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	<title>Cthulhu - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>Notte d&#8217;ottobre &#8211; La scoperta letteraria che ti colora l&#8217;estate</title>
		<link>https://nerdando.com/2022/08/26/notte-dottobre-la-scoperta-letteraria-che-ti-colora-lestate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Aug 2022 12:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/Notte-dottobre-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/Notte-dottobre-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Notte d&#039;ottobre" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/Notte-dottobre-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/Notte-dottobre-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/Notte-dottobre-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/Notte-dottobre.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Non so voi ma per me l&#8217;estate è quel momento magico in cui posso recuperare tutte le letture che ho accumulato durante l&#8217;inverno, quelle rimaste sul comodino perché scavalcate da urgenze, pensieri, scadenze e ritmi lavorativi. E così quest&#8217;estate ho recuperato il romanzo Notte d&#8217;ottobre di Roger Zelazny, che mi era stato prestato mesi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2022/08/26/notte-dottobre-la-scoperta-letteraria-che-ti-colora-lestate/">Notte d&#8217;ottobre &#8211; La scoperta letteraria che ti colora l&#8217;estate</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/Notte-dottobre-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/Notte-dottobre-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Notte d&#039;ottobre" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/Notte-dottobre-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/Notte-dottobre-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/Notte-dottobre-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/Notte-dottobre.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/Notte-dottobre.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-47455" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/Notte-dottobre.jpg" alt="Notte d'ottobre" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/Notte-dottobre.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/Notte-dottobre-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/Notte-dottobre-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/08/Notte-dottobre-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Non so voi ma per me l&#8217;estate è quel momento magico in cui posso recuperare tutte le letture che ho accumulato durante l&#8217;inverno, quelle rimaste sul comodino perché scavalcate da urgenze, pensieri, scadenze e ritmi lavorativi.<br />
E così quest&#8217;estate ho recuperato il romanzo <strong><em>Notte d&#8217;ottobre</em></strong> di <strong>Roger Zelazny</strong>, che mi era stato prestato mesi prima da un caro amico ma che non avevo ancora avuto l&#8217;occasione e la giusta disposizione d&#8217;animo per iniziare.</p>
<p>E mai consiglio fu più azzeccato: mi sono ritrovata a divorare <em>Notte d&#8217;ottobre</em> in appena tre giorni -grazie, giornate di mare!- e ne sono rimasta davvero rapita. Non conoscevo Roger Zelazny, nonostante sia <strong>uno degli autori più importanti della fantascienza del Novecento</strong>, e si è rivelato una gradevolissima scoperta: mi ripropongo di recuperare altri suoi titoli, perché ho molto apprezzato lo stile narrativo e la costruzione della narrazione.</p>
<h2>Trama</h2>
<p><strong>Snuff</strong> è un cane molto particolare. Famiglio del misterioso Jack, ci racconta in una sorta di diario in prima persona il suo ottobre di preparazione al <strong>Gioco</strong>, che si svolgerà il 31 del mese, in occasione della luna piena.<br />
Snuff e Jack, comunque, non sono gli unici a prendere parte al Gioco: anche la strega Jill e la sua gatta <strong>Graymalk</strong> si stanno preparando, così come una pletora di particolari figure come lo sfuggente Conte, l&#8217;enigmatico Buon Dottore, l&#8217;imperscrutabile Larry Talbot e tanti altri, mentre il Grande Detective, venuto apposta da Londra, indaga su di loro.<br />
Il misterioso evento si chiamerà pure Gioco ma non è affatto da prendere sottogamba perché deciderà il destino del mondo.</p>
<h2>Stile</h2>
<p><em>Notte d&#8217;ottobre</em> è <strong>una lettura davvero intrigante</strong>, che appassiona il lettore appassionato di fantasy ma diverte anche gli amanti della letteratura classica, che si divertiranno a districare il gioco di rimandi che l&#8217;autore ha inserito nella trama.<br />
È impossibile, infatti, non cogliere le similitudini di alcuni personaggi con i grandi protagonisti della letteratura. I più evidenti? Il <strong>Grande Detective</strong>, fine deduttore e incredibile trasformista, non può che essere Sherlock Holmes. Ma anche nelle figure del <strong>Conte</strong> e del <strong>Buon Dottore</strong> è impossibile non scorgere quelle del Conte Dracula e del Dottor Frankenstein. <strong>Larry Talbot</strong> porta lo stesso nome del più famoso lupo mannaro del grande schermo.<br />
Ma c&#8217;è spazio anche per <strong>Cthulhu</strong> e i suoi cultisti, per il monaco Rasputin, Jack lo squartatore. Gli stessi nomi di alcuni famigli attingono al teatro di Shakespeare (<em><strong>Macbeth</strong></em>) e alle opere di <strong>Edgar Allan Poe</strong>. E proprio da Allan Poe deriva il titolo originale del romanzo, <strong><em>A Night in the Lonesome October</em></strong>, un verso della poesia <strong><em>Ulalame</em></strong>.</p>
<p>Pane per i denti degli estimatori della letteratura, dunque ma non solo. L&#8217;originale focalizzazione interna dalla prospettiva del cane Snuff rende tutto più interessante e la prosa scorrevole e lo sviluppo della vicenda non può che appassionarci e costringerci a continuare a leggere fino all&#8217;ultima pagina. Insomma, <strong>io ve lo straconsiglio. In tutte le stagioni!</strong></p>
<h2>Edizione</h2>
<p>Candidato al <strong>Premio Nebula</strong> e tra i cinque preferiti di sempre del suo autore, <em>Notte d&#8217;ottobre</em> è stato scritto nel 1993. Sul mercato italiano, invece, è arrivato solo nel 2000, grazie alla lungimiranza di <strong>Edizioni Hypnos</strong>. Lo trovate nel loro catalogo, nella collana Novecento Fantastico, al prezzo di copertina di 16,90€.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong><em>Notte d&#8217;ottobre</em></strong>: il destino dell&#8217;umanità è nelle mani di un gruppo di strani personaggi e animali con abilità molto particolari.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/clack_azzurro.png"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41512" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/clack_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
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		<title>#NerdandoConsiglia: Marzo 2021</title>
		<link>https://nerdando.com/2021/03/29/nerdandoconsiglia-marzo-2021/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Mar 2021 12:00:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#NerdandoConsiglia]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Falcon-Winter-Soldier-whos-who.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Falcon-Winter-Soldier-whos-who-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Falcon-Winter-Soldier-whos-who-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Falcon-Winter-Soldier-whos-who-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Falcon-Winter-Soldier-whos-who.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Falcon-Winter-Soldier-whos-who-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Marzo pazzerello, esce il sole e prendi il controller: arriva la primavera ma soprattutto arrivano i consigli della redazione più primaverile d&#8217;Italia&#8230; andiamo a scoprire i nostri #NerdandoConsiglia di Marzo 2021! Blacksad Gattiveria: Conquistata dal linguaggio da giallo hardboiled e dalle meravigliose illustrazioni in cui tutti i personaggi sono animali (magnificamente) antropomorfizzati, mi sono lanciata nella [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Falcon-Winter-Soldier-whos-who.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Falcon-Winter-Soldier-whos-who-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Falcon-Winter-Soldier-whos-who-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Falcon-Winter-Soldier-whos-who-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Falcon-Winter-Soldier-whos-who.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Falcon-Winter-Soldier-whos-who-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p>Marzo pazzerello, esce il sole e prendi il controller: arriva la primavera ma soprattutto arrivano i consigli della redazione più primaverile d&#8217;Italia&#8230; andiamo a scoprire i nostri #NerdandoConsiglia di Marzo 2021!</p>
<h2>Blacksad</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/blacksad.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40729" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/blacksad.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/blacksad.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/blacksad-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/blacksad-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/blacksad-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>Gattiveria</strong>: Conquistata dal linguaggio da giallo <i>hardboiled</i> e dalle meravigliose illustrazioni in cui tutti i personaggi sono animali (magnificamente) antropomorfizzati, mi sono lanciata nella lettura di <b>Blacksad</b>. Raffinata serie a fumetti creata dagli spagnoli <b>Juan Díaz Canales</b> (sceneggiatura) e <b>Juanjo Guarnido</b> (illustrazioni), è ambientata nella New York degli anni&#8217;50 e vede come protagonista un virile detective con l&#8217;aspetto di un micione, John Blacksad, alle prese con casi da risolvere. Il fumetto composto da cinque albi, caratterizzati ognuno da una tonalità cromatica differente, è stato inizialmente scritto per il pubblico francese e spagnolo e poi tradotto in altre 21 lingue.</p>
<h2>Chronicle of Innsmouth &#8211; Mountains of Madness</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Immagine_1000x600.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40716" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Immagine_1000x600.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Immagine_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Immagine_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Immagine_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Immagine_1000x600-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>Jedi.lord</strong>: Negli ultimi due mesi mi sono addentrato nella lettura delle opere di H.P. Lovecraft, che avevo ignorato per tutta la mia vita.</p>
<p>E, neanche a farlo apposta, <a href="https://nerdando.com/2021/03/25/chronicle-of-innsmouth-mountains-of-madness-come-lovecraft-avrebbe-scritto-unavventura-grafica/">mi capita da recensire</a> <strong>un&#8217;avventura grafica</strong> la cui trama è ispirata proprio al <strong>Ciclo di Cthulhu</strong>.</p>
<p>Ebbene, ho preso due piccioni con una fava: mi sono rigiocato un bel <strong>punta e clicca</strong> come quelli di una volta (è molto old-style) e mi sono goduto delle atmosfere lovecraftiane come si deve.</p>
<p>Non potevo chiedere di meglio, il tempismo a volte è <strong>fondamentale</strong>!</p>
<h2>Nebuchadnezzar</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/nebuchadnezzar-cover_1000x600.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40621" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/nebuchadnezzar-cover_1000x600.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/nebuchadnezzar-cover_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/nebuchadnezzar-cover_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/nebuchadnezzar-cover_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/nebuchadnezzar-cover_1000x600-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>Jedi.lord</strong>: Una delle mie forti passioni sono i videogiochi di genere <strong>gestionale</strong>. Quelli in cui devi costruire una città, poi, sono per me il non plus ultra.</p>
<p>Perciò immaginate la mia gioia nel giocarne e <a href="https://nerdando.com/2021/03/18/nebuchadnezzar-corrieri-espresso-in-mesopotamia/">recensirne</a> uno, ispirato ai grandi classici di Sierra/Impressions, per di più ambientato nell&#8217;antica <strong>Mesopotamia</strong>, che adoro con tutto me stesso!</p>
<p><strong>Nebuchadnezzar</strong> ha ancora molto margine di crescita, ma per ora mi ha intrigato e divertito, grazie ad alcune idee fresche che ha dietro.</p>
<p>Molto bene, <strong>Nepos Games</strong>!</p>
<h2>Passengers</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/passengers_1000x600.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-16244" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/passengers_1000x600.jpg" alt="Passengers" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/passengers_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/passengers_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/passengers_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/passengers_1000x600-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>Jedi.lord</strong>: <a href="https://nerdando.com/2017/07/02/nerdandoconsiglia-passengers/">Film di <strong>fantascienza</strong></a> del 2016, avrei voluto guardarlo al cinema quando uscì, ma alla fine lo ignorai a causa delle recensioni non proprio positive che si portava dietro.</p>
<p>Gli ho dato una chance ora che l&#8217;ho trovato su <strong>Prime Video</strong> e devo dire che mi aspettavo di molto peggio!</p>
<p>Due ore di intrattenimento puro, e neanche troppo banale: la fantascienza di cui avevo bisogno in un periodo veramente pesante.</p>
<p>Chiaro, se cercate il realismo guardate altro, ma <strong>Passengers</strong> ha alcune frecce al proprio arco che me l&#8217;hanno fatto apprezzare più di quanto non credessi.</p>
