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		<title>Anteprima di F1 22</title>
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		<pubDate>Mon, 09 May 2022 15:00:09 +0000</pubDate>
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<p>Da quando <strong>Codemasters</strong> ha acquisito la possibilità di sviluppare<strong> videogame ufficiali del campionato di Formula 1</strong>, gli appassionati di corse di tutto il mondo hanno potuto mettere le mani su titoli di <strong>altissima qualità</strong>. La continua e infaticabile ricerca che la <strong>software house britannica</strong> ha portato avanti per più di un decennio è riuscita a donare ad ogni iterazione quel salto qualitativo necessario per non avvertire di trovarsi di fronte al solito gioco sportivo a cadenza annuale. A cavallo tra 2020 e 2021, <strong>EA</strong> ha acquisito lo studio divenuto celebre per i suoi titoli corsistici. Ovviamente, anche la<strong> Formula 1</strong> è entrata a far parte della grande famiglia del gigante Californiano. Quanto la nuova gestione muterà i videogame con protagonisti Hamilton, Verstappen, LeClerc e soci è ancora tutto da vedere.</p>
<p><strong>Codemasters</strong> ha però una <strong>piccola rivoluzione</strong> da fronteggiare. Sto parlando dei<strong> poderosi cambi di regolamenti</strong> che hanno scombussolato non di poco gli equilibri a cui abbiamo assistito negli ultimi anni. La software-house con sede a Southam ha pertanto di fronte a sé un compito insidioso. Dovrà riflettere questi cambiamenti sul proprio apprezzato titolo a 4 ruote. Ho avuto l&#8217;opportunità di mettere le mani su <strong>una versione in stato avanzato di sviluppo</strong> e vi racconto, in questa <strong>anteprima</strong> di <strong>F1 22</strong>, le mie impressioni.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/F122_Anteprima_01.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46221" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/F122_Anteprima_01.jpg" alt="F122 Anteprima Alpine" width="1920" height="1080" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/F122_Anteprima_01.jpg 1920w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/F122_Anteprima_01-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/F122_Anteprima_01-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/F122_Anteprima_01-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/F122_Anteprima_01-1536x864.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></a></p>
<h2>ANTEPRIMA</h2>
<p>Lo scorso<strong> 28 Aprile</strong> realtà editoriali provenienti da tutto il mondo sono state invitate ad <strong>un evento digitale organizzato da Codemasters e EA Sports</strong> con protagonista <strong>Lee Mather</strong>, F1 Senior Creative Director. Noi di Nerdando non ci siamo tirati indietro e ho potuto assistere ad <strong>una presentazione convincente</strong> e schiarirmi le idee sulle tante curiosità che nutrivo nei confronti di <strong>F1 22</strong>. Davvero molto interessante anche la sessione di domande successiva alla presentazione. Poter testare il gioco, come detto prima, mi ha permesso di verificare di persona il buon lavoro svolto dal team di sviluppo. Se la mia anteprima di F1 22 stuzzicherà il vostro interesse, sappiate che potrete mettere le vostre manine sul gioco solo dal <strong>1° Luglio</strong>.</p>
<p>Durante l&#8217;incontro si è parlato moltissimo delle <strong>pesanti modifiche</strong> che il campionato di<strong> Formula 1</strong> ha imposto alle case automobilistiche. Senza entrare in pedanti dettagli tecnici, vi basti sapere che le auto di quest&#8217;anno sfrutteranno molto di più quello che viene chiamato <strong>&#8216;effettuo suolo&#8217;. </strong>Questo ridurrà il <strong>disturbo aerodinamico</strong> generato dall&#8217;auto. Il tutto porterà ad un differente comportamento degli alettoni che favorirà lo <strong>sfruttamento della scia</strong> da parte degli avversari e, conseguentemente, la quantità di <strong>sorpassi</strong>. Altre variazioni del regolamento interverranno a modificare la progettazione dei mezzi (come l&#8217;appesantimento delle vetture, ad esempio) ma sarà l&#8217;aerodinamica, più di tutte, a stravolgere il design delle auto.</p>
<p>Di tutto questo <strong>Codemasters</strong> è ovviamente a conoscenza e ha spesso, durante la conferenza, puntualizzato quanta attenzione è stata investita sulla <strong>modellazione delle auto</strong> e sul<strong> modello fisico</strong> che le governa. La nuova estetica delle vetture, più filanti e sinuose che in passato, è quindi la vera protagonista di quest&#8217;anteprima di F1 22. Devo ammettere che, pad alla mano, ho potuto notare quanto più dinamiche e concitate siano le gare nell&#8217;edizione 2022. In questo senso, però, rimando una più dettagliata disamina all&#8217;eventuale recensione che accompagnerà l&#8217;uscita del gioco. Una piccola curiosità emersa durante la sessione Q&amp;A è quella relativa alle<strong> nuove gomme</strong> utilizzate nel campionato, ben più voluminose che in precedenza, e che hanno imposto diverse sessioni di videoriprese al team di sviluppo.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/F122_Anteprima_02.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46222" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/F122_Anteprima_02.jpg" alt="F122 Anteprima visuale interna" width="1920" height="1080" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/F122_Anteprima_02.jpg 1920w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/F122_Anteprima_02-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/F122_Anteprima_02-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/F122_Anteprima_02-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/F122_Anteprima_02-1536x864.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></a></p>
<h2>PAROLE D&#8217;ORDINE &#8211; IMMERSIVITA&#8217; E APPROCCIABILITA&#8217;</h2>
<p>Da anni <strong>Codemasters</strong> lavora assiduamente per rendere i titoli Formula 1 <strong>immersivi</strong> e, passatemi il termine, <strong>televisivi</strong>. Intendo dire che molta cura è investita nel <strong>ricreare fedelmente l&#8217;atmosfera bordo pista</strong>. Qui non solo i piloti ma anche meccanici, fotografi e giornalisti sono splendidamente modellati e caratterizzati. In un<strong> videogame corsistico su licenza</strong> dettagli come questi aiutano non di poco ad aumentare l&#8217;<strong>immersività</strong> generale. <strong>F1 22</strong> alza ancora di più l&#8217;asticella in questo ambito. Le <strong>presentazioni</strong> ad esempio, che siano fasi di preparazione, podi, festeggiamenti o interviste, sono state impreziosiste da nuove animazioni.</p>
<p>Gli utenti che preferiranno godersi un&#8217;esperienza più <strong>cinematografica</strong> e meno hardcore saranno deliziati anche da opzioni che muteranno il gameplay verso questa direzione. Un pratico esempio è quello dei warm-up, o <strong>giri di formazione</strong>, i quali potranno essere vissuti in prima persona <strong>pad alla mano.</strong> In alternativa si potrà invece guardarli passivamente godendosi splendide inquadrature televisive in una modalità chiamata <strong>broadcast</strong>. Così come nella realtà, anche nella loro trasposizione digitale i <strong>pit-stop</strong> avranno un ruolo fondamentale per lo svolgersi delle gare. Questi ultimi vedranno più errori da parte dei meccanici i quali saranno influenzati anche dal posizionamento dell&#8217;auto nell&#8217;area di sosta.</p>
<p>Quelli che possono sembrare meri vezzi estetici in realtà si riflettono su una<strong> giocabilità altamente personalizzabile</strong>. Più volte durante la conferenza<strong> Lee Mather</strong> ha voluto soffermarsi sull&#8217;ampia <strong>scalabilità</strong> che <strong>F1 22</strong> saprà garantire. Un videogame che sulla carta sarà godibile dai <strong>puristi più attenti al realismo</strong> a chi metterà le proprie mani per la prima volta su un titolo corsistico in questa occasione. Dopo la mia prova posso tranquillamente affermare che tutto ciò corrisponde a realtà.</p>
