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	<title>Crash Bandicoot - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>Crash Bandicoot 4: It&#8217;s About Time &#8211; Ad Aku Aku piace</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Danilo "aliquis" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2020 12:00:09 +0000</pubDate>
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<p>Recensione Dove eravamo rimasti? Ah, sì&#8230;all&#8217;uscita di Crash Team Racing: Nitro-Fueled! Dopo la comparsa, sugli scaffali di tutti i negozi, della N. Sane Trilogy e del remake dell&#8217;iconico kart game di casa Naughty Dog, le speranze dei fan del bandicoot più famoso al mondo erano rivolte tutte nella stessa direzione: un titolo che potesse, finalmente, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-testata.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-testata-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-testata-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-testata-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-testata.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-testata-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-testata.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-38268 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-testata.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-testata.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-testata-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-testata-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-testata-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>Dove eravamo rimasti?<br />
Ah, sì&#8230;all&#8217;uscita di <a href="https://nerdando.com/2019/07/02/crash-team-racing-nitro-fueled-il-gioco-di-kart-che-tutti-sognano/"><strong>Crash Team Racing: Nitro-Fueled</strong></a>!<br />
Dopo la comparsa, sugli scaffali di tutti i negozi, della <a href="https://nerdando.com/2017/07/12/crash-bandicoot-n-sane-trilogy-ritorno-del-marsupiale/"><strong>N. Sane Trilogy</strong></a> e del remake dell&#8217;iconico kart game di casa <strong>Naughty Dog</strong>, le speranze dei fan del <strong>bandicoot</strong> più famoso al mondo erano rivolte tutte nella stessa direzione: un titolo che potesse, finalmente, riportare la saga di <strong>Crash</strong> agli antichi fasti.<br />
Con i tremendi fallimenti di <strong>Twinsanity</strong> e <strong>Crash of the titans</strong> ancora vividi nella memoria (nonostante gli anni passati non fossero poi pochini), l&#8217;apprensione era molta.<br />
Quando un gioco entra nel tempo e diventa un mito di un&#8217;epoca videoludica, è facile che, oltre che di oggettive qualità, si carichi anche di un significato diverso, più nostalgico e romantico.<br />
Esattamente come accaduto all&#8217;epoca delle due remastered sopra citate, e per titoli appartenenti alla stessa generazione (<a href="https://nerdando.com/2018/11/30/spyro-reignited-trilogy-raccogliere-gemme-in-alta-definizione/"><strong>Spyro</strong></a> e <a href="https://nerdando.com/2020/06/01/final-fantasy-vii-dal-peggiore-al-migliore-6/"><strong>FFVII</strong></a>), il grosso rischio di rimanere irrimediabilmente scottati da un&#8217;esperienza attesa ma deludente era altissimo.<br />
Ma bando ai convenevoli: <strong>Crash Bandicoot 4: It&#8217;s About Time</strong> è davvero riuscito nell&#8217;impresa di riprendere un grande classico dell&#8217;era <strong>Playstation,</strong> rispettarne i canoni e non deludere le aspettative, apportando qualche novità degna di nota ad una formula vincente ma sempre uguale a se stessa?</p>
<h2>Trama</h2>
<p>Il gioco è un seguito diretto dell&#8217;ultimo titolo uscito per <strong>Playstation 1</strong>: <strong>Crash Bandicoot 3: Warped</strong>.<br />
In seguito alla sconfitta per mano del nostro marsupiale preferito, il <strong>Dr. Neo Cortex</strong>, <strong>N Tropy</strong> e <strong>Uka Uka</strong> sono rimasti intrappolati, per più di una decade, in un pianeta sperduto.<br />
Con indicibile sforzo e facendo ricorso a tutti i propri poteri, la maschera malvagia riesce ad aprire un varco temporale e i due storici villain riescono finalmente a fuggire dalla loro prigionia.<br />
Proprio questa frattura dimensionale risveglia qualcosa di molto, molto potente: 4 <strong>Maschere Quantiche</strong> (<strong>Lani-Loli</strong>, <strong>&#8216;Akano</strong>, <strong>Kapuna-Wa</strong> e <strong>Ika-Ika</strong>) possono, infatti, essere la chiave di volta per determinare il destino del mondo.</p>
<h2>Grafica</h2>
<p>Una delle prime cose a cui faccio caso (ma penso valga per tutti, d&#8217;altronde) quando gioco un titolo per la prima volta è il <strong>comparto grafico</strong>.<br />
Avendo già avuto modo di vedere in anteprima qualche immagine legata al design dei personaggi e allo stile che avrebbe caratterizzato il gioco, sapevo già di dovermi aspettare qualcosa di diverso rispetto a quanto visto nella <a href="https://nerdando.com/2017/09/09/5-consigli-platinare-crash-bandicoot-n-sanetrilogy/"><strong>N. Sane Trilogy</strong></a>; non più un semplice rimodellamento e rimodernamento dei livelli e dei protagonisti, bensì un&#8217;elaborazione visiva che avrebbe sì richiamato alla memoria le vecchie atmosfere e i precedenti look dei characters, ma anche portato una ventata d&#8217;aria fresca.<br />
Appena fatto partire il titolo e lanciato il primo livello, quello introduttivo, si nota qualcosa di diverso da ciò che ci si aspettava&#8230;una sensazione che, personalmente, avevo già provato con <strong>Twinsanity</strong>, il capitolo della saga uscito per <strong>PS2</strong> nel lontano 2004. Pur ritrovandoci davanti all&#8217;occhio qualcosa di visivamente riconoscibile, la sensazione di dejavu prevista non è arrivata.<br />
Un male? Un bene? Onestamente non saprei dirlo.<br />
Dico soltanto che mi aspettavo qualcosa di diverso. Un bel livello a scorrimento classico, magari, con il solito vecchio <strong>Crash</strong> che, seppure sgrezzato e rimodellato, mi facesse galleggiare sull&#8217;onda dei ricordi e sulla nostalgia dei lontani <strong>anni &#8217;90</strong>. Passato il primo momento, però, mi sono reso conto che, nonostante una telecamera per me fin troppo ballerina e un&#8217;inquadratura alle spalle del personaggio estremamente lontana dall&#8217;azione (ma questi sono gusti), mi si apriva davanti un mondo coloratissimo, dettagliatissimo e fantastico.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-livello.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-38266 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-livello.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-livello.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-livello-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-livello-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-livello-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
I cambiamenti apportati al protagonista sono minimi, certo, però devo dire che non mi hanno convinto del tutto. In fondo sto diventando un vecchio brontolone anche io e le mie poche certezze le voglio conservare. Gli effetti particellari, gli scenari, i comprimari (questi cambiati pochissimo) e perfino le casse si sono, invece, dimostrati una bella sorpresa, non c&#8217;è che dire.<br />
Ultimo punto sui filmati.<br />
Nonostante sia gradevole la presenza di <strong>intermezzi</strong> all&#8217;inizio dei livelli, devo dire che la fluidità degli stessi mi sia parsa, a volte, minore che nelle sezioni di gioco.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-filmati.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-38265 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-filmati.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-filmati.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-filmati-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-filmati-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-filmati-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Modalità di gioco</h2>
<p>La prima novità degna di nota si presenta sotto questa voce.<br />
A partire dall&#8217;<strong>avventura</strong>, abbiamo la possibilità di scegliere tra due semplici ma significativi modi per affrontare la campagna: <strong>modalità Retrò</strong> o <strong>modalità Moderna</strong>.<br />
Selezionando la prima si affronterà la storia in modalità vecchia scuola: pochi checkpoint e vite limitate. Superate le rigenerazioni a disposizione si dovrà riaffrontare il livello dall&#8217;inizio, per la gioia dei più affezionati.</p>
<p>La <strong>modalità Moderna</strong>, invece, permette una <strong>maggiore elasticità</strong> nell&#8217;affrontare anche i livelli più ostici. Se, infatti, si avranno alcune difficoltà nel superare una sezione di un particolare livello, la mancanza di un numero predefinito di vite e la possibilità di trovare checkpoint aggiuntivi qualora il gioco si &#8220;accorgesse&#8221; della nostra eccessiva inettitudine, rendono l&#8217;esperienza molto meno faticosa e frustrante.<br />
Per farla breve, anche i meno capaci al pad potranno sperare di arrivare alla fine del gioco e, con un po&#8217; di fortuna, senza maledire eccessivamente il povero protagonista.<br />
Perché questo va detto, se anche <strong>Crash</strong> si è rinnovato dal punto di vista estetico (e, per carità, ci stava pure) nulla è cambiato dal punto di vista della <strong>difficoltà di gioco</strong>.</p>
<p>I livelli, pur senza annoiare, riescono ad essere ostici come non mai e, per superare alcune fasi in <strong>modalità Retrò</strong>, si dovrà far ricorso a tutta la propria pazienza, oltre che a tutta la nostra abilità.<br />
Sempre all&#8217;interno della campagna, gradita novità è costituita dall&#8217;aggiunta delle <strong>4 Maschere Quantiche</strong>.<br />
Grazie ad esse, infatti, i nostri personaggi (si può scegliere di impersonare sia <strong>Crash</strong> che <strong>Coco</strong>, a seconda della nostra preferenza) potranno utilizzare delle particolari <strong>abilità</strong>, in grado di far loro superare specifiche parti dei livelli. Dalla facoltà di <strong>rallentare il tempo</strong> a quella di <strong>controllare la realtà</strong>, con la possibilità di far comparire o scomparire determinati oggetti, i <strong>nuovi poteri</strong> dei personaggi riescono a portare una ventata d&#8217;aria fresca ad uno stile di gioco che, per non snaturarsi, deve necessariamente variare il meno possibile. Questi <strong>poteri</strong> vengono integrati perfettamente nell&#8217;esperienza di gioco e, a scanso di equivoci, vi assicuro che saranno indispensabili all&#8217;interno dell&#8217;avventura&#8230;e non rendono per nulla più semplice l&#8217;esperienza di gioco, anzi!</p>
<p>Per quanto riguarda la <strong>gestione dei livelli</strong>, ci ritroveremo all&#8217;interno di una <strong>mappa</strong> che ricorda moltissimo quella del primo gioco di <a href="https://nerdando.com/2016/03/29/crash-bandicoot/"><strong>Crash Bandicoot</strong></a> (forse anche troppo).<br />
Io ero molto affezionato allo stile <strong>Crash Bandicoot 2</strong>, con i portali presenti all&#8217;interno di una camera virtuale iniziale e la possibilità di svolgere i livelli legati a quel quadro nell&#8217;ordine preferito, ma tant&#8217;è&#8230;ce lo facciamo andare bene lo stesso.</p>
<p>Nel corso dell&#8217;<strong>avventura</strong>, poi, è possibile disputare, oltre alle sezioni <strong>bonus</strong> sempre presenti nei capitoli della saga, anche dei <strong>livelli Flashback</strong>. In questi si ripercorrerà la <strong>genesi</strong> del nostro personaggio fin da quando questi era un semplice esperimento del <strong>malvagio Dr. Cortex</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-back.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-38263 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-back.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-back.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-back-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-back-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-back-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Una gradita aggiunta che permette, tramite una visuale molto molto simile a già citati livelli <strong>bonus</strong>, di variare l&#8217;esperienza di gioco. La stessa è impreziosita anche da altre fasi del gioco, in cui ci sarà permesso di impersonare <strong>Dingodile</strong>, <strong>Cortex</strong> e <strong>Tawna Bandicoot</strong>. Questi livelli presentano uno stile di gioco decisamente diverso e permettono, oltre al <strong>backtracking</strong>, di allungare di molto la longevità del titolo.</p>
<p>È presente, infine, la modalità <strong>Battaglia dei bandicoot</strong>, una simpatica modalità multigiocatore che permette di sfidare gli amici in simpatiche sfide.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-bonus.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-38264 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-bonus.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-bonus.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-bonus-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-bonus-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-bonus-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Conludendo</h2>
