<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >

<channel>
	<title>Daedalic Entertainment - Nerdando</title>
	<atom:link href="https://nerdando.com/tag/daedalic-entertainment/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://nerdando.com/tag/daedalic-entertainment/</link>
	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
	<lastBuildDate>Mon, 18 Nov 2019 09:44:56 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/cropped-icona_quadrata2-32x32.jpg</url>
	<title>Daedalic Entertainment - Nerdando</title>
	<link>https://nerdando.com/tag/daedalic-entertainment/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">67502166</site>	<item>
		<title>A Year of Rain &#8211; Uno strategico pensato per gli eSport</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/11/19/a-year-of-rain-uno-strategico-pensato-per-gli-esport/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Nov 2019 11:00:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Daedalic Entertainment]]></category>
		<category><![CDATA[ESport]]></category>
		<category><![CDATA[eSports]]></category>
		<category><![CDATA[Multiplayer]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[RTS]]></category>
		<category><![CDATA[Strategia in tempo reale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=33486</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/a-year-of-rain_1000x600.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/a-year-of-rain_1000x600-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/a-year-of-rain_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/a-year-of-rain_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/a-year-of-rain_1000x600-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/a-year-of-rain_1000x600.jpg 1000w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Anteprima Daedalic Entertainment, casa di sviluppo di A Year of Rain, titolo di cui vi parliamo oggi, si è fatta un gran bel nome nel campo delle avventure punta e clicca; sarà che nella loro patria, la Germania, queste vanno ancora un bel po&#8217; di moda, ma i giochi creati dal team di Amburgo negli [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/11/19/a-year-of-rain-uno-strategico-pensato-per-gli-esport/">A Year of Rain &#8211; Uno strategico pensato per gli eSport</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/a-year-of-rain_1000x600.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/a-year-of-rain_1000x600-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/a-year-of-rain_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/a-year-of-rain_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/a-year-of-rain_1000x600-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/a-year-of-rain_1000x600.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/a-year-of-rain_1000x600.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-33487 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/a-year-of-rain_1000x600.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/a-year-of-rain_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/a-year-of-rain_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/a-year-of-rain_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/a-year-of-rain_1000x600-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></h2>
<h2>Anteprima</h2>
<p><strong>Daedalic Entertainment</strong>, casa di sviluppo di <strong>A Year of Rain</strong>, titolo di cui vi parliamo oggi, si è fatta un gran bel nome nel campo delle <strong>avventure punta e clicca</strong>; sarà che nella loro patria, la Germania, queste vanno ancora un bel po&#8217; di moda, ma i giochi creati dal team di Amburgo negli ultimi dieci anni sono delle <a href="https://nerdando.com/2016/11/29/silence-the-whispered-world-2-quando-lavventura-grafica-diventa-arte/">piccole perle</a> che, a modo loro, hanno riportato un po&#8217; di attenzione in un genere che stava altrimenti cadendo nel dimenticatoio.</p>
<p>Sono rimasto stupito, quindi, nel constatare che il loro prossimo cimento sarebbe stato con un genere abbastanza diverso come quello degli strategici in tempo reale, i cosiddetti<strong> RTS</strong> (alla <strong>Age of Empires</strong>, per capirci); il compito è reso ancora più difficile dall&#8217;aver voluto improntare la loro nuova creatura al multiplayer con uno sguardo fiero e fermo sul mondo degli <strong>eSport</strong>, fenomeno in costante ed inesorabile crescita.</p>
<p>Sarà colpa del fatto che le nuove generazioni cercano immediatezza in un videogioco, e non lunghe e complesse trame e dialoghi da ascoltare? Chissà.</p>
<p>Comunque sia, non è certo una novità associare gli RTS al mondo delle sfide online: basti pensare al mostruoso e mai troppo lodato <strong>Starcraft II</strong>, pietra di paragone di un intero genere.</p>
<p>Il compito di Daedalic, perciò, non è affatto semplice già in partenza: saranno riusciti a lasciare il segno in un genere di videogiochi di cui non sono esperti?</p>
<p>Ringraziamo, prima di iniziare, Daedalic per il materiale fornitoci per la recensione e vi informiamo che <strong>A Year of Rain</strong> è attualmente entrato in versione ad <strong>Accesso Anticipato</strong> su Steam; proprio questa è la versione sottoposta alla nostra prova.</p>
<h2>Ambientazione</h2>
<p>L&#8217;ambientazione scelta da Daedalic è quella di <strong>un mondo distrutto dalle guerre</strong>, abbastanza desolato ed inospitale, in cui tre fazioni (Casata Rupah, Stendardi Selvaggi e Reggimento Irrequieto) lottano per le risorse ed in particolare per il prezioso Anorium, un metallo pregiatissimo ed indispensabile anche per armi e corazze.</p>
<p>È inutile negare che vi sia una forte ispirazione al capolavoro, sempre di Blizzard, <strong>Warcraft III</strong>: la grafica fumettosa, il tipo di declinazione fantasy e molti altri fattori che sviscereremo tra un momento ci faranno intendere un forte tributo ad uno degli RTS più importanti di sempre.</p>
<h2>Modalità di gioco</h2>
<p>A Year of Rain è un gioco fortemente<strong> orientato al gioco cooperativo e competitivo</strong> contro altri giocatori umani: tutto è impostato in modo tale che si possa giocare in compagnia di un compagno, persino il tutorial! Non per niente la tagline del gioco parla del &#8220;<em>RTS di squadra supremo</em>&#8220;.</p>
<p>Le <strong>partite online</strong> sono costruite attorno ad un modello 2 vs 2, e sono presenti tutte le amenità che ci aspetteremmo da un titolo votato e pronto per l&#8217;eSport: classifiche, ranking, livellaggio del giocatore, stagioni e replay.</p>
<p>Esistono, inoltre, la <strong>modalità schermaglia classica</strong> e una <strong>campagna story-driven</strong>, pensata per essere affrontata in 2, ma che può essere anche giocata in solitario: in tal caso il secondo giocatore è affidato alla IA.</p>
<div id="attachment_33490" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/20191107022746_1_1000x563.jpg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-33490" class="wp-image-33490 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/20191107022746_1_1000x563.jpg" alt="" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/20191107022746_1_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/20191107022746_1_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/20191107022746_1_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-33490" class="wp-caption-text">Tutte le modalità di gioco possono essere affrontate in solitaria oppure online.</p></div>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Arriviamo al <strong>gameplay vero e proprio</strong>, quando sul campo stridono le lame e si sentono i rumori di ossa spezzate.</p>
<p>Anche in questo campo l&#8217;ombra ingombrante di sua signoria <strong>Warcraft III</strong> si sente eccome.</p>
<p>A Year of Rain è costruito come <strong>il più classico degli RTS</strong>: raccogli risorse (due: metallo e legno), costruisci la base, addestra truppe, vai a spaccare il nemico. In più, molte delle meccaniche che in questi anni abbiamo imparato ad apprezzare come evoluzione del gameplay classico (ad esempio le formazioni di battaglia) qui non ci sono.</p>
