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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>RIDE 6 &#8211; Un compendio definitivo delle corse su due ruote</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Feb 2026 09:00:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>La primavera si avvicina, le temperature diventano più piacevoli, i vari mondiali di motociclismo stanno per entrare nel vivo e inevitabilmente sale la voglia di scorrazzare in moto. Se ancora non sei tornato sulla tua sella analogica, arriva in tuo soccorso Milestone con RIDE 6, l&#8217;ultima iterazione della versione a due ruote di Gran Turismo. [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63848 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-Cover.jpg" alt="Ride 6" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-Cover.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-Cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-Cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-Cover-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>La primavera si avvicina, le temperature diventano più piacevoli, i vari <strong>mondiali di motociclismo</strong> stanno per entrare nel vivo e inevitabilmente sale la<strong> voglia di scorrazzare in moto</strong>. Se ancora non sei tornato sulla tua sella analogica, arriva in tuo soccorso <strong>Milestone</strong> con <em><strong>RIDE 6</strong></em>, l&#8217;ultima iterazione della <em>versione a due</em> <em>ruote</em> di <a href="https://nerdando.com/2022/03/08/gran-turismo-7-lunga-vita-al-re/"><em>Gran Turismo</em></a>. C&#8217;è molto da discutere, quindi accendiamo i motori ed entriamo subito nel vivo della recensione. Ti anticipo solo che il team di <strong>Milestone</strong> ha fatto un <strong>ottimo lavoro</strong> e che<em><strong> RIDE 6</strong></em> è un <strong>compendio definitivo delle corse su due ruote</strong>.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Ho testato in lungo e in largo <em><strong>RIDE 6</strong></em> su <strong>Xbox Series X</strong>, dove gira in <strong>4K</strong> a <strong>60 fps</strong>. Nella mia lunga prova non ho incontrato rallentamenti o bug durante le fasi di gioco. Mi duole ammettere però che, mentre navigavo tra i menu, il videogame si è riavviato più di una volta. Ringrazio il publisher per avermi fornito una copia pre-release per la recensione.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-01.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-63849 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-01.jpg" alt="Ride 6" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-01.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-01-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-01-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-01-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Novità</h2>
<p>I<strong> titoli sportivi</strong> generalmente soffrono di una visibile e, francamente, comprensibile stanchezza uscita dopo uscita. D&#8217;altronde risulta difficile apportare<strong> novità sostanziali</strong> su formule già rodate nel corso del tempo. Eppure <em><strong>RIDE 6</strong></em> riesce a compiere <strong>un passo in avanti considerevole</strong> rispetto al precedente <em><a href="https://nerdando.com/2023/09/05/ride-5-indispensabile-per-gli-appassionati-di-motociclismo/">RIDE 5</a></em>, includendo<strong> novità non di poco conto</strong>.</p>
<p>Menzionerei, prima di tutto, l&#8217;<strong>introduzione delle corse <em>off-road</em></strong>. Per la prima volta in questa serie non ci si limita a correre solo su <strong>asfalto</strong> e si potranno affrontare <strong>sterrati</strong> anche sulle nuove <strong>Maxi Enduro</strong>. Parlando di <strong>nuove motociclette</strong>, vorrei citare anche l&#8217;<strong>introduzione delle <em>Bagger</em></strong>, altra novità per la serie, e un focus più strutturato sugli scooter.</p>
<p>Altro cambiamento che ho molto apprezzato investe la <strong>carriera</strong>. Non mi riferisco tanto al <strong>&#8220;Ride Fest&#8221;</strong>, sorta di<strong> festival motoristico</strong> sulla falsariga di quanto visto in <em><strong>Forza Horizon</strong></em> o<strong> <a href="https://nerdando.com/2023/09/15/the-crew-motorfest-un-divertente-open-world-racing-game/"><em>The Crew Motorfest</em></a></strong>. Sicuramente dona un<strong> contesto coeso alla modalità</strong>, ma non è di certo l&#8217;aspetto più importante. Quel che conta è che ora, finalmente, la <strong>progressione lineare</strong> vista in<em><strong> RIDE 5</strong></em> non è più obbligatoria. Si può quindi affrontare la scalata in maniera <strong>più flessibile e libera</strong>, e non posso che essere felicissimo di tutto ciò.</p>
<p>Prima di discuterli negli appositi paragrafi, cito brevemente alcuni degli altri cambiamenti, più o meno grandi, come il <strong>passaggio a Unreal Engine 5</strong>, l&#8217;introduzione di <strong>leggende dello sport</strong>, l&#8217;ampliamento del catalogo di mezzi e il <strong>Dual Physics System</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-03.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-63851 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-03.jpg" alt="Ride 6" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-03.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-03-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-03-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-03-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Un gioco come questo vive soprattutto del suo <strong>gameplay</strong> e, in questo senso, <strong>Milestone</strong> ci delizia da anni con <strong>sistemi di guida</strong> su due ruote <strong>estremamente profondi e soddisfacenti</strong>. La <strong>software house italiana</strong> ha però spesso peccato nell&#8217;<strong><em>onboarding</em> dei nuovi giocatori</strong>, che spesso si sono trovati di fronte a titoli troppo ostici per i novellini. In<em><strong> RIDE 6</strong></em> è stata quindi compiuta un&#8217;operazione molto simile a quanto già fatto sul <strong>precedente titolo MotoGP</strong> con il Dual Physics System. Il gioco ora offre, quindi, non solo <strong>un preset di guida</strong> per chi come me ama governare ogni aspetto del mezzo, ma anche uno chiamato <strong>Arcade</strong>. Quest&#8217;ultimo farà la gioia di chi vorrà buttarsi in pista senza dover contare sull&#8217;esperienza dei precedenti capitoli.</p>
<p>Le già citate<strong> nuove tipologie di moto</strong>, <em>Bagger</em> e Maxi Enduro, si comportano in maniera chiaramente differente rispetto a quanto siamo abituati. <em><strong>RIDE 6</strong></em> in tal senso diventa così <strong>un&#8217;enciclopedia della motocicletta</strong> che non solo appaga gli appassionati ma, soprattutto, sa <strong>mantenere freschezza per svariate ore</strong>. Aggiungerei, tra l&#8217;altro, che il<strong> meteo dinamico</strong> è stato rivisto e ulteriormente perfezionato. Prova una <strong>gara endurance</strong> per avvertire chiaramente come tutto ciò si rifletta sul comportamento delle moto.</p>
<p>L&#8217;introduzione della<strong> Bridgestone Riding School</strong> va anch&#8217;essa inserita nella volontà di rendere il <strong>gioco più comprensibile per i nuovi arrivati</strong>. Fa inoltre un buon lavoro nello spiegare le tecniche di guida per le nuove tipologie di motociclette inserite. Non è nient&#8217;altro che una serie di tutorial interattivi e sfide, simili in linea di principio alle celeberrime patenti di <em>Gran Turismo</em>, che hanno lo scopo di aumentare le skill di noi aspiranti piloti.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-02.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63850 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-02.jpg" alt="Ride 6" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-02.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-02-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-02-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-02-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Feeling di guida</h2>
<p>Rispetto al precedente capitolo, trovo la <strong>fisica</strong> di <em><strong>RIDE 6</strong></em> ancora più raffinata ma, al contempo, più permissiva in altri aspetti. Il tutto, a mio parere, concorre nel creare una<strong> giocabilità più divertente</strong>, in <strong>chiara mentalità <em>sim-cade</em></strong>. Pad alla mano, ho avvertito un <strong>peso maggiore nelle moto</strong> e una difficoltà più pronunciata nei <strong>cambi di direzione repentini</strong>, come se il pilota facesse più sforzo fisico nel rialzare la moto. Mi ci è voluta qualche gara per abituarmi a questo aggiornamento fisico ma devo ammettere che, dopo una manciata di chilometri, tutto mi è sembrato più <strong>naturale e fluido</strong>. Mi è sembrato, inoltre, che le<strong> collisioni con gli avversari</strong> risultino, molto meno che in passato, in una caduta. Bene così! Il divertimento ne giova sicuramente, così come si riduce la tentazione di abusare del tasto <em>rewind</em> che, anche per un appassionato come me, rimane un must.</p>
<p>Le<strong> nuove tipologie di moto</strong>, da sole, meriterebbero paragrafi a parte, ma questa recensione rischierebbe di diventare infinitamente più lunga di quanto già non sia. Mai però mi sarei aspettato di diventare così appassionato di <em><strong>Bagger</strong></em>, <strong>moto enormi americane</strong> distinte da un <strong>grande cupolino frontale e borse rigide laterali</strong>. Questi sorta di SUV di lusso a due ruote vantano una coppia formidabile e sono<strong> sorprendentemente divertenti da guidare</strong> in <em>RIDE 6</em>. Mi rendo ben conto che lo sviluppatore probabilmente preferirebbe che un recensore si concentrasse di più sull&#8217;introduzione delle più modaiole <strong>maxi enduro</strong>. E non capirmi male, anche queste ultime sono molto soddisfacenti da governare, soprattutto nel <strong>posteriore</strong>. Sto semplicemente rimarcando quanto sia rimasto inaspettatamente scioccato da una tipologia di moto che mai avrei affiancato alla sportività, come le <em>bagger</em>.</p>
<p>Vorrei chiudere la mia analisi sul<strong> <em>feeling</em> di guida</strong> parlando dell&#8217;<strong>intelligenza artificiale dei piloti avversari</strong>. In primis, ho notato che gli altri piloti sono ancora più <strong>proni all&#8217;errore</strong>, a volte anche grossolano. Mi ha fatto immensamente piacere notare come questo doni <strong>imprevedibilità alle gare</strong>. Inoltre, la funzione di <strong>difficoltà adattiva dinamica</strong>, che permette all&#8217;intelligenza artificiale di adattarsi alle tue prestazioni, mi ha pienamente convinto. Le gare mi sono sempre sembrate &#8220;difficili il giusto&#8221; senza mai risultare frustranti o troppo semplici.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-06.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63854 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-06.jpg" alt="Ride 6" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-06.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-06-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-06-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-06-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Modalità di gioco</h2>
<p>Se sei arrivato fino a questo punto della recensione, ti sarà sicuramente chiara la <strong>grande varietà di situazioni di gioco</strong> che <em>RIDE 6</em> sa imbastire. Aggiungi a tutto questo che la già citata <strong>carriera</strong> compie un <strong>ottimo lavoro</strong> nel dare un senso a tanta abbondanza. Gli eventi, raggruppati in<strong> sezioni tematiche</strong> più o meno stringenti, sono meglio organizzati rispetto al passato. E, come dicevo prima, non posso che sposare la volontà di rendere il tutto più flessibile e personalizzabile. So che a molti non andrà a genio questo utilizzo (decisamente iper-sfruttato nel genere) del <strong>tema del festival</strong> come collante per la carriera. Io invece vedo in modo molto positivo questa volontà di donare una personalità estetica a <em><strong>RIDE 6</strong></em>. Spero che <strong>Milestone</strong> si inventi anche qualcos&#8217;altro per il settimo capitolo, così da rendere unico e riconoscibile ognuno di questi titoli.</p>
<p>La <strong>carriera</strong> è ulteriormente impreziosita dalle <strong>10 leggende</strong> del motociclismo presenti nel gioco. Questi <em>rider</em>, riprodotti nelle loro fattezze, fungono da<strong> veri e propri boss di fine livello</strong> per la <strong>loro disciplina</strong> e contribuiscono a definire in modo netto e personale la modalità principale di <em><strong>RIDE 6</strong></em>. Gareggiare spalla a spalla con maestri indiscussi della disciplina come<strong> Troy Bayliss</strong>, <strong>Guy Martin</strong> e il leggendario <strong>Casey Stoner</strong> mi ha fatto emozionare non poco.</p>
<p>Chiudono il pacchetto ludico un garage che comprende<strong> oltre 340 moto</strong> (includendo quelle del Season Pass) e un parco circuiti di ben<strong> 45 tracciati</strong>, tra quelli di fantasia e reali. Aspettati ovviamente la consueta presenza di modalità per creare <strong>gare veloci</strong>, un <strong>editor</strong> di livree, caschi e tute approfonditissimo come sempre, tante <strong>parti di ricambio</strong> per le moto e una <strong>componente online</strong> finalmente pienamente<em> cross-platform</em>. Non ho riscontrato alcun problema nelle gare online, con lobby veloci e partite fluide, ma ovviamente mi riserverò di ri-testare questo aspetto nel corso delle prossime settimane.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-04.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63852 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-04.jpg" alt="Ride 6" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-04.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-04-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-04-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-04-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Comparto Tecnico</h2>
<p>Non si può affrontare questo argomento senza citare il <strong>passaggio a Unreal Engine 5</strong>. Un<strong> motore grafico</strong> che nel recente passato si è guadagnato non poche critiche, ma che trova nelle sapienti mani di <strong>Milestone</strong> qualcuno che sa come gestirlo a dovere. La <strong>fedeltà visiva</strong> di quanto proiettato su schermo è davvero impressionante, sebbene la serie RIDE ci abbia abituati a comparti grafici di tutto rispetto.</p>
<p>Continuo a non essere felice solo dei <strong>modelli poligonali dei volti</strong> sebbene, devo ammettere, sia stato fatto comunque <strong>un buon lavoro sui visi delle 10 leggende presenti</strong>. A volte le texture dei tabelloni pubblicitari si sono caricate in visibile ritardo e trovo un&#8217;occasione sprecata la mancanza di sporco e fango sui piloti nelle gare off-road ma, a parte questi appunti decisamente minori, sarebbe stupido lamentarsi di quanto ho avuto modo di constatare giocando <em>RIDE 6</em>. I<strong> riflessi delle carene</strong> sono convincenti e riflettono il materiale con cui sono prodotti, così come l&#8217;<strong>illuminazione</strong> risulta persino<strong> più realistica che in passato</strong>. Ti basterà imbatterti in una corsa al tramonto per renderti conto di come sia convincente, e se vogliamo anche emozionante, il comportamento della luce naturale.</p>
<p>Ed è con altrettanto piacere che ti comunico l&#8217;<strong>assoluta graniticità delle performance video</strong> di<em><strong> RIDE 6</strong></em>, altro fattore non da sottovalutare parlando di<strong> Unreal Engine 5</strong>. La mia <strong>Xbox Series X</strong> non ha mai mostrato un momento di cedimento nel renderizzare tale tripudio di poligoni e riflessi. Immagino pertanto che PlayStation 5 si comporti nello stesso modo, oltre a poter contare sul mai abbastanza decantato feeling aptico del DualSense.</p>
<p>Quanto detto sulla parte visiva interessa, in egual modo, il <strong>sound design</strong> che trovo <strong>eccezionale</strong> anche in questa sesta iterazione. Il<strong> campionamento dei motori</strong> mi è sembrato convincente e curato in ogni istanza di gioco. Inoltre, è stato un assoluto piacere fare la conoscenza dei <strong>nuovi rombi</strong> delle debuttanti <em>bagger</em> e <em>maxi endur</em>o. Anche la reazione sonora al passaggio su terra e ghiaia è stata ottimamente campionata mentre mi duole ammettere che il rumore emesso dagli scooter è fastidioso in <em><strong>RIDE 6</strong></em>, tanto quanto lo è nella vita reale.</p>
