerdando.com/2021/06/08/lorenzo-il-magnifico-una-nuova-magnifica-edizione/" target="_blank" rel="noopener">Lorenzo il Magnifico</a> è uno dei miei tre giochi preferiti in assoluto e se per <a href="https://nerdando.com/2017/11/06/wendake-german-italiano-dedicato-ai-pellerossa/" target="_blank" rel="noopener">Wendake</a> sono volato all&#8217;epoca fino ad Essen per assicurarmene una copia in anteprima (e autografata). Entrambi i titoli (ma anche <a href="https://nerdando.com/2022/01/24/golem-il-costrutto/" target="_blank" rel="noopener">Golem</a>, per dirne un altro) occupano un posto d&#8217;onore nella mia libreria. Scoprire quindi che due dei miei autori preferiti avevano unito le forze per questo titolo (e per <a href="https://nerdando.com/2022/05/27/due-chiacchiere-con-danilo-sabia-wendake-anunnaki-dawn-of-the-gods/" target="_blank" rel="noopener">Anunnaki: L&#8217;alba degli Dei</a> &#8211; ma ne parleremo altrove) non ha fatto che aumentare in me il desiderio di scoprire cosa avessero potuto partorire due menti del genere.<br />
Ma ora basta con le chiacchiere, tuffiamoci nelle emozioni del <strong>Wistar Institute</strong> e scopriamo cosa fanno le colone di ratti.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><strong>Ratti di Wistar</strong> ci mette nei panni di uno dei gruppi di ratti tenuti prigionieri all&#8217;interno dei laboratori di Wistar, dove siamo stati rinchiusi.<br />
Il nostro scopo sarà quello tornare all&#8217;interno della casa e recuperare quanti più artefatti umani possibile, costruire nuovi marchingegni e potenziare la tana, il tutto per dimostrare all&#8217;intera colonia di essere il miglior ratto sul campo (e sotto terra).</p>
<h2>Meccaniche di gioco</h2>
<p>Partiamo con una preparazione abbastanza complessa in cui andremo a comporre le aree di gioco di <strong>Ratti di Wistar</strong>. Il tabellone, come potete vedere anche dall&#8217;immagine dei componenti, rappresenta la grande casa da esplorare, divisa a sua volta in cantina e ambienti superiori. Qui andremo a piazzare tessere, token e &#8220;porte&#8221; chiuse pronte per essere esplorate e raccolte dai topi; i giocatori, invece, prendono una plancia personale, che rappresenta la tana della propria colonia, in cui andremo a conservare artefatti ed invenzioni e in cui costruiremo i letti. Sarà la nostra base a tutti gli effetti.</p>
<p>I cinque round di gioco si dividono in due fasi, la prima (che si salta nel primo round) di ripristino e la seconda invece la fase azioni, svolta in ordine di turno con meccaniche simili a quelle di Lorenzo il Magnifico.<br />
La prima cosa da fare è collocare il segnalino di uno dei capi o sulla <strong>capanna dell&#8217;alchimista</strong> (che garantisce priorità d&#8217;azione nel turno dopo e risoluzione di carte invenzione) o su uno spazio vuoto della ruota delle azioni, elemento che avremo montato durante la fase preparatoria. Quindi eseguirà nell&#8217;ordine preferito le azioni disponibili tra quelle selezionate sulla ruota, quelle bonus (garantite da carte pescate ad hoc) e azioni veloci, disponibili sempre.</p>
<p>Partendo dalle azioni base queste sono sei, raggruppate a blocchi di due e per essere eseguite il giocatore deve avere a disposizione topolini della propria squadra nell&#8217;area relativa all&#8217;azione stessa (+1 per ogni topo): <strong>raccogliere legna</strong> e <strong>scavare</strong> sono azioni associate al bosco, <strong>esplorazione</strong> e <strong>idee</strong> sono associate alla fattoria, infine <strong>costruire letti</strong> e <strong>raccogliere metalli</strong> al sottosuolo.</p>
<p>Per poter inviare i topi alle aree useremo una delle <strong>azioni veloci</strong>, che possono essere eseguite anche più volte e in qualsiasi momento del turno. In base alla forza totale, quindi, il giocatore si assicurerà tante risorse quanti sono i topi presenti nell&#8217;area (legno e metalli), così come scavare aree nella propria tana (una zona per ogni topo e a patto di aver abbastanza risorse) e costruire letti, sempre pagando risorse, nelle zone scavate in precedenza sbloccando allo stesso tempo i topi che potranno essere posizionati nelle aree di raccolta.</p>
<p>Con l&#8217;azione <strong>idea</strong> è possibile, in base ai punti disponibili, prelevare carte dai mazzi idee e collocarli nella propria mano. L&#8217;ultima azione è l&#8217;<strong>esplorazione</strong>, a sua volta suddivisa in sotto azioni: aprire porte (e girare il segnalino apposito, raccogliendone i bonus), movimento (spostarsi nelle zone, al costo di un punto forza), girare carte obiettivo presenti nella stanza (e prendendo le ricompense), girare una tessera &#8220;ospite&#8221; che collocheremo nella nostra plancia. Gli ospiti garantiscono bonus e punti vittoria.</p>
