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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>The Darkness Below &#8211; Amanti di Dungeon Master alle armi!</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/04/30/the-darkness-below-amanti-di-dungeon-master-alle-armi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea "Hardcase" Ciocca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 08:00:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[2.5 D]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Copertina-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Copertina-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="The Darkness Below" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Copertina-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Copertina.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Ma se uscissero dalla caverna e vedessero le cose alla luce del sole si renderebbero conto di aver vissuto in un mondo di apparenze. Platone Recensione Quelli come me, che masticano videogiochi da qualche decennio, hanno la tendenza a considerare ormai pressoché ridotto a zero il tasso di innovazione nei vari generi videoludici. Si tratta, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/04/30/the-darkness-below-amanti-di-dungeon-master-alle-armi/">The Darkness Below &#8211; Amanti di Dungeon Master alle armi!</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Copertina-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Copertina-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="The Darkness Below" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Copertina-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Copertina.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p style="text-align: left;"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-64687 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Copertina.jpg" alt="The Darkness Below" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Copertina.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Copertina-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p style="text-align: right;"><em>Ma se uscissero dalla caverna</em><br />
<em>e vedessero le cose alla luce del sole</em><br />
<em>si renderebbero conto di aver vissuto</em><br />
<em>in un mondo di apparenze.</em><br />
Platone</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Quelli come me, che masticano videogiochi da qualche decennio, hanno la tendenza a considerare ormai pressoché ridotto a zero il <strong>tasso di innovazione</strong> nei vari generi videoludici.</p>
<p>Si tratta, però, a ben guardare, di una sensazione errata, perché, sebbene una larga parte dei generi tradizionali abbia visto la luce tra gli anni &#8217;80 e &#8217;90, è altrettanto vero che, anche negli ultimi anni, sono comunque sorte qua e là <strong>nuove categorie</strong> di videogiochi, più o meno riuscite.</p>
<p>Basterebbe ricordare, tra gli altri, gli extraction shooter, i card battler o i non-giochi per eccellenza, i terribili “idle”. È inevitabile, però, che una fetta di utenza rimanga sentimentalmente legata ai giochi nati dal brodo primordiale degli anni &#8217;80, vuoi per <strong>nostalgia</strong>, vuoi per effettivo merito.</p>
<p>Tra i generi più antichi e &#8211; ahimè &#8211; agonizzanti, un posto d&#8217;eccellenza deve essere riservato ai cosiddetti “<strong>Dungeon Crawler</strong>”.</p>
<p>Il primissimo esemplare risale addirittura al 1975, quando &#8211; così mi suggerisce Wikipedia &#8211; fu pubblicato nientemeno che “<em><strong>pedit5</strong></em>” (!). Ora, non me ne vogliano gli sviluppatori di questa misconosciuto perla, ma è chiaro che quando pensiamo ai dungeon crawler i nomi che ci vengono in mente sono ben altri e decisamente più familiari.</p>
<p>Avanti diciamolo tutti assieme: “<strong><em>ma quanto era bello Dungeon Master?</em></strong>”</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-64688 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-1.jpg" alt="The Darkness Below" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-1-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Il passato è un futuro vissuto al contrario</h2>
<p>Come può scoprire chi ha voglia di approfondire l&#8217;argomento, in realtà <strong>il genere</strong> dei dungeon crawler <strong>è molto più ampio di quanto solitamente si pensi</strong>. Possiamo trovarne alcuni in prima persona, altri persino con visuale isometrica, in tempo reale o a turni, di stampo fantascientifico o con ambientazione fantasy. Insomma, ce n&#8217;è uno po&#8217; per tutti i gusti.</p>
<p>Eppure è chiaro che <strong>l&#8217;archetipo</strong> ben stampato nell&#8217;immaginario d&#8217;ogni appassionato sia proprio quello inaugurato da <strong><em>Dungeon Master</em></strong>: visuale in soggettiva, movimento grid based, puzzle ben strutturati e un manipolo di eroi, meglio se quattro, impegnato a bagnarsi le ossa in caverne buie e pullulanti di mostri.<br />
Il gioco è tutto lì, nelle atmosfere buie, nel senso di estraniazione, nel costante timore d&#8217;un pericolo in agguato.</p>
<p><strong><em>The Darkness Below</em></strong>, fa proprio questo, riprende gli stilemi del genere, li omaggia il giusto e fa compiere al giocatore un salto mortale all&#8217;indietro di una trentina d&#8217;anni.<br />
Basterà?</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64689" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-2.jpg" alt="The Darkness Below" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Allora, c&#8217;era un guerriero, un mago e un chierico…</h2>
<p>Partiamo da una considerazione di massima. Quando si parla di giochi indie e, in particolare, di <strong><em>solo project</em></strong>, come in questo caso, il genere dei giochi di ruolo è senz&#8217;altro il più ostico con cui confrontarsi e per la mole di contenuti e per le variabili in ballo.</p>
<p>Posso solo immaginare, quindi, lo sforzo compiuto da <strong>ELEFTHERIADIS SAVVAS</strong> nel costruire il mondo di <em>TDB</em>. E sì perché, in questo caso, difatti, pur trovandoci formalmente davanti a un dungeon crawler, lo sviluppatore ha voluto creare un vero e proprio <strong>mondo di gioco aperto</strong>, lontano quindi dagli epigoni di <em>Dungeon Master</em>, qualcosa insomma forse più vicina a un vecchio capitolo di <em>Wizardry</em> o di <em>Might &amp; Magic</em>, seppur con le dovute proporzioni.</p>
<p>L&#8217;inizio del gioco è dei più tipici, <strong>quattro eroi</strong> approdati in un villaggio in cerca d&#8217;avventura si incontrano subito con alcuni personaggi pronti a riversare sulle loro spalle il peso dei loro gravosi problemi (lo so, detta così, sembra il simulatore di un “centro d&#8217;ascolto”&#8230;).</p>
<p>Questo ci porterà, quasi subito, a calarci in un pozzo e relativo <strong>dungeon</strong> per cercare di risolvere un alterco con goblin incattiviti da una qualche forma di corruzione.</p>
<p>E, a quel punto, <strong>ci sentiremo subito a casa&#8230;</strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64690" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-3.jpg" alt="The Darkness Below" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>È una questione di “classe”</h2>
<p>Già dalle immagini a corredo, si può notare come lo sviluppatore abbia fatto di tutto per <strong>mettere a proprio agio i grandi “nostalgici”</strong> come il sottoscritto (mi raccomando, nostalgico solo sotto il profilo videoludico, eh!).</p>
<p>Schede dei personaggi, skill, trait e così via ci accompagneranno nella lunga avventura, senza introdurre mai grandi innovazioni nel genere. Anzi, da questo punto di vista ci sono anche delle <strong>semplificazioni</strong> rispetto al passato che francamente avrei preferito non trovare, come, ad esempio, il passaggio di livello automatico. Da apprezzare, invece, l<strong>a crescita delle skill</strong> che avviene disgiuntamente dal livello del personaggio ed è legata all&#8217;uso effettivo che si fa di quella determinata abilità (ad esempio, la skill “explore” cresce semplicemente camminando e scoprendo nuove “caselle”).</p>
<p>Da questo punto di vista, <strong>la classe dei personaggi riveste un ruolo di primo piano</strong>, perché armatura, armi e, più in generale, oggetti possono essere indossati solo se si appartiene alla giusta categoria. Caratteristica questa che, sebbene sensata, ti porterà presto a riempire il tuo inventario di oggetti per te del tutto inutili.</p>
<p>La trama ci porterà a spasso <strong>sia per ambienti aperti</strong>, come foreste o cittadine, <strong>sia per veri e propri dungeon</strong>, come nella più pura delle tradizioni. Vagando, sarà inevitabile incontrare la fauna più classica del bestiario fantasy con la quale si finirà sovente per ingaggiare un acceso scambio di vedute a suon di mazzate sui denti o scariche elettriche sugli zebedei (scegli tu la soluzione più dolorosa&#8230;).</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64691 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-4.jpg" alt="The Darkness Below" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-4.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-4-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-4-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-4-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Ammazza che mazza (cit.)</h2>
<p>Anche in riguardo agli scontri, lo sviluppatore ha preferito muoversi su un terreno più che collaudato. I <strong>combattimenti</strong> sono contestualizzati e si svolgono a turni, tra azioni base e skill o magie di vario genere, esattamente come ricordavamo avvenisse in <em>Dungeon Master</em>. Le cose, inutile dirlo, funzionano alla grande se non fosse per qualche problema legato a una UI alle volte un po’ troppo macchinosa e a un RNG spesso punitivo (ti garantisco che i frequenti miss nei momenti fatidici ti faranno letteralmente infuriare).</p>
<p>Venendo, invece, al <strong>level design</strong> si notano gli sforzi dello sviluppatore nel rendere intriganti le discese agli inferi, spezzando la monotonia degli scontri con appunti da leggere e puzzle di vario genere da risolvere.</p>
<p>A dispetto dell&#8217;impegno profuso, però, la mancanza di reali novità e la frequenza degli scontri, fa affiorare, qua e là, un po’ di noia durante l&#8217;esplorazione. A migliorare le cose interviene, per fortuna, <strong>una natura open world</strong> che si apre, però, solo dopo un inizio un po’ troppo guidato.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64692" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-5.jpg" alt="The Darkness Below" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-5.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-5-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-5-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-5-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Ogni pixel è bell’ a mamma soja</h2>
<p>I giochi in <strong>pixel art</strong>, da sempre dividono la platea, questo è noto, e comprendo chi, come me, si sente alle volte in imbarazzo a fissare sul proprio monitor, da oltre 30 pollici, pixel grossi quanto gli scarafoni di <em>Fallout</em>. Ma non dimentichiamo che la nostalgia è il più potente degli illusionisti e riesce spesso a farci sembrare affascinanti persino gli scarafoni.</p>
<p>Sotto questo punto di vista, il gioco, tra schermate fisse e grafica in prima persona 2,5 D, è <strong>un viaggio indietro nel tempo</strong>, una volta tanto, in senso positivo. I pixel sono tutti al posto giusto e la sensazione di stare giocando a una vecchia gloria degli anni &#8217;90, con le comodità di oggi, è tutta lì a portata di mano.</p>