<h2>Versioni e prezzi</h2>
<p><em><strong>RIDE 6</strong></em> è disponibile esclusivamente su<strong> console current gen</strong> (<a href="https://store.playstation.com/it-it/product/EP4356-PPSA21725_00-RIDE6FULLGAME000">PlayStation 5</a> e <a href="https://www.xbox.com/it-IT/games/store/ride-6/9MWR54W4QFJK?msockid=3b18eaac8bef6c3600bff80b8aef6d94">Xbox Series X|S</a>) e per PC tramite gli store digitali <a href="https://store.steampowered.com/app/2815070/RIDE_6/">Steam</a> ed <a href="https://store.epicgames.com/en-US/p/ride-6-e7fd56">Epic Games</a>. Presenta <strong>3 versioni differenti</strong> tra cui la <strong>Standard Edition</strong>, oggetto della recensione, proposta al prezzo di <strong>€69,99</strong> su console. Qualora non ti bastasse potrai scegliere di accaparrarti una copia della <strong>Deluxe Edition</strong>, al costo di<strong> €89,99</strong> o, ancora meglio, la <strong>Ultimate Edition</strong> proposta a <strong>€109,99</strong> che include, tra le altre cose, i Season Pass Vol. 1 e 2.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-05.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63853 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-05.jpg" alt="Ride 6" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-05.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-05-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-05-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/RIDE-6-05-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><em><strong>RIDE 6</strong></em> va ben oltre il &#8220;compitino&#8221; che un seguito dovrebbe apportare e <strong>porta novità sostanziali</strong> che mantengono il <strong>gameplay fresco</strong> anche <strong>dopo svariate ore</strong>. Diventa inoltre, finalmente, davvero e completamente <strong>approcciabile dai neofiti</strong>. Forte di un <strong>comparto audio/video sbalorditivo</strong>, una <strong>fisica convincente</strong>, un <strong>numero di motociclette e tracciati eccellente</strong>, presta il fianco a davvero pochissime critiche minori e rappresenta quanto di meglio possano volere gli appassionati di motociclismo. Al momento mi risulta davvero difficile immaginare come <strong>Milestone</strong> possa migliorare tutto ciò in un ipotetico <em>RIDE 7</em>.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>RIDE 6</strong></em> è l&#8217;ultimo titolo nella celebrata <strong>serie motociclistica di Milestone</strong>, un&#8217;autentica<strong> enciclopedia della motocicletta</strong> digitale.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46027" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro.png" alt="" width="200" height="200" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro.png 200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro-150x150.png 150w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/sqEVNUNA9Ng?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>Formula Legends &#8211; Orgogliosamente senza diritti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marco "Cavaliere" Cavaliere]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Sep 2025 13:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Attendevo Formula Legends visto che lo avevo già provato, e apprezzato, tramite la demo su Steam. Quindi sono stato ben felice di recensirlo non appena lo studio italiano 3DClouds, che ringrazio, ha messo a disposizione la chiave. Cos’è Formula Legends Formula Legends è un videogioco di corse che ripercorre, orgogliosamente senza diritti -e su [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/09/17/formula-legends-recensione/">Formula Legends &#8211; Orgogliosamente senza diritti</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-copertina.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-61456 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-copertina.jpg" alt="formula legends copertina" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-copertina.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-copertina-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Attendevo<strong><em> Formula Legends</em></strong> visto che lo avevo già provato, e apprezzato, tramite la demo su Steam. Quindi sono stato ben felice di recensirlo non appena lo studio italiano <a href="https://store.steampowered.com/search/?developer=3DClouds"><em>3DClouds</em></a>, che ringrazio, ha messo a disposizione la chiave.</p>
<h2>Cos’è <em>Formula Legends</em></h2>
<p><strong><em>Formula Legends</em> è un videogioco di corse che ripercorre</strong>, orgogliosamente senza diritti -e su questo ci torneremo-, <strong>la storia della <em>Formula 1</em></strong>. Si tratta di un “<em><strong>simcade</strong></em>”, cioè combina l&#8217;accessibilità e il divertimento dell&#8217;<strong>arcade con caratteristiche simulative</strong> come consumo delle gomme e della benzina. Comunque l’ago pende, e di tanto, verso l’arcade e l’immediatezza, ma ciò non vuol dire che sia facile.</p>
<h2>Modalità</h2>
<p>Non appena lo avviamo per la prima volta <em>Formula Legends</em> ci suggerisce di fare un <strong>breve ma esaustivo tutorial. </strong>Fatelo!<br />
In <em>Formula Legends</em> ci sono diverse opzioni ludiche: la modalità storia, quella personalizzata in cui sia per la gara singola sia per il campionato potrete impostare ogni singolo aspetto che più desiderate, la sfida a tempo e infine lo showroom dove poter ammirare quanto sbloccato.</p>
<figure id="attachment_61460" aria-describedby="caption-attachment-61460" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-c.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-61460" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-c.jpg" alt="formula legends coppe" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-c.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-c-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-c-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-c-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-61460" class="wp-caption-text">Ecco la modalità storia</figcaption></figure>
<h3>Storia</h3>
<p>La modalità storia, che è quella principale, ci fa partire con una coppa ambientata nel 1968 con quattro piste storiche. Questo sarà il modello della <strong>modalità storia che ci presenterà dei mini-campionati che ripercorrono l’evoluzione del motorsport</strong>. Man mano che giocheremo raggiungeremo determinati traguardi, come fare un tot di podi, sbloccando in questo modo, ad esempio, piloti e vetture.<br />
Mi piace molto come col passare degli anni si percepisca, sia ludicamente che visivamente, l’evoluzione delle piste e delle vetture.</p>
<h2>Piste</h2>
<p>Le<strong> piste,</strong> nonostante anch’esse siano <strong>senza diritti, restituiscono le caratteristiche peculiari oltre ad essere ricreate in modo molto evocativo</strong>. Si nota subito di che pista si tratta, replicando perfettamente lo spirito del circuito.<br />
Bello che lo scorrere del tempo coincida con l’evolversi delle piste negli anni. Infatti se negli anni ‘60 e ‘70 le piste sono spartane, spesso con i limiti della corsia non molto chiari, e piene di fascino nostalgico. Invece le piste contemporanee presentano cordoli e linee di vernice che delimitano la sede stradale, giusto per citare due aspetti che caratterizzano il motorsport di oggi.</p>
<figure id="attachment_61459" aria-describedby="caption-attachment-61459" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-b.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-61459" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-b.jpg" alt="formula legends presentazione piste" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-b.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-b-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-b-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-b-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-61459" class="wp-caption-text">Ecco come ci vengono presentate le piste ed ecco un esempio di nomi inventati</figcaption></figure>
<h2>Comparto estetico</h2>
<p><em>Formula Legends</em> non è e non vuol essere fotorealistico. Ciò è in linea con la voglia di celebrare la storia del motorsport, visto che ciò crea un&#8217;<strong>atmosfera sognante e romantica</strong>. Mi sa di quando nei cartoni animati si racconta una storia epica del passato!<br />
Poi lo stile delle vetture, stilizzato e giocattoloso, lo trovo perfetto: possiamo ammirarlo al suo massimo nella modalità foto (la si può attivare durante le gare)! Inoltre è una gradita chicca il modificarsi delle grafiche a seconda delle epoche.</p>
<figure id="attachment_61461" aria-describedby="caption-attachment-61461" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-d.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-61461" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-d.jpg" alt="formula legends gara" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-d.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-d-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-d-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-d-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-61461" class="wp-caption-text">La partenza a Montec&#8230; Pardon sulla Riviera!</figcaption></figure>
<h2>Come si guida in <em>Formula Legends</em>?</h2>
<p>La <strong>guida</strong> è molto <strong>intuitiva</strong> e ci permette fin da subito di divertirci. Di base, con riferimento al controller Xbox, si accelera con RT e si frena con LT. Quando guidiamo le vetture storiche non ci saranno altri tasti se non  l’analogico destro per guardare indietro.<br />
Durante il pit stop dovremo “risolvere” nel modo più veloce possibile il <strong>minigioco</strong> per cambiare le quattro ruote attraverso i quattro tasti da premere nel momento giusto. Nel frattempo con i grilletti riforniremo carburante e ripareremo eventuali danni subiti che, se non ripristinati, ci rallenteranno, mentre per ripartire dovremo premere i due analogici.</p>
<p>Invece le vetture più moderne presentano anche le versioni senza diritti di <em>DRS</em> (cioè l&#8217;alettone che flette per farci andare più veloce) e potenza extra data dalla batteria che ricaricherà progressivamente.<br />
Si sente la differenza tra le vetture del passato e quelle contemporanee soprattutto nelle frenate, così come si sente tra le gomme usurate e quelle nuove. Infatti ci dovremo adattare alla vettura e alle varie condizioni come quelle meteo, che possono cambiare anche due volte nella stessa gara. A proposito: la <strong>pista che si evolve insieme alle condizioni atmosferiche è un grande pro </strong>di<em> Formula Legends</em>.</p>
<p>Quindi un “<em>simcade</em>” che si traduce in <strong>un gioco arcade con spruzzate di realismo</strong> come il non oltrepassare i limiti della pista pena secondi di penalità, a partire dalla quarta infrazione in poi.</p>
<figure id="attachment_61462" aria-describedby="caption-attachment-61462" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-e.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-61462" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-e.jpg" alt="formula legends modalità foto" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-e.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-e-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-e-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-e-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-61462" class="wp-caption-text">Con la modalità foto ci si può sbizzarrire</figcaption></figure>
<h2>Diritti e <em>Pro Evolution Soccer</em></h2>
<p>A livello teorico per un titolo sportivo avere i diritti dovrebbe essere un gran vantaggio, giusto? Avere<em> Charles Leclerc</em> e <em>Ferrari</em> dovrebbe essere il massimo. Forse, se ci fossero stati i soldi, si sarebbe provato ad averli, salvo eventuali diritti di esclusiva da parte di <em>EA</em> che pubblica i titoli sulla <em><a href="https://nerdando.com/2024/06/10/f1-24-un-ennesimo-ottimo-giro/">F1</a></em>.<br />
Invece se vi dicessi che avere<em> Charlie Lacreme</em> e <em>Ferenzo</em> rendono il tutto ancora più divertente per <strong>nerd della <em>F1</em> che devono scavare nelle loro conoscenze per cogliere tutte le citazioni</strong>? Tutto questo aveva creato momenti di condivisione dei nomi molto divertenti già nelle due demo. <strong>Mi ha fatto venire in mente i tempi dei <em>Pro Evolution Soccer</em> quando c’erano squadre e giocatori coi nomi “pezzotti”</strong>, come si dice dalle mie parti. Anche se qui il livello è più alto, visti anche l’intento ironico e la passione che traspare in ogni aspetto di <em>Formula Legends</em>.</p>
<figure id="attachment_61474" aria-describedby="caption-attachment-61474" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-f.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-61474" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-f.jpg" alt="formula legends" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-f.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-f-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-f-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-f-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-61474" class="wp-caption-text">Ecco una pista contemporanea</figcaption></figure>
<h2>Difficoltà e aiuti</h2>
<p>Con riferimento alla <strong>difficoltà</strong> in senso stretto potrete scegliere tra <strong>facile, medio e difficile</strong>. Inoltre potrete <strong>attivare o disattivare controllo trazione, l&#8217;antislittamento e gestire manualmente o meno il <em>DRS</em></strong>. Quindi tutto nella norma e comodo per adattare la sfida alle vostre esigenze.<br />
La difficoltà facile è effettivamente facile, mentre quella media è … media! Battutacce a parte, quest&#8217;ultima offre una sfida che ho trovato giusta ed equilibrata.<br />
Un piccolo ma fastidioso <strong>contrattempo</strong> che ho trovato è che, se chiudevo il gioco durante un campionato, una volta che lo riprendevo la difficoltà andava su facile senza poterla più modificare. Però c&#8217;è da dire che ci ho giocato prima dell&#8217;uscita.</p>
<h2>IA</h2>
<p>L&#8217;<strong>intelligenza artificiale delle auto fa</strong> alla grande <strong>quello che deve fare</strong>. Solo in un caso ho visto cose strane ma, va detto anche in questo caso, che era prima del giorno del lancio.</p>
<p>Un cosa che non mi convince è che <strong>i rivali</strong> sbattono contro di noi in assoluta scioltezza facendoci calare l&#8217;energia e a volte rovinandoci la gara. Diciamocelo: quando siamo primi e un doppiato esce dal pit venendoci addosso e, di conseguenza, rovinandoci la gara non è il massimo del divertimento. Da un lato è bello che le altre vetture ti calcolino per ostacolarti un minimo, ma a volte è proprio gratuito. Inoltre in certe piste, soprattutto quelle del passato, se seguiremo le stesse linee delle vetture guidate dall&#8217;IA ci beccheremo il superamento dei limiti della pista&#8230;<br />
Quindi ho odiato i doppiati come <em>Verstappen</em> (anzi <em>Peerstallen</em>) odiò <em>Ocon (</em>anzi <em>Acon)</em> qualche anno fa.</p>
<h2>Versioni e prezzo</h2>
<p><strong><em>Formula Legends</em></strong> sarà <strong>disponibile dal 18 Settembre</strong> su PC, Xbox Serie X e S, PlayStation 5 e Nintendo Switch a 19,99 euro.<br />
Ho giocato alla versione <em><a href="https://store.steampowered.com/app/3194360/Formula_Legends/">Steam</a> </em>con un PC ormai vecchiotto con qualche minimo compromesso e di conseguenza si tratta di un titolo non troppo esoso anche come requisiti, quindi non solo nel prezzo!</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><strong><em>Formula Legends</em> è un ottimo gioco di corse che ripercorre le grandi tappe della <em>Formula 1</em></strong>. Essere appassionati delle ruote scoperte è di certo un pro per cogliere tutte le citazioni, ma si tratta anche di un titolo adatto a chi vuol godersi semplicemente un gioco di corse ben fatto.<br />