<p>Per giocare le <strong>carte invenzione</strong> raccolte, come accennato all&#8217;inizio, occorre occupare la capanna dell&#8217;alchimista e scegliere la sotto azione dedicata. Queste carte richiedono la spesa di risorse dedicate e possono avere azioni che si esauriscono istantaneamente, che durano per il round, o che si contano a fine partita.<br />
Per completare le missioni il giocatore deve trovarsi sulla stessa stanza, pagare i requisiti di una delle righe missione e ottenerne i bonus relativi. Non solo, ma quella riga missione sarà spesa e non più sbloccabile da altri giocatori, inoltre chi l&#8217;ha attivata potrà abilitare un bonus aggiuntivo sulla propria plancia tana.</p>
<p>Infine le <strong>carte obiettivo</strong>: ogni giocatore più attivare, se riesce ad ottenere la combinazione di requisiti necessari, una sola volta gli obiettivi presenti sul tabellone. Poi saranno gli altri giocatori a poterlo fare, ma con requisiti più gravosi da ottenere. Gli obiettivi, come al solito, daranno diritto a punti e risorse extra.</p>
<p>Il round prosegue con <strong>tre capi da piazzare</strong>. Finiti i capi e risolte tutte le azioni, il turno termine e si passa alla fase uno del turno successivo, ripristinando la plancia, scardando due carte idee e riportando i capi nelle tane. Non solo, la ruota delle azioni si muove, dando vita ad una combinazione diversa. Al termine dei cinque turni si contano tutti i punti di fine partita e si decreta il vincitore.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51920" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_2.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Materiali</h2>
<p><strong>Ratti di Wistar</strong> è un titolo davvero molto ricco di contenuti, eccone un elenco completo.</p>
<ul>
<li>1 Tabellone</li>
<li>4 Plance Giocatore</li>
<li>1 Ruota</li>
<li>6 Settori ruota</li>
<li>180 carte Invenzione</li>
<li>13 carte Obiettivo</li>
<li>10 carte Missione</li>
<li>5 carte Eroe</li>
<li>25 tessere Topo Ospite</li>
<li>2 tessere Formaggio</li>
<li>20 segnalini Spostamento</li>
<li>10 segnalini Porta</li>
<li>4 segnalini Elettricità</li>
<li>5 segnalini Abilità</li>
<li>12 segnalini Jolly</li>
<li>18 segnalini Legno</li>
<li>18 segnalini Metallo</li>
<li>12 segnalini Moltiplicatore</li>
<li>12 segnalini 1x</li>
<li>4 tessere Riassunto</li>
<li>24 tessere Letto</li>
<li>24 tessere Sottosuolo</li>
<li>40 cubetti</li>
<li>20 dischetti</li>
<li>36 pedine Lavoratore</li>
<li>12 pedine Capo</li>
<li>8 pedine Tenda</li>
<li>7 carte Automa</li>
<li>7 carte Esplorazione</li>
<li>6 carte Tracciato</li>
<li>2 regolamenti</li>
</ul>
<p>L&#8217;estetica del titolo è davvero gradevole, con token di legno ben rifiniti ed <strong>illustrazioni semplicemente splendide</strong> ad opera di <strong>Candida Corsi</strong> e <strong>Sara Valentino</strong>, soprattutto nelle ben 180 carte invenzione riccamente illustrate in modo unico, che meritano tutto il plauso dei giocatori. L&#8217;unica pecca, come probabilmente avrete letto in giro, è data dalla ruota delle azioni. Il posizionamento è abbastanza peculiare, per cui una volta montata sul tabellone, questo non entra più nella scatola, rendendo necessario svitarla ogni volta.</p>
<p>Sicuramente <strong>una scelta di design molto strana</strong> e che potrebbe spaventare all&#8217;idea di rovinare i componenti dopo pochi utilizzi, tuttavia è sufficiente avvitarla leggermente, senza forzare (non occorre neanche il cacciavite) e smontarla con attenzione per garantire lunga vita a ruota e tabellone.</p>
<p>In questa prima edizione è possibile riscontare alcuni errori di stampa che sono già stati prontamente compensati da file scaricabili e stampabili sul sito di <strong>Cranio Creations</strong>.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Conoscere gli autori rende più facile immaginare che tipologia di titolo abbiamo avanti. Come detto è un <strong>piazzamento lavoratori ed è davvero molto stretto</strong>: impossibile fare tutto, come in perfetto stile Lorenzo o Golem, e sarà quindi necessario concentrarsi su una strategia ben precisa. In totale stiamo parlando di soli quindici piazzamenti nell&#8217;intera partita, per cui dovremo puntare a creare delle combo (cosa che farà felice il nostro <strong>Giando</strong>) inanellando azioni base e bonus.</p>