<p>Penso che i <strong>grandi progressi</strong> fatti in questo senso dovrebbero essere studiati e assorbiti anche da titoli concorrenti i quali fin troppo spesso spostano l&#8217;asticella in favore della simulazione dimenticando chi invece vuole cimentarsi con una disciplina. La così ribattezzata <strong>Adaptive AI</strong> vuole proprio andare incontro ai nuovi appassionati che magari non sono dei veri assi al volante. Tramite questa feature, selezionabile in due livelli diversi di intensità, l&#8217;<strong>IA si adatterà</strong> al livello competitivo del giocatore garantendo una <strong>curva di apprendimento meno ripida</strong>. Senz&#8217;altro tra le novità più interessanti in quest&#8217;anteprima di F1 22.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/F122_Anteprima_03.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46223" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/F122_Anteprima_03.jpg" alt="F122 Anteprima Ferrari" width="1920" height="1080" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/F122_Anteprima_03.jpg 1920w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/F122_Anteprima_03-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/F122_Anteprima_03-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/F122_Anteprima_03-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/F122_Anteprima_03-1536x864.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></a></p>
<h2>IMPORTANTI NOVITA&#8217;</h2>
<p>Un titolo sportivo che si rispetti porta con sé ogni anno i <strong>tradizionali aggiornamenti</strong> riguardanti gli atleti e le squadre che prendono parte alla competizione. <strong>F1 22</strong>, con la solita cura che contraddistingue i titoli <strong>Codemasters</strong>, presenta tutte le variazioni che hanno visto protagonisti i circuiti già esistenti. La pista di <strong>Melbourne</strong>, ad esempio, è divenuta sulla carta più veloce e morbida attraverso alcune <strong>piccole modifiche alle curve</strong> del vecchio tracciato. La grande protagonista della presentazione è stata però la <strong>neonata pista di Miami.</strong> Il team britannico è stato capace di ricostruirla nei minimi dettagli nonostante in realtà non fosse ancora stata realizzata ai tempi dello sviluppo. Questo è stato possibile grazie all&#8217;utilizzo non solo di tecnologie di laser scanning all&#8217;avanguardia ma anche per merito dei numerosissimi documenti che la <strong>Formula 1</strong> ha fornito agli sviluppatori. A questo proposito vi consiglio di dare un&#8217;occhiata al <strong>trailer</strong> da poco rilasciato sul canale ufficiale del gioco.</p>
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<p>Le <strong>novità</strong> però non si limitano a quelle derivanti da quanto realmente avvenuto nel circus reale, ma <strong>Codemasters</strong> in <strong>F1 22</strong> ha portato <strong>diverse nuove funzioni</strong>. La community chiedeva a gran voce da tanto tempo l&#8217;introduzione di un <strong>supporto ai VR</strong> più comuni in commercio. Finalmente gli <strong>utenti PC</strong> potranno collegare i propri <strong>visori</strong> e sentirsi in una vera monoposto. Ho testato la funzione anche in sede di anteprima e la sensazione, dopo qualche gara con il mio fidato<strong> HTC Vive</strong> è positiva. Poter godere di una visuale privilegiata, all&#8217;interno di un così <strong>fedelmente riprodotto abitacolo</strong>, dona sensazioni che appassionati di F1 come me sognano di poter vivere da anni. E&#8217; stato particolarmente interessante per me avere a che fare col sistema di sicurezza Halo presente sulle vetture. Questo blocca la visuale molto meno di quel che pensavo guardando la TV o giocando i titoli F1 senza VR. Poter saggiare già nell&#8217;anteprima di F1 22 questa nuova importante funzionalità è stato esaltante.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/F122_Anteprima_04.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46224" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/F122_Anteprima_04.jpg" alt="F122 Anteprima Alpha Tauri" width="1920" height="1080" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/F122_Anteprima_04.jpg 1920w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/F122_Anteprima_04-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/F122_Anteprima_04-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/F122_Anteprima_04-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/F122_Anteprima_04-1536x864.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></a></p>
<h2>SAFETY CAR ED EDITOR</h2>
<p>Un&#8217;<strong>introduzione</strong> che ha destato la mia curiosità più delle altre è quella legata alla possibilità di guidare le poderose <strong>Safety Car</strong>. Sarà possibile inoltre mettersi al volante di altre<strong> potenti supercar</strong> ottenibili portando a termine le sfide più disparate. I brand mostrati finora portano gli importanti nomi di Ferrari, AMG, Aston Martin e McLaren. Con esse sarà possibile prendere parte a Time Attack, competizioni di Drifting, gare rivali e molto altro. Grazie a <strong>F1 Life</strong>, nuova modalità che fungerà come una sorta di lobby online, si potranno mostrare i propri progressi, collezionabili e, soprattutto, il proprio personaggio editabile per mezzo di un <strong>editor</strong> ancora più potente che in passato. Si potrà intervenire su <strong>ogni aspetto del proprio avatar</strong> arrivandone a personalizzare addirittura l&#8217;appartamento. Altre piccole migliorie, come quelle di QoL (quality of life) intervengono a rendere più snello e performante anche il <strong>migliorato sistema di creazione delle livree</strong> che sfoggia in tutto il suo splendore diverse tipologie di verniciature.</p>
<p>La gran parte delle novità illustrate in questo articolo entrerà a far parte della <strong>carriera</strong>. Questa ancora una volta, sarà il<strong> fulcro di tutta l&#8217;offerta ludica</strong> e sarà affrontabile, come in passato, anche da <strong>2 giocatori</strong>. La carriera sarà impreziosita da &#8216;events&#8217; migliorati (come l&#8217;accettare o il rifiutare interviste e altri eventi random che avranno ripercussioni sul proseguio della stessa). Ci saranno inoltre, la già citata maggiore cinematograficità, obiettivi da raggiungere in prove libere e miglioramenti nella gestione degli sponsor. Le <strong>Sprint Race</strong>, le quali sono state calendarizzate per 3 appuntamenti nel campionato di quest&#8217;anno, faranno la loro apparizione anche in <strong>F1 22</strong>. Nella modalità carriera saranno disponibili solo sui circuiti di Imola, Austria e Brasile.</p>
<p>La versione da me provata per l&#8217;anteprima di F1 22 ovviamente mostra solo una porzione di quello che offrirà tutto il pacchetto ludico; pertanto per saggiare i miglioramenti della modalità carriera dovrò inevitabilmente attendere la <strong>release finale del gioco</strong>. Conoscendo la qualità dei videogame <strong>Codemasters</strong>, però, sono sicuro che anche quest&#8217;anno la <strong>Carriera</strong> sarà di altissima qualità.<br />
