<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >

<channel>
	<title>comedy - Nerdando</title>
	<atom:link href="https://nerdando.com/tag/comedy/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://nerdando.com/tag/comedy/</link>
	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
	<lastBuildDate>Mon, 07 Oct 2024 08:11:22 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/cropped-icona_quadrata2-32x32.jpg</url>
	<title>comedy - Nerdando</title>
	<link>https://nerdando.com/tag/comedy/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">67502166</site>	<item>
		<title>Kevin Can F*** Himself &#8211; Una sitcom tragicomica che vi stupirà</title>
		<link>https://nerdando.com/2024/10/07/kevin-can-f-himself/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara "Kiarakala" Calaresu]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Oct 2024 08:00:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Amazon Prime Video]]></category>
		<category><![CDATA[comedy]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[I Simpson]]></category>
		<category><![CDATA[La vita secondo Jim]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=55969</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kevin-can-fuck-himself-copertina-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kevin-can-fuck-himself-copertina-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Copertina Kevin can f himself" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kevin-can-fuck-himself-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kevin-can-fuck-himself-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kevin-can-fuck-himself-copertina-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kevin-can-fuck-himself-copertina.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Avete presente quelle sitcom dove il protagonista è un uomo sulla quarantina un po’ fuori forma che ama bere birra e fare cazzate con gli amici, ma che miracolosamente si trova sposato con una donna bellissima? Se non ce l’avete presente credo basterà nominare qualche sitcom come La vita secondo Jim oppure I Simpson. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2024/10/07/kevin-can-f-himself/">Kevin Can F*** Himself &#8211; Una sitcom tragicomica che vi stupirà</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kevin-can-fuck-himself-copertina-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kevin-can-fuck-himself-copertina-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Copertina Kevin can f himself" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kevin-can-fuck-himself-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kevin-can-fuck-himself-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kevin-can-fuck-himself-copertina-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kevin-can-fuck-himself-copertina.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kevin-can-fuck-himself-copertina.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-55999 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kevin-can-fuck-himself-copertina.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kevin-can-fuck-himself-copertina.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kevin-can-fuck-himself-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kevin-can-fuck-himself-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kevin-can-fuck-himself-copertina-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>Avete presente quelle <strong>sitcom</strong> dove il protagonista è un uomo sulla quarantina un po’ fuori forma che ama bere birra e fare cazzate con gli amici, ma che miracolosamente si trova sposato con una donna bellissima?</p>
<p>Se non ce l’avete presente credo basterà nominare qualche sitcom come <em><strong>La vita secondo Jim</strong></em> oppure <em><strong>I Simpson</strong></em>.<br />
<strong>Jim</strong> e <strong>Homer</strong> hanno molte cose in comune, entrambi sono <strong>padri di famiglia</strong> spesso <strong>negligenti</strong> che fanno cose stupide e trattano con <strong>superficialità</strong> le proprie <strong>mogli</strong>. Mogli che vengono dipinte come le <strong>rompiscatole</strong> di turno, che rovinano la festa con le loro regole rigide e finiscono inevitabilmente per essere <strong>il personaggio più odiato della serie</strong>.</p>
<p>Col passare degli anni, mentre crescevo guardando <em>I</em> <em>Simpson,</em> ho iniziato a chiedermi come mai <strong>Marge</strong> non avesse mai lasciato <strong>Homer</strong> anche dopo alcune cose orribili che aveva commesso. Per farvi capire quello che intendo, voi come reagireste se il vostro partner ipotecasse la vostra casa senza prima averne parlato assieme? Non so voi, ma io probabilmente passerei qualche anno in carcere con l&#8217;accusa di aggressione aggravata o tentato omicidio.</p>