<h2>Formula 1 &#8211; Drive to Survive</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Netflix-Drive-to-Survive-Season-3_img1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40731" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Netflix-Drive-to-Survive-Season-3_img1.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Netflix-Drive-to-Survive-Season-3_img1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Netflix-Drive-to-Survive-Season-3_img1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Netflix-Drive-to-Survive-Season-3_img1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Netflix-Drive-to-Survive-Season-3_img1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>Giakimo</strong>: Le macchine e le corse di macchine mi hanno sempre detto molto poco. Persino i videogiochi di corse mi annoiano. Da bambino ogni tanto guardavo un po&#8217; di Formula 1, ma più perché in famiglia c&#8217;era chi era interessato più che per passione vera e propria. Penso di non guardare un gran premio intero da più di un decennio. Eppure per caso mi sono trovato un anno fa a guardare <strong>Formula 1 &#8211; Drive to survive</strong>, docuserie <strong>Netflix</strong> arrivata alla terza stagione, uscita giusto venerdì scorso e da me già divorata.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Drive to survive è un <strong>prodotto ufficiale della Formula 1</strong> e segue tutte le scuderie durante la stagione. Essendo un prodotto ufficiale ha accesso totale ai dietro le quinte e a tutti i piloti e i general manager delle squadre. Certo magari alcune parti più controverse vengono un pelo addolcite, ma c&#8217;è comunque una quantità incredibile di materiale e storie. La prima stagione seguiva solo i team diciamo secondari presenti in pista, mentre dalla seconda si sono aggiunte Ferrari e Mercedes. Ti viene spiegato tutto quello che ruota attorno alla stagione di F1 e guardando l&#8217;ultima stagione fa impressione vedere il <strong>pre-Covid</strong>, distante poco meno di un anno ma che sembra lontanissimo, con la situazione attuale.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Da appassionato di sport non sono rimasto indifferente. Drive to survive è <strong>una serie spettacolare</strong>. Si vede <strong>tutto</strong>, il dietro le quinte, le decisioni, le paure, le speranze di piloti e team. Con un campionato chiuso e solo 20 piloti, è facilissimo creare storie e appassionarsi alle vicende umane dei vari piloti e dei team manager &#8211; Günther Steiner, italiano di Merano, team principal della Haas è a man basse il mio &#8220;personaggio&#8221; preferito, mentre Chris Horner, team principal della Red Bull e marito di Geri Halliwell (!) vince il premio come miglior faccia di bronzo. Aiuta che la F1 si presta molto a queste cose. Stupendo ad esempio l&#8217;episodio in cui raccontano del terribile <strong>incidente</strong> a Romain Grosjean.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Mi è piaciuta così tanto che probabilmente tornerò a guardarmi un gran premio adesso che sta per ricominciare le stagione. Insomma, forse è tutta un&#8217;operazione di marketing, ma è realizzata <strong>splendidamente</strong> e con me ha vinto.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<h2>The Falcon and The Winter Soldier</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Falcon-Winter-Soldier-whos-who.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40705" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Falcon-Winter-Soldier-whos-who.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Falcon-Winter-Soldier-whos-who.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Falcon-Winter-Soldier-whos-who-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Falcon-Winter-Soldier-whos-who-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Falcon-Winter-Soldier-whos-who-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>Giando</strong>: Dopo il clamoroso <a href="https://nerdando.com/2021/03/08/wandavision-tra-tv-e-luniverso-condiviso/"><strong>WandaVision</strong></a>, l&#8217;hype per la nuova serie Marvel rilasciata su Disney+ non poteva che essere molto alto! E, sebbene ad oggi sono stati rilasciati solo i primi due episodi, possiamo già affermare che <a href="https://nerdando.com/2021/03/23/the-falcon-the-winter-soldier-amici-come-prima/"><strong>The Falcon and The Winter Soldier</strong></a> sta facendo vedere i muscoli, mettendo carne al fuoco ma soprattutto cercando di farci comprendere due personaggi che, a causa della presenza positivamente ingombrante soprattutto di Steve Rodgers, avevano avuto poco spazio per essere approfonditi. Scopriremo quindi come <strong>Falcon</strong>/Sam Wilson (Anthony Mackie) si trovi ad affrontare un mondo che, seppur siano passati 5 anni dallo &#8220;<strong>snap</strong>&#8220;, presenta ancora grossi problemi che non possono semplicemente essere superati &#8220;poiché sei un Avenger&#8221;, mentre <strong>Winter Soldier</strong>/Bucky Barnes (Sebastian Stan) stia cercando di far pace con i fantasmi del suo passato, un vero e proprio momento di terapia psicoanalitica che coinvolge anche Falcon stesso. Il tutto mentre il mondo cerca di riprendersi dopo il &#8220;<strong>blip</strong>&#8220;, ma non tutti sono contenti di questo ritorno di massa, specie un sovversivo gruppo guidato da uomini e donne mascherati, dotati di una forza che ha qualcosa di innaturale! Inoltre, per chiudere il cerchio, l&#8217;ombra di Captain America e della sua <strong>nuova incarnazione</strong> aleggiano sui nostri due protagonisti, che si ritroveranno molto presto a fare i conti con una novità che non riescono ad accettare fino in fondo.</p>
<p>Le basi ci sono, i personaggi anche, l&#8217;unica cosa che forse è mancato nei primi episodi è un po&#8217; di <strong>ritmo</strong> in più, ma non lo dico rispetto alle scene d&#8217;azione (forse anche un po&#8217; lunga la parte iniziale del primo episodio, per quanto spettacolare), quanto al fatto che gli episodi sono solo 6 e vogliamo averne <strong>ancora</strong>! In ogni caso, serie consigliatissima, anche se credo che i fan delle serie a fumetto saranno in grado di cogliere molte più sfumature di chi ha una conoscenza prettamente cinematografica dell&#8217;MCU. Ma non temete, tutto avrà senso compiuto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2021/03/29/nerdandoconsiglia-marzo-2021/">#NerdandoConsiglia: Marzo 2021</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Chronicle of Innsmouth: Mountains of Madness &#8211; Come Lovecraft avrebbe scritto un&#8217;avventura grafica</title>
		<link>https://nerdando.com/2021/03/25/chronicle-of-innsmouth-mountains-of-madness-come-lovecraft-avrebbe-scritto-unavventura-grafica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Mar 2021 13:00:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Cthulhu]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[H. P. Lovecraft]]></category>
		<category><![CDATA[Innsmouth]]></category>
		<category><![CDATA[PsychoDev]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Immagine_1000x600.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Immagine_1000x600-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Immagine_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Immagine_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Immagine_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Immagine_1000x600-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Confesso di essere uno di quelli che NON è cresciuto leggendo i racconti del maestro dell&#8217;orrore Howard Phillip Lovecraft, anzi. L&#8217;ho sempre piuttosto ignorato. Pur essendo circondato da persone che lo adorano, da una cultura pop che è permeata da richiami, citazioni e omaggi ai lavori del solitario di Providence, e pur possedendo un [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Immagine_1000x600.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Immagine_1000x600-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Immagine_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Immagine_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Immagine_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Immagine_1000x600-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Immagine_1000x600.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-40716 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Immagine_1000x600.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Immagine_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Immagine_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Immagine_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/Immagine_1000x600-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>Confesso di essere uno di quelli che NON è cresciuto leggendo i racconti del maestro dell&#8217;orrore <strong>Howard Phillip Lovecraft</strong>, anzi. L&#8217;ho sempre piuttosto ignorato.</p>
<p>Pur essendo circondato da persone che lo adorano, da una cultura pop che è permeata da richiami, citazioni e omaggi <strong>ai lavori del solitario di Providence</strong>, e pur possedendo un voluminoso omnibus con tutta la sua produzione, ho cominciato a leggere qualcosa di HPL soltanto pochissimi mesi fa. E l&#8217;ho fatto in principio perché volevo porre fine a questa mia mancanza culturale.</p>
<p>Ma poi qualcosa è cambiato: le atmosfere, la prosa, l&#8217;idea che c&#8217;è dietro mi è piaciuta, mi ha attratto e rapito fino al punto che è arrivato il momento di approfondire anche le opere che in qualche modo pagano tributo a quel famosissimo corpus di racconti che è il <strong>ciclo di Cthulhu</strong>.</p>
<p>Mi si è aperto un mondo: ho scoperto che tantissime opere che conoscevo sono in qualche modo figlie dello stesso universo immaginario, così importante per la <strong>cultura pop</strong> che conta legioni di appassionati fedeli.</p>
<p>E tra di loro devono esserci assolutamente gli sviluppatori di <strong>PsychoDev</strong>, altrimenti non si spiega come siano riusciti a profondere cotanto amore nella loro neonata creatura: <strong>Chronicle of Innsmouth: Mountains of Madness</strong>, un&#8217;avventura punta e clicca basata proprio su alcune delle opere più famose di Lovecraft.</p>
<p>Guarda caso è capitata <strong>l&#8217;opportunità di testare il gioco prima dell&#8217;uscita</strong> proprio nel momento in cui mi sono infognato con Lovecraft, e non potevo farmela sfuggire. Grazie del tempismo e dell&#8217;opportunità, PsychoDev!</p>
<p>Piccola nota: incontrai gli sviluppatori di Mountains of Madness proprio quando si apprestavano ad affidarsi ad una campagna di finanziamento su <strong>Kickstarter</strong>, e già allora il titolo mi aveva particolarmente attratto. E possiedo ancora la spilletta.</p>
<p>Dopo il successo del Kickstarter, il gioco sarebbe dovuto uscire nel febbraio 2021; rimandato per avere il tempo di raffinarlo, finalmente <strong>dal 23 marzo</strong> è disponibile sui nostri PC.</p>
<p>E ora io ve ne parlo, che bello!</p>
<h2>Ispirazione e antefatto</h2>
<p><strong>Chronicle of Innsmouth: Mountains of Madness</strong> è il <strong>secondo capitolo</strong> di una saga cominciata nel 2017 con un primo capitolo chiamato proprio <strong>Chronicle of Innsmouth</strong> che, ahimè, posseggo ma che non ho mai giocato, perché il backlog è un brutto mostro, peggio di uno Shoggoth.</p>
<p>Il gioco si può giocare anche indipendentemente dall&#8217;aver completato il primo capitolo, perché un <strong>riassunto delle vicende</strong> ci viene presentato all&#8217;inizio di una nuova partita: ovviamente averlo giocato è sempre meglio, è chiaro. Non fate come il sottoscritto.</p>
<p>Comunque, se il primo capitolo era ispirato al famoso racconto &#8220;<strong>L&#8217;ombra su Innsmouth</strong>&#8220;, questo seguito trae ovviamente ispirazione da &#8220;<strong>Alle montagne della follia</strong>&#8220;, altro famosissimo racconto (quasi un romanzo, direi) del solitario di Providence.</p>
<div id="attachment_40718" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/20210209195540_1_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-40718" class="size-full wp-image-40718" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/20210209195540_1_1000x563.jpg" alt="" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/20210209195540_1_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/20210209195540_1_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/20210209195540_1_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-40718" class="wp-caption-text">La &#8220;ridente&#8221; Innsmouth&#8230;</p></div>
<p>Ma non lasciatevi ingannare da questo: le ricerche di <strong>Lone Carter</strong>, il detective protagonista, non ripercorreranno pedissequamente le vicende del racconto, che anzi sono una ispirazione; piuttosto, a parte il nostro peregrinare per le vie di Arkham, arriveremo persino a vestire i panni dell&#8217;arabo pazzo <strong>Abdul Alhazred</strong>, autore del Necronomicon, e dello stesso <strong>Lovecraft</strong>, viaggiando nel tempo, nello spazio e&#8230;anche oltre.</p>
<div id="attachment_40717" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/20210219182831_1_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-40717" class="size-full wp-image-40717" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/20210219182831_1_1000x563.jpg" alt="" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/20210219182831_1_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/20210219182831_1_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/20210219182831_1_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-40717" class="wp-caption-text">No, non vi dico dove si trova questo posto.</p></div>
<p>Sulla trama non voglio dirvi di più, perché vi farei proprio un torto. Scopritela da voi, che è meglio. Noi siamo, da sempre, <strong>spoiler-free</strong>.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Chronicle of Innsmouth: Mountains of Madness è una <strong>classica avventura punta e clicca</strong> che pare provenire dal periodo d&#8217;oro di questo genere, gli anni &#8217;90, con le innovazioni, però, della modernità, perlomeno per quanto riguarda l&#8217;interfaccia.</p>
