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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>Winter Burrow &#8211; Un survival cozy con cui superare l&#8217;inverno</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/12/09/winter-burrow-un-survival-cozy-con-cui-superare-linverno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara "Kiarakala" Calaresu]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Dec 2025 09:00:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Winter-burrow-copertina-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Winter-burrow-copertina-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Winter-burrow-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Winter-burrow-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Winter-burrow-copertina-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Winter-burrow-copertina.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
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<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/12/09/winter-burrow-un-survival-cozy-con-cui-superare-linverno/">Winter Burrow &#8211; Un survival cozy con cui superare l&#8217;inverno</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Winter-burrow-copertina-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Winter-burrow-copertina-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Winter-burrow-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Winter-burrow-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Winter-burrow-copertina-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Winter-burrow-copertina.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Winter-burrow-copertina.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-62939 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Winter-burrow-copertina.jpg" alt="Winter Burrow" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Winter-burrow-copertina.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Winter-burrow-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Winter-burrow-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/Winter-burrow-copertina-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></h2>
<h2>Introduzione</h2>
<p>Chi mi conosce sa molto bene che amo i <strong>topolini</strong> e tutto ciò che li riguarda, dai film ai videogiochi, e persino le carte di <em>Magic</em> nell&#8217;espansione <em>Bloom Burrow</em>. Per questo motivo sono stata attirata dalla demo di <em><strong>Winter Burrow</strong></em> durante lo <a href="https://nerdando.com/2025/10/18/steam-next-fest-ottobre-2025-cosa-proviamo-oggi/">Steam Next Fest</a> ma, ora che ho avuto modo di giocare la versione completa grazie a <strong>Pine Creek Games</strong>, posso affermare che la bellezza di questo gioco non è dovuta solo all&#8217;adorabile topino protagonista.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><em><strong>Winter Burrow</strong></em> è un videogioco di <strong>sopravvivenza nel bosco</strong> molto &#8220;cozy&#8221; in cui un topolino si impegna a riportare al suo vecchio splendore il rifugio della sua infanzia. Ho atteso un po&#8217; a scrivere questa recensione perché volevo testare se e dopo quanto tempo mi sarei annoiata a cercare risorse, ma ancora non è successo, anzi, se non fosse stato per gli impegni della vita privata e il lavoro avrei giocato senza sosta. Ma come ha fatto questo gioco a crearmi tale <strong>dipendenza</strong>? Analizzando diversi aspetti, cercherò di spiegartelo.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>La <strong>storia</strong> in questo gioco è portata avanti da poche <strong>immagini fisse</strong>, ma decisamente <strong>evocative</strong>. L&#8217;inizio del gioco ci porta prima a un ricordo del passato del protagonista, quando la sua famiglia ha lasciato la tana nel bosco per trasferirsi in <strong>città</strong> e vivere una vita migliore. La città si rivela però un&#8217;<strong>illusione</strong> e viverci è un <strong>incubo</strong>. Per questo motivo, quando i genitori del protagonista muoiono senza poter soddisfare il desiderio di tornare a <strong>vivere nel bosco</strong>, lui decide di recuperare le proprie <strong>origini</strong> e abbandonare la città.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/winter-burrow-2.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-62940 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/winter-burrow-2.jpg" alt="Winter Burrow" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/winter-burrow-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/winter-burrow-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/winter-burrow-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/winter-burrow-2-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Nel bosco troverà una <strong>tana</strong> <strong>abbandonata</strong> e <strong>decadente</strong> con molte cose da riparare. Ma non disperare, in suo soccorso arriverà l&#8217;anziana <strong>zia Betullina</strong>, che con la sua saggezza lo aiuterà, così come altri abitanti del bosco, tra cui uno scoiattolo smemorato e un rospo fabbro.</p>
<p>La <strong>trama</strong> non è particolarmente elaborata, ma le vicende del bosco e le storie dei suoi abitanti spingono il giocatore a cercare risorse per aiutare tutti rendendo il &#8220;farming&#8221; per nulla noioso.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p><em><strong>Winter Burrow</strong></em> può essere suddiviso in due fasi: una di <strong>esplorazione</strong> e l&#8217;altra di <strong>crafting</strong>. Fin dall&#8217;inizio, il gioco ti richiederà di trovare risorse per riparare parti della casa e costruire utensili necessari per ottenere le <strong>materie prime</strong>. Questo processo sarà graduale: dai ramoscelli e sassi vicino alla tana, dovrai poi addentrarti nel bosco per ricavare <strong>materiali più rari</strong>, come il granito o la seta, affrontando il rigido inverno e pericolosi insetti.</p>
<p>Durante l&#8217;esplorazione scoprirai nuovi luoghi e materiali, ma soprattutto farai la conoscenza degli altri <strong>abitanti del bosco</strong> che ti aiuteranno a migliorare il tuo inventario con<strong> nuove ricette</strong> per strumenti e <strong>missioni</strong> che rendono l&#8217;esplorazione sempre interessante e mai noiosa.</p>
<p>Una volta che abbiamo raccolto materiali sufficienti e il nostro <strong>zaino</strong> sarà troppo pieno, sarà meglio fare rientro a casa prima che si faccia troppo <strong>buio</strong>; quando scende la sera, infatti, il <strong>freddo</strong> è più <strong>pungente</strong> e, se non ti scaldi in tempo, potresti perdere i sensi e tutte le risorse ottenute.</p>
<p>Solo quando sarai nuovamente all&#8217;interno delle mura domestiche riscaldate da un bel fuoco, potrai <strong>fabbricare oggetti</strong> utilizzando il tavolo da lavoro. Il <strong>crafting</strong> in questo gioco include però anche la <strong>cucina</strong> e il <strong>lavoro a maglia:</strong> infatti, il topolino potrà cucinare utilizzando gli ingredienti trovati in giro (bacche, noci, funghi, ecc.) <strong>deliziosi piatti</strong> o <strong>snack</strong> da portare con sé durante le sue escursioni e realizzare <strong>indumenti più caldi</strong> per affrontare il freddo.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/winter-burrow-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62942 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/winter-burrow-3.jpg" alt="Winter Burrow" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/winter-burrow-3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/winter-burrow-3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/winter-burrow-3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/winter-burrow-3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>L&#8217;<strong>inventario</strong> inizialmente sarà ridotto, tuttavia, andando avanti con il gioco, sarà possibile realizzare <strong>zaini più capienti</strong> e decidere così di affrontare spedizioni più lunghe usando fuochi da campo e scorte di cibo che aiutano a migliorare le statistiche.</p>
<p>Ogni volta che esci dalla tana dovrai tenere sotto controllo queste statistiche: la <strong>salute</strong>, la <strong>fame</strong>, il <strong>calore</strong> e l&#8217;<strong>energia</strong>. Gli indicatori dei livelli di queste statistiche si trovano in basso a sinistra e potrai tenerli sotto controllo con facilità, se però sei troppo impegnato a &#8220;farmare&#8221; risorse e non ti accorgi che il tuo topino rischia di morire per la <strong>fame</strong> o per <strong>iportemia</strong>, una <strong>vibrazione</strong> ti farà notare che il livello è vicino al limite.</p>
<p>Cosa succede se queste statistiche raggiungono lo <strong>zero</strong>? Nel caso dell&#8217;energia il topolino avrà bisogno di riposarsi un po&#8217; per <strong>recuperare fiato</strong>, correre e usare l&#8217;ascia o il piccone consumano energia, quindi meglio non affaticarsi troppo. Nel caso della <strong>fame</strong> e del <strong>calore</strong>, se questi saranno <strong>pari a zero,</strong> faranno diminuire anche il livello di <strong>salute</strong>. Tuttavia, se dovessi perdere tutta la salute, non temere, non sarà <strong>game over</strong>. Ti ritroverai, infatti, nella tua tana ma <strong>senza risorse</strong>. Nonostante ciò, sarà possibile recuperare dalla <strong>cassetta delle lettere</strong> una piccola parte del contenuto del tuo zaino e tentare così una nuova spedizione.</p>
<p>Per orientarti nel bosco non avrai l&#8217;ausilio di alcuna <strong>mappa</strong>, ma dovrai fare affidamento sulla tua <strong>memoria</strong> e ricordare dettagli del bosco per percorrere il sentiero giusto, e se ti dovessi perdere potrai tornare indietro sui tuoi passi, letteralmente, visto che le <strong>impronte</strong> delle zampine rimangono a lungo sulla neve e potrai seguirle per ritrovare la strada di casa.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/winter-burrow-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62943 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/winter-burrow-4.jpg" alt="Winter Burrow" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/winter-burrow-4.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/winter-burrow-4-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/winter-burrow-4-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/winter-burrow-4-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Come accennato sopra, durante le esplorazioni potresti incontrare sia nuovi <strong>amici</strong> sia diversi <strong>nemici</strong>, per lo più <strong>insetti</strong> con pattern d&#8217;attacco ben precisi e quindi facili da prevedere. Ucciderli ti permetterà di ottenere <strong>carne</strong> (da mangiare sia cruda che cotta) e materiali. Tra i nemici più difficili da abbattere si trovano i <strong>ragni</strong> e devo dire che, da aracnofobica, ho apprezzato tantissimo la <strong>possibilità di toglierli</strong> e vederli sostituiti da altri insetti simili a formiche.</p>
