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	<title>California Games - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>NerdandoSu Olimpiadi &#8211; Retrogaming</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Jul 2021 12:00:26 +0000</pubDate>
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<p>Sono passati tanti anni da quando per la prima volta mi sono emozionato guardando il tedoforo accendere la <strong>torcia olimpica</strong>. Ricordo bene, da bambino, che sognavo di poter portare anche io la torcia, prima o poi nella vita, con tutto quello che la fiamma rappresenta.<br />
Per ora mi sono avvicinato semplicemente visitando Olimpia e il luogo in cui viene accesa, ma i sogni sono duri a morire, chissà.</p>
<p>Ma tornando a quegli anni di bambino, c&#8217;era un solo modo per continuare ad emozionarsi tra una gara e quella successiva, tra una medaglia e quella dopo. E l&#8217;unico modo che conoscevo era quello di far ingoiare tonnellate di monetine all&#8217;arcade nel bar sotto casa dove, nel 1984, faceva la sua bella figura il mitico <strong>Summer Games</strong>.<br />
Chi non ci ha mai giocato non ha la minima idea di cosa voglia dire slogarsi i polsi smanettando con la cloche fino a svenire per l&#8217;ipossia. Per tutti gli altri: stiamo per fare un tuffo nel passato.</p>
<h2>Summer Games</h2>
<p>È il <strong>capostipite del genere</strong>: dopo il classico arrivo del tedoforo tra voli di colombe accompagnato dal pezzo <i>Bugler&#8217;s Dream</i> di Leo Arnaud (celebre fanfara olimpica) si accedeva alle diverse discipline. Salto con l&#8217;asta, Tuffi, Staffetta 4&#215;400, 100 metri piani (questo è quello dello slogamento), Ginnastica, Staffetta 4&#215;100 stile libero, 100m stile libero (uguale al precedente ma con una sola vasca) e Tiro al piattello (l&#8217;unico dei giochi con visuale in prima persona).<br />
La grafica era ovviamente molto essenziale, una manciata di colori e sprite appena accennati che però riuscivano nell&#8217;intento di evocare sensazioni ed emozioni violentissime, tanto quanto violente erano le interazioni coi controlli. Ricordo che all&#8217;epoca un mio vicino di casa, felice possessore di <b>Comodore 64</b>, non voleva mai giocarci per paura di devastare i costosi joystick.</p>
<h2>Summer Games II</h2>
<p>Passa un anno, siamo nel 1985, ed ecco apparire lo <i>spinoff</i> del precedente Summer Games grazie al grande successo del titolo. <strong>Nuove discipline</strong> fanno capolino su schermo, alzando notevolmente l&#8217;asticella della difficoltà: Salto triplo (pressoché impossibile da padroneggiare), Salto in alto, Canottaggio (la gara si svolge contro un altro concorrente, con lo schermo diviso a metà), Lancio del giavellotto (il mio preferito), Equitazione, Scherma (difese e affondi compresi), Kayak (bellissima discesa di un torrente tra ostacoli naturali e porte) e Ciclismo (anche questo con lo schermo diviso a metà).<br />
La cosa interessante di questo titolo è che nelle versioni su disco, se si possedeva anche il predecessore, era possibile giocare tutte e 16 le discipline. Al termine, in alcune versioni, era presente anche la cerimonia di chiusura, con il braciere che viene spento e i fuochi d&#8217;artificio.</p>
<h2>Winter Games</h2>
<p>Nello stesso anno fa capolino un altro titolo che farà la storia. <strong>Winter Games</strong> è ovviamente ambientato tra le montagne e ci vede impegnati in discipline invernali quali Freestyle, Pattinaggio, Salto con gli sci (in cui ci si divertiva a causare cadute rovinose), Free skating, Pattinaggio di velocità (in gara uno contro uno), Biathlon (faticoso come nella realtà) e il divertentissimo<br />
Bob (no: i giamaicani ancora non c&#8217;erano).</p>
<h2>Altri</h2>
<p>Negli anni seguiranno molti altri seguiti, con discipline differenti, perfezionamenti vari e derive sempre più intriganti (anche se lontane dalla dimensione olimpionica). Non posso non citare il mitico California Games, di cui vi ho <a href="https://nerdando.com/2020/07/23/nerdandosu-lestate-5-videogame-per-stare-freschi/">parlato qui</a> e che mi tenne compagnia sul mio vecchio ZX Spectrum. Una menzione d&#8217;onore, per la gioia del nostro <b>jedi.lord</b>, va sicuramente ad <strong>Highland Games</strong> in cui si possono disputare le discipline dei giochi scozzesi, come il lancio del tronco e il tiro alla fune. Voglio citarvi infine il surreale <strong>Western Games</strong>, in cui si fa a gara di sputi, di mangiate di fagioli degne di Trinità, mungitura e braccio di ferro.</p>
