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	<title>Boardgame - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>That&#8217;s Offensive &#8211; Il Taboo del 2026</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/06/12/thats-offensive-il-taboo-del-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 08:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Conosci la &#8220;Snowflake Generation&#8220;? Citando l&#8217;internet, si tratta di &#8220;persone giovani che sono considerate particolarmente sensibili o permalose, pronte ad offendersi per qualsiasi motivo&#8221;. Ed è qui che entra in gioco That&#8217;s Offensive, nuovissimo gioco targato Cranio Creations, che ci renderà tutti parte della &#8220;snowflake generation&#8221;, ma nel contesto di un party game divertente e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/06/12/thats-offensive-il-taboo-del-2026/">That&#8217;s Offensive &#8211; Il Taboo del 2026</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-65233 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive.jpg" alt="That's Offensive" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Conosci la &#8220;<strong>Snowflake Generation</strong>&#8220;? Citando l&#8217;internet, si tratta di &#8220;persone giovani che sono considerate <strong>particolarmente sensibili o permalose</strong>, pronte ad offendersi per qualsiasi motivo&#8221;. Ed è qui che entra in gioco <em><strong>That&#8217;s Offensive</strong></em>, nuovissimo gioco targato <strong>Cranio Creations</strong>, che ci renderà tutti parte della &#8220;snowflake generation&#8221;, ma nel contesto di un party game divertente e con potenziali schiaffi (virtuali!).</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Beh, <em>That&#8217;s Offensive</em> è un <strong>party game</strong>, quindi mi perdonerai se salto tutta la parte su &#8220;storia e ambientazione&#8221;! Oppure no, perché <strong>potresti offenderti</strong> perché &#8220;se salti la storia, stai offendendo chi racconta le storie e non si sente rappresentato/a&#8221;?</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p>Ecco, il concetto dietro <em>That&#8217;s Offensive</em> è questo. Sostanzialmente dovremo giocare a un gioco che <strong>ricorda molto <em>Taboo</em></strong>, quindi facendo indovinare delle parole attraverso delle descrizioni ai nostri compagni di gioco (ma non si gioca a squadre), leggendole su delle <strong>carte Parola</strong> che hanno 5 parole per lato, bianco o nero, in 45 secondi. Nel mentre le altre persone al tavolo avranno a disposizione in mano delle carte rosse, le <strong>carte Offesa</strong>, sulle quali sono riportate delle parole, o dei concetti, che NON potranno essere espressi da chi sta cercando di far indovinare le parole sulle carte.</p>
<p>Faccio un esempio pratico: una carta Offesa può dire &#8220;Non nominare oggetti che valgono più di mille euro &#8211; è offensivo per i non milionari, tipo gli studenti&#8221;. Quindi, mettiamo caso che devi far indovinare la parola &#8220;appartamento&#8221; e magari diresti &#8220;sai, come si chiamano le unità singole di un PALAZZO&#8221;, nel momento in cui dirai la parola &#8220;PALAZZO&#8221;, essendo qualcosa che vale più di 1000€, chi avrà questa carta offesa dovrà interromperti al grido di &#8220;<strong>È offensivo!</strong>&#8220;, interrompendo il timer e leggendo a voce alta la motivazione. <strong>Fastidioso, vero?</strong> A quel punto, ricomincerai dalla parola seguente, e così via, fino alla fine del timer e al conteggio dei punti, che otterranno sia chi faceva indovinare sia chi doveva indovinare, ma anche chi ha espresso il suo sentirsi offeso, prendendo i punti riportati sulle carte offesa con degli azzeccatissimi <strong>fiocchi di neve</strong>.</p>
<p>Ora, immagina di essere al tavolo con 10 persone, e ognuna di queste avrà almeno 2 carte offesa a testa, quindi puoi capire come è facile arrivare a un punto in cui sarà davvero sensato dire &#8220;non si può più dire niente!&#8221;. Alcune offese sono effettivamente più ricercate, ma altre sono molto comuni, come per esempio &#8220;colori&#8221; oppure &#8220;parole in lingua straniera&#8221; o &#8220;animali&#8221; e così via. Insomma, sarà divertente vedere <strong>chi si offende di più al tavolo</strong>!</p>
<p>Alla fine <strong>vince chi accumula più punti</strong> (tra parole indovinate, fatte indovinare e offese rilevate), e attenzione, a volte i punteggi cambiano in maniera repentina, quindi non è mai detta l&#8217;ultima parola su chi potrebbe alzarsi dal tavolo con la vittoria in pugno.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-2.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-65234 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-2.jpg" alt="That's offensive" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-2-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Componenti</h2>
<p><em>That&#8217;s Offensive</em> è un party game particolarmente <strong>snello</strong>, è infatti composto da 177 carte Parola, 43 carte Offesa e una serie di segnalini &#8220;Fiocco di Neve&#8221; con cui tener traccia dei punti. I colori semplicissimi del gioco &#8211; rosso, bianco, nero &#8211; rendono il tutto molto <strong>minimale</strong>, e direi che è in linea con lo spirito del gioco.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p>Credo, senza tanti giri di parole, che <em><strong>That&#8217;s Offensive</strong></em> possa essere uno di quei party game dove la giusta compagnia e la giusta atmosfera possono generare <strong>partite epiche</strong>. La gestione del tavolo diventa un po&#8217; complessa con tante persone, perché il quantitativo di potenziali offese può aumentare in maniera davvero esponenziale, rendendo magari un pelo frustrante il gioco in alcuni, rari, frangenti. Devo inserire un grosso <strong>disclaimer</strong>: qui non bisogna assolutamente prendersi troppo sul serio o offendersi. Il gioco va proprio a <strong>sdrammatizzare</strong> un atteggiamento che è facile da riscontrare nella nostra quotidianità, e spero che possa strappare un sorriso davvero a chiunque.</p>
<p>A chiunque non si senta in vena di sentirsi <strong>perennemente in uno stato di offesa</strong>, ovviamente!</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul </em><em>nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong></em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>That&#8217;s Offensive</strong></em> è il gioco che ti metterà nei panni della &#8220;<strong>Snowflake Generation</strong>&#8220;: ogni cosa può offenderti, e tu potresti offendere ogni cosa!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41543" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
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		<title>#NerdandoConsiglia: Maggio 2026</title>
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		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 08:00:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#NerdandoConsiglia]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Maggio2026-1024x576.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Maggio2026-300x169.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Maggio2026-300x169.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Maggio2026-1024x576.png 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Maggio2026-768x432.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Maggio2026-1536x864.png 1536w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Maggio2026-2048x1152.png 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Travolti da un&#8217;insolita ondata di caldo precoce, cerchiamo di ritrovare un po&#8217; di freschezza nei suggerimenti redazionali del #NerdandoConsiglia di Maggio 2026! Comicon Napoli 2026 Cavaliere: Anche quest’anno ho partecipato al Comicon come dimostratore del Guiscardo, l’associazione ludica di cui faccio parte. Facevamo giocare da tavolo e di ruolo e, come sempre, l’area ludica è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/05/27/nerdandoconsiglia-maggio-2026/">#NerdandoConsiglia: Maggio 2026</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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<h2>Comicon Napoli 2026</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/comicon-26.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-65020" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/comicon-26.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/comicon-26.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/comicon-26-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/comicon-26-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/comicon-26-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><b>Cavaliere</b>:<b> Anche quest’anno ho partecipato al <a href="https://nerdando.com/2026/04/27/fiere-del-fumetto-dalle-origini-negli-usa-al-napoli-comicon/">Comicon</a></b> come dimostratore <strong>de</strong><b>l <a href="https://www.instagram.com/il.guiscardo.salerno/">Guiscardo</a></b>, l’associazione ludica di cui faccio parte. <b>Facevamo giocare da tavolo e di ruolo</b> e, come sempre, l’area ludica è stata presa d’assalto visto che era <b>gratis</b>, in quanto gestita dalle associazioni ludiche campane! Spiegare e in generale “stare sempre sul pezzo” ovviamente stanca ma, nonostante tutto, comunque è una bella esperienza. Poi diciamocelo: far giocare le persone gratuitamente mi rende orgoglioso!</p>
<p>Sul Comicon in generale noto la “deriva” verso i<strong> giochi di carte collezionabili</strong>, ma almeno i fumetti resistono con delle belle mostre e tanta gente!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/2024/04/30/napoli-comicon-2024-diario-di-un-dimostratore/">Scrissi della mia esperienza</a> in un apposito articolo <strong>due anni fa</strong>!</p>
<h2>Tribes of the Wind</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/tribes-of.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-65021" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/tribes-of.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/tribes-of.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/tribes-of-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/tribes-of-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/tribes-of-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><b>Cavaliere</b>: Siamo <b>in un futuro prossimo post-apocalittico </b>e,<b> in quanto tribù del vento</b>,<b> ricostruiremo il mondo dalle rovine</b>. Come? Piantando foreste, costruendo nuovi villaggi e bonificando le aree circostanti.<br />
<b>Il cuore di <i>Tribes of the Wind</i> consiste nel giocare una carta dalla nostra mano</b>. Essa spesso avrà un requisito minimo per calarla e un altro più difficile da rispettare, ma che darà ricompense maggiori. Esempio: se ho due carte rosse ripulirò due caselle della mia plancia personale dai rifiuti; se invece ne avrò tre potrò anche piantare una foresta spendendo sei d’acqua.<br />
Inoltre ci sono anche requisiti che richiedono di avere più o meno carte di quel tipo rispetto ai vicini. Quindi ciò porta a dover prendere sempre decisioni, visto che quella carta ora potresti calarla, mentre dopo no, così come se aspetterai ne potresti sfruttare il massimo della potenza! Mi piace molto questo aspetto in quanto così da un lato valorizza combo e scelte compiute che ti fanno sentire un figo e dall’altra <b>non devi solo badare al tuo orticello</b>.<br />
Stranamente per le mie abitudini, visto che sono una persona orribile che raramente segue le ambientazioni dei giochi da tavolo, in questo caso mi trovo a dire: “pianto una foresta”, “costruisco un villaggio”, “rimuovo la spazzatura” ecc. Non scegliere mai <i>Tribes of the Wind</i> solo per questo, sia chiaro, non è assolutamente <a href="https://nerdando.com/2019/08/26/nemesis-nessuno-vi-sentira-urlare/"><i>Nemesis </i></a>o <a href="https://nerdando.com/2021/11/03/marvel-villainous-infinite-power-giochiamo-a-carte-con-i-cattivi-delluniverso-marvel/"><i>Villainous</i></a>!</p>
<p>È <a href="https://nerdando.com/2024/07/18/dipendenza-dalla-lingua-nei-giochi-da-tavolo/">indipendente dalla lingua</a>, ma comunque la versione italiana è pubblicata <strong>Lucky Duck Games</strong>.</p>
<h2>Gran Galà con Delitto</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Gran-gala-con-delitto-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-65022" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Gran-gala-con-delitto-1.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Gran-gala-con-delitto-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Gran-gala-con-delitto-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Gran-gala-con-delitto-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Gran-gala-con-delitto-1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><b>Cavaliere</b>: Avevo preordinato il primo romanzo di Simone Tempia, incuriosito da come avrebbe affrontato la nuova sfida e l’attesa è stata ripagata. Si tratta di <b>un ottimo giallo alla Agatha Christie </b>o alla <i>Detective Conan</i>, in cui il colpevole è uno dei presenti. L’ho trovato ben scritto, con personaggi credibili e soprattutto <b>avvincente</b>!</p>
<p>Complimenti all’autore e a <strong>Garzanti</strong> anche per il prezzo popolare!</p>
<h2>The Boroughs</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/boroughs.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-65025" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/boroughs.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/boroughs.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/boroughs-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/boroughs-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/boroughs-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Djando</strong>: Serie <strong>Netflix</strong> scovata quasi per caso grazie all&#8217;inesauribile fiuto di Morgana, <em><strong>The Boroughs</strong></em> è un mix tra <em>Stringer Things</em>, <em>Cocoon</em>, <em>I Goonies</em> e le classiche avventure di una volta, che mi ha decisamente intrigato sin dalle prime battute. L&#8217;ambientare una serie di <strong>fantascienza/mystery/horror</strong> in una cittadella dedicata all&#8217;accoglienza di <strong>pensionati</strong> rende il tutto decisamente più curioso, e non nego che a volte mi ha ricordato il GdR <em><strong>Green Oaks</strong></em>, anch&#8217;esso ambientato in un luogo dedicato a chi ha qualche anno in più e che nascondeva una componente di mistero (e orrore). Per ora siamo a metà serie, e sta andando alla grande anche grazie al cast che non ha bisogno di presentazioni, speriamo in un buon finale all&#8217;altezza delle aspettative!</p>
<h2>LumenTale: Memories of Trey</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/overlay-image.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64993" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/overlay-image.jpg" alt="LumenTale: Memories of Trey" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/overlay-image.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/overlay-image-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/overlay-image-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/overlay-image-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Fedro</strong>: Amanti dei monster collector, unitevi! Proprio il 26 di questo mese esce una grande piccola perla italiana: <em><strong>LumenTale: Memories of Trey</strong></em> (di cui potete trovare <a href="https://nerdando.com/2026/05/22/lumentale-memories-of-trey-una-perla-tutta-nostra/">la mia recensione approfondita qui</a>). Lo studio <strong>Beehive</strong>, nato da una pagina di meme Pokémon e capeggiato da Fabrizio “Starkey” Laborano, è riuscito a portare in vita un titolo che rappresenta il giusto mix tra classicità e innovazione, dimostrandosi pieno di contenuti già al lancio e artisticamente davvero <strong>ispirato</strong>. Non mancano certo i difetti, seppur piccoli, ma Beehive è uno studio indie molto impegnato e che ascolta costantemente la community, quindi non c’è da preoccuparsi. Ho potuto provare il gioco con un mese di <strong>anteprima</strong> e, ti assicuro, è un vero capolavoro che soddisfa e dona un profondo senso di immersività (oltre che creare un attaccamento spasmodico che mi ha fatto investire ore ed ore).<br />
