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	<title>Cartoni animati - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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	<title>Cartoni animati - Nerdando</title>
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		<title>Coyote vs. Acme &#8211; É valsa la pena</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/09/07/coyote-vs-acme-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco "Cavaliere" Cavaliere]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 08:00:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Animazione]]></category>
		<category><![CDATA[Cartoni animati]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un’introduzione “con colpi di scena” Di Coyote vs. Acme si parla dal 2023 per via delle sue vicissitudini. Il film era finito, ma la Warner, per scaricare il costo di produzione dalle tasse, voleva distruggerlo visto che secondo i loro calcoli conveniva fare così (e non sarebbe stata nemmeno la prima volta, vedasi il film [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_66318" aria-describedby="caption-attachment-66318" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-66318 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando.jpg" alt="Coyote vs. Acme copertina nerdando" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-747x420.jpg 747w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-640x360.jpg 640w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-681x383.jpg 681w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-66318" class="wp-caption-text">Willy il Coyote mi sembra bello agguerrito!</figcaption></figure>
<h2>Un’introduzione “con colpi di scena”</h2>
<p>Di <em>Coyote vs. Acme</em> si parla dal 2023 per via delle sue vicissitudini. <strong>Il film era finito</strong>, <strong>ma la Warner</strong>, per scaricare il costo di produzione dalle tasse, <strong>voleva distruggerlo</strong> visto che secondo i loro calcoli conveniva fare così (e non sarebbe stata nemmeno la prima volta, vedasi il film su Batgirl). Quando ciò è venuto fuori si è sollevato un tale vespaio che alla fine lo hanno venduto ad altri distributori.<br />
Perché sto scrivendo di tutto ciò? Questa vicenda da un lato ha portato a ragionare sulla gestione delle multinazionali da parte dei dirigenti, cosa che non ci riguarda in questa sede; dall’altro ha permesso di sfruttare tutto questo clamore per indirizzare la comunicazione. Come? Nel modo che funziona di più oggi: ironia, riferimenti a fatti reali e slogan del tipo &#8220;Mostriamo il film che non vi volevano far vedere&#8221;, che poi alla fine non è nemmeno così falso!</p>
<h2>Cos’è <em>Coyote vs. Acme</em></h2>
<p><em>Coyote vs. Acme</em> è un film in<strong> tecnica mista</strong>, per capirci <strong>alla <em>Space Jam</em> o <a href="https://nerdando.com/2020/04/08/nerdandoacasa-5-film-danimazione-dal-catalogo-disney-per-trascorrere-la-quarantena/?_gl=1*14zfocc*_up*MQ..*_ga*OTc2NDc4NzcyLjE3ODg0MjY0MzU.*_ga_HT9EDTK89S*czE3ODg0MjY0MzUkbzEkZzEkdDE3ODg0MjY0NDEkajU0JGwwJGgw"><em>Chi ha incastrato Roger Rabbit</em></a></strong>, nelle sale italiane dal 2 settembre (e non è una marchetta, visto che sono andato al cinema da semplice spettatore pagante!).<br />
Da notare che c’è anche lo zampino di James Gunn sia come coproduttore sia come coautore del soggetto. Infatti John Cena, che nella pellicola interpreta il cattivo, aveva già collaborato col famoso regista in<a href="https://nerdando.com/2021/08/09/the-suicide-squad-missione-suicida-ora-sapete-chi-e-james-gunn/"><em> The Suicide Squad &#8211; Missione suicida</em></a> e <em>Peacemaker</em>.<br />
Il film si ispira all’articolo &#8220;<em>Coyote v. Acme</em>&#8221; del 1990 di Ian Frazier pubblicato su The New Yorker, <a href="https://www.texasbar.com/AM/Template.cfm?Section=Say_What_&amp;Template=/CM/ContentDisplay.cfm&amp;ContentID=35463">qui</a> il link per leggerlo gratuitamente. Si tratta della (immaginaria, sicuramente sarà superfluo precisarlo, ma lo dico ugualmente…) causa legale intentata da Willy il Coyote nei confronti della Acme per farsi risarcire i danni causati dai prodotti difettosi dell’azienda.</p>