Lo stile<strong> volutamente non fotorealistico regala un’atmosfera sognante</strong> che sottolinea l’epicità soprattutto della vecchia <em>F1</em>.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong><em>Formula Legends</em> è un gioco di corse che ripercorre</strong>, rigorosamente senza diritti, <strong>la storia della<em> Formula 1</em></strong>.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/02/cavaliere_argento.png" /></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/rWfKaUFUeeE?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>Pacific Drive &#8211; Una gemma indie, grezza ma unica</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ayr]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Mar 2024 09:00:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Corse]]></category>
		<category><![CDATA[crafting]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Horror]]></category>
		<category><![CDATA[Ironwood Studios]]></category>
		<category><![CDATA[Pacific Drive]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;attività del recensore, certe volte, può essere davvero tediosa. Si prende un videogame, si cerca di finirlo nel minor tempo possibile e, infine, ne si scrive la propria opinione. Questo loop diventa ancora più pesante quando messi di fronte ad un&#8217;esperienza videoludica scialba. L&#8217;attività del recensore, diventa, però, drammaticamente interessante quando chiamati a dire la [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-Copertina.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-53282" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-Copertina.jpg" alt="Pacific Drive Copertina" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-Copertina.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-Copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-Copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-Copertina-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>L&#8217;attività del recensore, certe volte, può essere davvero tediosa. Si prende un <strong>videogame</strong>, si cerca di finirlo nel minor tempo possibile e, infine, ne si scrive la propria <strong>opinione</strong>. Questo <strong>loop</strong> diventa ancora più pesante quando messi di fronte ad un&#8217;esperienza videoludica scialba.</p>
<p>L&#8217;attività del recensore, diventa, però, drammaticamente interessante quando chiamati a dire la propria su giochi come <em><strong>Pacific Drive</strong></em>. L&#8217;ultima fatica di <strong>Ironwood Studios</strong> è tante cose tutte insieme e prende a piene mani da <strong>svariati generi</strong>. Dal <strong>driving game</strong>, al <strong>survival</strong>, passando per <strong>meccaniche roguelite</strong> e di <strong>crafting</strong>, il tutto mescolato in un&#8217;<strong>atmosfera thriller post apocalittica</strong> azzeccatissima. <em><strong>Pacific Drive</strong></em> è un&#8217;esperienza fresca e convincente,<strong> una gemma nel panorama indie</strong>, ancora grezza ma senz&#8217;altro <strong>unica</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-01.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-53283" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-01.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-01.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-01-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-01-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-01-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>RECENSIONE</h2>
<p>Ho giocato<em><strong> Pacific Drive</strong></em> su console<strong> Play Station 5</strong>. Il gioco presenta una sola modalità grafica e implementa in modo <strong>convincente</strong> le funzionalità del <strong>Dual Sense di Play Station 5.</strong> Ringrazio il publisher per la copia recensione inviatami.</p>
<h2>AMBIENTAZIONE</h2>
<p><em><strong>Pacific Drive</strong></em> catapulta il giocatore nel <strong>Midwest americano</strong>, un&#8217;area geografica decisamente appropriata per il mood imbastito da <strong>Ironwood Studios</strong>. Non vi sarà quindi difficile rintracciare vibes in stile <em>Alan Wake</em> in questo <strong>driving game</strong>. Il videogioco si svolge tutto all&#8217;interno di una<strong> &#8216;Zona di esclusione&#8217;</strong>, chiusa al mondo esterno, dove si susseguono <strong>eventi straordinari e anomalie</strong> di ogni tipo. Se la mente vi riporta a titoli come <em>STALKER</em> o la serie <a href="https://nerdando.com/2019/02/22/metro-exodus-via-da-mosca/" target="_blank" rel="noopener"><em>Metro</em></a>, bene, avete colto nel segno.</p>
<p>L&#8217;<strong>ambientazione</strong> è, per me, <strong>uno degli aspetti più vincenti</strong> e curati di <em><strong>Pacific Drive</strong></em>. La volontà di fondere i tipici paesaggi del Midwest con un substrato post apocalittico si è rivelata più che intrigante.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-04.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-53281" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-04.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-04.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-04-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-04-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-04-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>GAMEPLAY</h2>
<p>Volendolo banalizzare, il <strong>ciclo</strong> progettato per <em><strong>Pacific Drive</strong></em> è il seguente: <strong>si prepara la propria auto</strong> nel garage, si esce per una <strong>spedizione</strong> alla ricerca di <strong>risorse</strong>, si torna nel garage a riparare e <strong>migliorare la vettura</strong>. Un <strong>loop</strong> che alterna <strong>ritmi decisamente differenti</strong> ma che non mi ha (quasi) mai annoiato.</p>
<p>Ogni spedizione è diversa e porterà il personaggio del gioco, chiamato semplicemente <em>&#8216;Driver&#8217;</em>, ad esplorare le varie mappe presenti, generate di volta in volta in modo differente. Badate bene, <em><strong>Pacific Drive</strong></em> <strong>non è un gioco semplice</strong> e la quantità di <strong>imprevisti</strong> che possono accadere può essere talvolta <strong>soverchiante</strong>. Un più attento<strong> bilanciamento della difficoltà</strong>, soprattutto per quanto riguarda l&#8217;individuazione dei <em>&#8216;Quirks&#8217;</em> sviluppati dalla macchina, avrebbe migliorato l&#8217;esperienza non di poco. Ma, nonostante sappia essere anche molto <strong>punitivo</strong>, <em><strong>Pacific Drive</strong></em> si è di rado rivelato frustrante. Pecca di <strong>ripetitività</strong> qui e lì, di una <strong>narrativa a volte troppo spezzettata</strong>, di un<strong> frame rate non proprio solidissimo</strong>, ma<strong> l&#8217;unicità dell&#8217;esperienza</strong> è ampiamente in grado di ripagare il giocatore.</p>
<p>Il rapporto sviluppato col <strong>proprio mezzo</strong> è forse ciò che mi ha convinto di più e non vedevo esperimenti ludici simili dai tempi di <a href="https://nerdando.com/2023/07/28/3-videogame-da-recuperare-su-steam-deck/" target="_blank" rel="noopener"><em>Mad Max</em></a>. La <strong>macchina</strong> in dotazione del driver, che ricorda vagamente le mitiche <strong>Chevrolet station wagon degli anni &#8217;80</strong>, è il nostro <strong>unico scudo</strong> contro le anomalie e le avversità del gioco. Attraverso menù appositi e la ricerca delle opportune risorse, può essere migliorata in ogni suo aspetto, sia <strong>funzionale</strong> che <strong>estetico</strong>. Ho adorato il mio<strong> tempo speso nel garage</strong> a cambiare pneumatici e installare fari aggiuntivi mentre la radio di sottofondo mandava l&#8217;ispiratissima colonna sonora.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-03.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-53280" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-03.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-03.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-03-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-03-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-03-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>COMPARTO TECNICO E ARTISTICO</h2>
<p>La<strong> visuale in prima persona</strong> aiuta moltissimo ad immergersi nell&#8217;avventura, soprattutto quando in auto. La vettura, con così tanti <strong>indicatori luminosi</strong>, fa sentire come se si stesse guidando <strong>un mezzo retro-futuristico</strong> in stile<em> Back to the Future</em>. Questa tipologia di estetica si rivela anche funzionale dato che la plancia dell&#8217;auto è una sorta di HUD interattivo del gioco.</p>
<p>Il <strong>comparto grafico</strong> non fa nulla per nascondere la natura indie del gioco ed è, francamente, calzante. <em><strong>Pacific Drive</strong></em>, pur non essendo un colosso quadrupla A, dimostra come un <strong>impianto estetico ispirato</strong> possa appagare lo sguardo del giocatore. Il gioco da il meglio di sé quando <strong>anomalie</strong>, <strong>fulmini</strong> e <strong>tempeste</strong> entrano in gioco. L&#8217;auto trasmette davvero un <strong>senso di sicurezza</strong> <strong>appagante</strong> e il merito va anche dato all&#8217;attento bilanciamento del sonoro che varia credibilmente nelle varie situazioni di gioco.</p>
<p>Come già menzionato, la <strong>soundtrack</strong> è di <strong>ottima qualità</strong>. Svariati brani sono già entrati nel mio catalogo di &#8216;preferiti&#8217; di Spotify.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-02.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-53284" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-02.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-02.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-02-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-02-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/03/Pacific-Drive-02-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>CONCLUSIONE</h2>
<p><em><strong>Pacific Drive</strong></em> è la<strong> prima vera sorpresa del 2024</strong> e rimarrà, senz&#8217;altro, tra i titoli più interessanti dell&#8217;anno. Alcuni suoi limiti, soprattutto nel bilanciamento della difficoltà e nella gestione del loop, sono evidenti. Sono però rimasto incantato dall&#8217;<strong>atipicità dell&#8217;esperienza</strong>, dall&#8217;<strong>ambientazione</strong> e dal <strong>comparto artistico</strong>. Un<strong> titolo indie</strong>, venduto ad un<strong> prezzo correttissimo</strong>, che nessun giocatore curioso dovrebbe lasciarsi scappare.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>NERDANDO IN BREVE</h2>
<p><em><strong>Pacific Drive</strong></em> è il <strong>convincente driving game</strong>, con meccaniche <strong>roguelite</strong>, sviluppato da <strong>Ironwood Studios.</strong></p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46027" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro.png" alt="" width="200" height="200" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro.png 200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro-150x150.png 150w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2024/03/04/pacific-drive-una-gemma-indie-grezza-ma-unica/">Pacific Drive &#8211; Una gemma indie, grezza ma unica</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Forza Motorsport &#8211; La convincente piattaforma automobilistica di Microsoft</title>
		<link>https://nerdando.com/2023/10/23/forza-motorsport-la-convincente-piattaforma-automobilistica-di-microsoft/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ayr]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Oct 2023 08:00:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Corse]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Forza]]></category>
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		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il piano immaginato da Phil Spencer sta finalmente dando i suoi frutti. Forza Motorsport, di fresca uscita, rappresenta solo l&#8217;ultimo tassello del puzzle di questo ottimo 2023 per Xbox. Un anno iniziato col sorprendente Hi-fi Rush e finito con l&#8217;acquisizione di Activision-Blizzard e con in mezzo il candidato al GOTY Starfield e tante uscite di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/10/23/forza-motorsport-la-convincente-piattaforma-automobilistica-di-microsoft/">Forza Motorsport &#8211; La convincente piattaforma automobilistica di Microsoft</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/Forza-Motorsport-Cover.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51746" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/Forza-Motorsport-Cover.jpg" alt="Forza Motorsport Copertina" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/Forza-Motorsport-Cover.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/Forza-Motorsport-Cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/Forza-Motorsport-Cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/Forza-Motorsport-Cover-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Il piano immaginato da <strong>Phil Spencer</strong> sta finalmente dando i suoi frutti. <strong>Forza Motorsport</strong>, di fresca uscita, rappresenta solo<strong> l&#8217;ultimo tassello del puzzle</strong> di questo<strong> ottimo 2023 per Xbox</strong>. Un anno iniziato col sorprendente <a href="https://nerdando.com/2023/02/22/hi-fi-rush-chai-il-ritmo-giusto/">Hi-fi Rush</a> e finito con l&#8217;acquisizione di <strong>Activision-Blizzard</strong> e con in mezzo <strong>il candidato al GOTY</strong> <a href="https://nerdando.com/2023/09/13/starfield-odissea-nello-spazio/">Starfield</a> e tante uscite di rilievo su <strong>Game Pass</strong>. In tutto questo <strong>Forza Motorsport</strong> si configura come la <strong>convincente piattaforma automobilistica</strong> digitale di <strong>Microsoft</strong>. Non è il titolo perfetto che tanti fan, compreso me, si aspettavano ma rappresenta lo stato dell&#8217;arte per svariati aspetti.</p>
<h2>RECENSIONE</h2>
<p>Ho testato <strong>Forza Motorsport</strong> su <strong>Xbox Series S</strong> dove il titolo <strong>Turn 10</strong> non riesce a portare il tanto chiacchierato <strong>Ray Tracing</strong>. La mia prova è, ovviamente, durata svariate ore, spese tra <strong>campagna</strong> e l&#8217;<strong>ottimo multiplayer</strong>.</p>
<p>Mi permetto, però, di fare una considerazione sul <strong>concetto di recensione stessa</strong> che, a mio parere, nel suo modo classico, va a farsi benedire con un gioco come <strong>Forza Motorsport</strong>. Assegnare un <em>&#8220;numerino&#8221;</em> ad un prodotto simile che, già da ora, viene appunto considerato <strong>una piattaforma e non un gioco finito</strong>, è alquanto limitante e a tratti ridicolo. Il<strong> Forza Motorsport</strong> che avremo tra le mani tra 3 o 4 anni sarà ampliato, espanso e migliorato insieme alla community. E poi ricordatevi che è su <strong>Game Pass</strong>.</p>
<p>Per fortuna, su <strong>Nerdando</strong>, Non usiamo <em>&#8220;numerini&#8221;</em>!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/Forza-Motorsport-02.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51743" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/Forza-Motorsport-02.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/Forza-Motorsport-02.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/Forza-Motorsport-02-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/Forza-Motorsport-02-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/Forza-Motorsport-02-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>GAMEPLAY</h2>
<p>Parto col<strong> piatto forte</strong> del videogame corsistico su pista di <strong>Turn 10</strong>. Questo <strong>reboot di Forza Motorsport</strong> è immediatamente diventato, pad alla mano,<strong> il mio sim-cade preferito</strong>.</p>
<p>Il sistema di guida è profondamente <strong>scalabile</strong>, complesso, <strong>variegato</strong> e, fattore più importante, <strong>dannatamente soddisfacente</strong>. Impegnate il giusto numero di ore nel padroneggiarlo e vi renderete conto di come l&#8217;<strong>usura dei pneumatici</strong> influenzerà la vostra guida o di come la <strong>temperatura dell&#8217;asfalto</strong> cambierà il comportamento della vettura. Tutto è <strong>tangibile</strong> <strong>e verosimile</strong> e dona <strong>profondità strategica</strong> al proprio approccio alle corse.</p>
<p>Ci sono, qui e lì, aspetti ancora da approfondire o migliorare ma, stando a quanto visto al lancio, <strong>siamo già ai livelli della concorrenza</strong>, se non meglio.</p>
