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	<title>Crunchyroll - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>Frieren &#8211; Oltre la fine del viaggio – La seconda stagione è durata troppo poco</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/04/08/frieren-seconda-stagione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco "Cavaliere" Cavaliere]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 08:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Anime]]></category>
		<category><![CDATA[Crunchyroll]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-copertina-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-copertina-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="frieren copertina" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-copertina-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-copertina.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione La prima stagione di Frieren &#8211; Oltre la fine del viaggio ha conquistato tutti con i suoi ritmi lenti e messaggi profondi spesso veicolati in modo non diretto. Io sono tra questi e, avendola vista di recente, un po’ mi meraviglio in positivo. Comunque parliamo di un settore in cui i social sono pieni [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-copertina-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-copertina-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="frieren copertina" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-copertina-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-copertina.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><div id="attachment_64377" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-copertina.jpg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-64377" class="wp-image-64377 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-copertina.jpg" alt="frieren copertina" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-copertina.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-copertina-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-64377" class="wp-caption-text">Seconda stagione di<em> Frieren &#8211; Oltre la fine del viaggio</em></p></div>
<h2>Recensione</h2>
<p>La prima stagione di <strong><em>Frieren &#8211; Oltre la fine del viaggio</em> ha conquistato tutti</strong> con i suoi<strong> ritmi lenti e messaggi profondi</strong> spesso veicolati in modo non diretto. Io sono tra questi e, avendola vista di recente, un po’ mi meraviglio in positivo. Comunque parliamo di un settore in cui i social sono pieni di discussioni sul potere dei personaggi, cioè se è più forte Tizio o Caio, quindi molto adolescenziali, o almeno si spera che chi scrive certe cose appartenga a quella fascia d’età!<br />
Inoltre ti ricordi cosa scrivevo nel <a href="https://nerdando.com/2026/01/13/nerdandoconsiglia-la-saga-dei-pirati-dei-caraibi/">mio articolo sulla trilogia dei <em>Pirati dei Caraibi</em></a>? Netflix pensa alle serie dando per scontato che gli spettatori usino il cellulare come primo schermo e la piattaforma di streaming solo come secondo. <a href="https://movieplayer.it/news/matt-damon-netflix-vuole-ripetizioni-trama-utenti-distratti-telefono_165669/">Matt Damon lo ha confermato</a> sostenendo che Netflix vuole che si ripeta più volte la trama.<br />
In questo contesto, esce <strong>un&#8217;opera volutamente lenta</strong> e che si concentra sui particolari come un sorriso, uno sguardo e una camminata che esprime felicità. Dovrebbe essere respinta dalla gente, giusto? E invece <em>Frieren</em> è stata adorata, forse proprio per questo, chissà!<br />
Introduzione finita, ora passiamo alla recensione no spoiler della seconda stagione (lo stesso vale per la prima) di<em> Frieren &#8211; Oltre la fine del viaggio</em>.</p>
<h2>Cos’è Frieren &#8211; Oltre la fine del viaggio e dove guardarlo</h2>
<p>Si tratta dell&#8217;<strong>adattamento anime</strong>, da parte di <a href="https://nerdando.com/tag/madhouse/">Madhouse</a>,<strong> del manga</strong> di Kanehito Yamada e Tsukasa Abe originariamente <strong>pubblicato su</strong>lla rivista <strong>Weekly Shonen Sunday dal 2020</strong> e ancora in corso.<br />
La prima stagione è disponibile su Prime Video e Netflix (almeno nel momento in cui scrivo è così) e su <a href="https://nerdando.com/tag/crunchyroll/">Crunchyroll</a>, mentre la seconda solo su quest’ultima.</p>
<h2>Riassunto SENZA SPOILER della prima stagione di Frieren &#8211; Oltre la fine del viaggio</h2>
<p>La <strong>prima stagione si apre con la sconfitta del Re Demone per mano della compagnia dell’Eroe</strong>. Quindi <strong>la serie inizia DOPO che la grande avventura è finita</strong>. Ho apprezzato tantissimo questo inizio che sa di dichiarazione di intenti. Infatti, già nel primo episodio (dei ventotto totali), viene esplicitato un punto chiave della serie: la percezione del passare del tempo è diversa per Frieren in quanto una longeva elfa. Tra un flashback e un altro la trama procede con la maga Frieren (udite udite, contro ogni previsione è la protagonista) che diventa la mentore per la giovane Fern. Ovviamente, senza anticiparti nulla, ti dico che dopo una fase ancora più lenta del solito il finale sale di giri con anche tanta azione e combattimenti realizzati divinamente da Madhouse.<br />
I primi ventotto episodi di <em>Frieren</em> hanno conquistato tutti per <strong>messaggi profondi</strong>, animazioni di altissimo livello e un ritmo riflessivo usato con criterio.</p>
<h2>Finalmente la seconda stagione SENZA SPOILER di <em>Frieren &#8211; Oltre la fine del viaggio</em></h2>
<h3>Petali: quando già la sigla iniziale è incredibile</h3>
<p>Il nuovo arco narrativo di <em>Frieren</em> si apre già benissimo con la sigla d’apertura che si caratterizza per una musica azzeccatissima e un messaggio profondo, che è poi alla base della serie.<br />