Giocalo, pls!</p>
<h2>Alabaster Dawn (Early Access)</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Alabaster-Dawn.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-65027" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Alabaster-Dawn.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Alabaster-Dawn.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Alabaster-Dawn-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Alabaster-Dawn-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Alabaster-Dawn-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Fedro</strong>: Se non hai mai giocato a <em><strong>CrossCode</strong></em>, beh, ti sei perso veramente qualcosa di unico! Diciamo che il gioco è invecchiato dal 2020 a oggi, non male, ma nemmeno benissimo. Bene, il 7 di questo mese è uscito in <strong>Early Access</strong> (con circa 10 ore di contenuti) il nuovo titolo degli stessi sviluppatori: <em><strong>Alabaster Dawn</strong></em>. A grandi linee il sistema di gioco rimane lo stesso: una splendida componente <strong>Action RPG in pixel art</strong> che fa da contorno (un bellissimo contorno) a quello che essenzialmente è un puzzle platformer in isometrica. Cambiano però l’ambientazione (artisticamente stupenda) e la storia del gioco. Quello che rimane impresso fin da subito, oltre al fantastico sistema di combattimento e di movimento, che poi è ciò che ha reso famoso <em>CrossCode</em>, è la profondità della scrittura della trama e dei personaggi, che sono veramente vicini al reale. Un gioco bellissimo, che <strong>ogni tanto fa partire qualche parolaccia</strong>, ma va bene così!</p>
<h2>M.I.A.</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-65046" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/mia.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/mia.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/mia-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/mia-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/mia-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Tencar</strong>: qualche giorno fa, stavo sfogliando il catalogo di <strong>Paramount+</strong> ed è bastato leggere &#8220;Da <strong>Bill Dubuque</strong>, co-creatore di <strong>Ozark</strong>&#8221; per farmi vedere, in pochissimo tempo, le nove puntate della prima stagione di <em><strong>M.I.A.</strong></em>, serie TV crime incentrata sulla <strong>vendetta </strong>che consiglio caldamente.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
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		<title>#NerdandoConsiglia: Aprile 2026</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/04/29/nerdandoconsiglia-aprile-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 08:00:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#NerdandoConsiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
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		<category><![CDATA[Ghenos Games]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Aprile2026-1024x576.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Aprile2026-300x169.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Aprile2026-300x169.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Aprile2026-1024x576.png 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Aprile2026-768x432.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Aprile2026-1536x864.png 1536w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Aprile2026-2048x1152.png 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Questo mese avete aperto le uova per poi scoprire il solito braccialetto di plastica? Beh, qui troverete qualcosa di decisamente più interessante: ecco il #NerdandoConsiglia di Aprile 2026! Replaced Zeno2k: Un action platform cyberpunk in pixel art. Un&#8217;intera recensione che potrebbe finire in una sola riga. Da aggiungere invece: disponibile su Game Pass. Personalmente ha [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Aprile2026-1024x576.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Aprile2026-300x169.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Aprile2026-300x169.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Aprile2026-1024x576.png 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Aprile2026-768x432.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Aprile2026-1536x864.png 1536w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Aprile2026-2048x1152.png 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p>Questo mese avete <strong>aperto le uova</strong> per poi scoprire il solito braccialetto di plastica? Beh, qui troverete qualcosa di decisamente più interessante: ecco il <strong>#NerdandoConsiglia</strong> di <strong>Aprile 2026</strong>!</p>
<h2>Replaced</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/replaced.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64654 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/replaced.jpg" alt="Replaced" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/replaced.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/replaced-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/replaced-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/replaced-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Zeno2k</strong>: Un action platform <strong>cyberpunk</strong> in pixel art.</p>
<p>Un&#8217;intera recensione che potrebbe finire in <strong>una sola riga</strong>.</p>
<p>Da aggiungere invece: disponibile su <strong>Game Pass</strong>.</p>
<p>Personalmente ha tutto quel che mi aspettavo: <strong>ambienti distopici</strong>, trama soffocante, personaggi disperati, hacking, AI&#8230; il tutto con quel fascino retrò che non guasta mai.</p>
<h2>The Thaumaturge</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/the-thaumaturge.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64655 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/the-thaumaturge.jpg" alt="The Thaumaturge" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/the-thaumaturge.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/the-thaumaturge-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/the-thaumaturge-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/the-thaumaturge-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Zeno2k</strong>: Il fascino della <strong>prospettiva isometrica</strong> in una Varsavia di inizio secolo, tra mutamenti sociali, crisi politiche e misticismo.</p>
<p>In questo <strong>rpg fantasy polacco</strong> con combattimenti a turni, missioni secondarie, esplorazione, investigazione ed entità soprannaturali.</p>
<p>Lo avevo puntato da tempo, ed ora è disponibile su <strong>Game Pass</strong>, un&#8217;occasione ghiotta per tuffarsi in questo universo narrativo intrigante e non troppo complesso.</p>
<h2>Hansa Teutonica &#8211; Big Box</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Hansa-Teutonica-Big-Box-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64658 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Hansa-Teutonica-Big-Box-1.jpg" alt="Hansa Teutonica" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Hansa-Teutonica-Big-Box-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Hansa-Teutonica-Big-Box-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Hansa-Teutonica-Big-Box-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Hansa-Teutonica-Big-Box-1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Cavaliere</strong>: <b>Se <i>Hansa Teutonica</i> fosse stato pubblicato in Italia quest’anno, probabilmente gli avrei dato il mio Award per il gioco da tavolo</b>. Si tratta della riedizione del grande classico di Andreas Steding originariamente pubblicato nel 2009.</p>
<p><i>Hansa Teutonica</i> rientra nella categoria dei giochi <a href="https://nerdando.com/2024/04/04/dizionario-del-meeple-2-giochi-da-tavolo-german/">all’europea</a> ma rimane fresco, visto che nonostante utilizzi meccaniche familiari <b>riesce a offrire un’esperienza unica</b> nel suo genere. In pratica, dovremo occupare un&#8217;intera rotta commerciale tra due città per stabilire i nostri uffici o riscattare poteri che renderanno una delle nostre azioni più forti. Le <b>tante possibilità</b> offerte senza mai rendere <i>Hansa Teutonica</i> soverchiante, unite <a href="https://nerdando.com/2024/08/01/dizionario-del-meeple-10-linterazione-nei-giochi-da-tavolo/">all’interazione</a> data dal fatto che i giocatori si contenderanno le tratte più appetibili, rendono questo titolo una perla all’interno del genere.</p>
<p>Infine, un grande vantaggio è che è <strong><a href="https://nerdando.com/2024/07/18/dipendenza-dalla-lingua-nei-giochi-da-tavolo/">indipendente</a> dalla lingua</strong>. Quindi il fatto che, al momento in cui scrivo, la versione italiana pubblicata da Ghenos sia introvabile non è un ostacolo!</p>
<h2>Frieren – Oltre la fine del viaggio – Seconda stagione</h2>
<div id="attachment_64375" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-scena.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-64375" class="wp-image-64375 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-scena.jpg" alt="frieren scena" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-scena.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-scena-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-scena-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-scena-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-64375" class="wp-caption-text">frieren scena</p></div>
<p><strong>Cavaliere</strong>: Ho dedicato una <a href="https://nerdando.com/2026/04/08/frieren-seconda-stagione/">recensione NO SPOILER</a> bella approfondita sulla <b>seconda stagione di questo anime</b>. Quindi in questa sede mi limito a dire che <b>mi è piaciuta</b> e che attendo la terza!</p>
<h2>The People v. O. J. Simpson: American Crime Story</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/the-people-v-o-j-simpson-american-crime-story-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64657 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/the-people-v-o-j-simpson-american-crime-story-1.jpg" alt="The People v O.J. Simpson" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/the-people-v-o-j-simpson-american-crime-story-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/the-people-v-o-j-simpson-american-crime-story-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/the-people-v-o-j-simpson-american-crime-story-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/the-people-v-o-j-simpson-american-crime-story-1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Cavaliere</strong>:  Una storia vera, grandi attori e focus sulle persone dietro a quello che fu il <b>caso statunitense del secolo</b>.</p>
<p>Ti consiglio di vedere la prima stagione di <strong><i>American Crime Story</i></strong>, dedicata a uno dei processi mediatici per eccellenza: quello che coinvolse l&#8217;ex stella del football americano O. J. Simpson.</p>
<p>La trovi su <strong>Disney+</strong>.</p>
<h2>Dexter: New Blood</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/dexter-new-blood.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64706" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/dexter-new-blood.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/dexter-new-blood.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/dexter-new-blood-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/dexter-new-blood-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/dexter-new-blood-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Hardcase</strong>: Indeciso se scrivere di un libro o di una serie Tv, questa volta ho optato per <strong>la seconda</strong> visto che è qualcosa che non faccio di rado. E, se è vero che poche locuzioni come “puntualmente in ritardo” sono in grado di descrivermi, è normale che, anche stavolta, finisca con lo scrivere di qualcosa che ha già “sul groppone” il suo bel numero di anni.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Mentre, infatti, si fa un gran parlare della seconda stagione di Dexter Resurrection, io ho appena finito di vedere la <strong>mini serie precedente</strong>, dedicata al nostro serial killer preferito questa volta lontano dal gran caldo di Miami.</p>
<p><strong>DNB</strong> rappresenta, per molti versi (almeno per le prime 2 o 3 puntate), un cambiamento <strong>quasi destabilizzante</strong> per il fan medio della serie. Via la misoginia, via il passeggero oscuro e via l’afa, quello che rimane è un ritratto spiazzante del protagonista principale. Ma ognuno di noi sa che, in fondo, tutto questo cambiamento non può durare per sempre  altrimenti, diciamocelo, che Dexter sarebbe?</p>
<p>Ciononostante, la serie rappresenta <strong>una bella sferzata</strong>, un vento (gelido) di novità che era assolutamente necessario per lo show.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>La regia, peraltro, è decisamente più ispirata delle ultime stagioni canoniche ed anche l’interpretazione dei personaggi principali e secondari è buona.</p>
<p>Certo stiamo pur sempre parlando di <strong>Dexter</strong>, quindi tra incongruenze di vario tipo, serve sempre una buona dose di sospensione di incredulità per godersi appieno lo spettacolo, ma, fatto questo, il risultato finale è soddisfacente.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<h2>Gnarls Barkley &#8211; Atlanta</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Atlanta.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64707" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Atlanta.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Atlanta.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Atlanta-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Atlanta-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Atlanta-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Hardcase</strong>: Quando si dice “fare le cose con calma”.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Ci sono voluti 18 lunghissimi anni per poter tornare ad ascoltare qualcosa di nuovo di questo gruppo, ma neanche il tempo di gioirne che subito è arrivata la brutta notizia. “<strong>Atlanta</strong>” sarà il loro <strong>ultimo disco assieme</strong>, poi il duo, composto da Danger Mouse e CeeLoo Green, si scioglierà definitivamente.</p>
<p>Se ti stai chiedendo chi diavolo siano i <strong>Gnarls Barkley</strong> sappi che: a) non sei certo il solo; b) che nella tua testa gironzolano, inconsciamente, almeno un paio di loro hit.</p>
<p>Per dovere di cronaca i Gnarls Barkley hanno fatto irruzione sulla scena musicale nel <strong>2006</strong> sbaragliando la concorrenza con la trascinante <strong>Crazy</strong>, poi di lì hanno sfornato un paio di altri album di buon successo, tutti all’insegna del soul fuso all’elettronica.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p><i>Atlanta</i> prosegue lungo il solco già tracciato, ma abbandona l’easy listening per una maggiore profondità e qualità delle canzoni, con un risultato che a me pare eccellente.</p>
<p>Piccola curiosità in chiusura.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Leggenda vuole che CeeLo Green, per la registrazione della parte vocale di Crazy, non certo facilissima, abbia avuto bisogno di un solo “take”. Niente male, davvero niente male. Peccato che poi, come uomo, abbia dimostrato di valere decisamente meno della sua voce.</p>
<h2>Minishoot&#8217; Adventures</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Minishoot-Adventures.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64708" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Minishoot-Adventures.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Minishoot-Adventures.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Minishoot-Adventures-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Minishoot-Adventures-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Minishoot-Adventures-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Hardcase</strong>: Che ognuno di noi sia oramai perseguitato da un <strong>backlog</strong> lungo quanto la fila sulla A22 durante l’estate è un dato di fatto e questa è una delle ragioni per cui continuo a chiedermi perché si realizzino tutt’ora giochi da 100 e più ore.</p>