<p>Marge ogni volta si arrabbia, fa il suo celebre verso di disappunto e sono poche le volte in cui decide di allontanarsi per un periodo, magari alla ricerca del supporto delle sorelle Patty e Selma. Tuttavia, la sua rabbia ha vita breve e alla fine torna sempre dal suo “papino”, il quale è completamente perduto senza di lei. È come se Marge, Cheryl e tutte le altre <strong>mogli delle sitcom</strong> resettassero la loro memoria ogni volta che inizia una nuova puntata.</p>
<p>Ma cosa accadrebbe se all’improvviso una di queste mogli da sitcom si rendesse conto che il proprio marito è uno stronzo oltre che un idiota?<br />
Questo è quello che ci vuole raccontare la serie <em><strong>Kevin Can F*** Himself</strong></em>, di cui ho divorato la prima stagione su <strong>Prime Video</strong> e che mi ha colpito a tal punto da spingermi a parlarne e riprendere così a scrivere.</p>
<h2>Trama</h2>
<p><strong>Kevin</strong> <strong>McRoberts</strong> è un uomo di 35 anni che fa l’antennista, ama lo sport, anche se dalla sua pancetta è evidente che lo guarda alla tv e basta, e passa le sue giornata con il padre e il suo migliore amico. Si potrebbe dire che con loro condivide non solo un <strong>alto tasso alcolico</strong> nel sangue ma anche un alto tasso di <strong>immaturità</strong> nel cervello.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/4.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-56190" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/4.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/4.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/4-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/4-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/4-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><br />
Anche in questo caso il protagonista è sposato con una <strong>donna più bella di lui</strong>, fissata con la pulizia e considerata una <strong>guasta feste</strong>.<br />
La verità, però, è un’altra e non vedo l’ora di spiegarvi il perché.</p>
<p>La serie ci presenta già dai primi minuti come una <strong>sitcom</strong> a tutti gli effetti: infatti, veniamo immediatamente catapultati nel salotto di casa McRoberts, dove <strong>Kevin</strong> e il suo amico <strong>Neil</strong> si stanno allenando a beer pong in vista della festa alcolica di anniversario del protagonista e di sua moglie <strong>Allison</strong>. Insieme a loro, a fare il tifo per il protagonista, troviamo il <strong>padre di Kevin</strong> e <strong>Patty</strong>, la sorella di Neil, una donna dal carattere forte e dalla battuta sempre pronta.</p>
<p>Il divertimento e le battute, immancabilmente accompagnate dalle <strong>risate finte</strong>, sono interrotte dall’arrivo della moglie di Kevin. Sebbene sia lei la vera protagonista della serie, ci viene introdotta come una figura marginale. Lei <strong>non fa parte del gruppo</strong>, anche se prova in qualche modo a partecipare alle dinamiche attraverso battute e venendo a<strong> costanti compromessi</strong>, come l’accettare una festa alcolica per il suo anniversario di nozze.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-56191" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/1.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Nonostante gli sforzi, <strong>Allison</strong> viene percepita da tutti come una rompiballe, è la secchiona in una classe di bulli e fancazzisti, è la mamma responsabile che dà le regole a cui però disobbedire, è la donna da mandare in cucina a preparare un panino o come in questo caso a riempire il <strong>boccale di birra</strong>. I gesti d&#8217;affetto del marito sono sempre dettati dall&#8217;<strong>opportunismo</strong> e dalla necessità di ottenere qualcosa in cambio e lei in fondo sa che è così.</p>
<p>Le cose, tuttavia, sono destinate a cambiare e la rottura di un boccale di vetro in uno <strong>scatto d’ira</strong> segna una rottura anche in <strong>Allison</strong>, la quale realizza di essere sposata con uno<strong> stronzo manipolatore, infantile e imbecille</strong>.<br />
Da qui in poi vediamo l’alternarsi di <strong>scene comiche tipiche nelle sitcom,</strong> in cui <strong>Kevin</strong> e le sue stupide idee sono il fulcro, e di quelle più <strong>drammatiche</strong> che vedono come protagonista <strong>Allison</strong>, la quale vuole riprendere in mano la sua vita ed è disposta a tutto pur di riuscirci, anche commettere un <strong>omicidio</strong> se necessario.</p>
<h2>Stile</h2>
