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	<title>Daniel Bruhl - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>The Cloverfield Paradox: non c&#8217;è due senza tre</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Feb 2018 12:00:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/The-Cloverfield-Paradox.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/The-Cloverfield-Paradox-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Cloverfield" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/The-Cloverfield-Paradox-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/The-Cloverfield-Paradox-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/The-Cloverfield-Paradox-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/The-Cloverfield-Paradox.jpg 1000w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>J.J. Abrams lo ha fatto di nuovo. Senza preavviso e del tutto a sorpresa ci ha regalato il terzo capitolo di uno dei franchise cinematografici più convincenti degli ultimi anni: The Cloverfield Paradox arriva sui nostri schermi dieci anni dopo quel Cloverfield che al cinema ha cambiato tutto e due anni dopo il sequel 10 [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/The-Cloverfield-Paradox.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/The-Cloverfield-Paradox-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Cloverfield" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/The-Cloverfield-Paradox-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/The-Cloverfield-Paradox-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/The-Cloverfield-Paradox-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/The-Cloverfield-Paradox.jpg 1000w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-21806" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/The-Cloverfield-Paradox.jpg" alt="Cloverfield" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/The-Cloverfield-Paradox.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/The-Cloverfield-Paradox-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/The-Cloverfield-Paradox-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/The-Cloverfield-Paradox-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p><strong>J.J. Abrams</strong> lo ha fatto di nuovo. Senza preavviso e del tutto a sorpresa ci ha regalato il terzo capitolo di uno dei franchise cinematografici più convincenti degli ultimi anni: <strong>The Cloverfield Paradox</strong> arriva sui nostri schermi dieci anni dopo quel <strong>Cloverfield</strong> che al cinema ha cambiato tutto e due anni dopo il sequel <strong>10 Cloverfield Lane</strong>.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>La Terra vive una profonda ed irreversibile crisi energetica. Per scongiurare la catastrofe viene costruito lo <strong>Shepard</strong>, un potente acceleratore di particelle che possa fornire energia illimitata al pianeta.</p>
<p>Per testarlo, un gruppo di scienziati provenienti da tutto il mondo viene inviato nello spazio a bordo della stazione<strong> Cloverfield</strong>. Dopo due anni di tentativi infruttuosi, finalmente l&#8217;acceleratore funziona. Non tutto, però, andrà come sperato.</p>
<h2>I precedenti</h2>
<p>Nel 2008 il regista <strong>Matt Reeves</strong> ed il produttore <strong>J.J. Abrams</strong> riescono a girare un film senza far trapelare nulla di preciso. Il titolo di lavorazione è <strong>Cloverfield</strong> (che poi verrà davvero utilizzato) per non lasciar intendere l&#8217;argomento della storia e la promozione si basa sulla diffusione in internet di brevi filmati senza alcuna introduzione, che lasciano lo spettatore a interrogarsi sul vero significato di quello che ha appena visto. Non solo, appaiono anche siti dedicati ad aziende e marchi fittizi e i profili myspace dei protagonisti della pellicola: l&#8217;effetto curiosità è garantito.</p>
<p>Cloverfield si classifica nell&#8217;ambito del <strong>monster movie</strong> ed è girato in stile <strong>found footage</strong>: non vi dirò altro, nel caso non lo abbiate ancora visto, sappiate solo che è molto di più di quello che sembra.</p>
<p>Il film convince il pubblico, che però vuole saperne di più: viene parzialmente accontentato nel 2016, con il sequel <a href="https://nerdando.com/2016/04/27/10-cloverfield-lane/"><strong>10 Cloverfield Lane</strong></a>. Gli autori, però, ci spiazzano ancora una volta, creando un film profondamente diverso dal suo predecessore: 10 Cloverfield Lane convince ma le domande sono ancora lì ad affollarsi.</p>
<p><strong>The Cloverfield Paradox</strong>, terzo capitolo annunciato e distribuito su Netflix nel giro di poche ore (il primo trailer viene proiettato durante il Superbowl, il film è disponibile subito dopo l&#8217;evento sportivo), cambia nuovamente rotta ma ci fornisce finalmente delle risposte.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><strong>The Cloverfield Paradox</strong> è, ancora una volta, qualcosa di profondamente diverso sia da Cloverfield che da 10 Cloverfield Lane. Eppure, allo stesso tempo, è parte integrante del macrocosmo che i film precedenti hanno creato e, anzi, ne risulta un pezzo fondamentale.</p>
<p>Se Cloverfield ci aveva immersi nell&#8217;<strong>orrore in prima persona</strong> e 10 Cloverfield Lane aveva costruito un <strong>thriller psicologico</strong> e introspettivo, con The Cloverfield Paradox cambiamo nuovamente genere e ci ritroviamo nella <strong>fantascienza pura</strong>.</p>
<p>Un&#8217;operazione del genere non può che tenere conto dei precedenti illustri e infatti il regista <strong>Julius Onah</strong> tiene ben presenti soprattutto due capolavori di fantascienza: in The Cloverfield Paradox c&#8217;è molto delle atmosfere claustrofobiche di <strong>Alien</strong> ma c&#8217;è anche il senso di smarrimento di <strong>Gravity</strong>.</p>
<p>Onah assimila la lezione di <strong>Ridley Scott</strong> e di <strong>Alfonso Cuaròn</strong> ma non si limita a questo: aggiunge elementi nuovi e paradossali (d&#8217;altronde, con un titolo del genere cosa vi aspettavate?) e crea qualcosa di non originalissimo ma sicuramente d&#8217;impatto e soprattutto funzionale all&#8217;universo narrativo di Cloverfield.</p>
<p>Non si può parlare della trama di <strong>The Cloverfield Paradox</strong> perché qualunque cosa potrei dirvi rischia di rovinarvi la visione: il film merita di essere gustato senza anticipazioni (io eviterei anche i trailer, fossi in voi), perdendosi nella storia.</p>
<p>Non tutto torna, nella narrazione &#8211; o forse sono io ad avere profondi ed irrisolvibili problemi di convivenza con i paradossi &#8211; ma ciò che ne viene fuori è comunque un film molto godibile, che vi terrà col fiato sospeso dall&#8217;inizio alla fine. Merito anche dei protagonisti, su tutti <strong>Daniel Brühl</strong> e <strong>Gugu Mbatha-Raw</strong> (già vista in <strong>San Junipero</strong>, della serie <a href="https://nerdando.com/2016/12/28/black-mirror-lo-specchio-oscuro-dei-nostri-tempi/"><strong>Black Mirror</strong></a>).</p>
<p>The Cloverfield Paradox ci fornisce finalmente alcune risposte ai misteri che ci tormentano dal 2008 ma <strong>c&#8217;è ancora molto da scoprire</strong>: pare che un quarto capitolo sia già stato girato e potrebbe ambientarsi nella Germania nazista. Per scoprire quando potremo vederlo, non resta che aspettare.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>The Cloverfield Paradox</strong> prende i punti forti dei capisaldi di fantascienza e li esalta, aggiungendo l&#8217;elemento del paradosso. In più ci fornisce finalmente le risposte che tanto attendevamo. Ve lo consiglio, vi terrà incollati alla sedia!</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 3.5]</h2>
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<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/02/06/the-cloverfield-paradox-non-ce-due-senza-tre/">The Cloverfield Paradox: non c&#8217;è due senza tre</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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