Immancabile una serie di spezzoni di video che mostrano le avventure e gli incontri che attendono i nostri eroi, ma sono la minima parte. Invece, centrali nelle sequenze d’apertura sono le parti che mostrano la compagnia dell’eroe e la protagonista che parte con le mani vuote e poi con tre petali ai quali se ne aggiungono altri due quando compaiono Fern e Stark.<br />
Sono partito da qui non solo perché<strong> la sigla denota la qualità elevatissima di questo anime</strong>, ma anche perché fare una recensione senza anticipare niente è complesso e almeno così non faccio guai! Proprio per questo non rivelo nulla della seconda e nulla di più di quanto ho fatto per la prima. Infatti, se ho menzionato Stark, è solo perché è presente nelle immagini ufficiali della prima stagione.</p>
<h3>La seconda stagione di <em>Frieren &#8211; Oltre la fine del viaggio</em> SENZA SPOILER</h3>
<p>Nella <strong>seconda stagione</strong> continua l’avventura e <strong>si apre</strong> pure<strong> col botto con due puntate riuscitissime</strong>, delle dieci totali. Non ti dico come, ma i nostri eroi ora percorrono le strade nelle terre del Nord, con i relativi pericoli. Prima di offrirci due episodi pieni di combattimenti, tensione e sangue nel settimo e ottavo episodio, quelli precedenti sono molto lenti, ma non posso dire che non sia successo nulla, anzi!<br />
Da persona che non ha letto il manga, un minimo questa stagione mi è saputa di interludio per la terza, in uscita nel 2027, vista anche la sibillina e intrigantissima scena finale.</p>
<h3>Livello tecnico</h3>
<p>La seconda stagione conserva la<strong> stessa qualità della prima a livello di animazioni, di musiche e di scrittura</strong>. Di nuovo una dedizione che va fino al dettaglio &#8211; che noterà l’un percento degli spettatori!<br />
Abbiamo avuto esempi di anime che partivano benissimo con una gran cura per poi diventare rozzi, qui, per il momento almeno, non è avvenuto!</p>
<div id="attachment_64375" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-scena.jpg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-64375" class="wp-image-64375 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-scena.jpg" alt="frieren scena" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-scena.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-scena-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-scena-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-scena-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-64375" class="wp-caption-text">Una scena in Frieren</p></div>
<h2>Temi</h2>
<p>I temi sono gli stessi per entrambe le stagioni: al centro ci sono lo <strong>scorrere del tempo</strong>, la nostalgia e l’importanza del<strong> coltivare relazioni</strong>. Non si tratta però di un sentimento fine a se stesso o un ammiccamento ai bei tempi andati come in tantissimi prodotti commerciali oggi; bensì un ricordo dei momenti felici passati in compagnia. Mi piace che questi stati d&#8217;animo abbiano un risvolto propositivo, cioè c’è un senso pragmatico nell’iniziare a relazionarsi con gli altri e viversi il presente al posto di limitarsi a piangersi addosso per le occasioni perse.</p>
<h2>A chi si rivolge <em>Frieren &#8211; Oltre la fine del viaggio</em>?</h2>
<p>Vista la presenza di dungeon, dei party e creature come i Mimic, tipici di <em>Dungeons &amp; Dragons</em>, credo che sia perfetto per i molti <strong>appassionati di giochi di ruolo</strong> che so essere numerosi nella community di Nerdando. Inoltre ho notato come sia apprezzato da chi non si perde un anime ma anche da chi, come me, ne guarda pochi. Quindi riesce a essere <strong>trasversale tra i pubblici</strong> e ciò è una grande forza.<br />
Di contro, se sei quella persona che, in una serie o in un film, brama mazzate e azione ogni secondo, in questo caso quest’opera non fa assolutamente per te, perché comunque ci sono momenti riflessivi e puntate in cui oggettivamente non succede quasi nulla. Nonostante ci siano comunque combattimenti (e sono pure di altissimo livello oltre che belli cruenti).</p>
<h2>Frieren nella cultura pop</h2>
<p><strong>Sono travolto da un&#8217;ondata di meme su <em>Frieren</em></strong>, tra social e amici che me li condividono. Quelli che mi fanno ridere di più sono quelli relativi ai flashback su Himmel!<br />
Ciò è segno di come sia rilevante nella cultura pop. Altra cosa che mi ha colpito è quante comparazioni ho visto tra l’altissima qualità di questo anime e altri famosi, ovviamente questi ultimi ne escono con le ossa rotte! So che su internet è pratica comune, ma in genere questi contenuti non compaiono nella mia bolla!</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><strong>Un’ottima seconda stagione</strong>, una conferma rispetto alla prima e una gran speranza verso la terza. Serie adatta un po’ a tutti, fatta eccezione per il distinguo espresso in precedenza. Come il precedente, questo secondo atto di <em>Frieren</em> è stato un riuscitissimo mix di ricordi, nostalgia, lentezza, sangue, speranza per il futuro, nemici temibili.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Credo che<strong> il fatto di aver trovato troppo pochi questi dieci episodi la dica lunga su quanto mi sia piaciuta</strong> la seconda stagione di <em>Frieren</em>!</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/02/cavaliere_oro.png" /></p>
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		<title>The Kingdoms of Ruin #1 e #2 &#8211; Un intrigante science fantasy</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/04/09/the-kingdoms-of-ruin-1-e-2-un-intrigante-science-fantasy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Apr 2025 08:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Crunchyroll]]></category>