<p>Semplicità ed immediatezza, dure e pure.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/20191107002440_1_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-33488 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/20191107002440_1_1000x563.jpg" alt="" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/20191107002440_1_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/20191107002440_1_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/20191107002440_1_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>La sua forte somiglianza a Warcraft, inoltre, fa sì che se avete già giocato a quello, non avete bisogno di imparare quasi nulla di nuovo, a partire dall&#8217;utilizzo degli eroi, in pratica i comandanti delle truppe in campo che livellano e hanno la possibilità di indossare oggetti e sbloccare abilità molto potenti da usare in combattimento. Tali eroi avranno la possibilità di crescere seguendo <strong>tre differenti ruoli per il personaggio</strong>, abbastanza classiche anch&#8217;essi: tank, support e damage.</p>
<p>Dico che non dovete imparare quasi nulla perché in realtà A Year of Rain presenta qualche diversità, dovuta proprio alla sua <strong>vocazione coop</strong>. Parlo ad esempio delle <strong>boss fight</strong>, che sembrano costruite appositamente per essere affrontate e vinte soltanto sfruttando le abilità degli eroi in tandem; o ancora, le abilità stesse degli eroi che hanno un cooldown anziché la necessità di utilizzare mana. Tutto questo strizza l&#8217;occhio anche ad un altro genere che ha avuto parecchio successo negli ultimi anni, quello dei MOBA, senza però sconfinare in eroi dalla potenza infinita che possano combattere da soli e senza truppe, giammai.</p>
<p>Interessante è il voler altresì alleggerire <strong>una meccanica classica degli RTS</strong> come quella della popolazione semplicemente mettendo una &#8220;tassa&#8221; sul numero di unità: più ne avremo, meno metallo riusciremo ad estrarre dalle miniere. Semplice ed efficace.</p>
<p>Inoltre, il fatto che tutto, dalla costruzione delle unità all&#8217;erigere edifici, sino al counter di minuti trascorsi all&#8217;interno della partita, fa pensare al fatto che sia <strong>concepito per il gioco online</strong>, molto più frenetico ed orientato alla performance rispetto al gioco in solitario.</p>
<p>A Year of Rain è quello che si può definire un<strong> introduttivo</strong>: è un RTS molto semplice che non va a complicare nulla dove non deve e strizza l&#8217;occhio alla semplicità di utilizzo e al coinvolgere non solo coloro che siano già avvezzi al genere, ma proprio tutti, anche i neofiti.</p>
<p>C&#8217;è da segnalare che la versione in Accesso Anticipato presenta ancora <strong>alcuni difetti</strong> piuttosto palesi, che si spera verranno risolti con il prosieguo dello sviluppo: il più evidente mi è sembrato quello riguardante il pathfinding delle unità<strong>, che in un RTS è fondamentale. In pratica, si parla del percorso fatto dalle unità</strong> sulla mappa quando gli viene dato il comando di muoversi: ebbene, le unità si incastrano, si perdono e rimangono bloccate che è una meraviglia. Speriamo si risolva in fretta.</p>
<h2>Grafica e sonoro</h2>
<p>Dal punto di vista artistico, A Year of Rain è senza infamia e senza lode: la <strong>grafica</strong>, spinta da Unreal Engine, è molto fumettosa e colorata e richiama lo stile di Warcraft (o anche di Fortnite, perché no), rifacendosi agli stilemi del high fantasy (che io personalmente non apprezzo molto, ndr). Inoltre, non pensate di trovarvi di fronte a modelli dettagliatissimi o a chissà che effetti speciali.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/20191107001606_1_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-33489 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/20191107001606_1_1000x563.jpg" alt="" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/20191107001606_1_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/20191107001606_1_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/20191107001606_1_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>La grafica è però nel contempo pulita, <strong>leggera e funzionale</strong> al ritmo frenetico delle battaglie online.</p>
<p>Per quanto riguarda il <strong>sonoro</strong>, beh, la musica del menu è piuttosto banale ed entra in testa che è una bellezza. Maledizione.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Devo essere onesto, questo A Year of Rain non mi ha fatto chissà che grande impressione all&#8217;inizio, complice una ambientazione che già di suo non è troppo nelle mie corde; poi, però, ho capito che stavo sbagliando l&#8217;approccio e non avevo compreso a pieno <strong>a chi stesse parlando Daedalic</strong> mentre creava questo titolo.</p>
<p>Rivolto a tutti, <strong>neofiti e non</strong> e con un occhio di riguardo al versante mutliplayer ed eSport; visto così, il titolo ha del potenziale, che sicuramente gli sviluppatori si impegneranno a tirare fuori al meglio.</p>
<p>Lo sconsiglierei, però, a coloro che cercano novità e più profondità di gioco, perché qui non ne troveranno e dovranno aspettare ancora per trovare il loro nuovo <strong>Company of Heroes</strong> o <strong>Age of Empires II</strong>.</p>
<p>A Year of Rain è un titolo <strong>esclusivo per PC</strong>, lo trovate su <strong><a href="https://store.steampowered.com/app/319540/A_Year_Of_Rain/">Steam</a></strong>,  e purtroppo <strong>non supporta la lingua italiana</strong>.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>A Year of Rain</strong> è uno strategico in tempo reale pensato per tutti i giocatori, con un occhio di riguardo a multiplayer ed eSport. Astenetevi se cercate novità.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 3.0]</h2>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/11/19/a-year-of-rain-uno-strategico-pensato-per-gli-esport/">A Year of Rain &#8211; Uno strategico pensato per gli eSport</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">33486</post-id>	</item>
		<item>
		<title>The Long Journey Home &#8211; Gite nello spazio profondo</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/09/24/the-long-journey-home-gite-nello-spazio-profondo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo "Fedro" Fedrizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Sep 2019 12:00:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Daedalic Entertainment]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[FTL - Faster than light]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Switch]]></category>
		<category><![CDATA[No Man's Sky]]></category>
		<category><![CDATA[Open world]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[RPG]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=32424</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/The-Long-Journey-Home.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/The-Long-Journey-Home-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="The Long Journey Home" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/The-Long-Journey-Home-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/The-Long-Journey-Home-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/The-Long-Journey-Home-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/The-Long-Journey-Home.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione La versione 1.0 di No Man&#8217;s Sky non era convincente, diciamocelo, uno dei peggiori flop degli ultimi anni, ma cosa succederebbe se fosse unito alle meccaniche di un gioco come Faster Than Light? Beh, Daedalic Entertainment ci porta il suo The Long Journey Home come risposta. Il gioco è in realtà stato rilasciato il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/09/24/the-long-journey-home-gite-nello-spazio-profondo/">The Long Journey Home &#8211; Gite nello spazio profondo</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/The-Long-Journey-Home.