<p><strong>Crash Bandicoot 4</strong> rappresenta il degno erede dei primi 3 fantastici capitoli usciti su <strong>Playstation 1</strong>.<br />
Certo, non è un titolo perfetto, sia chiaro, ma, a mio modesto parere, alla perfezione ci va davvero vicino.<br />
Le uniche pecche che ho notato sono legate al mio mero gusto: la mancanza dei <strong>cristalli</strong>, una gestione poco appagante delle <strong>gemme</strong> (compensata però dall&#8217;aggiunta delle <strong>skin</strong> sbloccabili), il già detto look del protagonista e una telecamera che mi sembra abbia subìto un&#8217;involuzione per inseguire un ammodernamento che in realtà non era affatto necessario.<br />
Mi spiego, la telecamera nei vecchi giochi di <strong>Crash</strong> funzionava a meraviglia in ogni sezione del gioco, allora perché cambiarla?</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-skin.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-38267 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-skin.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-skin.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-skin-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-skin-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/10/crash-4-skin-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Ad ogni modo non ho dubbi nel dire che il <strong>quarto capitolo</strong> della saga (accidenti, arrivato al 2020 non credevo che lo avrei mai davvero potuto dire) rappresenta il degno erede della magica era <strong>Naughty Dog</strong> e, soprattutto, un&#8217;ottima speranza per chi desidera che questo possa essere soltanto il primo passo verso un lungo cammino di nuovi giochi per la saga di <strong>Crash Bandicoot</strong>.<br />
I ragazzi di <strong>Toys for Bob</strong> hanno fatto bene i compiti e ci hanno permesso di vestire di nuovo e con soddisfazione i panni del nostro peramele preferito&#8230;e questa volta anche su <strong>Xbox</strong>, non solo su <strong>Playstation</strong>!</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Un titolo <strong>frenetico colorato e divertente</strong> che i fan aspettavano da anni. Un ottimo punto di (ri)partenza per una saga storica che aveva solo bisogno di una spintarella e degli sviluppatori giusti per tornare agli antichi fasti e ricominciare a scrivere la storia.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 4.2]</h2>
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		<title>Due chiacchiere con: SparkeR (Pro di Valorant)</title>
		<link>https://nerdando.com/2020/07/16/due-chiacchiere-con-sparker-pro-di-valorant/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo "Fedro" Fedrizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jul 2020 12:00:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/07/sparkerone.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/07/sparkerone-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="SparkeR" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/07/sparkerone-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/07/sparkerone-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/07/sparkerone.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/07/sparkerone-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Come non tutti saprete, sono sempre stato interessato al mondo dell&#8217;Esport, in questo periodo mi sto proprio infognando con Valorant. Studiando il gioco e i giocatori in Italia mi sono imbattuto in SparkeR, un ex CS:GO proplayer che ora è finito a giocare all&#8217;FPS tattico di Riot Games. Un tizio molto simpatico, un po&#8217; ritardatario [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/07/sparkerone.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/07/sparkerone-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="SparkeR" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/07/sparkerone-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/07/sparkerone-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/07/sparkerone.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/07/sparkerone-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/07/sparkerone.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-37302" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/07/sparkerone.jpg" alt="SparkeR" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/07/sparkerone.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/07/sparkerone-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/07/sparkerone-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/07/sparkerone-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Come non tutti saprete, sono sempre stato interessato al mondo dell&#8217;<strong>Esport</strong>, in questo periodo mi sto proprio infognando con Valorant.</p>
<p>Studiando il gioco e i giocatori in Italia mi sono imbattuto in <strong>SparkeR</strong>, un ex CS:GO proplayer che ora è finito a giocare all&#8217;FPS tattico di Riot Games.</p>
<p>Un tizio molto simpatico, un po&#8217; ritardatario (se leggi questo articolo, dovevo citare questa piccolezza), ma è valsa la pena di aspettare per scambiarci due chiacchiere.</p>
<p><strong>Fedrizzi: Ciao, Sparker, benvenuto su Nerdando!</strong></p>
<p><strong>Sparker</strong>: Ciao, non sono mai stato bravo a fare le presentazioni, ma ci provo ugualmente: sono Marco, AKA SparkeR, pro di CS:GO, adesso sto facendo il tentativo di entrare nel progaming di Valorant e di portare anche un contenuto, uno streaming, che possa aiutare la community a crescere, soprattutto a livello competitivo, nel mondo dell&#8217;fps tattico di Riot Games. Questo sono io, così al volo proprio.</p>
<p><strong>F: Allora, partiamo dal basso, dall&#8217;antico per meglio dire, quando e come sei arrivato al proplaying di CS? </strong></p>
<p><strong>S:</strong>Bella domanda, diciamo che io <strong>sono sempre stato attratto dai videogiochi</strong> in generale, fin dalla prima PS1, da Crash Bandicoot, da Tekken 3, da Final Fantasy, ma anche da nintendo, ho addirittura pianto dopo aver finito il primo Pokémon quindi ero molto emozionato per i videogiochi. Poi, all&#8217;età di 13/14 anni, ho avuto la fortuna di conoscere degli amici che avevano già PC e linee decenti, mentre io non avevo nulla, e giocavano a questo <strong>Counter Strike Source</strong>, e io sono finito a giocare con loro, e mi divertivo un sacco, di conseguenza uno dei miei amici me lo ha regalato e ha detto &#8220;ok, provalo&#8221;. Ho fatto un mini PC con cui facevo 30 fps a pedali e mi sono messo a giocare con loro nel famoso Clan Italy e ci divertivamo, c&#8217;era una varietà di età paurosa, ma riuscivamo a divertirci comunque. Rispetto a tanti altri, però, mi sono accorto che avevo  in me una vena competitiva non ignorabile, io non volevo divertirmi, io volevo ararli e vincere le partite. Questa cosa non andava genio proprio a tutti, molti mi dicevano che ero troppo competitivo. Counter Strike Source faceva un po&#8217; schifo, perciò ci spostammo su League of    Legends, per poi tornare su CS, quando uscii Global Offensive: era un periodo in cui stavo lavorando, studiavo e avevo la ragazza, non riuscivo a dedicarci molto tempo. All&#8217;improvviso invece, dopo un anno, mi lascio e finisco di lavorare, comincio a giocare tanto a CS:GO di sera tardi e mi riparte la vena competitiva: in ogni momento della mia giornata pensavo a strategie, a come avrei potuto  giocare meglio quel round, agli errori ed alle tattiche. Sentivo proprio che quella era la mia strada, infatti da lì a un mese mi sono impegnato giocando tutti i minuti possibili, ho incontrato italiani più forti di me sulla carta, mi hanno invitato a giocare con loro in mixed, giocando con loro ho notato che li distruggevo, quindi sono iniziate le mie  vicende con diversi team italiani e dopo un anno mi sono ritrovato campione italiano, avverando il mio sogno di dominare il paese. Solo che da lì è arrivata la voglia di dominare il resto, cosa per nulla facile, soprattutto qui. Quindi mi sono ritrovato a giocare a Valorant, perché la scena italiana di CS è defunta.</p>
<p><strong>F:Stavi continuando a giocare a CS o lo avevi mollato del tutto? E, soprattutto, cosa è successo quando è arrivato</strong><strong> Valorant?</strong></p>
<p><strong>S:</strong> Prima di Valorant giocavo ovviamente fisso a Counter Strike, solo che non portava i risultati sperati, diciamo che la competizione estera è due spanne sopra a quella italiana, poi ad esempio, nella lega spagnola, otto giocatori su dieci prendono uno stipendio serio, da professionisti, sopra ai 1400/1500, gente che riesce a dedicare anche otto ore al giorno al teamplay, mentre noi giocavamo con uno stipendio base, davvero molto basso, dedicando al massimo quattro ore al giorno, se andava bene. Difficile dedicare più tempo, se una persona deve anche lavorare. Quindi, la novità di Valorant è stata perfetta per me soprattutto, perché era il momento giusto di cambiare, di fare il salto. Diciamolo, CS in Italia sta facendo il flop, gli streaming di CS in Italia fanno quaranta spettatori al massimo e quindi vedere un FPS tattico, sviluppato da un&#8217;azienda che nel nostro stato tira e che ci tiene, come si nota da come viene gestito il marketing e tutto il resto, l&#8217;ho vista come un&#8217;occasione imperdibile, che voglio sfruttare.</p>
<p><strong>F: Secondo te, per quello che hai visto fino ad ora, Valorant potrebbe essere la strada che porterà l&#8217;Italia a contare qualcosina di più negli Esports, almeno a livello europeo?</strong></p>
<p><strong>S:</strong> Penso proprio di sì, credo che non sarà un salto immediato, ma penso che porterà un sacco di gente a pensare il casual gaming in modo più competitivo. Sì, c&#8217;è il giocare con amici e il trollare, ma esiste anche un lato in cui la gente ride, scherza, piange, prende le botte, si rialza, compete e vince. Quello che manca all&#8217;Italia, secondo me, è questo tipo di mentalità competitiva, che farebbe davvero bene, perché è il bello degli esports. Ed è per questo che abbiamo creato il progetto di nome &#8220;la corsa&#8221;, in modo da invogliare la community a competere e arrivare Radiant prima di noi Pro.</p>
<p><strong>F: Qual è la tua voglia di giocare nel competitivo di Valorant? Esistono già dei Team o delle leghe nazionali a cui </strong><strong>saresti interessato?</strong></p>
<p><strong>S:</strong> Di team già in piedi c&#8217;è quello di Kaiden (mio ex teammate di CS), full italiano (Morphie, Omega, Kaiden, SimOZ, Lando, BardOZ) che stanno giocando scrim con team top europei e credo proprio che porteranno dei risultati, perché conosco Kaiden e so quanto si impegna. Per quanto riguarda invece il mio team a livello competitivo, ho solo creato una piccola rimpatriata di CS tra amici che giocavano con i Forge, per giocare un torneino di beneficenza spagnolo. Io spero davvero che ci facciano sapere presto, riguardo a possibili leghe nazionali, io penso che PG Esports si butterà, visto che stiamo parlando di un titolo Riot, loro gestiscono LoL, quindi penso ci metteranno un piede, e lo spero, visto che hanno dimostrato grande organizzazione. Spero che anche ESL si stacchi da CS e approdi a Valorant. Riot è stata chiara, i tornei si possono fare, basta chiedere l&#8217;autorizzazione, quindi speriamo che si crei una scena competitiva decente.</p>
<p><strong>F: Sei vissuto di Proplaying? o hai fatto anche altro?</strong></p>
<p><strong>S:</strong> Vivere e Proplayer sono due concetti che in Italia non possono coesistere, purtroppo. Io ho cercato di vivere di Proplaying, ma era più un sopravvivere: uno streamer piccolo guadagna più di un Pro, quindi ho fatto anche altro, lavori normali: il cameriere, l&#8217;addetto all&#8217;autolavaggio, però la passione è la passione, quindi preferisco provarci e fare sacrifici, piuttosto che arrivare troppo tardi e rimpiangere di non averci provato.</p>
<p><strong>F: Parliamo di streaming, come ha cambiato la tua carriera? Sta anche cambiando il tuo modo di giocare?</strong></p>
<p><strong>S:</strong> Diciamo che è stato un cambiamento in positivo gigantesco, io non me lo sarei mai aspettato, ho iniziato a streammare per puro caso: ero a Terracina, dovevamo fare il solito torneo settimanale spagnolo, ed improvvisamente cade la linea, senza tornare per un giorno. Così ho scoperto che la centrale di Terracina aveva preso fuoco, sul momento ho pensato fosse sfiga, invece mi ha costretto a venire in Qlash House, dove c&#8217;era Paolocannone, siamo diventati grandi amici e mi ha chiesto: &#8220;perché non provi a streammare?&#8221;, non so farlo, dicevo io, poi il giorno dopo ho iniziato e mi sono trovato molto bene. Ho questa sorta di seconda personalità che si attiva quando accendo la telecamera, da tranquillo passo a questo &#8220;secondo me&#8221; che mi piace un sacco, perché è il me che voglio essere, è il me che sta con gli amici e si diverte. Quindi sì, ha cambiato la mia carriera in maniera tale che non finirò mai di ringraziare Paolo ed i Qlash,<br />
ma anche il piromane che ha acceso la centrale di Terracina. Il modo di giocare è cambiato in maniera particolare, sono sempre competitivo, ma cerco sempre di pensare al ragazzo che passa per il mio streaming, per dargli uno scorcio di com&#8217;è la mentalità competitiva, non voglio urlare e bestemmiare, quelle cose non mi piacciono, lo streaming mi aiuta anche di più a controllarmi, se penso a chi mi guarda, mi viene molto più difficile perdere le staffe.</p>