<p>Pur essendo un appassionato di <strong>RPG</strong> quando leggo che per completare un gioco bisogna buttarci dentro una quota abnorme del mio già scarno tempo libero, mi scoraggio al punto che neanche lo comincio.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Per questa ragione, quando mi capitano titoli geniali che <strong>durano</strong> <strong>8-10 ore esulto fanciullescamente</strong>.</p>
<p>Minishoot’ Adventures l’ho conosciuto e provato un po’ per caso, complice la sua presenza sul <strong>Game Pass</strong>. L’idea di tornare a sparare con un’ “<strong>astronavina</strong>” come nei vecchi cabinati, in un contesto metroidvania, mi ha subito soggiogato.</p>
<p>Il gioco nella sua essenza non è <strong>nulla di realmente rivoluzionario</strong>, ma unire un bullet hell coi fiocchi a meccaniche metroidvania, dedicando un’attenzione spasmodica ai dettagli è stata una scelta, secondo me, assolutamente <strong>vincente</strong>.</p>
<p>Gli sviluppatori, infatti, avrebbero potuto fare come tanti altri, diluire la qualità e la cura per il gioco in uno sproposito di ore e invece Minishoot’ è un concentrato di giocabilità e simpatia.</p>
<p>Io l’ho finito in 8 ore <strong>godendomi ogni singolo secondo</strong>!</p>
<h2>Thelma</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/thelma.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64709" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/thelma.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/thelma.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/thelma-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/thelma-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/thelma-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Kiarakala</strong>: Quante volte abbiamo ricevuto messaggi con scritto “Mamma/Papà, mi si è rotto il telefono, puoi mandarmi dei soldi su questo conto?” ? Se non si hanno figli è facilissimo capire che si tratta di un tentativo di <strong>truffa</strong>, ma se fossimo una dolce nonnina che stravede per il nipote, potremmo cascare in una di quelle dannate truffe telefoniche come la povera <strong>Thelma</strong>.</p>
<p>Thelma però non ci sta, <strong>non le piace essere stata ingannata</strong> e soprattutto non vuole che la sua famiglia la veda come una vecchia incapace da ricoverare in ospizio, per questo escogita un piano per riprendersi i suoi soldi.</p>
<p>Una <strong>commedia divertente</strong> con una protagonista incredibile che non si arrende all’età che avanza, così come il cast di attori ultra novantenni che non sembrano per nulla affaticati dal tempo. Un film che celebra la vita e che rappresenta un bellissimo rapporto tra nonna e nipote uniti dal desiderio di non essere considerati inutili.</p>
<p>Il film attualmente si trova nel catalogo di <strong>Netflix</strong> ed è ottimo se si vuole passare una serata leggera.</p>
<h2>Something Very Bad Is Going To Happen</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64712" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Something-Very-Bad-Is-Going-To-Happen.jpg" alt="Something Very Bad Is Going To Happen" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Something-Very-Bad-Is-Going-To-Happen.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Something-Very-Bad-Is-Going-To-Happen-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Something-Very-Bad-Is-Going-To-Happen-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Something-Very-Bad-Is-Going-To-Happen-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Tencar</strong>: miniserie di 8 puntate che trovi su <strong>Netflix</strong>. Sembra andare in una direzione e poi vira in maniera drastica: non voglio spoilerarti nulla ma guardala se ti piacciono le storie <strong>inquietanti</strong>.</p>
<h2>Baby Reindeer</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64713" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Baby-Reindeer.jpg" alt="Baby Reindeer" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Baby-Reindeer.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Baby-Reindeer-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Baby-Reindeer-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Baby-Reindeer-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Tencar</strong>: altra <strong>miniserie</strong> che trovi su <strong>Netflix</strong> di <strong>7 puntate</strong> che racconta la storia (quasi vera) di un aspirante <strong>comico </strong>e la sua <strong>stalker</strong>: è davvero molto, molto triste ma interessante. Assicurati di essere nel mood giusto.</p>
<h2>Vampire Crawlers: The Turbo Wildcard from Vampire Survivors</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64644" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_1.jpg" alt="Vampire Crawlers" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Tencar</strong>: dannata <strong>Poncle</strong> che riesce in tutto quello che fa. Un <strong>dungeon crawler deckbuilder</strong> ambientato nell&#8217;universo di <strong>Vampire Survivors</strong> che <strong>riesce</strong> a <strong>intrattenerti</strong> in sessioni che dovrebbero durare trenta minuti. Dovrebbero, te l&#8217;assicuro, poi ti accorgi che è passata<strong> un&#8217;intera serata</strong>.</p>
<h2>Tunic</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/tunic.webp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64719" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/tunic.webp" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/tunic.webp 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/tunic-300x169.webp 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/tunic-1024x576.webp 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/tunic-768x432.webp 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Jedi.lord</strong>: È un <strong>piccolo rpg</strong> che non nasconde amore ed ispirazione ai vari Legend of Zelda del passato, con un&#8217;idea di base che mi ha lasciato divertito: quella di non dirti da subito come si gioca e lasciartelo scoprire pian piano, scoprendo&#8230;le pagine del manuale! Intrigante, divertente e anche carino da vedere: io l&#8217;ho provato perché lo avevo su <strong>PS Plus</strong>, un giro lo merita senza dubbio se ti piace il genere o anche se ti interessano le piccole perle al di fuori del mondo tripla A.</p>
<h2>Zootropolis 2</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/zootropolis-2.webp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64721" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/zootropolis-2.webp" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/zootropolis-2.webp 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/zootropolis-2-300x169.webp 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/zootropolis-2-1024x576.webp 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/zootropolis-2-768x432.webp 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Jedi.lord</strong>: Mica me lo aspettavo un sequel <strong>così divertente</strong>! Il primo Zootropolis mi era piaciuto da pazzi, e del secondo me ne avevano parlato come un sequel carino e niente più. Io invece mi sono divertito come non accadeva da tempo, alcune trovate sono assolutamente degne della grande tradizione Walt Disney Animation e il film è uno dei più piacevoli che ho guardato nell&#8217;ultimo periodo. Mai fidarsi troppo delle voci, <strong>sempre toccare con mano</strong>.</p>
<h2>Halo: Combat Evolved</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/halo-combat-evolved.webp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64718" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/halo-combat-evolved.webp" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/halo-combat-evolved.webp 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/halo-combat-evolved-300x169.webp 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/halo-combat-evolved-1024x576.webp 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/halo-combat-evolved-768x432.webp 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Jedi.lord</strong>: E quindi, <strong>Halo</strong>. Mi sono comprato il <strong>megabundle</strong> che si chiama <strong>Master Chief Collection</strong> di una saga che non mi è mai interessata, il perché non lo so nemmeno io. Forse per colmare una lacuna della mia carriera videoludica, fatto sta che ho cominciato il <strong>primo capitolo della serie</strong> e ora capisco perché fosse così celebrato. Risente un po&#8217; del peso dell&#8217;età &#8211; come tutti noi, d&#8217;altronde &#8211; ma lo trovo divertente, in attesa di scoprire come prosegue la storia.</p>
<p>Forse mi sono ricordato: ho guardato un reel sui social a proposito dei più grandi momenti dei videogiochi, e tra gli altri era citato lo <strong>sbarco sul mondo ad anello</strong>. Ne valeva la pena.</p>
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		<title>Patita Matata &#8211; 50 Patate, 1 Matita, 1000 risate</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/04/21/patita-matata-50-patate-1-matita-1000-risate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:00:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Asmodee Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Boardgame]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Party Game]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Ci sono party game e party game: alcuni sono molto belli, altri forse un po&#8217; deboli in alcuni frangenti, ma il gioco di cui vi parlerò oggi &#8211; Patita Matata &#8211; mi ha davvero sorpreso per quante risate ha fatto fare a tutto il tavolo! Edito da Asmodee, questo frenetico party game è per 3-8 [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64591 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata.jpg" alt="Patita Matata" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Ci sono party game e <a href="https://nerdando.com/2024/05/16/giochi-da-tavolo-party-games/">party game</a>: alcuni sono molto belli, altri forse un po&#8217; deboli in alcuni frangenti, ma il gioco di cui vi parlerò oggi &#8211; <em><strong>Patita Matata</strong></em> &#8211; mi ha davvero sorpreso per quante risate ha fatto fare a tutto il tavolo! Edito da <strong>Asmodee</strong>, questo frenetico party game è per 3-8 giocatori e ti assicuro che il divertimento è esponenziale!</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Partiamo subito dall’elefante nella stanza: il “<strong>tema</strong>” di <em>Patita Matata</em> è praticamente <strong>inesistente</strong>, ed è consapevolmente così. Non stiamo salvando il mondo, non stiamo esplorando dungeon, non stiamo nemmeno gestendo un chiosco di ramen: stiamo numerando patate su un foglio, cercando di <strong>arrivare per primi alla cinquantesima</strong>. È una scemenza assoluta, ma studiata con mestiere.</p>
<p>Ogni giocatore riceve un foglio chiamato <strong>Patatometro</strong>, su cui sono disegnate 50 patate da numerare in ordine, da 1 a 50. L’obiettivo è banalissimo: completare la sequenza prima degli altri, e fin qui sembrerebbe quasi un gioco di conteggio per bambini. Il problema – o meglio, la parte divertente – è che c’è una sola matita in tutta la partita, e finché ce l’hai in mano scrivi freneticamente, mentre tutti gli altri fanno di tutto per togliertela o distrarti grazie agli effetti del dado.</p>
<p>L’esperienza al tavolo è quella del <strong>party game caciarone</strong>: si parte con il classico countdown collettivo (“3, 2, 1… Patita Matata!”) e da lì si scatena il <strong>caos incontrollato</strong>. C’è chi lancia il dado cercando disperatamente di ottenere il risultato che gli permetta di rubarti la matita, chi deve fare gesti o rumori per intralciarti, chi si ritrova all’improvviso a scrivere sul foglio di qualcun altro perché tutto il tavolo ha appena passato il proprio Patatometro a sinistra. In pochi minuti il livello di volume sale, volano risate e imprecazioni scherzose, e il gioco centra esattamente quello che promette: un quarto d’ora di casino organizzato da proporre tra un titolo più corposo e l’altro o in serate dove si vuole coinvolgere anche chi di solito “non gioca”.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p><em>Patita Matata</em> è un ibrido curioso tra un <strong>gioco in tempo reale</strong>, un party game di <strong>destrezza sociale</strong> e un esercizio di <strong>velocità mentale</strong> molto basilare. Ogni round si struttura attorno a due ruoli: chi ha la matita e sta numerando le patate sul proprio foglio, e chi sta lanciando il dado cercando di cambiare questa situazione a proprio vantaggio.</p>
<p>Il giocatore con la <strong>matita</strong> non ha praticamente decisioni da prendere: deve solo scrivere i numeri, in ordine, il più rapidamente possibile, cercando di non saltare cifre e di non fare errori nella fretta. È una sensazione quasi arcade: concentrazione massima, mano che corre, orecchie che cercano di ignorare quello che succede attorno, sperando che nessuno ottenga il risultato “sbagliato” prima che tu abbia guadagnato abbastanza vantaggio.</p>
<p>Il <strong>dado</strong> è il vero motore del caos. Ogni faccia corrisponde a un’azione che, in un modo o nell’altro, impatta su chi sta scrivendo o sullo stato generale della partita. Ci sono risultati che ti permettono di rubare la matita e diventare tu il nuovo “contatore ufficiale” sul tuo Patatometro, altri che scatenano mini-coreografie fisiche (battere le mani, colpire il tavolo, fare gesti specifici) con l’obiettivo di distrarre chi sta usando la matita, altri ancora che fanno ruotare i fogli al tavolo, costringendoti a proseguire il lavoro di qualcun altro.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64589 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-3.jpg" alt="Patita Matata" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Tutto avviene in <strong>simultanea</strong>, senza turni “classici”: mentre uno scrive, l’altro lancia il dado, esegue l’azione e passa il dado al giocatore successivo, che fa lo stesso, finché l’effetto di una faccia non cambia improvvisamente chi ha in mano la matita. Vincere significa riuscire a completare le 50 patate del proprio foglio prima degli altri, indipendentemente da quante volte la matita sia passata da una mano all’altra nel frattempo.</p>
<p>La struttura delle regole è volutamente <strong>elementare</strong>, e si vede che il design punta <strong>più alla frenesia che alla profondità</strong>. La fortuna fa la sua parte, perché un buon lancio al momento giusto può regalarti una lunga finestra di scrittura indisturbata, ma il gioco non dura così tanto da rendere frustranti gli eventuali colpi di sfortuna. Inoltre, la manualità e la capacità di mantenere i nervi saldi sotto pressione hanno un peso reale: chi scrive in modo rapido e leggibile, senza perdersi tra i numeri, ha un vantaggio tangibile rispetto a chi si incarta ogni tre cifre. Insomma, ci si stressa, ma divertendosi!</p>
<h2>Materiali</h2>
<p>Dentro la scatola di <em>Patita Matata</em> troviamo un contenuto <strong>minimalista ma coerente</strong>: un blocco Patatometro da 100 fogli (ognuno con 50 patate per lato), una singola matita e un dado. Stop, niente altro: zero miniature, zero token, zero componenti extra – ed è esattamente tutto ciò che serve per far funzionare il gioco.</p>
<p><strong>Il blocco è il cuore del comparto materiali</strong>: ogni foglietto rappresenta una partita, con le patate disposte in modo da riempire visivamente la pagina e dare un minimo di struttura al tracciamento dei numeri. La presenza di 100 fogli permette un buon numero di partite prima di dover pensare a soluzioni “creative” (ricopiare i fogli, cancellarne alcuni, ecc.), soprattutto considerando la durata molto breve di ciascuna.</p>
<p>Insomma, per quanto siano <strong>realizzati con cura</strong>, direi che i componenti del gioco non sono la motivazione principale per cui comprarlo!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64590 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-2.jpg" alt="Patita Matata" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><em><strong>Patita Matata</strong></em> è un <strong>party game onesto</strong>: promette <strong>casino</strong>, <strong>risate</strong> e una <strong>competizione</strong> tutta giocata su un gesto semplicissimo – scrivere numeri in sequenza – e mantiene esattamente quella promessa, senza sovrastrutture. Nei contesti giusti – serate tra amici, famiglie con bambini abbastanza grandi da gestire la frenesia, associazioni che cercano filler rumorosi tra un gioco pesante e l’altro – funziona molto bene, soprattutto quando il tavolo è pieno e il numero di partecipanti si avvicina al limite massimo. Il nostro test è stato <strong>incredibile</strong>: non ho mai visto le persone al tavolo ridere così tanto durante un gioco da tavolo!</p>