<p>Certo è ovvio che i mezzi a disposizione del prode sviluppatore sono quello che sono e le piccole magagne, come la ripetizione dei modelli dei PNG, sono dietro l&#8217;angolo. Ma si tratta, in fondo, di aspetti che ci fanno voler bene ancora di più a questo <strong>piccolo gioiello</strong>!</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><em>The Darkeness Below</em> <strong>è l&#8217;archetipo della “piccola perla indie”<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2122.png" alt="™" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></strong>. Complice la chiarezza degli scopi e la consapevolezza dei propri limiti, il gioco riesce a essere sempre piacevole e a far scattare con successo la scintilla dell&#8217;amarcord, contribuendo all&#8217;affiorare, sui nostri volti un po’ invecchiati, del tipico sorriso ebete di chi è convinto che il passato nasconda il nostro futuro.<br />
Attenzione, però, perché il suo pregio principale finisce con l&#8217;essere anche il suo unico difetto: un po’ di coraggio e innovazione in più lo avrebbero reso un gioco imprescindibile!</p>
<h2>Prezzo</h2>
<p><em><strong>The Darkness Below</strong></em> lo trovi su Steam al prezzo di € 16.49. Un grazie allo sviluppatore per avermelo inviato!</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>È <strong>un must per tutti coloro che hanno giocato alle glorie del passato</strong> e un&#8217;ultima occasione per chi finora se ne è tenuto alla larga.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63174" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/hardcase_argento.png" alt="" width="200" height="200" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/hardcase_argento.png 200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/hardcase_argento-150x150.png 150w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/hardcase_argento-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></p>
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		<title>Banquet for Fools &#8211; Se Tim Burton sapesse programmare&#8230;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea "Hardcase" Ciocca]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 09:00:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
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<p>“Fate in modo che i sogni divorino la vostra vita, così che la vita non divori i vostri sogni” Antoine de Saint-Exupéry Recensione Non è certo un segreto che il panorama indie sia divenuto piuttosto affollato negli ultimi tempi. Ogni giorno si affacciano sul mercato decine di sviluppatori, ma davvero pochi hanno la fortuna di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/banquet-for-fools-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/banquet-for-fools-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="banquet for fools" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/banquet-for-fools-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/banquet-for-fools-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/banquet-for-fools-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/banquet-for-fools.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64096 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/banquet-for-fools.jpg" alt="banquet for fools" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/banquet-for-fools.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/banquet-for-fools-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/banquet-for-fools-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/banquet-for-fools-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p style="text-align: right;"><em>“Fate in modo che i sogni</em><br />
<em>divorino la vostra vita,</em><br />
<em>così che la vita </em><br />
<em>non divori i vostri sogni”</em><br />
Antoine de Saint-Exupéry</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Non è certo un segreto che il <strong>panorama indie</strong> sia divenuto piuttosto affollato negli ultimi tempi.</p>
<p>Ogni giorno si affacciano sul mercato decine di sviluppatori, ma davvero pochi hanno la fortuna di <strong>lasciare il segno</strong> sin dal loro gioco d’esordio.</p>
<p>Questo è proprio il caso della simpatica coppia di sviluppatori denominata Whalenought Studios (ora Hannah and Joseph Games) che, nel lontano 2015, ha rilasciato, quasi di sottecchi,  <em><strong>Serpent in the Staglands</strong></em>, un CRPG sviluppato con pochissimi mezzi e tanto talento.</p>
<p>Dopo un’iniziale diffidenza, il titolo è stato in grado di ritagliarsi un posto davvero speciale nel cuore degli appassionati, riuscendo a richiamare alla memoria addirittura capolavori quali <em>Baldur’s Gate</em> o <em>Neverwinter Nights</em>. A distanza di qualche anno, Whalenought Studios ci ha riprovato con un secondo gioco, <em><strong>Machajammer</strong></em>, molto diverso dal precedente, che ha avuto forse la pecca di promettere molto più di quanto potesse realmente mantenere.</p>
<p>Ora, per nulla scoraggiato dall’accoglienza più tiepida del loro secondo titolo, l’intrepido duo di Hannah and Joseph Games ha deciso di tornare sulla scena e <strong>lanciare un nuovo guanto di sfida agli RPG</strong> dei bei tempi andati.</p>
<p><strong>Saranno tornati sulla retta via?</strong> Andiamo a scoprirlo insieme.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64098 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Immagine-1.jpg" alt="banquet for fools" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Immagine-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Immagine-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Immagine-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Immagine-1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>La follia di una persona è la realtà di un&#8217;altra</h2>
<p>Se, come dicevano i nostri nonni, &#8220;il buongiorno si vede dal mattino&#8221;, allora, lasciatemelo dire, <em><strong>Banquet for Fools </strong></em>si presenta come un’alba che lascia letteralmente esterrefatti.</p>
<p>Basta sbirciare una qualunque delle foto a corredo di questo articolo per avere l’immediata percezione della <strong>bontà della direzione artistica del loro nuovo gioco</strong>. Se poi hai la fortuna di vederlo anche in movimento, la folgorazione è inevitabile.</p>
<p>L’atmosfera onirica è quella di <strong>una fiaba dark</strong>, dove all’incanto può sostituirsi, in men che non si dica, il raccapriccio per la pura brutalità. Ci si aggira per villaggi e foreste tetre con la costante sensazione di trovarsi in un film di <strong>Tim Burton</strong> o in un capolavoro in stop motion, qualcosa a metà tra <em>La Sposa Cadavere</em> e <em>Coraline</em> (e, perché no, anche Judero, visto che parliamo di videogiochi).</p>
<p>Della trama, giusto per non rovinarti la sorpresa, mi limiterò a dire che <strong>i nostri intrepidi elfi</strong> dai lunghi musi verranno incaricati di indagare su misteriosi accadimenti toccati in sorte a un remoto villaggio, dove ogni cosa vivente pare essere svanita nel nulla. Si tratta chiaramente di un mero pretesto per poi catapultare il nostro party in <strong>un’avventura dalle dimensioni decisamente più epiche</strong>.</p>
<p>Il lore, come dicevo, è <strong>peculiare</strong> e ben elaborato.</p>
<p>Tutto si svolge in una sorta di <strong>Alto Medioevo</strong> dove il paganesimo regna sovrano e dove la musica e il canto hanno addirittura un’aura magica, capace di influenzare le sorti di un combattimento. Va detto che all&#8217;inizio, davanti a un lore così particolare e sviluppato, ci si potrebbe sentire un pochino spaesati, ma <strong>il fascino che trasmette l&#8217;ambientazione è davvero innegabile</strong> e vi porterà ben presto ad abbandonare ogni remora per calarvi di peso nel suo mondo oscuro.</p>
<p>Per nostra fortuna, poi, non ci troviamo davanti al classico caso del &#8220;tutto fumo e niente arrosto&#8221; (e sì, oggi ho il pallino per i proverbi) e <strong>dietro tanta oscura bellezza c&#8217;è anche un gioco dalle basi solidissime</strong> che ora andiamo a scoprire&#8230;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64099 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Immagine-2.jpg" alt="banquet for fools" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Immagine-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Immagine-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Immagine-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Immagine-2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Se io avessi un mondo come piace a me, là tutto sarebbe assurdo</h2>
<p>E veniamo ora ad analizzare più da vicino il <strong>gameplay</strong>.</p>
<p>Come detto, <strong>gli sviluppatori non sono certo tipi da piegarsi alle più comuni leggi di mercato</strong> e hanno già dimostrato, in passato, di avere le spalle piuttosto larghe.</p>
<p><strong>Scordiamoci</strong>, dunque, <strong>le comodità dei giochi più recenti</strong>, di quelli, per intenderci, che ci tengono per mano e ci indicano persino in che punto esatto dobbiamo grattarci il naso.</p>
<p>Qui, non ci sono indicatori di quest sulla mappa, né fastidiosi punti esclamativi sulla testa degli NPC. Anzi, per dirla tutta, qui <strong>non abbiamo</strong> neanche <strong>un vero e proprio quest log</strong>! Ebbene sì, &#8220;caso più unico che raro&#8221; (stavolta non è un proverbio, è un modo di dire&#8230;), in questo gioco non potremo, come facciamo spesso, saltare i dialoghi ed affidarci alla sintesi della quest che troviamo nel nostro Diario; no, qui dovremo prestare la massima attenzione ai dialoghi e scrivere noi stessi, a schermo, una nota per ricordarci cosa fare! <strong>Discorso analogo per la mappa di gioco</strong>.</p>
<p>Una scelta folle, dici? Non so, <strong>a me in fondo è piaciuta</strong>. Considera che io, già dopo poche ore di gioco, avevo riempito di appunti sia il diario, sia la mappa e tutto questo mi ha ricordato tantissimo i vecchi giochi di ruolo degli anni &#8217;80-&#8217;90.</p>
<p>Meccaniche delle quest a parte, <strong>la struttura del mondo di gioco appare da subito piuttosto vasta e completamente aperta</strong>, anche se la libertà è fortemente limitata dal livello dei nemici in alcune zone. Insomma, non mettiamoci in testa di poter entrare in qualunque dungeon e poterne uscire indenni. D&#8217;altronde, per me i veri giochi di ruolo dovrebbero evitare come la peste il cosiddetto level scaling, perché non c&#8217;è piacere più grande, per un giocatore, che poter tornare dopo qualche ora in un luogo dove si erano prese solenni mazzate e&#8230; restituire il favore.</p>
<p>Detto questo, sempre sotto il profilo del gameplay, rimane da precisare che <strong>l&#8217;esplorazione riesce a essere sempre piuttosto gratificante</strong>, con dungeon di varie dimensioni sempre colmi di combattimenti, casse o puzzle da risolvere.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64100 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Immagine-3.jpg" alt="banquet for fools" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Immagine-3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Immagine-3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Immagine-3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Immagine-3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Sono diventato matto? Temo di sì, ma ti rivelerò un segreto: tutti i migliori sono matti</h2>
