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	<title>Boltray Games - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>Into the Dead: Our Darkest Days &#8211; Sopravvivenza e zombie</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Apr 2025 08:00:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/into-the-dead-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/into-the-dead-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="into the dead" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/into-the-dead-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/into-the-dead-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/into-the-dead-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/into-the-dead.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Era dal 30 maggio 2024 che non scrivevo qualcosa a tema zombie. Ringrazio PikPok per avermi spedito una copia di Into the Dead: Our Darkest Days e avermi fatto interrompere questa ingloriosa streak. Recensione Quello che mi ha colpito del trailer di Into the Dead: Our Darkest Days, sviluppato da PikPok ed edito dagli stessi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/04/15/into-the-dead-our-darkest-days-sopravvivenza-e-zombie/">Into the Dead: Our Darkest Days &#8211; Sopravvivenza e zombie</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/into-the-dead-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/into-the-dead-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="into the dead" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/into-the-dead-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/into-the-dead-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/into-the-dead-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/into-the-dead.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><div id="attachment_59371" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-59371" class="size-full wp-image-59371" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/into-the-dead.jpg" alt="into the dead" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/into-the-dead.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/into-the-dead-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/into-the-dead-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/into-the-dead-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><p id="caption-attachment-59371" class="wp-caption-text">Quante vibes anni &#8217;80</p></div>
<p>Era dal <a href="https://nerdando.com/2024/05/30/the-end-of-the-world-apocalisse-zombie-riusciremo-a-sopravvivere/">30 maggio 2024</a> che non scrivevo qualcosa a <strong>tema zombie</strong>. Ringrazio <strong>PikPok</strong> per avermi spedito una copia di <em><strong>Into the Dead: Our Darkest Days</strong></em> e avermi fatto interrompere questa ingloriosa <em>streak</em>.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Quello che mi ha colpito del trailer di <em><strong>Into the Dead: Our Darkest Days</strong></em>, sviluppato da <strong>PikPok</strong> ed edito dagli stessi con l&#8217;ausilio di <strong>Boltray Games</strong>, è stata &#8211; almeno a prima vista &#8211; una somiglianza con un <em>indie</em> a cui ho giocato solo un paio d&#8217;ore perché fu un vero e proprio colpo allo stomaco: <a href="https://nerdando.com/2022/05/03/this-war-of-mine-final-cut-la-guerra-degli-ultimi/"><em>This War of Mine</em></a>. I sentimenti provati durante il mio test sono stati simili a quelli percepiti con il titolo di 11 bit studios ma, fortunatamente, <strong>stavolta sono riuscito ad andare avanti</strong>; d&#8217;altronde, avevo un articolo da scrivere e dei contenuti social da produrre: succede sempre così, quando qualcosa mi piace.</p>
<p>La <strong>serie</strong> di <strong><em>Into the Dead</em></strong> inizia nel <strong>2012</strong> con il titolo omonimo uscito per mobile e Windows, prosegue con l&#8217;fps <strong><em>Into The Dead 2</em></strong> del <strong>2017</strong>, uscito per il mercato mobile e Nintendo Switch, fino ad arrivare a <strong><em>Into the Dead: Our Darkest Days</em></strong>. I <strong>primi due capitoli</strong> hanno avuto un totale di <strong>150 milioni di download</strong>, una cifra considerevole ma è con questo nuovo gioco, più maturo e strutturato, che PikPok prova a fare il <strong>salto di qualità</strong>.</p>
<div id="attachment_59404" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-59404" class="size-full wp-image-59404" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/into-the-dead-3.jpg" alt="into the dead" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/into-the-dead-3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/into-the-dead-3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/into-the-dead-3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/into-the-dead-3-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><p id="caption-attachment-59404" class="wp-caption-text">Prepariamo le prossime mosse dei sopravvissuti</p></div>