L&#8217;apprezzatissima <strong>photo mode</strong>, di cui sono personalmente un grande appassionato, torna anche in <strong>F1 22</strong> carica della solita eccellente quantità di opzioni. Ancora una volta gli appassionati di digital photography avranno pane per i loro denti. I giocatori su <strong>Play Station 5</strong>, invece, potranno contare su un supporto totale nei confronti di tutte le funzionalità aptiche in dote al<strong> Dual Sense</strong>. <strong>Multiplayer cross-gen</strong> (ovvero giocatori PS4 con giocatori PS5, Xbox Series X|S con Xbox One) presente anche in questo capitolo. Possibile l&#8217;arrivo (finalmente) del crossplay durante il ciclo di vita che il gioco avrà.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/F122_Anteprima_05.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46225" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/F122_Anteprima_05.jpg" alt="F122 Anteprima Mercedes" width="1080" height="608" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/F122_Anteprima_05.jpg 1080w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/F122_Anteprima_05-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/F122_Anteprima_05-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/F122_Anteprima_05-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /></a></p>
<h2>IN CONCLUSIONE</h2>
<p>Sebbene la build per l&#8217;anteprima di <strong>F1 22</strong> fosse priva di moltissimi elementi, ha restituito <strong>sensazioni estremamente positive</strong> nonostante la <strong>natura crossgen</strong> del titolo. Il <strong>modello di guida ulteriormente raffinato</strong> riesce a replicare i cambiamenti che hanno stravolto la competizione nel mondo reale. La grande attenzione che <strong>Codemasters</strong> ha rivolto ai nuovi giocatori si riflette, come ogni anno, nella <strong>lodevole gestione della difficoltà</strong> e degli<strong> aiuti di gara</strong>.<br />
<strong>F1 22</strong> uscirà il <strong>1° Luglio 2022</strong> e sarà disponibile su <strong>Play Station 4 e 5</strong>,<strong> Xbox One</strong> e <strong>Xbox Series X|S</strong>, su <strong>PC</strong> attraverso le piattaforme Steam, Origin ed Epic. Potrete preordinarlo sul sito ufficiale <a href="https://www.ea.com/games/f1/f1-22/buy" target="_blank" rel="noopener noreferrer">cliccando qui</a>.</p>
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		<title>Gran Turismo 7 &#8211; Lunga vita al Re</title>
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		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Mar 2022 13:00:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/Gran-Turismo-7-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/Gran-Turismo-7-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Gran Turismo 7" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/Gran-Turismo-7-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/Gran-Turismo-7-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/Gran-Turismo-7-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/Gran-Turismo-7.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>25 anni. Sono passati quasi 25 anni da quando ho messo per la prima volta un disco serigrafato &#8220;Gran Turismo&#8221; nella mia PlayStation 1 (non One, ma 1, grigia e &#8220;fat&#8221;) e sono rimasto stregato da quel gioco di guida che mi permetteva di comprare delle auto usate (!), modificarle, gareggiare per vincere auto sempre [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/Gran-Turismo-7-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/Gran-Turismo-7-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Gran Turismo 7" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/Gran-Turismo-7-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/Gran-Turismo-7-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/Gran-Turismo-7-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/Gran-Turismo-7.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/Gran-Turismo-7.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-45359" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/Gran-Turismo-7.jpg" alt="Gran Turismo 7" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/Gran-Turismo-7.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/Gran-Turismo-7-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/Gran-Turismo-7-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/Gran-Turismo-7-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>25 anni</strong>. Sono passati quasi 25 anni da quando ho messo per la prima volta un disco serigrafato &#8220;<strong>Gran Turismo</strong>&#8221; nella mia PlayStation 1 (non One, ma 1, grigia e &#8220;fat&#8221;) e sono rimasto stregato da quel gioco di guida che mi permetteva di comprare delle auto usate (!), modificarle, gareggiare per vincere auto sempre migliori, prendere quelle dannate patenti e dominare i circuiti a bordo della mia <strong>GTO Twin Turbo</strong>.</p>
<p><strong>Circa 25 anni dopo</strong>, accendo la mia <strong>PlayStation 5</strong> e inizio a giocare a <strong>Gran Turismo 7</strong>, ultima opera di <strong>Poliphony Digital</strong> (nome azzeccato, ma ne riparliamo nella parte sull&#8217;Audio), ottavo capitolo ufficiale della saga dopo il buon <a href="https://nerdando.com/2017/10/31/gran-turismo-sport-il-ritorno-del-re/">Gran Turismo Sport (indovinate chi l&#8217;ha recensito?)</a> e momento sancente i 25 anni della saga uscita nel 1997 in Giappone e solo nel 1998 in Europa. Come se la sarà cavata l&#8217;ultima creazione di <strong>Kazunori Yamauchi</strong>, alla prima uscita next-gen &#8211; ma disponibile <strong>anche per PS4</strong>?</p>
<p>Non ci resta altro che salire in macchina, far rombare il motore e poi <strong>partire</strong>.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Nel lontano (sic) 2017 scrivevo: &#8220;<em>[&#8230;]do appuntamento a Polyphony per il prossimo capitolo, sperando nella reintegrazione di quella parte di Gran Turismo che mi aveva sempre <strong>gasato</strong> tantissimo</em>&#8220;. Sono stato accontentato? Sì.</p>
<p>Gran Turismo 7 ci riporta esattamente dove i primi Gran Turismo ci avevano lasciato, ossia in un mondo <strong>pieno di possibilità</strong> dove a farla da padrone saranno le automobili e la loro elaborazione. Ma c&#8217;è un grande ritorno di cui parlare ancor prima di ciò, ossia una modalità <strong>campagna</strong> degna di tale nome.</p>
<div id="attachment_45360" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/IMG_2289.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-45360" class="wp-image-45360 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/IMG_2289.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/IMG_2289.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/IMG_2289-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/IMG_2289-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/IMG_2289-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-45360" class="wp-caption-text">Ecco la mappa completa, carina, vero? Anche qui c&#8217;è alternanza giorno-notte!</p></div>
<p>Dopo l&#8217;elegante filmato iniziale che vi dimostra come il mondo si è evoluto assieme alle quattro ruote, giungeremo nel <strong>GT Café</strong>, un elegante ritrovo dove il padrone di casa Luca ci darà dei &#8220;<strong>menu</strong>&#8221; da completare, ossia delle missioni da svolgere, principalmente legate alla partecipazione a specifiche gare e alla conquista di determinate macchine premio. I menu sono spesso tematici, e quindi Luca ci chiederà delle auto da rally, o delle compatte giapponesi, o delle muscle car americane. Man mano che conquisteremo le macchine e completeremo le missioni, ciò sbloccherà anche il resto dei circuiti e soprattutto il resto delle opzioni sulla mappa di gioco.</p>