<p>Chiudiamo poi parlando del <strong>sistema di combattimento</strong>.</p>
<p>Come noto, il mondo in cui viviamo può essere diviso in <strong>molte categorie</strong>, a seconda del criterio usato.</p>
<p>Ad esempio, sulla Terra ci sono &#8220;quelli con la pistola carica e quelli che scavano&#8221; (cit.), quelli che dicono la verità e quelli che fanno gli avvocati, ma, più di ogni altra cosa, <strong>ci sono quelli innamorati dei combattimenti a turni e i fan del sistema RTWP</strong>.</p>
<p>Secondo fonti storiche, le prime notizie di quest’ultima terribile faida risalgono addirittura alla pubblicazione del <strong>primo</strong> <strong><em>Baldur’s Gate</em></strong> e pare che, da quel momento, il mondo non è stato mai più lo stesso.</p>
<p><strong>Ogni volta che esce un promettente CRPG</strong>, è come se all’orizzonte si profilasse la più spietata delle stracittadine. I patiti dei due gruppi si infervorano e sono pronti alla guerra civile pur di dimostrare che i turni sono meglio dei combattimenti in tempo reale o viceversa (ovviamente i combattimenti a turni sono nettamente superiori a quelli con RTWP, <em>ça va sans dire</em><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f609.png" alt="😉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />).</p>
<p>Ora, la mia convinzione è che i Whalenought Studios debbano avere segretamente votato la propria esistenza alla nobile ricerca di <strong>una “terza via”</strong> (forse perché stanchi della faida di cui sopra), perché il sistema di combattimento di <em>Banquet for Fools</em> fatica ad essere ascritto ad una delle due categorie.</p>
<p>Di base si tratta di <strong>una versione ampiamente rimaneggiata del RTWP</strong>, che non dimentica però l’importanza dei turni.</p>
<p>È una di quelle cose <strong>quasi impossibili da spiegare</strong>, ma relativamente semplice da capire, mouse (o controller) in mano.</p>
<p>Io, comunque,<strong> ci provo lo stesso</strong> a spiegartelo.</p>
<p>Dunque, <strong>il combattimento</strong> in sé <strong>avviene in tempo reale</strong> ma, premendo il tasto destro del mouse, è possibile mettere in pausa il mondo di gioco e da qui decidere quale personaggio controllare e cosa fare. Compiuta la scelta, il gioco torna a scorrere in tempo reale ma, sebbene saremo in grado di mettere di nuovo in pausa il combattimento in qualunque momento, prima di poter compiere di nuovo un’azione principale (un attacco o una magia), dovremo attendere che la barra dell’iniziativa sotto il nostro personaggio si riempia di nuovo. In questo intervallo di tempo, comunque, potremo &#8211; e anzi dovremo! &#8211;  schivare i colpi avversari, ricorrendo persino ad azioni secondarie come le schivate, che consumano una barra a parte, ovverosia la stamina.</p>
<p>Capisci dunque (o almeno lo spero) che <strong>tutto diventa presto estremamente dinamico</strong> e ben diverso dal classico sistema RTWP.</p>
<p>Io, personalmente, <strong>ho molto apprezzato il tentativo di tracciare una nuova strada</strong> che non ricalchi i già collaudati sistemi di combattimento, anche se, da buon dinosauro, devo confessare che ho fatto un po’ fatica a star dietro a tutto quello che succedeva su schermo e ho preso una quantità non trascurabile di mazzate.</p>
<p>A proposito di queste ultime, lasciami aggiungere in chiusura un&#8217;ultima cosa. <strong>Ho davvero adorato il feedback dei colpi inferti ai nemici</strong>. Il sistema regala una fisicità al combattimento che non è facile trovare in un gioco di ruolo. A tratti sembra di trovarsi davanti un beat&#8217;em up vecchia scuola, ma con tanto sangue in più. Davvero bello!</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64101 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Immagine-4.jpg" alt="banquet for fools" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Immagine-4.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Immagine-4-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Immagine-4-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Immagine-4-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><strong><em>Banquet for Fools</em></strong> è un gioco carismatico e affascinante, tanto nell’aspetto, quanto nei contenuti. <strong>Una piccola meraviglia</strong> capace di dimostrare che originalità e coraggio possono essere l&#8217;unica risposta valida all&#8217;omologazione imposta dalla grande industria videoludica.</p>
<p>Certo, <strong>è spigoloso</strong> e temo risulterà indigesto a tutti i giocatori abituati agli “<em>RPG con guida assistita</em>”<sup>TM</sup> però, se non appartieni a questa categoria e hai da parte una certa dose di dedizione e pazienza, fatti un piacere personale e dagli una possibilità, ne potresti rimare letteralmente ammaliato!</p>
<h2>Prezzo</h2>
<p><em><strong>Banquet for Fools</strong></em> lo trovi su Steam o su GOG al prezzo di lancio di € 16.57.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Magnetico, inquietante e originale. In una parola: <strong><em>Banquet for Fools</em></strong> (lo so, sono tre, ma è una licenza letteraria)!</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63171" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/hardcase_azzurro.png" alt="hardcase_azzurro" width="200" height="200" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/hardcase_azzurro.png 200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/hardcase_azzurro-150x150.png 150w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/hardcase_azzurro-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/Zz0nUP-eJjM?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/03/11/banquet-for-fools-se-tim-burton-sapesse-programmare/">Banquet for Fools &#8211; Se Tim Burton sapesse programmare&#8230;</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>The Crazy Hyper-Dungeon Chronicles &#8211; Dungeon Crawler all&#8217;italiana</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/11/06/the-crazy-hyper-dungeon-chronicles-dungeon-crawler-allitaliana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Nov 2025 11:00:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Anni 80]]></category>
		<category><![CDATA[crp]]></category>
		<category><![CDATA[cRPG]]></category>
		<category><![CDATA[cultura pop]]></category>
		<category><![CDATA[Dungeon Crawler]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Fix-a-Bug]]></category>
		<category><![CDATA[Pixel Art]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/cover_1280x720-2-1024x576.jpeg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/cover_1280x720-2-300x169.jpeg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="The Crazy Hyper-Dungeon Chronicles" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/cover_1280x720-2-300x169.jpeg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/cover_1280x720-2-1024x576.jpeg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/cover_1280x720-2-768x432.jpeg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/cover_1280x720-2.jpeg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione È sempre bello occuparsi di titoli &#8220;piccoli&#8221;, perché solitamente ci trovi tanto cuore e tanta anima, e nelle opere d&#8217;ingegno penso che non ci sia nulla di più piacevole. The Crazy Hyper-Dungeon Chronicles è l&#8217;opera prima degli italiani Fix-a-Bug, e di cuore e anima dietro ce n&#8217;è parecchio, questo te lo assicuro. E lo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/11/06/the-crazy-hyper-dungeon-chronicles-dungeon-crawler-allitaliana/">The Crazy Hyper-Dungeon Chronicles &#8211; Dungeon Crawler all&#8217;italiana</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/cover_1280x720-2-1024x576.jpeg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/cover_1280x720-2-300x169.jpeg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="The Crazy Hyper-Dungeon Chronicles" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/cover_1280x720-2-300x169.jpeg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/cover_1280x720-2-1024x576.jpeg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/cover_1280x720-2-768x432.jpeg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/cover_1280x720-2.jpeg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/cover_1280x720-2.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62427 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/cover_1280x720-2.jpeg" alt="The Crazy Hyper Dungeon Chronicles" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/cover_1280x720-2.jpeg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/cover_1280x720-2-300x169.jpeg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/cover_1280x720-2-1024x576.jpeg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/cover_1280x720-2-768x432.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p><strong>È sempre bello</strong> occuparsi di titoli &#8220;piccoli&#8221;, perché solitamente ci trovi tanto cuore e tanta anima, e nelle opere d&#8217;ingegno penso che non ci sia nulla di più piacevole.</p>
<p><em><strong>The Crazy Hyper-Dungeon Chronicles</strong></em> è l&#8217;opera prima degli italiani <strong>Fix-a-Bug</strong>, e di cuore e anima dietro ce n&#8217;è parecchio, questo te lo assicuro. E lo dico anche a me stesso, perché alle prime schermate, dietro un&#8217;ironia di fondo che appare lampante fin dal titolo, temevo si nascondesse un giochino quasi &#8220;mobile&#8221;.</p>
<p>Ma non sempre le prime impressioni sono veritiere, per fortuna.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p><em>The Crazy Hyper-Dungeon Chronicles</em>, come avrai intuito, è un <strong>GDR dungeon crawler</strong>, ovvero uno di quei titoli in cui entri in un dungeon, ammazzi i mostri e saccheggi il tesoro. Certo, non è solo questo, ma ci arriviamo.</p>
<p>La trama del gioco è un pretesto per metterti nei panni di un avventuriero, del quale puoi scegliere il sesso (Eroe o Eroina, e sono cugini!) e il profilo di gioco (Distruttore, Esploratore o Risolutore), in base al tipo di esperienza di gioco e di difficoltà che vuoi. Scegli l&#8217;arma, perché sei per forza un guerriero e scendi nel primo dei 50 livelli del dungeon, alla ricerca del <strong>Santo Groowl</strong>.</p>
<p>Insomma, avrai capito che <strong>il tono della faccenda non è quello dei giochi che si prendono troppo sul serio</strong>, ma non farti ingannare, perché dietro questa facciata da battutine, citazioni di cultura pop, ironia e facezie, <em>The Crazy Hyper-Dungeon Chronicles</em> nasconde una <strong>profondità inattesa</strong>.</p>
<p>Innanzitutto, <strong>le partite saranno tutte diverse</strong>, grazie alla generazione dinamica dei livelli, che cambia la disposizione di ciò che si trova all&#8217;interno di ciascuno. Inoltre i livelli sono creati a mano in quanto a biomi, enigmi, personaggi, che potranno essere diversi ad ogni run.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/20251106002146_1_1280x720-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62423 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/20251106002146_1_1280x720-1.jpg" alt="The Crazy Hyper-Dungeon Chronicles" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/20251106002146_1_1280x720-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/20251106002146_1_1280x720-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/20251106002146_1_1280x720-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/20251106002146_1_1280x720-1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Non appena si comincia con l&#8217;affrontare uno dei <strong>tanti tutorial</strong> che il gioco propone, poi, si intuisce che la faccenda non sarà semplice come sembrava all&#8217;inizio. Affronti il tuo primo scheletro, prendi gli schiaffi &#8211; si, sono morto al tutorial e ho anche sbloccato un apposito achievement &#8211; e capisci che dovrai mettertici d&#8217;impegno per non morire e per portare a termine l&#8217;avventura.</p>