<p>Tra i suoi punti di forza ci sono l’<strong>accessibilità estrema</strong>, il setup inesistente, la durata contenuta e la capacità di coinvolgere anche chi di solito si sente intimidito dai giochi da tavolo più strutturati. Sul fronte dei limiti, pesano la dipendenza dalla composizione del gruppo, una certa ripetitività sul lungo periodo (le partite tendono a somigliarsi molto tra loro) e il fatto che chi non ama il real time competitivo potrebbe detestarlo a prescindere.</p>
<p>In definitiva, se nello scaffale dei party game cerchi un titolo leggero, immediato, un po’ fisico e molto rumoroso, che si spiega in meno tempo di quello necessario a tirare fuori i bicchieri, <em>Patita Matata</em> è una scelta azzeccata e coerente con la sua proposta. Se invece preferisci esperienze più strutturate, o se al solo pensiero di una <strong>stanza piena di gente che urla “Patita Matata!”</strong> ti viene voglia di spegnere le luci e fingerti non in casa, probabilmente è meglio guardare altrove.</p>
<p>In ogni caso, <strong>attenzione alle unghie lunghe</strong> e alle matite negli occhi!</p>
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<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Patita Matata</strong></em> è un <strong>party game frenetico</strong>, <strong>semplicissimo</strong> e <strong>caciarone</strong>: patate da contare, una sola matita da difendere, tanto caos e divertimento, che dà il meglio con gruppi giusti e numerosi.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_azzurro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41545" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
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		<title>#NerdandoConsiglia: Marzo 2026</title>
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		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 08:00:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#NerdandoConsiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Marzo2026-1024x576.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Marzo2026-300x169.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Marzo2026-300x169.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Marzo2026-1024x576.png 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Marzo2026-768x432.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Marzo2026-1536x864.png 1536w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Marzo2026-2048x1152.png 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>C&#8217;è aria di primavera &#8211; come si ricordano bene le persone che soffrono di allergie &#8211; e c&#8217;è aria di tanti bei suggerimenti della redazione: ecco il #NerdandoConsiglia di Marzo 2026! Rooster Zeno2k: L&#8217;immenso Bill Lawrence (Scrubs, Shrinking, Ted Lasso) ne partorisce un&#8217;altra delle sue e dà vita a una serie con protagonista uno straordinario Steve [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Marzo2026-1024x576.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Marzo2026-300x169.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Marzo2026-300x169.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Marzo2026-1024x576.png 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Marzo2026-768x432.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Marzo2026-1536x864.png 1536w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Marzo2026-2048x1152.png 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p>C&#8217;è aria di <strong>primavera</strong> &#8211; come si ricordano bene le persone che soffrono di allergie &#8211; e c&#8217;è aria di tanti bei suggerimenti della redazione: ecco il <strong>#NerdandoConsiglia</strong> di <strong>Marzo 2026</strong>!</p>
<h2>Rooster</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/rooter_cover.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64283 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/rooter_cover.jpg" alt="Rooster" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/rooter_cover.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/rooter_cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/rooter_cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/rooter_cover-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Zeno2k</strong>: L&#8217;immenso <strong>Bill Lawrence</strong> (<em>Scrubs</em>, <em>Shrinking</em>, <a href="https://nerdando.com/2024/08/12/ted-lasso-o-dellelogio-del-credere-nella-gentilezza/"><em>Ted Lasso</em></a>) ne partorisce un&#8217;altra delle sue e dà vita a una serie con protagonista uno straordinario <strong>Steve Carell, </strong>ambientata in un surreale <strong>campus universitario</strong>, con la solita sequenza di battute folgoranti e volti noti che è sempre un piacere ritrovare. Tra tutti, John Christopher McGinley (Dr. Cox di <em>Scrubs</em>) e Phil Dunster (Jamie di <em>Ted Lasso</em>).</p>
<h2>Drop Ducky</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/20250623020005_1_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-60396 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/20250623020005_1_1280x720.jpg" alt="Drop Ducky" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/20250623020005_1_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/20250623020005_1_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/20250623020005_1_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/20250623020005_1_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Zeno2k</strong>: Molto divertente e <strong>decisamente più profondo e sfidante</strong> di quanto non sembri inizialmente, combina le meccaniche immortali di <em>Tetris</em> con un misto di esplorazione, tower defence e deck building. Il tutto a tema medioevale.</p>
<p>Dobbiamo raccogliere risorse, posizionare correttamente le armate e pianificare gli attacchi. Semplicissimo da acquisire, dannatamente <strong>complesso e stratificato da padroneggiare</strong>.</p>
<h2>Rush M.D.</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/RUSH-MD-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64284 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/RUSH-MD-1.jpg" alt="Rush M.D." width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/RUSH-MD-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/RUSH-MD-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/RUSH-MD-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/RUSH-MD-1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><b>Cavaliere</b>: Pinzette, siringhe (ovviamente finte), lettini, clessidre e giocatori che si dimenano nella corsa contro il tempo per curare i pazienti. Si può definire l’<b>erede spirituale di <i>Kitchen Rush</i></b>, ma a questo giro l’ambientazione è medica e non più culinaria; tuttavia <b>l’ansia la fa sempre da padrona!</b></p>
<p><i><b>Rush M.D.</b></i> <b>è un gioco da tavolo <a href="https://nerdando.com/2025/01/30/giochi-da-tavolo-cooperativi-dizionario-meeple-23/">cooperativo</a> in tempo reale</b> e qui urge una traduzione: giocheremo insieme per arrivare a un tot di punti a seconda della difficoltà scelta; tutto ciò lo dovremo fare prima che scadano i quattro minuti del round! E per non farci mancare nulla, troviamo anche la meccanica del <a href="https://nerdando.com/2025/02/27/dizionario-del-meeple-25-piazzamento-lavoratori/">piazzamento lavoratori</a>, visto che le clessidre simulano i turni di infermieri e medici.</p>
<h2>Le Mans &#8217;66 &#8211; La grande sfida</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/ford-ferrari.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64285 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/ford-ferrari.jpg" alt="Le Mans '66" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/ford-ferrari.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/ford-ferrari-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/ford-ferrari-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/ford-ferrari-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><b>Cavaliere</b>: Dal titolo potrebbe sembrare che si tratti “solo” di un film con protagonisti auto e piloti in pista. Invece<i> Le Mans &#8217;66 &#8211; La grande sfida</i> è molto di più, visto che racconta le storie delle persone dietro la ventiquattr&#8217;ore di Le Mans. <b>Un ottimo film </b>sia per chi ama il motorsport e quindi gli scendono le lacrimucce nel vedere su schermo Carroll Shelby e Ken Miles, interpretati rispettivamente da<b> Matt Damon </b>e <b>Christian Bale</b>, sia per chi vuol vedere una storia ben raccontata.</p>
<p>Lo trovi in streaming su Disney+ .</p>
<h2>The Owl House &#8211; Aspirante Strega</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/the-owl-house.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64286 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/the-owl-house.jpg" alt="The Owl House" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/the-owl-house.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/the-owl-house-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/the-owl-house-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/the-owl-house-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><b>Cavaliere</b>: Ti consiglio questa <b>ottima serie animata firmata Dana Terrace</b>: parte lenta, ma ne vale la pena! Lo so che l’hai sentito mille altre volte, ma fidati che stavolta è proprio così!<br />
Si tratta di una serie che ha uno zoccolo duro di appassionati ma che, fuori da quella bolla, in Italia, purtroppo, non è così famosa.</p>
<p><b>Tre stagioni in un continuo crescendo</b>. La trovi su Disney+, così potrai anche tu teorizzare su tutti i non detti!</p>
<h2>Miss Merkel e l’Omicidio nel Castello</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/libro-miss-merkel.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64306 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/libro-miss-merkel.jpg" alt="Miss Merkel e l'omicidio nel castello" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/libro-miss-merkel.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/libro-miss-merkel-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/libro-miss-merkel-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/libro-miss-merkel-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Kiarakala</strong>: Sicuramente se si pensa ai romanzi gialli di <strong>Agatha Christie</strong>, si pensa subito al grande Hercule Poirot. Sebbene io adori i gialli che lo vedono come protagonista, il mio cuore è profondamente legato a Miss Marple, un’anziana signora delle campagne inglesi che, tra una tazza di tè e un lavoro a maglia, risolve delitti all’apparenza irrisolvibili dimostrando che anche l’ordinario può essere straordinario grazie al suo intuito e alla sua incredibile intelligenza. Parlando di un’altra celebre detective un po’ avanti con l’età, è impossibile non citare Jessica Fletcher, ovvero <strong><em>La Signora in Giallo</em></strong>, interpretata dalla straordinaria Angela Lansbury.</p>
<p>Nel mio cuore, tuttavia, è entrata un’altra insospettabile pensionata-detective e mai avrei pensato che sarebbe stata <strong>l’ex cancelliera tedesca Angela Merkel</strong>!</p>
<p>Dopo essersi ritirata dalla vita politica, Angela Merkel ha deciso di trasferirsi in un tranquillo paesino tedesco per godersi la pensione insieme al suo adorato marito Achim, con la protezione della sua guardia del corpo e di Putin, il suo simpatico carlino. La tranquillità, tuttavia, è destinata ad aver vita breve non appena avviene un omicidio in paese e Angela, stanca della vita da pensionata, <strong>si trasforma in una detective provetta</strong>, una vera Miss Marple tedesca che alterna tè e dolci a scene d’azione e gag comiche.</p>
<p><strong>Un giallo divertente</strong>, ma che lascia col fiato sospeso e ci spinge a leggere capitolo dopo capitolo quasi senza pausa.</p>
<p><strong>Non mancano battute e riferimenti alla politica nazionale e internazionale</strong> e, personalmente, sono quelle che mi hanno divertito di più, ma in generale ho trovato gran parte dei dialoghi esilaranti.</p>
<p>Per il momento ho solo letto <strong><em>Miss Merkel e L’Omicidio nel Castello</em></strong>, ma ho intenzione di recuperare i titoli successivi e poi guardare la serie omonima perché ho davvero amato questa folle combinazione di mistero e comicità.</p>
<h2>L&#8217;Elbano Errante &#8211; Pino Cacucci</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/elbano-errante-cacucci.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64323 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/elbano-errante-cacucci.jpg" alt="L'elbano errante" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/elbano-errante-cacucci.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/elbano-errante-cacucci-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/elbano-errante-cacucci-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/elbano-errante-cacucci-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Hardcase</strong>: Ci sono libri che alcuni scrittori tengono nascosti nel proprio cassetto dei sogni per una vita intera, sempre lì in bilico tra il desiderio di dare loro vita e le mille difficoltà da affrontare per realizzarli. È proprio questo il caso de <strong><em>L’Elbano Errante</em> di Pino Cacucci</strong>, un libro che, sin dalle prime pagine, rivela tutta la cura e l&#8217;amore riversati dall&#8217;autore nel raccontare la storia di <strong>Lucero</strong>.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Il libro, per certi versi, è un omaggio alla figura del <strong>Capitano Alatriste di Arturo Perez-Reverte</strong> e narra le imprese di Lucero, un ragazzino spensierato che assiste impotente al rapimento della sorella ad opera dei Turchi, durante una delle loro frequentissime scorribande sull&#8217;isola d’Elba.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Per ritrovarla, <strong>diventerà cavaliere di ventura</strong> al soldo di uno dei tanti signori in lotta tra loro, nella turbolenta <strong>Italia del 1500</strong>. Combatterà, si venderà e invecchierà, sempre nell&#8217;attesa che il Fato gli offra la giusta occasione per compiere la missione della sua vita e ritrovare così la sorella.</p>
<p><em>L’Elbano Errante</em> narra, dunque, l&#8217;epopea di <strong>un uomo in lotta contro il destino</strong>, e rappresenta un inno alla testardaggine e al senso dell&#8217;onore, senza alcuna concessione a visioni romantiche o retoriche. Peraltro, a dispetto della mole, l&#8217;opera si lascia leggere tutta d&#8217;un fiato… beh, a patto ovviamente di essere dei campioni di apnea, viste le 900 pagine complessive.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Ad ogni modo <strong>è un libro capace di emozionare</strong> e rimanere nel cuore, un po’ come le vecchie leggende di un tempo.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<h2>The Dead South &#8211; Chains &amp; Stakes</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/dead-south.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64324 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/dead-south.jpg" alt="The Dead South" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/dead-south.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/dead-south-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/dead-south-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/dead-south-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Hardcase</strong>: Fino a qualche anno fa non sapevo neanche cosa fosse il <i>Bluegrass</i>, poi un giorno un mio amico, strano quanto me, mi manda il link di una canzone, <em><strong>In Hell I&#8217;ll be in good company</strong></em>, e scatta la folgorazione.</p>