<p><strong>F: Questo sentirti come se fossi tra amici, non ti toglie qualcosa alla concentrazione?</strong></p>
<p><strong>S:</strong> Io pensavo che lo streaming fosse una distrazione, per le prime volte lo è stato, ma solo perché dovevo capire meglio come funzionava. In realtà ho notato che il mio cervello fa questi tagli, proprio degli switch di mentalità, da quando guardo lo schermo con la chat a quando passo al gioco: da amichevole passo a concentrato e competitivo. Certo, a volte mi deconcentro, ma generalmente è perché sono cotto: sono umano, finché non cambio qualcosa.</p>
<p><strong>F: Ci siamo, ultima domanda di prassi, qualche consiglio che daresti a chi vorrebbe intraprendere la tua stessa strada: quella </strong><strong>del proplayer/streamer?</strong></p>
<p><strong>S:</strong> EH&#8230; bella domanda, consigli che posso dare, sicuramente concentrarsi prima di tutto sullo studio, prima di voler intraprendere una strada così complicata, crearsi praticamente due strade: lo studio è una strada sicura, che porterà sicuramente dei risultati, mentre questa ha tantissime buche, può stressare mentalmente, non avere un piano B pronto può farti riversare tutto lo stress nel gioco, cosa che uccide le tue performance. Anche a me è successo, quindi sconsiglio a tutti di puntare il 100% su questa strada, si inizia con due strade e si portano avanti entrambe, ad esempio, quando GUGLi è diventato top 10 mondo, stava studiando ingegneria a Londra. Diciamo che non deve esserci quel blocco del tipo: &#8220;sto giocando/studiando, quindi non posso fare altro&#8221;, si possono fare entrambe le cose. Quindi il consiglio è due strade, studiate e impegnatevi nel gioco, giocare a caso non serve a nulla, piuttosto guardate le persone forti giocare, studiate come e perché fanno determinate cose o prendono determinate decisioni. Per esempio, io mi mettevo a guardare i pro con un quadernetto e mi facevo sempre un sacco di domande.<br />
Per quanto riguarda invece lo streaming, penso, nel mio caso, sia relativo alla carriera da proplayer, iniziare con Twitch da zero, senza portare un contenuto specifico/innovativo, non porterà mai da nessuna parte.</p>
<p><strong>F: A proposito di guardare gente che sa giocare, dove possiamo trovarti?</strong></p>
<p><strong>S:</strong> Sicuramente ogni giorno su <a href="https://www.twitch.tv/sparkercs">Twitch</a> dalle 15 e dalle 21, lì ci sono sempre tranne il giovedì, anche se ultimamente non me lo sto prendendo.<br />
Più in generale potete trovarmi su <a href="https://twitter.com/SparkeRcs">Twitter</a> e <a href="https://www.instagram.com/marco_sparker/">Instagram</a>, dove dico cose e faccio sapere se sono ancora vivo.</p>
<p><strong>F: Bene, grazie mille per questa intervista, che è stata estremamente interessante.</strong></p>
<p><strong>S:</strong> Grazie a te</p>
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		<title>Medievil &#8211; Il ritorno di Sir Daniel dal mondo dei morti</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/11/20/medievil-il-ritorno-di-sir-daniel-dal-mondo-dei-morti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Danilo "aliquis" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Nov 2019 13:00:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[anni 90]]></category>
		<category><![CDATA[Crash Bandicoot]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Gallowmere]]></category>
		<category><![CDATA[Hack 'n' slash]]></category>
		<category><![CDATA[Platform]]></category>
		<category><![CDATA[Playstation]]></category>
		<category><![CDATA[Playstation 4]]></category>
		<category><![CDATA[SCEE Studio]]></category>
		<category><![CDATA[Sir Daniel Fortesque]]></category>
		<category><![CDATA[Zarok]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="MediEvil" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Sir Daniel Fortesque torna ad affrontare le armate di non morti evocate del perfido Zarok.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="MediEvil" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-33683 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/MediEvil_20191028124809-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Quando ci si approccia alla valutazione di un <strong>remake</strong>, non ci si trova mai di fronte ad una situazione semplice.<br />
Un irrefrenabile attacco di nostalgia per i bei tempi andati ci porta alla ricerca di ciò che ormai è irrimediabilmente perduto, inevitabilmente amplificato e reso romanticamente perfetto dalle sensazioni destate in noi molti anni prima e si rischia spesso di non essere obiettivi di fronte a necessarie innovazioni o cambiamenti.</p>
<p>Era proprio questo il rischio che ho corso, quando, aperta la mia copia di <strong>MediEvil</strong>, ho cominciato a respirare forte l&#8217;odore degli <strong>anni &#8217;90</strong>; un odore irreale, sì, ma non per questo meno forte e intenso.</p>
<p>Avevo appena 7 anni quando, per la prima volta, sentii parlare di questo simpatico scheletro di nome <strong>Sir Daniel Fortesque</strong>.<br />
Il &#8220;prode&#8221; abbatteva zombie con la sua possente spada, con una innaturale rotazione di 360° e accompagnato da un&#8217;immancabile mano mozzata a fare da simpatico animaletto domestico.</p>
<p>Di anni ne sono passati (ben 20) e, lo ammetto, a quella età non potevo cogliere appieno molti dei momenti di sottile ironia che permeavano l&#8217;avventura di <strong>SCEE Studio</strong>.</p>
<h2>Storia</h2>
<p>Nel 1386 il malvagio stregone <strong>Zarok</strong> vuole conquistare il pacifico regno di <strong>Gallowmere</strong> e, per attuare il suo intento, ricorre ad una potente magia oscura: ridestando dalle tombe scheletri e zombie, il mago si prepara all&#8217;invasione. Il folle non sa, però, che, insieme alla temibile orda di scagnozzi, ha riportato nel mondo dei vivi <strong>Sir Daniel Fortesque</strong>, il Capitano della Guardia cui, ben 100 anni prima, fu attribuito il merito di aver respinto le mire del già allora malefico <strong>Zarok</strong>.</p>
<p>Abbattuto appena prima della carica da una freccia nemica, il nostro &#8220;eroe&#8221; non è mai, in realtà, stato protagonista di alcuna impresa eroica.<br />
Ritrovatosi ridestato dal sonno eterno per via dell&#8217;incantesimo del suo antico nemico, il monoculare Sir Daniel cercherà di riscattare il proprio nome e di impedire la conquista di <strong>Gallowmere</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Daniel.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-33687 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Daniel.jpg" alt="MediEvil" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Daniel.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Daniel-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Daniel-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Daniel-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Stile di gioco</h2>
<p>Esattamente come nell&#8217;originale del <strong>1998</strong>, ci ritroviamo a vestire i panni del protagonista in un titolo <strong>hack&#8217;n&#8217;slash</strong>, a menar fendenti con spade, a schiacciare nemici con clave e possenti martelli e a picchiare letteralmente con il proprio braccio chiunque minacci di sbarrarci la via.</p>
<p>Di cambiamenti, è chiaro, non ce ne sono nel sistema di gioco, che si ripropone sostanzialmente invariato rispetto al suo predecessore e presenta livelli su binari in cui il nostro quasi esclusivo compito sarà quello di menar le mani, con giusto qualche elemento <a href="https://nerdando.com/2017/03/05/nove-sfumature-nerd-33-migliori-platform-dellera-playstation/"><strong>platform</strong></a> ad impreziosire il tutto.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/muro-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-33686 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/muro-1.jpg" alt="MediEvil" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/muro-1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/muro-1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/muro-1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/muro-1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Innovazioni</h2>
<p>Come per le caratteristiche legate alla struttura di gioco, anche per quanto riguarda la trama (d&#8217;altronde stiamo parlando di un <strong>remake</strong>, no?), le modalità e i comandi non ci sono state variazioni degne di nota. Le uniche modifiche sono state apportate alla versatilità dei comandi e alla reattività degli stessi; controllare Sir Daniel è molto più semplice che in passato e di questo non smetterò mai di ringraziare gli sviluppatori.</p>
<p>Aggiunta degna di nota è costituita dalle <strong>missioni delle streghe</strong>.<br />
Durante l&#8217;avventura, infatti, avremo la possibilità di andare alla ricerca di due fattucchiere che, in cambio del nostro prezioso aiuto, ci faranno dono di nuove abilità utili per affrontare le tenebre.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p>Da tempo i fan di tutto il mondo aspettavano il ritorno di <strong>MediEvil</strong>.<br />
A cominciare dalle prime immagini circolate online, l&#8217;hype era arrivato a livelli altissimi per tutti coloro che avevano avuto la possibilità di impugnare il pad della prima <strong>Playstation</strong> tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana&#8230;</p>
<p>Nonostante si presenti rielaborato, sostanzialmente, soltanto sotto l&#8217;aspetto grafico, <strong>MediEvil</strong> fa il suo dovere, riproponendo al grande pubblico un titolo ormai vetusto sotto una nuova e lucente veste, imbottito di poligoni e carico del suo antico e immutato fascino.</p>
<p>Certo, stiamo comunque parlando di un gioco <strong>non privo di imperfezioni</strong>, con un livello di difficoltà che può risultare a tratti frustrante e dalle meccaniche semplici, ma proprio la semplicità e l&#8217;immediatezza che sono alla base del gioco fanno di questa avventura un prodotto estremamente godibile e accattivante.</p>
<p>Non importa che voi siate degli &#8220;anziani&#8221; videogiocatori ormai divenuti casual gamer, amanti dell&#8217;ultimo <a href="https://nerdando.com/2019/09/27/cod-modern-warfare-a-lucca-comics-games-2019/"><strong>COD</strong></a> o semplicemente degli appassionati dell&#8217;intrattenimento videoludico, <strong>MediEvil</strong> merita una chance; la merita già soltanto per cosa ha rappresentato nella storia dell&#8217;era <a href="https://nerdando.com/2019/10/08/sony-conferma-la-nuova-playstation/"><strong>Playstation</strong></a>, la merita ancora di più perché, nonostante i suoi 20 anni, riesce ancora a fare il sederino a strisce a molti dei prodotti che si possono trovare sugli scaffali al giorno d&#8217;oggi.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Dopo <a href="https://nerdando.com/2018/11/30/spyro-reignited-trilogy-raccogliere-gemme-in-alta-definizione/"><strong>Spyro</strong></a> e <a href="https://nerdando.com/2019/07/02/crash-team-racing-nitro-fueled-il-gioco-di-kart-che-tutti-sognano/"><strong>Crash</strong></a>, il revival videoludico si arricchisce di un nuovo personaggio che non si può fare a meno di impersonare.<br />
Lasciatevi conquistare dall&#8217;ironia, la spensieratezza e dall&#8217;immediatezza di <strong>MediEvil</strong>, non ve ne pentirete.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 3.8]</h2>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/11/20/medievil-il-ritorno-di-sir-daniel-dal-mondo-dei-morti/">Medievil &#8211; Il ritorno di Sir Daniel dal mondo dei morti</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Crash Team Racing Nitro-Fueled: il gioco di kart che tutti sognano</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/07/02/crash-team-racing-nitro-fueled-il-gioco-di-kart-che-tutti-sognano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Danilo "aliquis" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jul 2019 12:00:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Beenox]]></category>
		<category><![CDATA[Crash Bandicoot]]></category>
		<category><![CDATA[Crash Bandicoot: N. Sane Trilogy]]></category>
		<category><![CDATA[crash nitro kart]]></category>
		<category><![CDATA[Crash Team Racing]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[kart]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Kart]]></category>