<p>Il <strong>combattimento è particolare</strong>, perché è quasi in tempo reale, con i turni gestiti con una barra che si riempie (tipo <em>Final Fantasy VII</em>, per capirci) e bisogna cliccare sia in caso di attacco, che di difesa. Nulla di esageratamente complicato, ma il targeting dei nemici, soprattutto quando si è circondati, richiede un po&#8217; di pratica e di tempismo.</p>
<p>Ti riprendi dallo shock del combattimento in tempo reale e ti può capitare di trovare un mago che ti propone degli enigmi, o un cuoco che ti chiede aiuto per cucinare leccornie per un pubblico di orchi e goblin esigenti, e così via, fino a colpi di scena completamente inattesi. <em>The Crazy Hyper-Dungeon Chronicles</em> <strong>merita di essere approfondito, perché non è né banale, né semplice</strong>: crafting, combattimento, enigmi, dialoghi, gestione dell&#8217;inventario, ovvero tutto ciò che non può mancare in un gioco di ruolo che si rispetti.</p>
<p>Grande protagonista del gioco è il <strong>senso dell&#8217;ironia demenziale</strong> che lo pervade completamente: se sei appassionato di citazioni, riferimenti e ammiccamenti, in <em>The Crazy Hyper-Dungeon Chronicles</em> ti sentirai a casa. E qui sotto ti metto uno screenshot che secondo me ti convincerà in meno di due secondi. Altrimenti, ti dico che, se hai mai sognato di incontrare Loris Battacchi o Giovannona Coscia Lunga in un videogioco, è arrivato il momento di coronare questo desiderio. Moltissimi anni &#8217;80, da queste parti.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/20251106002233_1_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62424 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/20251106002233_1_1280x720.jpg" alt="The Crazy Hyper-Dungeon Chronicles" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/20251106002233_1_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/20251106002233_1_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/20251106002233_1_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/11/20251106002233_1_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Comparto tecnico</h2>
<p>La grafica è davvero carinissima, e se sei particolarmente<strong> amante della pixel art</strong>, beh, questo titolo potrà farti felice. <em>The Crazy Hyper-Dungeon Chronicles</em> è bello da vedere nella semplicità della sua vivace <strong>mappa top-down</strong>, e l&#8217;interfaccia, seppur contenuta tutta nella schermata principale, dopo un po&#8217; diviene molto<strong> semplice e intuitiva</strong> da utilizzare.</p>
<p>La musica è <strong>scanzonata ma evocativa</strong>, e ricorda molto le colonne sonore dei giochi anni &#8217;80. Un bell&#8217;accompagnamento durante le partite.</p>
<h2>Sì e No</h2>
<ul>
<li>Sì: <strong>è molto divertente</strong></li>
<li>Sì: non è banale come sembra</li>
<li>Sì: grafica in pixel art e colonna sonora sono un bell&#8217;omaggio ai tempi andati</li>
<li>No: troppi tutorial</li>
<li>No: se non amate ironia demenziale e citazioni, non passate di qui, sareste sommersi</li>
<li>No: per via del tono troppo scanzonato, lo si potrebbe derubricare a &#8220;giochino&#8221;</li>
</ul>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><em>The Crazy Hyper-Dungeon Chronicles</em> è un gioco semplice da sottovalutare al primo sguardo ma nasconde, dietro un aspetto nostalgico dei dungeon crawler di una volta, <strong>un grande cuore.</strong> Non solo per l&#8217;impegno profuso nella sua creazione, che è evidente, ma anche per tutte le meccaniche, le sfide e le sorprese che ti attendono nei suoi cinquanta folli livelli.</p>
<p>Tra una citazione, una risata e una battaglia contro un mostro, <em>The Crazy Hyper-Dungeon Chronicles</em> <strong>sa farsi volere bene</strong> ed è un posto dove torni volentieri, se non altro per andare ad accendere quella torcia in più e a vedere cosa ti aspetta dietro l&#8217;angolo.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong><em>The Crazy Hyper-Dungeon Chronicles</em></strong> è un omaggio ai vecchi dungeon crawler, ma con un animo moderno e tanta, tanta ironia. Astenersi seriosi.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/jedilord_argento.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-41548 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/jedilord_argento.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/PbyHmklgDWg?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>The Elder Scrolls IV: Oblivion Remastered &#8211; Operazione nostalgia</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/05/06/the-elder-scrolls-iv-oblivion-remastered-operazione-nostalgia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 May 2025 08:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Bethesda]]></category>
		<category><![CDATA[Bethesda Softworks]]></category>
		<category><![CDATA[cRPG]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco di ruolo]]></category>
		<category><![CDATA[Remastered]]></category>
		<category><![CDATA[Skyrim]]></category>
		<category><![CDATA[The Elder Scrolls]]></category>
		<category><![CDATA[Unreal Engine 5]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/JAWS_Hero_KeyArt_FINAL_16x9_l0yj1i_1280x720-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/JAWS_Hero_KeyArt_FINAL_16x9_l0yj1i_1280x720-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/JAWS_Hero_KeyArt_FINAL_16x9_l0yj1i_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/JAWS_Hero_KeyArt_FINAL_16x9_l0yj1i_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/JAWS_Hero_KeyArt_FINAL_16x9_l0yj1i_1280x720-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/JAWS_Hero_KeyArt_FINAL_16x9_l0yj1i_1280x720.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Non so se vi sia mai capitato di cambiare scheda video appositamente perché sta per uscire quel videogioco, probabile pietra miliare, che volete giocarvi senza compromessi, perché la salivazione impazzisce al solo guardare le schermate. Ebbene, ai tempi in cui le GPU non costavano quanto le rate di un mutuo a me è capitato, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/JAWS_Hero_KeyArt_FINAL_16x9_l0yj1i_1280x720-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/JAWS_Hero_KeyArt_FINAL_16x9_l0yj1i_1280x720-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/JAWS_Hero_KeyArt_FINAL_16x9_l0yj1i_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/JAWS_Hero_KeyArt_FINAL_16x9_l0yj1i_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/JAWS_Hero_KeyArt_FINAL_16x9_l0yj1i_1280x720-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/JAWS_Hero_KeyArt_FINAL_16x9_l0yj1i_1280x720.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/JAWS_Hero_KeyArt_FINAL_16x9_l0yj1i_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-59749 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/JAWS_Hero_KeyArt_FINAL_16x9_l0yj1i_1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/JAWS_Hero_KeyArt_FINAL_16x9_l0yj1i_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/JAWS_Hero_KeyArt_FINAL_16x9_l0yj1i_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/JAWS_Hero_KeyArt_FINAL_16x9_l0yj1i_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/JAWS_Hero_KeyArt_FINAL_16x9_l0yj1i_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>Non so se vi sia mai capitato di cambiare <strong>scheda video</strong> appositamente perché sta per uscire quel videogioco, probabile pietra miliare, che volete giocarvi senza compromessi, perché la salivazione impazzisce al solo guardare le schermate.</p>
<p>Ebbene, ai tempi in cui le GPU non costavano quanto le rate di un mutuo a me è capitato, e l&#8217;ultima volta che è accaduto, lo ricordo come se fosse ieri, è stato per <em><strong>The Elder Scrolls IV: Oblivion</strong></em>, nel 2006.</p>
<p><strong>Ne è valsa la pena? Direi di sì</strong>, date tutte le ore che ho passato tra le incantevoli valli e foreste di Cyrodiil, il continente nel quale Oblivion è ambientato; peraltro, di Morrowind, il capitolo precedente, ero quasi completamente digiuno. Per fortuna che all&#8217;epoca i contatori di ore di gioco non fossero così diffusi, altrimenti mi sarei sentito in colpa.</p>
<p>Con un piccolo balzo temporale, arriviamo al novembre del 2011, e sul mercato esce il sequel di <em>Oblivion</em>, <a href="https://nerdando.com/2021/11/22/skyrim-anniversary-edition-10-anni-di-the-elder-scroll-v/"><em><strong>Skyrim</strong></em></a>, che penso di non dovervi neanche spiegare, perché è uno dei videogiochi più famosi e venduti di sempre, salutato come un capolavoro in ogni dove e in grado di eclissare nella memoria sia il nostro caro <em>Oblivion</em> che il bel <em>Morrowind</em>, oramai offuscato dalle nebbie del tempo. Direte voi: con <em>Skyrim</em> ci avrai giocato altrettanto no? E invece no, se ci ho fatto <strong>10 ore è tanto</strong>, e il motivo mica lo so.</p>
<p>Fatto sta che <em>Skyrim</em> lo possiedo e non mi è più venuta voglia di giocarlo, mentre appena <em><strong>The Elder Scrolls IV: Oblivion Remastered</strong></em><strong> è stato pubblicato a fine aprile</strong> a sorpresa, beh, l&#8217;ho installato al volo, soprattutto per fare un favore al mio cuore e cullarmi nella <strong><em>nostalgia canaglia</em></strong>.</p>
<h2>Cosa c&#8217;è di nuovo</h2>
<p>In questo articolo non mi interessa parlare di <em>The Elder Scrolls IV: Oblivion</em>, anche perché se ne è parlato in lungo ed in largo, ma cercare di comprendere cosa significhi l&#8217;esistenza di <em>Oblivion Remastered</em>. Ci tengo a sottolineare che<strong> non si tratta di un remake</strong>, e questo è molto importante nell&#8217;economia di cosa attendersi da questa operazione.</p>
<p>La prima novità che salta all&#8217;occhio è ovviamente l&#8217;aspetto estetico: <em><strong>The Elder Scrolls IV: Oblivion Remastered</strong></em><strong> è splendido da vedere</strong> grazie all&#8217;adozione del rodatissimo <strong>Unreal Engine 5</strong>, vero baluardo di questa generazione, che rende Cyrodiil meravigliosa, e stiamo parlando di un titolo che all&#8217;uscita era una pietra di paragone a livello paesaggistico.</p>
<p>Foreste, colline, montagne, boschi, in <em>Oblivion Remastered</em><strong> l&#8217;ambientazione è da sogno come 19 anni fa, ma aggiornata alle tecnologie moderne</strong>: nuove animazioni, terza persona molto migliorata, personaggi con labiale sincronizzato, fisica dei colpi molto più realistica, così come la magia (per quanto la magia possa esserlo, chiaramente). Da questo punto di vista non credo ci si possa lamentare; se proprio vogliamo fare i pignoli, il nuovo livello di &#8220;fotorealismo&#8221; scurisce un po&#8217; i toni dell&#8217;originale, e sembra meno fiabesco, ma veramente stiamo cercando il pelo nell&#8217;uovo.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/JAWS_Screenshot_ALT__01_jydlz7_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-59750 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/JAWS_Screenshot_ALT__01_jydlz7_1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/JAWS_Screenshot_ALT__01_jydlz7_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/JAWS_Screenshot_ALT__01_jydlz7_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/JAWS_Screenshot_ALT__01_jydlz7_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/JAWS_Screenshot_ALT__01_jydlz7_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Anche<strong> l&#8217;interfaccia è stata migliorata</strong>, rendendola più leggera e più adatta anche alla combo mouse+tastiera rispetto all&#8217;originale, che tradiva la sua origine sulla Xbox 360.</p>