<p>Giocandolo, risulta palese, oltre all&#8217;<strong>amore per l&#8217;opera di Lovecraft</strong>, anche la <strong>forte passione per il genere</strong>: nei panni di Lone Carter mi è sembrato di essere tornato adolescente, quando divoravo le avventure di LucasArts, Sierra e Revolution; all&#8217;epoca l&#8217;industria videoludica era molto più acerba di oggi, e le avventure grafiche erano forse il genere più semplice per poter raccontare una grande storia.</p>
<p>Nonostante il tempo trascorso, le <strong>avventure grafiche</strong>, date per spacciate anno dopo anno, continuano a regalare belle perle, sia evolvendosi, sia riproponendo, con il furbo occhio della nostalgia, delle meccaniche che alla fine non sono mai troppo invecchiate, perlomeno all&#8217;occhio di giocatori di una certa età.</p>
<p><strong>PsychoDev</strong> parla, con questa sua opera, proprio a coloro che amano ancora immergersi pienamente in una storia, risolvendo enigmi, leggendo dialoghi e mettendo in moto il cervello, più che i riflessi.</p>
<p>Da questo punto di vista, Mountains of Madness <strong>fa pieno centro</strong>: non si crogiola semplicemente nel suo appeal nostalgico, ma lo utilizza come mezzo per immergere il giocatore pienamente nella storia che vuole raccontare, con una sua forte identità e donandogli un&#8217;atmosfera invidiabile.</p>
<p>L&#8217;evoluzione rispetto al primo capitolo è particolarmente evidente: sparisce l&#8217;interfaccia a verbi, lo schermo si allarga, la <strong>pixel art</strong> si fa più definita, le animazioni molto migliori.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/20210212212431_1_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-40719 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/20210212212431_1_1000x563.jpg" alt="" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/20210212212431_1_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/20210212212431_1_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/20210212212431_1_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>La <strong>storia</strong> è davvero avvincente e ben narrata, e come tutte le grandi avventure, decidere di spegnere il pc ed andare a dormire non è affatto semplice: ottimo il lavoro dei ragazzi di PsychoDev, che hanno fatto centro per quanto riguarda il rimo della storia, e per la trama, costruita attorno ai racconti, <strong>ricca di citazioni e rimandi</strong>, ma originale e in grado di incuriosire. I fan di Lovecraft possono sentirsi al sicuro, perché impazziranno nel notare dettagli e richiami ai vari racconti del ciclo.</p>
<div id="attachment_40720" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/20210213122702_1_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-40720" class="size-full wp-image-40720" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/20210213122702_1_1000x563.jpg" alt="" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/20210213122702_1_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/20210213122702_1_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/20210213122702_1_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-40720" class="wp-caption-text">Si, ci sono tante citazioni.</p></div>
<p>I <strong>dialoghi</strong> sono convincenti e il mood muta con saggezza tra il serio, il drammatico e anche lo spiritoso nei giusti momenti, senza mai risultare sconveniente. Un omaggio, forse, all&#8217;umorismo lucasiano dei bei tempi, che non stempera l&#8217;atmosfera ma, anzi, la rende molto più vivida e partecipata.</p>
<p>Anche gli <strong>enigmi</strong>, aspetto fondamentale per le avventure grafiche, non deludono: non dovremo fare quasi mai voli pindarici o pensare robe assurde, ma alcuni saranno belli duri da risolvere, per quanto tutti logici e risolvibili con il ragionamento.</p>
<p>A tal proposito, voglio condividere con voi la grossa soddisfazione dell&#8217;aver provato, dopo tantissimi anni, <strong>la bella sensazione di utilizzare carta e penna per risolvere un enigma</strong>. E mi è piaciuto molto.</p>
<h2>Grafica e sonoro</h2>
<p>Come già citato nel paragrafo precedente, la <strong>grafica</strong> del gioco è molto migliorata rispetto al capitolo precedente: passiamo ad una risoluzione di 640&#215;360, che chiaramente si adatta a quella dello schermo, e sfoggia una bella pixel art che senza problemi ci immerge nelle atmosfere dell&#8217;epoca e della trama che il gioco va a narrare; insieme alle buone animazioni, il quadro che si compone è ottimo dal punto di vista visivo.</p>
<div id="attachment_40721" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/20210219182340_1_1000x563.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-40721" class="size-full wp-image-40721" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/20210219182340_1_1000x563.jpg" alt="" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/20210219182340_1_1000x563.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/20210219182340_1_1000x563-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/03/20210219182340_1_1000x563-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-40721" class="wp-caption-text">No, non vi dico neanche dove si trova questo, di posto.</p></div>
<p>Da notare che gli intermezzi video sono animati con una <strong>grafica da &#8220;fumetto&#8221;</strong>, un espediente interessante per spezzare dalla grafica del gioco, che forse non sarebbe risultata così incisiva per quei precisi frangenti.</p>
<p>Se devo proprio trovare un problema al <strong>comparto grafico</strong>, ma sto badando di certo al capello, a volte i modelli dei personaggi sembrano sproporzionati con certe inquadrature. Ma davvero nulla di che, sia chiaro.</p>
<p>Per quanto riguarda il <strong>sonoro</strong>, ho solo belle parole da spendere per Mountains of Madness: sia la colonna sonora è molto azzeccata, ma anche il doppiaggio (presente solo in inglese) è davvero ben fatto.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Chronicle of Innsmouth: Mountains of Madness è arrivata sul mio PC <strong>nel momento perfetto</strong>: avevo voglia di un&#8217;avventura punta e clicca, perché non ne giocavo seriamente da tempo, e perché è il periodo in cui sono infognato per la prima volta con l&#8217;opera di Lovecraft.</p>
<p>E il risultato è che non posso che congratularmi con PsychoDev per <strong>l&#8217;ottimo lavoro svolto</strong>, ma soprattutto per l&#8217;amore profuso nella loro opera, che traspare in ogni pixel, e non è affatto un qualcosa di banale.</p>
<p>Non ho giocato al primo capitolo della saga, ma di certo recupererò presto perché un lavoro fatto con tanta perizia merita attenzione e perché, soprattutto, <strong>si tratta proprio di un bel titolo</strong>: divertente, sfidante, con una bella trama e che tiene incollati allo schermo.</p>
<p>Sinceramente, <strong>non posso fare altro che consigliarvelo</strong>!</p>
<p>Chronicle of Innsmouth: Mountains of Madness è disponibile <strong>dal 23 marzo per PC, su Steam</strong>, al prezzo consigliato di <strong>17,99 €</strong>, doppiato in inglese, ma per il resto tutto in italiano. Esiste anche una versione boxata, ma se ho capito bene è riservata ai backer della campagna Kickstarter.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Chronicle of Innsmouth: Mountains of Madness</strong> è un&#8217;ottima avventura grafica vecchio stile, che trasuda amore per Lovecraft da tutti i pori!</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 4.0]</h2>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2021/03/25/chronicle-of-innsmouth-mountains-of-madness-come-lovecraft-avrebbe-scritto-unavventura-grafica/">Chronicle of Innsmouth: Mountains of Madness &#8211; Come Lovecraft avrebbe scritto un&#8217;avventura grafica</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>I luoghi di Lovecraft &#8211; Lonely Planet dell&#8217;orrore</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/01/10/i-luoghi-di-lovecraft-lonely-planet-dellorrore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Jan 2019 12:00:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Cthulhu]]></category>
		<category><![CDATA[Edizioni NPE]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Lovecraft]]></category>
		<category><![CDATA[Michele Mingrone]]></category>
		<category><![CDATA[NPE]]></category>
		<category><![CDATA[Sara Vettori]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/i-luoghi-di-lovecraft.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/i-luoghi-di-lovecraft-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="I luoghi di Lovecraft" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/i-luoghi-di-lovecraft-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/i-luoghi-di-lovecraft-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/i-luoghi-di-lovecraft-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/i-luoghi-di-lovecraft.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Uno degli autori che più ha sconvolto la mia vita, nel corso dell&#8217;adolescenza, risponde al nome di Howard Phillips Lovecraft che, con i suoi scritti, ha saputo raccontare l&#8217;orrore, provocandomi più di qualche brivido e incubo. Edizioni NPE porta nelle nostre librerie un progetto coraggioso, in grado di suscitare interesse in chiunque conosca Cthulhu [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/01/10/i-luoghi-di-lovecraft-lonely-planet-dellorrore/">I luoghi di Lovecraft &#8211; Lonely Planet dell&#8217;orrore</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/i-luoghi-di-lovecraft.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/i-luoghi-di-lovecraft-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="I luoghi di Lovecraft" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/i-luoghi-di-lovecraft-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/i-luoghi-di-lovecraft-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/i-luoghi-di-lovecraft-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/i-luoghi-di-lovecraft.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-28724" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/i-luoghi-di-lovecraft.jpg" alt="I luoghi di Lovecraft" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/i-luoghi-di-lovecraft.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/i-luoghi-di-lovecraft-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/i-luoghi-di-lovecraft-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/i-luoghi-di-lovecraft-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>Uno degli autori che più ha sconvolto la mia vita, nel corso dell&#8217;adolescenza, risponde al nome di <strong>Howard Phillips Lovecraft</strong> che, con i suoi scritti, ha saputo raccontare l&#8217;orrore, provocandomi più di qualche brivido e incubo.</p>
<p><strong>Edizioni NPE</strong> porta nelle nostre librerie un progetto coraggioso, in grado di suscitare interesse in chiunque conosca <strong>Cthulhu</strong> e tutto ciò che concerne il suo mito: <strong>I luoghi di Lovecraft</strong> si configura come un volume Lonely Planet sopra le righe, creato per far scoprire tutti i segreti delle location descritte dalla penna dell&#8217;autore di Providence.</p>
<h2>Testi e illustrazioni</h2>
<p>Il più delle volte, le proposte dell&#8217;editore <strong>Nicola Pesce</strong> sono stuzzicanti e particolari e anche I Luoghi di Lovecraft si presenta bene, con un&#8217;edizione molto bella da vedere e da leggere.</p>
<p>L&#8217;opera ideata da <strong>Michele Mingrone</strong> è scritta sapientemente, proponendosi come una guida per visitare i posti che il celebre narratore statunitense ha presentato nelle pagine scritte nel corso dello scorso secolo. A ogni luogo è dedicato un capitolo suddiviso in tanti paragrafi, proprio come in un libro di Lonely Planet: con un&#8217;esaustiva descrizione, ho letto la storia e le attività commerciali, i luoghi da vedere, ho scoperto i principali monumenti e i locali dove mangiare e sollazzarmi con bevute, le locande dove pernottare e i mezzi di trasporto con i quali muovermi, nonché la fauna che circonda Innsmouth, Arkham, Kingsport, Providence, Salem, Parigi, l&#8217;Antartide, R&#8217;Lyeh, La Città senza Nome e le Terre da Sogno. Immancabile il <strong>Dizionarietto Essenziale</strong> per farsi capire dalle divinità&#8230; pardon, dalle persone del posto, una chicca davvero inattesa e molto divertente.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-28725" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/i-luoghi-di-lovecraft-2.jpg" alt="I luoghi di Lovecraft" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/i-luoghi-di-lovecraft-2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/i-luoghi-di-lovecraft-2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/i-luoghi-di-lovecraft-2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/i-luoghi-di-lovecraft-2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Le illustrazioni della brava <strong>Sara Vettori</strong> sono in grado di tradurre in immagini le parole di Lovecraft: da brividi quelle che rappresentano le mostruose creature che costituiscono il pantheon dell&#8217;autore statunitense ed evocative quelle che riproducono i luoghi descritti nel libro. Sfogliando le pagine del volume, salta subito all&#8217;occhio l&#8217;impegno profuso, con successo, dalla Vettori che porta brio a un prodotto già positivo nella scrittura e che, grazie ai disegni, raggiunge ottimi livelli.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>I luoghi di Lovecraft</strong> è un libro diverso dal solito, ideale per conoscere meglio Howard Phillips Lovecraft e le location descritte nei suoi racconti.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 4.2]</h2>
<p>[amazon_link asins=&#8217;8894818411&#8242; template=&#8217;ProductCarousel&#8217; store=&#8217;nerdandocom-21&#8242; marketplace=&#8217;IT&#8217; link_id=&#8217;a5be5c5b-051c-11e9-b41a-93195682803e&#8217;]</p>