<p>Possiamo considerare quindi il GT Café e i suoi menu come una specie di &#8220;<strong>percorso</strong>&#8221; che ci porterà a sbloccare tutto ciò che il gioco ha da offrire e allo stesso tempo accumulare un discreto parco auto, a patto di arrivare sul podio, ovviamente! Trovo questa modalità al passo coi tempi ma allo stesso modo anche molto utile per indirizzare le prime ore di gioco. Attenzione, non è un semplice tutorial: per completare la campagna ci vorranno una <strong>ventina d&#8217;ore</strong>! Eh sì, perché il buon Luca ci chiederà di vincere alcune gare alle quali potremo accedere ad esempio solo conquistando le patenti: nulla è scontato e dovremo sudare le agognate ricompense. Inoltre i menu di gioco indicano, con una piccola icona gialla a forma di &#8220;<strong>bussola</strong>&#8220;, qual è il nostro obiettivo, e non staremo mai a girare a vuoto senza sapere cosa fare per andare avanti.<a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/IMG_2292.jpg"><br />
</a></p>
<p>Durante la campagna, come dicevo, <strong>sbloccherete gli altri luoghi</strong> della mappa del mondo (davvero carina, guardate la foto nell&#8217;articolo) che rappresentano i negozi delle auto, il negozio per l&#8217;elaborazione, le missioni, la modalità foto, il multiplayer, il mitico lavaggio auto e così via. Riuscirete a sbloccare tutto in 4-5 ore di gioco, ma ripeto che la campagna non finisce con lo sblocco dell&#8217;intera mappa, perché a seconda dei vostri risultati e del vostro <strong>Livello Collezionista</strong> (che aumenta ogni volta che comprate o vincete una nuova auto) potrete sbloccare ulteriori sotto-livelli nei vari posti che potrete visitare. Anche qui, Gran Turismo 7 non vi fa perdere di vista nulla e la vostra attenzione sarà richiamata da delle icone a forma di fumettino. Perché fumettino? Perché ogni volta che entrerete in uno dei luoghi ci sarà la persona che lo &#8220;gestisce&#8221; che interagirà con voi!</p>
<div id="attachment_45357" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/IMG_2292.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-45357" class="size-full wp-image-45357" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/IMG_2292.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/IMG_2292.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/IMG_2292-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/IMG_2292-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/IMG_2292-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-45357" class="wp-caption-text">Sì, guidare, evitando di tamponare&#8230;</p></div>
<p>Andiamo a snocciolare qualche numero: Gran Turismo 7, al day one, ha a disposizione <strong>424 automobili e 34 circuiti</strong>, che aumenteranno durante il ciclo di vita del prodotto tramite DLC e così via. Non male, direi, specie se penso che in GT Sport avevamo 177 auto e 19 tracciati al lancio. Ovviamente la &#8220;ciccia&#8221; costa non poco, e dovremo gareggiare parecchio per tirar su le cifre richieste da automobili che faranno venire un gran mal di testa ai vostri avversari. Ripeto però che la campagna, con i suoi <strong>39 menu</strong>, regala un gran numero di automobili con cui avere un primo parco auto non male.</p>
<p>Per fare qualche nome, avremo i <strong>migliori produttori di auto</strong> di tutto il mondo, divisi in tre macroregioni: America, Europa e Asia.  Ford, Nissan, Ferrari, Tesla, Renault, Honda, Toyota, Porsche e tantissimi altri brand vi aspettano, pronti ad offrirvi numerose scelte nel concessionario. Diversamente da alcuni precedenti capitoli, non abbiamo tantissime compatte; piuttosto interessante è invece il negozio di <strong>auto leggendarie</strong>, dove però dovrete essere decisamente ricchi per comprare le auto più rare. Infine, non disperate: c&#8217;è il negozio di auto usate, che sembra veramente una pagina di AutoScout24 o Subito.it! Tanti, tantissimi tocchi di classe in Gran Turismo 7, che spero scopriate nel corso dell&#8217;avventura.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Mettendosi al volante di Gran Turismo 7 ritorna quella sensazione che negli ultimi capitoli era mancata, ossia quel misto di <strong>velocità e simulazione</strong> che nei primi capitoli dava un&#8217;esperienza molto gratificante. Le auto non sono dei bolidi che arrivano in 3 secondi a 250 km/h e che poi frenano in 10 metri, ma sono delle <strong>belve</strong> (o dei cuccioloni, nel caso di alcune auto d&#8217;epoca come la Fiat 500!) che devono essere domate e sfruttate nel modo giusto. Scordatevi di andare con l&#8217;acceleratore a tavoletta, qui bisogna <strong>usare la testa</strong> in gara.</p>
<p>La <strong>guida</strong> non è frustrante pur cercando di <strong>tendere alla simulazione</strong>, o meglio segue molto alla lettera i vostri input. Uscire pertanto da una curva schiacciando a manetta l&#8217;acceleratore con una macchina da 800 CV potrebbe non essere sempre una buona idea! Vi aiuterà però la tecnologia in due modalità, una nelle vostre mani e una in game. Il <strong>DualSense</strong> infatti vi aiuterà a regolare per bene freno, acceleratore e volante, regalandovi un ottimo controllo e facendovi sentire come i pedali rispondono diversamente sotto le vostre dita &#8211; soprattutto il freno, che ha un primo &#8220;<strong>scalino</strong>&#8221; del grilletto sinistro che è molto utile per una frenata iniziale prima di schiacciare direttamente tutto il tasto e rallentare notevolmente. Ah, visto che parliamo del DualSense, non sto nemmeno a raccontarvi l&#8217;ottimo lavoro fatto con il <strong>feedback aptico</strong>: vi dico solo che sul circuito cittadino di Tokyo sentirete sotto le dita il tu-tum tu-tum tipico di quando le ruote passano sopra un giunto stradale. Vi giuro che la prima volta che l&#8217;ho sentito mi sono chiesto che cavolo stesse succedendo!</p>
<p>In game, invece, avrete a disposizione una serie di <strong>aiuti</strong> che vi daranno una mano per migliorare la vostra esperienza di guida e di gioco. Traiettoria, punti di inizio-centro-fine curva, indicatori di frenata e persino parti di pilota automatico sono al vostro servizio nel caso in cui non siate ancora pronti a guidare &#8220;con le vostre gambe&#8221;. Sappiate però che nelle patenti e in altri tipi di prove alcuni di questi aiuti saranno disattivati, quindi vi consiglio di non farci troppo affidamento! E, udite udite, guidando con gli aiuti non farete mai dei tempi da record, anzi, potrebbero persino <strong>rallentarvi</strong>. Mi sono spiegato? <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f609.png" alt="😉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<div id="attachment_45356" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/IMG_2295.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-45356" class="wp-image-45356 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/IMG_2295.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/IMG_2295.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/IMG_2295-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/IMG_2295-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/IMG_2295-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-45356" class="wp-caption-text">Pochi, pochissimi i parametri modificabili, non trovate?</p></div>
<p>La <strong>risposta delle auto</strong> alla guida, al vostro stile ma anche alle modifiche installate è <strong>spettacolare</strong>. Sbagliate a settare qualcosa e vi ritroverete un&#8217;incontrollabile pallina da flipper tra le mani. Adottate un approccio equilibrato e avrete tante soddisfazioni. Inoltre ogni auto si comporta in un modo diverso, e sentirete molto l&#8217;influenza delle diverse trazioni e di tante altre caratteristiche tecniche che non sapevate neanche esistessero. Impostare le traiettorie con intelligenza, come dicevo poc&#8217;anzi, sarà mandatorio, così come la consapevolezza di non avere tra le mani un &#8220;arcade puro&#8221;, bensì un qualcosa che si rivolge verso il simulativo ma senza esagerare. Vi consiglio di <strong>guidare tante macchine diverse</strong> per scoprire le differenze e aumentare il divertimento!</p>