<p>Questo cambio tra i due generi lo si nota chiaramente e viene enfatizzato da un <strong>uso geniale della fotografia e delle luci</strong>. Sin dai primi minuti si può osservare l&#8217;evidente contrapposizione tra le scene con <strong>Kevin</strong> e quelle con <strong>Allison</strong> senza lui. Le prime appaiono <strong>super luminose</strong>, i colori dei mobili e della casa stessa sono molto vivaci e mettono immediatamente allegria al telespettatore, ma il tutto ha un che di artificioso e finto; al contrario nelle scene con <strong>Allison</strong> troviamo ambienti più <strong>bui</strong> e dai <strong>colori più spenti</strong> che hanno il potere di esternare a pieno il <strong>malessere interiore</strong> della protagonista.</p>
<p>Sebbene si tratti degli <strong>stessi luoghi</strong>, sembra che marito e moglie vivano in <strong>una casa completamente diversa</strong> e questo è uno degli aspetti che mi ha colpito di più in assoluto.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-56189" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/3.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Ancora non mi conoscete bene, ma ci tengo a precisare che non sono il tipo di persona che consiglia una serie solo per un motivo puramente estetico, infatti ritengo che <em><strong>Kevin Can f*** Himself</strong></em> meriti soprattutto a livello narrativo.</p>
<p>Nel corso degli <strong>8 episodi</strong> della prima stagione vediamo uno <strong>sviluppo</strong> non solo del personaggio di <strong>Allison</strong>, ma anche di quello di <strong>Patty</strong>. Le due donne sono <strong>centrali nello svolgimento della storia</strong> e man mano che si allontanano dal mondo patinato del salotto di Kevin rivelano <strong>maggiori sfaccettature</strong> e <strong>sfumature</strong>. Al contrario, i <strong>personaggi maschili</strong> non si discostano mai dai <strong>comportamenti stereotipati della sitcom</strong>, tuttavia la loro stupidità è in grado di strapparci qualche risata.</p>
<p>Proseguendo con la trama iniziamo ad affezionarci a <strong>Patty</strong> e <strong>Allison</strong>, le vediamo conoscersi e pian piano legare sino a diventare amiche complici una dell&#8217;altra. Facciamo tifo per loro, nella speranza che riescano a trovare la propria strada e una soluzione ai propri guai.</p>
<p>Un altro aspetto che mi ha colpito molto è il modo in cui viene raccontato il vacillamento della <strong>psiche di Allison</strong> quando realizza di vivere una <strong>menzogna</strong>, in cui si è autoillusa di poter avere la <strong>vita perfetta</strong> con <strong>il marito migliore del mondo</strong> e con <strong>la casa dei sogni</strong>. Uno shock che probabilmente affrontato in terapia non avrebbe mai portato, però, allo sviluppo di una trama così avvincente, dettata anche da molte <strong>azioni impulsive</strong>.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p>Se dovessi definire in poche parole <em><strong>Kevin Can F*** Himself</strong></em> per convincere qualcuno a guardarla direi che è una gran bella serie TV che sa combinare bene la <strong>commedia</strong> al <strong>dramma</strong> e che, soprattutto, sa tenere <strong>incollati allo schermo,</strong> sia della TV che del PC, come nel mio caso. Al termine di ogni episodio, infatti, mi chiedevo cosa avrebbe fatto Allison e quale soluzione avrebbe trovato al nuovo intoppo che le si presentava.<br />
È una serie talmente avvincente e coinvolgente che man mano la si guarda, si <strong>empatizza</strong> inevitabilmente sempre di più con la protagonista: la sua <strong>rabbia</strong> diventa gradualmente anche nostra e alla fine vorremmo urlare pure noi un bel VA A FARTI FOTTERE, KEVIN!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-56188" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/2.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Sicuramente la <strong>promuovo a pieni voti</strong> e le assegno il mio primo bollino d&#8217;oro. Tale decisione è dettata principalmente da due motivi: <em>in primis</em> è una serie che mi ha colpito a tal punto da farmi tornare la voglia e il desiderio di scrivere dopo una lunga pausa e, per me, questo ha un grande valore e, come seconda motivazione, non sottovaluterei il <strong>modo intelligente</strong> in cui viene mossa una <strong>critica alla rappresentazione maschilista delle donne nella TV</strong> senza risultare troppo polemica, ma neanche completamente sterile.</p>