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		<title>Nove sfumature di Nerd #42 &#8211; Zucche nerd per Halloween</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/10/31/nove-sfumature-nerd-42-zucche-nerd-halloween/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Oct 2017 12:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nove sfumature di Nerd]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Cthulhu]]></category>
		<category><![CDATA[Ghostbusters]]></category>
		<category><![CDATA[Halloween]]></category>
		<category><![CDATA[Harry Potter]]></category>
		<category><![CDATA[Il Signore degli Anelli]]></category>
		<category><![CDATA[Nightmare Before Christmas]]></category>
		<category><![CDATA[Pokémon]]></category>
		<category><![CDATA[Space Invaders]]></category>
		<category><![CDATA[Star Wars]]></category>
		<category><![CDATA[Universal]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Nerd.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Nerd-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Halloween" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Nerd-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Nerd-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Nerd-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Nerd.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Halloween è ormai dietro l&#8217;angolo ed è arrivato il momento di iniziare a prepararsi! Sia che amiate questa festa quanto me, sia che vi troviate alle prese con amici e fidanzati/e che invece la odiano (tempo fa, però, vi avevo dato qualche suggerimento per convincere ai festeggiamenti anche i più restii) non potrete negare i [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Nerd.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Nerd-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Halloween" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Nerd-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Nerd-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Nerd-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Nerd.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><strong><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Nerd.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-19039" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Nerd.jpg" alt="Halloween" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Nerd.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Nerd-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Nerd-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Nerd-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></strong></p>
<p><strong>Halloween</strong> è ormai dietro l&#8217;angolo ed è arrivato il momento di iniziare a prepararsi! Sia che amiate questa festa quanto me, sia che vi troviate alle prese con amici e fidanzati/e che invece la odiano (tempo fa, però, vi avevo dato <a href="https://nerdando.com/la-moglie-del-nerd-16-un-halloween-nerd/">qualche suggerimento</a> per convincere ai festeggiamenti anche i più restii) non potrete negare i potenziali risvolti nerd della notte più paurosa dell&#8217;anno.</p>
<p>Perfino la <strong>zucca</strong>, classico e immancabile simbolo di Halloween, può essere decorata in modo <strong>decisamente geek</strong>. Non ci credete? Ecco qualche spunto che potrebbe conquistarvi!</p>
<h2>Ghostbusters</h2>
<p>Cosa più iconico degli <strong>Acchiappafantasmi</strong> per illuminare la notte degli spiriti? Dopo il tanto discusso <a href="https://nerdando.com/ghostbusters/">reboot,</a> poi, una menzione ai mitici ghostbusters è d&#8217;obbligo. Gli spunti possono essere tanti: da<strong> Slimer</strong>, all&#8217;<strong>omino di Marshmellow</strong>, fino alla sempreverde <strong>trappola</strong> acchiappaspettri (se scegliete questa decorazione, mi raccomando, ricordate di non fissarla direttamente!)</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Ghostbusters.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-19040" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Ghostbusters.jpg" alt="Halloween" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Ghostbusters.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Ghostbusters-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Ghostbusters-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Ghostbusters-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2><strong>Cthulhu</strong></h2>
<p>Un classico del brivido che farà felici gli appassionati di letteratura. La divinità creata da <strong>Lovecraft</strong> può essere, con un pizzico di manualità, riprodotta su una zucca e farà sicuramente la propria bella figura. Occhio a non risvegliarlo, però!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Cthulhu.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-19041" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Cthulhu.jpg" alt="Halloween" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Cthulhu.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Cthulhu-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Cthulhu-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Cthulhu-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2><strong>Star Wars</strong></h2>
<p>Il mondo di Star Wars è tornata prepotentemente in voga grazie al lavoro di <strong>J.J.Abrams</strong>, impegnato a dare nuova linfa alla saga creata a suo tempo dalla mente immaginifica di <strong>George Lucas</strong>. Se riprodurre le fattezze di Yoda o di Darth Vader sulla superficie della zucca vi sembra troppo scontato, che ne dite di scolpire direttamente l&#8217;ortaggio in modo da riprodurre la <strong>Morte Nera</strong>?</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Star-Wars.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-19042" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Star-Wars.jpg" alt="Halloween" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Star-Wars.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Star-Wars-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Star-Wars-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Star-Wars-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2><strong>Harry Potter</strong></h2>
<p>Nel mondo di Harry Potter Halloween ha sempre avuto un ruolo di primo piano (chi ha amato i libri ricorderà le stupende decorazioni descritte da <strong>J.K. Rowling</strong> per addobbare la Sala Grande di Hogwarts in occasione della ricorrenza). Se, grazie a <a href="https://nerdando.com/harry-potter-la-maledizione-dellerede-marketing-operazione-nostalgia/"><strong>Harry Potter e la maledizione dell&#8217;erede,</strong></a> il maghetto è tornato alla ribalta, una buona idea può essere quella di omaggiare il suo mondo con la propria zucca decorata. Che ne pensate, ad esempio, di riprodurre la fotosegnaletica dell&#8217;Indesiderabile n.1?</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Harry-Potter.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-19043" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Harry-Potter.jpg" alt="Halloween" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Harry-Potter.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Harry-Potter-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Harry-Potter-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Harry-Potter-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2><strong>Il Signore degli Anelli</strong></h2>
<p>La saga del Signore degli Anelli è un evergreen nel cuore di qualunque nerd che si rispetti. Data l&#8217;attinenza di alcuni elementi della <strong>Terra di Mezzo</strong> con il fuoco, ci sono dettagli immaginati da <strong>Tolkien</strong> che si prestano molto bene alle decorazioni della zucca di Halloween: ad esempio, l&#8217;occhio di <strong>Sauron</strong> o la scritta in elfico che appare sull&#8217;Anello quando viene scaldato sono entrambe ottime scelte.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-LOTR-.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-19044" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-LOTR-.jpg" alt="Halloween" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-LOTR-.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-LOTR--300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-LOTR--768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-LOTR--450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2><strong>Classici Universal</strong></h2>
<p>Halloween è la festa delle streghe e degli spettri, non dimentichiamolo: i <a href="https://nerdando.com/2017/05/20/universal-monsters-cinematic-universe-cosa-ce-sapere/">mostri classici della Universal</a> (all&#8217;epoca di proprietà della <strong>Hammer</strong>) sono quindi un&#8217;alternativa più che indicata per tutti coloro che vogliono dare un look originale alla propria zucca senza discostarsi troppo dallo spirito della festa.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Universal.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-19045" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Universal.jpg" alt="Halloween" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Universal.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Universal-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Universal-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-Universal-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2><strong>Jack Skellington (Nightmare Before Christmas)</strong></h2>
<p>Ormai siamo abituati a vederlo riprodotto su ogni supporto e in tutte le salse, ciò non toglie, però, che l&#8217;ambiente naturale di Jack, re delle zucche di <strong>Nightmare Before Christmas</strong>, sia proprio quello di Halloween!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-jack-skellington.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-19046" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-jack-skellington.jpg" alt="Halloween" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-jack-skellington.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-jack-skellington-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-jack-skellington-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-jack-skellington-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2><strong>Space Invaders</strong></h2>
<p>Per i videogiocatori più incalliti e nostalgici non c&#8217;è niente di meglio che riprodurre l&#8217;icona della loro passione sulla zucca di Halloween. Gli iconici alieni di <strong>Space Invaders</strong>, per esempio, sono perfetti per questo ruolo!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-space-invaders.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-19047" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-space-invaders.jpg" alt="Halloween" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-space-invaders.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-space-invaders-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-space-invaders-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Zucca-space-invaders-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2><strong>Pokèmon</strong></h2>
<p>Questo è l&#8217;anno della riscossa dei Pokèmon, grazie alla popolare app <a href="https://nerdando.com/2016/11/07/pokemon-go-potrebbe-fare-di-piu-ma-non-si-impegna/"><strong>Pokèmon GO </strong></a> e ai recenti giochi rilasciati: perché non approfittarne per riprodurli anche sulla zucca di Halloween. L&#8217;ideale, naturalmente, sono i Pokèmon di<strong> tipo Spettro</strong>!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/zucca-pokemon.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-19048" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/zucca-pokemon.jpg" alt="Halloween" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/zucca-pokemon.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/zucca-pokemon-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/zucca-pokemon-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/zucca-pokemon-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
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		<title>Le novità Red Glove che troverete a Lucca ed Essen</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/09/28/le-novita-red-glove-troverete-lucca-ed-essen/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Sep 2017 11:00:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Clans of Caledonia]]></category>
		<category><![CDATA[Cthulhu]]></category>
		<category><![CDATA[Dolly Crush]]></category>
		<category><![CDATA[Loot]]></category>
		<category><![CDATA[Red Glove]]></category>
		<category><![CDATA[Vudù]]></category>
		<category><![CDATA[Vudulhu]]></category>
		<category><![CDATA[Warstones]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/Red-Glove.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/Red-Glove-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Clans of Caledonia" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/Red-Glove-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/Red-Glove-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/Red-Glove-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/Red-Glove.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Questo è un periodo dell&#8217;anno caratterizzato sempre da grande fermento nel panorama dei giochi da tavolo. Diamo quindi uno sguardo alle novità Red Glove che ci aspettano nelle fiere più importanti del prossimo periodo: Essen e Lucca. Red Glove, infatti, ha in serbo moltissime sorprese, che verranno presentate nel corso delle due fiere. Andiamo a [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/Red-Glove.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/Red-Glove-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Clans of Caledonia" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/Red-Glove-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/Red-Glove-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/Red-Glove-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/Red-Glove.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/Red-Glove.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-18526" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/Red-Glove.jpg" alt="Clans of Caledonia" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/Red-Glove.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/Red-Glove-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/Red-Glove-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/09/Red-Glove-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Questo è un periodo dell&#8217;anno caratterizzato sempre da grande fermento nel panorama dei <strong>giochi da tavolo</strong>.</p>