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/The-Long-Journey-Home-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="The Long Journey Home" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/The-Long-Journey-Home-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/The-Long-Journey-Home-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/The-Long-Journey-Home-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/The-Long-Journey-Home.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/The-Long-Journey-Home.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-32491" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/The-Long-Journey-Home.jpg" alt="The Long Journey Home" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/The-Long-Journey-Home.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/The-Long-Journey-Home-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/The-Long-Journey-Home-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/The-Long-Journey-Home-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>La versione 1.0 di<strong> No Man&#8217;s Sky</strong> non era convincente, diciamocelo, uno dei peggiori flop degli ultimi anni, ma cosa succederebbe se fosse unito alle meccaniche di un gioco come <strong>Faster Than Light</strong>? Beh, <strong>Daedalic Entertainment</strong> ci porta il suo <strong>The Long Journey Home</strong> come risposta.</p>
<p>Il gioco è in realtà stato rilasciato il 30 Maggio 2017, ma è stato attuato un <em>revamp</em> per il <em>porting</em> su <strong>Nintendo Switch</strong>.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Il nostro compito, in poche parole, sarà quello di <strong>gestire una nave spaziale</strong>, dopo averne scelto l&#8217;equipaggio e le caratteristiche.</p>
<p>All&#8217;inizio di ogni partita sarà possibile decidere chi portare con sé tra <strong>un gruppo di 10 militanti</strong>, ognuno con le sue caratteristiche e le sue capacità speciali.</p>
<p>Dopo aver scelto l&#8217;equipaggio, composto da quattro persone, <strong>verremo scaraventati all&#8217;avventura nello spazio profondo</strong>.</p>
<p>Durante una normale missione, però, qualcosa ci manderà al di là di ogni galassia sconosciuta. Il nostro viaggio comincerà proprio lì: <strong>un lungo viaggio, per tornare a casa</strong>.</p>
<p>Il gioco si dividerà in <strong>tre parti preponderanti</strong>: l&#8217;esplorazione dello spazio aperto, l&#8217;esplorazione dei pianeti/corpi celesti e la gestione della nave.</p>
<h2>Esplorazione dello spazio</h2>
<p>Ho trovato questa rappresentazione dei viaggi nello spazio <strong>molto <em>minimal</em></strong>, ma anche ben pensata, la parte più bella del gioco.</p>
<p>In questa modalità <strong>potremo muoverci liberamente</strong> all&#8217;interno di ogni galassia (che potremo cambiare tramite il salto spazio-tempo).</p>
<p>Saremo rappresentati da una punta di freccia e <strong>ci dovremo muovere coerentemente con le leggi della fisica</strong>, ossia tenendo conto di aumenti di velocità, orbite e curvature.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/space-expl.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-32492" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/space-expl.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/space-expl.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/space-expl-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/space-expl-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/space-expl-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Il nostro obiettivo all&#8217;interno di questo scenario sarà quello di <strong>trovare pianeti</strong> o corpi celesti con cui interagire oppure a cui sottrarre semplicemente risorse.</p>
<p>Inoltre, sarà possibile ottenere <strong>incontri casuali</strong> e che potranno essere amichevoli (ossia ci poteranno all&#8217;ottenimento di strumenti utili) oppure violenti, che sfoceranno in combattimenti alla FTL.</p>
<p><strong>Ogni alieno incontrato farà parte di una razza</strong>, essa determinerà il suo comportamento nei nostri confronti e le azioni che potremo intraprendere nei suoi confronti.</p>
<h2>Esplorazione dei corpi celesti</h2>
<p>Una volta entrati <strong>nell&#8217;orbita di un pianeta</strong>, che vi assicuro: non sarà facile, avremo la possibilità di andare ad esplorarlo. Come? Ovviamente non a piedi, potrebbe essere pericoloso!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/pla-expl.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-32493" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/pla-expl.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/pla-expl.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/pla-expl-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/pla-expl-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/pla-expl-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Manderemo il nostro <strong>modulo d&#8217;atterraggio</strong> sulla superficie del pianeta; qui arriviamo ad una nota dolente del gioco: questa navicella sarà letteralmente inguidabile.</p>
<p>Parliamone, <strong>l&#8217;idea è carina</strong>, ma manca di esecuzione. In poche parole, la nostra navicella avrà due modalità di accelerazione: dal basso e dall&#8217;alto, noi dovremo combinare le due con il movimento dell&#8217;analogico sinistro, che ruoterà la navicella, per poter arrivare ovunque ci sia necessario.</p>
<p><strong>La sensibilità è veramente troppa</strong> e non regolabile, dopo più e più scontri, botte e ribaltamenti il gioco comincia a diventare frustrante, così frustrante che, lo ammetto: è stato il primo gioco in vita mia ad avermi fatto spegnere la console.</p>
<p>Dopo un&#8217;oretta di allenamento, però, <strong>ci si prenderà la mano</strong>, riuscendo ad atterrare nei punti giusti per raccogliere risorse ed utilissime reliquie che ci semplificheranno il viaggio.</p>
<p>Esplorando altri corpi celesti non planetari, dovremo <strong>guidare la nave principale</strong> e destreggiarci in diversi ostacoli (molto più facile di pilotare il modulo d&#8217;atterraggio) per raggiungere diverse ricompense, tra cui, a volte, l&#8217;incontro con un NPC, che potrà, per esempio, aiutarci a potenziare la navicella oppure renderci più facile il viaggio.</p>
<h2>Gestione</h2>
<p><strong>La gestione della nave sarà abbastanza complessa</strong>, si dividerà in alcuni sotto-settori: la gestione del personale, quella dei potenziamenti della nave, quella del modulo d&#8217;atterraggio ed altre che scoprirete giocando la storia.</p>
<p>Per quanto riguarda la nave e il modulo, sarà possibile applicare <strong>diversi potenziamenti</strong> su armi, scudi e consumi di risorse.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/gestione-shp.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-32494" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/gestione-shp.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/gestione-shp.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/gestione-shp-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/gestione-shp-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/gestione-shp-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Mentre, per quanto riguarda <strong>il personale</strong>, sarà molto difficile. Vi spiego, ad ogni membro dell&#8217;equipaggio sarà possibile dare fino a cinque reliquie che ci aiuteranno nel nostro viaggio.</p>
<p>Certo, non mancheranno infortuni, morti e sfortune di ogni tipo, ma di sicuro <strong>più reliquie equipaggerete</strong>, meno saranno le possibilità che un personaggio muoia.</p>
<h2>Grafica e Sonoro</h2>
<p><strong>La musica è buona</strong>, ma non eccellente, a volte la melodia è troppo banale e già sentita.</p>
<p>Per quanto riguarda <strong>la grafica</strong> ho un appunto da fare, i pianeti e le stelle sono ben  fatte, come la nave nella fase di esplorazione dello spazio aperto, ma tutto il resto sono poligoni enormi e facilmente visibili, che non sono una goduria per l&#8217;occhio (almeno per quanto riguarda il gioco su Switch).</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Mischiare FTL con No Man&#8217;s Sky è una buona idea? Sì probabile, ma <strong>Daedalic</strong> non è riuscita a spremere tutto ciò che si poteva avere.</p>