		<category><![CDATA[Naughty Dog]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[vicarious visions]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ctr.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ctr-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ctr-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ctr-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ctr-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ctr.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Se siete degli inguaribili nostalgici e nell&#8217;anno 1999 siete stati tra i fortunati possessori di questo gioco di kart, credo che sia superfluo dire che ci si trova di fronte a qualcosa che ha del miracoloso. Già dalla comparsa della ormai arcaica PS3, infatti, gli appassionati del simpatico peramele di casa Naugthy Dog richiedevano, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ctr.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ctr-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ctr-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ctr-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ctr-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ctr.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ctr.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-31064 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ctr.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ctr.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ctr-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ctr-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ctr-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Se siete degli inguaribili nostalgici e nell&#8217;anno 1999 siete stati tra i fortunati possessori di questo gioco di kart, credo che sia superfluo dire che ci si trova di fronte a qualcosa che ha del miracoloso.<br />
Già dalla comparsa della ormai arcaica <strong>PS3</strong>, infatti, gli appassionati del simpatico peramele di casa <strong>Naugthy Dog</strong> richiedevano, oltre ad un gioco che riuscisse a rendere giustizia ad una delle mascotte più rappresentative della console <strong>Sony</strong>, un remake del più celebre racing game di tutta l&#8217;era <a href="https://nerdando.com/2018/10/29/playstation-classic-20-giochi-nella-line-up/"><strong>Playstation</strong></a>.</p>
<p>Al di là della rivalità con <strong><a href="https://nerdando.com/2017/05/01/mario-kart-8-deluxe-switch-and-run/">Mario Kart</a></strong>, <a href="https://nerdando.com/2017/08/11/non-e-un-gioco-per-vecchi-35-crash-team-racing/"><strong>CTR</strong></a> ha decisamente scritto un pezzo di storia e, dopo l&#8217;uscita della <a href="https://nerdando.com/2017/07/12/crash-bandicoot-n-sane-trilogy-ritorno-del-marsupiale/"><strong>N. Sane Trilogy</strong></a>, i videogiocatori hanno davvero iniziato a sperare che, finalmente, qualcosa si stesse muovendo.</p>
<p>Caratterizzato da un totale restyling grafico, con personaggi e tracciati interamente ridisegnati e, soprattutto, dal mantenimento di tutto quanto di bello si poteva trovare nel titolo originale, <strong>Nitro-Fueled</strong> sembra davvero essere riuscito nell&#8217;impresa di dare nuova vita ad uno dei giochi più amati e osannati di sempre.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Parliamo subito di una delle questioni più spinose.<br />
I fan possono stare assolutamente tranquilli: il <strong>gameplay</strong> è rimasto esattamente come ce lo ricordavamo.<br />
Oltre all&#8217;ovvio mantenimento dei pulsanti associati alle diverse azioni, la cosa che mi ha favorevolmente colpito è stata la volontà, da parte degli sviluppatori, di mantenere tutto il sistema di gioco pressocché invariato.<br />
La tenuta di strada, la differenziazione in classi per i diversi piloti e la stessa manovrabilità sono una vera gioia per gli occhi.<br />
Unica aggiunta consiste nell&#8217;introduzione di una nuova modalità selezionabile all&#8217;interno dei tracciati e della <strong>modalità avventura</strong>, che permette di personalizzare maggiormente la propria esperienza di gioco e di selezionare il livello di difficoltà.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ctr2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-31065 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ctr2.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ctr2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ctr2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ctr2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ctr2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Grafica</h2>
<p>Così come per la <a href="https://nerdando.com/2017/09/09/5-consigli-platinare-crash-bandicoot-n-sanetrilogy/"><strong>N. Sane Trilogy</strong></a>, la cura riposta nella resa grafica del gioco è stata attenta sia alle esigenze di rimodellare completamente piste e personaggi che alla necessità di mantenere intatte e fedeli le caratteristiche classiche del gioco originale. Ecco quindi che i personaggi, pur rimodernati, non hanno subito strane e personali modifiche nel loro aspetto originale e perfino i tracciati, pur nella loro rinnovata veste, sono precisamente sovrapponibili a quelli dell&#8217;edizione del 1999 e le scorciatoie, la posizione delle casse e, perfino, la posizione delle lettere nelle sfide per i gettoni è esattamente la stessa di vent&#8217;anni fa.<br />
A tutto questo si aggiunge <strong>l&#8217;ottima resa degli effetti legati alle armi</strong> che possono essere utilizzate durante le corse; anche i bonus utilizzabili, infatti, mantengono lo stesso aspetto e le stesse caratteristiche, oltre che alla stessa&#8230; letalità!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ctr3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-31066 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ctr3.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ctr3.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ctr3-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ctr3-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/ctr3-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Modalità</h2>
<p>Oltre all&#8217;aggiunta della modalità online, imprescindibile al giorno d&#8217;oggi, le tipologie di sfida presenti all&#8217;interno del gioco sono le medesime del primo <strong>CTR</strong>.<br />
Ci si potrà, quindi, sfidare in <strong>battaglie</strong>, affrontare in <strong>gare</strong> da 3 a 7 giri, competere in <strong>trofei</strong> e affrontare le <strong>prove a tempo</strong>, oltre che, ovviamente, dedicarsi alla modalità storia.</p>
<p>Personalmente ho apprezzato molto l&#8217;aggiunta della sezione &#8220;<strong>Pit Stop</strong>&#8220;, in cui è possibile reperire costumi aggiuntivi e nuovi modelli di veicoli e, anche se soltanto all&#8217;interno dei tracciati per le gare libere, delle mappe di <strong>Crash Nitro Kart</strong>, il capitolo sviluppato da <strong>Vicarious Visions</strong> nel 2003 per <strong>Playstation 2</strong>, <strong>Xbox</strong> e <strong>Game Cube</strong>. Queste piste, oltre a rappresentare una piacevole variante, costituiscono un contenuto extra gustoso e godibile.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><strong>Crash Team Racing Nitro-Fueled</strong> rappresenta tutto quello che si potrebbe desiderare da un gioco di kart.<br />
L&#8217;<strong>ottima giocabilità</strong>, unita alla grande longevità del gioco (che richiede di essere rigiocato più volte ed in modo approfondito già solo per sbloccare tutti i personaggi), al livello di sfida offerto dalle modalità più impegnative e all&#8217;indubbio carisma dei personaggi, riporta alla vita un vero e proprio capolavoro.<br />
Si sentiva la mancanza di un prodotto del genere, che, nonostante la sua veneranda età, si dimostra fresco, frizzante e ottimamente riuscito.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Non ci sono davvero scuse valide per rinunciare all&#8217;acquisto dell&#8217;ultima fatica dei ragazzi di <strong>Beenox</strong>.<br />
Sia che siate alla ricerca di un gioco impegnativo ed appagante, sia che, invece, siate alla ricerca di un ottimo party game da giocare e rigiocare in compagnia (sia in locale che online) <strong>CTR Nitro-Fueled</strong> è il gioco che stavate aspettando.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 5]</h2>
<p><iframe style="width:120px;height:240px;" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" frameborder="0" src="//rcm-eu.amazon-adsystem.com/e/cm?lt1=_blank&#038;bc1=000000&#038;IS2=1&#038;bg1=FFFFFF&#038;fc1=000000&#038;lc1=0000FF&#038;t=nerdandocom-21&#038;language=it_IT&#038;o=29&#038;p=8&#038;l=as4&#038;m=amazon&#038;f=ifr&#038;ref=as_ss_li_til&#038;asins=B07L674L8R&#038;linkId=b19a56e4435dce25e647668d85741c76"></iframe><iframe style="width:120px;height:240px;" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" frameborder="0" src="//rcm-eu.amazon-adsystem.com/e/cm?lt1=_blank&#038;bc1=000000&#038;IS2=1&#038;bg1=FFFFFF&#038;fc1=000000&#038;lc1=0000FF&#038;t=nerdandocom-21&#038;language=it_IT&#038;o=29&#038;p=8&#038;l=as4&#038;m=amazon&#038;f=ifr&#038;ref=as_ss_li_til&#038;asins=B07L67B8W6&#038;linkId=636fed572c37acc1c8d31e7266d475de"></iframe><iframe style="width:120px;height:240px;" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" frameborder="0" src="//rcm-eu.amazon-adsystem.com/e/cm?lt1=_blank&#038;bc1=000000&#038;IS2=1&#038;bg1=FFFFFF&#038;fc1=000000&#038;lc1=0000FF&#038;t=nerdandocom-21&#038;language=it_IT&#038;o=29&#038;p=8&#038;l=as4&#038;m=amazon&#038;f=ifr&#038;ref=as_ss_li_til&#038;asins=B07L6883Q8&#038;linkId=b77efb12099daca7fb7cc0c0914d41f0"></iframe></p>
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		<title>Spyro: Reignited Trilogy &#8211; Raccogliere gemme in alta definizione</title>
		<link>https://nerdando.com/2018/11/30/spyro-reignited-trilogy-raccogliere-gemme-in-alta-definizione/</link>
					<comments>https://nerdando.com/2018/11/30/spyro-reignited-trilogy-raccogliere-gemme-in-alta-definizione/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Danilo "aliquis" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Nov 2018 13:00:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Crash Bandicoot]]></category>
		<category><![CDATA[Crash Bandicoot: N. Sane Trilogy]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Insomniac Games]]></category>
		<category><![CDATA[Platform]]></category>
		<category><![CDATA[Playstation]]></category>
		<category><![CDATA[Retrogame]]></category>
		<category><![CDATA[Retrogaming]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Spyro Reignited Trilogy]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Spyro" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Signore e signori&#8230; è tornato! Spyro, l&#8217;iconico draghetto viola che ha accompagnato la fanciullezza di tanti videogiocatori, è finalmente pronto a riprendere il proprio posto nell&#8217;Olimpo dei videogame. Ricordo con nostalgia il momento in cui, fresco possessore di una Playstation, inserii il dischetto nero delle demo all&#8217;interno del lettore, scelsi il titolo di Insomniac [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Spyro" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-28090 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Signore e signori&#8230; è tornato!</p>
<p><strong>Spyro</strong>, l&#8217;iconico draghetto viola che ha accompagnato la fanciullezza di tanti videogiocatori, è finalmente pronto a riprendere il proprio posto nell&#8217;Olimpo dei videogame.</p>
<p>Ricordo con nostalgia il momento in cui, fresco possessore di una <strong>Playstation</strong>, inserii il dischetto nero delle demo all&#8217;interno del lettore, scelsi il titolo di <strong>Insomniac Games</strong> e mi ritrovai in un mondo colorato e tridimensionale.</p>
<p>Soltanto <strong>Super Mario 64</strong>, prima di allora, aveva saputo darmi una sensazione di completo controllo e potere sul mondo digitale e la possibilità di esplorare i livelli di gioco fino ai più minuscoli angolini per scoprire i segreti nascosti dagli sviluppatori: tutto ciò mi esaltava come poche altre cose.</p>
<p>L&#8217;iniziale stupore causato dall&#8217;interazione con una mappa di gioco aperta non mi abbandonò poi tanto presto e, unitamente alla qualità della <strong>grafica</strong>, al valore del <strong>gameplay</strong> semplice e snello e all&#8217;incredibile originalità dei mondi di gioco, tale prerogativa contribuì al mio totale e completo innamoramento per il titolo della software house di <strong>Burbank</strong>.</p>
<p>Inutile dire che l&#8217;aspettativa che avevo per questa <strong>remastered</strong> dei primi tre capitoli della serie era, dunque, altissima.</p>
<p>Dopo essere rimasto estasiato dall&#8217;opera di <strong>Vicariuss Visions</strong> con <strong><a href="https://nerdando.com/2017/07/12/crash-bandicoot-n-sane-trilogy-ritorno-del-marsupiale/">Crash Bandicoot</a></strong>, infatti, speravo davvero che anche <strong>Toys for Bob</strong> e <strong>Sanzaru Games</strong> fossero in grado di creare un prodotto fedele e, al tempo stesso, migliorato.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>Per coloro che avessero già avuto modo di vestire i panni del simpatico draghetto nulla di nuovo: i tre capitoli presenti all&#8217;interno del gioco rimangono totalmente invariati.</p>
<p>Se, nel primo episodio, il protagonista si trova a combattere il malvagio <strong>Nasty Norc</strong>, il mezzo gnomo e mezzo orco che ha tramutato tutti i <strong>draghi</strong> in statue di cristallo.</p>
<p>Nella seconda avventura saremo catapultati nel mondo di <strong>Avalar</strong>, minacciato <strong>Ripto</strong> e dai suoi due scagnozzi, <strong>Crush</strong> e <strong>Gulp</strong>.<br />
Con l&#8217;aiuto del ghepardo <strong>Hunter</strong>, di <strong>Elora</strong> e della <strong>fata Zoe</strong> il compito di <strong>Spyro</strong> sarà quello di liberare i tre regni <strong>Foresta d’Estate</strong>, <strong>Pianure d’Autunn</strong>o e <strong>Tundra d’Inverno</strong>.</p>
<p>Nel terzo episodio, infine, ci troveremo ad affrontare la perfida <strong>Maga</strong> ed il suo malvagio piano: per diventare immortale la strega intende rapire i <strong>cuccioli di drago</strong>!<br />