<p><strong>L&#8217;IA</strong> di gioco è un po&#8217; <strong>altalenante</strong>, a volte c&#8217;è un effetto trenino nelle gare standard che non sarà il massimo da vedere. Gran Turismo 7 offre tre livelli di difficoltà di base e poi offre delle gare più o meno &#8220;piccanti&#8221; &#8211; non è un termine a caso, c&#8217;è proprio una scala a base di <strong>peperoncini</strong> che vi indicherà la difficoltà! &#8211; dove gli avversari saranno sempre più aggressivi e competenti. Sono molto contento di come questo titolo offra ai neofiti la possibilità di crescere gradualmente e agli esperti di potersi cimentare con qualcosa di più piccante, appunto. Non dimentichiamoci che l&#8217;IA <strong>sarà migliorata</strong> nel corso della vita del gioco, tramite patches, DLC e nuove modalità!</p>
<p>Vi accenno qualcosa sul <strong>multiplayer</strong>: abbiamo due modalità principali, quella &#8220;<strong>classica</strong>&#8221; e la <strong>Sport</strong>. Quest&#8217;ultima è molto interessante perché vi permetterà di gareggiare in degli eventi particolari che si susseguono abbastanza regolarmente nel corso della giornata. Anche qui, come nel precedente capitolo, sarà la vostra sportività &#8211; o condotta &#8211; a precedervi e dovrete evitare di prendere a sportellate i vostri avversari o mascherarvi da tagliaerba e tagliare le curve.</p>
<div id="attachment_45358" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/IMG_2291.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-45358" class="wp-image-45358 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/IMG_2291.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/IMG_2291.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/IMG_2291-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/IMG_2291-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/IMG_2291-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-45358" class="wp-caption-text">Il negozio elaborazioni è aperto!</p></div>
<p>Chiudo con la mia parte preferita, ossia <strong>l&#8217;elaborazione</strong>. Come succedeva nei primissimi capitoli, torna il negozio delle elaborazioni ma soprattutto torna l&#8217;approccio <strong>graduale</strong> all&#8217;elaborazione. Avremo quindi componenti prima definite &#8220;sportive&#8221;, e solo aumentando il nostro livello sbloccheremo le modifiche da gara, per finire a quelle più estreme. Non ci vorrà molto per sbloccare tutto, però a quel punto dovrete fare i conti col vostro portafogli, perché i componenti migliori non saranno certo economici! Torniamo quindi a quel &#8220;<strong>farming</strong>&#8221; che si faceva nei primi capitoli, con una piccola mancanza però: non è più possibile vendere le auto in palio, in quanto potremo vincerle solo una volta. Niente più vittoria della Sunday Cup con conseguente rivendita della Mazda Demio, quindi. Peccato.</p>
<h2>Audio e video</h2>
<p>Partiamo dall&#8217;<strong>audio</strong> &#8211; e non perché sia il punto debole, anzi! Gran Turismo 7 ci regala un audio pazzesco, che ovviamente rende al meglio con un impianto surround o con le cuffie Pulse3D. Lavoro certosino è stato svolto con i rumori delle automobili, e non vi nego che qualche volta ho sentito dei rumori veramente <strong>particolari</strong>. Risulta fantastico sentire le differenze in base alle componenti che monterete sulle auto, quindi ad esempio sentirete la turbina partire e sibilare leggermente, oppure degli scoppi diversi quando scalerete le marce prima di entrare in curva, e così via. Un altro grandissimo aspetto positivo del comparto audio di Gran Turismo 7 sono i pezzi della <strong>colonna sonora</strong>, che spaziano dal jazz alla musica classica leggermente remixata. Non aspettatevi tunz-tunz, qui la ricercatezza e la &#8220;<strong>classe</strong>&#8221; sono all&#8217;ordine del giorno.</p>
<div id="attachment_45355" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/IMG_2296.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-45355" class="wp-image-45355 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/IMG_2296.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/IMG_2296.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/IMG_2296-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/IMG_2296-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/IMG_2296-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-45355" class="wp-caption-text">Questa è una foto tratta da un replay di una mia gara e poi modificata in &#8220;post-produzione&#8221;, tutto in game!</p></div>
<p>Ma è il <strong>comparto grafico</strong> di Gran Turismo 7 a rappresentare un&#8217;altra <strong>punta di diamante</strong>. Siamo veramente ad un livello di fotorealismo per quanto riguarda i modelli delle auto &#8211; nella quasi totalità dei casi &#8211; ma sono anche luci e riflessi ad essere pazzeschi. Tutti si chiedono del Ray Tracing, e vi dirò che potete attivarlo ma solo per quanto riguarda i menu o i replay. La scelta è semplice: Gran Turismo 7 vuole essere un gioco molto realistico, e cerca di evitare in tutti i modi lag o cali di frame rate. Lasciando il Ray Tracing attivo al di fuori della gara, le performances non saranno intaccate, con i 60fps assicurati.</p>
<p>Vi invito infatti a guidare con la <strong>visuale interna</strong>, quella dove vedrete l&#8217;interno dell&#8217;auto. Avete presente quando il sole è alto, e voi vedete sulla parte alta del parabrezza il <strong>riflesso</strong> del cruscotto? Bene, questo è ciò che avrete in Gran Turismo 7. Ed è solo un dettaglio, ma potrei parlarvi anche della bellezza delle pozzanghere sulle piste bagnate, o dell&#8217;alternanza <strong>giorno-notte</strong> in alcuni tracciati, dove assisterete allo scorrere del tempo in maniera molto naturale, con tramonti o albe che tolgono il fiato.</p>
<div id="attachment_45354" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/IMG_2297.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-45354" class="size-full wp-image-45354" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/IMG_2297.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/IMG_2297.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/IMG_2297-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/IMG_2297-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/03/IMG_2297-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-45354" class="wp-caption-text">Guidare a quasi 300 km/h nella notte australiana: fatto.</p></div>
<p>Capitolo <strong>danni</strong>: ci sono, ma sono abbastanza <strong>lievi</strong>, quindi anche in questo capitolo non dovrete aspettarvi specchietti penzolanti o cofani divelti, bensì graffi, fari rovinati, e qualche detrito che si solleverà durante gli urti. Personalmente non mi dispiacerebbero più danni, tuttavia ciò significherebbe gara finita al primo, grosso impatto, per rimanere fedeli allo spirito affine alla simulazione di GT. Non so quindi se è ciò che voglio davvero, perché probabilmente troverei frustrante mandare all&#8217;aria una gara per una distrazione all&#8217;ultima curva!</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><strong>Gran Turismo 7 </strong>è, secondo me,<strong> il migliore della saga</strong> <strong>alla pari con i primi due capitoli</strong>, i miei preferiti. Siamo tornati a quelle sensazioni di tanti anni fa, a quel feeling di approccio all&#8217;elaborazione come non succedeva da molto tempo, ad una campagna graduale che ti porta a scoprire tutto il gioco, al gusto di ritrovare un sistema di guida e di comportamento della macchina finalmente soddisfacente. Gli ultimi capitoli mi avevano un po&#8217; deluso, o meglio lasciato tiepido, e spesso mi sembrava quasi che le macchine non riuscissero quasi a curvare; inoltre, la mancanza delle elaborazioni mi faceva mancare il gusto del tuning e della personalizzazione della macchina. Gran Turismo era diventata una saga un po&#8217; plasticosa, un po&#8217; inerte, e Gran Turismo 7 interrompe questo ciclo e fa una specie di <strong>reboot</strong>, fissando <strong>il nuovo standard</strong> dei giochi di corse per PlayStation.</p>