<p>Diamo quindi uno sguardo alle <strong>novità Red Glove</strong> che ci aspettano nelle fiere più importanti del prossimo periodo: <strong>Essen e Lucca</strong>.</p>
<p><strong>Red Glove</strong>, infatti, ha in serbo moltissime sorprese, che verranno presentate nel corso delle due fiere.</p>
<p>Andiamo a scoprirle tutte, una per una!</p>
<p>Al <strong>Lucca Comics&amp;Games</strong> potrete mettere le mani su un titolo molto molto atteso: <strong><em>Vudulhu</em></strong> sarà infatti finalmente disponibile per tutti.</p>
<p>Come si intuisce dal nome si tratta di una versione del popolare <a href="https://nerdando.com/2015/04/15/vudu-quando-una-maledizione-e-tutto/"><strong><em>Vudù</em></strong></a> contaminata con l&#8217;immaginario lovecraftiano legato a <strong>Cthulhu</strong>: c&#8217;è da scommettere che un&#8217;accoppiata del genere porterà ad esiti scoppiettanti e divertenti!</p>
<p>In arrivo anche <a href="https://nerdando.com/2017/04/06/qual-e-il-miglior-gioco-provato-per-la-prima-volta-al-play-2017/"><strong><em>Warstones</em></strong></a>, gioco di guerra in cui si combatte&#8230; a colpi di &#8220;schicchere&#8221; e che aveva divertito molto parte della nostra redazione all&#8217;ultimo <strong>Play di Modena</strong>.</p>
<p>Il gioco sarà presentato ad Essen e disponibile a Lucca.</p>
<p>In arrivo anche quello che è stato definito &#8220;il gioco più atteso di Essen&#8221;: <strong><em>Clans of Caledonia</em></strong>. La localizzazione in italiano di questo strategico da uno a quattro giocatori è curata da Red Glove.</p>
<p>Il gioco in italiano sarà disponibile in run limitatissima ad Essen e a Lucca, in attesa della prima edizione in italiano prevista tra la fine del 2017 e l&#8217;inizio del 2018.</p>
<p>In arrivo anche un&#8217;altra localizzazione che si preannuncia particolarmente interessante: <strong><em>Loot</em></strong> sarà presentato ad Essen e a Lucca.</p>
<p>Si tratta di un titolo leggero ma intrigante, in cui i giocatori dovranno fare i conti con le difficoltà che derivano dal voler arraffare i tesori degli antichi pirati trovandosi su un&#8217;isola maledetta.</p>
<p>Per concludere, tra le novità c&#8217;è anche un titolo immediato e divertente, veloce e facile da spiegare: si tratta di <strong><em>Dolly Crush</em></strong>.</p>
<p>Il meccanismo è quello, classico e familiare a tutti, delle app per cellulare in cui si mettono in fila tre oggetti uguali. Insieme alla grafica accattivante, questa caratteristica lo rende un gioco adatto davvero a tutti.</p>
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		<title>Conarium &#8211; Antichi orrori e incubi primordiali</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/07/20/conarium-antichi-orrori-e-incubi-primordiali/</link>
					<comments>https://nerdando.com/2017/07/20/conarium-antichi-orrori-e-incubi-primordiali/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Jul 2017 12:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Adventure Productions]]></category>
		<category><![CDATA[Alle montagne della follia]]></category>
		<category><![CDATA[Avventura grafica]]></category>
		<category><![CDATA[Conarium]]></category>
		<category><![CDATA[Cthulhu]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Horror]]></category>
		<category><![CDATA[Howard Phillips Lovecraft]]></category>
		<category><![CDATA[Lovecraft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Providence]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Unreal Engine 4]]></category>
		<category><![CDATA[Zoetrope Interactive]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/conarium_1000x600.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/conarium_1000x600-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/conarium_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/conarium_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/conarium_1000x600-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/conarium_1000x600.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Dovete sapere, cari miei, che nei confronti delle opere horror ho un atteggiamento nettamente polarizzato. Se i film e le serie non mi hanno mai fatto né caldo né freddo, sia di preferenze che di &#8220;terrore&#8221; instillato, ben diversa è la questione per quanto riguarda i videogiochi. I videogiochi horror mi fanno paura. Non [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/conarium_1000x600.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/conarium_1000x600-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/conarium_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/conarium_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/conarium_1000x600-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/conarium_1000x600.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-16676 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/conarium_1000x600.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/conarium_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/conarium_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/conarium_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/conarium_1000x600-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Dovete sapere, cari miei, che nei confronti delle opere <strong>horror</strong> ho un atteggiamento nettamente polarizzato.</p>
<p>Se i film e le serie non mi hanno mai fatto né caldo né freddo, sia di preferenze che di &#8220;terrore&#8221; instillato, ben diversa è la questione per quanto riguarda i videogiochi.</p>
<p>I videogiochi horror mi fanno paura. Non ce la faccio proprio, ho provato a giocarne qualcuno in passato proprio perché se i film non mi fanno effetto, ho pensato, perché dovrebbero i videogiochi?</p>
<p>Col cavolo.</p>
<p>In <a href="https://nerdando.com/2017/04/25/outlast-2-terrore-supera-limite/"><strong>Outlast</strong></a> sono durato il tempo di entrare nell&#8217;edificio principale; <strong><a href="https://nerdando.com/2015/01/20/non-e-un-gioco-per-vecchi-6-resident-evil/">Resident Evil</a></strong> l&#8217;ho giocato di giorno; <strong>Doom 3</strong> mi ha fatto fare dei salti che mammasantissima. Non continuo per decenza nei confronti della mia dignità.</p>
<p>Quindi, quando il buon Tencar mi ha chiesto di recensire <strong>Conarium</strong>, dopo una rapida ricerca pensavo di declinare.</p>
<p>Perché Conarium è ispirato ai lavori di <strong>Howard Phillips Lovecraft</strong>, che conosciamo tutti come un maestro indiscusso nell&#8217;ambito della letteratura fantastica e horror.</p>
<p>Ed è sviluppato dai ragazzi di <strong>Zoetrope Interactive</strong>, noti proprio per i loro precedenti lavori su titoli ispirati ai racconti di Lovecraft.</p>
<h2>Ispirazione</h2>
<p><strong>Conarium</strong>, in particolare, si prefigura come il seguito del celebre racconto &#8220;<strong>Alle montagne della follia</strong>&#8220;, uno dei più importanti e amati dell&#8217;autore di Providence, scritto nel 1931.</p>
<p>In esso, Lovecraft raccontava le vicende e le terribili scoperte di una spedizione inviata in Antartide negli anni &#8217;30 dello scorso secolo: un racconto così importante anche perché rappresentò un vero precursore di un intero genere, quello delle avventure ad ambientazione polare.</p>
<p>Purtroppo non ottenne un gran successo al momento della pubblicazione, ma ora si può tranquillamente affermare che è un caposaldo della letteratura di genere e soprattutto del ciclo di <strong>Cthulhu</strong>, quel ciclo letterario che ha reso Lovecraft amato e famoso e che rappresenta una curiosissima commistione di fantascienza, fantasy ed horror di respiro cosmico, in cui antichi misteri, divinità mostruose, alieni e follia sono talmente ben miscelati da creare un genere quasi a sé stante.</p>
<p>Ditemi voi se non avete mai sentito o letto in qualche articolo l&#8217;aggettivo &#8220;<strong>lovecraftiano</strong>&#8220;. Ormai è appunto di linguaggio comune.</p>
<p>La spedizione degli anni &#8217;30 alla fine del racconto torna a casa ma evidentemente non riesce a dissuadere a sufficienza altri studiosi dall&#8217;esplorare con maggior vigore gli orrori e i misteri contenuti nella città degli Antichi al di là delle Montagne della Follia&#8230;</p>
<h2>Trama e gameplay</h2>
<p>Infatti Conarium è ambientato all&#8217;inizio degli anni &#8217;50 e anche nella spedizione di cui facciamo parte c&#8217;è qualcosa che non va.</p>
<p>Non fosse altro perché ci svegliamo in una base antartica, mentre fuori infuria la tempesta, uno strano macchinario emette luci e ronzi di fronte a noi, non ricordiamo nulla di cosa sia accaduto nelle ultime ore e, cosa ancor peggiore, non abbiamo idea di dove si siano cacciati tutti gli altri.</p>
<p>E cosa vorrà dire Conarium? Cosa sarebbe esattamente un &#8220;Conarionauta&#8221;?</p>
<p>Ottime premesse per quella che, per mia fortuna, è a tutti gli effetti un&#8217;avventura grafica, né più né meno. Niente fughe, niente mostri che ti sbucano da dietro e corse furibonde con successivo necessario cambio di biancheria. Qualche sezione leggermente action c&#8217;è, ma di sicuro non siamo dalle parti di <strong>Amnesia</strong> o <strong>Alien: Isolation</strong>.</p>
<p>Questa scoperta mi ha permesso di gustarmi il gioco in modo molto più rilassato e di portarlo avanti molto di più rispetto al mio pensiero originario.</p>
<p>Ora vi spiego, con ordine.</p>
<p>Conarium è quindi una classica avventura grafica, con visuale in prima persona e comandi da fps, tanto che potremo esplorare gli ambienti liberamente, mentre risolviamo semplici enigmi, leggiamo documenti e ascoltiamo audio.</p>
<p>Già, perché la narrazione fa estremo affidamento al ritrovamento di indizi scritti e parlati, che andranno a comporre un diario (che li conterrà tutti e saranno tranquillamente rileggibili a piacimento), mentre la parte degli enigmi non è estremamente complicata e difficilmente un giocatore smaliziato si troverà bloccato o in difficoltà.</p>
<p>Da un certo punto di vista ciò comporta una ridotta durata del titolo perché andremo dritti e arzilli verso il proseguio del gioco senza bloccarci, ma non è necessariamente un difetto per come la vedo io.</p>
<p>Infatti Conarium è un titolo che più che sul gameplay si fonda moltissimo su due capisaldi: l&#8217;atmosfera &#8220;lovecraftiana&#8221; e il tributo alle opere del buon Howard.</p>
<p>L&#8217;atmosfera fa si che un sottile strato di insicurezza e angoscia vi accompagni amorevolmente per tutto il corso dell&#8217;avventura, ma al contempo fa in modo che vogliate davvero proseguire nella scoperta degli strani accadimenti che vi coinvolgono in Atlantide. Potete farvene un&#8217;idea guardando il trailer in fondo all&#8217;articolo, rende molto bene.</p>
<p>Vi ripeto, non pensavo assolutamente che una avventura horror mi avrebbe preso così piacevolmente e che giocarla mi avrebbe dato gusto. Due sono le cose: o era troppo tempo che non giocavo un&#8217;avventura per bene oppure che i ragazzi di Zoetrope hanno fatto il loro lavoro come si deve.</p>
<p>Ma dite che un&#8217;avventura in cui manca l&#8217;azione non può instillare angoscia? Non sono d&#8217;accordo.</p>
<p>A parte i momenti un po&#8217; creepy, con distorsione dello schermo e apparizioni nella penombra, io mi sono preso male parlando con una testa meccanica. Che angoscia quel pezzo. (No, lo spoiler non ve lo faccio).</p>
<p>Il gioco dura intorno alle sei ore: una passeggiata breve ma allo stesso tempo &#8220;ragionata&#8221; tra basi antartiche e antiche città perdute, nonché posti molto più &#8220;particolari&#8221;, ma la varietà, confrontata con la durata fa sì che di certo non ci sarà da annoiarsi.</p>
<p>Certo, le sei ore forse non tengono conto che potreste voler esplorare i finali alternativi, che cambieranno in base al comportamento durante l&#8217;avventura&#8230;</p>
<h2>Grafica e sonoro</h2>
<p>Dal punto di vista grafico, la scelta è ricaduta sull&#8217;ottimo <strong>Unreal Engine 4</strong>, un motore che regala tantissime gioie. In questo caso non aspettatevi la miglior implementazione mai vista del motore di Epic Games perché di sicuro si può far meglio, ma l&#8217;aspetto è tutt&#8217;altro che dimesso.</p>
<p>Belli i giochi di luce, texture nella media, di sicuro non ci lamenteremo per quello che vedremo a schermo.</p>
<p>Il sonoro è molto buono, sia per quanto riguarda le musiche (non vi aspettate soltanto le classiche tracce &#8220;horror&#8221;), sia dal punto di vista degli effetti sonori adeguati</p>
<h2>Versione italiana</h2>
<p>Quella che abbiamo provato è la <strong>versione italiana</strong> del gioco, gentilmente offerta da <strong>Adventure Productions</strong>: il gioco è stato tradotto in modo veramente ottimo nei testi e in più, nella versione <strong>retail</strong> disponibile al prezzo di <strong>19,90 €</strong> troveremo non solo la versione su disco ma anche la chiave per riscattare comodamente il gioco su <strong>Steam</strong>.</p>
<p>Il gioco è disponibile solamente su piattaforma <strong>PC</strong>.</p>
<h2>Conclusione</h2>
<p>Conarium è un&#8217;avventura che mi ha coinvolto in un modo che non mi aspettavo: forse non sarà la più grande avventura di tutti i tempi, ma era quello che mi ci voleva in questo momento. Durata non eccessiva, non difficile ma piena di amore per le opere di Lovecraft e di atmosfera giusta.</p>
<p>Consigliata soprattutto agli amanti dello scrittore di Providence, che ritroveranno in essa non solo una sorta di sequel di &#8220;Alle montagne della follia&#8221;, ma anche una marea di citazioni tratte dalle sue opere.</p>
<hr />