<figure id="attachment_66319" aria-describedby="caption-attachment-66319" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-b.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-66319" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-b.jpg" alt="coyote vs acme nerdando protagonisti" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-b.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-b-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-b-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-b-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-b-747x420.jpg 747w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-b-640x360.jpg 640w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-b-681x383.jpg 681w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-66319" class="wp-caption-text">Ecco i protagonisti del film</figcaption></figure>
<h2>Recensione di <em>Coyote vs. Acme</em></h2>
<h3>Trama</h3>
<p>Willy il Coyote vede in TV la pubblicità di &#8220;Avery, Jones &amp; Maltese Justice&#8221;, uno studio legale di Albuquerque specializzato proprio nei casi come il suo. Così incontra Kevin Avery, socio dello studio, che non vuole arrischiarsi in un processo contro una multinazionale. Invece <strong>Willy vuol far causa alla Acme</strong> e alla fine raggiunge il suo obiettivo. I nostri maldestri eroi cercheranno di racimolare prove e testimoni mentre i loro avversari giudiziari proveranno a fermarli, nel più classico Davide contro Golia. A proposito: i personaggi mi sono piaciuti, soprattutto gli antagonisti che nel loro essere un po&#8217; macchiettistici sono perfetti in quel contesto.</p>
<p><strong>Questa commedia legale scorre benissimo</strong> tra colpi di scena (telefonati, ma al tempo stesso funzionali e gradevoli), gag, citazioni e camei di personaggi dei Looney Tunes. Infatti, quando è arrivato l’intervallo ci siamo stupiti visto che non c’eravamo accorti di essere già a metà proiezione.</p>
<h3>La travagliata storia della pellicola ci condiziona?</h3>
<p>Di base <strong>per me è una buona idea dedicare un film a Willy il Coyote</strong> in quanto è un personaggio che funziona: come si fa a non empatizzare con lui, uno che ci mette l’anima senza però riuscire a ottenere mai nulla? È lo stesso meccanismo che si crea con Paperino, per usare un personaggio della “concorrenza”, ma all’opposto! Forse anche per questo c’è stato un moto popolare per salvare questa pellicola mentre in altri casi non è successo; o forse è stata la nostalgia di vedere i cartoni animati con gli attori reali. Inoltre l&#8217;idea stessa della causa contro la Acme mi fa stampare un sorriso che nemmeno lo dico.<br />
Considerato tutto ciò, capisco benissimo tutto questo<strong> affetto nei confronti del film</strong>, dimostrato anche dall’ottima accoglienza da parte di pubblico e critica. È un problema? No, visto che l’imparzialità non esiste, quello che conta è l’onestà intellettuale.</p>
<h3><em>Coyote vs. Acme</em> è inaspettatamente politico</h3>
<p>Non ero convinto quando leggevo e sentivo di un film politico, sinceramente mi sembrava un po’ un’esagerazione dovuta anche a tutto il contesto di cui sopra. Invece avevano ragione:<strong><em> Coyote vs. Acme</em> è molto politico</strong>, ovviamente in modo un minimo velato e per essere un film dei Looney Tunes.<br />
Non solo c’è un personaggio sbruffone che palesemente è una figura pubblica contemporanea, ma è soprattutto la raffigurazione della Acme (e di come influenza il mondo) ad avere una forte valenza sociale e critica. Ovviamente non avremo mai la controprova, ma nulla mi toglie dalla testa che sia per quello che la Warner lo ha inizialmente cancellato. Giustamente penserai: &#8220;Allora perché lo hanno approvato?&#8221; Perché nel 2020 c&#8217;era stato l&#8217;annuncio dell&#8217;uscita in sala tre anni dopo e all&#8217;epoca c&#8217;erano altri dirigenti; anche per questo ho raccontato la sua epopea!<br />
Quindi non è una sovrastruttura figlia della narrazione social sul film, è proprio così! Attenzione: non sto dicendo che sia un film “pesante” o non adatto alla famiglia, anzi!</p>