<p>Dal mio punto di vista, <strong>in questo gioco manca qualcosa</strong> che lo renda accattivante e, soprattutto, meno frustrante dal punto di vista dei comandi; inoltre sembra voler richiamare il genere roguelike, avendo alcune meccaniche che sembrano renderlo tale, ma è veramente troppo lento per esserlo.</p>
<h2>Prezzo</h2>
<p><strong>The Long Journey Home</strong> è disponibile su PC (Steam) e Nintendo Switch al prezzo di 29,99 €.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>The Long Journey Home</strong> è un RPG strategico sviluppato da Daedalic Entertainment, il gioco giusto se si è armati di molta pazienza e se piace l&#8217;idea di esplorare lo spazio profondo.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 3]</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/iQ7iaqOp-bI?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/09/24/the-long-journey-home-gite-nello-spazio-profondo/">The Long Journey Home &#8211; Gite nello spazio profondo</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">32424</post-id>	</item>
		<item>
		<title>The Franz Kafka Videogame &#8211; Dalla letteratura al videogioco!</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/05/05/the-franz-kafka-videogame-dalla-letteratura-al-videogioco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 May 2017 12:00:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Avventura grafica]]></category>
		<category><![CDATA[Daedalic Entertainment]]></category>
		<category><![CDATA[Denis Galanin]]></category>
		<category><![CDATA[Franz Kafka]]></category>
		<category><![CDATA[iOS]]></category>
		<category><![CDATA[mif2000]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Psicoanalisi]]></category>
		<category><![CDATA[Punta e clicca]]></category>
		<category><![CDATA[Puzzle game]]></category>
		<category><![CDATA[Surrealismo]]></category>
		<category><![CDATA[The Franz Kafka Videogame]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://nerdando.com/?p=14808</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/fkv_997x600.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="181" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/fkv_997x600-300x181.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/fkv_997x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/fkv_997x600-768x462.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/fkv_997x600.jpg 997w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/fkv_997x600-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione &#8211; Certo che è una situazione kafkiana&#8230; &#8211; Ma, precisamente, questo Kafkian, chi è? Di certo questa domanda, estrapolata da un famoso film di Aldo, Giovanni e Giacomo, non se l&#8217;è posta mif2000,  al secolo Denis Galanin, ragazzone russo di professione sviluppatore specializzato nella creazione di videogiochi ispirati alla letteratura. La sua prima opera [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/05/05/the-franz-kafka-videogame-dalla-letteratura-al-videogioco/">The Franz Kafka Videogame &#8211; Dalla letteratura al videogioco!</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/fkv_997x600.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="181" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/fkv_997x600-300x181.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/fkv_997x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/fkv_997x600-768x462.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/fkv_997x600.jpg 997w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/fkv_997x600-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/fkv_997x600.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14816 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/fkv_997x600.jpg" alt="" width="997" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/fkv_997x600.jpg 997w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/fkv_997x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/fkv_997x600-768x462.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/fkv_997x600-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 997px) 100vw, 997px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p><em>&#8211; Certo che è una situazione kafkiana&#8230;</em><br />
<em> &#8211; Ma, precisamente, questo <strong>Kafkian</strong>, chi è?</em></p>
<p>Di certo questa domanda, estrapolata da un famoso film di Aldo, Giovanni e Giacomo, non se l&#8217;è posta <strong>mif2000</strong>,  al secolo Denis Galanin, ragazzone russo di professione sviluppatore specializzato nella creazione di videogiochi ispirati alla letteratura.</p>
<p>La sua prima opera di qualche anno fa, chiamata &#8220;<strong>Hamlet or the Last Game without MMORPG Features, Shaders and Product Placement</strong>&#8220;, fu ben accolta da pubblico e critica ed era chiaramente dedicata all&#8217;opera di William Shakespeare; questa volta invece l&#8217;autore russo ci porta nella Praga di fine XIX secolo per conoscere un altro grandissimo autore letterario, quel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Franz_Kafka"><strong>Franz Kafka</strong></a> cui è dedicato il videogioco omonimo, chiamato appunto <strong>The Franz Kafka Videogame</strong>.</p>
<h2>Trama e ispirazione</h2>
<p>Si, non è certamente un&#8217;idea da poco quella di voler creare un videogioco dedicato alla vita e alle opere di uno scrittore complesso come Kafka.</p>
<p>Nel senso, come lo imposti? Su cosa lo basi?</p>
<p>Vi confesso una cosa: data la mia pignoleria e curiosità, prima di approcciare <strong>The Franz Kafka Videogame</strong> sono andato a riguardarmi vita, opere e poetica dello scrittore praghese proprio come uno studente dell&#8217;ultimo anno di liceo e non me ne sono affatto pentito.</p>
<p>In primis perché ogni tanto un bagno di cultura personale non fa affatto male e poi perché ammetto che ha cambiato la mia percezione di questo titolo come dalla notte al giorno: <strong>The Franz Kafka Videogame</strong> è letteralmente (ahahah, che battutona, ndr) infarcito di citazioni e rimandi al lavoro del boemo, che giocarci senza conoscere un minimo indispensabile di Kafka è come perdere l&#8217;80% delle intenzioni dell&#8217;autore.</p>
<p>Una signora piuttosto corpulenta entra nello studio di uno psicanalista e si sottopone ad una seduta di ipnosi per liberarsi da un problema che la affligge: non riesce a dormire bene a causa dei sogni che fa. Da qui parte la vicenda narrata nel gioco.</p>
<p>I personaggi, i luoghi, le vicende sono <strong>continue citazioni</strong> dei lavori di Kafka, seppur il filo logico che tiene insieme la storia narrata possa apparire a prima vista esile.</p>
<p>In realtà forse esile lo è davvero, perché prendendo proprio spunto dalle tematiche care all&#8217;autore, tutto ciò che appare sullo schermo ci apparirà decisamente surreale e sopra le righe: in poche parole,<strong> kafkiano</strong>.</p>
<p>Temi come l&#8217;alienazione, l&#8217;angoscia esistenziale, il misticismo, l&#8217;insofferenza per l&#8217;eccessiva e soffocante burocrazia sono certamente presenti all&#8217;interno del videogioco, seppur in tono più leggero rispetto a quanto possiamo leggere nelle opere letterarie kafkiane.</p>
<div id="attachment_14818" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/20170426235958_1_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-14818" class="wp-image-14818 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/20170426235958_1_1000x563.jpg" alt="" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/20170426235958_1_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/20170426235958_1_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/20170426235958_1_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-14818" class="wp-caption-text">Parlavamo delle situazioni surreali, no?</p></div>