<h2>Gameplay e comparto tecnico</h2>
<p>La <strong>trama</strong> di <em>Into the Dead: Our Darkest Days</em><em> </em><strong>non è così innovativa ma funziona</strong>. Ci troviamo in <strong>Texas</strong>, nel <strong>1980</strong>; <strong>Walton City</strong> è una<strong> tranquilla cittadina costiera</strong> che sta vivendo una <strong>crisi economica</strong> a cui si è anche aggiunta una<strong> torrida ondata di calore</strong>. Come se non bastasse, <strong>viene invasa da un&#8217;orda di non morti</strong> che lascia intrappolati i pochi sopravvissuti: con le forze politiche e di polizia che sono scappate, abbandonandoli, l&#8217;unica salvezza è la<strong> fuga dalla città</strong>.</p>
<p>Ed è qui che parte il gioco vero e proprio, con la <strong>scelta</strong> tra una delle varie coppie di sopravvissuti da interpretare e con cui iniziare la <em>run</em>: <strong>i rapporti differiscono</strong> e sono più o meno forti, dato che si spazia da un professore e il suo allievo, a un dottore e il paziente e a degli innamorati. Una volta effettuata la selezione, veniamo immediatamente catapultati all&#8217;interno di un rifugio, con le porte e le finestre barricate e gli zombie che cercano di entrare.</p>
<p>Un breve <strong>tutorial</strong> ci fornisce le informazioni di cui necessitiamo. Ogni <strong>giornata</strong> è <strong>scandita</strong> da<strong> due parti</strong>, il <strong>giorno</strong> e la <strong>notte</strong>, che, a loro volta, sono suddivise in <strong>due ulteriori sottofasi</strong>; la prima è dedicata alla <strong>gestione delle risorse</strong>, utili per proteggere il rifugio costantemente sotto attacco dei non morti, far mangiare, bere, curare, far svagare i sopravvissuti e per pianificare le azioni di ciascun personaggio che saranno eseguite nel passo successivo. Una <strong>mappa</strong> indicherà i <strong>luoghi di interesse</strong> da visitare (come, per esempio, pompe di benzina o negozi), utili per raccattare risorse, indizi su come scappare da Walton City o per trovare altre persone. Il raggio per effettuare queste ricerche non è ampio e così, qualora scoprissimo nuovi posti più lontani, dovremo spostare il rifugio al fine di coprire una distanza maggiore.<br />
Nella fase di <strong>esplorazione</strong>, occorre avere freddezza perché le armi a disposizione si rompono subito, affrontare uno scontro non resta (quasi) mai senza conseguenze fisiche o psicologiche e produce rumore che, come <em>The Walking Dead</em> e compagnia cantante ci hanno insegnato, non fa che portare guai. Guai che possono tradursi con la <strong>morte permanente</strong> del nostro personaggio: non ci sono seconde chance, una volta morti, lo si è per sempre. O almeno, fino alla prossima <em>run</em>.</p>
<p>In termini di <strong>risorse</strong>, <em>Into the Dead: Our Darkest Days</em> <strong>non è molto esoso</strong> e il <strong>comparto grafico fa la sua figura</strong>, dando un tocco <em>sporco</em> e anni &#8217;80 al gioco e risultando, talune volte, un po&#8217; legnoso, come mi è stato fatto notare in fase di test, durante una live su Twitch. Credo, però, che la &#8211; e lo metto tra virgolette &#8211; <strong>&#8220;legnosità&#8221; sia funzionale</strong> con il tipo di titolo a cui stiamo giocando: una maggiore fluidità nella corsa o nei movimenti toglierebbe quella sensazione di suspense necessaria in un <em>survival</em>.<br />
Anche il <strong>comparto sonoro si attesta su buoni livelli</strong>, con i suoni ben riprodotti e una buona colonna sonora.<br />
Certo, ogni tanto ci sono dei <strong>piccoli <em>bug</em></strong> ma, essendo un <em>early access</em>, ci può stare.</p>
<div id="attachment_59403" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-59403" class="size-full wp-image-59403" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/into-the-dead-2.jpg" alt="Into the dead" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/into-the-dead-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/into-the-dead-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/into-the-dead-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/into-the-dead-2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><p id="caption-attachment-59403" class="wp-caption-text">Me li ricordavo diversi, i frequentatori delle sale giochi</p></div>
<h2>Impressioni</h2>
<p>Se con <em>This War of Mine</em> non sono andato oltre le prime <em>run</em> a causa del tema trattato che ho ritenuto fin troppo realistico, <strong><em>Into the Dead: Our Darkest Days</em> mi ha intrattenuto tanto</strong> e ho ancora voglia di giocare.</p>