<p>Perciò, se siete in cerca di una nuova serie TV, da guardare e vorreste provare a guardare una <strong>sitcom</strong> sotto un&#8217;altra luce, <strong>attraverso gli occhi di una moglie da sitcom</strong>, vi suggerisco di provare a darci un’occhiata.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? </em><em>Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Kevin Can F*** Himself</strong></em> è una serie che mostra la <strong>sitcom</strong> sotto un&#8217;altra luce combinando <strong>comicità</strong> e <strong>dramma</strong> in modo semplicemente <strong>geniale</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-55962" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro.png" alt="" width="200" height="200" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro.png 200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro-150x150.png 150w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro-100x100.png 100w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_oro-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/oubiQsc9Hw8?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2024/10/07/kevin-can-f-himself/">Kevin Can F*** Himself &#8211; Una sitcom tragicomica che vi stupirà</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">55969</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Thank Goodness You&#8217;re Here! &#8211; Un viaggio comico nelle bizzarrie di Barnsworth</title>
		<link>https://nerdando.com/2024/09/03/thank-goodness-youre-here-un-viaggio-comico-nelle-bizzarrie-di-barnsworth/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ayr]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Sep 2024 08:00:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Coal Supper]]></category>
		<category><![CDATA[comedy]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[MacOS]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Panic]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=55780</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ThankGoodnessYoureHere-Cover-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ThankGoodnessYoureHere-Cover-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Thank goodness you&#039;re here" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ThankGoodnessYoureHere-Cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ThankGoodnessYoureHere-Cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ThankGoodnessYoureHere-Cover-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ThankGoodnessYoureHere-Cover.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>È proprio il caso di dirlo! Thank Goodness You&#8217;re Here! In un mercato fatto di AAA sempre meno coraggiosi e quasi sempre incanalato su generi triti e ritriti, l&#8217;ultima fatica indie di Coal Supper è una vera boccata d&#8217;aria fresca. Il titolo pubblicato da Panic, seppur molto breve, è un viaggio comico nelle bizzarrie di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2024/09/03/thank-goodness-youre-here-un-viaggio-comico-nelle-bizzarrie-di-barnsworth/">Thank Goodness You&#8217;re Here! &#8211; Un viaggio comico nelle bizzarrie di Barnsworth</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ThankGoodnessYoureHere-Cover-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ThankGoodnessYoureHere-Cover-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Thank goodness you&#039;re here" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ThankGoodnessYoureHere-Cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ThankGoodnessYoureHere-Cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ThankGoodnessYoureHere-Cover-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ThankGoodnessYoureHere-Cover.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ThankGoodnessYoureHere-Cover.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-55782 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ThankGoodnessYoureHere-Cover.jpg" alt="Il logo di Thank Goodness You're Here" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ThankGoodnessYoureHere-Cover.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ThankGoodnessYoureHere-Cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ThankGoodnessYoureHere-Cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ThankGoodnessYoureHere-Cover-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>È proprio il caso di dirlo! <em><strong>Thank Goodness You&#8217;re Here!</strong></em> In un mercato fatto di AAA sempre meno coraggiosi e quasi sempre incanalato su<strong> generi triti e ritriti</strong>, l&#8217;ultima fatica indie di <strong>Coal Supper</strong> è<strong> una vera boccata d&#8217;aria fresca</strong>. Il titolo pubblicato da <strong>Panic</strong>, seppur molto breve, è <strong>un viaggio comico</strong> nelle bizzarrie di <strong>Barnsworth</strong>, fatto di comicità slapstick e<strong> umorismo British</strong>.