<p>Non mi resta che consigliarlo caldamente a tutti coloro che amano la saga e i giochi di guida, ma anche ai neofiti che potranno godere di una fantastica esclusiva che garantirà un&#8217;eccellente curva di apprendimento. Sono certo che qualcuno si starà chiedendo <strong>&#8220;meglio GT o <a href="https://nerdando.com/2021/11/23/forza-horizon-5-messico-a-tutta-forza/">Forza Horizon</a>&#8220;</strong>: beh, rimanete sintonizzati sulle pagine di Nerdando.com per avere una risposta a questa domanda!</p>
<h2>Nerdando in Breve</h2>
<p><strong>Gran Turismo 7</strong> segna il <strong>grande ritorno</strong> della saga PlayStation ai fasti di un tempo. Grafica, sonoro, auto, guida, circuiti, elaborazioni, multiplayer: <strong>non manca nulla</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_azzurro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41545" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
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<p>Ringraziamo <strong>Sony</strong> per averci dato una copia di Gran Turismo 7 edizione PlayStation 5 per questa recensione.</p>
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		<title>Burnout Paradise Remastered &#8211; Nuova edizione, vecchie emozioni</title>
		<link>https://nerdando.com/2018/03/23/burnout-paradise-remastered-nuova-edizione-vecchie-emozioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Mar 2018 13:00:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[Burnout Paradise]]></category>
		<category><![CDATA[Corse]]></category>
		<category><![CDATA[Criterion Game]]></category>
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		<category><![CDATA[Electronic Arts]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Paradise City]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/Burnout-Paradise-Remastered.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/Burnout-Paradise-Remastered-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Burnout Paradise Remastered" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/Burnout-Paradise-Remastered-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/Burnout-Paradise-Remastered-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/Burnout-Paradise-Remastered-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/Burnout-Paradise-Remastered.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Non ho mai apprezzato i giochi di guida se escludiamo un titolo che ho letteralmente consumato nella precedente generazione e più precisamente su Xbox 360; adesso è tornato su Xbox One e Playstation 4: signore e signori, sto per raccontarvi la mia esperienza con Burnout Paradise Remastered. Recensione Burnout Paradise uscì nel lontano 2008, distribuito [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/Burnout-Paradise-Remastered.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/Burnout-Paradise-Remastered-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Burnout Paradise Remastered" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/Burnout-Paradise-Remastered-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/Burnout-Paradise-Remastered-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/Burnout-Paradise-Remastered-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/Burnout-Paradise-Remastered.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-22911" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/Burnout-Paradise-Remastered.jpg" alt="Burnout Paradise Remastered" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/Burnout-Paradise-Remastered.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/Burnout-Paradise-Remastered-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/Burnout-Paradise-Remastered-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/Burnout-Paradise-Remastered-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Non ho mai apprezzato i giochi di guida se escludiamo un titolo che ho letteralmente consumato nella precedente generazione e più precisamente su Xbox 360; adesso è tornato su Xbox One e Playstation 4: signore e signori, sto per raccontarvi la mia esperienza con <strong>Burnout Paradise Remastered</strong>.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><strong>Burnout Paradise</strong> uscì nel lontano 2008, distribuito da <strong>Electronic Arts</strong> e prodotto da <strong>Criterion Games</strong> e fu acclamato dalla critica grazie al suo <strong>stile di gioco caciarone</strong>, unito a un&#8217;<strong>ottima giocabilità</strong> e una <strong>colonna sonora azzeccatissima</strong>.</p>
<p>Quando seppi dell&#8217;annuncio della versione remastered, mi chiesi se questa nuova trasposizione sarebbe riuscita a mantenere intatti i punti di forza poc&#8217;anzi elencati aggiungendo qualcosa di nuovo per rendere il prodotto appetibile anche alle nuove generazioni.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Ho testato il titolo per una decina di ore e la sensazione è la stessa che provai dieci anni fa: Burnout Paradise Remastered è <strong>dannatamente divertente</strong>. Il feeling che provai nel passato è rimasto lo stesso &#8211; e meno male &#8211; e mi ha permesso di dilettarmi nuovamente per le strade di Paradise city, la città inventata da Criterion Games per ambientare il gioco.</p>
<p>Mentre <strong>Paradise City</strong> dei <strong>Guns n&#8217;Roses</strong> suona nelle cuffie, spingo forte sull&#8217;acceleratore e sono di nuovo in pista e sembra che non sia passato un solo giorno dal 2008.</p>
<p>I comandi sono <strong>molto semplici</strong>: oltre ai classici tasti dedicati all&#8217;acceleratore e al freno, c&#8217;è la possibilità di tirare il freno a mano per eseguire testacoda o curve strette e di sprintare grazie all&#8217;ausilio della nitro che si ricarica in base alla macchina che stiamo guidando; si potrà anche cambiare la visuale, passando da quella in prima persona a una dall&#8217;alto che inquadra l&#8217;auto e che, personalmente, preferisco.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-22915" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/Burnout-Paradise-Remastered1.jpg" alt="Burnout Paradise Remastered" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/Burnout-Paradise-Remastered1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/Burnout-Paradise-Remastered1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/Burnout-Paradise-Remastered1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Oltre all&#8217;immortale guida senza alcuno scopo, nel corso della quale si scopriranno tutti i luoghi della città che verranno successivamente segnati sulla mappa &#8211; come ad esempio i benzinai per recuperare immediatamente tutta la nitro o gli sfasciacarrozze per cambiare veicolo -, a ogni incrocio, premendo contemporaneamente acceleratore e freno, <strong>si attiverà un evento</strong> nel corso del quale dovremo affrontare una semplice gara arrivando dal punto A al punto B, distruggere due o più veicoli avversari, arrivare al traguardo senza subire incidenti e così via.</p>
<p>È possibile <strong>aggiungere nuove auto</strong> al parco macchine sconfiggendo determinati avversari che si troveranno in giro: questo elemento aumenta la varietà di guida e quindi la longevità del titolo.</p>
<p>Non vi aspettate un Gran Turismo o un Forza Motorsport poiché Burnout Paradise Remastered è un titolo totalmente arcade e, per questo, <strong>accessibile a qualsiasi tipo di giocatore</strong>, dal più casual al pro.</p>
<h2>Comparto tecnico</h2>
<p>Dal punto di vista grafico, non ho di certo urlato al miracolo, ma Burnout Paradise Remastered gira a 60 FPS in 4K senza rallentamenti, con <strong>un&#8217;ottima fluidità</strong>. I momenti che generano altissime punte di gasamento e che risultano i più emozionanti sono i rallenty che avvengono durante i salti e le distruzioni di auto, realizzati egregiamente.</p>