<p>Uno degli aspetti che ho apprezzato di più in questo gioco è che, sebbene presenti caratteristiche classiche dei giochi survival, diversamente da questi, la sopravvivenza diventa qualcosa di <strong>rilassante</strong> e non angosciante. Inoltre, la violenza è qualcosa di non strettamente necessario, in quanto potremmo decidere di usare l&#8217;ascia o il piccone per attaccare gli insetti e difenderci, ma anche evitare gli scontri nascondendoci nell&#8217;erba alta o correndo lontano da loro.</p>
<p>Il gioco è localizzato in diverse lingue tra cui anche <strong>l&#8217;italiano</strong> e le traduzioni sono fatte piuttosto bene, quindi non troverai alcuna difficoltà nel comprendere le missioni da portare avanti.</p>
<h2>Grafica e Sonoro</h2>
<p><strong>L&#8217;estetica</strong> di questo gioco ha un che di <strong>fiabesco</strong>, un videogioco che sembra muoversi tra le pagine di un<strong> libro per l&#8217;infanzia</strong>. Nello specifico, gli animali un po&#8217; antropomorfi, ma non troppo, mi hanno ricordato <em>I Racconti del Bosco</em> di <strong>Tony Wolf</strong>, un libro che adoravo da bambina.</p>
<p>I <strong>paesaggi innevati</strong> sono piacevoli da attraversare, non risultano mai vuoti e invitano il giocatore a esplorarli completamente. Saranno diverse le <strong>zone</strong> in cui muoverci, ma in qualche modo tutte collegate tra loro, e avranno <strong>flora</strong> e <strong>fauna</strong> diverse per accrescere l&#8217;inventario.</p>
<p>In <em><strong>Winter Burrow</strong></em> è impossibile non apprezzare la <strong>cura dei dettagli</strong>. Partendo dai singoli oggetti dell&#8217;inventario, che sono numerosi e tutti diversi tra loro o i mobili e i vestiti, che sembrano quasi delle <strong>miniature</strong> realizzate per bambole o pupazzetti della <em>Sylvanian Families</em>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/wb-inventario.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-62941 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/wb-inventario.jpg" alt="Winter Burrow" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/wb-inventario.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/wb-inventario-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/wb-inventario-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/12/wb-inventario-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Ad essere particolarmente gradevole non è solo l&#8217;ambiente di gioco, ma anche l&#8217;aspetto e le grafiche dei vari <strong>menu</strong> e dell&#8217;<strong>UI</strong> che riprende lo stile di un&#8217;<strong>opera cartacea</strong> e non solo audiovisiva.</p>
<p>La <strong>musica</strong> gioca un ruolo importante nel trasmettere <strong>tranquillità</strong> e rendere questo titolo un &#8220;<strong>survival cozy</strong>&#8221; (così è stato definito dai suoi sviluppatori). Sarai <strong>confortato</strong> da una piacevole musica quando ti troverai nei pressi di un <strong>caldo fuoco</strong> o vicino a un abitante del bosco che si mostra amichevole; tuttavia, quando gli abitanti non saranno amichevoli e vorranno attaccarti, la musica cambierà per allertarti del <strong>pericolo</strong> e dovrai scegliere se combattere o scappare.</p>
<p>La musica è un&#8217;<strong>ottima compagna di viaggio</strong> durante le esplorazioni e dà un senso di <strong>calma</strong> così piacevole che sto valutando di tenerla in sottofondo anche mentre lavoro. Un&#8217;altra cosa che ho adorato un sacco sono i <strong>versi</strong> del topino, tipo quando mangia o è affaticato dopo aver tagliato tanta legna, sono semplicemente adorabili.</p>
<h2>In Conclusione</h2>
<p><em><strong>Winter Burrow</strong></em> è un gioco che dà <strong>assefuazione</strong> e non stanca mai grazie all&#8217;<strong>ambientazione fiabesca</strong> e ai suoi <strong>tempi lenti</strong> che ti permettono di fare tutto con calma e senza agitazioni. Ottimo per chi cerca giochi cozy con personaggi carini o vuole un survival più rilassato.</p>
<p>Io ho giocato la demo sul <em>PC</em>, ma il gioco completo su <strong><em>Switch</em> </strong>(anche <em>Switch 2</em>) e devo dire che è un titolo perfetto per le<strong> console portatili</strong> perché ti permette di goderti l&#8217;avventura rilassandoti tranquillamente sul divano con una bella coperta per proteggerti pure tu dal vero e unico nemico del gioco: <strong>il freddo</strong>.</p>
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<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Winter Burrow</strong></em> è un <strong>survival cozy</strong> che non stanca mai, grazie alla sua ambientazione un po&#8217; <strong>fiabesca</strong> e alle <strong>missioni</strong> da portare avanti senza alcuna fretta. Un titolo perfetto per chi adora i <strong>giochi rilassanti</strong> con <strong>personaggi adorabili</strong>, ma anche i giochi di sopravvivenza.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-55962" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro.png" alt="" width="200" height="200" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro.png 200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro-150x150.png 150w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro-100x100.png 100w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
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		<title>Monster Hunter Wilds &#8211; Il dualismo nel diventare mainstream</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/03/10/monster-hunter-wilds-il-dualismo-nel-diventare-mainstream/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo "Fedro" Fedrizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Mar 2025 09:00:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/20250309165214_1-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/20250309165214_1-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Monster Hunter Wilds" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/20250309165214_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/20250309165214_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/20250309165214_1-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/20250309165214_1-1536x864.jpg 1536w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/20250309165214_1-e1741535826398.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Ah, Monster Hunter, che gloriosa serie, un videogioco che è partito come super farmoso e con una altissima barriera d&#8217;entrata, ma che è arrivato pian piano a trasformarsi  in un videogioco &#8220;mainstream&#8220;. Monster Hunter Wilds è il titolo apice di questa trasformazione, nel positivo e nel negativo. Attenzione: questa NON è una recensione, è un [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/03/10/monster-hunter-wilds-il-dualismo-nel-diventare-mainstream/">Monster Hunter Wilds &#8211; Il dualismo nel diventare mainstream</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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<p>Ah, <em><strong>Monster Hunter</strong></em>, che gloriosa serie, un videogioco che è <strong>partito come super <em>farmoso</em> e con una altissima barriera d&#8217;entrata</strong>, ma che è arrivato pian piano a trasformarsi  in un videogioco &#8220;<em>mainstream</em>&#8220;.</p>
<p><em>Monster Hunter Wilds</em> è il titolo apice di questa trasformazione, <strong>nel positivo e nel negativo</strong>.</p>
<p>Attenzione: questa NON è una recensione, è un pensiero, un&#8217;opinione, un discorso da parte di <strong>un enorme fan della saga, che vuole chiarire il suo dualismo interiore</strong> su un gioco che ama.</p>
<p>Ringrazio <strong>Capcom</strong> per avermi spedito la copia di <em><strong>Monster Hunter Wild</strong></em> che mi ha permesso di scrivere questo articolo.</p>
<h2>Una trama, finalmente</h2>
<p>Nei vari <em>Monster Hunter</em>, la trama è sempre stata un <strong>elemento di sfondo</strong>, una linea temporale abbozzata, degli elementi nascosti, tanta banalità e una <strong>scusa per la comparsa di nuovi mostri</strong> da uccidere.</p>
<p><em>Monster Hunter Wilds</em> dà una svolta a questa parte di gioco: la storia, anche se breve, è <strong>molto interessante</strong>, coinvolge pochi personaggi e ne evidenzia l&#8217;evoluzione, dà finalmente una <strong>personalità (super fica) alla cacciatrice</strong> o al cacciatore e, soprattutto, giustifica il &#8220;perché&#8221; uccidiamo mostri, cosa non scontata.</p>
<p>Senza star qui a fare grandi spoiler, anche se questo gioco ormai lo han visto tutti, ci sono delle<strong> strizzate d&#8217;occhio ai veterani</strong> della saga o a chi conosce la storia dei 4, la guerra dei draghi e la <em>Equal Dragon Weapon</em>, cosa non scontata, un valore aggiunto (o <strong>forse <em>fanservice</em></strong>, chi lo sa).</p>
<h2>Un gameplay spettacolare</h2>
<p>Sul <em>gameplay</em> di <em>Monster Hunter Wilds</em> c&#8217;è poco da dire se non: <strong>&#8220;incredibile&#8221;</strong>. Le armi sono le solite, ma ognuna più coreografica che mai: io le ho provate tutte ma l&#8217;arco, le doppie lame e il falcione-insetto sono le mie preferite perché, utilizzandole, <strong>lottare con il mostro diventa una danza</strong>.</p>
<p>Ogni colpo ha un peso, ogni combo sembra un’opera d’arte. Ma <strong>c’è un problema: è troppo bello</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/20250309170710_1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-58883" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/20250309170710_1.jpg" alt="" width="1920" height="1080" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/20250309170710_1.jpg 1920w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/20250309170710_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/20250309170710_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/20250309170710_1-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/20250309170710_1-1536x864.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></a></p>
<p>Il cacciatore o la cacciatrice ha così <strong>tante mosse incredibili</strong>, così tanti strumenti a disposizione, che <strong>il mostro diventa poco più di un <em>punching ball</em></strong>, sempre a terra, cavalcato o bloccato dai <em>focus strike</em> alle ferite.</p>
<p>Persino il palico è diventato <strong>fortissimo</strong>.</p>