<figure id="attachment_66321" aria-describedby="caption-attachment-66321" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-c.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-66321" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-c.jpg" alt="coyote vs acme nerdando John Cena" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-c.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-c-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-c-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-c-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-c-747x420.jpg 747w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-c-640x360.jpg 640w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/09/coyote-vs-acme-nerdando-c-681x383.jpg 681w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-66321" class="wp-caption-text">John Cena mi è piaciuto molto</figcaption></figure>
<h2>Concludendo</h2>
<p>Insomma, tutto il casino fatto è servito a qualcosa visto che il risultato finale è valido e gestisce molto bene anche le citazioni, cosa su cui io sono particolarmente severo! Infatti<strong> sono stato contento di aver pagato il biglietto!</strong> Mi fa piacere aver “votato col portafoglio” a favore di una pellicola che al contempo è gradevole e coraggiosa. <strong>Non sto gridando al capolavoro</strong> né a livello tecnico (visto che a volte l’effetto visivo sui cartoni animati secondari non mi ha convinto) né come originalità, <strong>ma se i film commerciali fossero tutti così ci metterei la firma!</strong></p>
<p><em>Hai visto Coyote vs. Acme? Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom" data-cmp-ab="2">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em>Coyote vs. Acme</em> è riuscito ad arrivare al cinema dopo una travagliata storia durata anni. <strong>Ne è valsa la pena? Sì!</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://nerdando.com/i-bollini" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/02/cavaliere_oro.png" alt="" width="200" height="200" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
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		<title>Wacky Races &#8211; Medaglie, medaglie, medaglie!</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/12/29/wacky-races-medaglie-medaglie-medaglie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Dec 2019 13:00:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Asmodee Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Automobili]]></category>
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		<category><![CDATA[Cartoni animati]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Credo che Wacky Races sia un cartoon che non ha bisogno di presentazioni: creato dalla prolifica Hanna-Barbera, che dagli anni &#8217;60 ha prodotto la maggior parte dei cartoni animati americani più famosi, fu lanciato nel 1968 negli USA e giunse solo nel 1980 in Italia. Tuttavia, credo che chiunque abbia guardato almeno una puntata ambientata [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/12/29/wacky-races-medaglie-medaglie-medaglie/">Wacky Races &#8211; Medaglie, medaglie, medaglie!</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/wacky-races.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34186" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/wacky-races.jpg" alt="Wacky Races" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/wacky-races.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/wacky-races-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/wacky-races-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/wacky-races-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Credo che <strong>Wacky Races</strong> sia un cartoon che non ha bisogno di presentazioni: creato dalla prolifica <strong>Hanna-Barbera</strong>, che dagli anni &#8217;60 ha prodotto la maggior parte dei cartoni animati americani più famosi, fu lanciato nel 1968 negli USA e giunse solo nel 1980 in Italia. Tuttavia, credo che chiunque abbia guardato almeno una puntata ambientata nell&#8217;universo del pazzo campionato che vede 10 automobili (con relativi autisti) in cerca di vittorie per le strade americane, più la mitica 00 guidata dall&#8217;avido e scorretto <strong>Dirk Dastardly</strong>, accompagnato dal &#8220;fedele&#8221; cane sogghignante, Muttley, noto anche per la sua brama di medaglie. Oggi andiamo a scoprire la trasposizione da tavolo delle pazze corse, ad opera di <a href="https://nerdando.com/2015/06/24/due-chiacchiere-con-andrea-chiarvesio-kingsburg-hyperborea/">Andrea Chiarvesio</a> e Fabio Tola assieme alla CMON e distribuito in Italia da Asmodee Italia. Prepariamoci a correre, ma occhio alle trappole!