<p>Anche per quanto riguarda il comparto sonoro, <strong>pollici assolutamente in su</strong>; merita una menzione speciale la tracklist che, nonostante gli anni passati, è ancora attualissima e in linea con lo spirito del gioco.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-22912" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/Burnout-Paradise-Remastered2.jpg" alt="Burnout Paradise Remastered" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/Burnout-Paradise-Remastered2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/Burnout-Paradise-Remastered2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/Burnout-Paradise-Remastered2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Burnout Paradise Remastered è <strong>divertente, semplice ma sfidante</strong>, adatto a lunghe sessioni o anche a mini run di un quarto d&#8217;ora.</p>
<p>Anche se il fulcro è composto dalle gare da attivare ai semafori, mi sono trovato, come dieci anni fa, a girare per la città per distruggere cartelli o cancelli e sbloccare i vari obiettivi, <strong>semplicemente per il gusto di farlo</strong>.</p>
<p>L&#8217;ottimo comparto tecnico, unito a una buona longevità e a un gameplay immediato, crea un mix che rende <strong>Burnout Paradise Remastered un eccellente prodotto</strong>.</p>
<p>Questa nuova versione, inoltre, dispone di tutti i DLC e di varie macchine iconiche spassose da guidare (c&#8217;è anche la <strong>Ecto-1</strong>!); l&#8217;unica nota negativa è la presenza della noiosissima DJ che commenterà molte situazioni e che mi ha generato, come avvenne con la prima versione, tanto fastidio.</p>
<p>Con una singola pressione del tasto direzionale destro si può <strong>accedere al gioco online</strong> e, grazie all&#8217;ottimo netcode, si possono vivere delle gare avvincenti, anche se il livello degli avversari che ho incontrato è troppo alto per un casual gamer come me.</p>
<p>Per concludere, Burnout Paradise Remastered è una piacevole riscoperta che chi ha apprezzato il gioco originale amerà e che potrà essere recuperato anche dagli appassionati dei titoli arcade e non troppo simulativi, che vogliono divertirsi senza troppo impegno, ma che troveranno delle sfide interessanti, girando per Paradise City.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Burnout Paradise Remastered</strong> è una perfetta riedizione del &#8220;vecchio&#8221; Burnout Paradise, con tutti i pregi e difetti del titolo originale.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 4]</h2>
<p>[amazon_link asins=&#8217;B079W47WM6,B079W4797K&#8217; template=&#8217;ProductCarousel&#8217; store=&#8217;nerdandocom-21&#8242; marketplace=&#8217;IT&#8217; link_id=&#8217;eb0cedfd-2acf-11e8-bcc1-b18815cf748f&#8217;]</p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/f4JqCmt9hzE?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>Micro Machines World Series &#8211; Ciao, vecchio amico!</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/07/09/micro-machines-world-series-ciao-vecchio-amico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Jul 2017 12:00:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[Codemaster]]></category>
		<category><![CDATA[Corse]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Micro Machines]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Micro-Machines-World-Series.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Micro-Machines-World-Series-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Micro Machines World Series" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Micro-Machines-World-Series-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Micro-Machines-World-Series-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Micro-Machines-World-Series-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Micro-Machines-World-Series.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Vi è mai capitato di incontrare un vecchio amico del liceo, di parlare con gioia dei tempi passati ma di notare come la complicità di quegli anni sia adesso scomparsa? Tenete bene a mente questa sensazione. Recensione Quando ho saputo dell&#8217;uscita di Micro Machines World Series sono andato in brodo di giuggiole poiché le emozioni mi [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Micro-Machines-World-Series.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Micro-Machines-World-Series-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Micro Machines World Series" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Micro-Machines-World-Series-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Micro-Machines-World-Series-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Micro-Machines-World-Series-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Micro-Machines-World-Series.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Micro-Machines-World-Series.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-16435" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Micro-Machines-World-Series.jpg" alt="Micro Machines World Series" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Micro-Machines-World-Series.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Micro-Machines-World-Series-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Micro-Machines-World-Series-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Micro-Machines-World-Series-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Vi è mai capitato di incontrare un vecchio amico del liceo, di parlare con gioia dei tempi passati ma di notare come la complicità di quegli anni sia adesso scomparsa? Tenete bene a mente questa sensazione.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Quando ho saputo dell&#8217;uscita di <strong>Micro Machines World Series</strong> sono andato in brodo di giuggiole poiché le emozioni mi hanno travolto in pieno: ho ricordato le ore spese giocando con le macchinine che, grazie alle loro dimensioni ridotte, entravano facilmente &#8211; spesso di straforo &#8211; nella mia cameretta (a differenza delle Hot Wheels che avevano delle piste ingombranti) ma soprattutto ho pensato a quante sessioni ho passato sul primo capitolo della serie sviluppata da <strong>Codemasters</strong>, rigorosamente &#8211; da bravo figlio unico &#8211; in single player.</p>
<p>L&#8217;impatto con Micro Machines World Series è <strong>forte, duro e frustrante</strong>, pensate a quando il bullo di turno vi aspettava nel cortile per rubarvi la merenda e non sapevate cosa fare perché era troppo grande: l&#8217;avreste battuto un giorno, magari sfruttando l&#8217;astuzia, magari perché siete diventati più muscolosi, ma sapete che all&#8217;epoca sareste stati destinati a soccombere.</p>
<p>Dopo settimane di <a href="https://nerdando.com/2017/05/01/mario-kart-8-deluxe-switch-and-run/">Mario Kart 8 Deluxe</a>, abituarsi ad una visuale dall&#8217;alto non è stato un atto immediato ed ho preso parecchi schiaffi nelle prime gare. Questi schiaffi si sono rivelati propedeutici, soprattutto perché nelle prime ore è necessario farmare punti che vengono assegnati al termine di ogni sessione in base alla posizione finale e che consentono di acquisire delle casse contenenti oggetti per personalizzare i mezzi e di aumentare di livello: una volta arrivati al decimo, si sbloccano le <strong>Partite Classificate</strong> che sono il cuore pulsante di Micro Machines World Series.</p>
<p>Ma andiamo con ordine.</p>
<h2>Modalità di gioco</h2>
<p>Le modalità di gioco sono <strong>Gara, Battaglia</strong> ed <strong>Eliminazione</strong>.</p>