<p>Altissima l&#8217;interazione indiretta, che si basa prevalentemente nel portare via agli avversari carte, missioni e risorse o, ancor peggio, bloccare gli spazi per le azioni. Insomma: ottimo per rompere matrimoni e amicizie di lunga data.<br />
Ottimo il livello di rigiocabilità: vuoi per il setup, che ha tantissimi elementi casuali, vuoi per le oltre 200 carte, vuoi soprattutto per l&#8217;impossibilità di far tutto e il desiderio di sperimentare nuove strategie, questi <strong>Ratti di Wistar</strong> si prestano ed essere intavolati tante, tantissime volte.</p>
<p><strong>Ratti di Wistar</strong> è disponibile per l&#8217;acquisto sul sito di <a href="https://www.craniocreations.it/prodotto/ratti-di-wistar" target="_blank" rel="noopener">Cranio Creations</a> al prezzo di 59.99 Euro, dove troverete anche un utilissimo file di FAQ ed Errata Corrige.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Ratti di Wistar</strong> ci porta a competere per il dominio sui topi.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41565" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/11/13/ratti-di-wistar-il-migliore-dei-topi/">Ratti di Wistar &#8211; Il migliore dei topi</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<item>
		<title>Wendake &#8211; Il german italiano dedicato ai pellerossa</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/11/06/wendake-german-italiano-dedicato-ai-pellerossa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Nov 2017 13:00:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Danilo Sabia]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[German]]></category>
		<category><![CDATA[Placentia Games]]></category>
		<category><![CDATA[Post Scriptum]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/wendake1.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/wendake1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Wendake" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/wendake1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/wendake1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/wendake1-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/wendake1.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Wendake, per chi non lo sapesse, è il nome con cui i nativi chiamavano la regione dei laghi canadese occupata oggi dal Quebec. Qui vivevano diverse tribù di pellerossa, tra cui i famosi Uroni (o Wyandot) che l&#8217;hanno abitata per secoli e che ancora oggi ne occupano una porzione riservata loro. In quest&#8217;area e nei primi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/11/06/wendake-german-italiano-dedicato-ai-pellerossa/">Wendake &#8211; Il german italiano dedicato ai pellerossa</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/wendake1.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/wendake1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Wendake" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/wendake1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/wendake1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/wendake1-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/wendake1.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-19462" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/wendake1.jpg" alt="Wendake" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/wendake1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/wendake1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/wendake1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/wendake1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p><strong>Wendake</strong>, per chi non lo sapesse, è il nome con cui i nativi chiamavano la regione dei laghi canadese occupata oggi dal Quebec. Qui vivevano diverse tribù di pellerossa, tra cui i famosi Uroni (o Wyandot) che l&#8217;hanno abitata per secoli e che ancora oggi ne occupano una porzione riservata loro.</p>
<p>In quest&#8217;area e nei primi decenni della colonizzazione europea, si ambienta Wendake: il <em>german</em> creato da <strong>Danilo Sabia</strong> che per i nativi americani ha grandissima passione, come dimostra questo bel board game.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><strong>Wendake</strong> è un gioco di piazzamenti, risorse e movimenti. Ve ne aveva già parlato Giando nella sua analisi del <a href="https://nerdando.com/2017/06/06/wendake-anteprima-grandi-laghi/">prototipo</a> a giugno; oggi, invece, dopo la presentazione ad <strong>Essen Spiel 2017</strong>, è pronto ad invadere il mercato italiano a partire da <strong>Lucca Comics &amp; Games 2017</strong>.</p>