<p>Insomma. <strong>Le Olimpiadi</strong>, con tutta la loro infinita bellezza, <strong>hanno da sempre accompagnato anche il mondo del videogioco</strong>. E con Tokio 2020 alle porte è la giusta occasione per riscoprire qualche classico. Magari grazie alla moltitudine di porting che sono stati fatti nel corso degli anni.</p>
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		<title>NerdandoSu L&#8217;Estate – 5 videogame per stare freschi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jul 2020 12:00:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NerdandoSu]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Estate: tempo di grandi e fulgidi amori. Tempo di micidiali acquazzoni estivi che ti colgono impreparato, lasciandoti irrimediabilmente zuppo, come quelle storie d&#8217;amore che arrivano e ti stendono all&#8217;improvviso, colpendoti come un ninja alle spalle; e allo stesso modo spariscono nel nulla, spazzati via dai primi venti autunnali, dall&#8217;incedere degli impegni settembrini, dal ritorno alla [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-37363" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/07/vg_summer_1000x600.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/07/vg_summer_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/07/vg_summer_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/07/vg_summer_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/07/vg_summer_1000x600-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p><strong>Estate</strong>: tempo di grandi e fulgidi amori. Tempo di micidiali acquazzoni estivi che ti colgono impreparato, lasciandoti irrimediabilmente zuppo, come quelle storie d&#8217;amore che arrivano e ti stendono all&#8217;improvviso, colpendoti come un ninja alle spalle; e allo stesso modo spariscono nel nulla, spazzati via dai primi venti autunnali, dall&#8217;incedere degli impegni settembrini, dal ritorno alla vita normale.<br />
Amori che, però, non ti abbandonano mai davvero del tutto: restano nascosti in una piccola parte del tuo cuore, e lì continuano, silenziosamente, a giacere nella penombra dei grandi pensieri, dei grandi progetti di vita. Eppure, anche se apparentemente scomparsi, in realtà sono lì, in attesa del momento giusto per balenare improvvisamente alla mente, per farsi grandi grandi anche se solo per un piccolo istante di vita, pronti a regalarti un sorriso nostalgico, una ventata di ricordi inattesi, e poi tornano a sonnecchiare soporosi fino alla prossima occasione.<br />
Sono <strong>emozioni uniche</strong>, inimitabili. Come la prima volta che sei uscito da solo la sera. Come un bacio rubato al gusto di salsedine. Come le pigre giornate senza scuola, senza compiti. Come quella volta che vai a casa di un amico, sembra una come tante, e invece ti siedi accanto a lui e insieme scoprite per la prima volta <strong>The Secret of Monkey Island</strong>.</p>
<p>Ecco: i <strong>videogiochi</strong>, quelli dell&#8217;estate, sono come tanti piccoli amori giovanili. Ne ho scelti alcuni dalla mia valigia della memoria per condividere con voi le emozioni che mi hanno legato ad essi.<br />
Anche perché&#8230; la sera non uscivo, al mare non andavo, e non mi sono mai scambiato con nessuno un bacio rubato al gusto di salsedine.</p>
<h2>The Secret of Monkey Island</h2>
<p>Se ne <a href="https://nerdando.com/2014/09/15/non-e-un-gioco-per-vecchi-1-the-secret-of-monkey-island/">abbiamo parlato</a>, e continuiamo a parlarne, un motivo ci sarà.<br />
Della prima avventura di <strong>Guybrush</strong> si è già detto tutto il dicibile, ogni curiosità è stata raccontata, ogni dettaglio sviscerato.<br />
Ma per me <strong>è il gioco simbolo dell&#8217;estate</strong>. Di quella precisa estate. Un&#8217;estate in cui Internet non esisteva e nemmeno le soluzioni&#8230; e persi in quella maledetta isola, ci telefonavamo tra amici, ogni volta che qualcuno riusciva a svelare l&#8217;enigma in cui eravamo bloccati.<br />
Anche ora, a distanza di tantissimi anni, il solo pensiero mi riporta al calore, alle vacanze, al vento sonnacchioso di agosto.</p>
<h2>California Games</h2>
<p>Non lo nascondo: è il motivo per cui ho tanto voluto un frisbee. L&#8217;ho avuto e l&#8217;ho custodito per decenni fino a poco fa, quando il tempo ha avuto la meglio e me lo ha portato via.<br />
Ho giocato a <strong>California Games</strong> sul mio fido ZX Spectrum, e ho spolpato quel nastro magnetico con la meraviglia degli occhi di un bambino che fino a poco prima conosceva solo pong e le sale giochi.<br />
Veleggiare sulle onde, l&#8217;half-pipe con lo skate, e tutto il resto&#8230; quando sono stato in California, tre anni fa, indovinate a cosa ho pensato la prima volta che ho messo piede sulla spiaggia?</p>
<h2>Franco Baresi World Cup &#8211; Kick Off</h2>