<p>Ho avuto anche la sensazione di un <strong>miglioramento nella traduzione italiana</strong>, che nell&#8217;originale era a tratti ridicola, e nel <strong>doppiaggio</strong>, con maggior varietà nelle voci, pur mantenendo moltissime delle iconiche frasi originali (si, c&#8217;è <em>quella</em> frase!).</p>
<p>E quindi pare tutto meraviglioso, no? Come giocare l&#8217;originale, ma oggi? Ecco, in pratica sì, ma il problema comincia proprio qui, perché sappiamo tutti che <strong>la maledetta nostalgia ci rende ebeti</strong> e tende a farci dimenticare che molte volte non tutto era rose e fiori.</p>
<h2>La trappola della nostalgia</h2>
<p>Eh già, perché dobbiamo ricordare che anche all&#8217;epoca dell&#8217;uscita, seppur osannato su molti fronti, <strong><em>Oblivion</em> era tutto fuorché perfetto</strong>, anche se molti ora lo dimenticano.</p>
<p>Vi ho detto che ci giocai moltissimo all&#8217;epoca, ma ciò non vuol dire che non notassi gli <strong>evidenti difetti che il gioco portava con sé</strong>: ebbene, questo <em>Oblivion Remastered</em>, costruito secondo l&#8217;idea della fedeltà all&#8217;originale, <strong>questi difetti se li porta dietro tutti</strong>, pari pari, in una perfetta operazione di recupero filologico; ed è anche giusto così, dato il titolo, che altrimenti sarebbe stato Remake.</p>
<p>Il primo di questi difetti, almeno secondo il sottoscritto, riguarda l&#8217;<strong>auto-livellamento</strong> dei nemici al livello del personaggio: era un meccanismo che mi lasciava dei dubbi nel 2006, e me li lascia tutt&#8217;ora, invariati. Vedere dei semplici banditi con le spade daedriche spezzava l&#8217;illusione allora come adesso, ma purtroppo si tratta di una scelta di design, e cambiarla avrebbe portato a dover ripensare il gioco dalle radici, operazione che francamente esula dagli scopi di una versione remastered.</p>
<div id="attachment_59751" style="width: 1288px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/JAWS_Screenshot_ALT__03_tebmq8_1278x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-59751" class="wp-image-59751 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/JAWS_Screenshot_ALT__03_tebmq8_1278x720.jpg" alt="" width="1278" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/JAWS_Screenshot_ALT__03_tebmq8_1278x720.jpg 1278w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/JAWS_Screenshot_ALT__03_tebmq8_1278x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/JAWS_Screenshot_ALT__03_tebmq8_1278x720-1024x577.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/05/JAWS_Screenshot_ALT__03_tebmq8_1278x720-768x433.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1278px) 100vw, 1278px" /></a><p id="caption-attachment-59751" class="wp-caption-text">Che spettacolo, quando prendi quel castello lassù. Lupo ululà e castello ululì</p></div>
<p>Ciò che però contesto è il cambiamento, questo sì figlio di questo <em>Oblivion Remastered</em>, della <strong>progressione del livello del personaggio</strong>: ora tutte le abilità contribuiscono al passaggio di livello, e non solo quelle principali, e questo secondo me accentua ancor di più il meccanismo di straniamento dell&#8217;auto-livellamento, banalmente perché la progressione sarà più rapida, e non per forza dovuta alle abilità principali, con la possibilità di avere scontri molto difficili da affrontare e non essere pronti a farlo.</p>
<p>Inoltre, e su questo vi sfido a esser nostalgici, <strong>gli storici bug sono ancora lì</strong>, belli pronti a farvi sentire giovani come un tempo. Assurdo che non siano stati corretti, ma tant&#8217;è, probabile che Bethesda ci tenga al proprio marchio di fabbrica. A questo aggiungete varie problematiche di stuttering e cali di frame rate, che verranno sicuramente fixati con le prossime patch.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p><strong><em>The Elder Scrolls IV: Oblivion Remastered</em> è un&#8217;operazione nostalgia</strong> di quelle che sono talmente fedeli all&#8217;originale che ne ripropongono perfettamente l&#8217;esperienza, con pregi e difetti, e non vi farà cambiare l&#8217;idea che vi eravate fatti del gioco originale; a me piaceva prima e piace pure adesso.</p>
<p><strong>Esplorare Cyrodiil</strong> rivestita a festa e rinfrescata per l&#8217;occasione<strong> è sempre un&#8217;emozione</strong>, e rivedere posti dove si è già stati con nuovi occhi, beh, fa il suo bell&#8217;effetto; qui poi parliamo dell&#8217;esperienza completa di <strong>tutti i DLC</strong> (si, anche le bardature del cavallo&#8230;), ci mancherebbe.</p>
<p><strong>È giusto</strong> che legioni di nuovi giocatori <strong>possano godere appieno</strong> di un&#8217;esperienza che ha segnato un quinquennio di storia ludica, e questo è il regalo più bello che Bethesda ci potesse fare. Una remastered in sostanza fa questo: aggiorna la tecnologia, ma <strong>rimane fedele</strong>. A volte troppo, ma l&#8217;idea è quella.</p>
<p>Oh, dimenticavo: <strong>lo trovate anche su Game Pass</strong>, quindi un giro ve lo dovete concedere, per forza.</p>
<p>Cara Bethesda, queste operazioni sono un successo e anche <em>Oblivion Remastered</em> a quanto pare sta piacendo molto. Pare troppo, nel mentre che attendiamo il prossimo capitolo, chiedere anche un <strong><em>Morrowind</em> riverniciato come si deve?</strong></p>
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<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong><em>The Elder Scrolls IV: Oblivion Remastered</em></strong> è la <strong>nuova versione del classico di Bethesda</strong>, aggiornato con le nuove tecnologie, ma perfettamente fedele all&#8217;originale.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/jedilord_argento.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-41548 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/jedilord_argento.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/wFJ3PZuAjK4?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/05/06/the-elder-scrolls-iv-oblivion-remastered-operazione-nostalgia/">The Elder Scrolls IV: Oblivion Remastered &#8211; Operazione nostalgia</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Perché Baldur&#8217;s Gate 3 ci è rimasto nel cuore</title>
		<link>https://nerdando.com/2024/05/20/perche-baldurs-gate-3-ci-e-rimasto-nel-cuore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 May 2024 08:00:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dungeons & Dragons]]></category>
		<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[cRPG]]></category>
		<category><![CDATA[dungeons and dragons]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[GDR]]></category>
		<category><![CDATA[Larian Studios]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/baldurs-gate-III-1024x576.webp" type="image/webp" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/baldurs-gate-III-300x169.webp" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/baldurs-gate-III-300x169.webp 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/baldurs-gate-III-1024x576.webp 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/baldurs-gate-III-768x432.webp 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/baldurs-gate-III.webp 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Baldur&#8217;s Gate 3 è un vero e proprio capolavoro. Noi di Nerdando, ci siamo presi &#8211; come sempre &#8211; il nostro tempo ma adesso, a mesi dall&#8217;uscita, possiamo raccontarvi per quali motivi il titolo di Larian Studios ci è rimasto nel cuore. Fedro Se dovessi elencare i motivi per cui Baldur’s Gate 3 mi è rimasto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2024/05/20/perche-baldurs-gate-3-ci-e-rimasto-nel-cuore/">Perché Baldur&#8217;s Gate 3 ci è rimasto nel cuore</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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<p><em><strong>Baldur&#8217;s Gate 3</strong></em> è un vero e proprio capolavoro. Noi di Nerdando, ci siamo presi &#8211; come sempre &#8211; il nostro tempo ma adesso, a mesi dall&#8217;uscita, possiamo raccontarvi per quali motivi il titolo di <strong>Larian Studios </strong>ci è rimasto nel cuore.</p>
<h2>Fedro</h2>
<p>Se dovessi elencare i motivi per cui <em>Baldur’s Gate 3</em> mi è rimasto nel cuore, potrei riempire l’intera pagina da solo, ma per onore della causa ho deciso di concentrarmi su un aspetto estremamente importante. Il titolo è stato definito da tanti un <strong>capolavoro indiscusso</strong>, cosa che ha portato anche alla vittoria del premio GOTY. Secondo il mio parere, questo è il risultato di un’<strong>immensa cura nei dettagli e della voglia</strong>, da parte del team di sviluppo, <strong>di far vivere al giocatore un’avventura realmente epica</strong>.</p>
<p>Questa cura di cui sopra si è scontrata brutalmente con l’attuale ambiente dell’industria videoludica, volto, sovente, più al numero delle vendite e al profitto, che al creare qualcosa che faccia vivere delle emozioni al giocatore. All’interno di questo scontro, mi sono ritrovato in parte amareggiato e in parte estremamente positivo, perché se un titolo fatto bene è riuscito a costruire così tanto, sono fiducioso nel fatto che possa essere un esempio per indirizzare l’industria verso un <strong>nuovo percorso, più rispettoso nei confronti degli sviluppatori, dei giocatori e anche del videogioco stesso come forma d’arte</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-53929" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/baldurs-gate-3-2.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/baldurs-gate-3-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/baldurs-gate-3-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/baldurs-gate-3-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/baldurs-gate-3-2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Giando</h2>
<p>Sarò sincero, non avrei mai pensato di scrivere queste righe in maniera <strong>così appassionata</strong>. Certo, <em>Baldur&#8217;s Gate 3</em> mi incuriosiva, ma me ne ero sempre interessato relativamente poco, complici i commenti dei primi giorni dell&#8217;accesso anticipato, dove sentivo dire da Tencar e dal Vitali &#8220;è ingiocabile&#8221;.</p>
<p>Ma poi è uscito per davvero e ho sentito Tencar e Vitali dire &#8220;è incredibile&#8221; con un trasporto unico, e quando ho saputo che era in arrivo la versione PlayStation 5 ho capito che non era più il caso di attendere. Beh, che dire, credo che <em>Baldur&#8217;s Gate 3</em> sia uno dei <strong>giochi più belli e profondi</strong> ai quali io abbia mai giocato, di certo il primo nella categoria dei CRPG &#8211; ovviamente è imparagonabile ai JRPG, ma non ha proprio senso fare paragoni, poiché <em>Baldur&#8217;s Gate 3</em> è categoria a sé: è D&amp;D su schermo, forse quanto più si avvicina alla vera esperienza del gioco di ruolo &#8220;reale&#8221; nonostante le ovvie limitazioni del media.<br />