<p>Il <strong>nuovo motore fisico</strong> progettato da zero per questa <strong>ottava iterazione della serie corsistica</strong> è davvero il core centrale dell&#8217;offerta ludica. Nonostante le <strong>sbavature</strong> presenti nel titolo (che analizzerò più tardi) mi sento di rimarcare come questo sia, secondo me,<strong> l&#8217;aspetto più importante di un sim-cade</strong> e che i fan possono solo gioire, sotto questo aspetto.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/Forza-Motorsport-04.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51745" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/Forza-Motorsport-04.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/Forza-Motorsport-04.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/Forza-Motorsport-04-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/Forza-Motorsport-04-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/Forza-Motorsport-04-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>MODALITÀ DI GIOCO</h2>
<p>Qui per molti scatteranno le prime <strong>delusioni</strong>. Chi si aspettava una <strong>campagna single player</strong> innovativa potrà rimanere contrariato, nonostante ci siano <strong>novità</strong> che, personalmente, mi hanno convinto non poco. Ricordiamoci che non stiamo parlando di un racing game arcade come <a href="https://nerdando.com/2023/09/15/the-crew-motorfest-un-divertente-open-world-racing-game/">The Crew Motorfest</a> e che il rivale di sempre <a href="https://nerdando.com/2022/03/08/gran-turismo-7-lunga-vita-al-re/">Gran Turismo 7</a> stesso non si è discostato dalla tradizione, in tal senso. Fatto sta che, anche in <strong>Forza Motorsport</strong>, così come anche in <a href="https://nerdando.com/2023/09/05/ride-5-indispensabile-per-gli-appassionati-di-motociclismo/">RIDE 5</a>, la <strong>campagna</strong> non è altro che <strong>una sequela di eventi a tema</strong>. Stop.</p>
<p><strong>Un paio di introduzioni</strong> cercano di renderla più fresca. Ho apprezzato particolarmente la<strong> possibilità di scegliere la propria casella di partenza</strong> all&#8217;inizio della gara. Questo dona <strong>ulteriore personalizzazione</strong> alla propria esperienza di gioco, permettendo all&#8217;utente un ulteriore settaggio del livello di difficoltà.</p>
<p>Approvo inoltre il tanto criticato <strong>sistema</strong> ribattezzato <strong>caRPG</strong>, novità che sta facendo infuriare metà web ma che invece, per me, rappresenta<strong> un primo passo</strong> per risolvere un <strong>problema</strong> che i <strong>sim-cade</strong> hanno da troppi anni. Per farla breve, per <strong>personalizzare</strong> e <strong>potenziare</strong> un&#8217;auto non bastano più<strong> crediti in game</strong> ma bisognerà <strong>competerci svariate volte</strong> al fine di<strong> sviluppare un&#8217;affinità</strong> con la stessa, <em>&#8220;livellandola&#8221;</em>. Da anni penso che non serva assolutamente a nulla avere un parco auto di centinaia di modelli che, a conti fatti, contano nulla per il giocatore. Il sistema <strong>caRPG</strong> apre finalmente la conversazione su come far <strong>affezionare il player ai propri veicoli</strong>. È un sistema perfetto? Tutt&#8217;altro! Ma finalmente qualcuno ha avuto il coraggio di scardinare il <strong>solito meccanismo collezionistico</strong> che, secondo me, risulta oramai stantio.</p>
<h3>MULTIPLAYER</h3>
<p>Una volta aperto il menù del <strong>multiplayer</strong> di <strong>Forza Motorsport</strong> ci sì rende conto che la <strong>campagna</strong>, così tradizionale e schematica, non funge altro che da <strong>allenamento per la modalità che davvero conta</strong>. La c<strong>omponente online</strong> dell&#8217;ultima fatica <strong>Turn 10</strong> è, già da ora, eccezionale. Se le premesse sono queste, chissà cosa potrà diventare in futuro!</p>
<p>Le competizioni, come in <strong>Gran Turismo 7</strong>, sono divise in <strong>diverse categorie</strong> e queste si rimescolano ad intervalli di tempo regolari. Entrati in una si hanno una decina di minuti per prendere confidenza con la pista e strappare il proprio tempo da <strong>qualifica</strong>. In gara il <strong>sistema di penalità</strong> contribuisce a mitigare troll e piloti della domenica. Nelle mie gare online a <strong>Forza Motorsport</strong> ho trovato, finora, solo sorpassi puliti e tanta sana competizione.</p>
<p>Ovviamente non manca la possibilità di <strong>creare il proprio evento personalizzato</strong> ma qui<strong> Turn 10</strong> ha ancora qualche margine di crescita. Per com&#8217;è strutturato, al c<strong>omparto multiplayer</strong> al momento manca solo <strong>una sezione di statistiche</strong> dove analizzare le proprie prestazioni. Ma considerando la natura stessa della piattaforma, è possibile che questa ed altre aggiunte arrivino in futuro.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/Forza-Motorsport-03.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51744" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/Forza-Motorsport-03.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/Forza-Motorsport-03.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/Forza-Motorsport-03-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/Forza-Motorsport-03-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/Forza-Motorsport-03-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>COMPARTO TECNICO</h2>
<p>Potrei riassumere il <strong>comparto tecnico</strong> di<strong> Forza Motorsport</strong> in <em>&#8220;gioie e dolori&#8221;</em>. Se da un lato è vero che mai in vita mia sia stato così affascinato dal <strong>sonoro</strong> di un <strong>racing-game</strong>, bisogna anche ammettere il<strong> significativo downgrade grafico</strong> che il titolo ha subito, rispetto ai <a href="https://www.youtube.com/watch?v=l-BXn0IbOSs&amp;t=13s&amp;ab_channel=GameTrailers">trailer promozionali</a>.</p>
<p>Su <strong>Serie S</strong> il <strong>racing-game</strong> offre <strong>due modalità grafiche</strong>, una a <strong>30</strong> e una a<strong> 60 fps</strong>. Vien da sé che, parlando di un videogame votato alla prestazione pura, la modalità migliore per godersi <strong>Forza Motorsport</strong> è quella a 60 fps, ribattezzata <em>&#8220;Performance&#8221;</em>.</p>
<p>Qualunque sia la scelta operata, il giocatore si trova di fronte ad un prodotto che, per lo meno<strong> sulla console Microsoft più piccola</strong>, lascia l&#8217;<strong>amaro in bocca</strong>. È senz&#8217;altro vero che <strong>vegetazione 3D</strong> e <strong>nuvole volumetrich</strong>e sono un incanto per gli occhi. A parte che per alcuni frangenti, però, il <strong>comparto grafico</strong> risulta <strong>sottotono</strong>, con <strong>texture</strong> in lontananza eccessivamente <strong>sgranate</strong> e<strong> rumore video</strong> particolarmente accentuato. La <strong>scelta stilistic</strong>a, operata da<strong> Turn 10</strong>, di optare per una <strong>palette cromatica così sbiadita</strong>, inoltre, di certo non ha aiutato.</p>
<p>Per fortuna le <strong>gare su bagnato</strong>, soprattutto con pioggia battente, sono estremamente convincenti e rappresentano quanto di meglio <strong>Forza Motorsport</strong> può vantare graficamente. Per una prova più approfondita in merito alle performance <strong>Xbox Series X</strong> vi rimando a <a href="https://www.youtube.com/watch?v=hg_USo9KlVs&amp;embeds_referring_euri=https%3A%2F%2Fwww.bing.com%2F&amp;embeds_referring_origin=https%3A%2F%2Fwww.bing.com&amp;source_ve_path=Mjg2NjY&amp;feature=emb_logo&amp;ab_channel=DigitalFoundry">questo interessante contributo</a> di <strong>Digital Foundry</strong>.</p>
<p>Sul lato del <strong>sonoro</strong>, come menzionato, posso solo <strong>applaudire Forza Motorsport</strong>. Il <strong>rotolamento</strong> e lo <strong>stridore</strong> degli <strong>pneumatici</strong> sono incredibilmente realistici, così come validi mi sono sembrati i <strong>rombi</strong> delle auto. Sono sicuro che rimarrete impressionati dal comparto audio, soprattutto se guiderete, come me, con telecamera interna e cuffie on-hear.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/Forza-Motorsport-01.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51742" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/Forza-Motorsport-01.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/Forza-Motorsport-01.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/Forza-Motorsport-01-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/Forza-Motorsport-01-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/10/Forza-Motorsport-01-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>CONCLUSIONE</h2>
<p>Con<strong> Forza Motorsport</strong> la software house<strong> Turn 10</strong> ha compiuto bene il suo dovere senza però spingere l&#8217;asticella della qualità dove la community si aspettava. È come se avesse preparato un ottima pietanza a cui però mancano alcuni ingredienti. Stiamo comunque parlando di <strong>un ottimo gioco</strong>, uno di quelli che può solo impreziosire la ludoteca offerta dall&#8217;oramai <strong>indispensabile Xbox Game Pass</strong>. La speranza è che col tempo <strong>Forza Motorsport</strong> diventi quel capolavoro che <strong>Microsoft</strong> e i fan speravano fosse.</p>
<h2>NERDANDO IN BREVE</h2>
<p><strong>Forza Motorsport</strong> è il <strong>reboot</strong> della <strong>serie automobilistica</strong> sviluppata da<strong> Turn 10</strong> e pubblicata da <strong>Microsoft</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46027" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro.png" alt="" width="200" height="200" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro.png 200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro-150x150.png 150w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/10/23/forza-motorsport-la-convincente-piattaforma-automobilistica-di-microsoft/">Forza Motorsport &#8211; La convincente piattaforma automobilistica di Microsoft</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>The Crew Motorfest &#8211; Un divertente open world racing game</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ayr]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Sep 2023 08:00:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Corse]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Da anni i petrol head di tutto il mondo assistono all&#8217;inesorabile demonizzazione dei motori a scoppio. L&#8217;ecologia impone qualche giusta riflessione in più sulla sostenibilità di tali sistemi e, conseguentemente, delle competizioni motoristiche. Per fortuna il mondo dei videogiochi, per ora, non ne sta risentendo e riesce ancora a proporre a noi appassionati, un ottimo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/09/15/the-crew-motorfest-un-divertente-open-world-racing-game/">The Crew Motorfest &#8211; Un divertente open world racing game</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Crew-Motorfest-Cover.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51341" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Crew-Motorfest-Cover.jpg" alt="The Crew Motorfest copertina" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Crew-Motorfest-Cover.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Crew-Motorfest-Cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Crew-Motorfest-Cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Crew-Motorfest-Cover-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Da anni i <em>petrol head</em> di tutto il mondo assistono all&#8217;inesorabile demonizzazione dei <strong>motori a scoppio</strong>. L&#8217;<strong>ecologia</strong> impone qualche giusta riflessione in più sulla <strong>sostenibilità</strong> di tali sistemi e, conseguentemente, delle<strong> competizioni motoristiche</strong>. Per fortuna il mondo dei <strong>videogiochi</strong>, per ora, non ne sta risentendo e riesce ancora a proporre a noi appassionati, un ottimo ventaglio di <strong>videogame corsistici</strong>. <strong>Ubisoft</strong> e<strong> Ivory Tower</strong> hanno visto un&#8217;opportunità nel genere<strong> racing open world</strong> e, forti della loro esperienza con i precedenti <strong>The Crew</strong>, hanno deciso di fare sul serio con quello che definirei un nuovo <em>ForzaHorizon-Like</em>. Opportunità ghiotta soprattutto per i giocatori <strong>Play Station</strong>, orfani di<strong> titoli corsistici casual</strong>, fatta eccezione per gli ultimi mediocri<strong> Need for Speed</strong>. Ci sono voluti diversi anni ma eccoci di fronte ad un nuovo racing game Ubisoft: <strong>The Crew Motorfest</strong>, <strong>un divertente open world racing game</strong>.</p>
<h2>RECENSIONE</h2>
<p>La mia prova è durata svariate ore e mi sono avvalso di una<strong> Xbox Series S</strong>. Tenete bene a mente che videogame come <strong>The Crew Motorfest</strong> sono in<strong> continua evoluzione</strong> e, generalmente, vantano un <strong>supporto post lancio</strong> massiccio e duraturo. Il prodotto che avremo tra le mani tra 2 anni, per esempio, potrà essere significativamente differente. Si ringrazia il distributore per il codice review.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Crew-Motorfest-03.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51336" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Crew-Motorfest-03.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Crew-Motorfest-03.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Crew-Motorfest-03-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Crew-Motorfest-03-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Crew-Motorfest-03-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>SETTING</h2>
<p>Nell&#8217;introduzione ho usato il termine <em>ForzaHorizon-Like</em> per inquadrare l&#8217;argomento ai più, avvalendomi del <strong>celeberrimo titolo</strong> pubblicato da <strong>Microsoft</strong> come termine di paragone. E, in effetti, il tributo pagato a <strong>Forza Horizon</strong> è palese in <strong>The Crew Motorfest</strong> se si parla di <strong>setting</strong>. Anche il videogame di<strong> Ivory Tower</strong>, infatti, usa quella del <strong>festival motoristico</strong> come mezzo per dare l&#8217;inizio agli eventi. Il <strong>Motorfest</strong> è un<strong> hub centrale</strong> da cui poter accedere a svariate competizioni o semplicemente iniziare il proprio girovagare.</p>
<p>Questa nuova iterazione di <strong>The Crew</strong> porta il giocatore in un&#8217;<strong>ambientazione interessante</strong>, diversa da quanto proposto nei precedenti titoli della serie ma che forse sa di già visto per chi ha giocato titoli simili. Le corse di questo <em>ForzaHorizon-Like</em> (vi piace come nuova parola?) si svolgono nell&#8217;<strong>isola di Oahu</strong>, nelle fantastiche <strong>Hawaii</strong>. Complici le temperature, la presenza di un vulcano e l&#8217;alternanza tra foreste, montagne e spiagge, anche qui non è difficile vedere una somiglianza con il capolavoro di <strong>Play Ground Games</strong> (e con l&#8217;Australia di Forza Horizon 3). Sebbene più minuta che in <a href="https://nerdando.com/2018/07/09/the-crew-2-come-esaudire-il-sogno-di-un-bambino/" target="_blank" rel="noopener"><strong>the Crew 2</strong></a>, la mappa di <strong>Motorfest</strong> offre comunque abbastanza varietà da tenersi interessante per innumerevoli ore. Rimane però il dubbio che non si potesse fare di più e scegliere <strong>un&#8217;ambientazione un po&#8217; più personale e meno derivativa</strong>, tenendo conto che è anche la stessa scelta in <strong>Test Drive Unlimited 2</strong>, del 2011.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Crew-Motorfest-07.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51340" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Crew-Motorfest-07.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Crew-Motorfest-07.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Crew-Motorfest-07-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Crew-Motorfest-07-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Crew-Motorfest-07-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>GAMEPLAY</h2>
<p>Dopo la grande invasione di <strong>Racing-game open world</strong> che ha caratterizzato l&#8217;ultimo decennio, dovreste sapere cosa aspettarvi da <strong>The Crew Motorfest</strong>. Un mondo enorme dove scorrazzare liberi con il proprio bolide e poter accedere a <strong>centinaia di eventi motoristici</strong> e sfide di ogni tipo. La ricetta su cui punta <strong>Motorfest</strong> per differenziarsi dagli altri è composta da una<strong> diversità di competizioni francamente inimitabile</strong> e da <strong>qualche interessante variazione sul tema</strong>.</p>