<p>La sua struttura modulare si adatta al diverso numero di giocatori, da due a quattro, che prendono le redini di una tribù di nativi. Ogni giocatore ha il compito di badare alla gestione del villaggio, l&#8217;esplorazione delle terre e dei fiumi, le piantagioni e la caccia.<br />
Oltre al produrre risorse, però, i nativi possono entrare in contatto con le altre tribù, in modo bellicoso o pacifico, commerciare con gli europei, stringere alleanze con i francesi o gli inglesi, che all&#8217;epoca si contendevano il territorio.</p>
<p>Il tutto senza dimenticare le antiche tradizioni, i rituali mistici e la cura dei nativi feriti.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-19463" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/wendake2.jpg" alt="Wendake" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/wendake2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/wendake2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/wendake2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/wendake2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p>La prima cosa a colpire, nella meccanica di gioco, è la plancia dinamica del giocatore: una tabella 3&#215;3 contiene le nove (più una sul retro) azioni possibili; collocando i nostri segnalini possiamo scegliere una riga, colonna o diagonale a scelta della tabella, eseguendo le azioni riportate sulle tessere. A fine turno, poi, si andrà a scalare, facendo uscire le tessere della fila più in basso e sostituendone una con altre tessere speciali (che racchiudono <strong>più azioni</strong> ciascuna) da una riserva che si aggiorna in continuazione.<br />
Le azioni vanno dal movimento alla guerra, dalla raccolta alla caccia, dai rituali con cui recuperare nativi feriti al commercio con gli europei fino alla mistica delle maschere degli stregoni.</p>
<p>Mi ha colpito la notevole cura dei dettagli e l&#8217;immersività dell&#8217;<strong>ambientazione</strong>: ad esempio, barattando risorse con gli europei, si rischia di contrarre il vaiolo, mettendo fuori gioco il nostro commerciate; anche la raccolta di risorse, così come la caccia e la conciatura delle pelli, è davvero ben bilanciata: come l&#8217;autore riporta nelle regole, i nativi erano molto rispettosi dell&#8217;ambiente in cui vivevano e non raccoglievano mai più di quanto servisse loro. Questo si riflette anche nel gioco: è possibile collezionare moltissime risorse, ma gli eccessi non sono minimamente utili ai fini della vittoria.</p>
<p>L&#8217;altro punto di forza, che rende davvero interessante questo board game, è che i punti vittoria vengono collezionati su due differenti &#8220;binari&#8221;, ognuno composto da due tipologie di punteggio: commercio, guerra, maschera e rituale. I punti da calcolare a fine partita per la vittoria sono quelli più bassi per ciascun binario; se per esempio nel binario commercio + guerra abbiamo totalizzato rispettivamente 12 e 10 punti, dovremo contare solo i 10 punti. Questo fa sì che le scelte del giocatore siano sempre bilanciate: concentrarsi sull&#8217;aumento di un solo punteggio non serve a nulla, se l&#8217;altro resta su livelli bassi.<br />
E a proposito della modularità, anche i binari lo sono e di partita in partita possiamo scegliere una delle tre combinazioni possibili.</p>
<p>Ma <strong>Wendake</strong> offre anche altri spunti di novità, partita dopo partita: dopo aver preso la giusta pratica con le dinamiche di gioco, infatti, è possibile utilizzare le regole avanzate e introdurre le diverse tribù native, ognuna con bonus particolari che incidono pesantemente sulla strategia di gioco.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-19464" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/wendake3.jpg" alt="Wendake" width="1000" height="601" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/wendake3.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/wendake3-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/wendake3-768x462.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/wendake3-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>L&#8217;unico neo che ho trovato, per essere onesti, è la scarsa interazione tra giocatori: al di là del buttare un occhio a cosa stanno facendo gli avversari e a come si stanno spostando sui binari dei punteggi, l&#8217;unica interazione attiva è la guerra: in pratica, spostando soldati su territori già occupati, e scegliendo l&#8217;azione militare, possiamo attaccare gli avversari.</p>