<p>Certo, <strong>il tema degli zombie è a me molto caro</strong>, quindi non era così difficile coinvolgermi. Inoltre<strong> trasuda anni &#8217;80 da tutti i pori</strong>, sia nei personaggi, che nel sonoro, che nel font delle scritte che appaiono a schermo tra un momento della giornata e l&#8217;altro: non potevo che rimanerne colpito. <strong>Dannata nostalgia</strong>, la devi smettere di avere questo ascendente sulla mia persona.</p>
<p>Ho visto in <em>Into the Dead: Our Darkest Day</em>s <strong>un&#8217;occasione unica</strong>: <strong>vi consiglio di ruolare come fosse un gdr ogni protagonista</strong>, dopo averne letto la storia (che, in alcuni casi, è toccante), facendolo agire coerentemente con il proprio background per avere un&#8217;<strong>esperienza immersiva e profonda</strong>.</p>
<p><em>Into the Dead: Our Darkest Days</em>, come scrivevo nel precedente paragrafo, <strong>vive di due momenti fondamentali</strong>: quello più calmo in cui <strong>pianificare le mosse</strong>, gestire le risorse e i sopravvissuti, sia dal lato fisico che da quello psicologico, in cui si dovranno compiere scelte dolorose, che potrebbero portare a danni permanenti nei personaggi, e quello frenetico dell&#8217;esplorazione, che può durare pochi secondi e terminare con una rocambolesca fuga, o prolungarsi per un sacco di tempo, con parecchio <em>stealth</em> (per la caducità delle armi e perché i non morti sono numerosi) per poi finire con un sudato successo o con una dolorosa morte. <strong>Perdere un personaggio è crudele perché la permadeath è molto punitiva</strong>, ma spinge a provare un approccio prudente e, in caso di sconfitta, differenti coppie di protagonisti iniziali, ognuno con storie e caratteristiche differenti, aumentando così la longevità.</p>
<p>A questo proposito, la storia impiega <strong>una decina di ore per essere terminata</strong> e gli sviluppatori hanno rilasciato una <em>roadmap</em> ben definita e piena di contenuti che promettono di arricchire, man mano, l&#8217;esperienza. Ho apprezzato di rivedere meccaniche già presenti in <a href="https://nerdando.com/2018/05/24/state-of-decay-2-sopravvivere-allapocalisse-zombie/"><em>State of Decay</em></a> e nel citatissimo <em>This War of Mine</em>, miscelate in un ottimo cocktail.</p>
<p><strong>Ma è un titolo perfetto? No</strong>. Ci sono degli aspetti che non mi sono piaciuti: innanzitutto, ogni tanto, <strong>sono presenti dei <em>bug</em></strong> che fanno muovere in modo non molto coerente gli zombie, ho trovato un po&#8217; di <strong>difficoltà nello scendere e nel salire le scale</strong> che mi ha fatto perdere tempo prezioso durante una fuga ma ciò che mi ha dato maggiore fastidio è il momento in cui i non morti sono girati verso di me ma non mi vedono o, ancora, sono a portata di arma ma non posso farli fuori silenziosamente perché non sono &#8220;sullo stesso piano&#8221; del personaggio che sto muovendo.</p>
<div id="attachment_59402" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-59402" class="size-full wp-image-59402" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/into-the-dead-1.jpg" alt="into the dead" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/into-the-dead-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/into-the-dead-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/into-the-dead-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/04/into-the-dead-1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><p id="caption-attachment-59402" class="wp-caption-text">Un esempio di zombie, sullo sfondo, non raggiungibili dal personaggio</p></div>
<p>Tolte queste piccole sbavature, <strong>promuovo <em>Into the Dead: Our Darkest</em> <em>Days</em></strong>, che trovate su <strong>Steam</strong>, localizzato in <strong>Italiano</strong>, al corretto prezzo di <strong>24,99 €</strong>: è un <strong>ottimo <em>survival</em></strong> che vi darà tanto e che, se la <em>roadmap</em> sarà rispettata, vi regalerà emozioni anche nei prossimi mesi.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Into the Dead: Our Darkest Days </strong></em>è un<strong> ottimo titolo</strong> che <strong>promette bene</strong>, essendo in <em>early access</em>, e <strong>fonde</strong> in <strong>maniera ottimale</strong> delle <strong>belle storie</strong>, <strong>elementi <em>survival</em></strong> e i miei adorati <strong>zombie</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41559" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/tencar_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/jKkyEEb0Or0?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2025/04/15/into-the-dead-our-darkest-days-sopravvivenza-e-zombie/">Into the Dead: Our Darkest Days &#8211; Sopravvivenza e zombie</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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