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Ho avuto il piacere di godermi <em><strong>Thank Goodness You&#8217;re Here!</strong></em> su<strong> Steam Deck</strong> dove, tra l&#8217;altro, gode del marchio di<strong> piena compatibilità</strong>. Ringrazio il publisher del codice recensione garantitomi.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ThankGoodnessYoureHere-01.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-55783 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ThankGoodnessYoureHere-01.jpg" alt="Uno screenshot di Thank Goodness You're Here" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ThankGoodnessYoureHere-01.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ThankGoodnessYoureHere-01-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ThankGoodnessYoureHere-01-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ThankGoodnessYoureHere-01-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>È strano parlare di <strong>gameplay</strong> in <strong>un gioco unico come <em>Thank Goodness You&#8217;re Here</em></strong><em>!</em>. Ricorda abbastanza <em>Untitled Goose Game </em>(gran gioco, tra l&#8217;altro) ma si articola in maniera decisamente diversa. In questo caso, invece di infastidire i vari <strong>NPC,</strong> dovrete <strong>aiutarli</strong> nelle loro faccende e problemi quotidiani. Da qui <strong>il titolo del videogame</strong> dato che, per qualche strana ragione, ognuno penserà che voi sarete in grado di risolvere i suoi grattacapi. In fin dei conti potrei definirla <strong>un&#8217;avventura comica</strong> densa di <strong>dialoghi brillanti e assurdi</strong> dove, per procedere, bisogna <strong>risolvere semplici puzzle</strong>.</p>
<p><strong>Il personaggio principale</strong> del gioco, senza nome, voce e background, è <strong>un omino giallo dalle fattezze buffe</strong>. La sua altezza si adatta ai vari scenari del gioco ma non mi va di rovinarvi la sorpresa più di tanto a riguardo. Le <strong>uniche due azioni possibili</strong>, a parte camminare, sono il <strong>salto</strong> e <strong>una sorta di azione</strong> a metà strada tra <strong>tocco</strong>, <strong>schiaffo</strong> e <strong>colpo</strong>. Non saprei come definirlo ma, nel corso dell&#8217;avventura, vi ritroverete a toccare/colpire chiunque e qualunque cosa pur di testarne la <strong>reazione</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ThankGoodnessYoureHere-03.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-55785 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ThankGoodnessYoureHere-03.jpg" alt="Uno screenshot di Thank Goodness You're Here" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ThankGoodnessYoureHere-03.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ThankGoodnessYoureHere-03-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ThankGoodnessYoureHere-03-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ThankGoodnessYoureHere-03-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>British humour</h2>
<p>Seguendo il filo (per nulla logico) della <strong>trama</strong> ci si ritrova a <strong>risolvere puzzle</strong> molto semplici ma decisamente <strong>insoliti</strong>. Gli stessi <strong>sviluppatori</strong>, in qualche graffito del gioco, ammettono di non seguire precisamente <strong>le regole ludonarrative</strong>. Ma <em><strong>Thank Goodness You&#8217;re Here!</strong></em> è <strong>divertente</strong> proprio per questo e riesce perfettamente nell&#8217;intento.</p>
<p>C&#8217;è da dire che <strong>bisogna avere buona dimestichezza</strong> con la<strong> lingua inglese</strong> e apprezzare l&#8217;<strong>umorismo british</strong> per capirlo fino in fondo. Ha un tipo di comicità che si avvicina a quella <strong>slapstick</strong>, che fa dell&#8217;<strong>assurdo</strong> e, a volte, del<strong> dark humour</strong> la sua forza. Non mancheranno anche <strong>riferimenti piccanti</strong>, sia nei dialoghi che nel video ma, ovviamente, il gioco non si spinge moltissimo in questa direzione.</p>
<p>La forza di <em><strong>Thank Goodness You&#8217;re Here!</strong></em> risiede anche nella sua <strong>breve durata</strong>. Sono arrivato ai titoli di coda in circa<strong> due ore e mezza</strong> e, onestamente, il titolo è perfetto così. Sono sicuro che lo sviluppatore avrebbe avuto molti contenuti ancora se avesse voluto allungare il brodo ma, a mio parere, è riuscito a<strong> condensare la giusta dose di attività e comicità</strong> senza risultare pesante.</p>