<p>Gli scontri, tuttavia, sono sempre comandati: i soldati di annullano a vicenda e i lavoratori vengono sempre rimpiazzati dai soldati attaccanti.<br />
Se, ad esempio, un mio avversario occupa un territorio con un cacciatore e una sentinella, attaccandolo io con due sentinelle otterrò sempre di eliminare il suo e il mio soldato, e sostituire il suo cacciatore col mio secondo guerriero, che diventerà un punto di appoggio per un mio futuro cacciatore che ne prenderà il posto successivamente.</p>
<p>Oltre a questo, davvero poco altro: nella scelta delle maschere, che consiste nell&#8217;estrarre delle carte casuali dal mazzo per creare combinazioni differenti e prendere il punteggio relativo, l&#8217;unico modo di ostacolarsi l&#8217;un l&#8217;altro è che di turno in turno può essere usata una so combinazione (coppia, tris, due coppie, ecc.)</p>
<h2>Materiali</h2>
<p>Una cosa da dire è che questo scatolone, di quasi due chili di peso, è davvero ricchissimo di contenuto: tra risorse, carte, tessere, meeple e plance, abbiamo oltre 500 pezzi: una quantità davvero imponente.<br />
Ottimi i materiali, sia i cartonici che soprattutto le risorse in legno, sagomate alla perfezione.</p>
<p>Il setup del gioco, soprattutto nelle prime partite, vi porterà via un po&#8217; di tempo per piazzare sul tavolo tutta questa moltitudine di materiali. Da notare che, però, il gioco poi viaggia via molto veloce: i setti turni potranno tenervi impegnati fino ad un paio di ore, ma le azioni viaggiano via piuttosto rapide, con davvero pochi momenti di attesa e nessun momento morto.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-19465" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/wendake4.jpg" alt="Wendake" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/wendake4.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/wendake4-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/wendake4-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/11/wendake4-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Conclusione</h2>
<p>Sono rimasto molto colpito da questo board game: l&#8217;ambientazione, da grande amante della cultura <strong>pellerossa</strong>, è semplicemente fantastica, estremamente rispettosa dei nativi americani. Danilo Sabia, che ho avuto il piacere di incontrare ad Essen, non ha fatto mistero di essere cresciuto in compagnia di Ken Parker e di aver ereditato da lì la sua passione per i nativi.</p>
<p>Personalmente, io sono invece cresciuto all&#8217;ombra dei Tex che divorava mio padre, per cui sono più legato ai nativi dei deserti; tuttavia non posso che dirmi entusiasta da questa immersione nel mondo dei pellerossa, e sono felicissimo che si tratti di un gioco tutto italiano.</p>
<p>Ringrazio <strong>Placentia Games</strong> e <strong>Post Scriptum</strong> per avermi dato l&#8217;occasione di sperimentare questo titolo in anteprima.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Wendake</strong> è il board game &#8220;german&#8221; tutto italiano per immergersi nella complessa e affascinante vita dei nativi americani.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 4.1]</h2>
<p>[amazon_link asins=&#8217;B077F8DQ1J&#8217; template=&#8217;ProductCarousel&#8217; store=&#8217;nerdandocom-21&#8242; marketplace=&#8217;IT&#8217; link_id=&#8217;f3b99c6a-51dd-11e8-ac6f-cf44e79e7c73&#8242;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/11/06/wendake-german-italiano-dedicato-ai-pellerossa/">Wendake &#8211; Il german italiano dedicato ai pellerossa</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Wendake &#8211; Anteprima dei Grandi Laghi</title>
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		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Jun 2017 12:00:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Boardgame]]></category>
		<category><![CDATA[Danilo Sabia]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Grandi Laghi]]></category>
		<category><![CDATA[Placentia Games]]></category>
		<category><![CDATA[Post Scriptum]]></category>