<p>Ora, al di là del titolo, per me quasi profetico, <strong>scopro subito un genere di musica davvero strano</strong>, che fatico addirittura a descrivere.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>È <strong>uno strano miscuglio di country, folk e musica irlandese</strong>, tutto suonato solo con strumenti analogici. Sei confuso? È comprensibile.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Forse il miglior modo per descrivere il genere di musica dei <strong>The Dead South</strong> è richiamare l’immagine che mi è balzata in mente la prima volta che li ho ascoltati: pensa alla scena di un vecchio film western, con uomini e donne seduti attorno al fuoco, nel bel mezzo del deserto, intenti a suonare e cantare una musica allegra e malinconica al tempo stesso. La musica perfetta per scacciare la paura della notte.</p>
<p>Con questo <em><strong>Chains &amp; Stakes</strong></em>, i nostri simpaticissimi musicisti piazzano 13 canzoni che sorprendono e divertono costantemente. Una boccata d&#8217;aria fresca nel mondo della musica prodotta in scatola!</p>
<h2>Deep Sleep: Labyrinth of the Forsaken</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Deep-Sleep.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64325 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Deep-Sleep.jpg" alt="Deep Sleep" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Deep-Sleep.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Deep-Sleep-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Deep-Sleep-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Deep-Sleep-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Hardcase</strong>: Credo che le <strong>avventure grafiche</strong>, in termini videoludici, siano l&#8217;equivalente degli scarafaggi sul piano dell&#8217;evoluzione darwiniana (!). Sono, cioè, il genere che, forse, <strong>meno si è evoluto</strong> dalla nascita dei videogiochi ad oggi.</p>
<p>Pensiamoci bene, tra i primissimi <em>Monkey Island</em> e tutti i suoi figli, anche più recenti, non ci sono mai state in termini di gameplay delle vere e proprie evoluzioni (e, men che meno, rivoluzioni). Questo almeno finché non è arrivato… <em><strong>Deep Sleep</strong></em>!</p>
<p>E già, perché questo gioco, immeritatamente misconosciuto a dispetto dei diversi premi vinti, è riuscito, qualche anno fa, ad <strong>ibridare</strong> il genere delle avventure grafiche con quello degli <strong>RPG</strong>, grazie a una formula riuscitissima.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Insomma, qui facciamo lavorare il cervello, ma ogni tanto meniamo <strong>pure le mani</strong>, anche se sempre in un&#8217;ottica fortemente strategica, attraverso degli interessanti combattimenti a turni.</p>
<p>Peraltro, il tema trattato, ovverosia quello che segna il <strong>sottile filo di separazione tra incubo e sogno</strong>, è davvero suggestivo e richiama alla memoria, non solo l’ovvio <em>Silent Hill</em>, ma anche quella piccola perla di film anni ’80 chiamato <em>Nightmare 3 &#8211; I guerrieri del sogno</em>.</p>
<p>Vedremo così la vita quotidiana della giovane protagonista risucchiata da <strong>incubi in costante evoluzione</strong>, mentre lei si ostinerà a cercare una risposta per la morte improvvisa del fratello. Insomma, mica poco!</p>
<p>Tu, invece, non fare come mia moglie, <strong>dammi retta per una volta e provalo</strong>, ne rimarrai stregato!</p>
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		<title>Exploding Kittens compie 10 anni!</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/03/26/exploding-kittens-compie-10-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 10:59:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Asmodee Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Boardgame]]></category>
		<category><![CDATA[Crazy Cat Café]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[gatti]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Quando un party game con i gattini esplosivi festeggia dieci anni di caos, farlo in un cat café a Milano sembra semplicemente la cosa più naturale del mondo. Asmodee Italia ha scelto il Crazy Cat Café per celebrare il decimo anniversario italiano di Exploding Kittens, e l’invito rivolto a me e Morgana si è trasformato [&#8230;]</p>
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<p>Quando un <strong>party game con i gattini esplosivi</strong> festeggia dieci anni di caos, farlo in un cat café a Milano sembra semplicemente la cosa più naturale del mondo.</p>
<p><strong>Asmodee Italia</strong> ha scelto il <strong>Crazy Cat Café</strong> per celebrare il decimo anniversario italiano di <em><a href="https://nerdando.com/2018/06/08/exploding-kittens-gattini-pericolosi/"><strong>Exploding Kittens</strong></a></em>, e l’invito rivolto a me e Morgana si è trasformato in una di quelle serate che uniscono tutto ciò che conta davvero: giochi da tavolo, amici, cibo a tema e gatti che reclamano coccole proprio nel mezzo di una mano.</p>
<h2>Un fenomeno globale<b></b></h2>
<p><em>Exploding Kittens</em> nasce nel 2015 dalle menti di <strong>Elan Lee e Shane Small</strong>, con le illustrazioni inconfondibili di <strong>Matthew Inman</strong>, ed è l’esempio perfetto di come un’idea apparentemente semplice possa diventare un fenomeno globale. Lanciato su Kickstarter, il gioco ha raccolto 8,7 milioni di dollari in soli 30 giorni grazie a oltre 219.000 sostenitori, diventando uno dei progetti più finanziati di sempre sulla piattaforma. L’idea alla base è talmente immediata che la definizione ufficiale funziona ancora alla perfezione: una specie di <strong>roulette russa… ma con i gattini</strong>, le esplosioni e quell’umorismo “ugly-cute” che o lo ami o lo ami. O se lo odi, alla fine lo ami e ti diverti lo stesso!</p>
<p>Oggi <em>Exploding Kittens</em> può vantare <strong>oltre 35 milioni di copie</strong> vendute in più di 50 Paesi e traduzioni in più di 30 lingue, con una presenza costante tra i best seller globali e <strong>un universo che continua ad espandersi</strong> con spin‑off come <em>Zombie Kittens</em>, <a href="https://nerdando.com/2025/01/13/exploding-kittens-catchables-un-gioco-di-folli-gatti-volanti/"><em>Catchables</em></a> e <em>Good vs Evil</em>. È un brand che è uscito da tempo dalla sola dimensione del gioco da tavolo: tra serie animata su Netflix e presenza <a href="https://nerdando.com/2024/08/21/5-videogiochi-da-provare-se-hai-un-abbonamento-netflix/">nel mondo digitale</a>, è diventato un pezzo riconoscibile della <strong>cultura pop nerd</strong> contemporanea.</p>
<h2>Una serata al Crazy Cat Café<b></b></h2>
<p>Portare questo universo al Crazy Cat Café di Milano è stata una <strong>scelta perfetta</strong>:<em> Exploding Kittens</em> in un cat café non è solo un evento, è un <strong>meta‑evento</strong>! Ci siamo ritrovati circondati da gatti curiosi che osservavano le carte, tavoli apparecchiati per il torneo e quell’atmosfera da salotto nerd che fa sentire immediatamente a casa. Il locale, già di per sé accogliente, con i suoi angoli felini e le postazioni dove i mici si aggirano con aria da veri padroni di casa, si è trasformato nel teatro ideale per un compleanno ludico fuori scala.</p>
<p>Mentre il brusio di chiacchiere e miagolii di sottofondo riempiva la sala, l’odore dell’aperitivo ha iniziato a farsi strada tra i mazzi di carte. Un contesto perfetto per ricordare perché <em>Exploding Kittens</em> funziona così bene: è un gioco che <strong>si spiega in due minuti</strong>, parte subito e lascia spazio alle battute, agli sguardi di sfida e alle risate liberatorie quando qualcuno pesca la carta sbagliata.</p>
<p><b></b>Per onorare uno dei personaggi più iconici del gioco, il mitico <strong>Tacocat</strong>, non potevano mancare i tacos. Tra un sorso di Myango cocktail e una chiacchiera sullo stato del gioco da tavolo in Italia, ci siamo ritrovati a divorare tortillas ripiene mentre commentavamo partite combo improbabili e mosse al limite del suicidio tattico. Il cibo a tema è sempre un plus, ma qui era decisamente allineato al mood della serata.</p>
<p>A chiudere il cerchio, una <strong>torta celebrativa</strong> dedicata ai dieci anni del gioco. La torta è stata l’occasione perfetta per un brindisi collettivo, qualche foto ricordo e un attimo di pausa prima di lanciarsi nella parte più competitiva dell’evento.</p>
<div id="attachment_64311" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-64311" class="wp-image-64311 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-2.jpg" alt="Exploding Kittens" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-64311" class="wp-caption-text">Questa è l&#8217;edizione speciale del gioco per il decimo anniversario, corredato di scatola di latta e carte speciali!</p></div>
<h2>Il torneo: tre tavoli di puro caos<b></b></h2>
<p>Dopo il riscaldamento gastronomico si è passati alle cose serie: il <strong>torneo di <em>Exploding Kittens</em></strong>.</p>
<p>Tre tavoli, mazzi pronti, gatti che decidevano in quale squadra schierarsi semplicemente scegliendo su quale sedia accoccolarsi, e quell’energia da <strong>mini‑competizione</strong> che solo un gioco rapido e spietato come questo sa creare.</p>
<p><em>Exploding Kittens</em> è uno di quei titoli che <strong>brillano</strong> in contesti del genere: il regolamento è immediato, ma la struttura a eliminazione e la gestione delle carte Disinnesgatto, Attacco, Salta e via dicendo trasformano ogni partita in una piccola saga di tradimenti, bluff e vendette pianificate. Tra un “<strong>Non farlo!</strong>” urlato a mezza voce e una risata isterica al momento dell’esplosione, la serata è letteralmente volata.</p>
<p>Ovviamente, non sarebbe stato un vero evento al Crazy Cat Café senza i gatti, e questa coesistenza tra gioco e presenza felina ha aggiunto un livello extra di coerenza tematica: stai cercando disperatamente di non pescare un <em>Exploding Kitten</em> mentre contemporaneamente stai facendo le fusa a un gatto vero. Un’esperienza <strong>quasi troppo meta</strong> per non diventare immediatamente uno dei ricordi ludici più memorabili degli ultimi anni.</p>
<h2>Un brand che parla anche fuori dal tavolo<b></b></h2>
<p>Quello che colpisce, nel vedere un evento del genere, è come <em>Exploding Kittens</em> sia riuscito a costruire un <strong>immaginario forte e riconoscibile</strong>. L’estetica, l’umorismo irriverente e diretto, il tono sempre a cavallo tra assurdo e tenero, tutto contribuisce a creare un’identità che funziona tanto sulle carte quanto su un peluche! Il fatto che il brand sia ormai crossmediale non fa che cementare questa impressione, perché ormai non è più solo un gioco, ma un piccolo universo narrativo fatto di gatti, esplosioni e nonsense consapevole.</p>
<p>Alla fine della serata siamo usciti dal locale con un <strong>sorriso</strong> sul volto, il <strong>cuore riscaldato dai gatti</strong> e la testa ancora piena di <strong>esplosioni mancate per un soffio</strong>. Asmodee Italia ha costruito un evento perfettamente in linea con lo spirito di <em>Exploding Kittens</em>: informale, divertente, leggermente assurdo e terribilmente memorabile. Un sentito <strong>grazie per l’invito</strong> e per aver trasformato un mercoledì qualunque in un piccolo festival del caos felino.</p>
<p>Se questi sono i festeggiamenti per i dieci anni, non resta che iniziare a fare spazio in agenda e nella libreria dei giochi per il ventesimo anniversario, e a giudicare dalla traiettoria del brand, <strong>ci sono buone probabilità che i gattini esplosivi trovino nuovi modi per sorprenderci…</strong> possibilmente ancora circondati da veri mici e da persone con cui ridere delle nostre inevitabili sconfitte.</p>
<p>Ah, ovviamente, durante il torneo <strong>sono esploso subito</strong>!</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
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		<title>#NerdandoConsiglia: Febbraio 2026</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/02/23/nerdandoconsiglia-febbraio-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Feb 2026 09:00:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#NerdandoConsiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Febbraio2026-1024x576.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Febbraio2026-300x169.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Febbraio2026-300x169.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Febbraio2026-1024x576.png 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Febbraio2026-768x432.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Febbraio2026-1536x864.png 1536w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Febbraio2026-2048x1152.png 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>A Carnevale ogni scherzo vale, ma anche ogni suggerimento vale: ecco il #NerdandoConsiglia di Febbraio 2026! Dewan Djando: Credo sinceramente che Dewan (trovi la mia recensione qui) sia una delle novità che più mi ha colpito nell&#8217;ambito dei giochi da tavolo da un po&#8217; di tempo a questa parte. Fresco, intenso, strategico ma mai pesante, è [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Febbraio2026-1024x576.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Febbraio2026-300x169.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Febbraio2026-300x169.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Febbraio2026-1024x576.png 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Febbraio2026-768x432.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Febbraio2026-1536x864.png 1536w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Febbraio2026-2048x1152.png 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p>A Carnevale ogni scherzo vale, ma anche ogni suggerimento vale: ecco il <strong>#NerdandoConsiglia di Febbraio 2026!</strong></p>
<h2>Dewan</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63917 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-3.jpg" alt="Dewan" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Djando</strong>: Credo sinceramente che <em><strong>Dewan</strong></em> (trovi <a href="https://nerdando.com/2026/02/20/dewan-esplorando-nuovo-mondo/">la mia recensione qui</a>) sia una delle novità che più mi ha colpito nell&#8217;ambito dei giochi da tavolo da un po&#8217; di tempo a questa parte. <strong>Fresco</strong>, <strong>intenso</strong>, <strong>strategico</strong> ma mai pesante, è un gioco che ha davvero <strong>stupito</strong> e <strong>divertito</strong>. Inoltre, una grafica bellissima e un <strong>organizer interno perfetto</strong> lo rendono ancora più bello!</p>
<p>Ps: <strong>indovina chi ha vinto?</strong></p>
<h2>The Office</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/office.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-25887 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/office.jpg" alt="The Office" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/office.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/office-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/office-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/office-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>Jedi.lord</strong>: Sto proseguendo a <strong>tappe serrate</strong> e in modo ossessivo a recuperare tutte le stagioni di <em>The Office</em>. È entrato di diritto nel mio personale <strong>gotha</strong> del comedy.</p>
<p>Un difetto c&#8217;è: sono alla sesta stagione e <strong>ho paura</strong> che finisca.</p>
<p><strong>Aiuto</strong>.</p>
<h2>Lyonesse</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/lyonesse.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63950 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/lyonesse.jpg" alt="Lyonesse" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/lyonesse.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/lyonesse-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/lyonesse-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/lyonesse-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Jedi.lord</strong>: Un mesetto fa mi è venuta voglia di leggere un <strong>fantasy</strong>, e mi sono reso conto di averne letti pochi in vita mia, giusto i classiconi. Come sempre quando mi interesso a qualcosa, ho iniziato a fare ricerche ossessive sull&#8217;argomento: volevo dei classici che però fossero di una sorta di golden age del fantasy, roba che non potevo perdere e che non fosse invecchiata male.</p>