</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Wacky Races ci catapulta nelle <strong>frenetiche corse automobilistiche</strong> che hanno reso noto il cartone animato, dando la possibilità a 2-6 giocatori di impersonare uno dei 10 team che gareggiano per la vittoria. Iniziamo subito a chiarire una cosa: l&#8217;undicesima macchina, ossia quella di Dirk Dastardly, è controllata dal gioco stesso, in quanto sarà una specie di scheggia impazzita che vi metterà letteralmente i bastoni tra le ruote, piazzando trappole ogni qualvolta si troverà in testa alla corsa, per poi tornare indietro e aspettare il nuovo momento propizio per colpire. Vince chi riesce ad arrivare primo al traguardo; per evitare delle corse &#8220;spoglie&#8221; con un numero di giocatori inferiore a <strong>6</strong>, Wacky Races prevede che voi inseriate dei piloti &#8220;neutri&#8221; (arrivando sempre alla cifra totale di 6 macchine + quella di Dastardly) che giocheranno secondo delle regole da attivare alla fine di ogni turno. Infine, ogni pilota avrà dei poteri da sfruttare per cercare di ribaltare la situazione a proprio favore e vincere la gara all&#8217;ultimo sorpasso.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p>In quanto gioco di corse su circuito, anche Wacky Races ci chiederà come prima cosa di costruire il <strong>tracciato</strong>; avremo a disposizione delle carte di inizio e fine circuito, 8 tessere terreno da inserire prima della tessera &#8220;Stazione di Servizio&#8221; e altre 8 tessere da inserire nella seconda metà del circuito assieme ad un tessera speciale da scegliere casualmente a inizio partita. Qual è il ruolo delle tessere? Oltre che a farci vedere la posizione delle macchine grazie a degli &#8220;incavi&#8221; laterali &#8211; quindi ogni tessera potrà essere occupata da massimo due vetture alla volta &#8211; ci serviranno anche per farci muovere grazie alle carte movimento che avremo in mano. Nel momento in cui capiteremo su di un terreno specifico (tra Deserto, Foresta, Prateria e Fattoria), dovremo scendere una carta corrispondente al terreno in cui ci troviamo per poter proseguire, e così via fino ad esaurire le possibilità. Combinando quindi un&#8217;accurata gestione delle carte e delle discrete botte di fortuna potremo muovere ogni turno i nostri giocatori anche più volte, ottenendo un interessante vantaggio. Nel caso in cui la vostra casella di destinazione fosse già occupata da due auto, potrete andare in quella libera subito dopo.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/wacky-races-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34187" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/wacky-races-2.jpg" alt="Wacky Races" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/wacky-races-2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/wacky-races-2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/wacky-races-2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/wacky-races-2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Ogni giocatore e ogni automobile ha a disposizione una sua plancia dove poter posizionare le carte abilità; una volta usate dovranno essere girate a faccia in giù, ma nel momento in cui si arriva alla stazione di servizio sarà possibile girarne una a faccia in su, pronta ad essere riutilizzata. Infine le tessere <strong>speciali</strong> (Palude, Incrocio, Passaggio a Livello e Laboratorio A.C.M.E.) vi potranno ostacolare oppure aiutare a migliorare la vostra posizione, oppure, come nel caso del Laboratorio, far piazzare un trappola. Ma chi è però il re delle trappole? Ma ovvio, è Dirk Dastardly!</p>
<p>La sua vettura, la 00, si muove direttamente sulle caselle e ignora molte delle regole valide per i giocatori; come vi accennavo, nel caso in cui dovesse riuscire a superare tutto il gruppo, piazzerà una trappola sulla casella in cui si troverà e poi tornerà in coda al gruppo, pronto a balzare di nuovo in cima appena possibile. Le <strong>trappole</strong> sono di 9 diverse tipologie, e di solito ostacoleranno il giocatore che vi finisce sopra, facendo però a volte avanzare anche le altre macchine &#8211; del resto se chi è in prima posizione si ferma, gli altri dietro di lui avanzeranno automaticamente! Wacky Races scorrerà così, in un continuo rovescio di situazioni e posizioni, proprio come abbiamo visto tante volte nel cartone della nostra infanzia; completa il tutto la possibilità di giocare un vero e proprio campionato, basato su 4 stagioni e 4 piste diverse, ottimo per aumentare l&#8217;esperienza di gioco.</p>