		<category><![CDATA[Tedesco]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/IMG_8101.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/IMG_8101-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Grandi Laghi" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/IMG_8101-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/IMG_8101-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/IMG_8101-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/IMG_8101.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Il titolo che oggi abbiamo provato in anteprima in realtà lo conosciamo da un po&#8217; di tempo con un altro nome: Wendake non è altro che il titolo definitivo di Grandi Laghi, eurogame targato Post Scriptum e Placentia Games, ad opera di Danilo Sabia. Grazie all&#8217;instancabile Mario Sacchi, ho avuto la possibilità di provare il prototipo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/IMG_8101.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/IMG_8101-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Grandi Laghi" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/IMG_8101-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/IMG_8101-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/IMG_8101-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/IMG_8101.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/IMG_8101.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-15597" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/IMG_8101.jpg" alt="Grandi Laghi" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/IMG_8101.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/IMG_8101-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/IMG_8101-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/IMG_8101-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a>
<p>Il titolo che oggi abbiamo provato in anteprima in realtà lo conosciamo da un po&#8217; di tempo con un altro nome: <strong>Wendake</strong> non è altro che il titolo definitivo di <strong>Grandi Laghi</strong>, eurogame targato <strong>Post Scriptum</strong> e <strong>Placentia Games</strong>, ad opera di <strong>Danilo Sabia</strong>. Grazie all&#8217;instancabile <a href="https://nerdando.com/2015/05/05/due-chiacchiere-con-mario-sacchi-post-scriptum-games/"><strong>Mario Sacchi</strong></a>, ho avuto la possibilità di provare il <strong>prototipo</strong> quasi definitivo del gioco, che promette davvero bene. Ma andiamo per ordine!</p>
<h2>Ambientazione dei Grandi Laghi</h2>
<p>Wendake è un &#8220;<strong>tedesco</strong>&#8221; che ci proietta nell&#8217;America dove non era ancora MacDonalds a farla da padrone bensì gli <strong>Indiani d&#8217;America di metà 1700</strong>, intenti a sviluppare il loro accampamento, gestire le riserve di caccia e coltivazione e iniziare i primi commerci con l&#8217;Uomo Bianco, il tutto non dimenticando le religioni tribali e le antiche forze che governavano il mondo sottile. Di sicuro, per essere un tedesco, l&#8217;ambientazione c&#8217;è e, grazie ad un prototipo graficato a dovere, non mi sono ritrovato a gestire tessere e cubetti &#8220;anonimi&#8221; ma ho potuto già immergermi nelle atmosfere che sanno di polvere e tribù. Punto a volte &#8220;debole&#8221; degli eurogame, in Wendake mi ritengo invece soddisfatto degli sforzi fatti per unire ambientazione a meccaniche.</p>
<p>La <strong>plancia</strong> è data dalla combinazione di due elementi modulari da selezionare a seconda del numero dei giocatori; avremo un accampamento base, inattaccabile dagli avversari, e una serie di territori dove ci sono postazioni nelle quali potremo coltivare una tipologia di vegetale tra le tre disponibili o cacciare i castori. Il nome del gioco era &#8220;Grandi Laghi&#8221;, e infatti la mappa ricalca proprio quella regione nordamericana a cavallo tra <strong>USA e Canada</strong>, con tanto di accuratezza grafica nel riportare i vari laghi su plancia, e non dimentichiamoci delle pedine Canoa con cui popolare le distese d&#8217;acqua, necessarie per pescare . Abbiamo infine un&#8217;ultima plancia che riporterà il turno di gioco, l&#8217;ordine e i punti derivanti dalle Maschere, ottenibili tramite combinazioni di carte pescabili tramite le azioni. Ovviamente, completano il tutto una valanga di cubetti e meeples, che nella versione finale avranno forme ad hoc.</p>
<h2>La meccanica originale</h2>
<p>Mi voglio soffermare principalmente su quello che è l&#8217;aspetto più <strong>originale</strong> (ma non l&#8217;unico) di Wendake, ossia la <strong>plancia azioni dinamica</strong>. Sostanzialmente ogni giocatore parte con 9 azioni base, ognuna riportata su una tessera, da posizionare sulla plancia personale. Potremo scegliere tre azioni in ogni turno, posizionando su ognuna di esse un pedone, e a fine turno succederanno due cose: laddove abbiamo posizionato il pedone, dovremo <strong>voltare</strong> la tessera, svelando la faccia &#8220;Rituale&#8221; (utile per guadagnare punti e riportare sul campo i Nativi feriti), e in seguito faremo fisicamente <strong>scorrere</strong> le nove tessere in basso, facendo uscire le ultime tre dalla plancia.</p>