<strong>La storia è bella</strong>, ma non è bella in quanto tale, è bella perché<strong> è viva ed è tua</strong>, è bella perché la puoi plasmare più o meno volontariamente, è bella perché ha tantissimi personaggi ai quali ti affezioni e che probabilmente non dimenticherai per un bel periodo. <strong>La grafica è molto curata</strong>, in alcuni momenti davvero stupefacente, e anche se ogni tanto c&#8217;è qualcosa che non funziona al meglio, non importa, <strong>l&#8217;esperienza di gioco è sempre al primo posto</strong>. <strong>Il gameplay è</strong>, come dicevo, <strong>quanto più di simile ci sia a ciò che succede sul tavolo</strong>, e il fatto di lanciare per davvero i dadi è troppo bello! Gli adattamenti necessari alla trasposizione su schermo sono stati realizzati alla grande, ed è tutto molto intuitivo anche per chi non ha necessariamente memorizzato ogni manuale.</p>
<p>Continuo: <strong>le musiche? Incredibili</strong>, una tra le migliori colonne sonore videoludiche, realizzata come si confà a una produzione di questo livello, con temi e canzoni che tornano nelle varie situazioni, vivendo assieme al gioco &#8211; andate nella &#8220;House of Hope&#8221; e ditemi cosa proverete quando parte la canzone durante il combattimento finale contro &#8220;quel&#8221; boss&#8230; Incredibile.</p>
<p>E infine il <strong>doppiaggio</strong>, che di solito è la ciliegina sulla torta ma qui <strong>è uno degli ingredienti fondamentali</strong>: è stato fatto un lavoro pazzesco, anni di doppiaggio, un quantitativo di linee di dialogo e di possibilità che superano le 250.000 unità, e soprattutto avrete la percezione del fatto che probabilmente ci saranno dei dialoghi che non ascolterete mai nonostante le vostre varie run, e vi chiederete quante ancora ne scoprirete col tempo. E poi <strong>la bravura degli attori scelti è lampante</strong>, ormai conosciamo a memoria le loro voci e assoceremo ricordi ed emozioni come se i personaggi esistessero davvero, un insieme di storie bellissime e interpretazioni magistrali che lasciano il segno come successo con capolavori come <a href="https://nerdando.com/2024/01/22/the-last-of-us-parte-ii-remastered-i-walk-through-the-valley/"><em>The Last of Us</em></a> dove il confine tra gioco, performance attoriale, doppiaggio e arte si fondono assieme.<br />
Insomma: <strong><em>Baldur&#8217;s Gate 3</em> è entrato nel mio cuore</strong>, e credo ci rimarrà per sempre come una delle più belle esperienze videoludiche di sempre!</p>
<h2>Kiarakala</h2>
<p><em>Diamo il benvenuto tra le pagine di Nerdando a Kiarakala. Chi frequenta il <a href="https://www.twitch.tv/nerdando">canale Twitch</a> la conosce già perché è la mente che sta dietro e davanti a <strong>Il Cabinato delle Curiosità</strong>, il talk del martedì sera. (N.D.Tencar)</em></p>
<p>Quando giocai <strong><em>Dragon Age: Origins</em></strong> ne rimasi folgorata e nessun altro GdR è riuscito a darmi le stesse emozioni provate per moltissimo tempo. Questo finché non è entrato nella mia vita da giocatrice <em><strong>Baldur’s Gate 3</strong></em>. Questo titolo <strong>è entrato con prepotenza nel mio cuore</strong> fin da subito con la sua <strong>storia avvincente</strong> e i <strong>tiri di dadi</strong> che caratterizzano <em>Dungeons &amp; Dragons</em>. Per una che ha sempre voluto giocare a D&amp;D ma si vergognava a farlo con estranei, questo gioco è stato lo stimolo giusto per iniziare e ho trovato il coraggio di farlo online anche grazie al <a href="https://nerdando.com/discord">server Discord</a> di Nerdando.</p>
<p>Ma oltre alle meccaniche di gioco, che richiedono spesso di riflettere sulla giusta strategia, <strong>sto amando <em>Baldur&#8217;s Gate 3</em> per i personaggi</strong>, che non sono semplici macchiette tipiche dei GdR, ma hanno una profondità maggiore rispetto ad altri titoli (persino rispetto a <em>Dragon Age</em>) e <strong>le loro missioni secondarie</strong> non sono per nulla noiose ma anzi <strong>arricchiscono l’esperienza</strong>.<br />
Un altro aspetto che <strong>adoro</strong> è <strong>il peso che hanno le nostre decisioni</strong>, una frase o un’azione diversa possono cambiare le sorti del nostro personaggio e questo mi fa venire voglia di iniziare mille altre nuove run per provare tutti i possibili cammini, soprattutto quello malvagio, che non sempre è possibile percorrere (<em>muhahah</em>).</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-53930" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/04/baldurs-gate-3.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/04/baldurs-gate-3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/04/baldurs-gate-3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/04/baldurs-gate-3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/04/baldurs-gate-3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Morgana</h2>
<p>Non posso esprimere altro che tanto, <strong>tanto amore</strong> per <em>Baldur’s Gate 3</em>. Non sono una grande videogiocatrice, ogni tanto mi capita di fissarmi su un gioco e di passarci tante ore, di solito un gdr della serie Pokémon o qualcosa di particolare come <a href="https://nerdando.com/2023/02/21/hogwarts-legacy-magical-me/">Hogwart’s Legacy</a>, ma non mi era mai successo di clonarmi come con questa meravigliosa opera d’arte: ci ho giocato (finora) più di <strong>200 ore</strong>, ho fatto 2 run complete e sto pensando di farne una terza, perché so che ogni partita non sarà mai uguale alla precedente, grazie alle migliaia e migliaia di possibilità di scelta che abbiamo e ci permettono di vivere ogni volta un’avventura diversa!</p>
<p><em>Baldur’s Gate 3</em> è un’<strong>esperienza avvincente e coinvolgente come poche</strong>, infinitamente dettagliata, e da grande fan di <em>Dungeons &amp; Dragons</em>, sono rimasta colpita dal modo in cui sono state catturate perfettamente l&#8217;essenza e l&#8217;atmosfera dei Forgotten Realms. <strong>Ogni dettaglio</strong>, dalle ambientazioni alle meccaniche di gioco, <strong>è stato curato con maestria</strong>: che dire della bellezza del poter lanciare “vere” palle di fuoco e di vedere prendere vita quasi tutti gli incantesimi che giocando a D&amp;D potevo solo immaginare? O del poter passeggiare liberamente in luoghi fantastici come l’Underdark o la stessa città di Baldur’s Gate, tra draghi, goblin e elfi? Il design dei personaggi, le storie ramificate e le complesse interazioni tra i membri del gruppo di eroi (e antieroi) raggiungono una profondità e una ricchezza narrativa straordinarie: <strong>mi sono trovata immersa nelle vite e nei destini dei miei compagni avventurieri</strong>, affezionandomi a ognuno di essi in modo unico (e a qualcuno di loro più che ad altri…).</p>
<p>Dopo <em>Baldur’s Gate 3</em> <strong>la mia vita videoludica non sarà più la stessa</strong>, non riuscirò a giocare con altri videogiochi che non possano offrirmi la stessa profondità, la stessa qualità, la stessa cura infinita per i dettagli, dalla scelta delle voci dei personaggi (attori straordinari) alla stupenda colonna sonora alla precisione nel rispetto delle regole del gioco di ruolo più bello del mondo (nei giusti limiti imposti dal fatto che si tratta pur sempre di un videogioco).</p>
<p>Inoltre, <strong>adoro l’impegno che i Larian Studios</strong> stanno mettendo nel continuo miglioramento del gioco attraverso aggiornamenti e patch, è evidente che ascoltano attentamente il feedback della comunità e si impegnano costantemente a rendere <em>Baldur&#8217;s Gate 3</em> un&#8217;esperienza sempre più ricca e soddisfacente per tutti i giocatori.</p>
<h2>Tencar</h2>
<p>Sono un giocatore di <em>Dungeons &amp; Dragons</em> da più di 35 anni e, nel corso di questo periodo, mi è capitato di provare vari titoli che utilizzano il regolamento e/o le ambientazioni di quello che è il gioco di ruolo più famoso al mondo. <strong>Ricordo ancora l&#8217;emozione di giocare il primo capitolo di <em>Baldur&#8217;s Gate</em></strong> nel 1999 e lo stupore nei miei occhi quando vidi girare il mio party per il Faerûn, lanciando magie e falciando orde di nemici.</p>
<p>Per questo motivo rimasi piuttosto <strong>deluso</strong>, come avete letto anche nel paragrafo scritto da Giando, dall&#8217;early access di <em>Baldur&#8217;s Gate 3:</em> lo testai al day one e lo trovai decisamente troppo acerbo, motivo per il quale lo abbandonai immediatamente e lo chiusi, momentaneamente, in un cassetto fino al 3 agosto 2023; quel giorno può essere ricordato come una vera e propria rivoluzione nel mondo dei CRPG perché, scriviamolo chiaramente, <strong>c&#8217;è un pre e c&#8217;è un post <em>Baldur&#8217;s Gate 3</em></strong>.<br />
<strong>Il titolo di Larian Studios è un&#8217;esperienza unica</strong>, sempre diversa, che si avvicina tantissimo a una sessione reale di D&amp;D e che ha permesso a tantissime persone di venire in contatto con i giochi di ruolo e di continuare a coltivare questa passione anche al tavolo e questo mi ha reso felicissimo.</p>
<p><strong><em>Baldur&#8217;s Gate 3</em> è</strong>, al netto di alcuni problemini, <strong>un gioco di ruolo maestoso</strong> che mi ha tenuto incollato al PC per oltre 80 ore e per uno che ormai cerca sempre scorciatoie e di skippare quanto prima<em> cutscene</em> e dialoghi è un segno di stima supremo: <strong>la trama è incredibile</strong>, l&#8217;intero mondo vivo e ogni scelta, anche la più piccola, ha delle conseguenze indelebili sulla run; mi sono sentito artefice del destino dell&#8217;intero party e ciò è stato indescrivibile, così come sono state straordinarie tutte le storie dei personaggi. Ho amato all&#8217;inverosimile sia il vedere i d20 tirati durante i combattimenti e per stabilire l&#8217;esito delle varie prove di abilità ma, soprattutto, lanciare il mio incantesimo preferito di tutti i tempi, ovvero palla di fuoco.</p>
<p>Adesso, la mia speranza è duplice: da una parte, vorrei vedere un fiorire di nuove e nuovi player per il gioco di ruolo cartaceo, dall&#8217;altra, mi piacerebbe provare i primi due capitoli con il motore grafico di <em>Baldur&#8217;s Gate 3</em>. <strong>Speriamo bene</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-53931" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/04/baldurs-gate-3-3.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/04/baldurs-gate-3-3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/04/baldurs-gate-3-3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/04/baldurs-gate-3-3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/04/baldurs-gate-3-3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Zeno2k</h2>
<p>Non sono mai stato un grande amante delle versioni digitali di <em>Dungeons &amp; Dragons</em> (con la sola eccezione di <em><a href="https://nerdando.com/2015/02/16/non-e-un-gioco-per-vecchi-10-eye-beholder-2-legend-darkmoon/">Eye of the Beholder 2</a></em>), principalmente <strong>per via della difficoltà di ricreare quella &#8220;R&#8221;</strong> che è la cosa che più amo degli RPG.</p>
<p>Alla fine ne ho giocati e ne ho giocati molti, ma dedicandomi più all&#8217;aspetto <em>dungeon crawler</em> o all&#8217;ambientazione che altro.<br />
<em>Baldur&#8217;s Gate 3</em> invece è riuscito a sorprendermi non solo per la quantità immensa di regole applicate e alla qualità dei compromessi applicati, ma soprattutto <strong>per la componente ruolistica</strong>: scelte e decisioni morali hanno da sempre fatto presa su di me, ma mai avrei creduto possibile che si potesse arrivare così vicino a una vera campagna di D&amp;D, con conseguenze anche a lunghissimo termine, con vincoli quasi del tutto assenti e con rivoluzioni incredibili per il semplice caso di sopravvivenza o morte di un personaggio.<br />