<h2>Materiali</h2>
<p><strong>CMON</strong>. Vi basta questo? <a href="https://www.facebook.com/nerdandocom/photos/?tab=album&amp;album_id=3281275648610616">Andate subito a vedere il nostro album dell&#8217;unboxing</a> di questo gioco per osservare coi vostri occhi la cura riposta nella riproduzione delle 11 automobili &#8211; ma in realtà dell&#8217;intero gioco. I modellini sono grandi e &#8220;pesanti&#8221;, non vi sembreranno dei plasticoni ma sono proprio modelli ben realizzati e pieni di <strong>particolari</strong>. Sono inoltre ottimamente realizzati in 3D, e lo dico soprattutto per quanto riguarda i piloti dei veicoli, veramente accurati nonostante le piccole dimensioni. La tinta dei modellini è a colore unico, starà a voi decidere se lasciarli così oppure se provare a dipingerli. Se in altre occasioni (non ultima <a href="https://nerdando.com/2019/11/12/cthulhu-death-may-die-follia-episodica/">Cthulhu: Death May Die</a>) vi avevo suggerito di ridipingere le miniature, in questo caso ve lo suggerirei ma solo se foste veramente bravi coi pennelli! Il resto dei materiali, come vi anticipavo, sono ben fatti e le illustrazioni sono perfette, realizzate con la supervisione diretta della Hanna-Barbera.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/wacky-races-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-34188" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/wacky-races-1.jpg" alt="Wacky Races" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/wacky-races-1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/wacky-races-1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/wacky-races-1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/12/wacky-races-1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Concludendo</h2>
<p>Wacky Races è un gioco rapido e divertente che può essere un fantastico <strong>regalo di Natale</strong> per grandi e piccini, perché sono sicuro che può piacere sia ad un pubblico più adulto che ad uno più giovane. Certo, magari giocato assieme è ancora meglio, perché sono certo che chi è un po&#8217; meno giovane potrà raccontare ai più giovani di quel cartone animato che ci ha tanto fatto sorridere negli anni &#8217;80! Buon divertimento e buone corse!</p>
<h2>Nerdando in Breve</h2>
<p>Con <strong>Wacky Races</strong> diventeremo protagonisti di uno dei più famosi cartoni animati della Hanna-Barbera: siete pronti a non farvi fermare da Dirk Dastardly e dal cane Muttley?</p>
<h2>Nerdandometro: 3,9/5</h2>
<h2>Unboxing</h2>
<p><iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fnerdandocom%2Fvideos%2F946782339040037%2F&amp;show_text=0&amp;width=560" width="560" height="315" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe><br />
Si ringrazia Asmodee Italia per averci inviato il materiale per questa recensione.</p>
<p><em>Menzione d&#8217;Onore: anche in questo gioco c&#8217;è lo zampino del sempre prolifico <a href="https://nerdando.com/2018/03/29/rising-sun-giappone-feudale-da-tavolo/">Eric M. Lang</a>. Coincidenze? Non credo!</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/12/29/wacky-races-medaglie-medaglie-medaglie/">Wacky Races &#8211; Medaglie, medaglie, medaglie!</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>#LuccaCG19 &#8211; Incontro con Giorgio Vanni</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/11/02/luccacg19-incontro-con-giorgio-vanni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca "Penny" Gatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Nov 2019 10:30:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altre nerdate]]></category>
		<category><![CDATA[Fiere]]></category>
		<category><![CDATA[Cartoni animati]]></category>
		<category><![CDATA[Digimon]]></category>
		<category><![CDATA[Dragon Ball]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[lucca comics and games 2019]]></category>