<p>Un gigantesco viaggio nell&#8217;inconscio? Il risultato di un viaggio nei sogni di una mente disturbata? La liberazione di fantasie nascoste tramite ipnosi? O semplicemente intelligenti pretesti per un colto e sfrenato citazionismo?</p>
<p>Ai posteri l&#8217;ardua sentenza. Io di certo non vi svelerò cosa vedrete nei &#8220;quadri&#8221; che compongono l&#8217;esperienza perché non voglio influenzarvi, ognuno ci vedrà ciò che la propria sensibilità gli suggerirà.</p>
<p><strong>The Franz Kafka Videogame</strong> è così breve, che durerà quanto un sogno. Un sogno influenzato da tutte quelle tematiche e correnti che si svilupparono nel mondo dell&#8217;arte, della scienza e della letteratura dei primi decenni del XX secolo, come la psicanalisi e il surrealismo.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>The Franz Kafka Videogame si presenta come un&#8217;avventura punta e clicca ma in realtà è un vero e proprio <strong>puzzle game</strong>.</p>
<p>Infatti le interazioni saranno limitate alla risoluzione di enigmi di diversa complessità su schermate fisse; in altrettante schermate fisse seguiremo l&#8217;evolversi della storia tramite (pochi) dialoghi e introduzioni scritte.</p>
<p>Di solito la risoluzione degli enigmi comporta l&#8217;interazione con gli elementi sullo schermo e ho molto apprezzato il fatto che ciascun enigma non sia mai uguale, nella logica e nella presentazione, nonché nell&#8217;interazione, al precedente.</p>
<p>Ci troveremo di fronte ad esempio, a plance da boardgame, lucchetti, orologi, scenografie da teatro, origami, financo scimmie giocattolo con la carica a molla. Vi ricordate, si, che vi parlavo di situazioni surreali? Quindi non stupitevi. Sappiate che di certo non vedrete due enigmi uguali.</p>
<div id="attachment_14817" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/20170425193751_1_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-14817" class="wp-image-14817 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/20170425193751_1_1000x563.jpg" alt="" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/20170425193751_1_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/20170425193751_1_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/20170425193751_1_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-14817" class="wp-caption-text">Ecco un esempio di schermata degli enigmi.</p></div>
<p>Tali enigmi sono vari e piuttosto spiazzanti soprattutto all&#8217;inizio, poiché dovremo pensare in modo non convenzionale per capire come risolverli.</p>
<p>Il primo impatto non è affatto banale proprio per questo motivo, ma andando avanti entreremo pian piano nel meccanismo mentale necessario alla risoluzione e gli enigmi diverranno forse più semplici proprio perché avremo varcato la &#8220;soglia&#8221; del tipo di ragionamento da effettuare.</p>
<p>Durante la risoluzione degli enigmi sarà possibile utilizzare due aiuti, disponibili solo qualche minuto dopo aver acceduto alla schermata. Il primo aiuto sarà solitamente un&#8217;indicazione su come impostare il ragionamento, il secondo invece sarà molto più spinto e praticamente conterrà la soluzione dell&#8217;enigma.</p>
<p>Vi consiglio spassionatamente di usare questi indizi con estrema parsimonia perché il gioco è molto breve e vi rovinerà tutto la sfida alla base del titolo.</p>
<p>Dalla brevità e dal fatto che gli enigmi possono essere risolti in un&#8217;unica maniera, ne consegue che la<strong> rigiocabilità</strong> è pressoché nulla (se non per sbloccare due achievement opposti che richiedono forzatamente due run).</p>
<h2>Grafica e sonoro</h2>
<p>La <strong>presentazione audio</strong> visiva del titolo è a mio avviso eccellente.</p>
<p>La parte grafica consta di disegni bidimensionali dallo stile cartoonesco molto azzeccato, corroborati da una delicata colorazione che immerge immediatamente in un mondo onirico e surreale da primi anni del XX secolo.</p>
<p>La colonna sonora è molto gradevole, ricordando anch&#8217;essa la musica d&#8217;inizio &#8216;900: il valzer che si può ascoltare nel menu principale, ad esempio, è davvero gradevole da ascoltare anche in modo autonomo rispetto al videogioco.</p>
<h2>Citazioni (SPOILER)</h2>
<p>Sia chiaro, questo paragrafo rappresenta uno <strong>spoiler</strong>, perché volevo presentarvi un elenco di citazioni che sono riuscito ad identificare giocando.</p>
<p>Se vi interessa solamente il mio parere sul gioco, saltatelo a pié pari.</p>
<ul>
<li>La bottiglia di  liquore &#8220;Der Geier&#8221; del 1920 si riferisce al titolo della novella &#8220;<a href="https://en.wikipedia.org/wiki/The_Vulture_(short_story)">L&#8217;avvoltoio</a>&#8221; del 1920</li>
<li>Il viaggio negli USA compiuto dal protagonista è riferito al romanzo incompiuto &#8220;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/America_(Kafka)">America</a>&#8220;.</li>
<li>Il fuochista della nave è una citazione del fuochista che compare sulla nave nel romanzo &#8220;America&#8221;.</li>
<li>Il protagonista dell&#8217;ultima parte è Gregor Samsa in forma di gigantesco insetto, come nel racconto &#8220;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/La_metamorfosi">La metamorfosi</a>&#8220;.</li>
<li>K. è un riferimento al protagonista del romanzo incompiuto &#8220;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Il_castello">Il Castello</a>&#8220;, così come la scena del palombaro burocrate, citazione della tematica dell&#8217;alienazione e della frustrazione dell&#8217;uomo moderno schiacciato dal sistema.</li>
<li>K. potrebbe essere anche riferito al protagonista del romanzo &#8220;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Il_processo_(romanzo)">Il processo</a>&#8220;. Anche in questo romanzo compare la tematica dell&#8217;incomprensibilità dei processi burocratici e giudiziari.</li>
<li><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Felice_Bauer">Felice Bauer</a> era il nome della fidanzata di Kafka.</li>
<li>L&#8217;asteroide <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/916_America">916 America</a> è una doppia citazione intrecciata: sicuramente si riferisce al romanzo &#8220;America&#8221; e al racconto &#8220;Il fochista&#8221; ma forse allude anche al fatto che allo stesso Kafka è dedicato un asteroide del Sistema Solare, il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/3412_Kafka">3412 Kafka</a>.</li>
</ul>
<p>Queste sono quelle che io sono riuscito a notare. Vi invitiamo a citare le vostre!</p>
<h2>Conclusione</h2>
<p><strong>The Franz Kafka Videogame</strong> è un curioso puzzle game, breve come un sogno ma intrigante per la sfida di voler far conoscere un mito letterario come Kafka tramite il mezzo videoludico.</p>
<p>Di certo chi vorrà affrontarlo rimarrà incuriosito dalle tematiche e sarà spinto ad approfondire la conoscenza dello scrittore boemo.</p>
<p>D&#8217;altro canto bisogna sottolineare come l&#8217;estrema brevità del titolo (per completarlo ci ho messo circa due ore) e la peculiarità dell&#8217;essere puzzle game potrà non attrarre tutti.</p>
<p>The Franz Kafka Videogame è stato sviluppato dal solo <strong>mif2000</strong>, pubblicato da <strong>Daedalic Entertainment</strong> ed è disponibile per <strong>PC</strong> e <strong>iOS</strong>.</p>
<hr />
<h2>Nerdando in breve</h2>
<div> Un puzzle game intrigante, brevissimo, notevole dal punto di vista audiovisivo ma non per tutti, ispirato alle opere e alla vita di uno dei più grandi scrittori del XX secolo. Merita sicuramente uno sguardo.</div>
<div></div>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/0gdzgM0id-w?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/05/05/the-franz-kafka-videogame-dalla-letteratura-al-videogioco/">The Franz Kafka Videogame &#8211; Dalla letteratura al videogioco!</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">14808</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Shadow Tactics: Blades of the Shogun, uno stealth rts nel Giappone feudale</title>
		<link>https://nerdando.com/2016/12/22/shadow-tactics-blades-of-the-shogun-uno-stealth-rts-nel-giappone-feudale/</link>