<p>Particolarissima ed estivissima edizione del mitico <strong>Kick Off</strong>, in cui finalmente il blu della maglietta aveva un senso.<br />
Ricordo che avevo anche il poster, in camera, ma chissà che fine ha fatto.<br />
Sul mio fidato Amiga 500 ho fatto interi campionati del mondo, fantasticando di una vittoria domestica che, come ricorderete, negli anni &#8217;90 ci sfuggì per un soffio.</p>
<h2>WII Sport Resort</h2>
<p>Ecco una piattaforma di cui parlo davvero di rado, ma che mi ha tenuto compagnia nell&#8217;anno precedente alla mia paternità (eh sì, parliamo di oltre 10 anni fa). Non avevo molti titoli, ma questa collezione di <strong>Sport Estivi</strong> mi ha davvero divertito: tra tiri liberi al canestro, tiro con l&#8217;arco, frisbee, canoa e molti altri, l&#8217;estate è passata dandomi davvero l&#8217;illusione di essere su un&#8217;isola.</p>
<h2>Dead or Alive Xtreme Beach Volleyball</h2>
<p>Per chi è cresciuto, come me, con i programmi estivi Mediaset (vedi capisaldi come &#8220;Bellezze al bagno&#8221; presentato da Marco Columbro), l&#8217;associazione tra belle figliole scarsamente vestite e sport acquatici è quasi un connubio indissolubile.<br />
Certo oggi un titolo del genere sarebbe visto davvero di cattivo occhio, e non nego che l&#8217;esposizione delle belle curve femminili sia stato il principale motore di vendita.<br />
Tuttavia il titolo ha ricevuto il plauso per la solidità del motore di <strong>beach volley</strong> che, per un amante della disciplina come me, è sempre un piacere vedere replicato in un videogioco.<br />
E poi non potevo esimermi dall&#8217;omaggiare i gusti nipponici del nostro Giando!</p>
<h2>Menzioni onorevoli</h2>
<p>Proprio in termini di beach volley c&#8217;è un titolo che mi ha tenuto compagnia a lungo, su <strong>Amiga 500</strong>, quello omonimo sviluppato da <strong>Ocean France</strong> nel 1989 e che ci portava sulle spiagge di tutto il mondo (anche quelle rosse infuocate dell&#8217;Australia). Ricco di personaggi pittoreschi e con giocatori dotati di una banana alla Elvis davvero invidiabile.</p>
<p>Impossibile non citare anche il mitico <strong>Summer Games</strong> del 1984: Io non lo avevo, ma il mio vicino di casa con il C64 sì, e ovviamente mi fiondavo da lui appena possibile per competere anche io con le discipline olimpioniche.<br />
Molti i joystick sacrificati sull&#8217;altare di Olimpia, ancor di più i legamenti dei polsi lesi in infinite sessioni di atletica leggera.<br />
I miei preferiti, però, erano i tuffi. Mentre il salto con l&#8217;asta, ammetto, non sono mai stato in grado di farlo.</p>
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		<title>Surf World Series &#8211; Ma ti ricordi California Games?</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/08/29/surf-world-series-ma-ti-ricordi-california-games/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Aug 2017 10:00:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Arcade]]></category>
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		<category><![CDATA[Climax Studios]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;ultimo titolo inerente il surf che ho giocato è stato California Games per Sega Master System ed è per questo che ho voluto a tutti i costi tuffarmi (sì, TUFFARMI) in Surf World Series senza indugi. Recensione Con il caldo di questi giorni, i più fortunati di voi saranno andati al mare o in piscina [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-17623" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/SurfWorldSeries.jpg" alt="Surf World Series" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/SurfWorldSeries.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/SurfWorldSeries-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/SurfWorldSeries-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/SurfWorldSeries-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>L&#8217;ultimo titolo inerente il surf che ho giocato è stato <strong>California Games</strong> per Sega Master System ed è per questo che ho voluto a tutti i costi tuffarmi (sì, TUFFARMI) in <strong>Surf World Series</strong> senza indugi.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Con il caldo di questi giorni, i più fortunati di voi saranno andati al mare o in piscina mentre io, per refrigerarmi, le ho provate tutte e tra i metodi a mia disposizione ho tentato l&#8217;immedesimazione grazie a <strong>Surf World Series</strong>, un simpatico gioco sviluppato dai ragazzi di <strong>Climax Studios</strong>, sviluppatori indipendenti che hanno sede a Portsmouth e che hanno lavorato parecchio, anche su franchise piuttosto famosi come ad esempio Assassin&#8217;s Creed o i miei adorati Silent Hill, Serious Sam, Diablo e Castlevania.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>L&#8217;idea alla base di Surf World Series è molto semplice: <strong>occorre surfare ed occorre farlo nel migliore dei modi</strong>, per poter stupire gli avversari a colpi di trick.</p>