<p>Se mai deciderete di giocarlo, sarei davvero curioso di sapere <strong>quale scena vi ha strappato una risata</strong>, più delle altre. Io credo, cercando di essere il più vago possibile per evitare spoiler, il flashback del fruttivendolo sia assolutamente rimarchevole.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ThankGoodnessYoureHere-04.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-55786 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ThankGoodnessYoureHere-04.jpg" alt="Uno screenshot di Thank Goodness You're Here" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ThankGoodnessYoureHere-04.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ThankGoodnessYoureHere-04-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ThankGoodnessYoureHere-04-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ThankGoodnessYoureHere-04-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Grafica e sonoro</h2>
<p>Suvvia, guardate gli screenshot! <em><strong>Thank Goodness You&#8217;re Here!</strong></em> è un videogame che non passa inosservato. Che vi piaccia o meno, non potete negarne il <strong>forte carattere e uno stile autentico</strong>. Personalmente, ho adorato la <strong>grafica</strong> in ogni situazione di gioco.</p>
<p>A completare un quadro già di suo davvero buono interviene quello che forse è<strong> l&#8217;aspetto più riuscito del gioco</strong>, il <strong>comparto audio</strong>. La<strong> colonna sonora</strong> è fatta di motivetti decisamente azzeccati che, seppur non memorabili, accompagnano con successo le fasi di gameplay. Il vero punto forte risiede però nel <strong>doppiaggio originale</strong> e nella volontà degli sviluppatori di dare <strong>un forte connotato nord inglese</strong> alla città di <strong>Barnsworth</strong>. In questa <strong>cittadina di fantasia</strong> tutti i personaggi hanno un forte <strong>accento tipico dello Yorkshire</strong> che rende il tutto estremamente più riconoscibile e <strong>autentico</strong>. Pensate che c&#8217;è anche la possibilità di<strong> selezionare i sottotitoli nel dialetto locale</strong>! Peccato non ci sia la localizzazione italiana tra le tante lingue disponibili.</p>
<h2>Prezzo</h2>
<p><em><strong>Thank Goodness You&#8217;re Here!</strong></em> è proposto al prezzo di <strong>19.99 €</strong>. Molti di voi staranno pensando che questo sia un costo troppo ripido per un&#8217;avventura da meno di 3 ore. Posso però garantirvi che l&#8217;unicità dell&#8217;opera vale il prezzo del biglietto. È disponibile per <strong>PC</strong> (Steam e Epic Store), <strong>Play Station</strong>,<strong> Nintendo Switch</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ThankGoodnessYoureHere-05.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-55787 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ThankGoodnessYoureHere-05.jpg" alt="Uno screenshot di Thank Goodness You're Here" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ThankGoodnessYoureHere-05.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ThankGoodnessYoureHere-05-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ThankGoodnessYoureHere-05-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ThankGoodnessYoureHere-05-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Conclusione</h2>
<p>Ogni tanto, per fortuna, capita di imbattersi in <strong>videogame singolari</strong> come<em><strong> Thank Goodness You&#8217;re Here!</strong></em>. Un titolo tanto diverso dagli altri dove la <strong>comicità british</strong> fa da padrona. Capirei se questo gioco non facesse per voi, visto il suo carattere così forte e la sua spiccata unicità. Posso solo dirvi di aver adorato l&#8217;ultima fatica di<strong> Coal Supper</strong> in ogni sua sezione.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Thank Goodness You&#8217;re Here!</strong></em> è un <strong>videogame comico</strong> sviluppato da<strong> Coal Supper</strong> e pubblicato da <strong>Panic</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46027" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro.png" alt="" width="200" height="200" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro.png 200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro-150x150.png 150w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/04/ayr_oro-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2024/09/03/thank-goodness-youre-here-un-viaggio-comico-nelle-bizzarrie-di-barnsworth/">Thank Goodness You&#8217;re Here! &#8211; Un viaggio comico nelle bizzarrie di Barnsworth</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">55780</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Kidding &#8211; Il fantastico mondo di Mr. Pickles: il ritorno di Jim Carrey</title>