<p>Dove sta la lotta per la sopravvivenza che tanto ho amato? La tensione del dover scegliere il momento giusto per colpire? <strong>Credo che quando tutto è spettacolare, niente lo è davvero</strong>.</p>
<p>Forse serve un po’ di cruda difficoltà in più perché, alla fine, credo che molti di noi abbiano continuato a cacciare, negli anni, non per il <em>farming</em> facile, ma per la <strong>gloria della sfida e per la bellezza di conoscere ogni mostro</strong> piano piano.</p>
<h2>Un farming [molto] semplificato</h2>
<p data-start="0" data-end="454"><em>Farmare</em> in <em data-start="11" data-end="33">Monster Hunter Wilds</em> è diventato quasi <strong>un passatempo rilassante più che una necessità</strong>, che può essere visto come un lato positivo o negativo.</p>
<p><strong>I <em>drop rate</em> sono aumentati</strong>, le ferite scoppiano con i <em data-start="123" data-end="137">Focus Strike</em> e rilasciano materiali in quantità assurde, e la fauna endemica—pur essendo ben contestualizzata nel mondo di gioco—è ovunque, pronta a rimpinguare il tuo inventario con oggetti da <em>crafting</em>.</p>
<p data-start="0" data-end="454">Fare scorte di materiali non è più un problema, e questo, a prima vista, sembra un bene. Ma <strong>c’è un rovescio della medaglia</strong>.</p>
<p data-start="456" data-end="1107" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Le parti <em data-start="465" data-end="473">Artian</em> e i gioielli, che dovrebbero essere il vero <strong><em>endgame</em> del <em>farming</em></strong>, sono teoricamente rari, ma in pratica no.</p>
<p data-start="456" data-end="1107" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Online circolano già diversi metodi per <strong>sfruttare alcune meccaniche</strong>, (relative a missioni, cicli lunari in gioco e piante che si possono ottenere solo nella luna piena)  e ottenere letteralmente <em data-start="666" data-end="704">mille gioielli e mille parti all’ora</em>, <strong>cosa che verrà <em>nerfata</em> a breve</strong>.</p>
<p data-start="456" data-end="1107" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Costruire la <em>build</em> perfetta non è più una questione di impegno e dedizione, ma di <strong>guardare il tutorial giusto e spammare una strategia ripetitiva</strong>.<br />
<em>Wilds</em> ti mette in mano tutto su un piatto d’argento ma, nel farlo, si perde qualcosa: il senso di soddisfazione che derivava dal guadagnarsi ogni piccolo miglioramento con sudore e pazienza.</p>
<p data-start="456" data-end="1107" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Non serviva inserire dei <strong><em>droprate</em> assurdamente rari</strong>, come in <em>World</em>, ma qui la caccia non è più un viaggio, è un <strong>traguardo già scritto</strong>.</p>
<h2 data-start="456" data-end="1107">Delle performance scadenti</h2>
<p>Uno dei problemi più grossi di <em>Monster Hunter Wilds</em>? <strong>Le performance.</strong></p>
<p>Il gioco è incredibilmente ambizioso, con un <strong>mondo vasto e dinamico,</strong> effetti atmosferici pazzeschi e mostri dettagliatissimi. Però, anche su <em>hardware</em> di fascia alta, cali di <em>frame rate</em>, <em>stuttering</em> e <em>pop-in</em> sono all’ordine del giorno.</p>
<p>Su <strong>console</strong>, il <em>frame rate</em> spesso fatica a restare stabile, mentre su <strong>PC</strong> l’ottimizzazione lascia a desiderare, con richieste <em>hardware</em> che <strong>sembrano esagerate per quello che offre il gioco</strong>.</p>
<p>Certo, <em>Monster Hunter</em> non è mai stato un <em>franchise</em> noto per la sua <strong>fluidità impeccabile</strong> (soprattutto su PC), ma qui si sente davvero il peso dell’ambizione. Speriamo che Capcom riesca a <strong>sistemare la situazione con future <em>patch</em></strong>, perché un titolo del genere merita di essere giocato al meglio, senza dover lottare più contro il <em>frame rate</em> che contro i mostri.</p>
<h2 data-start="456" data-end="1107">Conclusione</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/20250309005656_1-e1741535852851.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-58878" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/03/20250309005656_1-e1741535852851.jpg" alt="" width="1280" height="720" /></a></p>
<p>Alla fine della fiera, per quanto abbia <strong>spalato merda su <em>Monster Hunter Wilds</em></strong> per tutto l’articolo, devo ammettere una cosa: lo considero <strong>un capolavoro</strong>. Certo, ha i suoi difetti ma è impossibile negare quanto sia coinvolgente. Il mondo è <strong>vivo</strong>, la caccia è più <strong>fluida</strong> che mai, e ogni battaglia ha comunque il suo <strong>fascino</strong>.</p>
<p>Sto continuando a giocarci e, nonostante <strong>le critiche che gli ho fatto</strong>, mi sta piacendo un sacco.</p>
<p>Mi rimane però, visto che Capcom di solito non ne sbaglia una, la curiosità di vedere cosa succederà con i <strong>prossimi aggiornamenti.</strong> Questa questione della difficoltà potrebbe rivelarsi esclusivamente una <strong>scelta di marketing</strong> volta a attrarre nuovi giocatori? Riusciranno quindi a portare una sfida <strong>degna di noi veterani</strong>? Bilanceranno il <em>farming</em> in modo che <strong>il progresso torni a essere un percorso</strong>, e non solo una corsa all’ottimizzazione?</p>
<p>Se Capcom ha già in mente come rielaborare questi aspetti in chiave moderna senza snaturare il cuore della serie, allora <em>Wilds</em> potrebbe davvero diventare <strong>il gioco che si merita di essere</strong>.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong><em data-start="25" data-end="47">Monster Hunter Wilds</em></strong> è il punto di svolta della serie: spettacolare, accessibile e pieno di qualità, ma anche<strong> troppo semplificato</strong>. La trama è finalmente coinvolgente, il gameplay è incredibile ma rende i mostri fin troppo facili, e il farming è talmente veloce da<strong> togliere soddisfazione</strong>. Le performance tecniche zoppicano, ma il gioco resta un <strong>capolavoro</strong>. Resta da vedere se Capcom riuscirà a bilanciare la sfida nei prossimi update, riportando <strong>il brivido della caccia ai veterani</strong>.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? </em><em>Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Trailer</h2>
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		<title>Pacific Drive &#8211; Una gemma indie, grezza ma unica</title>
		<link>https://nerdando.com/2024/03/04/pacific-drive-una-gemma-indie-grezza-ma-unica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pierluigi "Ayr" Glieca]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Mar 2024 09:00:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Corse]]></category>
		<category><![CDATA[crafting]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Horror]]></category>
		<category><![CDATA[Ironwood Studios]]></category>
		<category><![CDATA[Pacific Drive]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Roguelike]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-Copertina-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-Copertina-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Pacific Drive Copertina" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-Copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-Copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-Copertina-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-Copertina.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>L&#8217;attività del recensore, certe volte, può essere davvero tediosa. Si prende un videogame, si cerca di finirlo nel minor tempo possibile e, infine, ne si scrive la propria opinione. Questo loop diventa ancora più pesante quando messi di fronte ad un&#8217;esperienza videoludica scialba. L&#8217;attività del recensore, diventa, però, drammaticamente interessante quando chiamati a dire la [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-Copertina-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-Copertina-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Pacific Drive Copertina" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-Copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-Copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-Copertina-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-Copertina.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-Copertina.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-53282" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-Copertina.jpg" alt="Pacific Drive Copertina" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-Copertina.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-Copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-Copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-Copertina-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>L&#8217;attività del recensore, certe volte, può essere davvero tediosa. Si prende un <strong>videogame</strong>, si cerca di finirlo nel minor tempo possibile e, infine, ne si scrive la propria <strong>opinione</strong>. Questo <strong>loop</strong> diventa ancora più pesante quando messi di fronte ad un&#8217;esperienza videoludica scialba.</p>
<p>L&#8217;attività del recensore, diventa, però, drammaticamente interessante quando chiamati a dire la propria su giochi come <em><strong>Pacific Drive</strong></em>. L&#8217;ultima fatica di <strong>Ironwood Studios</strong> è tante cose tutte insieme e prende a piene mani da <strong>svariati generi</strong>. Dal <strong>driving game</strong>, al <strong>survival</strong>, passando per <strong>meccaniche roguelite</strong> e di <strong>crafting</strong>, il tutto mescolato in un&#8217;<strong>atmosfera thriller post apocalittica</strong> azzeccatissima. <em><strong>Pacific Drive</strong></em> è un&#8217;esperienza fresca e convincente,<strong> una gemma nel panorama indie</strong>, ancora grezza ma senz&#8217;altro <strong>unica</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-01.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-53283" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-01.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-01.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-01-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-01-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-01-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>RECENSIONE</h2>
<p>Ho giocato<em><strong> Pacific Drive</strong></em> su console<strong> Play Station 5</strong>. Il gioco presenta una sola modalità grafica e implementa in modo <strong>convincente</strong> le funzionalità del <strong>Dual Sense di Play Station 5.</strong> Ringrazio il publisher per la copia recensione inviatami.</p>