<p>La schermata di gioco mette subito in primo piano <strong>il piatto forte dell&#8217;offerta ludica</strong>: le <strong>Playlist</strong>. Queste sezioni rappresentano <strong>vere e proprie mini-campagne</strong> caratterizzate da un <strong>tema centrale</strong> e sono, a mio parere, l&#8217;<strong>aspetto più riuscito del gioco</strong>. Si va dalla <strong>Playlist</strong> incentrata sullo <strong>Street race giapponese</strong>, piena di luci al neon e discese downhill in stile<em> Initial D</em>, fino alle<strong> vetture Formula</strong>, dove la gestione degli pneumatici è cruciale. Ci sono anche <strong>Playlist</strong> dedicate a <strong>motociclette</strong>, <strong>Muscle Car americane</strong>, <strong>auto d&#8217;epoca</strong> ecc. A renderle ancor più interessanti concorrono, a volte, piccole variazioni di gameplay (come la citata gestione degli pneumatici per le vetture formula) che contribuiscono a rendere fresche le campagne.<br />
Sul lato contenutistico, <strong>The Crew Motorfest</strong> non solo vanta, rispetto ai concorrenti, <strong>aerei</strong>, <strong>motociclette</strong> e <strong>imbarcazioni</strong> ma, anche solo limitandosi alle 4 ruote, non ci si può di certo lamentare. Ben <strong>600 i veicoli proposti al lancio</strong>, i quali spaziano da vetture Formula 1 a Monster Truck. Sono inoltre rimasto folgorato dalla <strong>quantità</strong> di <strong>modifiche</strong> e<strong> body kit</strong> selezionabili per i propri veicoli. Davvero un ottimo lavoro sotto questo punto di vista.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Crew-Motorfest-06.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51339" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Crew-Motorfest-06.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Crew-Motorfest-06.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Crew-Motorfest-06-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Crew-Motorfest-06-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Crew-Motorfest-06-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h3>MODELLO DI GUIDA</h3>
<p>Il <strong>modello di guida</strong> è, come lecito aspettarsi, <strong>arcade</strong> e orientato verso un<strong> pubblico casual.</strong> Però chi cerca un&#8217;esperienza corsistica più profonda (ottenibile in <strong>Forza Horizon</strong> 5 agendo sui settaggi) rimarrà probabilmente deluso da <strong>The Crew Motorfest</strong>. Malgrado i veicoli restituiscano una <strong>piacevole sensazione di pesantezza</strong>, l&#8217;impressione è che si comportino in maniera molto (troppo) simile. Quel che purtroppo caratterizza una parte dell&#8217;offerta ludica di <strong>The Crew Motorfest</strong> è quell&#8217;assenza di progressione e personalizzazione dell&#8217;esperienza che i giocatori meno casual potrebbero volere.</p>
<p>C&#8217;è da dire, però, che il sistema della <strong>recensione</strong> stessa va in crisi con un gioco come questo. A tal riguardo ricorderei il <strong>portentoso supporto post lancio</strong> che è stato garantito a <strong>The Crew 2</strong>, partito con un gameplay a dir poco claudicante ma, col tempo, ha saputo migliorarsi e innovarsi tantissimo. Sono sicuro che, come detto prima,<strong> Ivory Tower</strong> offrirà a questa nuova iterazione di <strong>The Crew</strong>, un occhio di riguardo altrettanto longevo. Non è quindi detto che in futuro non potranno esserci <strong>interessanti variazioni di gameplay</strong>.</p>
<p>Detto ciò però bisogna ammettere<strong> l&#8217;immediatezza del modello di guida</strong> che risulta<strong> estremamente divertente</strong> sin da subito (e forse, in un titolo come <strong>The Crew Motorfest</strong>, questo è il fattore più importante). Qualunque sia la competizione selezionata, dalle<strong> drag race</strong> fino alle <strong>competizioni off road</strong>, l&#8217;intrattenimento non manca e, eliminati tutti gli<strong> aiuti alla guida</strong>, si può comunque raggiungere un discreto <strong>appagamento</strong>. Peccato per l&#8217;<strong>eccessivo sovrasterzo</strong> che caratterizza molti veicoli. Consiglierei, in tal senso, di operare sui settaggi della zona morta del controller.</p>
<p>Così come per le<strong> 4 ruote</strong>, non aspettatevi un comportamento simulativo (o neanche sim-cade) dalle <strong>motociclette</strong>. Se <a href="https://nerdando.com/2023/09/05/ride-5-indispensabile-per-gli-appassionati-di-motociclismo/" target="_blank" rel="noopener"><strong>RIDE 5</strong></a> richiede un&#8217;attenzione maniacale nell&#8217;ingresso in curva e nei tempi delle staccate, il modello di guida di <strong>The Crew Motorfest</strong> punta solo allo spasso senza fronzoli.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Crew-Motorfest-04.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51337" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Crew-Motorfest-04.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Crew-Motorfest-04.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Crew-Motorfest-04-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Crew-Motorfest-04-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Crew-Motorfest-04-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>COMPARTO TECNICO</h2>
<p>Non si può negare il gran lavoro fatto da <strong>Ubisoft</strong> sul lato del <strong>comparto tecnico</strong>. Sebbene non siamo ai livelli di fotorealismo proposti da alcuni concorrenti, la grafica di <strong>The Crew Motorfest</strong>, non solo rappresenta un<strong> netto passo avanti rispetto a The Crew 2</strong>, ma impressiona per <strong>quantità di dettagli</strong> e <strong>taglio artistico</strong>. Considerando la sua natura <strong>cross-gen</strong>, sono rimasto sorpreso soprattutto da <strong>effetti</strong> come quelli dell&#8217;<strong>asfalto bagnato</strong> o dai<strong> riflessi delle auto</strong>, in particolare di notte. Sebbene l&#8217;approccio sia giocoso e i <strong>colori</strong> siano <strong>molto saturi</strong>, il <strong>comparto grafico</strong> non punta comunque ad una resa artistica in stile <strong>Need for Speed Unbound</strong>. La <strong>grande varietà di eventi</strong> creata da<strong> Ivory Tower</strong> ha consentito agli sviluppatori, inoltre, di creare interessanti <strong>variazioni grafiche</strong>. Accedendo ad una determinata <strong>Playlist</strong>, infatti, se ne sposerà anche il<strong> tema estetico</strong> per i successivi eventi.</p>
<p>In linea con le aspettative il <strong>sonoro</strong> con rombi ed effetti audio potenti e in larga parte verosimili. Abbastanza deludente, per me, la <strong>sezione musicale</strong> che, nonostante la varietà, manca di pezzi memorabili. Su questo aspetto però incide molto il proprio gusto personale.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Crew-Motorfest-05.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51338" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Crew-Motorfest-05.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Crew-Motorfest-05.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Crew-Motorfest-05-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Crew-Motorfest-05-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Crew-Motorfest-05-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>MULTIPLAYER</h2>
<p>Al di là del<strong> supporto post lancio</strong> che, come già detto, mi aspetto portentoso e continuo,<strong> The Crew Motorfest</strong> vanta un&#8217;importante <strong>componente multiplayer online</strong>. Aspettatevi quindi le inevitabili gare basate sulle diverse tipologie di eventi già affrontati nelle campagne e magari opportunamente mescolati e rinfrescati come nel caso delle <strong>Grand Race</strong>. Ci sono inoltre modalità più scanzonate e decisamente meno realistiche come i <strong>Demolition Royal</strong>, competizioni dove l&#8217;obiettivo è distruggere le macchine avversarie fino a rimanere gli unici ancora in vita. Infine ogni settimana, attraverso il <strong>Summit Contest</strong>, ci verrà proposta una serie di eventi ogni volta diversa. Una volta completata, ci sarà, ovviamente, un&#8217;auto premio ad aspettarci.<br />
La mia unica perplessità con questa sezione di gioco è, come per altre parti di questo videogame, la<strong> forte somiglianza</strong> con i <strong>Forza Horizon</strong>. Che sia un bene o un male lo lascio decidere a voi, pur tenendo presente l&#8217;alta qualità di tutto il pacchetto ludico.</p>
<h2><strong>PREZZO</strong></h2>
<p><strong>The Crew Motorfest</strong> è disponibile per le seguenti piattaforme: <strong>PlayStation 5</strong>, <strong>PlayStation 4</strong>, <strong>Xbox Series X|S</strong>, <strong>Xbox One</strong> e <strong>PC</strong>. Ci sono tre edizioni disponibili per l&#8217;acquisto:<strong> Standard Edition</strong> a 69,99 €, la<strong> Gold Edition</strong> a 99,99 € e<strong> Ultimate Edition </strong>a 119,99 euro. Dispiace vedere, nel 2023, la necessità di pagare <strong>9,99 €</strong> per il <strong>passaggio al cross-gen</strong> qualora si sia comprata la versione old gen, 10 euro più economica.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Crew-Motorfest-01.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51334" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Crew-Motorfest-01.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Crew-Motorfest-01.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Crew-Motorfest-01-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Crew-Motorfest-01-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/The-Crew-Motorfest-01-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2><strong>CONCLUSIONE </strong></h2>
<p>L&#8217;operazione svolta da<strong> Ivory Tower</strong> è decisamente intelligente e<strong> in buona parte ottimamente compiuta</strong>. Milioni di giocatori<strong> Play Station</strong> possono ora godersi un <strong>racing game open world</strong> casual <strong>ben progettato</strong>, <strong>ricco di contenuti</strong> e super <strong>divertente</strong>. Sebbene possa risultare superfluo per chi ha avuto la fortuna di godersi i vari Forza Horizon,<strong> The Crew Motorfest</strong> supera le aspettative e cancella la non brillante reputazione di<strong> The Crew 2</strong>. Avesse avuto <strong>un modello di guida più profondo e differenziato</strong>, <strong>The Crew Motorfest</strong> avrebbe potuto anche impensierire il capolavoro di Playground Games.</p>
<h2>NERDANDO IN BREVE</h2>
<p><strong>The Crew Motorfest</strong> è il terzo capitolo della serie <strong>The Crew</strong>, pubblicata da <strong>Ubisoft</strong> e sviluppata da <strong>Ivory Tower</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46027" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro.png" alt="" width="200" height="200" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro.png 200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro-150x150.png 150w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/09/15/the-crew-motorfest-un-divertente-open-world-racing-game/">The Crew Motorfest &#8211; Un divertente open world racing game</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>RIDE 5 &#8211; Indispensabile per gli appassionati di motociclismo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ayr]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Sep 2023 08:00:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per noi appassionati di motociclismo, sportivo o turistico che sia, l&#8217;uscita di un nuovo RIDE rappresenta qualcosa di davvero importante. Conosciuto anche come &#8220;il Forza Motorsport delle moto&#8221; (o il Gran Turismo, se volete), l&#8217;IP creata da Milestone si è nel tempo evoluta moltissimo. Ho letteralmente adorato RIDE  4, uscito oramai nel lontano Ottobre del [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/RIDE5-Cover.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51214" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/RIDE5-Cover.jpg" alt="RIDE 5 cover" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/RIDE5-Cover.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/RIDE5-Cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/RIDE5-Cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/RIDE5-Cover-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Per noi <strong>appassionati</strong> di <strong>motociclismo</strong>, sportivo o turistico che sia, l&#8217;uscita di un nuovo <strong>RIDE</strong> rappresenta qualcosa di davvero importante. Conosciuto anche come<em> &#8220;il Forza Motorsport delle moto&#8221;</em> (o il<a href="https://nerdando.com/2022/03/08/gran-turismo-7-lunga-vita-al-re/" target="_blank" rel="noopener"><em> Gran Turismo</em></a>, se volete), l&#8217;IP creata da <strong>Milestone</strong> si è nel tempo evoluta moltissimo. Ho letteralmente adorato <strong>RIDE  4</strong>, uscito oramai nel lontano <strong>Ottobre</strong> del <strong>2020</strong> e i fan hanno chiesto a gran voce un nuovo capitolo. <strong>RIDE 5</strong> compie una scelta rimarchevole, <strong>lasciandosi alle spalle le console old gen</strong> e uscendo &#8216;solo&#8217; per<strong> Xbox Series X|S</strong>, <strong>Play Station 5</strong> e <strong>PC</strong>. Nonostante questa sia solo l&#8217;<strong>intro della recensione</strong>, voglio mettere le cose in chiaro:<strong> tanta attesa è stata ripagata!</strong> <strong>RIDE 5 è</strong> davvero un titolo <strong>indispensabile</strong> per gli appassionati di <strong>motociclismo</strong>.</p>
<h2>RECENSIONE</h2>
<p>Nel ringraziare Plaion per averci inviato un codice per la recensione in oggetto, preciso che<strong> la mia prova</strong> si è svolta su console <strong>Xbox Series S</strong>. Vi rimando alle innumerevoli prove presenti su <a href="https://www.youtube.com/results?search_query=ride+5+pc+settings" target="_blank" rel="noopener">YouTube</a> per i <strong>settaggi PC</strong>, qualora siate interessati. Se in futuro avrò modo di testare <strong>RIDE 5</strong> su <strong>Steam Deck</strong> vi terrò aggiornati sui nostri canali.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/Ride-5-picture-06.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51212" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/Ride-5-picture-06.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/Ride-5-picture-06.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/Ride-5-picture-06-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/Ride-5-picture-06-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/Ride-5-picture-06-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>PARTENZA</h2>
<p>Per chi non lo sapesse, la <strong>software house italiana Milestone</strong> si è da tempo distinta per la pubblicazione di<strong> titoli corsistici a 2 ruote</strong> di <strong>alta qualità</strong>. Sebbene apprezzati da moltissimi appassionati, titoli come <strong>RIDE</strong> o <strong>MotoGP</strong> sono spesso quasi del tutto <strong>impenetrabili</strong> per <strong>giocatori più casual</strong> configurandosi come scelta ideale per chi mangia pane e motociclette digitali.</p>
<p>Prendiamo<strong> RIDE 4</strong> ad esempio, un tripudio di contenuti che mi ha tenuto compagnia per quasi 3 anni dopo la sua uscita. Un vero paradiso per l&#8217;<em>aficionado</em> del genere, fatto di <strong>innumerevoli circuiti</strong> ed una <strong>vastissima presenza di marchi e modelli</strong> per tutti i gusti. <strong>RIDE 5</strong> prende quanto di buono c&#8217;era già nelle precedenti iterazioni e lo moltiplica, dandogli inoltre una<strong> bella lucidata tecnica</strong> puntando, come detto, sul <strong>current-gen only</strong>. Inoltre, fattore per me ancora più importante, diventa finalmente<strong> più approcciabile per i neofiti</strong> e più divertente per chi, come me, ha già svariati chilometri alle spalle.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/Ride-5-picture-03.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51209" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/Ride-5-picture-03.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/Ride-5-picture-03.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/Ride-5-picture-03-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/Ride-5-picture-03-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/Ride-5-picture-03-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>GAMEPLAY</h2>