		<category><![CDATA[Dark]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[SaldaPress]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/the-kingoms-of-ruin-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/the-kingoms-of-ruin-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="The kingdoms of ruin" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/the-kingoms-of-ruin-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/the-kingoms-of-ruin-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/the-kingoms-of-ruin-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/the-kingoms-of-ruin.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Ho visto semplicemente un&#8217;immagine di The Kingdoms of Ruin nel mio feed di Instagram e ne sono rimasto incuriosito. In questi giorni, grazie a SaldaPress, ho messo le mani sui primi due volumi dell&#8217;opera e devo dire che la curiosità si è trasformata, pagina dopo pagina, in piacere. Recensione Avevamo già parlato in precedenza della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/04/09/the-kingdoms-of-ruin-1-e-2-un-intrigante-science-fantasy/">The Kingdoms of Ruin #1 e #2 &#8211; Un intrigante science fantasy</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/the-kingoms-of-ruin-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/the-kingoms-of-ruin-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="The kingdoms of ruin" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/the-kingoms-of-ruin-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/the-kingoms-of-ruin-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/the-kingoms-of-ruin-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/the-kingoms-of-ruin.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><div id="attachment_59329" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-59329" class="wp-image-59329 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/the-kingoms-of-ruin.jpg" alt="The kingdoms of ruin" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/the-kingoms-of-ruin.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/the-kingoms-of-ruin-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/the-kingoms-of-ruin-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/the-kingoms-of-ruin-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><p id="caption-attachment-59329" class="wp-caption-text">I primi due numeri di The Kingdoms of Ruin</p></div>
<p>Ho visto semplicemente un&#8217;immagine di <em><strong>The Kingdoms of Ruin </strong></em>nel mio feed di Instagram e ne sono rimasto <strong>incuriosito</strong>.</p>
<p>In questi giorni, grazie a <strong>SaldaPress</strong>, ho messo le mani sui primi <strong>due volumi</strong> dell&#8217;opera e devo dire che la <strong>curiosità</strong> si è trasformata, pagina dopo pagina, in <strong>piacere</strong>.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Avevamo già <a href="https://nerdando.com/2024/06/19/ho-creato-una-principessima-riscrivere-le-regole-delle-favole/">parlato in precedenza</a> della collana <strong>Mangaka</strong> di <strong>SaldaPress </strong>che, in queste settimane, sta buttando delle vere e proprie bombe: <em><strong>The Kingdoms of Ruin </strong></em>fa parte di queste.</p>
<p>Scritto e disegnato da <strong>yoruhashi</strong>, <em><strong>The Kingdoms of Ruin</strong></em> è uno shōnen che segue l&#8217;opera prima dell&#8217;artista <em><strong>The Kingdoms of Caliburn</strong></em>; si tratta di un <strong>manga</strong> che <strong>fonde</strong> in maniera ottimale <strong>dark fantasy</strong> e <strong>science fiction</strong>.</p>
<p>La tradizione mi spinge a darvi <strong>qualche accenno alla trama</strong>, <strong>evitando</strong> i soliti e fastidiosi <strong>spoiler</strong>: la <strong>storia</strong> è ambientata in un <strong>mondo</strong> in cui <strong>streghe</strong> e <strong>umani</strong> vivono insieme e in pace, i secondi protetti e aiutati dalle prime; con il progredire della tecnologia che rende antiquata la magia, le streghe vengono improvvisamente braccate e uccise. <strong>Chloe</strong>, l&#8217;ultima di questa nobile stirpe, viene trucidata sotto gli occhi del suo giovane apprendista <strong>Adonis</strong>, protagonista del racconto, che decide di farla pagare al genere umano, promettendo una terribile e spietata vendetta.</p>
<p>Ho ripreso, dopo una breve pausa, a giocare a <a href="https://nerdando.com/category/gdr/dd/"><strong><em>Dungeons &amp; Dragons</em></strong></a>, sono tornato su un JRPG old style &#8211; <em><strong><a href="https://nerdando.com/2025/03/05/suikoden-iii-hd-remaster-gate-rune-and-dunan-unification-wars-le-remastered-di-due-magnifici-jrpg/">Suikoden</a></strong></em> &#8211; e sto leggendo <em><strong>Berserk</strong> </em>per la prima volta (mi trovo al terzo numero, un giorno parleremo anche di questo recuperone), ecco perché avevo voglia e bisogno di un po&#8217; di <strong>evasione dal classico fantasy</strong>: la <strong>commistione</strong> tra <strong>magia</strong> e <strong>scienza</strong> di <em>The Kingdoms of Ruin</em> forma un&#8217;ottima miscela e il <strong>racconto</strong>, anche se mi ha lasciato con alcuni interrogativi riguardo i comportamenti di qualche personaggio che magari verranno spiegati più avanti, <strong>funziona</strong> e <strong>intrattiene</strong>.</p>
<p>Come se non bastasse, ci sono degli <strong>elementi gore</strong> e di <strong>spiccata violenza</strong> che non credevo di trovare, che mi hanno stupito e che, da amante di film horror, ho apprezzato enormemente. Inoltre, è bello scoprire il <strong>punto di vista</strong> di un <strong>protagonista</strong> che <strong>non è affatto un eroe</strong> senza macchia, ma che, anzi, ha come obiettivo primario lo <strong>sterminio della razza umana</strong>.</p>
<div id="attachment_59330" style="width: 910px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-59330" class="size-full wp-image-59330" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/The-Kingdoms-of-Ruin_Tav.jpg" alt="The Kingdoms of Ruin" width="900" height="1273" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/The-Kingdoms-of-Ruin_Tav.jpg 900w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/The-Kingdoms-of-Ruin_Tav-212x300.jpg 212w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/The-Kingdoms-of-Ruin_Tav-724x1024.jpg 724w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/The-Kingdoms-of-Ruin_Tav-768x1086.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /><p id="caption-attachment-59330" class="wp-caption-text">Una delle prime pagine di The Kingdoms of Ruin</p></div>