<h2>AMBIENTAZIONE</h2>
<p><em><strong>Pacific Drive</strong></em> catapulta il giocatore nel <strong>Midwest americano</strong>, un&#8217;area geografica decisamente appropriata per il mood imbastito da <strong>Ironwood Studios</strong>. Non vi sarà quindi difficile rintracciare vibes in stile <em>Alan Wake</em> in questo <strong>driving game</strong>. Il videogioco si svolge tutto all&#8217;interno di una<strong> &#8216;Zona di esclusione&#8217;</strong>, chiusa al mondo esterno, dove si susseguono <strong>eventi straordinari e anomalie</strong> di ogni tipo. Se la mente vi riporta a titoli come <em>STALKER</em> o la serie <a href="https://nerdando.com/2019/02/22/metro-exodus-via-da-mosca/" target="_blank" rel="noopener"><em>Metro</em></a>, bene, avete colto nel segno.</p>
<p>L&#8217;<strong>ambientazione</strong> è, per me, <strong>uno degli aspetti più vincenti</strong> e curati di <em><strong>Pacific Drive</strong></em>. La volontà di fondere i tipici paesaggi del Midwest con un substrato post apocalittico si è rivelata più che intrigante.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-04.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-53281" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-04.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-04.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-04-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-04-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-04-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>GAMEPLAY</h2>
<p>Volendolo banalizzare, il <strong>ciclo</strong> progettato per <em><strong>Pacific Drive</strong></em> è il seguente: <strong>si prepara la propria auto</strong> nel garage, si esce per una <strong>spedizione</strong> alla ricerca di <strong>risorse</strong>, si torna nel garage a riparare e <strong>migliorare la vettura</strong>. Un <strong>loop</strong> che alterna <strong>ritmi decisamente differenti</strong> ma che non mi ha (quasi) mai annoiato.</p>
<p>Ogni spedizione è diversa e porterà il personaggio del gioco, chiamato semplicemente <em>&#8216;Driver&#8217;</em>, ad esplorare le varie mappe presenti, generate di volta in volta in modo differente. Badate bene, <em><strong>Pacific Drive</strong></em> <strong>non è un gioco semplice</strong> e la quantità di <strong>imprevisti</strong> che possono accadere può essere talvolta <strong>soverchiante</strong>. Un più attento<strong> bilanciamento della difficoltà</strong>, soprattutto per quanto riguarda l&#8217;individuazione dei <em>&#8216;Quirks&#8217;</em> sviluppati dalla macchina, avrebbe migliorato l&#8217;esperienza non di poco. Ma, nonostante sappia essere anche molto <strong>punitivo</strong>, <em><strong>Pacific Drive</strong></em> si è di rado rivelato frustrante. Pecca di <strong>ripetitività</strong> qui e lì, di una <strong>narrativa a volte troppo spezzettata</strong>, di un<strong> frame rate non proprio solidissimo</strong>, ma<strong> l&#8217;unicità dell&#8217;esperienza</strong> è ampiamente in grado di ripagare il giocatore.</p>
<p>Il rapporto sviluppato col <strong>proprio mezzo</strong> è forse ciò che mi ha convinto di più e non vedevo esperimenti ludici simili dai tempi di <a href="https://nerdando.com/2023/07/28/3-videogame-da-recuperare-su-steam-deck/" target="_blank" rel="noopener"><em>Mad Max</em></a>. La <strong>macchina</strong> in dotazione del driver, che ricorda vagamente le mitiche <strong>Chevrolet station wagon degli anni &#8217;80</strong>, è il nostro <strong>unico scudo</strong> contro le anomalie e le avversità del gioco. Attraverso menù appositi e la ricerca delle opportune risorse, può essere migliorata in ogni suo aspetto, sia <strong>funzionale</strong> che <strong>estetico</strong>. Ho adorato il mio<strong> tempo speso nel garage</strong> a cambiare pneumatici e installare fari aggiuntivi mentre la radio di sottofondo mandava l&#8217;ispiratissima colonna sonora.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-03.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-53280" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-03.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-03.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-03-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-03-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-03-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>COMPARTO TECNICO E ARTISTICO</h2>
<p>La<strong> visuale in prima persona</strong> aiuta moltissimo ad immergersi nell&#8217;avventura, soprattutto quando in auto. La vettura, con così tanti <strong>indicatori luminosi</strong>, fa sentire come se si stesse guidando <strong>un mezzo retro-futuristico</strong> in stile<em> Back to the Future</em>. Questa tipologia di estetica si rivela anche funzionale dato che la plancia dell&#8217;auto è una sorta di HUD interattivo del gioco.</p>
<p>Il <strong>comparto grafico</strong> non fa nulla per nascondere la natura indie del gioco ed è, francamente, calzante. <em><strong>Pacific Drive</strong></em>, pur non essendo un colosso quadrupla A, dimostra come un <strong>impianto estetico ispirato</strong> possa appagare lo sguardo del giocatore. Il gioco da il meglio di sé quando <strong>anomalie</strong>, <strong>fulmini</strong> e <strong>tempeste</strong> entrano in gioco. L&#8217;auto trasmette davvero un <strong>senso di sicurezza</strong> <strong>appagante</strong> e il merito va anche dato all&#8217;attento bilanciamento del sonoro che varia credibilmente nelle varie situazioni di gioco.</p>
<p>Come già menzionato, la <strong>soundtrack</strong> è di <strong>ottima qualità</strong>. Svariati brani sono già entrati nel mio catalogo di &#8216;preferiti&#8217; di Spotify.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-02.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-53284" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-02.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-02.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-02-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-02-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-02-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>CONCLUSIONE</h2>
<p><em><strong>Pacific Drive</strong></em> è la<strong> prima vera sorpresa del 2024</strong> e rimarrà, senz&#8217;altro, tra i titoli più interessanti dell&#8217;anno. Alcuni suoi limiti, soprattutto nel bilanciamento della difficoltà e nella gestione del loop, sono evidenti. Sono però rimasto incantato dall&#8217;<strong>atipicità dell&#8217;esperienza</strong>, dall&#8217;<strong>ambientazione</strong> e dal <strong>comparto artistico</strong>. Un<strong> titolo indie</strong>, venduto ad un<strong> prezzo correttissimo</strong>, che nessun giocatore curioso dovrebbe lasciarsi scappare.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>NERDANDO IN BREVE</h2>
<p><em><strong>Pacific Drive</strong></em> è il <strong>convincente driving game</strong>, con meccaniche <strong>roguelite</strong>, sviluppato da <strong>Ironwood Studios.</strong></p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46027" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro.png" alt="" width="200" height="200" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro.png 200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro-150x150.png 150w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2024/03/04/pacific-drive-una-gemma-indie-grezza-ma-unica/">Pacific Drive &#8211; Una gemma indie, grezza ma unica</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Eiyuden Chronicle: Rising &#8211; Alla ricerca delle lenti runiche</title>
		<link>https://nerdando.com/2022/05/18/eiyuden-chronicle-rising-alla-ricerca-delle-lenti-runiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo "Fedro" Fedrizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 May 2022 12:00:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Accessori]]></category>
		<category><![CDATA[armature]]></category>
		<category><![CDATA[armi]]></category>
		<category><![CDATA[Boss]]></category>
		<category><![CDATA[CJ]]></category>
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		<category><![CDATA[combo]]></category>
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		<category><![CDATA[Dungeon]]></category>
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		<category><![CDATA[Fantasy]]></category>
		<category><![CDATA[Farming]]></category>
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		<category><![CDATA[God of War]]></category>
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		<category><![CDATA[missioni secondarie]]></category>
		<category><![CDATA[mood]]></category>
		<category><![CDATA[Mostri]]></category>
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		<category><![CDATA[NatsumeAtari]]></category>
		<category><![CDATA[pixelata]]></category>
		<category><![CDATA[Rabbit & Bear Studios Co.]]></category>
		<category><![CDATA[rompicapo]]></category>
		<category><![CDATA[RPG]]></category>
		<category><![CDATA[spazio 2D]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/20220515180455_1-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/20220515180455_1-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Eiyuden Chronicle: Rising" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/20220515180455_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/20220515180455_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/20220515180455_1-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/20220515180455_1.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione In questo ultimo periodo stavo dando di matto, come se fosse una novità, per gli rpg fantasy. Ho recuperato sia God Of War che Final Fantasy Origins: Stranger of Paradise. Un po&#8217; a caso mi è capitata tra le mani la versione Steam di Eiyuden Chronicle: Rising, certo avevo già visto che sarebbe stato [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/20220515180455_1-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/20220515180455_1-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Eiyuden Chronicle: Rising" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/20220515180455_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/20220515180455_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/20220515180455_1-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/20220515180455_1.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/20220515180455_1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46308" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/20220515180455_1.jpg" alt="Eiyuden Chronicle: Rising" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/20220515180455_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/20220515180455_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/20220515180455_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/20220515180455_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>In questo ultimo periodo stavo<strong> dando di matto</strong>, come se fosse una novità, per gli rpg fantasy. Ho recuperato sia <strong>God Of War </strong>che<strong> Final Fantasy Origins: Stranger of Paradise</strong>.</p>