<p>Parlavo di <strong>impenetrabilitá</strong>, nel paragrafo precedente. Ed effettivamente il timore che <strong>RIDE 5</strong> fosse uno schiaffo in faccia al giocatore inesperto come il predecessore, fatto di difficoltà e frustrazione, c&#8217;era eccome. Questo nuovo capitolo, sia ben chiaro, <strong>è ancora tanto difficile</strong> per chi non è avvezzo alle 2 ruote digitali. Allo stesso tempo, però, compie un importante passo verso un <strong>on-boarding meno ripido</strong> e <strong>meno inutilmente punitivo</strong>. Gli <strong>aiuti settabili</strong> alla guida sono molteplici e tra questi spicca il nuovo controllo della <strong>velocità del tempo</strong>. Si può infatti rallentare lo scorrere delle lancette al fine di prendere confidenza con i movimenti dei nostri bolidi a 2 ruote.</p>
<p>Molti giocatori più esperti che, come me, apprezzano correre praticamente senza alcun aiuto (fatta eccezione per la traiettoria ideale e il rewind) invece apprezzeranno un <strong>sistema di guida più permissivo</strong>. <strong>RIDE 5</strong> è, a mio parere, molto più divertente del 4 e questo lo si deve all&#8217;evidente sterzata che <strong>Milestone</strong> ha compiuto nei confronti di un<strong> approccio sim-cade</strong> piuttosto che simulativo duro e puro. Questo si evince soprattutto dai<strong> contatti con gli altri piloti</strong> che non risultano, come in passato, in una caduta sicura. Ci si può &#8220;sportellare&#8221; con più tranquillità senza interrompere il flow della gara. Accolgo con gioia questo cambiamento che non snatura il gioco ma che lo rende finalmente più <strong>approcciabile</strong> e soprattutto divertente.</p>
<p>Le sensazioni alla guida rimangono comunque comparabili a quelle di <strong>RIDE 4</strong>. Se avete dimestichezza coi titoli <strong>MotoGP</strong>, invece, ritroverete una piacevole somiglianza con le <strong>Moto2</strong>. Un sistema di guida fatto quindi di una <strong>fisica credibile</strong>, comportamento <strong>realistico di pneumatici e freni</strong> e <strong>peso della moto avvertibile</strong>, quest&#8217;ultimo più che in passato.</p>
<p>I<strong> cambiamenti dinamici del meteo</strong>, mostrati anche nei <a href="https://www.youtube.com/watch?v=-yqY6jTmw0g" target="_blank" rel="noopener">trailer promozionali</a>, mantengono le promesse fatte. Con una <strong>fisica</strong> tanto <strong>elaborata</strong> è infatti un piacere notare, pad alla mano, come le <strong>variazioni di temperatura e umidità</strong> incidano sul comportamento delle motociclette. Le <strong>gare endurance</strong> (competizioni di lunga durata), in tal senso, rappresentano un vero e proprio godimento.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/Ride-5-picture-01.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51207" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/Ride-5-picture-01.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/Ride-5-picture-01.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/Ride-5-picture-01-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/Ride-5-picture-01-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/Ride-5-picture-01-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>MODALITÀ DI GIOCO</h2>
<p>Anche in questo caso <strong>Milestone</strong> si muove su un solco già tracciato. Non aspettatevi stravolgimenti rispetto al passato ma <strong>una buona rinfrescata</strong> rispetto a quanto già apprezzato nel quarto capitolo.</p>
<p>La <strong>modalità principale</strong> del gioco, in cui ci si sfida con vari &#8220;rivali&#8221; con diverse motivazioni e stili di guida, è ovviamente la <strong>Carriera</strong>. Questa si compone di quattro atti, ognuno con diversi eventi e obiettivi. Tutto molto funzionale, tutto già visto, tutto dannatamente soddisfacente per appassionati come me. La nuova struttura della carriera è meno caotica e innesca quell&#8217;adorabile meccanismo dell&#8217; <em>&#8220;un&#8217;altra e poi smetto&#8221;</em>. Chi cercava una rottura col passato, però, rimarrà deluso visto che, in fin dei conti, la carriera si presenta come un&#8217;enorme sequela di eventi tematici.</p>
<p>Ho apprezzato il tentativo di donare un tocco di autenticità in più alla modalità grazie alle <strong>gradevoli cut-scene</strong>. Una strada che consiglierei a <strong>Milestone</strong> di riproporre in futuro (magari decidendosi a ricostruire i <strong>terribili modelli facciali dei piloti</strong>). Decisamente ininfluenti, per me, si sono rivelati i <em>&#8220;rivali&#8221;</em> introdotti dalla<strong> software house milanese</strong>. Sebbene capisca le intenzioni degli sviluppatori, non posso dire di aver vissuto un vero e proprio cambiamento nel <strong>gameplay</strong>. Peccato.</p>
<h3>EDITING E MULTIPLAYER</h3>
<p>Malgrado non possa vantare un gran talento nelle modalità di <strong>editing di livree</strong> (come quella presente in <strong>Forza Horizon</strong> per intenderci) non si può non lodare quanto visto in <strong>RIDE 5</strong>. Il tool progettato per rinfrescare l&#8217;<strong>estetica di moto</strong>, <strong>caschi</strong> e <strong>tute</strong> è impressionante e ancora <strong>più profondo che in passato</strong>. Se, come me, non siete dei fenomeni in tal senso, potete sempre godervi le <strong>innumerevoli creazioni</strong> garantite dalla <strong>community</strong> ogni giorno. Parlando di &#8220;creazioni&#8221; non posso non citare il <strong>Race Creator</strong>: una modalità che permette di creare competizioni personalizzate, scegliendo la moto, il circuito, il meteo, le regole e gli avversari. Una sezione di gioco tanto richiesta dai fan che farà la gioia di molti.</p>
<p>La <strong>modalità multiplayer</strong> di <strong>RIDE</strong> non mi è mai interessata particolarmente, devo ammetterlo. È un videogame chiaramente cucito intorno alla <strong>carriera</strong> e va incontro a chi, come me, adora investire tempo soprattutto in quella. Va ammesso però che <strong>RIDE 5</strong> compie un discreto passo avanti grazie ad un<strong> multiplayer finalmente cross platform</strong> e <strong>popolato a dovere</strong>. Una divertente divagazione rispetto al core dell&#8217;esperienza rappresentato dalla carriera ma nulla di più.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/Ride-5-picture-05.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51211" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/Ride-5-picture-05.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/Ride-5-picture-05.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/Ride-5-picture-05-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/Ride-5-picture-05-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/Ride-5-picture-05-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>COMPARTO TECNICO</h2>
<p><strong>Milestone</strong> è oramai maestra nell&#8217;utilizzo dell&#8217;<strong>Unreal Engine</strong>, spremuto a dovere in questa nuova iterazione di <strong>RIDE</strong>. Sebbene il <strong>colpo d&#8217;occhio</strong> iniziale non rappresenti un epocale salto in avanti rispetto al passato, la<strong> veste grafica</strong> è comunque impressionante. Quando entrano in gioco le <strong>variazioni meteo</strong>, però, il gioco risplende di luce propria e dona<strong> visuali mozzafiato</strong>. Ricordate i video che un paio di anni fa facevano capolino sui siti internet dei quotidiani al grido di <em>&#8220;oddio! Il crimine impazza e i motociclisti sono fuori controllo!&#8221;</em>? Bene, quei video erano tratti da <strong>RIDE 4</strong> e hanno messo in imbarazzo non pochi giornalisti grazie al <strong>fotorealismo</strong> raggiunto da <strong>Milestone</strong>. <strong>RIDE 5</strong> spinge un tantinello più in alto l&#8217;asticella <strong>grafica</strong> rivelandosi una vera carezza per gli occhi in quasi ogni situazione. Aspettatevi <strong>motociclette super dettagliate</strong> e <strong>circuiti ultra realistici</strong> tanto da essere tentati di perdere più tempo nell&#8217;<strong>ottima modalità fotografia</strong> che nelle corse.</p>
<p>Sempre sul versante grafico, come in passato, ho ancora qualche dubbio sulle<strong> texture angolate in lontananza</strong> che a volte sembrano eccessivamente <strong>piatte</strong>. Inoltre non riesco a capire la volontà di suicidarsi di <strong>Milestone</strong> rappresentata, ogni volta, dagli <strong>inguardabili modelli facciali</strong> dei <strong>piloti</strong>. Cozzano incredibilmente con tutto ciò che li circonda e invalidano il buon lavoro fatto, non solo sul comparto tecnico in generale, ma soprattutto sulle nuove <strong>cut-scene</strong>. Buono come sempre il <strong>sonoro</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/Ride-5-picture-02.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51208" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/Ride-5-picture-02.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/Ride-5-picture-02.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/Ride-5-picture-02-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/Ride-5-picture-02-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/Ride-5-picture-02-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>CONTENUTI</h2>
<p>In un video game come <strong>RIDE 5</strong> è lecito aspettarsi numeri elevati, sia in termini di <strong>circuiti</strong> che di <strong>moto</strong>. E in effetti non si può che essere soddisfatti nel leggere la presenza di ben <strong>36 circuiti</strong>. Tra<strong> tracciati reali</strong> e<strong> di fantasia</strong> sarà davvero impossibile annoiarsi.</p>
<p>Il<strong> numero di motociclette</strong> ha raggiunto la cifra monstre di più di <strong>230 modelli</strong>. Un parco veicoli francamente impressionante e che sarà sicuramente ulteriormente espanso con<strong> futuri DLC</strong> a tema. Risulta dolorosa, per me, l&#8217;assenza delle <strong>Moto Guzzi</strong> ma, davvero, non posso lamentarmi rispetto alla presenza di tanti mezzi.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/Ride-5-picture-07.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51213" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/Ride-5-picture-07.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/Ride-5-picture-07.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/Ride-5-picture-07-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/Ride-5-picture-07-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/Ride-5-picture-07-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>CONCLUSIONE</h2>
<p><strong>RIDE 5</strong> non può mancare nella ludoteca di chi, come me, ama le corse motociclistiche digitali. Forte di un<strong> modello di guida più divertente che in passato</strong>, la solita e immancabile <strong>offerta quantitativa</strong> e una <strong>grafica fotorealistica</strong>, rappresenta il <strong>miglior titolo motociclistico in circolazione</strong>. Sebbene siano presenti ancora <strong>problemi e ingenuità</strong>, non si può negare quanto di buono sviluppato da <strong>Milestone</strong>.</p>
<h2>NERDANDO IN BREVE</h2>
<p><strong>RIDE 5</strong> è l&#8217;ultimo<strong> titolo motociclistico</strong> sviluppato da <strong>Milestone</strong>, assolutamente <strong>imperdibile per gli appassionati</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46027" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro.png" alt="" width="200" height="200" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro.png 200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro-150x150.png 150w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2023/09/05/ride-5-indispensabile-per-gli-appassionati-di-motociclismo/">RIDE 5 &#8211; Indispensabile per gli appassionati di motociclismo</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Coffin Dodgers: anziani in fuga dalla morte!</title>
		<link>https://nerdando.com/2018/04/02/coffin-dodgers-anziani-in-fuga-dalla-morte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Valeria "Morgana" Caizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Apr 2018 11:00:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Anziani]]></category>
		<category><![CDATA[Corse]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Super Mario Kart]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-23137" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/coffin-dodgers.jpg" alt="Coffin Dodgers" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/coffin-dodgers.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/coffin-dodgers-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/coffin-dodgers-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/coffin-dodgers-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Secondo lo Urban Dictionary, il “coffin dodger”, letteralmente “scansa bara”, è una persona molto anziana che dovrebbe morire e invece fa di tutto per sfuggire alla morte; questo è proprio quello che succede in <strong>Coffin Dodgers &#8211; Race in peace</strong>, in cui al Sunny Pines Retirement Community, un tranquillo villaggio di campagna popolato da eccentrici e arzilli vecchietti, si presenta improvvisamente la Morte in persona e comunica a tutti un tremendo messaggio: dopo 3 giorni tornerà e si porterà via tutti gli abitanti! I vivaci vecchietti non si fanno prendere dallo sconforto e propongono al <strong>Tristo Mietitore</strong> una sfida di corsa sugli scooter che, se vinta da uno di loro, gli permetterà di restare in vita. La Morte, da gran burlona qual è, accetta la sfida… dando il via a una serie di sfrenate corse tra le strade del paese e della campagna per sfuggire ad un triste destino!</p>
<p>Coffin Dodgers è edito da <strong>Wales Interactive</strong> per PS4, Xbox One, Nintendo Switch e Steam.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Si può giocare in <strong>4 modalità</strong>: storia (che consiste in 13 gare), gara rapida, prova a cronometro e mondo aperto (in quest&#8217;ultima si va semplicemente in giro per il paesino senza uno scopo preciso), da soli o fino a 4 giocatori. All’inizio del gioco si può scegliere tra 7 buffi personaggi, molto ben caratterizzati grazie a lunghe descrizioni, dal veterano di guerra, alla ex modella, allo scontroso Amish, e andando avanti si potrà anche sbloccare e utilizzare come personaggio la Morte stessa. Gli scooter utilizzabili inizialmente sono di livello base e possono essere man mano potenziati e personalizzati nei garage delle case dei vecchietti, grazie alle monete conquistate durante le gare. I percorsi da scegliere per le corse sono 13, divisi in 4 aree; nella modalità storia si devono affrontare tutti i percorsi in altrettante gare, e alla fine di ognuna il perdente viene eliminato&#8230;</p>
<p>Coffin Dodgers è un gioco molto semplice ispirato ai classici giochi di corse automobilistici (primo tra tutti <strong>Mario Kart</strong>, del quale “omaggia” anche i box contenenti i bonus che possono essere trovati lungo il percorso), molto facile da giocare: si accelera con il tasto ZR e si frena con ZL, con B si può prendere a bastonate (letteralmente) gli altri corridori, con A si attivano i vari bonus (missili, olio scivoloso, mitra, ecc). Devo dire che i comandi sono eccessivamente sensibili, rendendo non molto facile il controllo del veicolo: soprattutto all’inizio, prima di abituarmi, mi è sembrato di giocare ad una difficoltà maggiore di quella che si incontra su Mario Kart scegliendo la modalità 200cc! È molto facile perdere il controllo dello scooter e ritrovarsi fuori strada, e spesso la direzione da seguire per correre non è chiarissima e si rischia di sbagliare strada (succede anche nel tutorial iniziale).</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-23138" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/coffin-dodgers1.jpg" alt="Coffin Dodgers" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/coffin-dodgers1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/coffin-dodgers1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/coffin-dodgers1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/coffin-dodgers1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Grafica</h2>