<strong>Spyro</strong> ed <strong>Hunter</strong>, con l&#8217;aiuto del canguro <strong>Sheila</strong>, del <strong>Sgt. Byrd</strong> e di <strong>Bianca</strong>, dovranno recuperare le uova sottratte.</p>
<h2>Grafica</h2>
<p>Già una delle note più liete ai tempi dell&#8217;uscita dei tre titoli, anche in questa remastered il <strong>comparto tecnico regala sensazioni positive</strong>.</p>
<p>Pur riproponendo al giocatore livelli, avversari e (perfino) filmati di gioco, il lavoro operato dagli sviluppatori risulta, in fin dei conti mostruoso.<br />
Tutte le avventure risultano completamente ridisegnate per rispondere adeguatamente alle aspettative dei giocatori di nuova generazione e, al di là della piccola variazione operata nel design di alcune parti di gioco (ad esempio i draghi del primo capitolo, che qui vengono meglio caratterizzati) al <em>player</em> di vecchia data sembra davvero di ritrovarsi catapultato indietro nel tempo.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-28095 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-1.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Un plauso poi va all&#8217;aggiunta di efficaci <strong>effetti visivi</strong> per le diverse situazioni di combattimento e per le capacità del protagonista e dei suoi avversari; ora le fiamme che fuoriescono dalle fauci del drago non hanno più la forma di rombi arancioni, ma appaiono come delle vere e proprie lingue di fuoco e perfino la carica è accompagnata da un adeguato senso di dinamicità e velocità.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-28096 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-2.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/11/spyro-2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Ad una scelta conservativa aderisce anche la <strong>riproposizione dei comandi di gioco</strong>.<br />
In questo modo, chi si è trovato ad impersonare il draghetto nei bei tempi che furono, non avrà alcuna difficoltà a destreggiarsi all&#8217;interno dei livelli e, data la sopracitata semplicità delle azioni utilizzabili, anche i neofiti riusciranno a impadronirsi velocemente dei controlli.</p>
<p>Nota piacevole, alcuni minuscoli e fastidiosi problemi che attanagliavano le versioni originali sembrano essere stati finalmente risolti; iniziando dal non sempre ottimale controllo del personaggio che, spesso, tendeva a risultare lento nelle svolte e nei cambi di direzione, anche la telecamera (spesso di difficile posizionamento) è stata rivista e perfezionata&#8230;decisamente indispensabile per un <a href="https://nerdando.com/2017/03/05/nove-sfumature-nerd-33-migliori-platform-dellera-playstation/"><strong>platform</strong></a>.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><strong>Spyro: Reignited Trilogy</strong> è un titolo semplicemente fantastico ed è inutile girarci intorno.<br />
Certo, gli sviluppatori partivano da basi decisamente solide, ma il fatto di essere stati in grado di dare nuova linfa ad un gioco che era letteralmente entrato nella storia, senza snaturarlo e mantenendo lo spirito originale dell&#8217;esperienza, rende coloro che ci hanno lavorato degni di plauso.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Un gioco che ha cambiato la storia torna in una veste nuova e migliorata. Se prima non c&#8217;erano scuse al non averlo giocato, perseverare ora sarebbe davvero diabolico.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 4.9]</h2>
<p>[amazon_link asins=&#8217;B07CBH5XNK,B07BZ8BMXC&#8217; template=&#8217;ProductCarousel&#8217; store=&#8217;nerdandocom-21&#8242; marketplace=&#8217;IT&#8217; link_id=&#8217;d3743e44-f47d-11e8-90d9-0f6355d9e0cc&#8217;]</p>
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		<title>Non è un gioco per vecchi #35 &#8211; Crash Team Racing</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/08/11/non-e-un-gioco-per-vecchi-35-crash-team-racing/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Danilo "aliquis" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Aug 2017 12:00:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non è un gioco per vecchi]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Aku Aku]]></category>
		<category><![CDATA[Crash Bandicoot]]></category>
		<category><![CDATA[Crash Bandicoot: N. Sane Trilogy]]></category>
		<category><![CDATA[CTR]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Kart]]></category>
		<category><![CDATA[Naughty Dog]]></category>
		<category><![CDATA[Playstation]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/ctr.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/ctr-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Crash Team Racing" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/ctr-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/ctr-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/ctr-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/ctr.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Era il lontano 1999 quando Naughty Dog decise di lanciare sul mercato il suo ultimo capitolo dedicato al simpatico peramele. Crash Team Racing costituiva l&#8217;ovvia risposta al grande successo che Mario Kart 64 riscuoteva già dal 1996 per conto di Nintendo e che vedeva, appunto, il celeberrimo Super Mario a bordo di  velocissimi kart. Inutile [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/ctr.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/ctr-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Crash Team Racing" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/ctr-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/ctr-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/ctr-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/ctr.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-17266" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/ctr.jpg" alt="Crash Team Racing" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/ctr.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/ctr-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/ctr-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/ctr-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Era il lontano 1999 quando <strong>Naughty Dog</strong> decise di lanciare sul mercato il suo ultimo capitolo dedicato al simpatico <strong>peramele</strong>.<br />
<strong>Crash Team Racing</strong> costituiva l&#8217;ovvia risposta al grande successo che <strong>Mario Kart 64</strong> riscuoteva già dal 1996 per conto di <strong>Nintendo</strong> e che vedeva, appunto, il celeberrimo <strong>Super Mario</strong> a bordo di  velocissimi <strong>kart</strong>.<br />
Inutile dire che il grande successo che il personaggio di <a href="https://nerdando.com/2016/03/29/crash-bandicoot/"><strong>Crash</strong></a> riuscì a raccogliere fin dalle sue prime apparizioni, insieme alla grande diffusione che la prima console targata <strong>Sony</strong> aveva ormai raggiunto nei salotti di molti videogiocatori, decretarono un successo a dir poco planetario.</p>
<h2>Crash Bandicoot, gente</h2>
<p>Parliamoci chiaro: un personaggio folle e dal grande appeal quale <strong>Crash</strong> non poteva che riscuotere un incredibile consenso di pubblico. A prescindere dall&#8217;ottima qualità del prodotto, le atmosfere e il fascino delle avventure del buffo protagonista erano una base molto solida su cui costruire un party game, tanto da creare un perfetto mix tra giocabilità arcade e avventura da approfondire e sviscerare. Attraverso una campagna storia in cui, scelto il proprio pilota, si poteva scorrazzare col proprio <strong>kart</strong> in lungo ed in largo per le diverse ambientazioni, tutte tratte dalle diverse ambientazioni già presenti nei vari capitoli della saga di <strong>Crash Bandicoot</strong>, la modalità single player metteva davanti ad un&#8217;innovazione di non poco conto: una storia che giustificasse come si deve proprio la realizzazione di una modalità avventura da affrontare da soli. Con il superamento delle diverse gare, tutte sullo stile dei diversi livelli dei giochi platform della serie, non si raggiungeva soltanto lo scopo di sbloccare nuovi personaggi, ma, soprattutto, si progrediva nella trama fino al raggiungimento dell&#8217;atteso scontro col temibile boss finale.</p>
<h2>La storia</h2>
<p>Seppure una mera premessa, utile più che altro a giustificare le pazze corse da affrontare durante la campagna in singolo, la trama scelta per questo capitolo si dimostra incredibilmente accattivante.<br />
<strong>Nitros Oxide</strong>, il più veloce pilota della galassia è alla ricerca di piloti da sfidare in una corsa e, per questo, decide di prendere di mira proprio il pianeta Terra. Spetterà a <strong>Crash</strong>, ai suoi alleati e perfino ad i suoi storici nemici cercare di battere il perfido alieno, che intende trasformare il pianeta in un <strong>gigantesco parcheggio</strong> qualora riuscisse ad avere la meglio. L&#8217;antagonista, così ben caratterizzato, incute da subito timore, fino a far diventare letteralmente angosciante (in senso positivo, ovviamente) l&#8217;idea di competere per il traguardo finale.<br />
Se grande merito va reso, appunto, all&#8217;abilità dei creatori nel realizzare una storia ed un cattivo semplici, lineari e che, però, fossero anche rispettivamente coinvolgente e temibile, non va tralasciato il grande apporto che i personaggi da sempre presenti nella saga del simpatico peramele riescono a dare in vista della varietà e del carisma necessari in un prodotto del genere.</p>
<h2>I personaggi</h2>
<p>Se si prescinde dal protagonista, ci si accorge come ognuno dei personaggi giocabili, in realtà, si dimostri fondamentale all&#8217;alchimia del gioco.<br />
Non ci troviamo di fronte a dei semplici comprimari o a delle mere variazioni di un unico personaggio giocabile: ogni <strong>kart</strong> presenta caratteristiche uniche, con personaggi assai bilanciati quali il malvagio <strong>Dr. Neo Cortex</strong> ed altri che fanno di una particolare caratteristica il loro marchio di fabbrica (si pensi a<strong> Polar </strong>e alla sua incredibile capacità di affrontare le curve, o, al contrario, ai grandi problemi di manovra che si riscontrano impersonando <strong>Tiny Tiger</strong>).<br />
Perfino i boss di fine livello, sbloccabili, appunto, dopo aver superato determinate parti della storia, si dimostrano ottimamente caratterizzati, con i personaggi di <strong>Ripper Roo</strong> e di <strong>Nefarious Tropy</strong> che spiccano fino a toccare livelli altissimi.</p>
<h2>Le piste</h2>
<p>Come detto per quanto riguarda le ambientazioni che realizzano lo scenario della modalità principale, anche per quanto concerne i tracciati di gara si assite ad una grandissima opera di studio e reinterpretazione dei livelli dei diversi capitoli della saga di<strong> Crash</strong>. Le piste sono, inoltre, un inevitabile collegamento ai diversi personaggi presenti nel gioco. In questo modo, i diversi boss sono accompagnati da un circuito apposito, che, ovviamente, ne richiama le caratteristiche e perfino alcuni dei personaggi principali presentano una pista a loro dedicata. Dal <strong>Temple Tiny</strong>, riferito ovviamente al sempre amabile villain <strong>Tiny Tiger</strong>, al castello di <strong>Neo Cortex</strong>, fino al sempre fantastico livello dedicato a <strong>N. Gin</strong>, le arene contribuiscono con la propria minuziosa resa alla qualità del gioco.</p>
<h2>La modalità battaglia</h2>
<p>Discorso a sè per una delle modalità che più ha riempito i pomeriggi di migliaia e migliaia di videogiocatori.<br />
La <strong>modalità battaglia</strong> presenta delle caratteristiche, ovviamente del tutto particolari, con la presenza delle stesse pazze armi utilizzabili anche durante le corse, ma con, in più, una netta modifica dei circuiti. Ad una mappa quadrata e ben definita, si accompagna una sfida a colpi di imprecazioni ed eliminazioni al limite di qualsiasi umana sopportazione. Decisamente la sezione in cui l&#8217;essenza del <strong>party game</strong> viene più fuori, che contribuisce, insieme alle <strong>sfide a tempo</strong> e alla <strong>collezione dei trofei</strong>, così come alle sensazionali <strong>sfide a quattro giocatori</strong> con schermo condiviso (allora si usava il <strong>multitap</strong>, ne vogliamo parlare??? Incredibile momento nostalgia) alla pressocché infinita <strong>rigiocabilità</strong> del titolo.</p>
<h2>La rivalità con Mario Kart</h2>
<p>Tutti questi elementi, uniti insieme, non hanno fatto altro che aggiungere benzina sul fuoco all&#8217;accesa disputa tra le diverse fan base. Io personalmente, pur avendo giocato ad entrambi i titoli e ammettendo la precedenza nella realizzazione del gioco dedicato al buon vecchio <strong>Mario</strong>, non posso che protendere, anche per una questione affettiva, per il gioco di <strong>Naughty Dog</strong>. Dal momento in cui entrò nella mia umile dimora, il fantastico gioco di <strong>kart</strong> e <strong>frutti wumpa</strong> non è praticamente mai uscito dal lettore della vecchia Play per più di un paio di giorni. Si potranno anche riconoscere all&#8217;idraulico più famoso del mondo tutti i meriti di questo mondo, ma <strong>CTR</strong> è semplicemente qualcosa di unico, che, probabilmente, non potrà mai più essere ripetuto.</p>