<p>Un po&#8217; a caso mi è capitata tra le mani<strong> la versione Steam di Eiyuden Chronicle: Rising</strong>, certo avevo già visto che sarebbe stato disponibile anche su Microsoft Game Pass, però mi è stata data da provare questa versione.</p>
<p>Devo dire che, di primo acchito, <strong>il titolo non mi ispirava troppo</strong>, però giocandolo mi sono accorto di quanto potesse essere<strong> interessante</strong> e, soprattutto, <strong>estremamente godibile</strong> a livello grafico.</p>
<h2>Trama e missioni</h2>
<p>La trama, almeno all&#8217;inizio, si rivela <strong>estremamente semplice</strong>.</p>
<p>La nostra protagonista, CJ, una razziatrice armata di picconi, deve cercare di ottenere una lente runica più grande di quella trovata dal padre, come <strong>rito d&#8217;iniziazione</strong> per la sua tribù.</p>
<p>A lei si uniranno degli <strong>altri compagni</strong> che l&#8217;aiuteranno sul suo percorso, che andrà a intricarsi sempre di più, a partire dalla scoperta di <strong>alcuni banditi con armi molto speciali</strong>.</p>
<p>La trama avanzerà con il completamento delle missioni principali, quasi sempre <strong>esplorazioni di dungeon</strong> o semplici dialoghi.</p>
<p>La cosa interessante saranno le missioni secondarie, che non solo permetteranno di <strong>raccogliere dei collezionabili</strong> (che a lungo andare ci faranno ottenere oggetti unici), ma anche di <strong>costruire o potenziare le strutture nella città</strong>/hub, per diventare sempre più potenti!</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>La maggior parte del gioco sarà incentrata sul fare <strong>dungeon crawling</strong> nelle varie ambientazioni del gioco, per farlo avremmo la possibilità di muoverci liberamente in uno <strong>spazio 2D</strong>.</p>
<p>All&#8217;interno di questi dungeon troveremo dei <strong>mostri, dei boss e dei rompicapo</strong> a sbarrarci la via, dovremo combattere per uscirne vittoriosi!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/20220512020726_1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46307" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/20220512020726_1.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/20220512020726_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/20220512020726_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/20220512020726_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/20220512020726_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Il <strong>sistema di combattimento</strong> è estremamente interessante. Nonostante la nostra squadra di eroi sarà composta, al più, da <strong>tre membri</strong>, noi ne potremo controllare <strong>solamente uno alla volta</strong>. E allora, mi chiederete, come è possibile combattere in maniera dinamica? Presto detto! <strong>A ogni eroe è assegnato uno dei tasti del pad</strong> (o della tastiera, se usate quella), e sarà il suo tasto d&#8217;attacco. <strong>Premere il tasto d&#8217;attacco di un personaggio lo farà intervenire</strong>, se non è già in gioco, con la possibilità, se premuto al momento giusto, di scatenare delle <strong>combo</strong> molto forti.</p>
<p>Un&#8217;altra delle meccaniche di gameplay molto importante è quella <strong>dei negozi e del crafting</strong>. Come già spiegato in precedenza, i negozi si potranno sbloccare e potenziare attraverso il completamento di missioni secondarie.</p>
<p>All&#8217;interno dei dungeon si potranno trovare anche <strong>diverse risorse</strong>, che dovranno essere utilizzate nei negozi per craftare e potenziare accessori, armature e armi, ottenendo <strong>nuove combo o poteri</strong>.</p>
<p>Inoltre è presente una <strong>meccanica di leveling</strong>, anche se non è molto sentita, come progressione serve a poco, se non per capire il livello di difficoltà dei mostri che ti trovi davanti.</p>
<p>Piccolissimo spoiler: completando tutte le missioni secondarie e farmando un pochino (senza nemmeno doversi annoiare), si riesce ad essere <strong>facilmente overpowered!</strong></p>
<h2>Grafica, sonoro e chicche</h2>
<p>Partiamo dal sonoro che è la cosa che mi ha impressionato meno delle altre. Nonostante questo però <strong>le canzoni sono divertenti</strong>, incalzanti e riflettono bene il mood del momento di gioco.</p>
<p>La Grafica è<strong> pazzesca</strong>, gli ambienti 2D sono un <strong>perfetto connubio di grafica pixelata e più nitida</strong>. Le ambientazioni sono incredibili e spesso lasciano senza fiato, soprattutto quelle più aperte. La prima volta che ho visto lo sfondo del villaggio/hub sono rimasto <strong>veramente senza parole</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/20220511235508_1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46309" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/20220511235508_1.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/20220511235508_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/20220511235508_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/20220511235508_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/20220511235508_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Ultima piccola chicca</strong>, è possibile rinominare gli armamenti con la combinazione di circa <strong>un centinaio di nomi e articoli</strong> prefissati. Feature molto carina per la personalizzazione di un gioco <strong>che di personalizzabile ha poco</strong>.</p>
<h2>Conclusione</h2>
<p>Eiyuden Chronicle: Rising secondo me è <strong>un ottimo titolo</strong>, le uniche critiche che posso fargli sono un sistema di <strong>farming un po&#8217; noioso e un po&#8217; di ripetitività nelle quest</strong>, per il resto sono rimasto piacevolmente sorpreso ed estremamente<strong> soddisfatto del gioco</strong>!</p>
<p>Non resta ora che aspettare <strong>Eiyuden Chronicle: Hundred Heroes</strong>, sequel che sembra promettere molto bene, che arriverà nel 2023.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Eiyuden Chronicle: Rising è un<strong> GDR fantasy con platforming</strong> sviluppato da <strong>NatsumeAtari, Natsume, Rabbit &amp; Bear Studios Co.</strong>, Ltd. ed edito da <strong>505 Games</strong>. Il gioco narra la storia di <strong>CJ</strong>, una razziatrice all&#8217;avventura per superare un<strong> rito di iniziazione</strong> della sua tribù. Il<strong> sistema di combattimento e la grafica</strong> sono i punti di forza di questo gioco, mentre il <strong>sistema di questing e la storia</strong> lasciano un pochino a desiderare. Rimane comunque un <strong>titolo molto divertente</strong> da giocare, un must per gli appassionati di JRPG, in attesa di<strong> Eiyuden Chronicle: Hundred Heroes.</strong></p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/fedrizzi_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41527" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/fedrizzi_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/op4rMqUQKcg?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>Yonder: The Cloud Catcher Chronicles &#8211; Un mondo da salvare</title>
		<link>https://nerdando.com/2021/08/26/yonder-the-cloud-catcher-chronicles-un-mondo-da-salvare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Aug 2021 12:00:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[crafting]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Open world]]></category>
		<category><![CDATA[Prideful Sloth]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/yonder_1.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/yonder_1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/yonder_1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/yonder_1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/yonder_1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/yonder_1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Sapete cosa amo dell&#8217;estate? Che appaiono i videogiochi giusti per le calde serate estive, quelli che ti accompagnano serenamente per quei mesi caldi e sonnacchiosi che non risucchiano in grandi travolgimenti emotivi, ma che ti cullano dolcemente, facendoti assaporare quiete e spensieratezza. È stato il caso, l&#8217;anno scorso, per me con The Touryst. Quest&#8217;anno, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/yonder_1.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/yonder_1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/yonder_1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/yonder_1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/yonder_1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/yonder_1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42329" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/yonder_1.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/yonder_1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/yonder_1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/yonder_1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/yonder_1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Sapete cosa amo dell&#8217;estate? Che appaiono i videogiochi giusti per le calde serate estive, quelli che ti accompagnano serenamente per quei mesi caldi e sonnacchiosi che non risucchiano in grandi travolgimenti emotivi, ma che ti cullano dolcemente, facendoti assaporare quiete e spensieratezza.<br />
È stato il caso, l&#8217;anno scorso, per me con <b>The Touryst</b>. Quest&#8217;anno, invece è con <strong>Yonder: The Cloud Catcher Chronicles</strong>.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p><strong>Yonder: The Cloud Catcher Chronicles</strong> è un open world a tinte pastello, grafica cartoon e tante cose da fare. Il giovane protagonista si trova catapultato su un&#8217;isola piena di insidie e possibilità: un misterioso miasma ne infesta ampie aree, ma grazie al potere dei folletti che libera, è in grado di cancellarla e aprire così nuove opportunità di gioco.</p>
<p>Molte sono le persone con cui parlare e <strong>tantissime le quest che ci verranno affidate</strong>: si parte dalla raccolta di oggetti fino al crafting, passando per la pesca, la coltivazione e l&#8217;allevamento. Insomma: tutti hanno bisogno del nostro aiuto e, una volta raccolti gli strumenti giusti, non ci resta che seguire la nostra bussola e dare libero sfogo all&#8217;esplorazione.<br />