Si può persino andare avanti senza il nostro PG, nel caso passasse a miglior vita e non esiste che qualcuno diventi invulnerabile per sole ragioni di trama (vero, Bethesda?).<br />
Insomma: capita spesso di parlare a sproposito di pietre miliari o nuovi termini di paragoni o simulazioni &#8220;definitive&#8221;. Ma con <em><strong>Baldur&#8217;s Gate 3</strong></em><strong> è esattamente così</strong>.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
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		<title>Dark Envoy &#8211; Si può fare (molto) di più</title>
		<link>https://nerdando.com/2023/12/07/dark-envoy-si-puo-fare-molto-di-piu/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Dec 2023 09:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[cRPG]]></category>
		<category><![CDATA[Event Horizon]]></category>
		<category><![CDATA[GDR]]></category>
		<category><![CDATA[RPG]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/dark-envoy-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/dark-envoy-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Dark Envoy" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/dark-envoy-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/dark-envoy-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/dark-envoy-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/dark-envoy.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>In questo periodo, complice Baldur&#8217;s Gate 3 e le continue sessioni di Dungeons &#38; Dragons, mi sono innamorato nuovamente dei CRPG. Il 24 ottobre 2023 è uscito per PC, disponibile tramite GoG e Steam, Dark Envoy, gioco di ruolo sviluppato da Event Horizon, che ringrazio per la copia. Recensione Ritengo i setting in cui tecnologia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/12/07/dark-envoy-si-puo-fare-molto-di-piu/">Dark Envoy &#8211; Si può fare (molto) di più</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/dark-envoy-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/dark-envoy-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Dark Envoy" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/dark-envoy-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/dark-envoy-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/dark-envoy-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/dark-envoy.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><div id="attachment_52272" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-52272" class="size-full wp-image-52272" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/dark-envoy.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/dark-envoy.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/dark-envoy-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/dark-envoy-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/dark-envoy-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><p id="caption-attachment-52272" class="wp-caption-text">Parecchi personaggi, eppure&#8230;</p></div>
<p>In questo periodo, complice <strong>Baldur&#8217;s Gate 3</strong> e le continue sessioni di <strong><a href="https://nerdando.com/2023/11/26/dungeons-dragons-cerchi-un-gruppo-vieni-a-giocare-con-noi/">Dungeons &amp; Dragons</a></strong>, mi sono innamorato nuovamente dei <strong>CRPG</strong>.</p>
<p>Il <strong>24 ottobre 2023</strong> è uscito per PC, disponibile tramite <strong>GoG</strong> e <strong>Steam</strong>, <strong>Dark Envoy</strong>, gioco di ruolo sviluppato da Event Horizon, che ringrazio per la copia.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Ritengo i setting in cui tecnologia e magia si incontrano e/o scontrano, molto stimolanti ed è proprio in questo mondo che si configura <strong>Dark Envoy,</strong> che ha attirato la mia attenzione anche perché il precedente lavoro degli sviluppatori è stato <strong>Tower of Time</strong>, altro CRPG piuttosto intrigante.</p>
<h2>Gameplay e comparto tecnico</h2>
<p>Un piccolo accenno alla trama senza spoiler: i protagonisti sono <strong>Kaela</strong> e <strong>Malakai</strong>, sorella e fratello che si trovano invischiati in una lotta tra umani e non umani in una dicotomia tra tecnologia e magia. Dai, ho scritto davvero poco.</p>
<p>Dark Envoy è un <strong>action rpg</strong> con una <strong>particolarità</strong>, quando si entra nel campo visivo di un nemico, <strong>il tempo rallenta</strong> permettendoci di scegliere, in maniera non frenetica, l&#8217;opportuna abilità da utilizzare; c&#8217;è anche la possibilità di giocare in tempo reale ma questa opzione rende i combattimenti molto più complicati. La meccanica è intrigante ma è, purtroppo, l&#8217;unico vero lato positivo del titolo.</p>
<p>Come in ogni gioco di ruolo che si rispetti, i personaggi avranno una classe a testa scelta tra <strong>Guerriero</strong>, <strong>Ranger</strong>, <strong>Ingegnere</strong> e <strong>Adepto</strong>, ognuna con tre specializzazioni da attivare andando avanti con i livelli, con <strong>5 caratteristiche</strong>, <strong>abilità attive</strong> e <strong>passive</strong> e <strong>respec infiniti </strong>per adattare la build ai nemici.</p>
<p>Dal punto di vista tecnico si poteva fare di più, con un <strong>comparto sonoro sufficiente</strong>, mentre <strong>quello grafico</strong> presenta <strong>qualche imperfezione</strong> e fa risultare i <strong>combattimenti</strong> parecchio <strong>legnosi</strong>.</p>
<p>Ultima nota a margine, Dark Envoy <strong>non è disponibile in Italiano</strong> (ma questo, come ben sapete, non cambia ovviamente la mia personale esperienza con il titolo).</p>
<div id="attachment_52273" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-52273" class="size-full wp-image-52273" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/dark-envoy1.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/dark-envoy1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/dark-envoy1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/dark-envoy1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/12/dark-envoy1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><p id="caption-attachment-52273" class="wp-caption-text">&#8220;Sono stanco, capo&#8221;</p></div>
<h2>Impressioni</h2>
<p>Ve lo confesso, sono riuscito a giocare a Dark Envoy solo qualche ora e poi, purtroppo, <strong>mi sono annoiato</strong>. La storia non mi ha mai coinvolto e i limiti tecnici &#8211; che solitamente non mi fermano, anzi, in parecchi casi mi stimolano &#8211; mi hanno fatto presto accantonare le vicende di Kaela e Malakai.</p>
<p>È un vero peccato perché il sistema di combattimento è intrigante, le varie selezioni nei dialoghi modificano la trama ma manca, ahimè, tutto il resto. Gli <strong>sviluppatori</strong> sono comunque<strong> attenti alle richieste della community</strong> e hanno da poco rilasciato una patch: magari gli darò una nuova possibilità nei prossimi mesi, perché no, giocando in compagnia dato che è presente la modalità cooperativa.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Dark Envoy è un action rpg che propone un <strong>interessante sistema di combattimento</strong> ma è <strong>privo di anima</strong>. Peccato.</p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/CiI1M1jcht0?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/12/07/dark-envoy-si-puo-fare-molto-di-piu/">Dark Envoy &#8211; Si può fare (molto) di più</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>#NerdandoConsiglia: Novembre 2023</title>
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		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Nov 2023 08:00:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#NerdandoConsiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Boardgame]]></category>
		<category><![CDATA[Cranio Creations]]></category>
		<category><![CDATA[cRPG]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/01/NerdandoConsiglia-Novembre-2023-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/01/NerdandoConsiglia-Novembre-2023-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/01/NerdandoConsiglia-Novembre-2023-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/01/NerdandoConsiglia-Novembre-2023-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/01/NerdandoConsiglia-Novembre-2023-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/01/NerdandoConsiglia-Novembre-2023.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Arriva il Black Friday &#8211; o meglio è appena passato &#8211; e voi siete stati pronti a svuotare il portafogli comprando tutte le cose più nerd che popolano i vostri desideri? Se avete bisogno di qualche consiglio, ecco a voi il #NerdandoConsiglia di Novembre 2023! Jusant Zeno2k: L&#8217;ultima fatica dei visionari Dontnod che portano la [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/01/NerdandoConsiglia-Novembre-2023-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/01/NerdandoConsiglia-Novembre-2023-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/01/NerdandoConsiglia-Novembre-2023-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/01/NerdandoConsiglia-Novembre-2023-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/01/NerdandoConsiglia-Novembre-2023-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/01/NerdandoConsiglia-Novembre-2023.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p>Arriva il <strong>Black Friday</strong> &#8211; o meglio è appena passato &#8211; e voi siete stati pronti a svuotare il portafogli comprando tutte le cose più nerd che popolano i vostri desideri? Se avete bisogno di qualche consiglio, ecco a voi il #NerdandoConsiglia di Novembre 2023!</p>
<h2>Jusant</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/jusant.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-52091" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/jusant.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/jusant.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/jusant-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/jusant-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/jusant-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Zeno2k</strong>: L&#8217;ultima fatica dei visionari <strong>Dontnod</strong> che portano la metafora della <strong>arrampicata</strong> a livello videoludico. Siamo in un mondo post apocalittico in cui tutto l&#8217;universo è racchiuso in una altissima <strong>torre di pietra</strong> che raccoglie ciò che resta della presenza umana. Il nostro scopo è raggiungere la cima, raccogliendo passo dopo passo le testimonianze di coloro che furono, e che a loro volta hanno abbandonato la torre ormai resa sterile dalla carenza d&#8217;acqua.</p>
<p>Sarà l&#8217;inizio di un <strong>viaggio incredibile</strong>, fatto di frammenti di <strong>ricordi</strong>, arrampicate impegnative, creature fantastiche; un viaggio che ad ogni passo ci allontana dal deserto e ci avvicina invece alle <strong>stelle</strong>, lassù, per scoprire il mistero delle costellazioni, delle creature fatte d&#8217;acqua e del perché le piogge hanno abbandonato il mondo, così come il sole, normalmente foriero di vita, abbia cessato di sorgere e tramontare diventando una incessante fonte di caldo e morte.</p>
<p>Sarà <strong>il viaggio del nostro protagonista senza nome</strong> e del suo misterioso compagno, ma anche di Bianca, una dei pellegrini della torre, di cui scopriremo il destino lettera dopo lettera.</p>