<p>Il <strong>tratto</strong> di <strong>yoruhashi</strong> <b>è seducente </b>ed è <strong>parecchio dettagliato</strong> per quanto riguarda i <strong>primi piani</strong> e le<strong> scene dinamiche</strong> mentre, in alcune tavole, gli <strong>sfondi</strong> sembrano un <strong>po&#8217; poveri</strong>. Poco male, soprattutto perché i due numeri hanno delle <strong>splash page</strong> e <strong>scene d&#8217;impatto</strong> davvero <strong>memorabili</strong>. Ho <strong>adorato</strong>, infine, i <strong>cliffhanger</strong> che chiudono entrambi i volumi e che mi hanno lasciato assetato, con la voglia di saperne di più: non vedo l&#8217;ora di leggere i prossimi numeri. Potrei, nel frattempo, recuperare la prima stagione dell&#8217;anime, composta da <strong>12 episodi</strong>, su <strong>Crunchyroll</strong>.</p>
<p>Se avete voglia di <strong>leggere</strong> un <strong>bel manga</strong> con un <strong>setting diverso dal solito fantasy</strong>, <strong>ricco di colpi di scena e sangue</strong>, date una possibilità a <em><strong>The Kingdoms of Ruin</strong></em>: i primi due numeri sono disponibili in un <strong>comodo pack</strong> a un <strong>prezzo popolare</strong>.</p>
<h2>Edizione</h2>
<p>I <strong>primi due numeri</strong> di <em>The Kingdoms of Ruin</em> sono dei <strong>volumi brossurati</strong> con <strong>sovraccoperta</strong>, della grandezza di un <strong>manga standard</strong> (130 x 188 mm). Vengono proposti in<strong> vari formati</strong>: il <strong>numero 1</strong> ha la <strong>copertina</strong> <strong>regular</strong> (7,90 €) e una <strong>variant</strong> (8,90 €). Il <strong>secondo numero</strong>, che uscirà il <strong>9 maggio 2025</strong>, verrà proposto a <strong>7,90 €</strong>.</p>
<p>Se volete portarvi avanti con la lettura, ci sono anche <strong>due starter pack</strong>, che vi propongono i primi due numeri e un poster in omaggio, venduti a <strong>16 €</strong> nella <strong>versione standard</strong> e <strong>17 €</strong> se volete la <strong>copertina variant</strong> del primo volume. La <strong>serie</strong> avrà una <strong>cadenza bimestrale</strong>.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? </em><em>Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>I <strong>primi due numeri</strong> di <em><strong>The Kingdoms of Ruin</strong></em> sono l&#8217;<strong>introduzione</strong> di un <strong>buon science fantasy</strong> di cui voglio sapere di più.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41559" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/tencar_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/04/09/the-kingdoms-of-ruin-1-e-2-un-intrigante-science-fantasy/">The Kingdoms of Ruin #1 e #2 &#8211; Un intrigante science fantasy</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Ho creato una principessima &#8211; Riscrivere le regole delle favole</title>
		<link>https://nerdando.com/2024/06/19/ho-creato-una-principessima-riscrivere-le-regole-delle-favole/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2024 08:00:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Crunchyroll]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Fukada Sametarou]]></category>
		<category><![CDATA[Ichiho Katsura]]></category>
		<category><![CDATA[Sakura Miwabe]]></category>
		<category><![CDATA[SaldaPress]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/06/Ho-creato-una-principessima-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/06/Ho-creato-una-principessima-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Ho creato una principessima" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/06/Ho-creato-una-principessima-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/06/Ho-creato-una-principessima-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/06/Ho-creato-una-principessima-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/06/Ho-creato-una-principessima.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Non sono una costante lettrice di manga, perciò Ho creato una principessima, portato in Italia da SaldaPress ha rappresentato una doppia sfida per me: cimentarmi con un tipo di lettura a cui sono poco vicina e con una storia del genere slice of life, che frequento poco come lettrice. Bè, la sfida è stata [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/06/Ho-creato-una-principessima-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/06/Ho-creato-una-principessima-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Ho creato una principessima" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/06/Ho-creato-una-principessima-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/06/Ho-creato-una-principessima-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/06/Ho-creato-una-principessima-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/06/Ho-creato-una-principessima.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/06/Ho-creato-una-principessima.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-54754" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/06/Ho-creato-una-principessima.jpg" alt="Ho creato una principessima" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/06/Ho-creato-una-principessima.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/06/Ho-creato-una-principessima-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/06/Ho-creato-una-principessima-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/06/Ho-creato-una-principessima-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Non sono una costante lettrice di manga, perciò <strong><em>Ho creato una principessima</em></strong>, portato in Italia da SaldaPress ha rappresentato una doppia sfida per me: cimentarmi con un tipo di lettura a cui sono poco vicina e con una storia del genere <em>slice of life</em>, che frequento poco come lettrice.<br />