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Conarium è un&#8217;avventura horror dall&#8217;atmosfera davvero ben costruita, non troppo lunga né troppo difficile. Consigliata agli amanti delle opere di Lovecraft.</p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/LNUzrWv50EI?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/07/20/conarium-antichi-orrori-e-incubi-primordiali/">Conarium &#8211; Antichi orrori e incubi primordiali</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Arrr!!! &#8211; Pirateria senza esclusione di colpi</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/05/15/arrr-pirateria-senza-esclusione-di-colpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco "FrankieDedo" Del Dotto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 May 2017 12:00:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Arrr!!!]]></category>
		<category><![CDATA[Crowdfunding]]></category>
		<category><![CDATA[Cthulhu]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Kickstarter]]></category>
		<category><![CDATA[Mauro Peroni]]></category>
		<category><![CDATA[Pirati]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/arrr1.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/arrr1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Arrr!!!" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/arrr1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/arrr1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/arrr1-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/arrr1.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
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<p>Se c&#8217;è una cosa che non stancherà mai, sono i pirati. Realistici, fantastici, dei Caraibi o dello spazio. Per qualche motivo, queste zozze bande di delinquenti marittimi hanno un fascino particolare. Vuoi perché sono sopra le righe per definizione, vuoi per l&#8217;esotismo, che a volte diventa esoterismo, delle loro storie, o solo perché questo misto di grottesco e minaccioso che l&#8217;immaginario ci ha lasciato è fico e basta.</p>
<p>I pirati stanno bene ovunque e ultimamente hanno proliferato anche nel mondo dei giochi da tavolo. Il gioco di cui vi parleremo adesso, però, ha scelto una declinazione particolare per l&#8217;ambientazione e le meccaniche, una caratterizzazione davvero ben fatta e simpatica, ma allo stesso tempo abbastanza piratesca da farvi gridare <strong>Arrr!!!</strong></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>L&#8217;esclamazione d&#8217;ordinanza dei pirati è proprio il nome del gioco, creato interamente ed indipendentemente da <strong>Mauro Peroni, </strong>un polipo (non si spiega come abbia fatto a creare <strong>Arrr!!!</strong> da solo, se davvero non ha otto braccia) che ci ha gentilmente concesso anche una piccola intervista su di lui e sui suoi progetti presenti e futuri. Nato da una fortunata campagna <strong>Kickstarter</strong>, Arrr!!! ci porta in un mondo piratesco un po&#8217; folle e un po&#8217; grottesco, nel quale non dovete stupirvi se incontrerete davvero una scimmia a tre t&#8230; scusate, un Quadrumane Tricefalo!</p>
<p><strong>Arrr!!!</strong> è un gioco di carte per 2-4 giocatori, nel quale bisogna arrivare alla fine del gioco facendo il più punti possibile. Questi punti Fama sono ottenibili ovviamente nei metodi più consoni a un pirata: arricchendosi di dobloni, esplorando misteriosi luoghi o sconfiggendo temibili mostri. Eh sì, mostri! Il mondo in cui è ambientato il gioco è stato addirittura pensato per essere &#8220;human-free&#8221;: ogni singolo personaggio è infatti un qualche essere di fantasia!</p>
<p>Quello che definisce il gioco è il veloce svolgimento del turno, mantenendo un&#8217;ottima caratterizzazione e ambientazione, anche nelle meccaniche stesse. E pure lo spirito pirata è intatto: le carte evento permettono di realizzare infamata e contro-infamate degne dei peggiori criminali mai visti da Antigua fino alle Bahamas. Le interazioni con il mondo di gioco e con gli altri giocatori vengono fatte tramite un sistema di valori che determinano il numero di dadi da lanciare, andando poi a confrontare i risultati con i criteri da soddisfare. Sarà possibile esplorare luoghi fantastici e combattere antichi mostri, sfidare gli altri giocatori o solo razziare dobloni qua e là per <strong>Arrr</strong>icchirsi.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p>Ma come si svolge una partita? Ogni giocatore ha a sua disposizione una mano composta da <strong>carte equipaggio</strong> ed <strong>evento</strong>, che vanno rispettivamente giocate nella propria zona, che rappresenta la nave pirata oppure in gioco, nel proprio turno o in quello degli avversari. Ogni giocatore potrà effettuare un&#8217;azione a turno fino a che ci saranno carte da pescare nel mazzo dei Sette Mari. Quando non sarà più possibile pescare da esso, il gioco termina e si passa al conteggio dei punti.</p>
<p>Il turno comincia con una pescata opzionale, che deve portare la mano a non più di 3 carte equipaggio e 3 carte evento. È anche possibile, prima di pescare, scartare un qualsiasi numero di carte, anche tutte, per poi passare a giocare nel nostro vascello un massimo di 4 carte, fra le quali potremo avere solo una carta Ciurma e una carta Primo Ufficiale, niente limiti invece per le carte Oggetto. Arriva poi il momento di scegliere la nostra azione, che può essere razziare, ovvero prendere 2 dobloni dalla riserva, sfidare un giocatore o solcare i Sette Mari, e risolvere quindi una delle sfide al centro del tavolo. Le carte Esplorazione che contengono queste sfide, riportano diverse informazioni: i dobloni e i punti fama che si guadagnano risolvendole, le influenze sulle altre carte gli eventuali requisiti per affrontarle, le condizioni di riuscita o fallimento e uno o più test da effettuare per superarle. Una volta scelta l&#8217;azione ed utilizzate eventuali carte evento (che anche gli avversari possono usare!) si passa all&#8217;aumentare il numero di carte Esplorazione in tavola, il turno finisce, e si passa oltre.</p>
<p>La differenza fra i tipi di carte Equipaggio sta nell&#8217;effetto e nelle quattro caratteristiche di gioco. Queste caratteristiche indicano la capacità del vostro equipaggio di risolvere sfide ed esplorazioni e sono Attacco, Navigazione, Astuzia e Coraggio. Ogni carta ha un numero variabile associato a questi quattro valori, che dovrà essere sommato alle altre carte nella vostra zona per determinare il numero di dadi da lanciare per provare a superare le prove. Faccio un esempio: la Nave Mercantile che andiamo a sfidare richiede un test di Navigazione. Si sommano i valori di Navigazione del nostro equipaggio e si prendono un numero uguale di dadi. Per superare la sfida, dovremo realizzare un numero di risultati Navigazione (o Uncino, che funge da jolly) pari o superiore al valore del test. Se questo viene passato, prendiamo la carta, e guadagniamo i dobloni e l&#8217;eventuale premio indicati, altrimenti, la carta ci avrà sconfitto. In tal caso, se previste dovremo subirne le penalità: spesso sono danni da distribuire alle carte dell&#8217;equipaggio che andranno quindi distrutte. I valori dei test, poi, possono essere aumentati o diminuiti dall&#8217;influenza delle carte adiacenti, cosa che rende importante il corretto posizionamento delle carte. Alla fine della partita, le Esplorazioni ancora nel nostro forziere varranno punti secchi, oppure andranno calcolati in base al meccanismo delle collezioni: set di carte con un simbolo uguale varranno più punti, a seconda di quante ne avremo appartenenti ad una singola collezione.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/arrr4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-15047" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/arrr4.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/arrr4.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/arrr4-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/arrr4-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/arrr4-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Questa regola diventa ancora più importante grazie alle sfide. Sfidando un giocatore, si sceglie una caratteristica su cui scontrarsi. Entrambi i giocatori, se la sfida viene accettata, scelgono il bottino da rubare all&#8217;altro, fra un massimo di 4 dobloni o una carta esplorazione, e lo mettono da parte. A questo punto si lanciano i dadi e chi ottiene il risultato più alto del valore scelto, vince il bottino. Se la sfida viene rifiutata, lo sfidante può rubare 2 carte Equipaggio all&#8217;avversario e ottenere 1 doblone dalla riserva. Durante la sfida però sarà possibile giocare carte evento, sia da parte dei partecipanti alla sfida, sia dagli altri giocatori e rendere il tutto una maestosa rissa piratesca!</p>
<p>Un&#8217;altra cosa che è possibile fare durante una sfida, così come durante qualsiasi altro lancio di dadi è barare. Per barare, si restituisce un doblone alla riserva, ottenendo la possibilità di aggiungere 2 dadi al tiro appena effettuato. Ovviamente un vero pirata deve anche saper b<strong>Arrr</strong>are!</p>
<p>Ma cosa non poteva mancare in un gioco di pirati come <strong>Arrr!!! </strong>se non dei carismatici capitani? All&#8217;inizio della partita è possibile scegliere dei ruoli da capitano, ognuno con delle abilità esclusive attivabili nel proprio turno o durante le sfide, oppure sempre attive. Questo dà una maggiore variabilità alle partite e alle combo eseguibili con il vostro equipaggio.</p>
<p>Ogni carta ha un ruolo nel rendere efficace il vostro equipaggio: la Ciurma non ha abilità attivabili, ma possiede un valore in ogni caratteristica, ed è particolarmente forte in una di esse. Il Primo Ufficiale invece non ha nessuna caratteristica, ma possiede un&#8217;abilità solitamente molto forte. Gli Oggetti infine hanno alcune caratteristiche e diverse abilità di supporto. Per attivare una carta, questa va &#8220;esaurita&#8221; e girata di 90 gradi. Queste verranno poi ripristinate all&#8217;inizio del proprio turno successivo.</p>
<p>Le carte Equipaggio ed Evento hanno effetti molto versatili, e la creazione di combo al volo è facile e divertente. Una delle cose che mi sono più divertito a fare è proprio riuscire ad effettuare le catene di effetti più potenti per vincere sfide o massimizzare dei guadagni. Attenzione però! Gli altri giocatori potranno mettervi i bastoni fra le ruote e inserire nella pila degli eventi effetti negativi o addirittura sfide aggiuntive da risolvere prima di solcare i Sette Mari!</p>
<h2>Componenti</h2>
<p>Partiamo con un presupposto: <strong>Arrr!!! </strong>è un gioco a produzione indipendente. Potrebbe sembrare quasi un mettere le mani avanti dire ciò prima di parlare della componentistica, ma non è affatto così. Nella scatola troviamo le 110 carte di gioco e dobloni in abbondanza, oltre ai dadi di gioco, personalizzati e di ottima fattura. I materiali non hanno nulla da invidiare, anche rispetto a giochi prodotti da ditte rinomate. La scatola in sé è a scorrimento, in cartoncino, ma con una finitura satinata e ben realizzata dal punto di vista della grafica. La natura &#8220;indie&#8221; del gioco si palesa solo in questo frangente, ma senza destare dubbi sulla qualità.</p>
<p>La vera chicca estetica del gioco sta nelle illustrazioni, realizzate in uno stile cartoonesco davvero carino e ben riuscito. Spesso vediamo tentativi di creare un certo stile con successi variabili, ma i disegni e le didascalie di <strong>Arrr!!!</strong> catturano genuinamente per simpatia. Le citazioni ci sono, ovviamente e giustamente, ma non sono troppo invadenti ed è divertente riconoscere riferimenti, non solo pirateschi, qua e là durante una partita.</p>
<p>Le mie carte preferite? Il Kraken e il Grande Cthulhu, appena risvegliato!</p>
<p>Sul sito ufficiale è possibile acquistare anche una versione deluxe davvero bella, che contiene il gioco con un set di dobloni pirateschi in metallo in un sacchetto di velluto e un maggior numero di dadi, il tutto contenuto in un vero baule di legno!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/arrr2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-15045" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/arrr2.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/arrr2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/arrr2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/arrr2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/arrr2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Per avere un assaggio del contenuto della confezione, date un&#8217;occhiata <a href="https://www.facebook.com/pg/nerdandocom/photos/?tab=album&amp;album_id=1488400404564825">all&#8217;unboxing sulla nostra pagina Facebook!</a></p>
<h2>Due chiacchiere con Mauro Peroni</h2>
<p>Per l&#8217;occasione, abbiamo fatto qualche domanda all&#8217;autore, <strong>Mauro Peroni</strong>, che da solo si è avventurato in questa impresa, come un lupo di mare nella tempesta, che ci ha parlato del passato, presente e futuro di <strong>Arrr!!!</strong>, oltre che delle sue attività e passioni.</p>
<p><strong>Francesco: Come è nata l&#8217;idea per il gioco? E perché proprio i pirati e non gli alieni, ad esempio?</strong><br />
<strong>Mauro:</strong> Era il lontano 2003 ed era appena uscito al cinema <strong>La Maledizione della Prima Luna</strong> (il primo film della saga di <strong>Pirati dei Caraibi</strong>). Era da tantissimo tempo che il filone cinematografico sui pirati si era spento, ma improvvisamente ecco che arriva un film che lo rilancia alla grande. Un film pieno di brio, azione e humour che mi ha galvanizzato, e con l&#8217;incoscienza tipica dei giovani mi sono detto &#8220;voglio realizzare qualcosa che trasmetta le stesse sensazioni!&#8221;. La prima idea è stata di realizzare un gioco di carte, visto che fino a poco tempo prima giocavo a <strong>Magic</strong>, ma non avevo ancora chiaro che dinamica dovesse avere. In più il tema era perfetto. A partire da <strong>L&#8217;Isola del Tesoro</strong> e <strong>Peter Pan</strong>, i pirati, nell&#8217;immaginario collettivo, sono diventati una figura ben delineata, sinonimo di avventura e mistero, ed ecco perché secondo me si prestavano molto ad un gioco avventuroso, allegro e scanzonato. Senza contare che all&#8217;epoca i giochi dedicati ai pirati erano molto pochi, e come dicono i <strong>Dead Gentleman</strong>, &#8220;Tutto è meglio con i pirati&#8221;.<br />