<h2>Giochi successivi</h2>
<p>Prima <strong>Vicarious Vision</strong> con <strong>Crash Nitro Kart</strong> e poi <strong>Radical Entertaiment</strong> con <strong>Crash Tag Team Racing</strong> hanno provato a ricreare la magia sulle <strong>console Sony</strong>, ma, ahimè con ben scarsi risultati.<br />
I tentativi di innovazione, soprattutto per quanto riguarda il secondo dei due, purtroppo non sono bastati a ripetere l&#8217;ottimo mix che aveva reso un vero e proprio must il primo gioco di corse del simpatico <strong>Crash</strong>. Inutile dire che il sospetto che gran parte dei meriti del grande successo fossero dovuti alla realizzazione ad opera di <strong>Naughty Dog</strong> si dimostrano più che fondati e, quindi, non si può che augurarsi che la casa creatrice del personaggio torni a lavorare su una delle più grandi <strong>icone dei videogiochi</strong> per regalarci un titolo degno di questo nome. La speranza è l&#8217;ultima a morire e, dopo la <a href="https://nerdando.com/2017/07/12/crash-bandicoot-n-sane-trilogy-ritorno-del-marsupiale/"><strong>remastered</strong></a> dei primi tre capitoli della saga, possiamo forse aspettarci una riedizione in <strong>HD</strong> del videogioco che tanto ci ha fatto sognare?</p>
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		<title>Crash Bandicoot N. Sane Trilogy &#8211; Il ritorno del marsupiale</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/07/12/crash-bandicoot-n-sane-trilogy-ritorno-del-marsupiale/</link>
					<comments>https://nerdando.com/2017/07/12/crash-bandicoot-n-sane-trilogy-ritorno-del-marsupiale/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Serena "Solidea" Pascale]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Jul 2017 12:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Crash Bandicoot]]></category>
		<category><![CDATA[Crash Bandicoot: N. Sane Trilogy]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Playstation]]></category>
		<category><![CDATA[Videogiochi]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Crash-Bandicoot-N-Sane-Trilogy.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Crash-Bandicoot-N-Sane-Trilogy-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Crash Bandicoot N Sane Trilogy" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Crash-Bandicoot-N-Sane-Trilogy-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Crash-Bandicoot-N-Sane-Trilogy-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Crash-Bandicoot-N-Sane-Trilogy-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Crash-Bandicoot-N-Sane-Trilogy.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Molti dei gamer attuali sono cresciuti con una console in casa che ancora oggi portano un po’ nel cuore a causa di tutte le ore passate a giocare in giovane età. Per me quella console è stata la prima PlayStation. Un giorno mia madre tornò a casa con la prima versione della console di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/07/12/crash-bandicoot-n-sane-trilogy-ritorno-del-marsupiale/">Crash Bandicoot N. Sane Trilogy &#8211; Il ritorno del marsupiale</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Crash-Bandicoot-N-Sane-Trilogy.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Crash-Bandicoot-N-Sane-Trilogy-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Crash Bandicoot N Sane Trilogy" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Crash-Bandicoot-N-Sane-Trilogy-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Crash-Bandicoot-N-Sane-Trilogy-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Crash-Bandicoot-N-Sane-Trilogy-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Crash-Bandicoot-N-Sane-Trilogy.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-16520" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Crash-Bandicoot-N-Sane-Trilogy.jpg" alt="Crash Bandicoot N Sane Trilogy" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Crash-Bandicoot-N-Sane-Trilogy.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Crash-Bandicoot-N-Sane-Trilogy-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Crash-Bandicoot-N-Sane-Trilogy-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Crash-Bandicoot-N-Sane-Trilogy-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>Molti dei gamer attuali sono cresciuti con una console in casa che ancora oggi portano un po’ nel cuore a causa di tutte le ore passate a giocare in giovane età. Per me quella console è stata la prima <strong>PlayStation</strong>.</p>
<p>Un giorno mia madre tornò a casa con la prima versione della console di casa Sony. Voi penserete che l’avesse acquistata per fare un regalo ai suoi amati figlioletti, ossia me e mio fratello, visto che allora eravamo non più che dei frugoletti in età da asilo. Beh, vi sbagliate allora: mia madre comprò la <strong>PlayStation</strong> per sé. E ci giocò, eccome se ci giocò. I suoi giochi preferiti erano la<strong> trilogia di Crash</strong> e qualche anno dopo il primo Kingdom Hearts, ma questa è un’altra storia. Ricordo che faceva il turno di notte, tornava a casa alle 6 del mattino e si somministrava una partita alla Play in attesa che fosse ora di portarci a scuola. E fu così che io e mio fratello entrammo in contatto con il <strong>mondo videoludico </strong>che ci condannò ad una vita di povertà per le mille spese che riguardano console, pc, videogiochi e nel mio caso anche action figures. Grazie mamma!</p>
<p>Fatte queste premesse, i videogiochi riguardanti <strong>Crash</strong> non possono che occupare un posto speciale nel mio cuoricino; ricordo con affetto il tempo passato a guardare affascinata mia madre giocare alla famosa <strong>trilogia</strong> con protagonista l&#8217;amato <strong>Bandicoot</strong> e anche le tante ore spese a sfidare mio fratello in <strong>Crash Bash</strong> e <strong>Crash Team Racing</strong>.</p>
<p>Quando ho visto che sarebbe uscita un’unica <strong>remastered</strong> per i primi 3 capitoli mi sono trasformata in una palla di gioia. <strong>Vicarious Visions</strong> ha confezionato per noi questo bellissimo regalo, nostalgico quanto attuale.</p>
<h2>Chi è Crash Bandicoot?</h2>
<p>Per chi non lo sapesse, <strong>Crash Bandicoot</strong> è una creatura nata dagli <strong>esperimenti</strong> del <strong>Dottor Neo Cortex</strong>, una sorta di <strong>scienziato pazzo</strong> che si dilettava nella creazione di <strong>animali mutanti</strong> con lo scopo di conquistare il mondo. Crash in particolare è appunto un <strong>bandicoot mutato</strong>, ossia un simpatico <strong>marsupiale</strong> col musetto a punta.</p>
<p>Tutti i giochi della trilogia seguono lo stesso schema: sono dei <strong>platform</strong> a <strong>tre dimensioni</strong> suddivisi in <strong>livelli</strong> e dopo un determinato numero di essi ci ritroveremo ad affrontare vari <strong>boss</strong>.</p>
<p>I giochi di cui stiamo parlando e che la remastered include sono i seguenti:</p>
<ul>
<li><strong>Crash Bandicoot</strong></li>
<li><strong>Crash Bandicoot 2: Cortex Strikes Back</strong></li>
<li><strong>Crash Bandicoot 3: Warped</strong></li>
</ul>
<p>Il <strong>primo capitolo</strong> è più <strong>limitato</strong> dei seguenti: le azioni che si possono compiere includono solo il <strong>salto</strong> e un <strong>attacco &#8220;vortice/tornado&#8221;</strong>, mentre negli altri ne verranno aggiunti altri come la scivolata, la panciata, il doppio salto e così via. Per variare ulteriormente il gameplay alcuni livelli vanno affrontati con delle cavalcature animali o dei mezzi a motore; non mancano nemmeno quelli ambientati sott&#8217;acqua o in aria!</p>
<p>Nel gioco sono presenti vari <strong>collezionabili</strong>, in particolare delle <strong>gemme</strong> da acquisire con diverse modalità a seconda della tipologia delle stesse: alcune si trovano semplicemente alla fine del livello, mentre altre dovremo scovarle attraverso dei percorsi segreti oppure ottenerle rompendo tutte le scatole che incontriamo.</p>
<h2>Le novità della N. Sane Trilogy</h2>
<p>Le novità sono assai poche, trattandosi difatti di una <strong>versione rimasterizzata</strong> e non di un remake.</p>
<p>Tuttavia ci sono: quella che salta subito all&#8217;occhio è il fatto che <strong>Coco</strong>, la sorellina di Crash, sia diventata un <strong>personaggio giocabile</strong>; non solo nel terzo capitolo, ma anche negli altri due nonostante nel primo non compaia affatto. L’unica differenza è che nel terzo sarà giocabile già nell&#8217;immediato, mentre negli altri due dovremo aspettare di sconfiggere il primo boss.</p>
<p>Un cambiamento molto furbo è stato l&#8217;inserimento della<strong> difficoltà dinamica</strong> anche nel primo capitolo della serie, il che significa che dopo un determinato numero di fallimenti il gioco ci fornirà dei piccoli aiuti come la protezione di <strong>Aku Aku</strong> o l&#8217;aggiunta di un <strong>checkpoint</strong> in un tratto particolarmente ostico.</p>
<p>Inoltre i risultati ottenuti con la<strong> modalità &#8220;a tempo&#8221;,</strong> in cui dovremo giocare i livelli impiegandoci il meno possibile, ora saranno condivisibili con altri giocatori attraverso una <strong>classifica online</strong>.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Sono fermamente convinta che questo gioco sia invecchiato più che bene. Oggi possiamo apprezzarlo con una nuova e smagliante veste grafica ma il <strong>gameplay</strong> rimane lo stesso della fine degli anni &#8217;90 eppure è assolutamente attuale, divertente e con un alto livello di sfida.</p>
<p>Il nuovo abito che la squadra di <strong>Vicarious Visions</strong> ha cucito per questi videogiochi storici è <strong>allegro</strong> e <strong>coloratissimo</strong> più che mai. Oltre a fornire a noi nostalgici un modo per tornare in questo folle mondo, il team ha offerto la possibilità di cimentarsi in questi titoli anche a chi, per un motivo o per l&#8217;altro, non ha potuto farlo in passato, e a questi ultimi suggerisco vivamente di dare una possibilità al nostro pazzo marsupiale.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Crash Bandicoot N. Sane Trilogy</strong> è un titolo disponibile al momento solo su <strong>PlayStation 4</strong> che include la remastered dei primi tre videogiochi platform con protagonista <strong>Crash Bandicoot</strong>, icona del mondo videoludico.</p>
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<h2>Trailer</h2>
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<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/07/12/crash-bandicoot-n-sane-trilogy-ritorno-del-marsupiale/">Crash Bandicoot N. Sane Trilogy &#8211; Il ritorno del marsupiale</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>I 3 personaggi di videogiochi preferiti</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/05/25/i-3-personaggi-di-videogiochi-preferiti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 May 2017 11:00:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/personaggi.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/personaggi-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/personaggi-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/personaggi-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/personaggi-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/personaggi.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Ci hanno chiesto quali siano i nostri tre personaggi di videogames preferiti e, pronti a generare polemiche, abbiamo risposto. aliquis: Il personaggio che per me incarna l&#8217;idea stessa di videogioco è Crash Bandicoot. Il peramele di casa Naughty Dog mi ha regalato ore ed ore di divertimento e frustrazione e senza dubbio occupa la prima [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/personaggi.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/personaggi-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/personaggi-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/personaggi-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/personaggi-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/personaggi.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><strong><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/personaggi.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-15267" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/personaggi.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/personaggi.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/personaggi-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/personaggi-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/personaggi-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></strong></p>
<p>Ci hanno chiesto quali siano i nostri tre personaggi di videogames preferiti e, pronti a generare polemiche, abbiamo risposto.</p>
<p><strong>aliquis:</strong> Il personaggio che per me incarna l&#8217;idea stessa di videogioco è <strong>Crash Bandicoot</strong>. Il peramele di casa Naughty Dog mi ha regalato ore ed ore di divertimento e frustrazione e senza dubbio occupa la prima posizione nella classifica dei miei personaggi preferiti nella categoria videoludica.<br />
Il secondo posto è occupato da <strong>Ratchet</strong> della saga &#8220;Ratchet &amp; Clank&#8221;. Insomniac Games ha saputo creare un universo perfetto col giusto mix tra umorismo ed azione, e Ratchet è il giusto perno su cui tutto ruota, oltre che un personaggio con cui non è affatto difficile identificarsi.<br />