<p>La grafica, purtroppo, è davvero pessima: assomiglia a quella dei giochi di 20 anni fa, con gli oggetti squadrati a <strong>blocchi</strong>, mi sembrava di essere tornata indietro nel tempo a quando giocavo con i primi Tomb Raider al pc e, sinceramente, nel 2018 mi aspetto di meglio anche da un giochino a low budget e poco costoso come questo. Inoltre ammetto di aver avuto anche un po’ di “motion sickness” dovuto allo scorrimento troppo veloce delle immagini dai colori sgargiantissimi, cosa che non mi succedeva da quando tanti anni fa giocavo a Sonic the Hedgehog. Altra piccola nota dolente: nei testi italiani non risultano visibili le lettere accentate.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Un semplice giochino di corse automobilistiche con una trama divertente, che però risente molto di un sistema di controlli poco accurato e di una grafica bruttina che sembra essere uscita direttamente dalla fine degli anni 90’.</p>
<p><strong>[yasr_overall_rating size=&#8221;large&#8221;]</strong></p>
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		<title>Burnout Paradise Remastered &#8211; Nuova edizione, vecchie emozioni</title>
		<link>https://nerdando.com/2018/03/23/burnout-paradise-remastered-nuova-edizione-vecchie-emozioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Mar 2018 13:00:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[Burnout Paradise]]></category>
		<category><![CDATA[Corse]]></category>
		<category><![CDATA[Criterion Game]]></category>
		<category><![CDATA[EA Sports]]></category>
		<category><![CDATA[Electronic Arts]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Paradise City]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Non ho mai apprezzato i giochi di guida se escludiamo un titolo che ho letteralmente consumato nella precedente generazione e più precisamente su Xbox 360; adesso è tornato su Xbox One e Playstation 4: signore e signori, sto per raccontarvi la mia esperienza con Burnout Paradise Remastered. Recensione Burnout Paradise uscì nel lontano 2008, distribuito [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/03/23/burnout-paradise-remastered-nuova-edizione-vecchie-emozioni/">Burnout Paradise Remastered &#8211; Nuova edizione, vecchie emozioni</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-22911" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/Burnout-Paradise-Remastered.jpg" alt="Burnout Paradise Remastered" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/Burnout-Paradise-Remastered.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/Burnout-Paradise-Remastered-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/Burnout-Paradise-Remastered-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/Burnout-Paradise-Remastered-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Non ho mai apprezzato i giochi di guida se escludiamo un titolo che ho letteralmente consumato nella precedente generazione e più precisamente su Xbox 360; adesso è tornato su Xbox One e Playstation 4: signore e signori, sto per raccontarvi la mia esperienza con <strong>Burnout Paradise Remastered</strong>.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><strong>Burnout Paradise</strong> uscì nel lontano 2008, distribuito da <strong>Electronic Arts</strong> e prodotto da <strong>Criterion Games</strong> e fu acclamato dalla critica grazie al suo <strong>stile di gioco caciarone</strong>, unito a un&#8217;<strong>ottima giocabilità</strong> e una <strong>colonna sonora azzeccatissima</strong>.</p>
<p>Quando seppi dell&#8217;annuncio della versione remastered, mi chiesi se questa nuova trasposizione sarebbe riuscita a mantenere intatti i punti di forza poc&#8217;anzi elencati aggiungendo qualcosa di nuovo per rendere il prodotto appetibile anche alle nuove generazioni.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Ho testato il titolo per una decina di ore e la sensazione è la stessa che provai dieci anni fa: Burnout Paradise Remastered è <strong>dannatamente divertente</strong>. Il feeling che provai nel passato è rimasto lo stesso &#8211; e meno male &#8211; e mi ha permesso di dilettarmi nuovamente per le strade di Paradise city, la città inventata da Criterion Games per ambientare il gioco.</p>
<p>Mentre <strong>Paradise City</strong> dei <strong>Guns n&#8217;Roses</strong> suona nelle cuffie, spingo forte sull&#8217;acceleratore e sono di nuovo in pista e sembra che non sia passato un solo giorno dal 2008.</p>
<p>I comandi sono <strong>molto semplici</strong>: oltre ai classici tasti dedicati all&#8217;acceleratore e al freno, c&#8217;è la possibilità di tirare il freno a mano per eseguire testacoda o curve strette e di sprintare grazie all&#8217;ausilio della nitro che si ricarica in base alla macchina che stiamo guidando; si potrà anche cambiare la visuale, passando da quella in prima persona a una dall&#8217;alto che inquadra l&#8217;auto e che, personalmente, preferisco.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-22915" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/Burnout-Paradise-Remastered1.jpg" alt="Burnout Paradise Remastered" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/Burnout-Paradise-Remastered1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/Burnout-Paradise-Remastered1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/Burnout-Paradise-Remastered1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Oltre all&#8217;immortale guida senza alcuno scopo, nel corso della quale si scopriranno tutti i luoghi della città che verranno successivamente segnati sulla mappa &#8211; come ad esempio i benzinai per recuperare immediatamente tutta la nitro o gli sfasciacarrozze per cambiare veicolo -, a ogni incrocio, premendo contemporaneamente acceleratore e freno, <strong>si attiverà un evento</strong> nel corso del quale dovremo affrontare una semplice gara arrivando dal punto A al punto B, distruggere due o più veicoli avversari, arrivare al traguardo senza subire incidenti e così via.</p>
<p>È possibile <strong>aggiungere nuove auto</strong> al parco macchine sconfiggendo determinati avversari che si troveranno in giro: questo elemento aumenta la varietà di guida e quindi la longevità del titolo.</p>
<p>Non vi aspettate un Gran Turismo o un Forza Motorsport poiché Burnout Paradise Remastered è un titolo totalmente arcade e, per questo, <strong>accessibile a qualsiasi tipo di giocatore</strong>, dal più casual al pro.</p>
<h2>Comparto tecnico</h2>
<p>Dal punto di vista grafico, non ho di certo urlato al miracolo, ma Burnout Paradise Remastered gira a 60 FPS in 4K senza rallentamenti, con <strong>un&#8217;ottima fluidità</strong>. I momenti che generano altissime punte di gasamento e che risultano i più emozionanti sono i rallenty che avvengono durante i salti e le distruzioni di auto, realizzati egregiamente.</p>
<p>Anche per quanto riguarda il comparto sonoro, <strong>pollici assolutamente in su</strong>; merita una menzione speciale la tracklist che, nonostante gli anni passati, è ancora attualissima e in linea con lo spirito del gioco.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-22912" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/Burnout-Paradise-Remastered2.jpg" alt="Burnout Paradise Remastered" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/Burnout-Paradise-Remastered2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/Burnout-Paradise-Remastered2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/Burnout-Paradise-Remastered2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Burnout Paradise Remastered è <strong>divertente, semplice ma sfidante</strong>, adatto a lunghe sessioni o anche a mini run di un quarto d&#8217;ora.</p>
<p>Anche se il fulcro è composto dalle gare da attivare ai semafori, mi sono trovato, come dieci anni fa, a girare per la città per distruggere cartelli o cancelli e sbloccare i vari obiettivi, <strong>semplicemente per il gusto di farlo</strong>.</p>
<p>L&#8217;ottimo comparto tecnico, unito a una buona longevità e a un gameplay immediato, crea un mix che rende <strong>Burnout Paradise Remastered un eccellente prodotto</strong>.</p>
<p>Questa nuova versione, inoltre, dispone di tutti i DLC e di varie macchine iconiche spassose da guidare (c&#8217;è anche la <strong>Ecto-1</strong>!); l&#8217;unica nota negativa è la presenza della noiosissima DJ che commenterà molte situazioni e che mi ha generato, come avvenne con la prima versione, tanto fastidio.</p>
<p>Con una singola pressione del tasto direzionale destro si può <strong>accedere al gioco online</strong> e, grazie all&#8217;ottimo netcode, si possono vivere delle gare avvincenti, anche se il livello degli avversari che ho incontrato è troppo alto per un casual gamer come me.</p>
<p>Per concludere, Burnout Paradise Remastered è una piacevole riscoperta che chi ha apprezzato il gioco originale amerà e che potrà essere recuperato anche dagli appassionati dei titoli arcade e non troppo simulativi, che vogliono divertirsi senza troppo impegno, ma che troveranno delle sfide interessanti, girando per Paradise City.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Burnout Paradise Remastered</strong> è una perfetta riedizione del &#8220;vecchio&#8221; Burnout Paradise, con tutti i pregi e difetti del titolo originale.</p>
<h2>Nerdandometro: 4/5</h2>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/f4JqCmt9hzE?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/03/23/burnout-paradise-remastered-nuova-edizione-vecchie-emozioni/">Burnout Paradise Remastered &#8211; Nuova edizione, vecchie emozioni</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Gran Turismo Sport &#8211; Il Ritorno del Re</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/10/31/gran-turismo-sport-il-ritorno-del-re/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Oct 2017 13:00:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Corse]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Gran Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Macchine]]></category>
		<category><![CDATA[Playstation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Polyphony]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Videogame]]></category>
		<category><![CDATA[Videogiochi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Aspiranti piloti, gioite, il Re dei giochi di guida per PlayStation è tornato,  e si chiama Gran Turismo Sport. Dopo anni di attese, smentite, ritardi e rinvii, finalmente ce l&#8217;abbiamo fatta e l&#8217;ultimo, fiammante capitolo della saga targata Polyphony e pubblicata da Sony è arrivato anche sulla PlayStation di ultima generazione. L&#8217;attesa sarà stata ripagata? [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-19401 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Gran-Turismo-Sport.jpg" alt="Gran Turismo Sport" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Gran-Turismo-Sport.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Gran-Turismo-Sport-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/Gran-Turismo-Sport-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Aspiranti piloti, gioite, il Re dei giochi di guida per PlayStation è tornato,  e si chiama <strong>Gran Turismo Sport</strong>. Dopo anni di attese, smentite, ritardi e rinvii, finalmente ce l&#8217;abbiamo fatta e l&#8217;ultimo, fiammante capitolo della saga targata <strong>Polyphony</strong> e pubblicata da <strong>Sony</strong> è arrivato anche sulla PlayStation di ultima generazione. L&#8217;attesa sarà stata ripagata? Accendiamo i motori e acceleriamo subito a manetta!</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>La <strong>saga</strong> di Gran Turismo nasce nel lontano <strong>1997</strong> (ma arriverà in Europa nel 1998) e, nella neonata console di casa Sony, si pone come IL gioco di guida. Dotato di un&#8217;anima arcade che viaggia a stretto contatto con quella più simulativa, Gran Turismo fa dell&#8217;esperienza di guida punto cardine del gioco, ma lo associa ad un altro elemento che all&#8217;epoca mi fece impazzire: un tocco di &#8220;Gdr/Rpg&#8221;. Dovevamo infatti sia accrescere le nostre abilità di guida su strada, verificabile tramite un sistema di patenti che mischiava imprecazioni a salti di gioia per un oro conquistato al centesimo di secondo, sia potenziare sempre più i nostri veicoli tramite l&#8217;installazione di numerosi <strong>pezzi di ricambio</strong> che andavano man mano a migliorare le statistiche del veicolo. Non vi dico la goduria nel prendere un modello &#8220;standard&#8221; e renderlo pian piano un mostro infarcito di cavalli, spingendo la macchina oltre i 300 km/h e facendo mangiare la polvere agli avversari. Questo è sempre stato l&#8217;elemento che più mi è piaciuto di Gran Turismo e che continuo a desiderare da ogni gioco di guida che si rispetti, ovviamente laddove abbiamo la possibilità di gestire un nostro parco auto &#8211; di certo non cercherei un discorso simile da un simulatore di F1.</p>
<p>Cosa abbiamo invece in Gran Turismo Sport? Partiamo dal titolo: <strong>Sport</strong>. Infatti questo capitolo non segue la numerazione standard (dovrebbe essere Gran Turismo 7) ma fornisce un &#8220;sottotitolo&#8221; che, nella storia della saga, ha di solito contraddistinto capitoli di passaggio. E in effetti anche questa volta c&#8217;è qualcosa di nuovo che cambia le carte in tavola: questo Gran Turismo è permeato dalla modalità <strong>online</strong> in tutto e per tutto.</p>
<figure id="attachment_19404" aria-describedby="caption-attachment-19404" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/GT-Sport-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-19404 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/GT-Sport-3.jpg" alt="Gran Turismo Sport" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/GT-Sport-3.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/GT-Sport-3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/GT-Sport-3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-19404" class="wp-caption-text">Un nuvoloso cielo giapponese ci accompagna in questa serrata gara</figcaption></figure>
<h2>Gameplay &#8211; Single Player</h2>
<p>Andiamo con ordine: per il single player, abbiamo tre modalità principali. Una sostituisce le vecchie <strong>patenti</strong> e ci dà la possibilità di testare le nostre skills con prove sempre più difficili; un&#8217;altra ci dà delle <strong>Missioni</strong>, ossia delle sfide ben precise dove dovremo gareggiare in alcune sezioni dei circuiti o comunque svolgere compiti che però ci vedono gareggiare contro altri piloti; infine abbiamo la modalità <strong>Circuiti</strong> dove potremo testare sezioni o interi tracciati per prendere confidenza con ogni centimetro e migliorare sempre più i nostri tempi. Ogni successo in queste modalità (ma vale in realtà per ogni volta che scenderemo su di un circuito) ci darà punti esperienza, punti miglia e soprattutto crediti che ci permetteranno di comprare nuovi, fiammanti veicoli. Abbiamo anche una modalità Arcade dove affronteremo delle &#8220;semplici&#8221; gare con il <strong>primo posto</strong> come unico obiettivo: parti, accelera e vai.</p>
<p>A proposito dei veicoli e dei tracciati: avremo a disposizione <strong>177 auto e 19 tracciati</strong>. Poche auto? Forse, se confrontiamo questo titolo con i precedenti Gran Turismo, però c&#8217;è da dire che ogni veicolo rasenta la perfezione e che sono state rimosse tutte le utilitarie, cercando di focalizzarsi su automobili più performanti o comunque più &#8220;allettanti&#8221;. Nessuno vuole gareggiare con una Mazda Demio, come succedeva anni fa, vero? Piccola perla: quest&#8217;anno, oltre alla confermata presenza delle <strong>Ferrari</strong>, abbiamo anche per la prima volta la <strong>Porsche</strong>, che nei precedenti capitoli era &#8220;camuffata&#8221; col marchio RUF, che è una reale casa automobilistica che &#8220;pimpa&#8221; le Porsche, ma questa volta abbiamo i modelli veri. Non ho nulla da dire sui tracciati se non che sono fantastici e che, ancora una volta, mescolano circuiti inventati a circuiti veri, e tra tutti spuntano Suzuka ma soprattutto l&#8217;infinito Nurburgring, croce e delizia di ogni giocatore di Gran Turismo da anni.</p>
<p>Lacrimuccia di dispiacere per l&#8217;assenza, invece, della customizzazione dei vari componenti delle auto, al netto di pochi elementi: potremo far salire di livello la potenza e lavorare sul peso del veicolo, ma non avremo un vero e proprio &#8220;negozio&#8221; di pezzi di ricambio.. Mi dispiace non avere più la possibilità di &#8220;<strong>pimpare</strong>&#8221; ogni auto a piacimento, e spero che in futuro la Polyphony torni sui suoi passi. Attenzione, c&#8217;è da precisare che la personalizzazione dei parametri del veicolo è sempre presente: aderenza, portanza, rapporti di trasmissione, campanatura dei pneumatici e così via sono sempre customizzabili; se però volevate montare una nuova marmitta o una centralina più performante&#8230; sarà per la prossima volta(?).</p>