Nel corso degli anni l&#8217;impegno è stato davvero molto altalenante a causa degli obblighi lavorativi, ma l&#8217;idea è sempre rimasta e il progetto ha subito metamorfosi continue. Molte volte ho disfatto e rifatto tutto da capo, tagliando di continuo idee e meccaniche per renderlo più snello possibile, fino ad arrivare al 2014, quando grazie alla lungimiranza dell&#8217;azienda per cui lavoravo, sono rimasto disoccupato. Per fortuna avevo dei risparmi da parte, ed ho quindi deciso di impiegare il mio tempo per portare a termine questo gioco: finire i testi, fare playtest, finire grafica, logo e illustrazioni. Da allora ho impiegato circa 2 anni per terminare <strong>Arrr!!!</strong></p>
<p><strong>Francesco: Ci sono espansioni in programma per Arrr?</strong><br />
<strong>Mauro:</strong> Decisamente si. Mentre formalizzavo l&#8217;idea del gioco avevo già in mente numerose idee per espansioni e ho fatto in modo che il regolamento ed i testi fossero scritti in modo tale da rendere facile l&#8217;introduzione di espansioni tematiche, come è stato anche per <strong>Munchkin</strong>. A quanto pare ho fatto bene a prepararmi, perché già durante la campagna Kickstarter sono stati in molti a chiedermi di fare un&#8217;espansione. Qualche mese fa ho realizzato sulla pagina Facebook del gioco un sondaggio sul tema della prima espansione: Miti di Cthulhu, ancora pirati, Horror (zombie, vampiri, fantasmi), Oriente (ninja, samurai, ronin, oni). Alla fine ha vinto il tema Miti di Cthulhu. Quindi preparatevi perché <strong>The Stars Arrr Right</strong>!<br />
Quando sarà pronta l&#8217;espansione? considerando che ci lavoro solo io i tempi saranno lunghi. Mi piacerebbe poterla portare a Lucca 2017, ma oggettivamente è impossibile che riesca a fare tutto in tempo.</p>
<p><strong>Francesco: Progetti, ludici o meno, in vista per il futuro?</strong><br />
<strong>Mauro:</strong> Di progetti ne ho tanti, in primis espandere la mia presenza nel mercato dell&#8217;illustrazione. Al momento l&#8217;illustrazione non è il mio lavoro principale ma è di supporto ed ho già collaborato con case editrici di giochi di ruolo come<strong> Catalyst Game Labs</strong> (<strong>Shadowrun</strong>) e <strong>FASA Games</strong> (<strong>1879</strong>), ma anche giochi di carte, come <strong>District Games</strong> (<strong>War Age</strong>). Ho anche collaborato con autori di giochi amatoriali per realizzare la grafica dei loro prototipi.<br />
Sul fronte giochi, ho un paio di idee che mi piacciono e che vorrei sviluppare sempre a tema comico fantasy, che bene si incastrano nell&#8217;universo di <strong>Arrr!!!</strong> sebbene non ad esso direttamente connessi. Come sarebbe una competizione tra tavernieri nanici su chi ha la taverna migliore? e se i giocatori volessero salire a bordo di sgangherati robot giganti per fermare l&#8217;avanzata di improbabili mostri marini gridando i loro attacchi speciali? e se nani ed elfi volessero cercare fama e ricchezza mettendo insieme delle rock band? Tuttavia il tempo che ho a disposizione è poco e non posso portare avanti più di un progetto alla volta.</p>
<p><strong>Francesco: Quali sono i tuoi hobby e le tue passioni?</strong><br />
<strong>Mauro:</strong> È una domanda difficile. Ci sono moltissime cose che mi interessano. Il cinema, soprattutto fantastico, di avventura e di arti marziali. Leggere romanzi e racconti, sia fantasy che di fantascienza. Gli anime giapponesi sono un&#8217;altra cosa che mi piace parecchio. Non disdegno i fumetti, e anche se ne conosco parecchi al momento ne seguo pochi. Sono un videogiocatore di vecchia data e sono cresciuto con <strong>Space Invaders</strong>, <strong>Maniac Mansion</strong>, <strong>Monkey Island</strong>, <strong>Baldur&#8217;s Gate</strong>, Ultima, fino ad arrivare ai più recenti <strong>Elder Scrolls</strong>, <strong>Mass Effect</strong> e <strong>Dragon Age</strong>. Come si può notare mi piace molto il gioco di ruolo, ed è una attività che amo e pratico fin da bambino.</p>
<p><strong>Francesco: Com&#8217;è stato creare dal nulla un gioco, in ogni suo aspetto?</strong><br />
<strong>Mauro:</strong> Creare un gioco da zero, senza il supporto di un editore, è stato davvero impegnativo. Non basta mettere nero su bianco le idee, devono anche essere testate, i valori calibrati, i testi rivisti e corretti. Le illustrazioni realizzate ed adattate. Il tutto ripetuto più e più volte. Una volta finito questo passaggio la situazione diventa ancora più impegnativa.<br />
Ho prodotto 10 prototipi e dal Febbraio 2016 ho cominciato ad andare a più fiere possibili per presentare il gioco e farlo testare a persone nuove. Ho contattato associazioni, negozianti, giornalisti, youtuber, ed ho spedito prototipi per avere delle recensioni. Avevo anche la pagina facebook da seguire ed aggiornare il più spesso possibile per tenere alto l&#8217;interesse.<br />
Ci sono state intere settimane di fila in cui tornavo a casa sfinito solo per ricominciare a lavorare il mattino seguente, senza nemmeno un fine settimana di tranquillità. Per non parlare di preventivi per la stampa da raccogliere e confrontare. Non appena avevo deciso per un fornitore improvvisamente ne compariva uno migliore&#8230; Volevo cominciare la campagna Kickstarter a maggio 2016, ma proprio per via della mole di cose da seguire e per il presentarsi di nuove informazioni ogni settimana, mi sono dovuto fermare e riorganizzarmi per far partire la campagna a Settembre. Non è assolutamente un lavoro che possa essere affrontato da soli. Per fortuna ho potuto contare sul supporto di amici e parenti, alcuni dei quali davvero molto ferrati nel settore.</p>
<p><strong>Francesco: Suggerisci ai nostri lettori la colonna sonora che dovremmo ascoltare mentre giochiamo ad Arrr!!!</strong><br />
<strong>Mauro:</strong> Musica? Partiamo con i <strong>Running Wild</strong>, soprattutto <strong>Treasure Island</strong>. Gli <strong>Alestorm</strong>, in particolare <strong>Keelhauled</strong>, <strong>Shipwrecked</strong> e la loro simpaticissima interpretazione di <strong>You Are A Pirate</strong>. Trovo adattissimo anche il tema di <strong>Scumm Bar</strong> da <strong>Monkey Island</strong> oppure <strong>Up is Down</strong> di <strong>Hans Zimmer</strong>.<br />
Mi vengono in mente troppe musiche per elencarle tutte&#8230;</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Anche se a prima vista sembri un &#8220;giochino veloce&#8221; <strong>Arrr!!! </strong>cela all&#8217;interno del suo forziere una profondità ben riuscita. Il gioco funziona e fa divertire. Si ride tanto e si gioca tanto, non si dorme mai nel turno degli altri e le dinamiche rendono bene l&#8217;ambientazione piratesca. Unico, piccolo neo, forse è il timore che le carte Esplorazione siano poche. Questo è un timore dato dal fatto che il gioco in sé funziona ed è soddisfacente e il pensiero che mi giunge in mente è &#8220;ne voglio ancora!&#8221;</p>
<p>Come avrete letto nell&#8217;intervista, il buon Mauro è attivo nello sviluppo di un&#8217;espansione che personalmente aspetto anche per scoprire come verrà ampliato questo gioco, già così divertente. Impossibile poi non innamorarsi delle simpaticissime illustrazioni di questo gioco creato da una &#8220;one-man band&#8221; a cui auguro di continuare così, e coltivare un prodotto davvero carino che mostra come ci sia spazio per produzioni di qualità anche a livello indipendente.</p>
<h2>Prezzo</h2>
<p><strong>Arrr!!!</strong> è disponibile <a href="https://store10409175.ecwid.com/">sul sito ufficiale</a> al prezzo consigliato di<strong> 28€</strong> insieme agli accessori, ai gadget e alla versione deluxe.</p>
<hr />
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Arrr!!!</strong> è un gioco veloce da imparare, adatto anche ai meno esperti e soprattutto molto ben caratterizzato. La meccanica degli eventi e delle abilità è divertentissima, sia per l&#8217;interazione fortissima che crea fra i giocatori, sia per le combo che permette di realizzare (o di impedire!).</p>
<p>[yasr_overall_rating size=&#8221;large&#8221;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/05/15/arrr-pirateria-senza-esclusione-di-colpi/">Arrr!!! &#8211; Pirateria senza esclusione di colpi</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Le Case della Follia Seconda edizione &#8211; Ciao custode, benvenuta app!</title>
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		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Nov 2016 13:00:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[App]]></category>
		<category><![CDATA[Arkham Horror]]></category>
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		<category><![CDATA[Seconda Edizione]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/casefollia.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/casefollia-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/casefollia-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/casefollia-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/casefollia-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/casefollia.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Viviamo in un mondo sempre più digitale, si sa. Ormai sembrano lontani i tempi in cui non avevamo uno smartphone e ai concerti non c&#8217;era uno stuolo di iPad a fotografare e riprendere il tutto, ostruendo la vista a quelli delle file di dietro! Questa trasformazione coinvolge sempre più anche il mondo dei boardgames: [&#8230;]</p>
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<h2>Recensione</h2>
<p>Viviamo in un mondo sempre più digitale, si sa. Ormai sembrano lontani i tempi in cui non avevamo uno smartphone e ai concerti non c&#8217;era uno stuolo di iPad a fotografare e riprendere il tutto, ostruendo la vista a quelli delle file di dietro! Questa trasformazione coinvolge sempre più anche il mondo dei boardgames: come non citare X-COM, <a href="https://nerdando.com/xcom-il-gioco-da-tavolo-alieni-app-e-ansia/" target="_blank">di cui abbiamo parlato tempo fa</a> e che introduceva la presenza mandatoria di un&#8217;app? Oggi andremo a dare un&#8217;occhiata alle caratteristiche della seconda edizione &#8211; o edizione 2.0, in questo caso ci sta tutto &#8211; de <strong>Le Case della Follia</strong>, collaborativo investigativo ad opera della <strong>Fantasy Flight Games</strong>, edito in italia da <strong>Asterion</strong>, elemento di peso dell&#8217;universo &#8220;<strong>Arkham Horror</strong>&#8221; basato sui miti di Cthulhu di Lovecraft. Ma, a differenza della prima edizione, questa volta non c&#8217;è più il Custode!</p>
<h2>La seconda edizione de Le Case della Follia</h2>
<p>Ne<strong> Le Case della Follia</strong> dovremo esplorare degli ambienti (chiusi e aperti) per risolvere dei misteri che hanno coinvolto noi prodighi investigatori in cerca di mantenere intatta la sanità mentale di fronte agli orrori dei miti e degli Antichi. La struttura di gioco rimane la stessa della prima edizione &#8211; e vi invito a <a href="https://nerdando.com/le-case-della-follia-chi-sconfiggera-il-custode/" target="_blank">leggere il nostro articolo</a> per avere un&#8217;idea più chiara &#8211; ma ci sono alcune differenze che cambiano leggermente l&#8217;esperienza di gioco. Di certo ciò che salta subito all&#8217;occhio, figlia dell&#8217;assenza del Custode, è il ridotto tempo di setup. Non sarà più necessario che il custode e gli investigatori si separino, bensì sarà l&#8217;app stessa a fornire man mano tutti gli elementi che dovremo andare a posizionare sul tavolo. Se un tempo era possibile &#8220;trovare la tavola apparecchiata&#8221;, adesso l&#8217;esperienza è più <strong>graduale ed immersiva</strong>: solo quando esploreremo una porta, tramite l&#8217;apposito segnalino, scopriremo qual è la nuova stanza e quali saranno gli elementi da investigare, in una maniera decisamente più realistica. Inoltre il manuale di gioco ci suggerisce anche come impostare il setup, dividendo le carte, in modo da velocizzare il più possibile il piazzamento dei nuovi componenti. C&#8217;è da dire che ciò che si guadagna in sorpresa lo si perde un po&#8217; in spontaneità, in quanto sarà necessario leggere ad alta voce tutto il testo che descrive la situazione e il da farsi, quindi si spezza un po&#8217; l&#8217;atmosfera in alcuni momenti più densi.</p>
<h2>Il custode sostituito dall&#8217;app</h2>
<p>L&#8217;<strong>app</strong> de Le Case della Follia ci catapulta quasi nel mondo dei punta e clicca, dato che dovremo interagire con tutti i vari segnalini presenti a schermo (e che noi avremo fisicamente piazzato sul tavolo su precisa indicazione dell&#8217;app) per decidere quali azioni compiere, quindi a volte vi capiterà di fare un giro di <em>cliccate</em> per rivedere la descrizione di ogni segnalino. Interessante come nell&#8217;app ci sia lo scorrimento del tempo, ai giocatori totalmente celato ma che si palesa nel momento in cui passano i turni e si adatterà alle nostre scelte. Ad esempio, il gioco ci avvisa che al di là di una porta inesplorata si sentono delle voci, anticipandoci la presenza di qualcuno; se non andremo ad investigare, può succedere che dopo poco il gioco ci dirà che da quella stanza provengono un urlo e dei rumori che fanno presagire cose poco carine in atto oltre le mura. Se invece avessimo scelto di entrare, magari avremmo potuto salvare il malcapitato di turno: insomma, il fatto che l&#8217;app e le partite si adattino alle nostre scelte è sicuramente un plus che aumenta la <strong>longevità</strong> del gioco. Certo, anche nella prima edizione si poteva fare, ma era tutto legato al Custode e a come aveva deciso di impostare la partita, mentre qui c&#8217;è un pelo di imprevedibilità in più che non guasta.</p>
<h2>Longevità</h2>