					<comments>https://nerdando.com/2016/12/22/shadow-tactics-blades-of-the-shogun-uno-stealth-rts-nel-giappone-feudale/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo "LC" Di Fonzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Dec 2016 10:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Daedalic Entertainment]]></category>
		<category><![CDATA[Mimimi Productions]]></category>
		<category><![CDATA[RTS]]></category>
		<category><![CDATA[Shadow Battle: Blades of the Shogun]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://nerdando.com/?p=12001</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/ShadowTacticse.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/ShadowTacticse-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/ShadowTacticse-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/ShadowTacticse-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/ShadowTacticse-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/ShadowTacticse.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Chi come me ha avuto le prime esperienze videoludiche sul finire degli anni ’90, ha avuto modo di vivere il momento di massimo splendore degli rts, quei giochi di strategia “dall’alto” generalmente di costruzione e guerra come Age of Empires, Warcraft o Battaglia per la Terra di Mezzo. Vi erano però RTS di altro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2016/12/22/shadow-tactics-blades-of-the-shogun-uno-stealth-rts-nel-giappone-feudale/">Shadow Tactics: Blades of the Shogun, uno stealth rts nel Giappone feudale</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/ShadowTacticse.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/ShadowTacticse-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/ShadowTacticse-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/ShadowTacticse-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/ShadowTacticse-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/ShadowTacticse.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/ShadowTacticse.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12003" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/ShadowTacticse.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/ShadowTacticse.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/ShadowTacticse-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/ShadowTacticse-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/ShadowTacticse-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Chi come me ha avuto le prime esperienze videoludiche sul finire degli anni ’90, ha avuto modo di vivere il momento di massimo splendore degli rts, quei giochi di strategia “dall’alto” generalmente di costruzione e guerra come Age of Empires, Warcraft o Battaglia per la Terra di Mezzo.<br />
Vi erano però RTS di altro genere, incentrati su un piccolo gruppo di unità e che svolgevano missioni in una serie di scenari, per esempio Mech Commander e Commandos.<br />
È a questa tradizione che si ispira fedelmente <strong>Shadow Battle: Blades of the Shogun</strong>, il gioco sviluppato dalla <strong>Mimimi Productions</strong> e distribuito dalla <strong>Daedalic Entertainment</strong>, uscito il 6 Dicembre per PC, Mac e Linux (per console sarà annunciata una data di rilascio nel 2017).</p>
<h2>La storia</h2>
<p>Come si può intuire dal titolo, si tratta di un gioco ambientato nel Giappone feudale, grossomodo sul finire del XVI Secolo, al momento dell’ascesa del clan Tokugawa, per quanto un vero e preciso riferimento temporale sia assente e non vi sia nemmeno la presenza di personaggi o eventi storici.<br />
Nel gioco, infatti, attraverso gli scenari seguiamo la storia di un gruppo di combattenti fedeli al neo-incoronato Shogun che vanno alla caccia del misterioso Kage-Sama, individuo sovversivo che sta pianificando una ribellione contro Edo (antico nome di Tokyo).<br />
La trama non è nulla di sconvolgente, ma è un buon filo conduttore tra gli scenari ed aumenta il coinvolgimento del giocatore, oltre a dare spunto ad interessanti dialoghi che avvengono durante il gioco.</p>
<h2>I personaggi</h2>
<p>Il Giappone feudale ispira agilmente le caratteristiche dei personaggi: abbiamo ovviamente un <strong>ninja</strong>, Hayato, ed un <strong>samurai</strong>, Mugen, insieme ad Aiko, un’abile <strong>spia</strong>, Takuma il <strong>cecchino</strong> ed alla <strong>ladruncola</strong> Yuki.<br />
Ognuno di questi personaggi ha le sue caratteristiche di personalità e di gioco (Hayato per esempio può uccidere a distanza con gli shuriken, mentre Aiko può rubare dei vestiti ed infiltrarsi nel campo nemico) e, soprattutto, ognuno di loro ha un ruolo da svolgere nella storia e nella risoluzione dello scenario.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Per quanto riguarda il gameplay infatti, il nucleo del gioco è il raggiungimento di un obiettivo attraverso step graduali, in cui il giocatore deve trovare una soluzione alla sorta di “enigma” che gli viene posto: i nostri infatti devono infiltrarsi in zone nemiche ben presidiate da guardie, come possono riuscire nell’impresa senza farsi scoprire?<br />
Si avvia così il procedimento per gradi e per tentativi che già contraddistingueva un gioco come <strong>Commandos</strong>: ogni nemico ha una certa visuale (divisa tra zona chiara dove vede tutto e zona scura dove vede solo le persone in piedi) e può essere statico o fare ronde.<br />
Il giocatore deve quindi, utilizzando le varie abilità dei personaggi, sgattaiolare indisturbato fino all&#8217;obiettivo dall&#8217;altro lato della mappa. Tuttavia, la cosa migliore del gioco è che non esiste un modo “esatto” o unico per farlo: si può tentare il massacro totale ed ignorante, rinunciando a qualunque copertura, oppure uccidere il meno possibile e passare occultati, si può distrarre una guardia con un rumore, per poi andarle dietro ed accoltellarla, oppure le si può sparare da lontano con un fucile.<br />
Generalmente questo tipo di azioni richiede lavoro di gruppo tra i personaggi, per questo nel gioco è stata inserita la “<strong>Shadow Mode</strong>”, ovvero la possibilità di far eseguire più comandi contemporaneamente ai vari personaggi, mettendoli in coda in precedenza e poi sbloccandoli. Questo tipo di azioni generalmente è molto efficace e, se ben eseguito, dà grosse soddisfazioni, creando anche effetti scenici niente male.</p>
<h2>Grafica e sonoro</h2>
<p>Per quanto riguarda il resto, la grafica è ben curata (anche se forse più pesante sulle prestazioni rispetto a quello che rende all’occhio) e suoni e musiche sono decenti. Il gioco è doppiato sia in inglese che in giapponese ed è possibile avere l’audio in una lingua ed il testo nell’altra (al momento non esistono traduzioni italiane).<br />
L’interfaccia è essenziale e funzionale, con la piccola “gemma” che è il counter che ti ricorda quanto tempo è passato dall’ultimo salvataggio (ovviamente in un gioco come questo si carica molto, molto spesso, visto che si procede per tentativi), mentre i comandi sono un po’ macchinosi ed ogni tanto mal si sposano con la natura “in tempo reale” del titolo (tra l’altro, nota a parte, se aveste intenzione di giocare per qualche motivo con i comandi di default, la corsa non ha un keybind, ma vi consiglio di metterlo all’istante).</p>
<h2>Longevità</h2>