<p>Sono arrivato a una <i>short list</i>, ho fatto buon uso di <strong>Vinted</strong> e ho cominciato dal primo che mi è arrivato, ovvero la <em><strong>Trilogia di Lyonesse</strong></em>, scritta da <strong>Jack Vance</strong> negli anni &#8217;80, e ripubblicata un paio di anni fa in un mastodontico Oscar Draghi da Mondadori.</p>
<p>Non lo conoscevo se non vagamente di nome ma, giunto quasi alla fine del primo libro (<em>Il giardino di Suldrun</em>), posso tranquillamente affermare che <strong>mi sarei perso qualcosa di veramente bello</strong>, se non l&#8217;avessi letto.</p>
<p>È ambientato in un arcipelago leggendario del <strong>folklore britannico</strong> prima dell&#8217;epoca di Artù ed è un libro che parte piano, ti fa entrare nel suo mondo e poi ti precipita in una centrifuga di avvenimenti avventurosi, divertenti, strani, buffi o addirittura tremendi. C&#8217;è veramente di <strong>tutto</strong> e sa sorprenderti quando meno te lo aspetti, con uno stile peculiare.</p>
<p>Era il fantasy che <strong>desideravo</strong>, e non posso fare altro che consigliarlo.</p>
<h2>Indiana Jones e l&#8217;antico cerchio</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/12/Indiana-Jones_05.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-57767 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/12/Indiana-Jones_05.jpg" alt="Indiana Jones e l'antico cerchio" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/12/Indiana-Jones_05.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/12/Indiana-Jones_05-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/12/Indiana-Jones_05-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/12/Indiana-Jones_05-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Jedi.lord</strong>: L&#8217;avevo lasciato in <strong>sospeso</strong> mesi fa per colpa di un certo <a href="https://nerdando.com/2025/04/23/expedition-33-clair-obscur-ce-ancora-domani/"><em>Clair Obscur: Expedition 33</em></a>, che per me è stato un&#8217;esperienza totalizzante. Ma sono certo che per i miei gusti personali, in un altro anno, questo sarebbe stato il mio <strong>GOTY</strong>.</p>
<p><strong>Gran titolo</strong>, davvero.</p>
<h2>La via delle Spie</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/la-via-delle-spie.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63942 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/la-via-delle-spie.jpg" alt="La via delle spie" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/la-via-delle-spie.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/la-via-delle-spie-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/la-via-delle-spie-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/la-via-delle-spie-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Cavaliere</strong>: Si tratta di un<b> bel gioco da tavolo uno contro uno </b>(anche<b> </b> due contro due) <b>in cui saremo spie pronte a tutto per catturare l&#8217;avversario e vincere</b>. <b>Partite brevi e sempre in bilico</b>, ottime illustrazioni indicate soprattutto per Kiarakala, poi c’è la meccanica &#8220;I cut, you choose&#8221; di cui trovi un approfondito articolo <a href="https://nerdando.com/2024/12/19/dizionario-del-meeple-20-i-cut-you-choose/">qui</a>. Quindi solo ottimi motivi per giocarci visto che è disponibile su <a href="https://boardgamearena.com/gamepanel?game=agentavenue">BGA</a> ed è pubblicato in Italia da Pendragon.</p>
<h2>La fine del mondo &#8211; L&#8217;ultima rivista di fumetti n.1</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/la-fine-del-.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63943 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/la-fine-del-.jpg" alt="La fine del mondo" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/la-fine-del-.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/la-fine-del--300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/la-fine-del--1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/la-fine-del--768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Cavaliere</strong>: A dicembre ti ho parlato (<a href="https://nerdando.com/2025/12/30/nerdandoconsiglia-dicembre-2025/">qui</a>) di <i>La fine del mondo</i>, la nuova rivista di fumetti curata da Maicol &amp; Mirco (in allegato a Il Manifesto) in occasione dell’uscita del numero 0. Il numero 1 prosegue sull’ottima strada segnata dal precedente. Mi hanno colpito in particolare le storie di Zerocalcare (di cui <a href="https://nerdando.com/2026/02/02/nel-nido-dei-serpenti-il-coraggio-di-trattare-argomenti-repellenti/">ho recensito qui</a> l’ultima opera), Gipi e Maicol &amp; Mirco. Ovvio che ti deve piacere questo ritmo di lettura così cadenzato, ma un<b> mensile che ospita grandi nomi e ottime storie</b> credo che, <b>per 4 euro, valga davvero la pena dargli una possibilità</b>!</p>
<h2>Frieren &#8211; Oltre la fine del viaggio (prima stagione)</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/frieren-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63944 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/frieren-1.jpg" alt="Frieren" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/frieren-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/frieren-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/frieren-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/frieren-1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Cavaliere</strong>: Ho recuperato la prima stagione di questa serie su Prime Video e <b>adesso capisco perché è così osannata</b>.</p>
<p>Già solo il fatto di partire DOPO la sconfitta del Re Demone è una dichiarazione d&#8217;intenti. Infatti <i>Frieren </i><strong>si prende i suoi tempi</strong>: si tratta di una scelta stilistica precisa. Mentre in altri anime i ritmi lenti sono una scusa per “allungare il brodo”, cosa che me li rende repellenti, qui invece tutto ha senso ed è funzionale ai temi e ai messaggi che si vogliono mandare. <em>(anch&#8217;io la voglio recuperare tantissimo, </em><i>ndr)</i></p>
<h2>Black Mith: Wukong</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/black-myth-wukong.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63946 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/black-myth-wukong.jpg" alt="black Myth" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/black-myth-wukong.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/black-myth-wukong-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/black-myth-wukong-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/black-myth-wukong-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Zeno2k</strong>: Dopo avergli dato la caccia a lungo, me lo sono aggiudicato grazie a una ricca tornata di sconti su xbox e finalmente ho iniziato il mio personale <strong>Viaggio in Occidente</strong>.</p>
<p>Sì, lo stesso che ha ispirato <em>Dragonball</em>, tra gli altri, è alla base della mitologia di questo <strong>soulslike</strong> che, <strong>forse meno punitivo</strong> di altri nel corso dei livelli, è capace di far <strong>detonare</strong> <strong>tonanti bestemmie</strong> in occasione dei (moltissimi) boss (di cui parecchi segreti) da abbattere lungo il percorso.</p>
<p>Una conoscenza del testo originale sarebbe sicuramente utile, almeno per cogliere le sfumature, ma resta <strong>godibilissimo</strong> anche così, grazie ai suoi personaggi e situazioni surreali.</p>
<p><strong>Grafica da paura</strong> e gameplay solido lo rendono un must have per gli appassionati di souls o di mitologia cinese (meglio se di entrambe).</p>
<h2>Star Trek: Starfleet Academy</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/startrek_academy.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63945 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/startrek_academy.jpg" alt="Star Trek" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/startrek_academy.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/startrek_academy-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/startrek_academy-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/startrek_academy-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Zeno2k</strong>: La nuova incarnazione di <em>ST:SA</em> è la dodicesima (se la memoria non mi inganna) del celebre franchise di fantascienza che è il mio più <strong>torbido guilty pleasure</strong>.</p>
<p>Confesso di aver storto un po&#8217; il naso, vedendo il plot, ma la presenza di un vecchio amico, <strong>Robert Picardo</strong> (<a href="https://nerdando.com/2016/04/22/robert-picardo/">che ho avuto anche il piacere di intervistare</a> anni fa) mi ha convinto a dargli un&#8217;occhiata.</p>
<p>Non è vero: <strong>l&#8217;avrei guardata comunque</strong> perché mi basta che si chiami <em>Star Trek</em> e che abbia &#8220;quelle&#8221; quattro note.</p>
<p>Insomma: ambientata <strong>dopo gli eventi di <em>ST:Discovery</em></strong> (quindi mille anni nel futuro e dopo il Grande Fuoco) racconta la difficile ricostruzione della Federazione, ormai un cumulo di cenere a partire dal suo seme più importante: l&#8217;accademia di San Francisco. Qui vediamo volti nuovi e &#8220;vecchi&#8221; (e muri di nomi &#8220;<strong>vecchissimi</strong>&#8220;) alle prese con le difficoltà del caso.</p>
<p>In soldoni: è un <strong>teen drama</strong> nello spazio in salsa <strong>tecnobabble</strong>.</p>
<p>Solo per veri malati di <em>Star Trek</em>. Quindi sì: <strong>mi sta piacendo</strong>.</p>
<p>(e <strong>invece no</strong>: ma <strong>lo guardo lo stesso</strong>)</p>
<h2>Gomorra &#8211; Le origini</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63967" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/gomorra-le-origini.jpg" alt="Gomorra - Le origini" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/gomorra-le-origini.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/gomorra-le-origini-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/gomorra-le-origini-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/gomorra-le-origini-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Tencar</strong>: Non avevo grandissime aspettative su <strong><em>Gomorra &#8211; Le Origini</em></strong> e invece le <strong>6 puntate</strong> della<strong> prima stagione</strong> (disponibili su <strong>Sky</strong>) che raccontano la storia, da adolescente, di Pietro Savastano sono <strong>interessanti</strong> e, soprattutto, <strong>intrattengono</strong>. A questo punto, aspetto con <strong>piacere</strong> di sapere come continuerà la vicenda.</p>
<h2>Fallout &#8211; Seconda stagione</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63969" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/fallout.jpg" alt="fallout" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/fallout.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/fallout-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/fallout-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/fallout-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Tencar</strong>: Mi è piaciuta meno della prima, comunque, anche la seconda stagione di <em><strong>Fallout</strong></em> (disponibile su <strong>Prime Video</strong>) ha tanto da dire e, soprattutto, è ambientata a <strong>New Vegas</strong>, città che &#8211; negli anni scorsi &#8211; ha lasciato un <strong>segno</strong> nel mio arido <strong>cuore</strong>.</p>
<h2>The Pitt &#8211; Prima stagione</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63970" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/the-pitt.jpg" alt="the pitt" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/the-pitt.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/the-pitt-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/the-pitt-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/the-pitt-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Tencar</strong>: Ne avevo solo sentito parlare bene e, infatti, la prima stagione di <em><strong>The Pitt</strong></em> si è rivelato essere un <strong>hospital drama toccante</strong> che mi ha mostrato quello che accade in un pronto soccorso. Ogni puntata, della durata di un&#8217;ora, rappresenta davvero sessanta minuti di duro lavoro di medici e infermieri: da guardare e riguardare per capire come questi eroi sottopagati salvano (o cercano di farlo) vite giornalmente.</p>
<h2>Bring Her Back &#8211; Torna da me</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63971" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/bring-her-back.jpg" alt="Bring Her Back - Torna da me " width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/bring-her-back.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/bring-her-back-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/bring-her-back-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/bring-her-back-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Tencar</strong>: Era da un po&#8217; che non vedevo un buon horror che, senza strafare, è riuscito a piacermi e a farmi un po&#8217; impressionare. <em><strong>Bring Her Back &#8211; Torna da me</strong></em> è <strong>semplice</strong>, <strong>lineare</strong> e <strong>diretto</strong>, non impegnativo ma comunque <strong>godibile</strong>.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul </em><em>nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong></em></p>
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		<title>INK &#8211; Quando l&#8217;Arte incontra la Strategia</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/02/10/ink-quando-larte-incontra-la-strategia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Feb 2026 09:00:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Asmodee Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Astratto]]></category>
		<category><![CDATA[Boardgame]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Kasper Lapp]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Quando Kasper Lapp progettò Magic Maze qualche anno fa, catturò l&#8217;attenzione di tantissimi giocatori con un meccanismo innovativo e brutale nella sua semplicità. Con INK, lo stesso autore ci propone qualcosa di completamente differente: un titolo che mantiene l&#8217;eleganza minimalista del design ma che nasconde una profondità tattica sorprendente sotto una superficie che sembra quasi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/02/10/ink-quando-larte-incontra-la-strategia/">INK &#8211; Quando l&#8217;Arte incontra la Strategia</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63781 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK.jpg" alt="Ink" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Quando <strong>Kasper Lapp</strong> progettò <em><strong>Magic Maze</strong></em> qualche anno fa, catturò l&#8217;attenzione di tantissimi giocatori con un meccanismo innovativo e brutale nella sua semplicità. Con <em><strong>INK</strong></em>, lo stesso autore ci propone qualcosa di completamente differente: un titolo che mantiene l&#8217;eleganza <strong>minimalista</strong> del design ma che nasconde una <strong>profondità tattica sorprendente</strong> sotto una superficie che sembra quasi ingenua. Edito da <strong>Final Score Games</strong> e localizzato in Italia da <strong>Asmodee </strong>(che <strong>ringrazio</strong> per la copia con cui ho scritto questo articolo), con illustrazioni curate da <strong>Chris Quilliams</strong> (il visionario dietro <em><a href="https://nerdando.com/2024/02/20/azul-tutti-mastri-piastrellisti/">Azul</a></em> e <em><a href="https://nerdando.com/2016/01/20/pandemic-legacy-lirripetibile-lotta-alle-epidemie/">Pandemic Legacy</a></em>), <em>INK</em> rappresenta uno di quei rari giochi che fatica a categorizzarsi: è astratto senza essere sterile, competitivo senza essere spietato, e strategico senza richiedere dottorati in matematica.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><em><strong>INK</strong></em> si colloca in quella fascia di giochi in cui il tema è volutamente assente, perché il vero tema è la meccanica stessa. <strong>Non c&#8217;è una storia da raccontare</strong>, niente narrazione nascosta dietro le regole. Quello che c&#8217;è è pura, cristallina esperienza ludica: i giocatori sono artisti che creano dipinti astratti su una tela personale utilizzando gocce di inchiostro di diversi colori. Ogni segno che lasciate è permanente. Ogni scelta che fate risuona per il resto della partita.</p>