<figure id="attachment_19405" aria-describedby="caption-attachment-19405" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/GT-Sport-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-19405 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/GT-Sport-4.jpg" alt="Gran Turismo Sport" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/GT-Sport-4.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/GT-Sport-4-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/GT-Sport-4-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-19405" class="wp-caption-text">Facciamo salire di livello le nostre auto!</figcaption></figure>
<h2>Gameplay &#8211; Online</h2>
<p>Vi dicevo che l&#8217;online è la <strong>base</strong> di Gran Turismo Sport: non mentivo. Al netto del fatto (un po&#8217; antipatico a dire il vero) di non poter salvare il gioco se non siamo connessi, la modalità cardine di questo capitolo è proprio quella denominata Sport (ma tu guarda) che è la modalità online. Qui avremo a disposizione numerose competizioni a seconda della categoria dei nostri veicoli &#8211; quindi non fate i tirchi e comprate le auto! &#8211; che si svolgeranno in momenti precisi della giornata, cosa simpatica che dà un senso di serietà alle partite che difficilmente ho riscontrato altrove. Però c&#8217;è addirittura di più: la <strong>FIA</strong> (Federazione Internazionale dell&#8217;Automobile) &#8220;sponsorizza&#8221; una serie di competizioni online che vedranno i vincitori essere premiati &#8220;nel mondo reale&#8221; durante l&#8217;annuale evento parigino. Mica pizza e fichi.</p>
<p>Ma, al netto della pletora di gare disponibili, mi voglio soffermare su quello che è stata adottato come cardine della modalità Sport, ossia la &#8220;guida in <strong>sportività</strong>&#8220;. Dato che sappiamo benissimo che meravigliosi esempi di umanità possiamo trovare online (<a href="https://nerdando.com/2014/07/18/i-giocatori-di-fifa-che-non-vorresti-mai-incontrare-online/">qualcuno ha detto FIFA?</a>), i geniacci della Poliphony hanno deciso di punire (o premiare, nel caso contrario) chiunque prenda a sportellate gli avversari, o tagli la strada in maniera pericolosa, o faccia un po&#8217; di trekking fuoripista cercando di superare gli altri piloti e così via. Apprezzo moltissimo questo sforzo, che può dare un taglio diverso alle gare, favorendo un comportamento sportivo che magari non ti porterà alla vittoria ma in ogni caso alzerà il &#8220;quoziente sportività&#8221; che poi darà accesso a <strong>bonus</strong> e alle gare migliori; chi invece sarà scorretto sarà penalizzato e non potrà gustare appieno tutto ciò che Gran Turismo ha da offrire. Cosa buona e giusta.</p>
<figure id="attachment_19406" aria-describedby="caption-attachment-19406" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/GT-Sport-5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-19406 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/GT-Sport-5.jpg" alt="Gran Turismo Sport" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/GT-Sport-5.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/GT-Sport-5-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/GT-Sport-5-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-19406" class="wp-caption-text">Sono uno sportivo certificato!</figcaption></figure>
<p>Concludo con la parte online di Gran Turismo Sport che mi ha meno entusiasmato, ossia l&#8217;aspetto più <strong>social</strong>. Potremo infatti gestire una nostra &#8220;pagina social&#8221; e i nostri amici sul PSN saranno i nostri primi follower, seguiti poi dagli altri giocatori che incontreremo qua e là e che potremo seguire. Ma abbiamo anche il lato &#8220;instagram&#8221;: ogni pilota può infatti fare una foto alla propria macchina tramite l&#8217;apposita modalità e poi condividere il tutto online per soddisfare la propria sete di like. Cosa simpatica, certo, ma non fondamentale.</p>
<h2>Sotto il cofano &#8211; Video e Audio</h2>
<p>Che dire, qui si rasenta la perfezione, e non sto scherzando. Il comparto video è <strong>fotorealismo</strong> puro, e la <a href="https://nerdando.com/2016/12/09/ps4-pro-guida-alla-playstation-4-dei-pro/">Ps4 Pro </a>è sfruttata appieno, specie sul versante <strong>HDR</strong>, con una gamma cromatica da paura e un&#8217;atmosfera che raramente si osserva in un videogioco. A volte ti viene quasi voglia di passeggiare per il circuito per godere del panorama e dei colori, per cogliere qualche dettaglio sullo sfondo o notare come il sole si rifletta sul veicolo. I veicoli sono a volte anche più belli della loro controparte reale, e la cura riposta nei dettagli è veramente maniacale. Anche il <strong>sonoro</strong> è al top, con la &#8220;voce&#8221; di ogni auto che si fa sentire in maniera sempre diversa. Molto interessanti anche le musiche della colonna sonora, sempre gradevole.</p>
<figure id="attachment_19403" aria-describedby="caption-attachment-19403" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/GT-Sport-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-19403 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/GT-Sport-2.jpg" alt="Gran Turismo Sport" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/GT-Sport-2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/GT-Sport-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/GT-Sport-2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-19403" class="wp-caption-text">Qualcuno ha un paio di euro da prestarmi?</figcaption></figure>
<p>Un aspetto sul quale c&#8217;è ancora da lavorare sono invece i <strong>danni</strong>: non succederà nulla neanche dopo gli scontri più intensi, se non qualche graffio, però non avremo né pezzi di veicolo sparsi per l&#8217;asfalto né tantomeno l&#8217;auto in panne con conseguente ritiro dalla corsa. L&#8217;unica vera penalità, sempre per riprendere il concetto della sportività di cui si parlava sopra, consisterà nell&#8217;avere un tot di secondi di penalizzazione che influiranno eventualmente sulla nostra posizione a fine gara. Quindi, collisioni da evitare, ma non però per danni oggettivi.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p>Il Re è tornato? Sì, ma è un Re <strong>diverso</strong> dalle altre volte. Siate pronti a giocare molto nelle modalità Online, perché è lì che risiede il <strong>cuore</strong> di Gran Turismo Sport. Le modalità Offline sono fantastiche per accumulare punti e per affinare le proprie abilità di guida, ma se volete divertirvi e mettervi alla prova non vi rimane altro che far partire la modalità Sport e guidare in maniera pulita. Soddisfazione quindi per Gran Turismo Sport, che anche dal lato video vi lascerà <strong>sbalorditi</strong> (passate alla Pro&#8230;); personalmente do appuntamento a Polyphony per il prossimo capitolo, sperando nella reintegrazione di quella parte di Gran Turismo che mi aveva sempre <strong>gasato</strong> tantissimo. In ogni caso, ci vediamo online!</p>
<h2>Prezzo</h2>
<p>Gran Turismo Sport è disponibile al prezzo consigliato di 74,99€.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Dopo anni di attesa, arriva <strong>Gran Turismo Sport</strong> e lo fa spingendo l&#8217;acceleratore sulla componente online, il tutto condito da una grafica ai limiti del realismo: <strong>pronti a tornare in pista?</strong></p>
<p><em>Menzione d&#8217;onore: ma solo a me i piloti senza volto ma tutto casco di Gran Turismo ricordano Master Chief di Halo?</em></p>
<p>Ringraziamo <strong>Sony Italia</strong> che ci ha gentilmente fornito una copia del gioco.</p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/moDdHXpxWrw?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>Micro Machines World Series &#8211; Ciao, vecchio amico!</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/07/09/micro-machines-world-series-ciao-vecchio-amico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Jul 2017 12:00:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[Codemaster]]></category>
		<category><![CDATA[Corse]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Micro Machines]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Vi è mai capitato di incontrare un vecchio amico del liceo, di parlare con gioia dei tempi passati ma di notare come la complicità di quegli anni sia adesso scomparsa? Tenete bene a mente questa sensazione. Recensione Quando ho saputo dell&#8217;uscita di Micro Machines World Series sono andato in brodo di giuggiole poiché le emozioni mi [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Micro-Machines-World-Series.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-16435" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Micro-Machines-World-Series.jpg" alt="Micro Machines World Series" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Micro-Machines-World-Series.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Micro-Machines-World-Series-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Micro-Machines-World-Series-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Micro-Machines-World-Series-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Vi è mai capitato di incontrare un vecchio amico del liceo, di parlare con gioia dei tempi passati ma di notare come la complicità di quegli anni sia adesso scomparsa? Tenete bene a mente questa sensazione.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Quando ho saputo dell&#8217;uscita di <strong>Micro Machines World Series</strong> sono andato in brodo di giuggiole poiché le emozioni mi hanno travolto in pieno: ho ricordato le ore spese giocando con le macchinine che, grazie alle loro dimensioni ridotte, entravano facilmente &#8211; spesso di straforo &#8211; nella mia cameretta (a differenza delle Hot Wheels che avevano delle piste ingombranti) ma soprattutto ho pensato a quante sessioni ho passato sul primo capitolo della serie sviluppata da <strong>Codemasters</strong>, rigorosamente &#8211; da bravo figlio unico &#8211; in single player.</p>
<p>L&#8217;impatto con Micro Machines World Series è <strong>forte, duro e frustrante</strong>, pensate a quando il bullo di turno vi aspettava nel cortile per rubarvi la merenda e non sapevate cosa fare perché era troppo grande: l&#8217;avreste battuto un giorno, magari sfruttando l&#8217;astuzia, magari perché siete diventati più muscolosi, ma sapete che all&#8217;epoca sareste stati destinati a soccombere.</p>
<p>Dopo settimane di <a href="https://nerdando.com/2017/05/01/mario-kart-8-deluxe-switch-and-run/">Mario Kart 8 Deluxe</a>, abituarsi ad una visuale dall&#8217;alto non è stato un atto immediato ed ho preso parecchi schiaffi nelle prime gare. Questi schiaffi si sono rivelati propedeutici, soprattutto perché nelle prime ore è necessario farmare punti che vengono assegnati al termine di ogni sessione in base alla posizione finale e che consentono di acquisire delle casse contenenti oggetti per personalizzare i mezzi e di aumentare di livello: una volta arrivati al decimo, si sbloccano le <strong>Partite Classificate</strong> che sono il cuore pulsante di Micro Machines World Series.</p>
<p>Ma andiamo con ordine.</p>
<h2>Modalità di gioco</h2>
<p>Le modalità di gioco sono <strong>Gara, Battaglia</strong> ed <strong>Eliminazione</strong>.</p>
<p>La <strong>Gara</strong> è una semplice corsa tra 12 avversari in cinque giri, il mezzo che taglia il traguardo per prima è il vincitore; come ogni gioco della serie Micro Machines che si rispetti, avremo a disposizione dei pacchetti disseminati lungo la pista che forniranno delle <strong>armi Nerf</strong> (altro brand distribuito da <strong>Hasbro</strong>, come le piccole macchine) che andranno da una <strong>bomba</strong> da tirare verso i nemici alle nostre spalle, ad una <strong>pistola</strong> che potrà colpire e distruggere gli avversari posizionati davanti a noi ed infine un devastante martello che distruggerà le auto che ci precedono.<br />
A differenza del citato Mario Kart, essere distrutti non è così penalizzante poiché si torna rapidamente in gara con un&#8217;invulnerabilità che dura alcuni secondi. Ovviamente potremo spingere fuori dal campo gli altri piloti per poi sorpassarli e sbeffeggiarli.<br />
Le piste ricordano quelle viste nei precedenti capitoli del franchise e sono sempre molto colorate e pericolose: è fastidioso finire sbriciolati in un frullatore o tagliati in due da una sega.</p>
<p>La <strong>Battaglia</strong> prende spunto dagli FPS e ci propone altri tipi di scontri come il <strong>Deathmatch</strong> oppure il <strong>King of the Hill</strong> passando per il sempreverde <strong>Capture the Flag</strong> oppure il <strong>Drop the Bomb</strong>: tutto è molto divertente ma lo è ancora di più se disponete di amici disposti a condividere l&#8217;esperienza; i gruppi casuali sono il male.</p>
<p><strong>Eliminazione</strong> è forse la modalità più adrenalinica: la telecamera segue solo il primo della gara, chi scompare dall&#8217;inquadratura viene eliminato ed il vincitore sarà il pilota che porterà a casa più round; ho giocato più a questo che al resto, un motivo ci sarà.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Micro-Machines-World-Series-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-16436" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Micro-Machines-World-Series-1.jpg" alt="Micro Machines World Series-1" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Micro-Machines-World-Series-1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Micro-Machines-World-Series-1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Micro-Machines-World-Series-1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Micro-Machines-World-Series-1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Comparto tecnico</h2>
<p><strong>Codemasters</strong> ha confezionato un <strong>buon prodotto</strong> dal <strong>punto di vista grafico</strong>, i colori risultano caldi e le varie piste, costruite nell&#8217;ambito di familiari ambienti casalinghi, sono ben realizzate; occorre però muovere un appunto poiché mi sono trovato a storcere il naso per dei rallentamenti nelle fasi più concitate che mi hanno costretto all&#8217;errore, facendomi perdere parecchie posizioni all&#8217;inizio di alcune gare.</p>
<p>La <strong>colonna sonora</strong> e l&#8217;<strong>audio di gioco</strong> si attestano su <strong>livelli soddisfacenti</strong>, senza strafare; non ho tolto &#8211; com&#8217;è mia abitudine &#8211; la musica dalle opzioni e questo è un dato fortemente indicativo.</p>
<p>Il <strong>netcode</strong> ha <strong>qualche pecca</strong>, ho riscontrato del lag in più situazioni oppure sono stato catapultato fuori da una gara che stavo conducendo, con conseguenti imprecazioni e lanci del pad. Si sa, non sono affatto un tipo competitivo.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Vi ricordate l&#8217;incipit nel quale parlavo di un vecchio amico? <strong>Micro Machines World Series</strong> è così: i capitoli precedenti mi hanno lasciato un bel ricordo ed è stato piacevole da provare (tant&#8217;è che nelle fasi di test, chiamato più volte da Clack per uscire, le ho detto il solito &#8220;Ne faccio ancora una&#8221; per poi presentarmi al suo cospetto dopo mezzora), ma forse ha perso l&#8217;appeal che aveva avuto nel corso del secolo scorso a causa della mia giovane età.</p>
<p>I 12 mezzi a disposizione permettono una discreta varietà e modificano l&#8217;approccio alla gara, anche se ho guidato pressoché sempre l&#8217;auto della polizia che ho trovato molto affine alla mia guida e le tre modalità regalano una buona esperienza di gioco a patto che piacciano le competizioni e le sfide online, in caso contrario, le modalità in single player non sono così sfidanti e non regalano una buona longevità.</p>
<p>Insomma: mi sento di promuovere questo Micro Machines World Series con qualche riserva causata da un netcode che risulta alcune volte poco stabile, da alcuni cali di frame rate e &#8211; ma questo è davvero un mio limite &#8211; dal fatto di non riuscire più a provare l&#8217;affetto di qualche decade fa per questo brand.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Micro Machines World Series</strong> è un buon titolo per chi adora gli arcade dedicati alle auto e le sfide online.</p>
<h2>Nerdandometro: 3,3/5</h2>
<h2>Trailer</h2>
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