		<link>https://nerdando.com/2018/12/23/kidding-il-fantastico-mondo-di-mr-pickles-il-ritorno-di-jim-carrey/</link>
					<comments>https://nerdando.com/2018/12/23/kidding-il-fantastico-mondo-di-mr-pickles-il-ritorno-di-jim-carrey/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Danilo "aliquis" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Dec 2018 13:00:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[comedy]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[jim carrey]]></category>
		<category><![CDATA[Showtime]]></category>
		<category><![CDATA[Sky Atlantic]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=28313</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/kidding.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/kidding-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Kidding" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/kidding-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/kidding-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/kidding-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/kidding.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Dopo un periodo di assenza quasi totale dalle scene, Jim Carrey torna ad intrattenere gli spettatori di tutto il mondo in una serie targata Showtime. In Kidding, l&#8217;attore canadese impersona Jeff Piccirillo, alias Mr. Pickles: conduttore del più famoso programma televisivo per bambini. Attraverso 10 puntate da 25 minuti l&#8217;una, lo spettatore viene trascinato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/12/23/kidding-il-fantastico-mondo-di-mr-pickles-il-ritorno-di-jim-carrey/">Kidding &#8211; Il fantastico mondo di Mr. Pickles: il ritorno di Jim Carrey</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/kidding.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/kidding-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Kidding" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/kidding-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/kidding-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/kidding-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/kidding.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/kidding.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-28314 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/kidding.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/kidding.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/kidding-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/kidding-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/12/kidding-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>Dopo un periodo di assenza quasi totale dalle scene, <strong>Jim Carrey </strong>torna ad intrattenere gli spettatori di tutto il mondo in una serie targata <strong>Showtime</strong>.</p>
<p>In<strong> Kidding</strong>, l&#8217;attore canadese impersona <strong>Jeff Piccirillo</strong>, alias <strong>Mr. Pickles</strong>: conduttore del più famoso programma televisivo per bambini.<br />
Attraverso <strong>10 puntate</strong> da <strong>25 minuti</strong> l&#8217;una, lo spettatore viene trascinato in un mondo popolato da pupazzi colorati e canzoncine.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>Facciata gentile di un brand che vale milioni di dollari, <strong>Jeff</strong> è un uomo sfacciatamente per bene che si ritrova a convivere con l&#8217;improvvisa morte del figlio e con un inaspettato divorzio.</p>
<p>Fulcro delle dinamiche della propria famiglia, che, a partire dal padre/manager <strong>Sebastian</strong> fino alla sorella <strong>Deirdre</strong>, ruota interamente sul grande successo che riscuote lo show in tutto il mondo, <strong>Mr. Pickles</strong> si trova progressivamente a scomparire.<br />
Al posto del simpatico e ben educato presentatore, emerge un tormentato e sofferente <strong>Jeff</strong>, che, proprio in virtù della propria sincerità, sente di dover affrontare tematiche scomode e di dover rompere gli schemi, ridefinendo la base di cosa dovrebbe davvero essere un programma per bambini.</p>
<h2>Cast</h2>
<p>La cosa che personalmente ha colpito la mia attenzione è la grande cura che è stata riservata, nella caratterizzazione dei personaggi, alla <strong>dualità</strong>: dal protagonista stesso, fino alla personalità più marginale, ciascun singolo componente umano della storia presenta due anime in completa contrapposizione.</p>
<p><strong>Jim Carrey</strong> è assolutamente perfetto per la parte del protagonista.</p>
<p>Pur non sbilanciandosi in una prova attoriale da far gridare al miracolo, l&#8217;attore risulta sempre perfettamente credibile nei panni di <strong>Mr. Pickles</strong>.<br />