<p>Se dovessi descrivere <em>INK</em> in poche parole, direi che è <strong>il gemello sofisticato di <em>Azul</em></strong>. Superficialmente condividono lo stessa DNA: drafting da una fonte condivisa (in questo caso una ruota anziché una pila), piazzamento di pezzi su una griglia personale, e una progressione verso la vittoria attraverso il completamento di obiettivi con tanto di combo. Eppure, le somiglianze finiscono qui. L&#8217;interazione tra giocatori non si limita al mero &#8220;prendere quello che vuole l&#8217;avversario&#8221;: qui, <strong>quello che prendi influenza direttamente cosa gli altri potranno fare nei turni successivi</strong>, creando una ragnatela di conseguenze che si estende ben oltre il singolo turno.</p>
<p>La bellezza di <em>INK</em> risiede nel fatto che <strong>ogni partita sembra diversa</strong> non perché i giocatori fanno scelte diverse (cosa ovvia), ma perché le condizioni di gioco cambiano radicalmente. Non è un titolo che sentirai dire &#8220;Questa volta farò la mia strategia solita&#8221;. Non funziona così, <em>INK</em> <strong>ti obbliga a pensare</strong>, sempre, perché gli strumenti a disposizione e le situazioni cambiano costantemente.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p>Entrando nel dettaglio, il cuore di <em>INK</em> è una <strong>ruota centrale</strong> (il &#8220;pennino&#8221;) con sei tessere disposte attorno a essa. Durante il tuo turno, devi muovere il tuo segnalino verso una di queste tessere e prenderla. Non è una scelta libera: devi muovere il tuo segnalino in senso orario, e se passi sopra la casella iniziale, segnata con una &#8220;X&#8221;, devi pescare una tessera casuale dal sacchetto &#8220;X&#8221;, che ti obbliga a coprire degli spazi sulla tua griglia, rendendoli inutilizzabili e bloccando le aree che stavi faticosamente costruendo. È il disincentivo perfetto per correre troppo velocemente attorno alla ruota, perché il brivido della tessera &#8220;giusta&#8221; potrebbe trasformarsi nel peso di una tessera &#8220;sbagliata&#8221;.</p>
<p>La tessera che prendi dalla ruota comune viene aggiunta alla tua tela personale, una griglia quadrata, dove devi farla combaciare con i bordi delle tessere già presenti. <strong>Non puoi piazzarla ovunque</strong>: devono toccarsi almeno su un lato, non si possono mettere in diagonale. Questo è il primo livello del puzzle. Ma<strong> c&#8217;è un livello più profondo</strong>: ogni colore sulla tua tela rappresenta un&#8217;area, e ogni giocatore ha una &#8220;tavolozza&#8221; personale &#8211; pescata random ad inizio partita &#8211; che gli consente di piazzare bottigliette d&#8217;inchiostro solo su determinate aree colorate (i colori della propria tavolozza), mentre le altre bottigliette potranno essere usate per gli altri colori, ma ovviamente attenzione a non finirle troppo presto.</p>
<p>Quando crei un&#8217;area di un certo colore che raggiunge la dimensione minima indicata da un obiettivo, rappresentato da un numero riportato sulla tessera, puoi scegliere di &#8220;attivare&#8221; quell&#8217;obiettivo, piazzando le bottigliette d&#8217;inchiostro sulla tela. Qui inizia la vera magia: puoi piazzare più obiettivi nello stesso turno, nell&#8217;ordine che preferisci. E ogni obiettivo completato ti regala un&#8217;Azione Bonus. Queste <strong>Azioni Bonus</strong> sono il vero <strong>motore strategico</strong> di <em>INK</em>.</p>
<p>Esistono <strong>12 diversi bonus</strong> nel gioco, e a ogni partita ne vengono utilizzati solo quattro, scelti <strong>casualmente</strong>. Alcuni permettono di piazzare quadrati colorati aggiuntivi sulla tela, creando nuovi spazi per le bottigliette. Altri lasciano muovere tessere già piazzate, aprendo la possibilità di riosservare la tela e di ricomporre le aree per completare più obiettivi in sequenza. Alcuni bonus permettono di rimuovere bottigliette dal gioco, accelerando il raggiungimento della vittoria. Uno raro permette di conservare una tessera per usarla nel turno successivo, evitando completamente il drafting da quella parte della ruota. La combinazione di questi bonus <strong>cambia radicalmente</strong> il modo in cui si giocherà.</p>
<p>È qui che <em>INK</em> raggiunge una <strong>profondità tattica</strong> stupefacente. Non è solo un gioco di piazzamento tessere: è un puzzle in cui i vincoli cambiano a ogni turno, in cui le sinergie tra i bonus e il tuo setup determinano come eseguire il tuo piano. In ogni partita ho scoperto nuove combinazioni, nuovi modi di concatenare gli obiettivi, nuovi modi di usare i bonus per colpire gli avversari indirettamente. Da giocatore di <em>Magic</em>, le combo sono sempre apprezzate!</p>
<p>C&#8217;è anche il meccanismo del colore &#8220;<strong>nero</strong>&#8221; (inchiostro nero): se durante la partita piazzerai più bottigliette di quelle che hai a disposizione nel tuo colore, devi usare le bottigliette nere dal pool comune. Alla fine della partita, chi ha piazzato tutte le bottigliette vince. Se più di un giocatore ha terminato le sue bottigliette, vince chi ha usato più bottigliette nere. È un sistema elegante che evita il pareggio ma <strong>mantiene la tensione</strong> fino all&#8217;ultimo momento.</p>
<p><strong>La modalità solitaria è presente</strong>: il gioco vi propone un &#8220;avversario&#8221; neutrale che rimuove tessere dalla ruota in base a tile pescati casualmente. Non è la modalità che preferisco (prediligo sempre competere contro giocatori veri), ma è ben congegnata e offre una sfida legittima se giocate in solitario. Piccolo tocco di classe: il &#8220;bot&#8221; della modalità solitaria si chiama Sumi, che è il nome dell&#8217;inchiostro nero giapponese, alla base della calligrafia e del tatuaggio. Adoro.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63782 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK-2.jpg" alt="Ink" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/INK-2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Materiali</h2>
<p><em><strong>INK</strong></em> è uno di quei giochi in cui gli ingredienti fisici sono stati scelti <strong>con intelligenza</strong>. Le tessere d&#8217;inchiostro sono double-face, con il verso specchiato rispetto al fronte. Questo significa che si può giocare il gioco anche con una prospettiva diversa, il che aggiunge ancora più variabilità. Le bottigliette d&#8217;inchiostro sono dei <strong>piccoli capolavori in plastica</strong>, sufficientemente pesanti da sentirsi premium senza essere scivolosi. Sembrerà davvero di giocare con dell&#8217;inchiostro, ma senza il rischio di inzaccherare il tavolo!</p>
<p>La ruota centrale è robusta, la plancia personale è chiara e facile da leggere. <strong>I segnalini per i giocatori daltonici sono un dettaglio bellissimo</strong> che mostra come si continui a pensare all&#8217;inclusione durante la progettazione del gioco, non come ripensamento successivo.</p>
<p>Lo stile artistico di Chris Quilliams è ridotto <strong>all&#8217;essenziale</strong>: colori puri, linee pulite, nessuna ornamentazione superflua. Alcuni potrebbero trovarlo freddo; io lo trovo perfetto per il tipo di gioco che <em>INK</em> vuole essere. La tela sulla quale costruire diventa effettivamente una <strong>composizione astratta</strong> ogni volta che si gioca, e quell&#8217;estetica minimalista supporta questa esperienza anziché battersi contro essa.</p>
<p>Una piccola nota di demerito va alla <strong>gestione della scatola</strong>: ci sono tanti componenti e, al netto dell&#8217;assenza dell&#8217;organizer interno, che può anche starci, la scatola necessita di un po&#8217; di Tetris per riporre tutti i componenti una volta defustellati, e a me è rimasta alzata di un buon centimetro. Nulla di grave, ma magari un po&#8217; di spazio in più non avrebbe guastato.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><em><strong>INK</strong></em> è un gioco che non mi aspettavo. Sulla carta, è una categoria che raramente genera titoli memorabili. Eppure Kasper Lapp ha fatto quello che Michael Kiesling aveva già fatto con <em>Azul</em>: ha preso una formula che sembrava esausta e ha infuso in essa una <strong>profondità tattica</strong> che la rende affascinante. La variabilità offerta dalle Azioni Bonus significa che ogni partita rappresenta un puzzle diverso, e il fatto che gli avversari possono influenzare costantemente quello che potete fare crea una <strong>tensione autentica</strong>.</p>
<p>È un gioco che richiede pochi minuti per spiegare le regole, forse un turno per capire cosa sta succedendo, e almeno una manciata di partite per iniziare a intravedere le vere profondità strategiche. <strong>Non è un titolo immediatissimo</strong>, ma necessita di un po&#8217; di tempo e partite per iniziare a girare al meglio delle proprie potenzialità.</p>
<p>Lo consiglio a chiunque ami i <strong>giochi astratti</strong>, ai fan di <em>Azul</em> che cercano qualcosa con <strong>più interazione</strong>, ai giocatori che apprezzano la <strong>profondità tattica</strong>, e sinceramente anche a chi vuole iniziare a &#8220;fare sul serio&#8221; con i boardgame senza saltare direttamente ai <a href="https://nerdando.com/2024/08/29/giochi-da-tavolo-cinghiali/">cinghiali pesanti</a>. È uno di quei titoli rari che sa essere accessibile senza sacrificare la profondità, elegante senza essere pretenzioso, e competitivo senza diventare aggressivo.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul </em><em>nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong></em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>INK</strong></em> è il gioco di debutto perfetto di Final Score Games: astratto ma <strong>profondo</strong>, elegante ma <strong>tattico</strong>, semplice da giocare ma complesso da padroneggiare.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41543" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/02/10/ink-quando-larte-incontra-la-strategia/">INK &#8211; Quando l&#8217;Arte incontra la Strategia</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Bloops &#8211; Battaglie di memoria</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/02/09/bloops-battaglie-di-memoria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Feb 2026 09:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Asmodee Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Boardgame]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Party Game]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Ci sono momenti rari nel mondo dei giochi da tavolo, quando entri in una scatola e senti subito che qualcosa funziona. Bloops, ad opera di MontiBearnar, è uno di questi giochi. È semplice, è veloce, è pura adrenalina concentrata in carte e regole minimaliste. Un party game che non pretende di essere profondo, ma che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/02/09/bloops-battaglie-di-memoria/">Bloops &#8211; Battaglie di memoria</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63649 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops.jpg" alt="Bloops" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Ci sono momenti rari nel mondo dei giochi da tavolo, quando entri in una scatola e senti subito che qualcosa funziona. <em><strong>Bloops</strong></em>, ad opera di <strong>MontiBearnar</strong>, è uno di questi giochi. È semplice, è veloce, è pura adrenalina concentrata in carte e regole minimaliste. Un party game che non pretende di essere profondo, ma che con poche mosse riesce a trasformare il tavolo in un campo di battaglia dove memoria, intuizione e un pizzico di fortuna si scontrano a ogni turno. Andiamo a scoprire questa novità targata <strong>Asmodee </strong>(che <strong>ringrazio</strong> per la copia con cui ho scritto questo articolo)!</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>L&#8217;ambientazione è leggera, affidata alle illustrazioni simpatiche di <strong>Mathieu Lidon</strong>: personaggi &#8211; o meglio pesci rossi &#8211; goffi che sembrano usciti da un universo colorato e senza pretese, perfetti per mettere tutti a proprio agio prima di iniziare la carneficina. <em>Bloops</em> ruota intorno a un&#8217;idea elegante: ogni giocatore ha davanti a sé <strong>sei carte coperte</strong>. All&#8217;inizio, osserva le tre più vicine (segretamente) cercando di memorizzarle. Poi inizia il <strong>caos</strong>. A ogni turno, pescate una carta dal mazzo e decidete: la scartate per applicarne l&#8217;effetto, oppure la scambiate con una delle vostre carte (che poi andrà scartata comunque, attivando il suo effetto). Gli <strong>effetti</strong> sono il vero <strong>fuoco</strong> di questo gioco.</p>
<p>La bellezza di <em>Bloops</em> sta in questa danza costante tra ciò che ricordi, ciò che gli avversari cercano di farti dimenticare, e ciò che si cerca di nascondere. Perché la vera sfida <strong>non è solo ricordare</strong> le tue carte: <strong>è capire</strong> cosa stanno facendo gli altri, anticipare le loro mosse, e proteggere quello che rimane. Quando si ha la convinzione di avere il punteggio più basso (obiettivo del gioco), gridare &#8220;<strong>BLOOPS</strong>&#8221; innesca <strong>l&#8217;ultimo giro</strong>: gli altri giocatori avranno ancora un turno per cercare di ribaltare tutto. È il momento di tensione massima, quello che ti farà urlare dal tavolo. E a me è successo, girando una carta da 20 totalmente inaspettata!</p>
<h2><b>Meccaniche</b></h2>
<p>Il flusso di gioco di <em><strong>Bloops</strong></em> è ridotto all&#8217;essenziale, eppure <strong>straordinariamente efficace</strong>. Ogni turno segue una struttura ristretta:</p>
<ol>
<li><strong>Pescare</strong> una carta;</li>
<li><strong>Decidere</strong> se scartarla (attivando <strong>l&#8217;effetto</strong>) o scambiarla con una delle proprie;</li>
<li>Se la scambiate, la carta che esce dalla vostra zona attiva comunque il suo <strong>effetto.</strong></li>
</ol>
<p><strong>Questa semplicità è ingannevole</strong>. La decisione è costantemente difficile perché non sai esattamente cosa convenga fare. Scartare una carta significa attivare un effetto di cui conosci il contenuto, ma rinunci al valore numerico che avresti potuto prendere. Scambiarla significa non sapere quale carta ti toccherà in cambio.</p>
<p>Ti dicevo che gli effetti erano il cardine di <em>Bloops</em>. <strong>Qui entra in gioco la vera strategia</strong>. Le carte hanno effetti differenti che permettono di:</p>
<ul>
<li><strong>Sbirciare</strong> carte coperte (proprie o altrui);</li>
<li><strong>Scambiare</strong> carte tra giocatori;</li>
<li><strong>Forzare</strong> gli altri a <strong>pescare</strong> carte dal mazzo, senza ovviamente poterle vedere a meno che non si peschi una carta con l&#8217;effetto &#8220;sbirciare&#8221;.</li>
</ul>
<p><strong>Ogni effetto è una leva tattica</strong>. Sbirciare permette di ridurre l&#8217;incertezza, cosa fondamentale in un gioco di memoria. Scambiare aiuta a sbarazzarsi di valori alti, ma potrebbe regalare carte utili ai nemici, o far cadere in un&#8217;imboscata. Forzare gli altri a pescare carte è puro sabotaggio, il tipo di mossa che scatena risate al tavolo.</p>
<p>La genialità è che <strong>gli effetti non sono mai squilibrati</strong>. Nessuno è troppo forte, nessuno è inutile. Ogni effetto trova il suo momento, la sua situazione giusta in cui brillare. Questo mantiene la partita aperta fino all&#8217;ultimo turno. A differenza di molti giochi di memoria che diventano noiosi dopo poche partite perché la memoria è tutto, <strong><em>Bloops</em> usa la memoria come elemento principale ma non esclusivo</strong>. Sì, dovete ricordare tutti le vostre carte. Sì, dovete osservare tutti quelle degli altri. Ma la vera partita è l&#8217;interazione costante che costringe a dimenticare, a riconsiderare, a dubitare di quello che si pensa di ricordare. Un giocatore con una memoria eccezionale ha un vantaggio, naturalmente. Ma un giocatore che sa leggere gli altri, che sa quali effetti attivare al momento giusto, che sa sacrificare una carta per far perdere il controllo a un avversario, può benissimo vincere. È <strong>un bell&#8217;equilibrio</strong>.</p>
<p>Con 65 carte nel mazzo, <strong>ogni partita è differente</strong>. Non è una variabilità infinita, ma è sufficiente. Le partite <strong>veloci</strong> (che spesso finiscono in 5-7 minuti) permettono rivincite immediate, e scoprirai che la strategia di una partita potrebbe rivelarsi completamente inetta nella successiva.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63650 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops-2.jpg" alt="Bloops" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Bloops-2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Materiali</h2>