Magari facendo attenzione a non distrarsi: un villaggio chiama l&#8217;altro, una quest chiama l&#8217;altra e si finisce con lo scordarsi dell&#8217;amico che sta ancora aspettando quella fascina di legno, quei chiodi o quei pesci che nel frattempo abbiamo raccolto.</p>
<p>Forse avrete notato che non ho parlato di combattimenti. Non è un caso: nel titolo creato da <strong>Prideful Sloth</strong>, infatti, non ce n&#8217;è traccia. Come detto all&#8217;inizio è un gioco votato al relax e alla pianificazione, all&#8217;esplorazione, alla condivisione. Gemea, la regione in cui ci troviamo, è stata colpita dalla nebbia tossica del Miasma, e gli spiritelli sono la chiave.<br />
Non c&#8217;è molto altro, se non il piacere di scoprire i diversi biomi di Gemea e approfondire la gestione della fattoria, l&#8217;elemento più complesso del titolo, che lo fa avvicinare a titoli come Harvest Moon.</p>
<p>Manca quindi un elemento si sfida e di pericolo, cosa che alla fine consente a <strong>Yonder: The Cloud Catcher Chronicles</strong> di allontanarsi da facili riferimenti come Zelda o Minecraft. Il succo del gameplay, in conclusione, è il crafting fine a se stesso, la soluzione di facili enigmi ambientali, il completamento di quest decisamente abbordabili.<br />
Insomma: clima pacifico e tanta comunione con la natura e la parte migliore delle persone.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-42330" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/yonder_2.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/yonder_2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/yonder_2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/yonder_2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/08/yonder_2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Comparto tecnico</h2>
<p><strong>Yonder: The Cloud Catcher Chronicles</strong> si presenta, come detto, con una bella feste cartoonesca che rilassa e spinge all&#8217;esplorazione. Il lavoro fatto dagli sviluppatori, per rendere Gemea bella e variegata è assolutamente encomiabile e ci spinge a cercare in continuazione lo scorcio più bello, il villaggio più affascinante, la creatura più simpatica con cui interagire.</p>
<p>Il mondo, tuttavia, non è interamente plasmabile a piacere: <strong>ci sono limitazioni alle cose che si posso costruire o modificare</strong>, il tutto per mantenere comunque l&#8217;aurea di pacifica serenità evocata durante l&#8217;esplorazione.<br />
Da segnalare un punto a favore: il clima e l&#8217;assenza di sfide vere e proprie ci rimettono in pace col concetto di open world. Il mondo è vasto e ci sono tante cose da fare, ma nessuno che ci corre dietro e nessun pericolo di imbatterci in una sfida troppo difficile per la nostra progressione attuale.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><strong>Yonder: The Cloud Catcher Chronicles</strong> è un titolo all&#8217;insegna del relax, dell&#8217;esplorazione, del crafting e della gestione agricola. Un titolo immersivo, dedito alla comunione con la natura e il mondo che ci circonda.<br />
Non ci farà gridare al miracolo, ma è perfetto per i sonnecchiosi pomeriggi estivi.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Yonder: The Cloud Catcher Chronicles</strong> è il titolo esplorativo privo di sfide che ci regalerà un&#8217;esperienza altamente rilassante.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41564" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_argento.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
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		<title>Wildermyth &#8211; Un capolavoro su carta</title>
		<link>https://nerdando.com/2021/06/25/wildermyth-un-capolavoro-su-carta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo "Fedro" Fedrizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Jun 2021 12:00:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Avventura grafica]]></category>
		<category><![CDATA[buff]]></category>
		<category><![CDATA[Comics]]></category>
		<category><![CDATA[crafting]]></category>
		<category><![CDATA[D&D]]></category>
		<category><![CDATA[dps]]></category>
		<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Gestionale]]></category>
		<category><![CDATA[guerriero]]></category>
		<category><![CDATA[magica]]></category>
		<category><![CDATA[mappa]]></category>
		<category><![CDATA[mistico]]></category>
		<category><![CDATA[musica epica]]></category>
		<category><![CDATA[Nerdando]]></category>
		<category><![CDATA[ranger]]></category>
		<category><![CDATA[RPG]]></category>
		<category><![CDATA[strategico]]></category>
		<category><![CDATA[Tank]]></category>
		<category><![CDATA[Turn based]]></category>
		<category><![CDATA[visual novel]]></category>
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		<category><![CDATA[Worldwaker Games]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/wildermythCover.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/wildermythCover-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Wildermyth" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/wildermythCover-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/wildermythCover-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/wildermythCover.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/wildermythCover-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Chi segue assiduamente Nerdando sa che sono una persona a cui piacciono particolarmente gli rpg, sia strategici,  sia turn based, ma anche action. Vi svelo un segreto, sono anche sempre affamato di gdr con meccaniche inusuali, diverse dal solito e con Wildermyth ho trovato pane per i miei denti. Che razza di gioco è [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/wildermythCover.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/wildermythCover-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Wildermyth" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/wildermythCover-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/wildermythCover-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/wildermythCover.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/wildermythCover-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/wildermythCover.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41605" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/wildermythCover.jpg" alt="Wildermyth" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/wildermythCover.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/wildermythCover-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/wildermythCover-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/wildermythCover-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Chi segue assiduamente Nerdando sa che sono una persona a cui piacciono particolarmente gli rpg, sia strategici,  sia turn based, ma anche action. Vi svelo un segreto, sono anche sempre affamato di gdr con meccaniche inusuali, diverse dal solito e con <strong><em>Wildermyth</em></strong> ho trovato pane per i miei denti.</p>
<h2>Che razza di gioco è questo?</h2>
<p>Il titolo, sviluppato da <strong>Worldwalker Games</strong> ed edito da Worldwalker Games e WhisperGames è molto più di un semplice rpg, è infatti un complesso miscuglio tra un visual novel, un&#8217;avventura grafica, un gestionale e un gioco di ruolo strategico a turni.</p>
<p>Premessa: il gioco può essere giocato<strong> sia in singolo che in multi giocatore</strong>, tutto ciò che descriverò di seguito può essere fatto da ogni singolo giocatore, anche in una lobby multiplayer.</p>
<h2>Principalmente Visual Novel / Avventura grafica</h2>
<p>Le avventure di Wildermyth sono molto strutturate, nonostante questo esiste una <strong>rigiocabilità estrema</strong>, ma andiamo per gradi.</p>
<p>Tutte le campagne del gioco si strutturano su <strong>una mappa</strong>, nella quale si svolgeranno tutti gli eventi del gioco, ma cosa vuol dire svolgere gli eventi?</p>
<p>Il gioco ha effettivamente <strong>una storia molto complessa ed interessante</strong>, piena di personaggi diversi e inusuali. Ogni volta che avanzeremo nella storia o sbloccheremo un evento, avremo la possibilità di leggere che cosa succede e decidere come rispondere attraverso una rappresentazione &#8220;a fumetti&#8221; degli eventi, che calza a pennello con lo stile grafico del titolo.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/wildermythdialogue.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41608" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/wildermythdialogue.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/wildermythdialogue.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/wildermythdialogue-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/wildermythdialogue-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/wildermythdialogue-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>Ogni nostra scelta avrà un risvolto EFFETTIVO sull&#8217;andamento della storia</strong> e sull&#8217;evoluzione dei nostri personaggi, e quando dico effettivo intendo reale, non come ci hanno abituati alcuni giochi usciti ultimamente</p>
<h2>Un gestionale ci sta bene?</h2>
<p>Come già detto, <strong>la mappa è il fulcro del gioco</strong>, essa sarà divisa in diverse regioni e ognuna avrà le sue particolarità.</p>
<p>Ogni regione, dopo essere stata conquistata dovrà essere prima ripulita, per <strong>ottenere risorse</strong> alla fine di ogni capitolo (perché la storia è divisa in capitoli) e poi, quando necessaria, fortificata per contrastare le invasioni dei nemici, che saranno periodiche, dopo una fissata quantità di giorni.</p>
<p>Eh si, perché ogni azione, che sia esplorare una nuova area, renderla sicura o fortificarla oppure passare da un capitolo ad un altro richiede il passare di giorni, mesi o addirittura anni, ed <strong>è qui che il gioco si fa davvero interessante</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/wildermythmap.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41609" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/wildermythmap.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/wildermythmap.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/wildermythmap-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/wildermythmap-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/wildermythmap-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Infatti <strong>la difficoltà del gioco aumenta con il passare del tempo</strong>, ogni passare di una quantità definita di giorni, un tipo di mostro prenderà un buff permanente, inoltre, gli eroi invecchieranno e dovranno, prima o poi, ritirarsi e venir sostituiti da altri eroi, che si possono reclutare nei territori conquistati.</p>