Bè, la sfida è stata decisamente vinta!</p>
<h2>Trama</h2>
<p><strong>Allen Crawford</strong> è un potentissimo e misantropo giovane mago, conosciuto come &#8220;il grande re demone&#8221; e isolato nella sua magione fuori città, nel tentativo di stare il più lontano possibile dagli altri esseri umani.<br />
Quando un giorno si imbatte in una ragazza svenuta nella foresta, però, le sue prospettive cambiano: <strong>Charlotte</strong>, questo il nome della fanciulla, è fuggita dalla città confinante perché accusata di un crimine che non ha commesso. Dato che la ragazza non ha conosciuto altro che privazioni e rinunce nella vita, Allen si pone l&#8217;obiettivo di renderla felice, insegnandole a godere di tutti i piacere della vita e a mettere se stessa al primo posto. Nel difficile compito sarà aiutato dalla sorella <strong>Eruka</strong> e dalla fattorina <strong>Miach</strong>. Mentre Allen si impegna a cambiare Charlotte, non potrà fare a meno di notare che anche in lui stanno nascendo sentimenti nuovi e mai provati prima&#8230;</p>
<h2>Stile</h2>
<p>Già anime di successo (visibile in Italia su <em>Crunchyroll</em>), <em>Ho creato una principessima</em> si trasforma in manga e SaldaPress ci permette di seguire le avventure di Allen, Charlotte, Eruka e Miach anche sulla pagina scritta.<br />
Basato sulla storia creata da <strong>Fukada Sametarou</strong> e sul character design di <strong>Sakura Miwabe</strong>, il manga è realizzato da <strong>Ichiho Katsura</strong> e sarà pubblicato in Italia a cadenza bimestrale.</p>
<p>Personalmente, non conoscevo la storia e non sapevo bene cosa aspettarmi: mi sono però subito lasciata trascinare dal <strong>peculiare mondo del manga</strong>, che ricorda da vicino quello di una sessione di gioco di ruolo tra maghi, party di avventurieri, dungeon e creature fantastiche. <strong>L&#8217;idea alla base è tanto singolare quanto ricca di spunti</strong> e si presta bene a dare vita ad una insolita e intensa storia d&#8217;amore che, sono sicura, avrà modo di svilupparsi nel corso degli episodi.</p>
<p><strong>I disegni mi hanno fatto davvero innamorare</strong>: il tratto di Ichiho Katsura è pulito e preciso, rende perfettamente l&#8217;espressività e l&#8217;interiorità dei personaggi e incontra pienamente il mio gusto.<br />
Ciascun volume è aperto, inoltre, da due pagine a colori davvero molto accurate e si chiude con un racconto inedito di Fukada Sametarou.</p>
<h2>Edizione</h2>
<p><em>Ho creato una principessima</em> esce con il primo volume il 21 giugno 2024 ed aprirà la pubblicazione, che avrà cadenza bimestrale. In occasione dell&#8217;esordio, <strong>SaldaPress</strong> ha predisposto uno speciale starter pack che comprende i primi due volumi e un poster, che è anche quella che ho ricevuto io: grazie mille!<br />
Ciascun volume ha il prezzo di copertina di 7,50€, mentre lo starter pack è acquistabile al prezzo di 15,00€.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Ho creato una principessim</strong><strong>a</strong></em>: un&#8217;anticonvenzionale storia d&#8217;amore fantasy che riscrive con ironia gli stilemi del genere.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/clack_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41514" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/clack_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2024/06/19/ho-creato-una-principessima-riscrivere-le-regole-delle-favole/">Ho creato una principessima &#8211; Riscrivere le regole delle favole</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>#NerdandoConsiglia: Dicembre 2023</title>
		<link>https://nerdando.com/2023/12/27/nerdandoconsiglia-dicembre-2023/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Dec 2023 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#NerdandoConsiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Anime]]></category>
		<category><![CDATA[Crunchyroll]]></category>
		<category><![CDATA[Disney Plus]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Film]]></category>
		<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Kenneth Branagh]]></category>
		<category><![CDATA[Manga]]></category>
		<category><![CDATA[Netflix]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Videogiochi]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/01/NerdandoConsiglia-Dicembre-2023-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/01/NerdandoConsiglia-Dicembre-2023-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/01/NerdandoConsiglia-Dicembre-2023-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/01/NerdandoConsiglia-Dicembre-2023-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/01/NerdandoConsiglia-Dicembre-2023-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/01/NerdandoConsiglia-Dicembre-2023.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Ci siamo, il 2023 è finito e Natale è arrivato! La redazione vi augura di passare un fantastico Natale nerd e vi lascia con il #NerdandoConsiglia di Dicembre 2023! Assassinio a Venezia Mik: Assassinio a Venezia &#8211; più propriamente intitolato in lingua originale A Haunting in Venice (poi parliamo del perché, *wink*) &#8211; è il [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/01/NerdandoConsiglia-Dicembre-2023-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/01/NerdandoConsiglia-Dicembre-2023-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/01/NerdandoConsiglia-Dicembre-2023-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/01/NerdandoConsiglia-Dicembre-2023-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/01/NerdandoConsiglia-Dicembre-2023-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/01/NerdandoConsiglia-Dicembre-2023.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p>Ci siamo, il <strong>2023 è finito</strong> e Natale è arrivato! La redazione vi augura di passare un <strong>fantastico Natale nerd</strong> e vi lascia con il <strong>#NerdandoConsiglia di Dicembre 2023</strong>!</p>