<p>Come longevità credo che sia meglio di quanto ci si possa aspettare da un gioco che non è un sandbox ed è solo single player: per finire il gioco ci vogliono circa 30 ore, ma una volta terminato ci sono molti incentivi a ricominciare, per provare strade e soluzioni alternative o anche solo per rifare il tutto con la difficoltà aumentata.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Nel complesso sono molto soddisfatto da questo gioco: avevo adorato Commandos quando ero più piccolo e Shadow Tactics ripropone quello stesso tipo di gameplay che ora è molto raro da trovare in un titolo, con un’ambientazione del tutto diversa e che personalmente preferisco; gli scenari sono differenti tra loro e non sono ripetitivi o snervanti, i personaggi sono divertenti da manovrare e le soddisfazioni che regala la Shadow Mode sono notevoli.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Shadow Tactics: Blades of the Shogun</strong> è un titolo che riprende la tradizione dei vecchi stealth rts come Commandos in un’ambientazione perfetta per lo scopo come quella del Giappone feudale. Il gioco segue le vicende di un piccolo gruppo di uomini e donne che devono compiere missioni in territorio nemico per indagare su Kage-Sama, un sovversivo che vuole abbattere lo Shogun e la pace che ha portato.</p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/IGaFQFZQ-Pk?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2016/12/22/shadow-tactics-blades-of-the-shogun-uno-stealth-rts-nel-giappone-feudale/">Shadow Tactics: Blades of the Shogun, uno stealth rts nel Giappone feudale</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://nerdando.com/2016/12/22/shadow-tactics-blades-of-the-shogun-uno-stealth-rts-nel-giappone-feudale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">12001</post-id>	</item>
		<item>
		<title>L&#8217;angolo del taccagno &#8211; Offerte del fine settimana (9 &#8211; 12 dicembre)</title>
		<link>https://nerdando.com/2016/12/10/langolo-del-taccagno-offerte-del-fine-settimana-9-12-dicembre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Dec 2016 09:00:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Assassin's Creed III]]></category>
		<category><![CDATA[Capcom]]></category>
		<category><![CDATA[Daedalic Entertainment]]></category>
		<category><![CDATA[GOG.com]]></category>
		<category><![CDATA[Humble Store]]></category>
		<category><![CDATA[Offerte]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Ubisoft]]></category>
		<category><![CDATA[Videogiochi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://nerdando.com/?p=11746</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/10/steam.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/10/steam-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/10/steam-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/10/steam-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/10/steam-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/10/steam.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Bentornati alla vostra rassegna preferita dedicata alle offerte del mondo dei videogiochi! Partiamo da Steam come di consueto: dopo settimane di bombardamento un attimo di quiete prima della tempesta, che comunque vede protagonista un nuovo Weekend Publisher. La dedica questa volta va a Daedalic Entertainment, vulcanica casa teutonica che si è meritata negli anni il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2016/12/10/langolo-del-taccagno-offerte-del-fine-settimana-9-12-dicembre/">L&#8217;angolo del taccagno &#8211; Offerte del fine settimana (9 &#8211; 12 dicembre)</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/10/steam.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/10/steam-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/10/steam-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/10/steam-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/10/steam-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/10/steam.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p>Bentornati alla vostra rassegna preferita dedicata alle offerte del mondo dei videogiochi!</p>
<p>Partiamo da <strong>Steam</strong> come di consueto: dopo settimane di bombardamento un attimo di quiete prima della tempesta, che comunque vede protagonista un nuovo Weekend Publisher.</p>
<p>La dedica questa volta va a <strong>Daedalic Entertainment</strong>, vulcanica casa teutonica che si è meritata negli anni il soprannome di &#8220;<strong>LucasArts di Germania</strong>&#8221; grazie al forte incentivo dato alle classiche avventure punta e clicca in un momento di stanca del genere. Troviamo perciò tutte le avventure del team tedesco, contraddistinte da una forte enfasi sulla storia e sul lato grafico, impreziosito da una meravigliosa direzione artistica con sfondi disegnati a mano e &#8220;belli come quelli di una volta&#8221;: il più famoso è senza dubbio <strong>Deponia</strong>, che riporta alla mente proprio la compianta LucasArts, presente con tutta la saga di quattro capitoli al completo.</p>
<p>Degni di nota sono anche il fiabesco e malinconico <strong>The Whispered World</strong> (e il suo seguito <strong><a href="https://nerdando.com/silence-the-whispered-world-2-quando-lavventura-grafica-diventa-arte/amp/">Silence</a></strong>, uscito da pochissimo), <strong>Chains of Satinav</strong> e <strong>Memoria</strong>, ambientati nell&#8217;universo ruolistico di <strong>The Dark Eye</strong> e un titolo che mi piacque moltissimo tempo addietro: <strong>A New Beginning</strong>, che vanta una ambientazione molto intrigante e un bel stile da graphic novel che per 99 centesimi non possiamo di certo ignorare.</p>
<p>Se vi sentite ancora pù sperimentatori, <strong>Journey of a Roach</strong> e <strong>Gomo</strong> costano pochissimo e sono punta e clicca molto carini. Un po&#8217; più impegnativo come tematiche è <strong>Dead Synchronicity</strong>: Tomorrow Comes Today, dalla potente e cruda narrazione.</p>
<p>Ho letto un gran bene anche di <strong>Shadow Tactics: Blades of the Shogun</strong>, che a quanto pare sarebbe l&#8217;erede del mai troppo ricordato Commandos: Behind Enemy Lines. Lo sconto però in questo caso è solo del 10%, perché il titolo è uscito 4 giorni fa, ci mancherebbe altro&#8230;</p>
<p>Passiamo a <strong>GOG</strong>, c&#8217;è il gran finale dei suoi saldi invernali: ancora 48 ore per accaparrarvi bundle e anticherie, anche se devo constatare come i prezzi siano leggermente più alti del solito.</p>
<p>Vi segnalo che l&#8217;ultimo gioco gratis messo a disposizione da Ubisoft per festeggiare i suoi 30 anni è ormai disponibile e si tratta di <strong>Assassin&#8217;s Creed III</strong>, il primo della cosiddetta Trilogia Americana (come contrapposizione a quella detta di <a href="https://nerdando.com/assassins-creed-the-ezio-collection-il-ritorno-del-grande-mentore/">Ezio</a>). I pareri contrastanti in questo caso si sprecano, ma perché non farvi un&#8217;idea voi stessi, dato che è gratis?</p>
<p>Infine, su Humble Store, vi segnalo il weekend dedicato alla <a href="https://www.humblebundle.com/store/promo/capcom/"><strong>Capcom</strong></a>: fan di <strong>Street Fighter</strong>, <strong>Resident Evil</strong> e <strong>Dead Rising</strong> fatevi avanti: io vi consiglio però <strong>Remember Me</strong>, dei bravissimi DontNod, autori anche di <strong>Life is Strange</strong>. E ho detto abbastanza.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2016/12/10/langolo-del-taccagno-offerte-del-fine-settimana-9-12-dicembre/">L&#8217;angolo del taccagno &#8211; Offerte del fine settimana (9 &#8211; 12 dicembre)</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">11746</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Silence: The Whispered World 2 &#8211; Quando l&#8217;avventura grafica diventa arte</title>
		<link>https://nerdando.com/2016/11/29/silence-the-whispered-world-2-quando-lavventura-grafica-diventa-arte/</link>