<p>Sul discorso longevità, al momento ci sono solo quattro scenari giocabili più un quinto nel caso in cui abbiate la prima edizione e un sesto se anche l&#8217;espansione &#8220;<strong>Il Richiamo della Foresta</strong>&#8221; è in vostro possesso. Qui mi collego al fantastico <strong>Kit di Conversione</strong>: nella scatola della seconda edizione è presente un piccolo pacchetto con le schede dei personaggi e i talloncini dei mostri presenti in tutte le uscite della prima edizione &#8211; scatola base, &#8220;<strong>Il Richiamo della Foresta</strong>&#8221; e &#8220;<strong>Alchimia Proibita</strong>&#8220;. Questo è un grande punto di forza della nuova edizione in quanto non vi ritroverete con dei giochi obsoleti &#8211; cosa che spesso capita quando ci sono dei &#8220;reboot&#8221; &#8211; ma potrete continuare a giocare con ciò che avete comprato in precedenza e con i personaggi ai quali siete più affezionati. Mi auguro solo che, in maniera costante, vengano resi disponibili nuovi scenari, così da aumentare le possibilità di scelta. Ciliegina sulla torta &#8211; che per alcuni può essere elemento fondamentale &#8211; è la disponibilità dei primi quattro scenari totalmente in italiano, mentre gli altri due &#8211; derivanti dal kit di conversione &#8211; sono attualmente solo in inglese. Buone notizie, infine, per chi non ha la prima edizione: a breve saranno disponibili due set di espansione che contengono ciò che è presente nelle precedenti uscite, quindi nessuno è escluso dalla possibilità di godere appieno delle potenzialità della nuova edizione.</p>
<h2>Struttura di gioco</h2>
<p>Come dicevo prima, la struttura di gioco è rimasta invariata, tranne che per il sistema dei dadi e dei danni. I dadi ora sono cinque d8, e per superare le prove dovremo ottenere un numero di successi (raffigurati da una stella) pari o superiore a quanto indicato dall&#8217;app, tirandoli in base al nostro valore dell&#8217;abilità in gioco, più eventuali modificatori. In questa edizione inoltre i segnalini indizio serviranno per girare eventuali risultati &#8220;Lente d&#8217;ingrandimento&#8221; in successi. I danni, invece, sono molto ispirati a ciò che abbiamo visto in <a href="https://nerdando.com/x-wing-cronaca-di-una-scimmia-annunciata/">X-Wing</a>: non abbiamo più segnalini ma carte, che verranno di default assegnate a faccia in giù (dove avremo il disegno del cuore nel caso dei danni fisici e del cervello nel caso degli orrori); in alcuni casi però queste carte dovranno essere girate a faccia in su e lì saranno dolori, in quanto potremo innescare effetti decisamente più devastanti. Anche la perdita totale della Sanità Mentale ha subito un restyling: adesso, finendo i relativi punti, riceveremo una carta &#8220;Impazzito&#8221;, da non far vedere agli altri giocatori, che sostanzialmente cambierà la personale condizione di vittoria, di solito in maniera deleteria per gli altri investigatori, un po&#8217; come accade col traditore di <a href="https://nerdando.com/dead-of-winter-linverno-zombie-sta-arrivando/">Dead of Winter</a>. Inquietante, non c&#8217;è che dire.</p>
<h2>Le Case della Follia senza il Custode</h2>
<p>Elemento cardine de Le Case della Follia è sempre stato il Custode. Ho avuto la fortuna di giocare con un Custode davvero eccezionale, che si è sempre prodigato per fornire a noi giocatori un&#8217;atmosfera perfetta, tra colonna sonora studiata ad hoc e un perfetto grado di coinvolgimento, nonché equilibrando la difficoltà in maniera saggia. Uno dei limiti del gioco era quindi dato proprio dalle capacità del Custode &#8211; immaginatevi di giocare con una persona monotona o con scarsa verve, <em>du&#8217; palle</em>; qui l&#8217;app ci aiuta tanto a superare la sua assenza in quanto si preoccuperà di fornirci un&#8217;adeguata colonna sonora che seguirà l&#8217;andamento della partita &#8211; tenete alto il volume! Laddove l&#8217;app non può far molto è nel far seguire le regole agli investigatori: non c&#8217;è un sistema che limita le azioni una volta effettuate né tantomeno il controllo dei lanci dei dadi, pertanto è tutto legato all&#8217;onestà intellettuale dei giocatori. Ma voi siete bravi e non barate, vero? Infine, circa il discorso materiali, nulla da eccepire &#8211; come <strong>Fantasy Flight</strong> ci ha ottimamente abituato &#8211; e non mi rimane altro da fare che invitarvi a dare un&#8217;occhiata al <a href="https://www.facebook.com/pg/nerdandocom/photos/?tab=album&amp;album_id=1255584737846394">nostro unboxing sulla pagina Facebook</a>.</p>
<h2>In conclusione&#8230;</h2>
<p>Concludendo, pollice in su per questa seconda edizione de <strong>Le Case della Follia</strong>. Se siete dei fan della prima edizione, avrete bisogno di un po&#8217; di tempo per abituarvi al nuovo sistema basato sull&#8217;app, che però tiene bene e soprattutto funziona bene. Ovviamente senza l&#8217;app non è possibile giocare, ma questo è più che chiaro. Per fortuna è disponibile per iOS, Android, Mac OS e Windows, quindi è proprio difficile non trovare un device che possa farla girare. Consiglio però l&#8217;uso di un tablet o del computer, dato che su smartphone il testo potrebbe risultare un po&#8217; piccolo &#8211; ma in caso di emergenza, andrà benissimo lo stesso. Il mio consiglio è di tenere entrambe le edizioni de Le Case della Follia e di utilizzarle a seconda della situazione: se avete un Custode formidabile, la prima edizione può ancora dire tanto, ma se avete voglia di qualcosa di nuovo e di più immediato, allora la seconda edizione è un must, e potrete integrarla con ciò che avete già in vostro possesso senza farvi venire il mal di testa o l&#8217;ansia da &#8220;adesso devo rivendere tutto&#8221;. E ora, tutti ad esplorare il mondo misterioso e orrorifico di Arkham.</p>
<p><em>Menzione d&#8217;onore: Dato che i dadi sono anch&#8217;essi molto simili a quelli di X-Wing, anche qui tiro sempre un sacco di blank. Applausi.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Seconda edizione de Le Case della Follia dove faremo a meno del Custode, scalzato dall&#8217;app che ci accompagnerà egregiamente durante le investigazioni sull&#8217;occulto nel terrificante universo creato da H.P. Lovecraft.</p>
<p>Ringraziamo gentilmente Mario e Lorenzo di <strong>Asterion</strong> per il materiale.</p>
<h2>Prezzo</h2>
<p>Il prezzo di listino de Le Case della Follia è di 89,00 €.</p>
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		<title>Pandemic &#8211; Il regno di Cthulhu: cara Asterion ti scrivo&#8230;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Aug 2016 11:55:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[AsmOPlay]]></category>
		<category><![CDATA[Asterion]]></category>
		<category><![CDATA[Cthulhu]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Pandemia]]></category>
		<category><![CDATA[Pandemic]]></category>
		<category><![CDATA[Pandemic - Il regno di Cthulhu]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="" type="" /><div></div>
<p>Cara sig.ra Asterion, ho il sospetto che Le piaccia vincere facile. Mi onora spedendomi a casa Pandemic &#8211; Il regno di Cthulhu, senza sapere la mia passione per Pandemia e, soprattutto, per Lovecraft? Che graziosa coincidenza. Ricordo ancora quando, alle medie, grazie ad una raccolta trovata in edicola e pagata 2000 lire, venni casualmente a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2016/08/05/pandemic-il-regno-di-cthulhu/">Pandemic &#8211; Il regno di Cthulhu: cara Asterion ti scrivo&#8230;</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="" type="" /><div></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter" src="https://lh5.googleusercontent.com/-3xdqNByjtjI/V6Q4GUEFTcI/AAAAAAAALvU/9OyqFCxjl8Y2anV4lm70k776WB7AgvLTwCL0B/w958-h539-no/13914070_1158478327557036_1477735828383307888_o.jpg" width="958" height="539" /></p>
<p>Cara sig.ra <em><strong>Asterion</strong></em>,</p>
<p>ho il sospetto che Le piaccia vincere facile.<br />
Mi onora spedendomi a casa <strong>Pandemic &#8211; Il regno di Cthulhu</strong>, senza sapere la mia passione per <em><strong><a href="https://nerdando.com/pandemic-legacy-lirripetibile-lotta-alle-epidemie/">Pandemia</a></strong></em> e, soprattutto, per <em><strong>Lovecraft</strong></em>? Che graziosa coincidenza.</p>
<p>Ricordo ancora quando, alle medie, grazie ad una raccolta trovata in edicola e pagata 2000 lire, venni casualmente a conoscenza dei racconti dell&#8217;autore statunitense e mi innamorai de <em><strong>Il richiamo di Cthulhu</strong></em>, divorando in pochi giorni ogni parola mai scritta dal buon <em><strong>Howard Phillips</strong></em>.</p>
<p>Ma sto divagando, mi perdoni sig.ra <em><strong>Asterion</strong></em>, torniamo a noi.</p>
<p>Una volta aperta la scatola, ho notato con piacere la componentistica al suo interno: i <em><strong>Cultisti</strong> </em>e gli <em><strong>Shoggoth</strong></em> sostituiscono &#8211; con gran classe &#8211; i Cubi Malattia mentre gli <em><strong>Investigatori</strong> </em>(sette personaggi diversi e ben definiti) prendono il posto delle semplici pedine di <em><strong>Pandemia</strong></em>; come non parlare poi del dado e dei segnalini Sanità, dei Sigilli e delle carte? Tutto davvero ben realizzato!</p>
<p>Sono passato dunque a leggere il regolamento scoprendo che non ci sono grandi differenze con il gioco originale. Vado ad elencarglieLe, qualora non Le sapesse:</p>
<ul>
<li>Il tabellone non rappresenta tutto il mondo ma solo i luoghi descritti da <em><strong>Lovecraft</strong> </em>nei suoi scritti.</li>
<li>Gli Eventi sono sostituiti dalle <em><strong>Reliquie</strong></em>, oggetti utilizzabili una sola volta.</li>
<li>Non esistono Voli Charter per muoversi rapidamente, ma <em><strong>Bus</strong> </em>e <strong><em>Portali</em></strong>.</li>
<li>Il <em><strong>Male Rivelato</strong></em> prende il posto dell&#8217;Epidemia.</li>
<li>I <em><strong>Cultisti</strong> </em>e gli <em><strong>Shoggoth</strong> </em>sono come i Cubi Malattia (i secondi molto più grandi e pericolosi dei primi).</li>
<li>Ogni Personaggio possiede quattro <em><strong>Segnalini Sanità</strong></em> che possono essere persi (tramite il tiro del <em><strong>Dado Sanità</strong></em>) attraversando i <em><strong>Portali</strong></em>, venendo a contatto con un <em><strong>Shoggoth</strong></em>, utilizzando una <em><strong>Reliquia</strong> </em>o durante il primo passo della carta <em><strong>Male Rivelato</strong></em>. Una volta arrivati a zero, si impazzisce, diventando più deboli: per rinsavire occorre sigillare un <em><strong>Portale</strong></em>.</li>
<li>Non ci sono focolai ma, ogni volta che uno <em><strong>Shoggoth</strong> </em>entra in un <em><strong>Portale</strong></em>, che più di tre <em><strong>Cultisti</strong></em> sono in un solo luogo o che viene pescata una carta <em><strong>Male Rivelato</strong></em>, viene risvegliato un <em><strong>Grande Antico</strong></em> che possiede una particolare abilità (dannosa per i giocatori) che può durare per tutta la partita o che viene innescata una sola volta.</li>
<li>Si vince sigillando quattro <em><strong>Portali</strong></em>.</li>
<li>Si perde quando viene svegliato l&#8217;ultimo <em><strong>Grande Antico</strong></em> (<em><strong>Cthulhu</strong></em>), quando non è possibile aggiungere <em><strong>Cultisti</strong> </em>o <strong><em>Shoggoth</em> </strong>al tabellone, quando non è possibile pescare 2 <em><strong>Carte Giocatore</strong></em> dopo aver svolto le azioni o se tutti i giocatori sono <em><strong>impazziti</strong></em>.</li>
</ul>
<p>Mi scusi se L&#8217;ho annoiata con questo spiegone, ma magari non aveva ancora letto le regole e, facendo così, Le ho sicuramente fatto risparmiare tempo.</p>
<p>Sono lieto di annunciarLe che <strong>Pandemic &#8211; Il regno di Cthulhu</strong> è davvero un ottimo prodotto: durante la fase di test mi sono divertito parecchio, trovando immersiva ed evocativa questa nuova ambientazione e intrigante l&#8217;introduzione del <strong><em>Dado Sanità</em></strong> che aggiunge un fattore casuale all&#8217;interno di ogni partita per una maggiore varietà (anche se, ne sono certo, questo elemento potrebbe far storcere il naso a qualcuno).</p>
<p>Mi dispiace insozzare questa missiva, ma sono costretto a farLe notare che non ho apprezzato l&#8217;interno della scatola che, nonostante fosse ben diviso in scomparti definiti, non ha la giusta dimensione per contenere le carte con le bustine protettive e quindi risulta essere inutile. Disdicevole, molto molto disdicevole.</p>
<p>In conclusione, cara sig.ra <em><strong>Asterion</strong></em>, <strong>Pandemic &#8211; Il regno di Cthulhu</strong> è un buon gioco che piacerà agli amanti di <em><strong>Lovecraft</strong> </em>e di chi non ha ancora provato alcuna versione del titolo ma che, alla fine della fiera, potrebbe non incontrare i gusti dei cultori di <em><strong>Pandemic</strong> </em>e di chi odia l&#8217;alea ma d&#8217;altronde nessun prodotto potrà piacere a tutti, giusto?</p>
<p>Si ricordi, &#8220;<em>Non è morto ciò che può attendere in eterno e col volgere di strani eoni anche la morte può morire</em>&#8220;.<br />
Citazione pleonastica, certo, ma volevo farla da quando ho iniziato a scrivere questa lettera.</p>
<p>Cordialmente,</p>
<p><em><strong>Luigi &#8220;Tencar&#8221; Carafa</strong></em></p>
<p>P.S. Se vuole, potrebbe trarre giovamento osservando <a href="https://www.facebook.com/nerdandocom/photos/?tab=album&amp;album_id=1157164751021727">le foto dell&#8217;unboxing del gioco</a>.<br />
P.P.S. La ringrazio ancora caldamente per l&#8217;opportunità.</p>
<hr />
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Pandemic &#8211; Il regno di Cthulhu</strong> conquisterà i fan di <em><strong>Lovecraft</strong> </em>ma potrebbe non piacere completamente ai &#8220;<em>fondamentalisti</em>&#8221; di <em><strong>Pandemia</strong></em>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2016/08/05/pandemic-il-regno-di-cthulhu/">Pandemic &#8211; Il regno di Cthulhu: cara Asterion ti scrivo&#8230;</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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