		<category><![CDATA[Pokémon]]></category>
		<category><![CDATA[Sigle]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dopo aver latitato per sette anni, Giorgio Vanni torna a Lucca Comics and Games e regala ai fan un concerto a tutto ritmo. Le sigle dei cartoni animati degli anni &#8217;90 e 2000, che hanno accompagnato l&#8217;infanzia e l&#8217;adolescenza delle generazioni y e z. hanno animato la serata di venerdì 2 novembre con tutta la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/11/02/luccacg19-incontro-con-giorgio-vanni/">#LuccaCG19 &#8211; Incontro con Giorgio Vanni</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Giorgio-Vanni.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-33412" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Giorgio-Vanni.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Giorgio-Vanni.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Giorgio-Vanni-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Giorgio-Vanni-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/11/Giorgio-Vanni-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Dopo aver latitato per sette anni, <strong>Giorgio Vanni</strong> torna a <strong>Lucca Comics and Games</strong> e regala ai fan un concerto a tutto ritmo. Le sigle dei cartoni animati degli anni &#8217;90 e 2000, che hanno accompagnato l&#8217;infanzia e l&#8217;adolescenza delle generazioni y e z. hanno animato la serata di venerdì 2 novembre con tutta la carica che da sempre le contraddistingue.</p>
<p>Dopo un gap generazionale, era arrivato il momento di svecchiare le sigle dei cartoni animati aggiungendo un ritmo dance che prima di allora era rappresentato solo da quella dell&#8217;Uomo Tigre. Ci hanno pensato Giorgio e Max.</p>
<h2>L&#8217;incontro</h2>
<p><strong>Qual è il background musicale che avevate prima di darvi alle sigle dei cartoni animati?</strong></p>
<p>Si lavora in coppia: io canto, lui scrive. Però vorrei sfatare il mito &#8220;dell&#8217;esperto di&#8221;: c&#8217;è il pubblico e c&#8217;è il cantante. Noi siamo musicisti che danno il massimo solo perché hanno voglia di comunicare qualcosa. Noi nasciamo come produttori, scrivendo i testi di Laura pausini, Miguel Bosé e altra gente. Collaborando con Mediaset, per scherzo, ci siamo messi a lavorare su una sigla. poi la cosa ha preso piede velocemente e ci ha appassionati.</p>
<p>Scrivere le sigle è un impegno serio, bisogna saperla fare. Deve essere orecchiabile, le melodie devono rimanere nei cuori di chi le ascolta ed è necessario tantissimo impegno. All&#8217;inizio qualche collega ci prendeva in giro, sminuendo il nostro lavoro. Anni dopo ci hanno chiesto come fare per raggiungere lo stesso risultato, ma non è una cosa per tutti.</p>
<p>Ora inizia a essere una cosa sdoganata, anche in tutti locali gente manda video piangendo. è bellissimo.</p>
<p><strong>&#8220;Non rimpiango i Digimon&#8221; ma in che senso?</strong></p>
<p>C&#8217;era la diatriba fra Digimon e Pokémon, non solo per il confronto Mediaset e Rai. Ho voluto scherzare su questo fatto, anche perché in tanti mi chiedono di cantare la sigla ma quella non è mia, non la canto mica io. In questo senso non li rimpiango: non rimpiango di non averla fatta io.</p>
<p><strong>Nel vostro nuovo disco &#8220;Toon Tunz&#8221; c&#8217;è anche una parte nostalgica: è per noi o per i ragazzi?</strong></p>
<p>Per entrambi, bisogna vedere com&#8217;è stata recepita. Anche la sigla di Happy Days richiamava i tempi precedenti (gli anni 60) ma non è che chi guardava il programma non la capisse e la percepisse come vecchia. Era un prodotto per tutti e noi abbiamo fatto un lavoro analogo.</p>
<p><strong>Come nascono le vostre canzoni?</strong></p>
<p>Abbiamo sempre sposato la causa del rock, anche se alcune sigle (Scarafaggi) hanno ritmi più raggie e ska. C&#8217;è della ricerca su suoni nuovi e arrangiamenti, ci si fa uno studio sopra. Però dipende anche dal periodo, perché a seconda di quello che ascolto vengo influenzato quando compongo. Per questo io e  Max collaboriamo: abbiamo generi diversi, lui più rock, io più ska. Dall&#8217;unione di entrambi i generi nascono le nostre sigle, ma non tutte diverse.</p>