<p>Ovviamente non è possibile diventare un professionista dal nulla e per poter effettuare le prime acrobazie ho speso parecchio tempo sulle modalità di <strong>Surf libero</strong> ma soprattutto <strong>Scuola di surf</strong> per prendere dimestichezza con i tasti e con le azioni poiché la quantità di cose da poter fare è davvero ampia e non c&#8217;è modo migliore per imparare con la pratica.</p>
<p>Una volta presa dimistichezza con la tavola, la tipica spacconeria del surfista si è fatta strada in me, spingendomi a provare il multiplayer ma &#8211; <em><strong>poiché ho testato il gioco prima dell&#8217;uscita effettiva</strong></em> &#8211; i server erano pressoché deserti e quindi non posso approfondire questo discorso ma vi basti sapere che ci sono tre differenti modalità competitive che dovrebbero (il condizionale è d&#8217;obbligo) aumentare la longevità.</p>
<p>Poco male comunque perché, per quanto riguarda il singleplayer, ci sono <strong>5 famose destinazioni</strong> per surfisti sparse per il mondo, e più precisamente in Portogallo, Stati Uniti, Australia, Brasile e Sud Africa nelle quali si possono affrontare 45 prove differenti. Avrei preferito una maggiore caratterizzazione dei luoghi poiché, una volta partiti con la sessione, non c&#8217;è quasi modo di capire in quale mare si stia surfando, ma d&#8217;altronde sfido chiunque a riconoscere un posto dalle onde.</p>
<p>All&#8217;inizio di ogni evento viene fissato un punteggio da battere e dei particolari obiettivi da portare a termine, tutto fattibile nei livelli più semplici mentre con il proseguire del gioco l&#8217;asticella della difficoltà si alza sempre di più fino a raggiungere delle buone vette senza però risultare frustrante.</p>
<p>Con il completare delle prove, si sbloccano degli oggetti per personalizzare l&#8217;avatar e renderlo più vicino al proprio gusto.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-17624" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/SurfWorldSeries1.jpg" alt="Surf World Series" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/SurfWorldSeries1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/SurfWorldSeries1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/SurfWorldSeries1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/SurfWorldSeries1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Comparto Tecnico</h2>
<p>La riproduzione dei mari, come accennavo in precedenza, non è particolarmente caratterizzata, ho avuto <strong>la sensazione di trovarmi a largo</strong> &#8211; certamente &#8211; ma senza sapere con precisione dove fossi. Ha un particolare fascino l&#8217;alternanza giorno/notte e soprattutto la riproduzione del tempo atmosferico: è stato emozionante <strong>surfare di sera, mentre in lontananza si scatenava un temporale</strong>.</p>
<p><strong>Il motore grafico fa il suo dovere</strong> e la scia lasciata dal surf e la schiuma delle onde sono gli elementi che più mi hanno colpito per la loro realizzazione.</p>
<p><strong>La colonna sonora è davvero azzeccatissima</strong>, favorisce l&#8217;immedesimazione grazie ad un ritmo e dei sound che ricordano subito l&#8217;estate e le feste in spiaggia.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Se siete orfani di un buon gioco dedicato al surf e se vi siete distrutti le dita sul pad con California Games, avete ora <strong>un titolo arcade con il quale dilettarvi e sfidare sportivi per la supremazia dei mari.</strong></p>
<p><strong>Surf World Series,</strong> seppur non troppo profondo, mi ha tenuto impegnato per <strong>varie ore</strong> con lo scopo di migliorare la mia abilità nei trick e personalizzare l&#8217;avatar.</p>
<p>Nella speranza di vedere i server pieni, vado a prendere la muta e mi ributto in acqua perché le ferie sono finite e godersi un po&#8217; di spiagge virtuali sarà d&#8217;aiuto.</p>
<p>Surf World Series è disponibile per <strong>Xbox One, Playstation 4</strong> e <strong>PC.</strong></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Surf World Series</strong> è un titolo che diverte e che sarà apprezzato dagli appassionati del surf e delle onde.</p>
<h2>Nerdandometro: 3,2/5</h2>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/8Dzmo9ubzyc?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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