<p>Una di queste tessere, volendo, potrà essere sostituita da una tessera &#8220;<strong>upgrade</strong>&#8221; da scegliere tra altre di primo o secondo livello che avremo posizionato a lato del tabellone, che costituiranno un miglioramento di un&#8217;azione che magari dà meno possibilità. Infatti gli upgrade di primo o secondo livello avranno tutti più di un&#8217;azione possibile per tessera, potenziando così sempre più le nostre giocate. Infine, le due tessere &#8220;vecchie&#8221; più quella &#8220;nuova&#8221; saranno da reinserire casualmente nella prima fila in alto della plancia personale, vuota a causa dello scivolamento. Questo viene ripetuto ogni turno, e dà la possibilità di <strong>personalizzare</strong> turno dopo turno le proprie possibilità di azione, cosa che sarà potenzialmente diversa di partita in partita. L&#8217;unico limite è dato dalla vostra inventiva, o dagli avversari che sceglieranno prima di voi proprio quella tessera che avevate adocchiato da tempo!</p>
<h2>Condizioni di vittoria</h2>
<p>Come si <strong>vince</strong> a Wendake? Sostanzialmente giocando in maniera equilibrata e andando a chiedere al giocatore ciò che in altri titoli è stata definita &#8220;insalata di punti&#8221; &#8211; definizione che non mi trova molto d&#8217;accordo in quanto non ci vedo nulla di male nel diversificare il gioco. Potremo guadagnare <strong>punti</strong> in <strong>quattro</strong> categorie &#8211; Maschere, Rituali, Commercio e Militare &#8211; suddivise a coppie (generate casualmente) su due segnapunti. La cosa originale è che saranno le due categorie &#8211; una per segnapunti &#8211; dove avremo ottenuto il valore <em><strong>minore</strong></em> a generare il nostro punteggio finale. Cosa che quindi eviterà il powerplay in una-due categorie ma spingerà il giocatore ad agire uniformemente lungo i <strong>7 turni</strong> di gioco. Questo secondo me gioca anche a favore dell&#8217;ambientazione, dato che non ha senso che una tribù ben organizzata non pensi a gestire tutti gli aspetti che ne contraddistinguono la realtà quotidiana, no?</p>
<p>Il gioco si basa sulle azioni e sul fatto di fare punti nei vari ambiti, dando anche la possibilità di usare le proprie <strong>unità militari</strong> per andare ad infastidire il giocatore avversario ed evitare che spadroneggi troppo sulla regione dei Grandi Laghi. Lo abbiamo testato principalmente in due giocatori e vi assicuro che il gioco gira proprio bene, introducendo anche dei sistemi alternativi per fare punti che potrebbero regalare inaspettate sorprese a fine partita, nel momento del conteggio punti.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><strong>Incuriositi</strong> da queste caratteristiche di Wendake? Fate bene, dato che questo titolo ha un enorme <strong>potenziale</strong> e soprattutto rappresenta una ventata di <strong>aria fresca</strong> in un mondo, quello degli eurogame di piazzamento lavoratori, che a volte sembra un ripetersi con meccaniche già viste; la possibilità di <strong>plasmare</strong> turno dopo turno la vostra plancia azioni è qualcosa che mi lascia positivamente sorpreso e che mi ha divertito non poco. Non posso che attendere con trepidazione l&#8217;uscita del gioco, tant&#8217;è che vi invito a supportare il gioco nella campagna <strong>Kickstarter</strong> che partirà in estate. Un grosso in bocca al lupo a Danilo e a Post Scriptum e Placentia Games, e ottimo lavoro con questo gioco ambientato nei Grandi Laghi!</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Abbiamo provato Wendake in anteprima, e la sua plancia azioni dinamica è la novità più interessante dai tempi degli Indiani d&#8217;America che spopolavano nella regione dei Grandi Laghi!</p>
<p><em>Menzione d&#8217;onore</em></p>
<p><em>Mia moglie Morgana continua a vincere, anche con i prototipi, anche quando ero sicuro di averla spuntata. E invece no. Neanche navigando sui Grandi Laghi.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/06/06/wendake-anteprima-grandi-laghi/">Wendake &#8211; Anteprima dei Grandi Laghi</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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