<p><em><strong>Bloops</strong></em> è un gioco di sole carte. Nella scatola troverete:</p>
<ul>
<li>65 carte, di buona qualità;</li>
<li>1 regolamento sintetico e chiarissimo.</li>
</ul>
<p><strong>Nient&#8217;altro</strong>. Nessun organizer interno, nessun tabuliere, nessun segnalino. Questo potrebbe sembrare minimalista, e lo è, ma è la scelta giusta. <em>Bloops</em> <strong>non ha bisogno di nulla di più</strong>. Le carte sono il gioco, il resto è conversazione e risate. Le carte hanno un formato standard, facili da mescolare, da maneggiare durante il gioco. Non si deformano facilmente, resistono bene anche a sessioni lunghe di uso. Da bravo giocatore di <em>Magic</em>, però, suggerisco sempre qualche bustina protettiva!</p>
<p>Mathieu Lidon ha creato uno <strong>stile visivo</strong> che è il punto di forza del materiale. Le illustrazioni sono <strong>simpatiche</strong> senza essere stucchevoli, colorate senza essere caotiche. I personaggi hanno personalità, i numeri sono leggibili in un istante, gli effetti delle carte sono rappresentati con chiarezza visuale oltre a quella testuale. Il design complessivo della carta è funzionale: effetto in alto (se presente), numero del valore al centro, illustrazione in basso. Less is more!</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><em><strong>Bloops</strong></em> è uno di quei giochi che sa esattamente cosa vuole essere e lo fa bene senza compromessi. Non è profondo come <a href="https://nerdando.com/2021/10/09/agricola-big-box-animali-german-per-due/"><em>Agricola</em></a>, non è coinvolgente narrativamente come <em><a href="https://nerdando.com/2022/03/23/gloomhaven-jaws-of-the-lion-una-vera-campagna-fantasy/">Gloomhaven</a></em>, non ha la complessità strategica dei cinghialoni. Ma in quello che si propone—<strong>essere un party game veloce, divertente e rigiocabile</strong>—è semplicemente eccellente.</p>
<p>La memoria è il tema, l&#8217;interazione il cuore, la velocità la sua firma. Funziona con due giocatori (anche se è meno caotico), esplode con quattro o cinque (il numero consigliato). Ogni partita è una micro-sessione adatta a ridere, a maledire gli avversari gentilmente, a <strong>urlare</strong> &#8220;<strong>BLOOPS!</strong>&#8221; <strong>senza inibizioni</strong>.</p>
<p>Se cerchi un filler, un party game per iniziare la serata prima di passare a giochi più pesanti, oppure semplicemente vuoi mezz&#8217;ora di divertimento puro senza dover pensare troppo, <em>Bloops</em> è un <strong>acquisto consigliato</strong>. Non è un capolavoro, ma non pretende di esserlo. È un gioco che funziona, che torna in tavola facilmente, che non richiede spiegazioni lunghe e che garantisce risate sincere. Una <strong>bella sorpresa</strong>, davvero!</p>
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<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Bloops</strong></em> è il party game veloce che conquista col <strong>caos controllato</strong>: memoria e cattiveria leggera per serate senza freni.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41543" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
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		<title>#NerdandoConsiglia: Agosto 2025</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/08/26/nerdandoconsiglia-agosto-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Aug 2025 08:00:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#NerdandoConsiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Boardgame]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Horror]]></category>
		<category><![CDATA[Videogiochi]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/NerdandoConsigliaAgosto2025-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/NerdandoConsigliaAgosto2025-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/NerdandoConsigliaAgosto2025-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/NerdandoConsigliaAgosto2025-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/NerdandoConsigliaAgosto2025-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/NerdandoConsigliaAgosto2025.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Mare, sole, caldo, ferie: tutti elementi belli, per carità, ma mai dimenticarsi dell&#8217;elemento più bello di tutti, ossia il #NerdandoConsiglia di Agosto 2025! To a T NoOrdinaryLuca: Il geniale creatore di Katamari Damacy, Keita Takahashi, torna con un nuovo titolo, che prova a raccontarci una storia sulla diversità in modo delicato e leggero, facendoci vestire i panni [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/NerdandoConsigliaAgosto2025-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/NerdandoConsigliaAgosto2025-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/NerdandoConsigliaAgosto2025-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/NerdandoConsigliaAgosto2025-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/NerdandoConsigliaAgosto2025-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/01/NerdandoConsigliaAgosto2025.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p>Mare, sole, caldo, ferie: tutti elementi belli, per carità, ma mai dimenticarsi dell&#8217;elemento più bello di tutti, ossia il <strong>#NerdandoConsiglia </strong>di<strong> Agosto 2025!</strong></p>
<h2>To a T</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Nerdandoconsiglia-To-a-T.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-61078" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Nerdandoconsiglia-To-a-T.jpeg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Nerdandoconsiglia-To-a-T.jpeg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Nerdandoconsiglia-To-a-T-300x169.jpeg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Nerdandoconsiglia-To-a-T-1024x576.jpeg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/Nerdandoconsiglia-To-a-T-768x432.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>NoOrdinaryLuca</strong>: Il geniale creatore di <strong>Katamari Damacy</strong>, <strong>Keita Takahashi</strong>, torna con un nuovo titolo, che prova a raccontarci una storia sulla diversità in modo delicato e leggero, facendoci vestire i panni di <strong>un ragazzo bloccato con le</strong> <strong>braccia aperte come a forma di una “T”</strong>. Quello che mi ha colpito di questo <strong>immersive sim</strong> è che il giocatore si ritrova a dover svolgere tutta una serie di attività, che fanno parte della quotidianità di ciascuno di noi, ma provando le difficoltà di non poter piegare le braccia.</p>
<p>Superando alcuni limiti, come una gestione della telecamera non sempre funzionale a ciò che succede a schermo, una grafica piuttosto basilare, ma dallo stile unico, ci si riesce a immergersi in una <strong>storia divertente</strong>, <strong>bizzarra</strong> e <strong>mai</strong> <strong>stucchevole</strong> e che lascia qualche spunto di riflessione.</p>
<h2>Dylan Dog &#8211; Accadde Domani</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/accadde-domani.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-61278" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/accadde-domani.jpg" alt="" width="1080" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/accadde-domani.jpg 1080w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/accadde-domani-300x200.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/accadde-domani-1024x683.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/accadde-domani-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /></a></p>
<p><strong>Ayr</strong>: Era il <b>gennaio del 1990</b> e <b>Sergio Bonelli Editore </b>pubblica quello che può tranquillamente essere considerato un albo da Top 10 di <b>Dylan Dog</b>. Sto parlando di <em><b>Accadde Doman</b><strong>i</strong></em>, <b>numero 40</b>, scritto dal maestro <b>Tiziano Sclavi </b>e illustrato da un <b>Giovanni Freghieri</b> in una forma smagliante. Un numero dove horror, mistero e grottesco si mescolano alla perfezione in perfetto stile sclaviano.</p>
<p>Come sempre ci tengo a rivelare poco della trama ma vi basti sapere che ruota tutta attorno all&#8217;incontro di Dylan con un suo <b>caro vecchio amico</b> giornalista di nome Fat. Dopo aver scambiato i convenevoli tipici tra due amici che non si vedono da tanto, Fat regala a Dylan il <b>&#8216;giornale di Domani</b>&#8216;. Da questo punto in poi l&#8217;albo è un susseguirsi di <b>premonizioni impossibili </b>e <b>paradossi temporali</b> più o meno preannunciati nel suddetto quotidiano. Ciò che mi ha sorpreso di più di quest&#8217;albo è la qualità di alcune<b> &#8216;mini storie&#8217; </b>presenti. Chi le ha lette sa cosa intendo, chi le leggerà ne rimarrà impressionato. Sto parlando in particolare della passeggiata nel parco con lo zombie (scena da brividi) e della sequenza che si svolge in carcere. Sono entrambe parti che non coinvolgono Dylan direttamente ma che contribuiscono perfettamente a creare un senso di inquietudine e una forte tensione nel lettore.</p>
<p>L&#8217;assurdità e l&#8217;atmosfera la fanno da padrone, insomma, così come evidente è la cultura di Sclavi che richiama <i>It Happened Tomorrow</i> di René Clair. Non mancano imprevedibilità, momenti di alleggerimenti comici, sezioni più oniriche, il tutto magistralmente espresso dalle <b>matite e dalle chine di Freghieri</b> che, come sempre, sorprende per la chiarezza dei suoi personaggi, delle ombre e per il suo dinamismo. Un numero da non perdere per ogni appassionato dylaniano e una lettura che saprà appassionare anche chi non conosce l&#8217;<b>indagatore dell&#8217;incubo</b>.</p>
<h2>Doubt is Our Product</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/doubt-is-our-product-copertina.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-61057" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/doubt-is-our-product-copertina.jpg" alt="doubt is our product copertina" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/doubt-is-our-product-copertina.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/doubt-is-our-product-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/doubt-is-our-product-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/doubt-is-our-product-copertina-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Cavaliere</strong>: Questo gioco da tavolo ci fa giocare ad una<b> vicenda realmente accaduta</b>, anche se talmente <b>assurda </b>che sembra la trama di un film di James Bond o simili. In <i>Doubt Is Our Product</i> un giocatore impersonerà le aziende del tabacco che nascondono la verità e l’altro i movimenti che propongono politiche sociali volte a contrastare il fumo.</p>
<p>Si tratta di un <b>gioco da tavolo</b> che <b>fonde </b>alla grande<b> componente ludica</b> con quella storica <b>e di denuncia</b>.</p>
<p>Ne ho scritto a lungo nel <a href="https://nerdando.com/2025/08/04/nerdandoconsiglia-doubt-is-our-product/">Nerdandoconsiglia dedicato</a>.</p>
<h2>The Alters</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The-Alters_01.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-60448" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The-Alters_01.jpg" alt="The Alters cover art" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The-Alters_01.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The-Alters_01-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The-Alters_01-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/The-Alters_01-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Cavaliere</strong>: Ho giocato <i><b>The Alters</b></i> sul Game Pass tramite Cloud e quindi di conseguenza ho usato il controller e mi sono trovato molto bene, come giustamente segnalato da NoOrdinaryLuca <a href="https://nerdando.com/2025/07/04/the-alters-uno-nessuno-e-centomila-per-sopravvivere-nello-spazio/">nella sua recensione</a>. Si tratta di un videogioco che <b>mescola benissimo survival, narrazione e scelte morali</b>. Ogni decisione pesa non solo sul corso degli eventi, ma anche per il fatto che il tempo passa e non si può fare tutto.</p>
<p>Mi è piaciuto molto, anche se devo ammettere che <strong>ho provato un po’ di frustrazione</strong> quando è capitato che non sono riuscito a superare certi punti e ho dovuto necessariamente ricaricare uno dei giorni precedenti.</p>
<p>Un altro ottimo titolo di <strong>11 bit studios</strong>, cioè quelli di <a href="https://nerdando.com/2019/02/02/nerdandoconsiglia-frostpunk/"><i>Frostpunk</i></a>, tra gli altri.</p>
<h2>No Other Land</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/on-other-land.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-61280" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/on-other-land.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/on-other-land.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/on-other-land-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/on-other-land-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/on-other-land-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Cavaliere</strong>: Su <a href="https://mubi.com/it/it/showing">Mubi</a> ho visto quel <b>pugno allo stomaco</b> che è <i>No Other Land</i>, Oscar 2025 per il miglior documentario e nelle sale italiane all&#8217;inizio di quest’anno. Si tratta del <b>documentario,</b> che racconta la vicenda che va avanti da decenni, che vede protagonisti da un lato il villaggio di Masafer Yatta e i suoi abitanti e dall’altro le forze di difesa israeliane (IDF).</p>
<p>Un <b>film tosto</b> che racconta un pezzetto di una vicenda complessa. Per me va visto in quanto i media menzionano i numeri di morti e sfollati, ma in realtà i casini geopolitici riguardano le persone che vivono quei luoghi. Mentre qui al centro ci sono proprio le vicende degli abitanti di un posto conteso.</p>
<h2>Weapons</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-61304" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/weapons.jpg" alt="weapons" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/weapons.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/weapons-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/weapons-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/weapons-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Tencar</strong>: Non so che cacchio di problema abbia <strong>Zach Cregger</strong>; come in <em>Barbarian</em>, crea un&#8217;ottima storia che però, nella parte finale, si perde un po&#8217;. Bellissima pellicola che poteva essere fantastica.</p>
<h2>Trap</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-61305" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/trap.jpg" alt="trap" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/trap.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/trap-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/trap-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/trap-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Tencar</strong>: <strong>M. Night Shyamalan</strong> ci racconta la vicenda di un serial killer che accompagna la figlia al concerto di una popstar (che termine vetusto) per rimanere &#8211; SPOILER MA LO DICE IL TITOLO &#8211; <strong>intrappolato</strong> dalla polizia all&#8217;interno di un palazzetto. Il protagonista avrà anche fatto cose terribili, ma l&#8217;aver accompagnato un&#8217;adolescente a un evento del genere mi ha fatto tifare per lui.</p>
<h2>Abigail</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-61306" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/abigail.jpg" alt="abigail" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/abigail.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/abigail-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/abigail-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/08/abigail-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Tencar</strong>: una classica favola di vampiri che mette in mezzo <strong>scene divertenti</strong> mixate a<strong> esistenze tragiche</strong>. Carino e perfetto per una serata da passare sul divano abbracciati al condizionatore.</p>
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