L&#8217;ultimo, ma non meno importante, è<strong> Nathan Drake</strong>. Ho sempre voluto fare il cercatore di tesori e forse questo influisce nel mio giudizio, ma il protagonista della serie &#8220;Uncharted&#8221;, ancora una volta creata da sua maestà Naughty Dog, è uno dei personaggi più riusciti di sempre nella storia dei videogiochi.</p>
<p><strong>FrankieDedo:</strong> Dark Forces era nella classifica dei giochi preferiti della mia infanzia, soprattutto per via del protagonista. Non temo quindi la banalità nel dire che <strong>Kyle Katarn</strong> è uno dei miei personaggi videoludici preferiti, forse il preferito in assoluto. Perché? Beh, intanto è un personaggio che si integra perfettamente nella galassia di Star Wars. Cadetto imperiale, poi spia ribelle che rubò i piani della Morte Nera, infine cavaliere Jedi che aiutò Luke Skywalker a ricreare l&#8217;Ordine al tempo della Nuova Repubblica (tutto questo nel vecchio canone). Stiamo parlando di un condensato unico di &#8220;starwarsaggine&#8221; in un personaggio solo, che durante tutto l&#8217;arco della saga di Dark Forces/Jedi Knight viene sviluppato davvero bene. Uno dei primi giochi a permettere scelte morali, portandoci verso il lato chiaro o il lato oscuro della Forza, cosa che ha permesso una forte immedesimazione grazie alle azioni che il personaggio compierà inevitabilmente se ci spostiamo da una parte o dall&#8217;altra. È definito spesso &#8220;Chuck Norris con una spada laser&#8221; e capite quindi perché sia così galvanizzato da Kyle Katarn. Fra l&#8217;altro, recentemente abbiamo potuto vedere un personaggio fortemente ispirato a lui in Rogue One, ovvero Cassian Andor, la spia ribelle che aiuta la protagonista a rubare appunto i piani della Morte Nera.<br />
Saltando ad un gioco più recente non riesco a fare a meno di pensare a <strong>Trevor Phillips</strong>, il folle (a dir poco!) co-protagonista di Grand Theft Auto V. Difficile descriverlo in poche righe. Diciamo che si tratta di un bifolco completamente pazzo, violento e sconsiderato, che agisce senza nessuna regola. Un agente del caos sfrenato e senza inibizioni, reso ancora più imprevedibile dall&#8217;abuso di droghe e dal suo difficile passato. Questa sua, chiamiamola &#8220;spiccata vivacità&#8221;, nasconde però una sfaccettatura più complessa che va a definire anche il suo modo di fare da fuori di testa. I suoi compari, Micheal e Franklin sono ben realizzati, certo, ma è impossibile non rimanere affezionati a lui, Trevor, che fa ridere, stupire e raccapricciare nel giro di trenta secondi netti.<br />
Allontaniamoci dai protagonisti per andare verso un villain:<strong> Jack il Bello</strong>, da Borderlands 2 è uno dei personaggi più carismatici con cui mi sia mai confrontato. Merito sicuramente anche dell&#8217;ottimo doppiaggio italiano che per una volta supera alla grande quello originale. Teatrale, rabbioso, ironico, minaccioso e molto, troppo, sicuro di sé. Con il proseguire del gioco si scoprono suo malgrado nuovi aspetti del passato che lo dipingono come un personaggio più sfumato di quello che cerca costantemente di sembrare. Jack ruba la scena a tutti i personaggi del gioco, e giustamente. Penso che guarderei 20 ore di un film con questo geniale antagonista.</p>
<p><strong>jedi.lord:</strong> Mi considero un videogiocatore serio da una ventina d&#8217;anni e quindi, per forza di cose, di personaggi ne ho visti passare a centinaia sullo schermo. Alcuni però ti lasciano un segno, diventano tuoi amici, e li ricordi a distanza di anni come accade per certi immortali protagonisti di libri o film.<br />
Ci ho messo un po&#8217;, ma credo che loro siano quelli che mi hanno colpito di più:<br />
1. <strong>Guybrush Threepwood</strong>: non è solo il primo della lista, ma è proprio il numero uno per me. Guybrush, il temibile pirata, protagonista della serie Monkey Island è stato colui che mi ha fatto innamorare del videogioco in generale, con le sue avventure assurde e maledettamente divertenti.<br />
2. <strong>Manny Calavera</strong>: toh, che strano, un altro personaggio di una avventura grafica, sempre della LucasArts. Non è una coincidenza, nient&#8217;affatto. L&#8217;agente di viaggio della Terra dei Morti protagonista di Grim Fandango ricorda il Rick di Casablanca ed è colui che mi ha fatto scoprire che anche i videogiochi possono raccontare poesia.<br />
3. <strong>Geralt di Rivia</strong>: il witcher. Penso che questo omone lo conosciate tutti, perché The Witcher è una delle serie più apprezzate degli ultimi anni e compie un decennio proprio nel 2017. E nulla, è un personaggio talmente tosto, figo e carismatico che è impossibile non apprezzarlo.<br />
A pari merito in terza posizione e come menzione d&#8217;onore propongo il grandissimo <strong>Kyle Katarn</strong>, protagonista della serie Dark Forces/Jedi Knight cancellato di recente dal canone di Star Wars (per ora): spia, furfante, cavaliere Jedi, Sith e primo a rubare i piani della Morte Nera. Vi prego, ridateci Kyle sul piccolo schermo, Star Wars ne ha bisogno.</p>
<p><strong>LC:</strong> Potrei riempire la classifica con tre personaggi presi da Final Fantasy (più Lost Odyssey), anzi solo con personaggi presi da Final Fantasy VI, tuttavia mi limiterò ad uno di essi, ovvero il mio namesake, <strong>Locke Cole</strong>, il cacciatore di tesori con la bandana.<br />
Poi direi <strong>John 117</strong>, alias Master Chief di Halo (quantomeno fino al 4, non avendo mai giocato il 5). Badass come nessun&#8217;altro, parla poco e fa tanto.<br />
Infine direi <strong>Yuuji Kazami</strong> della trilogia di Grisaia (che non è un videogioco al 100%, ma vabbè). Simile a Master Chief ma parla molto di più, di solito con un sarcasmo infinito.</p>
<p><strong>Morgana:</strong> Non sono una giocatrice esperta di videogames fighi come gli altri della redazione, mi limito ai giochini semplici/classici, e le mie scelte sono quindi banali.<br />
<strong>Super Mario</strong>, perché è in assoluto il personaggio con il quale ho trascorso (e continuo a trascorrere) più tempo negli anni; <strong>Pikachu</strong>, perché è adorabile e sono sempre riuscita ad averlo in squadra in ogni gioco dei Pokémon che ho avuto da Giallo a Luna; <strong>Lara Croft</strong>, perché Tomb Rider è il primo gioco &#8220;serio&#8221; che ho giocato al pc (e non sono riuscita a finirlo perché ero imbranata e impaziente), ricordo ancora il giorno in cui ho l&#8217;ho installato e tutta la famiglia si è riunita davanti al monitor per vedere che roba era! Menzione d&#8217;onore a <strong>Spyro</strong>, perché è un drago viola, e non c&#8217;è altro da aggiungere!</p>
<p><strong>Penny:</strong> Come ho già detto, sui videogiochi ho davvero poche conoscenze. Tuttavia, avendo comunque provato qualche bel giochino, posso creare una mia personalissima top 3:<br />
3) Al terzo posto sta il mitico <strong>Toad</strong>, il funghetto di Super Mario Bros. Wii, sulla cui testa ho saltato a ogni partita in multiplayer;<br />
2) Il secondo posto spetta al <strong>Professor Layton</strong>, la cui arguzia e il cui ingegno mi hanno sempre affascinata, senza trascurare lo charme britannico;<br />
1) Il mio preferito in assoluto è <strong>Link</strong>, ma, al di là della passione per The Legend of Zelda, non è da sottovalutare l&#8217;arsenale di effetti sonori: quando falcio il prato a caccia di rupie, mi diverto a doppiarlo nei suoi &#8220;versi di combattimento&#8221;. Oltre al fatto che usi le galline come deltaplano su piccole distanze&#8230;</p>
<p><strong>Solidea: Nathan Drake</strong>: c&#8217;è poco da fare, resistere al fascino del cacciatore di tesori più famoso del mondo videoludico è dura. Estremamente carismatico e sempre pronto a rischiare il tutto per le persone che ama. Anche se non brilla con un controller in mano, direi che possiamo perdonarlo.<br />
<strong>Connor Kenway</strong>: tra tutti, il mio assassino preferito. Forse per il suo passato difficile che mi ha portato a provare una forte empatia, non saprei, ma di certo mi è rimasto molto impresso.<br />
<strong>Pagan Min</strong>: Ah, il fascino del villain! Niente da fare, quando l&#8217;ho visto l&#8217;ho amato, subito. Pazzo e sadico al punto giusto! Sono ancora a caccia della sua action figure per ammirarlo in tutta la sua rosea compostezza quando mi pare e piace.</p>
<p><strong>Tencar:</strong> Non ho avuto difficoltà a stilare questa personalissima classifica.<br />
Al terzo posto c&#8217;è <strong>Luigi</strong> di Super Mario Bros. sia per via dell&#8217;omonimia e sia perché è un po&#8217; il fratello sfigato: tutti si ricordano solo di Mario e ciò è ingiusto.<br />
Al secondo posto c&#8217;è <strong>Chris Redfield</strong> perché, da buon amante degli zombie, è stato un piacere interpretare l&#8217;agente della S.T.A.R.S. nel primo Resident Evil.<br />
La palma di migliore è tutta per<strong> Gordon Freeman</strong> perché è il protagonista di Half-Life che è uno dei miei videogames preferiti: stiamo parlando di un uomo che, armato di un piede di porco, ha combattuto contro gli alieni.</p>
<p><strong>Wiwo:</strong> <strong>Dog</strong>, Dragon Age 1: perché usare gli altri personaggi quando puoi usare un cane?<br />
<strong>Squall</strong>, Final Fantasy VIII: è un musone emo, ma ha il suo fascino come protagonista. Specialmente quando lo prendono in giro in-game.<br />
<strong>Miles Edgeworth</strong>, Ace Attorney series: il personaggio più memorabile della serie. Un concentrato di sarcasmo, frills, inabilità alla comunicazione e colore magenta. What else?</p>
<p><strong>Zeno2k:</strong> Anche per questa domanda la risposta non è semplice: c&#8217;è una mole talmente vasta di personaggi che diventa davvero difficile scegliere. Dato che i miei videogiochi preferiti sono quelli legati ad avventure, non posso che citare, al primo posto, <strong>Lara Croft</strong>; ma, badate bene, la Lara del reboot: molto più umana, fragile, ancora lontana dal diventare la badass a cui siamo stati abituati. Il reboot del franchise non ha solo portato nuova vitalità a Tomb Raider, ha regalato al popolo videoludico avventure profonde e toccanti, affiancando ai classici enigmi spaccameningi un&#8217;ottima dose di pathos, di emozioni e relazioni umane complesse.<br />
Al secondo posto non posso che citare il protagonista di <strong>Fallout 4</strong> che, al netto della possibilità di scegliere un personaggio maschio o femmina, regala momenti davvero epici quando nel corso della sua (nuova) vita deve confrontarsi con la verità che si nasconde dietro al rapimento di suo figlio nel vault. Davvero da brividi sulla schiena. E poi, vogliamo parlare di tutte le missioni di Silver Shroud?<br />
Al terzo posto non può mancare uno dei protagonisti di Assassin&#8217;s Creed, e questo protagonista non può che essere il mentore: <strong>Ezio Auditore</strong>. Vuoi perché, a distanza di anni, resta ancora il personaggio più carismatico di tutto il franchise, vuoi per la strepitosa ambientazione del rinascimento italiano e le emozionanti storie che hanno contraddistinto il nostro passato, dalla congiura dei Pazzi a Cesare Borgia. Insomma: passa il tempo, passano i titoli Ubisoft, ma Ezio è ancora sulla cresta dell&#8217;onda e nei cuori di tutti gli amanti del Credo.</p>
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		<title>Crash Bandicoot N. Sane Trilogy ha finalmente una data d&#8217;uscita</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Staff]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Feb 2017 09:04:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/02/Crash-Bandicoot-NSane-Trilogy.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/02/Crash-Bandicoot-NSane-Trilogy-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Crash Bandicoot N. Sane Trilogy data uscita" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/02/Crash-Bandicoot-NSane-Trilogy-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/02/Crash-Bandicoot-NSane-Trilogy-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/02/Crash-Bandicoot-NSane-Trilogy-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/02/Crash-Bandicoot-NSane-Trilogy.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Finalmente è arrivato il giorno che tanti fan Playstation vecchia scuola, me incluso, stanno aspettando dalla notte della Playstation Experience: Crash Bandicoot N. Sane Trilogy ha una data d&#8217;uscita ufficiale! Il 30 giugno 2017 è il giorno in cui potremo festeggiare il ritorno di Crash e tornare a rivivere i suoi UMPH e WUMP in [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/02/Crash-Bandicoot-NSane-Trilogy.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/02/Crash-Bandicoot-NSane-Trilogy-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Crash Bandicoot N. Sane Trilogy data uscita" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/02/Crash-Bandicoot-NSane-Trilogy-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/02/Crash-Bandicoot-NSane-Trilogy-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/02/Crash-Bandicoot-NSane-Trilogy-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/02/Crash-Bandicoot-NSane-Trilogy.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/02/Crash-Bandicoot-NSane-Trilogy.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12956" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/02/Crash-Bandicoot-NSane-Trilogy.jpg" alt="Crash Bandicoot N. Sane Trilogy data uscita" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/02/Crash-Bandicoot-NSane-Trilogy.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/02/Crash-Bandicoot-NSane-Trilogy-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/02/Crash-Bandicoot-NSane-Trilogy-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/02/Crash-Bandicoot-NSane-Trilogy-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Finalmente è arrivato il giorno che tanti fan <strong>Playstation</strong> vecchia scuola, me incluso, stanno aspettando dalla notte della <a href="https://nerdando.com/2016/12/05/playstation-experience-2016-tutte-le-novita-arrivo-casa-sony/" target="_blank">Playstation Experience</a>: <strong>Crash Bandicoot N. Sane Trilogy</strong> ha una data d&#8217;uscita ufficiale!</p>