<h2>Ratti di Wistar</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51919" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_1.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/ratti_di_wistar_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Zeno2k</strong>: I topolini di <strong>Danilo Sabia</strong> e <strong>Simone Luciani</strong> sono fuggiti da Wistar: in questo german tutto italiano, <a href="https://nerdando.com/2023/11/13/ratti-di-wistar-il-migliore-dei-topi/">edito da Cranio Creations</a>, potremo tornare sui nostri passi e intrufolarci tra le stanze dell&#8217;Istituto e impadronirci di manufatti umani, preparare le nostre tane per accogliere ospiti illustri (ovviamente topi) e raccogliere risorse preziose nel campo circostante.</p>
<p>Insomma: un <strong>piazzamento lavoratori</strong> con meccaniche che <strong>richiamano</strong> un po&#8217; <a href="https://nerdando.com/2021/06/08/lorenzo-il-magnifico-una-nuova-magnifica-edizione/"><strong>Lorenzo il Magnifico</strong></a> ma con una declinazione animalesca davvero affascinante.</p>
<p>Da non perdere.</p>
<h2>The Last of Us: Parte I</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/TLOU-part-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-52092 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/TLOU-part-1.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/TLOU-part-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/TLOU-part-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/TLOU-part-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/TLOU-part-1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><b>Ayr:</b> La nominata di <b>The Last of Us: Parte 1</b>, su <b>PC</b>, purtroppo non è delle migliori. Funestato da <b>un lancio terribile</b>, per svariati mesi il gioco è stato soprattutto discusso per via del suo <b>porting inadeguato</b>. <em>(Per forza! Tocca giocarlo sulle piattaforme giuste! ndGiando)</em></p>
<p>Ho aspettato con ansia e pazienza e finalmente, nel Novembre del 2023, ho potuto godermi quello che per anni mi è stato descritto come <b>un gran gioco</b>. Un&#8217;esagerazione? A mio parere sì <em>(*facepalm* ndGiando)</em>, ma quando ci sono le <b>esclusive </b>di mezzo è sempre così, e i &#8220;boxari&#8221; non sono da meno.</p>
<p>Allora, perché no, continuiamo a cavalcare l&#8217;onda dell&#8217;esagerazione per descrivere<b> il mio rapporto con TLOU</b>. <b>Ho odiato </b>ogni sezione di gioco <b>Pad in mano</b>. <b>Ho amato </b>ogni sezione di gioco <b>quando ho poggiato il Pad</b>. Da un lato i farraginosi movimenti di Joel, dall&#8217;altro la maestosa prova attoriale. Un sistema di mira pessimo alternato a delle vicende ottimamente raccontate.</p>
<p>Magari per voi non sarà così, magari riuscirete a digerire un sistema stealth così tradizionale e delle<b> fasi action </b>così <b>frustranti</b>. Se ci riuscirete, vi troverete di fronte <b>un&#8217;ambientazione bellissima</b> nella sua decadenza e un <b>world building dalla costruzione maniacale</b>, oltre che <b>una storia che lascia il segno</b>. <em>(caro Ayr, ci sono riuscito, ci sono riuscito eccome&#8230;ndGiando)</em></p>
<h2>Disco Elysium: The Final Cut</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/Disco-Elysium.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-52093" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/Disco-Elysium.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/Disco-Elysium.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/Disco-Elysium-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/Disco-Elysium-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/Disco-Elysium-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><b>Ayr:</b> Descrivere<b> Disco Elysium: The Final </b>Cut non è semplice. Ho paura di risultare terribilmente limitante vista la <b>caratura </b>e la <b>qualità </b>del titolo. Un buon modo per iniziare la discussione potrebbe allora essere questo: in un anno in cui ho recuperato, tra gli altri, titoli come<b> The Legend of Zelda: Tears of The Kingdom</b>, <b>Starfield</b>, <b>Bayonetta 2 </b>e <b>The Last of Us</b>, il titolo sviluppato da<b> ZA/UM </b>è il mio preferito.</p>
<p>A completare il quadro, aggiungerei <b>la mia tradizionale distanza dai CRPG</b>, genere di videogame che mi ha sempre respinto. Eppure<b> Disco Elysium </b>si piazza lì,<b> nel mio personale Olimpo dei più bei giochi di sempre</b>. Perché?</p>
<p>Invece di fare un listone di &#8220;fattori oggettivi&#8221; che lo rendono un capolavoro, in puro stile Nerdando, vi dico cosa mi ha personalmente colpito di questa avventura.</p>
<p>Prima di tutto sono stato <b>ammaliato </b>dalla <b>qualità dei dialoghi </b>e dalla<b> prova attoriale </b>dei <b>doppiatori</b>. È vero che l&#8217;inglese usato in <b>Disco Elysium</b> è molto complesso, ma è altrettanto vero che superato questo scoglio ci si troverà di fronte ad un videogame capace di catturare anche con un semplice scambio di battute. La <b>colonna sonora</b>, composta dalla band<b> Sea Power</b>, è di quelle così potenti e azzeccate da portarmi a cercarla su Spotify e a riascoltarla in loop per tutto il mese. Ed infine ci sono le vicende narrate nell&#8217;avventura e lo stile inimitabile con cui sono raccontate. Un viaggio di cui il <b>finale</b>, comunque fantastico, rappresenta forse la parte meno importante, soprattutto se paragonato al<b> maestoso percorso</b> che <b>Disco Elysium </b>è capace di creare.</p>
<p>Il mio primo pensiero, una volta finito, è stato &#8220;<strong>ok, è tempo per una seconda run!</strong>&#8220;.</p>
<p>Ci rivedremo presto, <b>Tequila Sunset</b>!</p>
<h2>Baldur&#8217;s Gate III</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/baldurs-gate-III.webp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-52201" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/baldurs-gate-III.webp" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/baldurs-gate-III.webp 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/baldurs-gate-III-300x169.webp 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/baldurs-gate-III-1024x576.webp 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/baldurs-gate-III-768x432.webp 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Giando</strong>: Alla fine è successo. Spinto da una forte curiosità, dalla voglia di capire il perché di un tale successo, la carenza di sessioni live di D&amp;D nell&#8217;ultimo periodo e (soprattutto?) la spinta di Morgana ormai assetata di dadi anche in digitale, non ho resistito e ho preso la versione PS5 di <strong>Baldur&#8217;s Gate III</strong>.</p>
<p>Che dire: <strong>Larian, grazie</strong>. Siamo testimoni di un gioco che secondo me ha cambiato le carte in tavola nel mondo dei cRPG. Si tratta davvero, e adesso posso dirlo per esperienza personale, di quanto più vicino si possa avere rispetto al D&amp;D reale attorno ad un tavolo, anzi, con anche qualcosa di più (e qualcosa di meno, certo). Un gioco <strong>PROFONDISSIMO</strong>, dove il quantitativo di linee di dialogo e di possibilità è davvero incredibile, dove ad ogni azione corrisponde una reazione e dove l&#8217;esplorazione di ogni angolo del mondo può regalare una nuova esperienza.</p>
<p>Per non parlare delle prove <strong>attoriali</strong>, della <strong>storia</strong>, del <strong>design</strong>, delle <strong>interazioni</strong> tra personaggi, del sistema di <strong>combattimento</strong> e anche di un <strong>porting</strong> che, al netto di qualche sporadico bug &#8211; spesso poi risolto con puntuali patch &#8211; se la cava bene e rende estremamente giocabile anche un titolo pensato con mouse e tastiera davanti.</p>
<p>Posso solo <strong>consigliarlo davvero tanto</strong>, se amate gli RPG, se amate D&amp;D, se amate i titoli con storia e personaggi degni di vivere anche dopo aver spento la console.</p>
<p>P.S. <strong>qualcuno mi suggerisca un modo per smettere</strong>, perché io e Morgana non siamo capaci di trovarlo!</p>
<h2>Call of Duty: Modern Warfare 3</h2>
<div id="attachment_52178" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-52178" class="size-full wp-image-52178" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/cod.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/cod.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/cod-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/cod-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/cod-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><p id="caption-attachment-52178" class="wp-caption-text">Rosso stiloso</p></div>
<p><strong>Tencar</strong>: non giocavo a titoli FPS da un po&#8217; e <strong>Call of Duty: Modern Warfare 3</strong> è stato un<strong> ottimo modo per tornare in pista</strong>, soprattutto per me che adoro il multiplayer.</p>
<p>La campagna termina in poche ore e manca di spessore, ci sono un pochino di problemini con lo spawn che ho raccontato in maniera più dettagliata <a href="https://nerdando.com/2023/11/24/call-of-duty-modern-warfare-3-tre-e-il-numero-perfetto/">nella recensione</a>, ma le modalità con(tro) altri giocatori sono divertentintissime, soprattutto la <strong>zombi</strong> e tagliagole e il comparto tecnico è di alto livello.</p>
<h2>From Ants to Zombies: Six Decades of Video Game Horror</h2>
<div id="attachment_52066" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-52066" class="size-full wp-image-52066" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/from-ant-to-zombies.jpg" alt="La copertina di From Ant to Zombies" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/from-ant-to-zombies.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/from-ant-to-zombies-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/from-ant-to-zombies-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/from-ant-to-zombies-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><p id="caption-attachment-52066" class="wp-caption-text">Copertina incredibile</p></div>
<p><strong>Tencar:</strong> <strong>From Ants to Zombies: Six Decades of Video Game Horror </strong>è una perla per chi, come me, ama l&#8217;<strong>horror</strong> e i <strong>videogiochi</strong>.</p>
<p>È <strong>un racconto lungo sei decadi</strong> che accompagna le lettrici e i lettori alla scoperta dei titoli che hanno caratterizzato questa particolare sottocategoria, e che permette di scoprire (o riscoprire) piccole chicche o grandi capolavori. Ne ho scritto in maniera più dettagliata <a href="https://nerdando.com/2023/11/21/from-ants-to-zombies-six-decades-of-video-game-horror-orrori-da-giocare/">qui</a>.</p>
<h2>Gen V</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-52222" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/gen-v.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/gen-v.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/gen-v-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/gen-v-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/11/gen-v-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Tencar:</strong> <strong>Gen V</strong> è l&#8217;ennesima prova che dimostra che si possono realizzare spinoff interessanti e con un&#8217;anima, ma anche che non ricordo nulla degli episodi di <a href="https://nerdando.com/2019/08/05/the-boys-i-supereroi-come-non-li-avete-mai-visti/"><em>The Boys</em></a>.<br />
<strong>Serie di alto livello</strong>, forse qualche scena è un po&#8217; troppo &#8220;teen&#8221; per i miei gusti (ma è colpa mia che sono fuori da quel giro da 22 anni).</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/11/28/nerdandoconsiglia-novembre-2023/">#NerdandoConsiglia: Novembre 2023</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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