<p>Quello che viene fuori dipende tantissimo da quello che ascolti. Mio figlio sente di tutto, io anche e questa è una fortuna. Poi vai in studio di registrazione e ti chiedono se hai copiato da questo e quello, e ovviamente non è così.</p>
<p><strong>Cosa vi ha portato ad accettare collaborazioni con youtuber?</strong></p>
<p>Mi affascina molto il mondo degli youtuber ma ovviamente non mi piace tutto. Mark the Hammer è un super musicista e ha il mio stesso modo di fare. Siccome c&#8217;è affinità allora si riesce a collaborare. Non è una marchetta, se non ci piace quello che ci chiede di collaborare, non si può fare. I Pantellas, i Pampers, Alessio e Alessandro dei The Show: è tutta gente che ci piace molto perché sono simpaticissimi, quindi c&#8217;è solo un gran piacere a collaborare con loro. In più a me torna comodo perché in televisione c&#8217;è stato il nostro prodotto e la mia voce, ma mai la mia faccia. In questo modo possiamo arrivare a più ragazzi e fare così più spettacoli possibili, che è esattamente quello che mi piace. Salire sul palco a dare e ricevere energia è la mia natura.</p>
<p><strong>Alle persone creative le idee nascono nei posti più strani. Hai un aneddoto da raccontarci sulla nascita di un pezzo?</strong></p>
<p>Mi sono messo a cantare la sigla di Diabolik con la quale avevamo un po&#8217; di difficoltà. Ho chiamato Max per fargliela sentire, perché avevo avuto un&#8217;idea. Solo che ero nel camerino di un negozio, con fuori altra gente. Quella di Scarafaggi invece è nata sotto un cuscino: ero a letto disperato con il cuscino appoggiato sulla faccia, mi son messo a canticchiare e ne è uscito il ritornello.</p>
<p><strong>Com&#8217;è cambiato il rapporto con il pubblico con l&#8217;avvento dei social?</strong></p>
<p>Io mi diverto un casino a fare storie e video, ma la mia natura è fare live. per me è quasi terapeutico, non posso farne a meno, ne ho bisogno. ovviamente abbiamo una persona che ci aiuta con i social, perché impegnano tantissimo, e meno male. I social ci aiutano tantissimo a entrare in contatto con le persone e divertono, e senza divertimento non sarebbe la stessa cosa. Però non pensate che sia tutto rosa e fiori, perché per continuare a fare questo lavoro ci sono problemi da affrontare. Sono grato di fare questo lavoro e lo amo, ma ha anche i suoi aspetti delicati, ecco.</p>
<p><strong>Come nasce la passione per il Giappone che ultimamente condividi sui Social?</strong></p>
<p>Ho recentemente collaborato per un grosso evento sportivo in Giappone, in più abbiamo anche prodotto &#8220;banzai&#8221;, una canzone che in Giappone ha spopolato. Quindi abbiamo sempre avuto contatti con l&#8217;oriente, e ci appassiona molto anche al di là delle collaborazioni.</p>
<p><strong>Le sigle sono conosciute anche grazie alla TV, ma ora Dragonball è in secondo piano nel palinsesto. Cosa ne pensi? C&#8217;è un altro cartone di cui vorresti fare la sigla?</strong></p>
<p>Sinceramente? Chissenefrega. Una volta la sigla era importante per il cartone e permetteva di riconoscerlo, adesso dura pochi secondi, ma è una questione secondaria. Tanto ci capita di farle perché ci piace farle, senza che ce le commissionino, come abbiamo iniziato a fare con quella di Dragonball Super. Adesso stiamo lavorando a quella di Death Note e ad altre produzioni che non possiamo rivelare, collaborando di nuovo anche con Mark the Hammer e altri. Ci piacerebbe lavorare a quella di Adventure Time, vediamo.</p>
<p><strong>Dici di non rimpiangere i Digimon, ma c&#8217;è qualcosa che invece rimpiangi?</strong></p>
<p>Non particolarmente, ogni tanto mi piacerebbe realizzare un gruppo reggie. A Max piacerebbe mettere su un nuovo gruppo dei Toto, ma le sigle rimangono il nostro pane.</p>
<p><strong>Cosa ne pensi degli otaku?</strong></p>
<p>A me piacciono un po&#8217; tutte le cose. Mi piace parlare sia con il fashion victim, sia con l&#8217;appassionato di cartoni animati. Non riesco a pensare che qualcuno sia uno sfigato, perché ciascuno è affascinante a modo suo. Gli unici per cui mi dispiaccio sono quelli che amano tantissimo le sigle originali e dicono di odiare le versioni italiane, ma senza averle ascoltate. Ecco, per loro mi dispiaccio, perché giudicano a priori, senza conoscere qualcuno. Uno non è uno sfigato perché si mette scarpe più o meno costose, perché se uno è uno ha delle Nike da 2000 euro e non è uno stronzo, va benissimo (e vale anche il viceversa). Però le persone devi conoscerle prima, e sono molto fuori dal mondo del giudizio a priori.</p>