<p>Ultima, non per importanza, la<strong> funzionalità di crafting</strong> dell&#8217;equipaggiamento: utilizzando i materiali che i territori ripuliti produrranno ogni capitolo, avremo la possibilità di craftare nuovo equipaggiamento, così da potenziare i nostri personaggi.</p>
<h2>Anche GDR strategico a turni?</h2>
<p>Ebbene sì, ogni area della mappa che vogliamo conquistare, andrà conquistata con <strong>un combattimento</strong>, molto simile, come impostazione, a quello di d&amp;d. Esso si svolge su un terreno casellato, ogni personaggio avrà dei punti azione e un movimento da spendere, anche se l&#8217;azione potrà essere utilizzata per muoversi il doppio.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/wildermythCombatreal.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41607" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/wildermythCombatreal.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/wildermythCombatreal.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/wildermythCombatreal-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/wildermythCombatreal-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/wildermythCombatreal-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Ogni combattimento potrà essere giocato e vinto <strong>un turno alla volta</strong>, giocando di strategia e attraverso l&#8217;utilizzo delle abilità dei personaggi, che saranno diverse sulla base della classe.</p>
<p>Le classi sono principalmente 3, <strong>il guerriero, il ranger e il mistico</strong>, le prime due sono abbastanza autoesplicative, un tank/dps e un dps puro, mentre la terza è una classe molto più complessa e interessante. Si potrebbe classificare come classe &#8220;magica&#8221;, ma in realtà ha il potere di infondere oggetti dell&#8217;ambiente, in modo da sfruttarli a suo vantaggio.</p>
<p>Ad esempio, se infondessimo una lampada, avremmo il potere di incendiare una volta riattivata l&#8217;infusione, mentre se infonderemo delle ossa avremo il potere di farne una lancia e infilzare i nemici, sempre come se fossero gli oggetti ad attaccare. <strong>Ogni utilizzo dell&#8217;infusione deteriorerà la vita dell&#8217;oggetto</strong>, che, dopo averla finita si distruggerà definitivamente. Infondere un oggetto non costa un&#8217;azione, ma utilizzare il suo incantesimo sì.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/wildermythcombat.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41606" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/wildermythcombat.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/wildermythcombat.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/wildermythcombat-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/wildermythcombat-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/wildermythcombat-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Ogni battaglia vinta o evento speciale completato <strong>i personaggi otterranno dell&#8217;esperienza</strong>, ricevendo esperienza, saliranno di grado e avremo la possibilità di scegliere una skill tra quattro da donare al nostro personaggio, non ho capito esattamente su quale base verranno scelte queste 4 abilità. ma sicuramente saranno diverse per ogni nuovo personaggio che creeremo.</p>
<h2>Grafica e sonoro</h2>
<p><strong>La grafica di <em>Wildermyth</em> è  interessante</strong>, il concetto di riprodurre un&#8217;avventura su carta in un videogioco a visuale isometrica è un&#8217;idea che, secondo me, è spaventosamente bella e incredibilmente riuscita: infatti risulta pulita, fresca e bella da vedere, anche se molto semplice.</p>
<p>Il <strong>sonoro</strong> lascia un pochino a desiderare, non perché ci siano delle brutte canzoni, ma semplicemente perché sono un pochino banali, la &#8220;solita vecchia musica epica&#8221;.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong><em>Wildermyth</em></strong> è un titolo particolare, nuovo, che integra meccaniche di tipologie di giochi diverse, in un miscuglio estremamente interessante, che sicuramente ha le potenzialità per piacere a molti.</p>
<p>Che aspettate? Provatelo!</p>
<h2>Nerdandometro [usr 4.7]</h2>
<h2> Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/vgt_0ALl0Rk?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>Valheim &#8211; Un nordico accesso anticipato!</title>
		<link>https://nerdando.com/2021/03/01/valheim-un-nordico-accesso-anticipato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo "Fedro" Fedrizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Mar 2021 13:00:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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		<category><![CDATA[Coffee Stain Studios]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/02/valheim.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/02/valheim-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Valheim" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/02/valheim-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/02/valheim-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/02/valheim.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/02/valheim-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Non sono mai stato un grande amante dei survival, ma per qualche motivo questo gioco mi attirava parecchio, non so esattamente perché, forse per via della mitologia nordica, o forse perché non giocavo un gioco di questo tipo da davvero tantissimo tempo. Prima di iniziare però con questa analisi, devo fare un gigantesco disclaimer: [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/02/valheim.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/02/valheim-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Valheim" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/02/valheim-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/02/valheim-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/02/valheim.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/02/valheim-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/02/valheim.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-40326" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/02/valheim.jpg" alt="Valheim" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/02/valheim.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/02/valheim-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/02/valheim-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/02/valheim-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>Non sono mai stato un grande amante dei <strong>survival</strong>, ma per qualche motivo questo gioco mi attirava parecchio, non so esattamente perché, forse per via della mitologia nordica, o forse perché non giocavo un gioco di questo tipo da davvero tantissimo tempo.<br />
Prima di iniziare però con questa analisi, devo fare un gigantesco disclaimer: <strong>il gioco è in early access</strong> ed è appena uscito, quindi, tutto quello che dirò è riferito ad una versione incompleta o primaria del gioco, è possibile che molto errori vengano corretti e alcune meccaniche rivisitate.</p>
<p>Detto questo, senza altri indugi, tuffiamoci in <strong><em>Valheim</em></strong>!</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Per essere un <em>Early Access</em>, <strong>il gameplay è straordinariamente buono</strong>, fluido e privo di bug significativi.</p>
<p>Come le <strong>meccaniche</strong> tipiche di ogni survival che si rispetti richiedono, le prime cose da fare sono raccogliere legna e sassi, per creare poi strumenti.</p>
<p>L&#8217;aspetto della <strong>sopravvivenza</strong>, però, non è così pesante come si possa trovare in altri giochi del genere, infatti non sarà necessario mangiare o bere per mantenersi in vita o dormire per non morire di sonno, però farlo porta dei potenziamenti temporanei molto significativi.</p>
<p>L&#8217;avventura inizia con un prode guerriero morto, che è stato mandato nelle terre del Valheim, un mondo inventato dai creatori del gioco, ma poggiato fortemente sulla <strong>mitologia nordica</strong>, in quanto dovrebbe essere uno dei mondi legati all&#8217;albero della vita, Yggdrasil.</p>
<p>La missione è quella di <strong>sconfiggere alcuni falsi Dei</strong> e bestie mitiche, che sfidano il potere di Odino, per trasformare Valheim in Valhalla, quindi la landa perfetta per i guerrieri morti, dove potranno riposare per sempre.</p>
<p>Il lavoro però non sarà affatto facile, la progressione iniziale sarà abbastanza veloce, craftare i primi strumenti e le prima armi non sarà difficile, <strong>il vero problema sarà evocare le bestie mitiche</strong> e poi batterle.</p>
<h2>Bestie mitiche</h2>
<p>Ogni bestia mitica necessiterà di <strong>un sacrificio</strong> per poter essere evocata, questo sacrificio dovrà essere una quantità sempre diversa di trofei dell&#8217;animale che lo rappresentano, mi spiego meglio tramite un esempio: la prima bestia sarà un cervo, per evocarlo dovremo sacrificare 3 o 5 trofei di cervo, ogni volta che uccideremo un cervo, cosa molto difficile da fare, data la pessima meccanica di mira con l&#8217;arco, c&#8217;è la possibilità che ci droppi un trofeo. Una volta raggiunto il numero di trofei adatto, potremo cercare di battere il boss.</p>
<p>Le <strong>battaglie boss</strong> sono a dir poco spettacolari, ben pensate e con degli ottimi effetti, anche se a volte, qualche hitbox un pochino rotta e qualche glitch rompono il trend di bellezza.</p>
<p>Ogni volta che sconfiggeremo un boss otterremo materiali necessari per <strong>avanzare con la progressione degli strumenti</strong> e, se è la prima volta che lo battiamo, l&#8217;accesso ad una nuova area e dei potenziamenti sulle statistiche (già, i boss non sono unici e si possono evocare e battere più volte).</p>
<h2>Meccaniche survival</h2>
<p>Mi premeva molto parlare di <strong>due cose in particolare</strong>.</p>
<p><strong>La costruzione di edifici e housing</strong>, che è fatta benino, diciamo che c&#8217;è molta varietà su cosa e come costruire, ma è tutto estremamente glitchato, anche se, tramite uno strumento, potremo terraformare a nostro piacimento il terreno, in modo da risanare eventuali punti dove le costruzioni si sovrappongono al terreno.</p>
<p><strong>Il cibo</strong> è una meccanica diversa dalle solite, più complessa e più semplice allo stesso tempo. Non sarà necessario mangiare per sopravvivere, ma mangiare cose diverse e più elaborate aumenterà temporaneamente la salute massima (cosa non necessaria, ma abbastanza utile).</p>
<h2>Grafica e sonoro</h2>
<p>La <strong>musica</strong> è decisamente molto azzeccata ed interessante, il sentore nordico particolare si accende quando entra in gioco il violino nelle colonne sonore.</p>