<h2>Assassinio a Venezia</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/assassinio-venezia-e1702308406375.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-52367" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/assassinio-venezia-e1702308406375.jpg" alt="" width="1280" height="720" /></a></p>
<p><strong>Mik: Assassinio a Venezia</strong> &#8211; più propriamente intitolato in lingua originale <strong>A Haunting in Venice</strong> (poi parliamo del perché, *wink*) &#8211; è il terzo sequel della serie cinematografica diretta da Kenneth Branagh, attore pazzesco, straconsumato, che però tutti quelli della mia età ricorderanno per Gilderoy Allock &#8211; Gilderoy Lockhart in originale.<br />
I primi due capitoli mi hanno intrigato non poco &#8211; <strong>Assassinio sull&#8217;Orient Express</strong> (2017) e <strong>Assassinio sul Nilo</strong> (2022) &#8211; ma ho percepito il secondo capitolo un po&#8217; più debole del primo pertanto ero già entrato nell&#8217;ottica che il terzo film sarebbe stato anche peggio e le mie aspettative erano bassine.<br />
E invece!<br />
La pellicola, prodotta fra gli altri anche dallo stesso <strong>Ridley Scott</strong>, è un <strong>trionfo</strong> del classicissimo film investigativo con sporcature horror e sovrannaturali (da qui il titolo più appropriato &#8220;A Haunting in Venice&#8221; poiché la parola &#8220;haunted&#8221; viene spesso usata in inglese per indicare un posto perseguitato da fantasmi).<br />
Se vi piace la suspense, provare a risolvere enigmi ed essere coccolati da una pellicola ambientata in Italia carica di stupendi scorci di Venezia, questo film è perfetto per voi. Mettete su un bel te caldo, copertina, candela in salotto e avviatelo su Disney plus, ora!</p>
<h2>Super Mario Bros. Wonder</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/maxresdefault.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-52474" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/maxresdefault.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/maxresdefault.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/maxresdefault-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/maxresdefault-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/maxresdefault-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><br />
<b>AYR:</b> Inserire la parola <i>&#8220;Wonder&#8221;</i> nel titolo di un videogame è una <b>dichiarazione d&#8217;intenti non da poco</b>. Vi basterà consultare un qualsiasi dizionario di lingua inglese per associare la suddetta parola con <b>meraviglia</b>, stupore, prodigio.<br />
Alternativamente, si può decidere di mettere le mani sui JoyCon e inserire<b> Super Mario Bros. Wonder </b>nella propria<b> Nintendo Switch</b>. I primi minuti di gioco sono abbastanza per capire come mai l&#8217;ultima fatica <b>Nintendo </b>venga largamente reputata come <b>una delle più grandi opere video ludiche</b> in un anno fantastico come il <b>2023</b>. Parliamo di quello che molti considerano il più bel <b>Super Mario 2D </b>dai tempi di quell&#8217;impareggiabile capolavoro che risponde al nome di<b> Super Mario World</b>.<br />
<b>Super Mario Bros. Wonder </b>non stupisce solo per la precisione del suo gameplay e per le innumerevoli trovate che donano personalità ad ogni livello. Ciò che rende davvero speciale questo titolo è da rintracciarsi nella <b>nuova meccanica di gameplay </b>che stravolge ogni quadro creando sempre qualcosa di inaspettato. Infatti, ogni qual volta che prenderemo un<b> Wonder Flower</b> accadranno<b> avvenimenti imprevedibili </b>che ne cambieranno radicalmente non solo l&#8217;estetica ma anche la giocabilità. L&#8217;incontro coi Wonder Flower è capace di <b>risvegliare il bimbo in me </b>come nessun videogame è riuscito a fare di recente.</p>
<h2>Il mondo dietro di te</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/Leave-the-World-Behind.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-52475" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/Leave-the-World-Behind.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/Leave-the-World-Behind.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/Leave-the-World-Behind-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/Leave-the-World-Behind-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/Leave-the-World-Behind-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Zeno2k: </strong>Vuoi per la presenza di due attori premio oscar (<strong>Julia Roberts</strong> e<b> </b><strong>Mahershala Ali</strong>), vuoi la presenza di due attori che adoro (<strong>Ethan Hawke</strong> e <strong>Kevin Bacon</strong>), vuoi la produzione siglata dai <strong>coniugi Obama</strong>, vuoi infine la regia di <strong>Sam Esmail</strong> mi sono convinto a non farmi condizionare dalle recensioni e mi sono buttato sulla visione di <strong>Il mondo dietro di te</strong> (che mal traduce il concetto del titolo originale <strong>Leave the World Behind</strong>).<br />
Un film <strong>strano</strong>, <strong>forse sperimentale</strong>, con movimenti di camera al limite dell&#8217;assurdo e sensazioni altamente disturbanti che non si riesce bene a perimetrare. Scene inquietanti, musica martellante, dialoghi serrati e silenzi profondi. Insomma: <strong>difficile</strong> <strong>inquadrare</strong> questa pellicola nel classici canoni di classificazione, c&#8217;è un po&#8217; di tutto e molto di nulla, quel nulla che però dice troppo e che spalanca squaci sull&#8217;animo umano nel quale spesso è doloroso affacciarsi.<br />