Attraverso il suo indubbio carisma, <strong>Carrey</strong> riesce a dare credibilità e tridimensionalità ad un personaggio che, altrimenti, sarebbe potuto risultare piatto e perfino antipatico agli spettatori; lungi dall&#8217;essere un perfettino alla <a href="https://nerdando.com/2018/11/18/90-anni-di-topolino-90-anni-di-un-mito/"><strong>Topolino</strong></a>, <strong>Jeff</strong> riesce a conquistare lo spettatore grazia alla sua inverosimile ingenuità.<br />
L&#8217;acconciatura e lo stile volutamente acqua e sapone si dimostrano ben più di una trovata di marketing per accattivare le menti dei giovani telespettatori, quanto una parte reale e tangibile della personalità del protagonista e chiara espressione del suo essere.</p>
<p>Caratterizzato da una profonda dicotomia, <strong>Jeff</strong> è tanto a suo agio con i suoi telespettatori quanto in difficoltà con i membri della sua famiglia.<br />
Apparentemente un essere umano perfetto, il personaggio si dimostra però incapace di capire chi gli sta intorno e mostra tutta la propria fragilità.</p>
<p>Il padre del tanto caratteristico protagonista è interpretato, poi, da <strong>Frank Langella</strong>.<br />
Il <strong>Dracula</strong> del 1979 risulta un grandissimo punto di forza per tutta la serie, arrivando, in alcuni momenti, a catalizzare completamente l&#8217;attenzione del pubblico.<br />
Cinico, realista e, soprattutto, attento ai conti, <strong>Sebastian Piccirillo</strong> è colui che fa letteralmente andare avanti la baracca. Pronto a prendere decisioni difficili quando i comportamenti del figlio sembrano minacciare la salute del suo show, il personaggio dall&#8217;apparenza così burbera e dal carattere pratico rivela, d&#8217;altro canto, anche un incredibile amore per la famiglia.</p>
<p><strong>Deirdre</strong>, impersonata da <strong>Catherine Keener</strong>, presenta anch&#8217;essa una insanabile contraddizione: da creatrice dei pupazzi dello show, è continuamente mossa dal desiderio di poter finalmente animare un fantoccio durante il programma. Nonostante il grande talento che dimostra nel mettere insieme i pezzi di stoffa e di imbottitura, sembra essere però incapace di donare davvero la vita a qualcosa.</p>
<p>Chiude il cerchio il figlio del protagonista.<br />
Interpretato da <strong>Cole Allen</strong>, <strong>Will</strong> ha appena perso suo fratello gemello e sembra averne assorbito parte della personalità.<br />
Attraverso questa particolare fusione emerge prepotente proprio la dualità di cui sopra, che porta il personaggio ad assumere comportamenti sfrontati e appariscenti uniti a manifestazioni pacate e di slancio umanitario.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p>Devo dire di essere rimasto colpito da questa serie.<br />
Nonostante possa apparire come una storia che ha poco da dire, infatti,<strong> Kidding</strong> trova forza e validità nella caratterizzazione dei personaggi più che nelle vicende che mette in scena.</p>
<p>Con una <strong>scrittura valida</strong>, la serie riesce a tenere desta l&#8217;attenzione dello spettatore e la durata esigua delle puntate porta facilmente a godersi il lavoro di Dave Holstein tutto d&#8217;un fiato.</p>
<p>Personalmente avrei gradito una migliore funzionalizzazione dello spazio messo a disposizione dalle puntate, dato che alcuni episodi mi sono sembrati poco utili ai fini dello svolgimento della trama, ma in generale i<strong>l prodotto funziona bene</strong> e risulta riuscito.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Consigliata soprattutto per i fan di <strong>Jim Carrey</strong>, la serie si dimostra però valida anche per coloro che fossero alla ricerca di un racconto sui sentimenti e sulle relazioni umane.<br />
Le puntate accompagnano lo spettatore nella vita di Jeff e riescono ad affrontare con apparente leggerezza tematiche esistenziali dalla vibrante sensibilità.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 3.4]</h2>
<p>[amazon_link asins=&#8217;B07KH1FH1J,B0041KW4IG,B01LBYSPIC,B01M1KM4EC,0790729970,B0041KWDI2,B000SL1SJS,B00451VH6Q&#8217; template=&#8217;ProductCarousel&#8217; store=&#8217;nerdandocom-21&#8242; marketplace=&#8217;IT&#8217; link_id=&#8217;05626d1e-05d5-11e9-bcd4-8d5b81f59a44&#8242;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/12/23/kidding-il-fantastico-mondo-di-mr-pickles-il-ritorno-di-jim-carrey/">Kidding &#8211; Il fantastico mondo di Mr. Pickles: il ritorno di Jim Carrey</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://nerdando.com/2018/12/23/kidding-il-fantastico-mondo-di-mr-pickles-il-ritorno-di-jim-carrey/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">28313</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