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		<title>Come funziona Netflix?</title>
		<link>https://nerdando.com/2015/10/23/come-funziona-netflix/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2015 12:00:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altre nerdate]]></category>
		<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Cartoni animati]]></category>
		<category><![CDATA[Documentari]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Film]]></category>
		<category><![CDATA[Netflix]]></category>
		<category><![CDATA[Serie TV]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#160; Come funziona Netflix?Ecco alcune utili informazioni su Netflix-Tencar- Posted by Nerdando.com on Venerdì 23 ottobre 2015 Netflix è arrivato ieri, 22 ottobre, in Italia. Vi consiglio la visione del video pubblicato all&#8217;inizio dell&#8217;articolo e vi lascio qualche utile osservazione: È possibile smezzare l&#8217;abbonamento Standard con un amico, pagando solo 5€ al mese o dividere [&#8230;]</p>
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<p><script>// <![CDATA[
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<blockquote cite="https://www.facebook.com/nerdandocom/videos/963196423751895/"><p><a href="https://www.facebook.com/nerdandocom/videos/963196423751895/">Come funziona Netflix?</a>Ecco alcune utili informazioni su Netflix-Tencar-</p>
<p>Posted by <a href="https://www.facebook.com/nerdandocom">Nerdando.com</a> on Venerdì 23 ottobre 2015</p></blockquote>
</div>
</div>
<p>Netflix è arrivato ieri, 22 ottobre, in Italia.<br />
Vi consiglio la visione del video pubblicato all&#8217;inizio dell&#8217;articolo e vi lascio qualche utile osservazione:</p>
<ul>
<li>È possibile smezzare l&#8217;abbonamento Standard con un amico, pagando solo 5€ al mese o dividere in quattro l&#8217;abbonamento Premium arrivando a pagare solo 3€ al mese.</li>
<li>Una volta diviso l&#8217;account, ognuno potrà usarlo su qualsiasi apparato.</li>
<li>Netflix è disponibile, tramite app, su iPad, iPhone, tablet e smartphone Android, Smart TV e console di nuova generazione.</li>
<li>L&#8217;offerta, che comprende serie TV, film, documentari e cartoni animati è già dal primo giorno piuttosto completa, posso annoverare, ad esempio, Sharknado, Narcos, Orange is the New Black, Dexter, Scream, Family Guy, Scream, How I Met Your Mother, Doctor Who, Black Mirror, Under The Dome, Bojack Horseman, Sons of Anarchy, The Killing, New Girl, Mythbusters, Moder Family, The Americans, X-Files, Piccoli Brividi, The Following, Sherlock, Ritorno al Futuro, Megamind, Bates Motel, Daredevil, Californication, Prison Break e così via.</li>
<li>Non occorre una connessione ad internet troppo performante, già con una 4 Mega si va spediti.</li>
<li>L&#8217;accoppiata Netflix+Google Chromecast è davvero molto performante ed interessante.</li>
</ul>
<p>Se doveste avere ulteriori dubbi, tutto lo staff di Nerdando.com è a vostra disposizione sulla <a href="https://www.facebook.com/nerdandocom" target="_blank">nostra pagina Facebook</a>.<br />
Nel frattempo, il mio giudizio è, ovviamente, condizionato da poche ore di utilizzo, ma mi pare che, per ogni amante di serie TV che si rispetti, Netflix rappresenti il nirvana, quel must have che, una volta provato, è impossibile da lasciare andare.<br />
Attendo fiducioso l&#8217;aggiunta di qualche film e di qualche stagione più datata di Family Guy ma, almeno per il momento, c&#8217;è parecchia roba da guardare da qui a 2016 inoltrato.<br />
Fatemi sapere cosa ne pensate, se avete trovato modi simpatici e pratici per dividere l&#8217;account, i vostri consigli sulle serie TV e tutto ciò che può essere utile per godere appieno di questa nuova esperienza!</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter" src="https://lh6.googleusercontent.com/-99NVZxnFL7M/VioqY4-MhLI/AAAAAAAAJGE/MZ9gxe38V-Q/w1280-h720-no/netflix-logo.png" alt="" width="1280" height="720" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2015/10/23/come-funziona-netflix/">Come funziona Netflix?</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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