<p>La <strong>grafica</strong> è veramente basilare, molto pixelosa, decisamente il team di sviluppo deve ancora lavorarci parecchio.</p>
<h2>Conclusione</h2>
<p>Che dirvi, amici, questo gioco non è completo, ma <strong>ha delle potenzialità incredibili</strong> ed è anche arrivato nel momento giusto, quello nel quale i survival multiplayer stanno tornando in voga, soprattutto dopo la resurrezione RUST.</p>
<p>Giocatelo e divertitevi, anche perché <strong>la progressione è molto interessante</strong>, ci sono alcune chicche veramente interessanti e si possono fare veramente tante cose.</p>
<p>Inoltre, se volete <strong>una vera conferma</strong> per capire se il gioco vi piace, potete guardare il titolo giocato dal buon Tencar, sul nostro <a href="https://www.twitch.tv/nerdando">canale Twitch</a></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Valheim</strong></em> è un survival, sia single che multi player, creato e distribuito da Coffee Stain Studios  e Coffee Stain Publishing. La sua è una ventata d&#8217;aria fresca rispetto all&#8217;ambiente del suo genere, dove le cose si erano fatte un po&#8217; stagnanti. La progressione inizia come quella di un survival normale, poi si aggiungono nuovi elementi come battaglie boss e strumentazioni incredibili!</p>
<h2>Nerdandometro [usr 4.6]</h2>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/5mHRJ1KFe20?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>Daymare: 1998 &#8211; Il Resident Evil italiano</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/09/26/daymare-1998-il-resident-evil-italiano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo "Fedro" Fedrizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Sep 2019 12:00:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[crafting]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Invaders Studios]]></category>
		<category><![CDATA[Resident Evil]]></category>
		<category><![CDATA[Survival horror]]></category>
		<category><![CDATA[Unreal Engine 4]]></category>
		<category><![CDATA[Youtuber]]></category>
		<category><![CDATA[Zombie]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Release-trailer_thumbnail.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Release-trailer_thumbnail-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Daymare: 1998" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Release-trailer_thumbnail-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Release-trailer_thumbnail-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Release-trailer_thumbnail-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Release-trailer_thumbnail.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Diciamo pure che non sono mai stato un grande fan dei videogiochi horror, che a differenza dei film e dei libri,  mi mettono troppa inquietudine, perché sono io attivamente a vivere l&#8217;avventura. Sapevo che mi avrebbe fatto paura, quindi diciamo che, citando qualche youtuber: &#8220;questa recensione non la volevo nemmeno fare&#8220;. Solo dopo aver [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/09/26/daymare-1998-il-resident-evil-italiano/">Daymare: 1998 &#8211; Il Resident Evil italiano</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Release-trailer_thumbnail.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Release-trailer_thumbnail-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Daymare: 1998" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Release-trailer_thumbnail-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Release-trailer_thumbnail-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Release-trailer_thumbnail-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Release-trailer_thumbnail.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Release-trailer_thumbnail.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-32545" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Release-trailer_thumbnail.jpg" alt="Daymare: 1998" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Release-trailer_thumbnail.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Release-trailer_thumbnail-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Release-trailer_thumbnail-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Release-trailer_thumbnail-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Diciamo pure che non sono mai stato un grande fan dei <strong>videogiochi horror</strong>, che a differenza dei film e dei libri,  mi mettono troppa inquietudine, perché sono io attivamente a vivere l&#8217;avventura.</p>
<p>Sapevo che mi avrebbe fatto <strong>paura</strong>, quindi diciamo che, citando qualche youtuber: &#8220;<em>questa recensione non la volevo nemmeno fare</em>&#8220;.</p>
<p>Solo dopo aver preso in mano <strong>Daymare: 1998</strong> mi sono accorto che in realtà è un titolo abbastanza intrigante e, per quanto metta veramente troppa ansia, non fa così tanta paura.</p>
<p>Partiamo dal principio, cos&#8217;è <strong>Daymare: 1998</strong>?</p>
<p>Questo titolo è un survival horror sviluppato da <strong>Invader Studios</strong>, giocandolo, al primo impatto, il <em>feeling</em> è quello di un Resident Evil. Ad esempio le meccaniche di esplorazione e di raccolta oggetti sono le stesse.</p>
<h2>Storia</h2>
<p>Giocheremo nei panni di tre personaggi, membri della <strong>H.A.D.E.S</strong>., una corporazione speciale delle forze armate che si occupa delle operazioni più rischiose, ma non solo.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Liev.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-32546" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Liev.png" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Liev.png 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Liev-300x180.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Liev-768x461.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Liev-450x270.png 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Nel primo capitolo ci verrà richiesto di <strong>recuperare un agente patogeno</strong> che trasforma le persone in zombie (originale come idea, vero? non ci aveva mai pensato nessuno!).</p>
<p>Nel secondo invece dovremmo trovare rifugio da questo gas che si è espanso nei villaggi vicini, dopo un bellissimo stravolgimento di trama e l&#8217;inserimento di <strong>una bella meccanica a tempo</strong> di protezione dal gas, che contribuirà ad aumentare il già grande ammontare di ansia.</p>
<p>Gli altri dovete scoprirli voi, <strong>la trama è complessa</strong> ed interessante.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Come avete letto in precedenza, il <em>gameplay</em> è molto simile a quello di un <strong>Resident Evil</strong> generico: due armi, la raccolta di proiettili, la meccanica di <em>crafting</em> per inserire i proiettili nei caricatori e per creare oggetti di cura.</p>
<p>Certo, <strong>un po&#8217; di innovazione c&#8217;è</strong>, per esempio potremo creare degli oggetti che aumentano la difesa, ricaricano la stamina o danno più precisione nelle armi.</p>
<p>Questi oggetti si potranno combinare, creando siringhe che magari danno un <strong>doppio bonus</strong> (ad esempio cura e ricarica della stamina).</p>
<h2>Debolezze</h2>
<p><strong>Daymare: 1998 è un bel gioco</strong>, ma non mancano punti deboli di cui parlare.</p>
<p>Prima di tutto, <strong>alcune animazioni non sono per niente fluide o naturali</strong>, per esempio quella di quando si accede al menù di <em>crafting</em>: il dispositivo che gestisce l&#8217;inventario è sul nostro polso destro, ogni volta che si prova ad aprirlo sarà come se un braccio ci si staccasse ed arrivasse proprio davanti alla nostra faccia.</p>
<p>I <strong>piccoli difetti di ottimizzazione</strong>, essendo una demo, non vanno nemmeno menzionati, a mio parere, verranno sicuramente risolti.</p>
<p>Il più grande difetto di questo gioco però è il <strong>sistema di sparo</strong>, mi sono trovato veramente malissimo, sia con la mira interamente manuale che con quella semiautomatica (la completamente automatica mi sono rifiutato di usarla). Forse l&#8217;hitbox degli zombie, fatta troppo superficialmente, non aiuta, però il  <em>feeling</em> rimane veramente orribile.</p>
<p>L&#8217;esimio presidente Tencar ha giocato il gioco in <strong>modalità difficile</strong> ed è rimasto sconcertato dal fatto che il primo boss, dopo svariati tentativi, è stato più facile da battere a pugni che con le armi da fuoco.</p>
<p>Inoltre sottolinea che <strong>gli zombie</strong>, troppo spesso, <strong>appaiono all&#8217;improvviso</strong> e rendono difficile e frustrante l&#8217;esperienza del giocatore che si approccia al titolo per la prima volta.</p>
<h2>Grafica e Sonoro</h2>
<p>Se c&#8217;è una cosa su cui non si può denigrare questo gioco, è di certo <strong>la grafica</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Grab.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-32547" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Grab.png" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Grab.png 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Grab-300x180.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Grab-768x461.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/09/Grab-450x270.png 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>Unreal Engine 4</strong> sfruttato in maniera veramente egregia, riflessi ed ambientazioni sono una goduria per gli occhi, solo la grafica riesce a trasmettere una quantità di emozioni impressionante, soprattutto se giocato al buio.</p>
<p>Per quanto riguarda la <strong>colonna sonora</strong>, nulla di eccelso, ma nemmeno orribile, diciamo la solita musica da horror, inquietante, tempo lento, note lunghe e tanti accordi minori.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Beh, che dire, <strong>Daymare: 1998</strong> sembra promettere bene, ci sono molte cose da aggiustare e tanto lavoro da fare ancora, ma sicuramente è un gran gioco.</p>
<h2>Prezzo</h2>
<p>Daymare: 1998 è disponibile solo su PC (Steam) al prezzo di <strong>29,99 €</strong></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Daymare: 1998</strong> è un Survival Horror prodotto da Invader Studios, con meccaniche alla Resident Evil e uno stile di gioco molto inquietante, anche se con molti punti deboli.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 3.5]</h2>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/nHBILjqd3MQ?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/09/26/daymare-1998-il-resident-evil-italiano/">Daymare: 1998 &#8211; Il Resident Evil italiano</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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