<p>Il <strong>30 giugno 2017</strong> è il giorno in cui potremo festeggiare il ritorno di <strong>Crash</strong> e tornare a rivivere i suoi UMPH e WUMP in nuovissima veste grafica, completamente in HD. <strong>Crash Bandicoot N. Sane Trilogy</strong> contiene tutti i titoli della trilogia cult per i giocatori Playstation anni &#8217;90:<strong> Crash Bandicoot</strong>, <strong>Crash Bandicoot 2: Cortex Strikes Back</strong> e <strong>Crash Bandicoot: Warped</strong>.</p>
<p>I giocatori, si sa, sono animali nostalgici ed io non faccio eccezione. Pur essendo, al momento, un boxaro convinto ho passato gran parte della mia adolescenza attaccato ad una piccola televisione a tubo a cui erano collegate una Playstation ed una Playstation 2 e la trilogia di Crash rientra nei titoli che ho giocato e rigiocato fino a consumarne i dischi. Non è certo questo il tipo di titolo che può spingere all&#8217;acquisto di una Playstation 4, ma la remaster di giochi come <strong>Crash Bandicoot</strong> o <strong>PaRappa The Rapper</strong> è un colpo bassissimo al bambino che è ancora nella nostra testa, chiuso in una cameretta illuminata a malapena da una vecchia tv mentre prova e riprova livelli cercando di prendere tutte le maledette gemme. Chissà che alla fine la mia volontà non ceda e quel bambino che gioca ancora al buio nella sua cameretta riesca a convincermi a fare il grande passo, facendomi sedere ancora per terra a giocare con lui.</p>
<p>Mentre l&#8217;hype pian piano mi divora, vi lascio con il trailer con cui <strong>Activision</strong> ha annunciato la data del ritorno del mitico Crash.</p>
<p><center><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/gm6V1Tt_W7k" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></center></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/02/17/crash-bandicoot-n-sane-trilogy-finalmente-data-duscita/">Crash Bandicoot N. Sane Trilogy ha finalmente una data d&#8217;uscita</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Nove sfumature di Nerd #24 – La serie Crash Bandicoot</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Danilo "aliquis" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Mar 2016 12:00:12 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Crash Bandicoot]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="" type="" /><div></div><div style="width: 940px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="" src="https://lh5.googleusercontent.com/QytSFRS5HO2M_AUQWDD8IQuM7NNrYnBo6Ltlvb9_RWx6Sd6wESGg5hBJJQMpeaY7oP389iWK7lWu=w930-h523-no" alt="Crash Bandicoot" width="930" height="523" /><p class="wp-caption-text">Crash Bandicoot</p></div>
<p>Tra voci di corridoio e notizie che appaiono qua e là, spesso, dall&#8217;uscita della Playstation 4, si sente parlare di un possibile rilancio della saga di <strong>Crash Bandicoot</strong>.</p>
<p>Il simpatico animaletto antropomorfo, inizialmente chiamato “Willy the Wombat&#8221;, che nella mente della Naughty Dog doveva divenire la mascotte della console di casa Sony (un po&#8217; come Sonic per SEGA e Mario per Nintendo), è rimasto nel cuore di ogni videogiocatore che si rispetti e, senza ombra di dubbio, è il protagonista di una di quelle saghe che in tanti vorrebbero poter tornare a giocare. Le casse da rompere in cerca di frutti wumpa, il pericolo costituito da TNT e NITRO, la leggendaria maschera Aku Aku e il malvagio dr. Neo Cortex, uniti alla caratteristica struttura dei livelli a binario ma con grafica tridimensionale, hanno creato un mix che, nonostante l&#8217;età, si mostra ancora fresco e divertente.<br />
Il destino del nostro bandicoot è ancora avvolto nel mistero, tuttavia è impossibile non tornare con la mente ai giochi che, secondo me, sono più rappresentativi del personaggio.</p>
<p><strong>1. Crash Bandicoot (1996)<br />
</strong><br />
Il primo capitolo, l&#8217;origine di tutto è un gioco estremamente innovativo (per quei tempi).<br />
L&#8217;esordio del nostro eroe, di Aku Aku e dei frutti wumpa ha decisamente segnato la mia infanzia. Il perfido dr. Neo Cortex intende utilizzare un potente esercito di mutanti, influenzati con uno speciale condizionamento mentale, per conquistare il mondo. Un bandicoot, di nome Crash, usato come cavia negli esperimenti per la creazione della potente armata, si dà alla fuga e, trasportato sull&#8217;isola di N. Sanity, comincia l&#8217;avventura per liberare la propria amata dalle grinfie del malvagio dottore.</p>
<p>OMG: In origine, i filmati del gioco avrebbero dovuto seguire lo stile di un cartone animato, ma la Sony rifiutò l&#8217;idea. I vari video, poi, sarebbero dovuti essere riutilizzati per creare una serie animata, ma non se ne fece più nulla.</p>
<p><center><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/1t_4YclrGqM" width="420" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></center><strong>2. Crash Bandicoot 2: Cortex Strikes Back (1997)</strong></p>
<p>Quello che secondo me rimane il miglior capitolo di tutta la saga.<br />
Il secondo episodio dedicato a Crash riparte da dove era finito il precedente episodio.<br />
Cortex, sopravvissuto ad uno schianto su un&#8217;isola, scopre all&#8217;interno di una caverna un lungo cristallo appuntito. Dopo anni di ricerche, il malvagio dottore studia l&#8217;immenso potere del minerale e decide, quindi, di utilizzarlo per alimentare una grande stazione spaziale in grado di condizionare e ridurre in schiavitù tutta l&#8217;umanità. Tuttavia, il potere di un unico cristallo non basta e Cortex decide di utilizzare il suo vecchio nemico Crash per recuperare gli altri 25 sparsi sul pianeta e lo convince a collaborare fingendo di essere passato dalla parte dei buoni e sostenendo di utilizzare il potere raccolto per salvare il pianeta da distruzione certa.<br />
La grande innovazione della raccolta dei cristalli, la possibilità di utilizzare gadget come moto d&#8217;acqua, jetpack e il salire sul dorso di Polar contribuiscono non poco a migliorare le già ottime premesse del primo capitolo.</p>
<p>OMG: Crash Dash.</p>
<p><strong>3. Crash Bandicoot 3: Warped (1998)</strong></p>
<p>Come da titolo, terzo capitolo del gioco di piattaforme dedicato al nostro caro bandicoot.<br />
Dopo l&#8217;epilogo di Crash Bandicoot 2, con la distruzione del Cortex Vortex (la stazione spaziale per il controllo della mente) e la pioggia di detriti creati da tale esplosione, un antico tempio viene distrutto ed il malvagio Uka Uka, il fratello cattivo del potente spirito Aku Aku, viene così liberato dalla forzata prigionia impostagli secoli prima.<br />
Una volta libero, il malvagio spirito decide di servirsi del dr. Cortex per recuperare i cristalli del potere in varie epoche storiche.<br />
Spetterà ovviamente a Crash impedire la realizzazione del piano malefico e, per farlo, dovrà attraversare livelli ambientati nella Francia medievale, nell&#8217;Antico Egitto e nella Prima guerra mondiale.</p>
<p>OMG: il Finto Crash, brutta copia dell&#8217;originale Crash Bandicoot, appare in alcuni livelli mentre fa una brutta imitazione del balletto del Crash originale, una volta superato il 102%.</p>
<p><strong>4. Crash Team Racing (1999)</strong></p>
<p>L&#8217;ultimo gioco della serie prodotto dalla Naughty Dog (già T.T) è un gioco di guida che si propone, in realtà, come rivale di Mario Kart 64.<br />
Nitros Oxide, che afferma di essere il più veloce pilota della galassia, sfida il campione di corse di kart del pianeta Terra ad un gioco di nome “Vinca il più veloce”: se il pilota terrestre riuscirà a battere il temibile alieno, la Terra sarà salva, in caso contrario il pianeta diventerà un gigantesco parcheggio ed i suoi abitanti saranno ridotti in schiavitù.<br />
Piste e armi sono, ovviamente, tutte ispirate alla saga di Crash Bandicoot e per affrontare il gioco nelle varie modalità si può selezionare uno tra i vari personaggi presenti negli altri capitoli. La lunghissima rigiocabilità (a volte lo reinserisco ancora nella console) e l&#8217;immediatezza del gioco rendono questo uno dei titoli che considero immortali e, senza dubbio, uno dei miei preferiti di tutta la serie.</p>
<p><strong>5. Crash Bash (2000)</strong></p>
<p>Un torneo organizzato dai fratelli Aku Aku ed Uka Uka per stabilire definitivamente il vincitore tra bene e male fa da pretesto per un party game ambientato nel mondo di Crash Bandicoot, con il primo videogioco non prodotto dalla Naughty Dog.<br />
Senza dubbio, con l&#8217;assenza dei creatori della saga, comincia il declino dei titoli dedicati al simpatico bandicoot, tuttavia il prodotto è simpatico, divertente e conquista con la sua semplicità e velocità di gioco.</p>
<p>OMG: forse non tutti lo sanno, ma nella schermata dei titoli, tenendo premuti i tasti R1, L1, Quadrato e Start, è possibile giocare la demo di Spyro 3!</p>
<p><strong>6. Crash Bandicoot: l&#8217;ira di Cortex (2001)</strong></p>
<p>Prodotto dalla Traveller&#8217;s Tales, il gioco vede Crash ed Aku Aku affrontare la minaccia rappresentata da Uka Uka e dalla liberazione da parte di quest&#8217;ultimo degli Elementali, maschere assai potenti. Toccherà nuovamente raccogliere i cristalli per fermare i potenti antagonisti ed un nuovo temibile nemico, Crunch Bandicoot, in un capitolo che, in fin dei conti, risulta assai deludente (se paragonato ai suoi predecessori).<br />
Questo titolo rappresenta l&#8217;inizio del lento declino dei giochi dedicati al caro Crash.<br />
Caricamenti lunghissimi, grafica non all&#8217;altezza, animazioni legnose, il doppiaggio&#8230; tutto rende l&#8217;esordio della serie su Playstation 2 assai diverso da quello che ci si aspettava, attestando il gioco su livelli perfino inferiori rispetto a quanto visto sulla console di precedente generazione.</p>
<p><strong>7. Crash Twinsanity (2004)</strong></p>
<p>Cortex e Crash sono costretti a collaborare per contrastare la minaccia costituita dagli Evil Twins, due pappagalli provenienti dalla decima dimensione e con grandi poteri mentali.<br />
Tante innovazioni, come la collaborazione tra i due storici antagonisti e la sostituzione della struttura a tunnel con una più moderna sorta di free roaming, tentano di risollevare le sorti del bandicoot su Playstation 2. Si è lontani dai fasti degli episodi prodotti dalla Naughty Dog, ma almeno non si è davanti alla catastrofe de “L&#8217;ira di Cortex”.</p>
<p><strong>8. Crash Tag Team Racing (2005)</strong></p>
<p>Dopo la fallimentare esperienza di “Crash Nitro Kart” assistiamo ad un nuovo tentativo di replicare il successo di Crash Team Racing.<br />
Ambientata subito dopo la fine di “Crash Twinsanity”, la trama vede Cortex intento ad elaborare un nuovo piano malvagio per vendicarsi del suo acerrimo nemico: una semplice gara di corse sarà il pretesto per cercare di ottenere finalmente vendetta sul povero peramele.<br />
Un trama assai povera fa da contorno ad un gioco che tenta di innovare una formula, che ormai collaudata da tempo, rischia di risultare vecchia. Inoltre, le novità principali, come la possibilità di fondere la propria auto con quella di un avversario per ottenere una super vettura o quella di mescolare la struttura di un gioco di kart con quella di un gioco più propriamente a piattaforme, non solo non riescono sempre nell&#8217;intento di modernizzare, ma, addirittura, a volte risultano molto difficili da giudicare come idee sensate.</p>
<p><strong>9. Crash of the Titans (2007)</strong></p>
<p>L&#8217;ultimo capitolo preso in esame rappresenta anche il punto più basso di tutta la saga.<br />
Il dr. Cortex, radunati i suoi alleati, intende utilizzare l&#8217;aura magica dell&#8217;isola Wumpa per creare un macchinario in grado di trasformare la fauna dell&#8217;isola in una potente armata di titani.<br />
A prescindere dalla trama, quanto mai labile e senza senso, le scelte fatte, come la contaminazione con il genere picchiaduro e la capacità di effettuare delle combo, la stessa possibilità di controllare i titani e il doppiaggio di Cortex (sul serio, il Mago Forest?), minano al principio la possibilità di risollevare le sorti dell&#8217;icona legata ai frutti wumpa.</p>
<p>Non c&#8217;è che dire, la speranza di assistere ad un ritorno in grande stile del nostro amato Crash c&#8217;è tutta. Nell&#8217;attesa di vedere cosa decideranno in Sony, io rimetto nel lettore Crash Team Racing!</p>
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