Che siate figli, fratelli, genitori, <strong>ce n&#8217;è per ognuno di voi</strong> e ognuno può andare a scovare quegli attivatori che fanno dell&#8217;animale sociale per eccellenza, anche il più egoista e ferale che abbia cavalcato il pianeta.<br />
Unico neo: <strong>il finale non mi convince</strong>. Manca una chiosa che abbia la stessa potenza immaginifica dell&#8217;intera cavalcata (due ore e mezzo) e che ci lascia un profondo amaro in bocca.<br />
<strong>Forse</strong> quell&#8217;amaro è altamente <strong>voluto</strong>, e onestamente non saprei dire come avrebbe potuto essere diversamente. Tuttavia, al di là del finale, credo che <strong>una visione la meriti</strong>, se non altro per apprezzare le ottime prove d&#8217;attore e la regia ispirata.</p>
<h2>Bocchi The Rock!</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/bocchi-the-rock.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-52477" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/bocchi-the-rock.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/bocchi-the-rock.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/bocchi-the-rock-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/bocchi-the-rock-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/bocchi-the-rock-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Giando</strong>: orfano della fantastica serie <strong>Beck</strong> &#8211; forse per me la miglior serie giapponese sulla musica, sia anime che manga &#8211; era da tanto che non trovavo una serie a tema musicale che mi incuriosisse. Quando qualche giorno fa ero a Tokyo, curiosando per il Tower Records di Shibuya il mio occhio è caduto sul disco di questa serie, <strong>Bocchi The Rock!</strong>, con il design che mi aveva incuriosito non tanto per le fattezze delle protagoniste, quanto per la precisione con cui venivano disegnati gli strumenti, cosa che per me ad esempio ha fatto proprio la differenza in Beck. La foto che vedete qui l&#8217;ho fatta proprio per ricordarmene il nome!<br />
Quindi, una volta tornato qui, sono andato presso la mia fumetteria milanese di fiducia e ho preso il primo volume della serie, e su <strong>Crunchyroll</strong> ho iniziato anche a guardarla. Che dire, sembra molto promettente, vediamo dove andrà a suonar-ehm, parare la nostra timida Bocchi!</p>
<h2>The Haunting of Hill House</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/hillhouse.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-28711" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/hillhouse.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/hillhouse.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/hillhouse-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/hillhouse-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/01/hillhouse-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>Jedi.lord</strong>: Dopo aver recuperato il libro, un grande classico del genere <strong>horror gotico</strong>, scritto da Shirley Jackson negli anni &#8217;50, mi è salita fortissima la curiosità sulla serie TV del wonderboy <strong>Mike Flanagan</strong>, che tante lodi ha ricevuto dalla sua uscita.<br />
Tanto mediocre era il film degli anni &#8217;90 (<strong>Haunting &#8211; Presenze</strong>), tanto è favoloso questo intelligente adattamento liberamente ispirato al romanzo, azzeccatissimo nel cast, nella sceneggiatura, nella fotografia e nelle tematiche. Io e mia moglie non siamo fan dell&#8217;horror, ma di questa serie non vediamo l&#8217;ora di divorarne gli episodi!</p>
<h2>Vermis</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-52480" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Jedi.lord</strong>: Vermis è un oggetto strano: è in tutto e per tutto una <strong>guida strategica</strong> per un intrigante videogioco dungeon crawler di inizio anni &#8217;90&#8230;<strong>che non è mai esistito</strong>!<br />
L&#8217;artista spagnolo <strong>Plastiboo</strong> ha messo su carta le sue fantasie più oscure in un puro esercizio di costruzione di un mondo, con una lore affascinantissima, che spinge a ricostruire con la fantasia ciò che purtroppo a schermo non vedremo mai. Addentrarsi con la sola immaginazione in questo mondo oscuro e condannato (quelli bravi direbbero <strong>grimdark</strong>) grazie alle illustrazioni disturbanti e alle idee che richiamano fortemente i titoli classici From Software è un&#8217;esperienza forse di nicchia, ma molto stimolante.<br />
Sì, le sensazioni sono quelle di <strong>Dark Souls</strong> e no, non potevo lasciarmelo sfuggire.</p>
<h2>Batman: Arkham Knight</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/944a0f7c-5195-430e-9fab-e9a52f59debb.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-52479" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/944a0f7c-5195-430e-9fab-e9a52f59debb.jpeg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/944a0f7c-5195-430e-9fab-e9a52f59debb.jpeg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/944a0f7c-5195-430e-9fab-e9a52f59debb-300x169.jpeg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/944a0f7c-5195-430e-9fab-e9a52f59debb-1024x576.jpeg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/944a0f7c-5195-430e-9fab-e9a52f59debb-768x432.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Jedi.lord</strong>: Sì, non l&#8217;avevo ancora mai giocato. Se è per questo, non avevo finito neanche <strong>Arkham City</strong>, secondo titolo della trilogia che termina proprio con questo <a href="https://nerdando.com/2015/07/06/batman-arkham-knight-la-notte-piu-lunga-del-pipistrello/">Knight</a>; ma d&#8217;altronde il tempo per noi videogiocatori non è certo infinito, quindi a volte vanno fatte scelte drastiche.<br />
Mi è presa la <strong>batmanite</strong> e, complice un amico che ha insistito, l&#8217;ho installato e mi sono tuffato in questa <strong>Gotham corrotta</strong> e in mano ai criminali. Bello bello come potevo aspettarmi, anche se confesso che alcune sezioni con la <strong>Bat-mobile</strong> sono leggermente fastidiose.<br />
Ma, ehi, non l&#8217;ha detto nessuno che essere Batman sia semplice!</p>