					<comments>https://nerdando.com/2016/11/29/silence-the-whispered-world-2-quando-lavventura-grafica-diventa-arte/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Nov 2016 13:00:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Daedalic Entertainment]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Silence]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://nerdando.com/?p=11087</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/silence_1.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/silence_1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Silence: the whispering world 2" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/silence_1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/silence_1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/silence_1-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/silence_1.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Era il 2009 quando Daedalic Entertainment diede alla luce la bellissima avventura grafica The Whispered World. Oggi, dopo sette anni, arriva sul mercato l&#8217;atteso seguito: Silence: The Whispered World 2. La storia Guerra: Noah e sua sorella minore Renie fuggono da un bombardamento aereo. Non sappiamo molto di loro, solo che sono orfani e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2016/11/29/silence-the-whispered-world-2-quando-lavventura-grafica-diventa-arte/">Silence: The Whispered World 2 &#8211; Quando l&#8217;avventura grafica diventa arte</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/silence_1.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/silence_1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Silence: the whispering world 2" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/silence_1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/silence_1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/silence_1-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/silence_1.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/silence_1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-11200" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/silence_1.jpg" alt="Silence: The Whispered World 2" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/silence_1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/silence_1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/silence_1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/silence_1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Era il 2009 quando <strong>Daedalic Entertainment</strong> diede alla luce la bellissima avventura grafica The Whispered World. Oggi, dopo sette anni, arriva sul mercato l&#8217;atteso seguito: <strong>Silence: The Whispered World 2</strong>.</p>
<h2>La storia</h2>
<p>Guerra: Noah e sua sorella minore Renie fuggono da un bombardamento aereo. Non sappiamo molto di loro, solo che sono orfani e contano l&#8217;uno sull&#8217;altra per sopravvivere. Alla disperata ricerca di un rifugio dalla pioggia di bombe, trovano riparo all&#8217;interno di un bunker che, scopriranno in breve, costituisce un vero punto di incontro tra la vita e la morte. Quando a causa delle esplosioni il passaggio tra i due universi si apre, Renie si perde all&#8217;interno di questo mondo parallelo chiamato Silence; inizia così per Noah una disperata ricerca per ricongiungersi con l&#8217;amata sorella. Silence è un mondo fantastico, popolato da creature incredibili e meravigliose ma anche ricco di potenziali pericoli. Molti i personaggi con cui i due protagonisti dovranno avere a che fare, in una scoperta passo dopo passo di quanto la guerra possa corrompere tutto, anche il magico mondo di Silence. Noah e Renie faranno del loro meglio per superare le prove che li attendono fino al raggiungimento della soluzione finale: l&#8217;unica salvezza possibile è nell&#8217;amore.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Cresciuto a pane e <a href="https://nerdando.com/non-e-un-gioco-per-vecchi-1-the-secret-of-monkey-island/">Monkey Island</a> (ma anche Maniac Mansion, <a href="https://nerdando.com/indiana-jones/">Indiana Jones and the Fate of Atlantis</a> e molti altri), sono solito non farmi scappare la possibilità di cimentarmi con un&#8217;avventura grafica. La prima cosa che colpisce, in questo titolo, è l&#8217;incredibile cura riposta dai designer nel dipingere i fondali: si tratta di vere opere d&#8217;arte, illustrazioni dettagliatissime che farebbero splendida figura come sfondo del desktop.<br />
Su questi fondali bidimensionali i personaggi si muovono invece in 3D con animazioni fluide e gradevoli; forse i poligoni non fanno gridare al miracolo, ma non ci sono strappi nelle animazioni e le cut scene si lasciano seguire senza sbavature.<br />
Dal punto di vista dell&#8217;interfaccia di gioco, uno dei temi caldi è sempre stata la macchinosa gestione di un gameplay nato e pensato per l&#8217;uso del mouse (dopo tutto si chiamano punta &amp; clicca non a caso) e che hanno sempre sofferto un po&#8217; nella migrazione verso il mondo console.<br />
<strong>Silence: The Whispered World 2</strong> fa eccezione: anche gli utenti armati di joypad troveranno agevole interagire coi punti attivi dello schermo, che si evidenziano quando il personaggio si avvicina e muta man mano che le nostre azioni ci portano verso la soluzione degli enigmi. Enigmi che, almeno nei primi capitoli, sono piuttosto abbordabili anche da chi non ha dimestichezza con le dinamiche delle avventure grafiche.<br />
Il tutto è sottolineato da un Comparto audio di primissimo piano: le musiche sono eccezionalmente evocative, immersive al punto giusto e capaci di sottolineare i momenti di gioco senza risultare troppo invasive. Non mi stupirebbe se molti utenti Steam decidessero di acquistare il DLC con la colonna sonora.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/silence_2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-11201" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/silence_2.jpg" alt="Silence: The Whispered World 2" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/silence_2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/silence_2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/silence_2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/silence_2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Prime impressioni</h2>
<p>Mi sono lasciato rapire dalla storia, dall&#8217;ambientazione, dalle atmosfere: una favola ricca di colpi di scena, momenti toccanti, facezie simpatiche e scelte morali intriganti. In men che non si dica erano passate due ore di gioco senza avvertire il minino segno di stanchezza, anzi: ad ogni soluzione cresce ancor più la voglia di affrontare i prossimi ostacoli, di andare oltre. Ho apprezzato, in particolar modo, l&#8217;alternanza tra i due protagonisti: sebbene la storia veda la ricerca di Noah della sorella, abbiamo modo di usare anche Renie, e i designer hanno ben caratterizzato la differenza di personalità, di approccio ai problemi e di soluzioni degli enigmi. Ad accompagnare i protagonisti, poi, anche un simpatico bruco di nome Spot, che ci aiuterà nelle situazioni più spinose. Ulteriore pregio al gameplay: l&#8217;avventura è arricchita da mini giochi, scelte di dialogo multiple e piccole prove di abilità da eseguire col controller; insomma, un&#8217;ottima alternanza di approcci che aiuta a spezzare il ritmo e a rendere il gioco davvero vario e stimolante.<br />
Unico grande neo i tanti, troppi riferimenti al capitolo precedente, che fanno perdere molte sfumature a chi approccia questo universo per la priva volta.</p>
<p>In conclusione siamo di fronte ad un prodotto confezionato davvero con grande cura e amore. Non ridefinisce certo il genere, ma siamo comunque sull&#8217;ordine dei prodotti di primo piano.</p>
<p><strong>Silence: The Whispered World 2</strong> è disponibile su Steam e GOG per Linux, PC e Mac, Xbox One e Playstation 4.</p>
<h2>Prezzo</h2>
<p><strong>Silence: The Whispered World 2</strong> viene venduto al prezzo di <strong>29,99 €</strong> per tutte le piattaforme disponibili.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Silence: The Whispered World 2</strong> è una bellissima avventura grafica, se vi piace il genere e se amate la grafica pittorica, non fatevelo sfuggire.</p>
<h2>Trailer</h2>
<iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/ykP_SpXB4nc?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2016/11/29/silence-the-whispered-world-2-quando-lavventura-grafica-diventa-arte/">Silence: The Whispered World 2 &#8211; Quando l&#8217;avventura grafica diventa arte</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://nerdando.com/2016/11/29/silence-the-whispered-world-2-quando-lavventura-grafica-diventa-arte/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>3</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">11087</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