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		<title>Tsuki ga Kirei, una storia semplice</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Paolo "LC" Di Fonzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jan 2018 13:00:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Anime]]></category>
		<category><![CDATA[Crunchyroll]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[TsukigaKirei]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/Tsuki-ga-Kirei.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/Tsuki-ga-Kirei-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Tsuki ga Kirei" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/Tsuki-ga-Kirei-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/Tsuki-ga-Kirei-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/Tsuki-ga-Kirei-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/Tsuki-ga-Kirei.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Tsuki ga Kirei (月がきれい, traducibile più o meno con “Splendida è la luna”) è un anime di dodici episodi del 2017 e di cui Crunchyroll ha reso disponibile gratuitamente la visione. È uno school-romance che si differenzia dai tantissimi anime di questo genere per il suo sostanziale realismo abbinato ad una storia coinvolgente nella sua [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/Tsuki-ga-Kirei.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/Tsuki-ga-Kirei-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Tsuki ga Kirei" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/Tsuki-ga-Kirei-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/Tsuki-ga-Kirei-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/Tsuki-ga-Kirei-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/Tsuki-ga-Kirei.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-20737" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/Tsuki-ga-Kirei.jpg" alt="Tsuki ga Kirei" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/Tsuki-ga-Kirei.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/Tsuki-ga-Kirei-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/Tsuki-ga-Kirei-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/Tsuki-ga-Kirei-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p><strong>Tsuki ga Kirei</strong> (月がきれい, traducibile più o meno con “Splendida è la luna”) è un anime di dodici episodi del 2017 e di cui Crunchyroll ha reso disponibile gratuitamente la visione.</p>
<p>È uno school-romance che si differenzia dai tantissimi anime di questo genere per il suo sostanziale <strong>realismo abbinato ad una storia coinvolgente</strong> nella sua dolcezza.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>Tsuki ga Kirei racconta la storia di <strong>Kotarō e Akane</strong>, due ragazzini all’ultimo anno delle medie.</p>
<p>Timida ed amante della corsa lei, appassionato di boxe e scrittore amatoriale lui, dopo essersi conosciuti legano subito.</p>
<p>Quando si decidono ad uscire insieme nei mesi successivi vanno incontro alle difficoltà ed alle emozioni della loro prima relazione sentimentale.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Considerando la mia fama da cuor di pietra, forse può stupire che un anime come Tsuki ga Kirei mi sia piaciuto così tanto, tuttavia credo vi siano alcuni motivi facilmente individuabili.</p>
<p>Innanzitutto per la sua <strong>semplicità e credibilità</strong>: nella maggior parte di anime e manga di questo tipo ci ritroviamo solitamente a seguire storie incredibili, con elementi soprannaturali o con ragazzini estremamente talentuosi, con rapporti poco naturali e con avversità che sembrano forzate e magnificate oltre ogni ragione.</p>
<p>Non è questo il caso: Akane e Kotarō <strong>sono due ragazzini come tanti</strong>. Non ci sono geni della scrittura o future campionesse olimpiche e l’evoluzione del loro rapporto è concreta, del tipo in cui ci possiamo rispecchiare un po’ tutti.</p>
<p>I problemi che affrontano non sono fuori da questo mondo, ma cose più semplici, come piccole gelosie, incomprensioni normali o l’imbarazzo per l’intromissione dei propri compagni e genitori.</p>
<p>Insomma, sicuramente non quello che ci si aspetterebbe da un anime normalmente.</p>
<p>Ma allora perché ha senso guardare Tsuki ga Kirei, se è una storia così semplice non sarà anche banale?</p>
<p>La trama in effetti in sé non è nulla di particolare. Tuttavia il modo in cui sono scritte le scene e la regia è perfetto: i personaggi maturano naturalmente e le loro relazioni crescono al giusto ritmo.</p>
<p>I loro sentimenti traspirano in un modo che rende impossibile il non immedesimarsi.</p>
<h2>Disegni</h2>
<p>I disegni di Tsuki ga Kirei <strong>si sposano molto bene con quanto detto fino ad ora</strong>: non avremo maggiorate o scuole giganti.</p>
<p>Il tratto è delicato e delinea bene i lineamenti a metà tra il bambino e l’adulto di ragazzini di quattordici anni. L’uso dei colori, soprattutto nei fondali, è molto intenso e ricorda lo stile di Makoto Shinkai.</p>
<h2>In Conclusione</h2>
<p>Tsuki ga Kirei non è un anime che vi sconvolgerà la vita, non è innovativo, non è geniale.</p>
<p>È però una di quelle storie che <strong>ti fanno stare bene</strong>, facendo rivivere sensazioni e sentimenti di un’età in cui tutto è nuovo, spaventoso ed affascinante.</p>
<p>Fa tutto ciò presentandoci una storia senza le esagerazioni e le stranezze che di solito caratterizzano l’animazione giapponese ed ha il merito di esporre una narrazione semplice, ma molto ben girata, scritta e disegnata.</p>
<h2>Nerdando in Breve</h2>
<p><strong>Tsuki ga Kirei</strong> è un anime del 2017 che segue il primo amore di Akane e Kotarō, due ragazzini di quattordici anni e le emozioni ed i problemi che ne conseguono.</p>
<p>A differenza di molti anime del genere, è molto realistico e credibile pur mantenendo toni che ispirano tenerezza ed immedesimazione.</p>
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