<p>La <strong>Gara</strong> è una semplice corsa tra 12 avversari in cinque giri, il mezzo che taglia il traguardo per prima è il vincitore; come ogni gioco della serie Micro Machines che si rispetti, avremo a disposizione dei pacchetti disseminati lungo la pista che forniranno delle <strong>armi Nerf</strong> (altro brand distribuito da <strong>Hasbro</strong>, come le piccole macchine) che andranno da una <strong>bomba</strong> da tirare verso i nemici alle nostre spalle, ad una <strong>pistola</strong> che potrà colpire e distruggere gli avversari posizionati davanti a noi ed infine un devastante martello che distruggerà le auto che ci precedono.<br />
A differenza del citato Mario Kart, essere distrutti non è così penalizzante poiché si torna rapidamente in gara con un&#8217;invulnerabilità che dura alcuni secondi. Ovviamente potremo spingere fuori dal campo gli altri piloti per poi sorpassarli e sbeffeggiarli.<br />
Le piste ricordano quelle viste nei precedenti capitoli del franchise e sono sempre molto colorate e pericolose: è fastidioso finire sbriciolati in un frullatore o tagliati in due da una sega.</p>
<p>La <strong>Battaglia</strong> prende spunto dagli FPS e ci propone altri tipi di scontri come il <strong>Deathmatch</strong> oppure il <strong>King of the Hill</strong> passando per il sempreverde <strong>Capture the Flag</strong> oppure il <strong>Drop the Bomb</strong>: tutto è molto divertente ma lo è ancora di più se disponete di amici disposti a condividere l&#8217;esperienza; i gruppi casuali sono il male.</p>
<p><strong>Eliminazione</strong> è forse la modalità più adrenalinica: la telecamera segue solo il primo della gara, chi scompare dall&#8217;inquadratura viene eliminato ed il vincitore sarà il pilota che porterà a casa più round; ho giocato più a questo che al resto, un motivo ci sarà.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Micro-Machines-World-Series-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-16436" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Micro-Machines-World-Series-1.jpg" alt="Micro Machines World Series-1" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Micro-Machines-World-Series-1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Micro-Machines-World-Series-1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Micro-Machines-World-Series-1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Micro-Machines-World-Series-1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Comparto tecnico</h2>
<p><strong>Codemasters</strong> ha confezionato un <strong>buon prodotto</strong> dal <strong>punto di vista grafico</strong>, i colori risultano caldi e le varie piste, costruite nell&#8217;ambito di familiari ambienti casalinghi, sono ben realizzate; occorre però muovere un appunto poiché mi sono trovato a storcere il naso per dei rallentamenti nelle fasi più concitate che mi hanno costretto all&#8217;errore, facendomi perdere parecchie posizioni all&#8217;inizio di alcune gare.</p>
<p>La <strong>colonna sonora</strong> e l&#8217;<strong>audio di gioco</strong> si attestano su <strong>livelli soddisfacenti</strong>, senza strafare; non ho tolto &#8211; com&#8217;è mia abitudine &#8211; la musica dalle opzioni e questo è un dato fortemente indicativo.</p>
<p>Il <strong>netcode</strong> ha <strong>qualche pecca</strong>, ho riscontrato del lag in più situazioni oppure sono stato catapultato fuori da una gara che stavo conducendo, con conseguenti imprecazioni e lanci del pad. Si sa, non sono affatto un tipo competitivo.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Vi ricordate l&#8217;incipit nel quale parlavo di un vecchio amico? <strong>Micro Machines World Series</strong> è così: i capitoli precedenti mi hanno lasciato un bel ricordo ed è stato piacevole da provare (tant&#8217;è che nelle fasi di test, chiamato più volte da Clack per uscire, le ho detto il solito &#8220;Ne faccio ancora una&#8221; per poi presentarmi al suo cospetto dopo mezzora), ma forse ha perso l&#8217;appeal che aveva avuto nel corso del secolo scorso a causa della mia giovane età.</p>
<p>I 12 mezzi a disposizione permettono una discreta varietà e modificano l&#8217;approccio alla gara, anche se ho guidato pressoché sempre l&#8217;auto della polizia che ho trovato molto affine alla mia guida e le tre modalità regalano una buona esperienza di gioco a patto che piacciano le competizioni e le sfide online, in caso contrario, le modalità in single player non sono così sfidanti e non regalano una buona longevità.</p>
<p>Insomma: mi sento di promuovere questo Micro Machines World Series con qualche riserva causata da un netcode che risulta alcune volte poco stabile, da alcuni cali di frame rate e &#8211; ma questo è davvero un mio limite &#8211; dal fatto di non riuscire più a provare l&#8217;affetto di qualche decade fa per questo brand.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Micro Machines World Series</strong> è un buon titolo per chi adora gli arcade dedicati alle auto e le sfide online.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 3.3]</h2>
<p>[amazon_link asins=&#8217;B01MYBBEYI,B01N9TV6ZZ,B0711HKBJL,B00AEPXR6A&#8217; template=&#8217;ProductCarousel&#8217; store=&#8217;nerdandocom-21&#8242; marketplace=&#8217;IT&#8217; link_id=&#8217;e6803f5b-6482-11e7-b398-49d0926359f0&#8242;]</p>
<h2>Trailer</h2>
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		<title>Beach Buggy Racing &#8211; Quando Mario Kart incontra la Xbox One</title>
		<link>https://nerdando.com/2015/06/08/beach-buggy-racing-quando-mario-kart-incontra-la-xbox-one/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2015 12:00:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Indie]]></category>
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		<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[Beach Buggy Racing]]></category>
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<p>Per chi, come me, ha passato un paio d&#8217;anni a divertirsi con la Wii, prima di approdare ad un intrattenimento più &#8220;adulto&#8221;, una sola è stata la vera carenza riscontrata, ovvero l&#8217;assenza di un titolo &#8220;alla Mario Kart&#8221;, con cui giocare qualche ora con gli amici, facendosi i dispetti correndo su e giù lungo piste [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="" type="" /><div></div><p><div style="width: 610px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://lh3.googleusercontent.com/IETNbuWuIC1Egzb8e5E1SbIT7-N7Ih86F83ApKh91s0=w600-h293-no" width="600" height="293" alt="Beach Buggy Racing" class /><p class="wp-caption-text">Beach Buggy Racing</p></div>Per chi, come me, ha passato un paio d&#8217;anni a divertirsi con la Wii, prima di approdare ad un intrattenimento più &#8220;adulto&#8221;, una sola è stata la vera carenza riscontrata, ovvero l&#8217;assenza di un titolo &#8220;alla Mario Kart&#8221;, con cui giocare qualche ora con gli amici, facendosi i dispetti correndo su e giù lungo piste improbabili e con armi al limite del grottesco.<br />
Chi ha provato almeno una volta il titolo Nintendo sa perfettamente di cosa parlo e per tutti gli altri, beh: immaginate un gioco che inizia come una scampagnata tra amici e finisce con dei gavettoni.<br />
Di recente è comparso sullo store Microsoft Beach Buggy Racing ed è andato a colmare questo gap: prima di ora non esisteva nulla che richiamasse da vicino quel tipo di gameplay.<br />
Beach Buggy Racing fa molto più che stringere la mano a Mario Kart, ne trae ispirazione, certo, ma in molti versi lo completa e lo migliora (pur mancando completamente la versione multiplayer online). Questo titolo offre 100 livelli di sfide dove, anche se a farla da padrona è la classica gara dove, per vincere, occorrerà arrivare davanti a tutti, di tanto in tanto appaiono livelli diversi, come sfide coi boss (che poi diventano personaggi giocabili con poteri speciali), tiri al bersaglio, ecc.<br />
Aggiungiamo anche qualche easter egg da trovare, la possibilità di potenziare a piacere la macchina e una fisica attenta e accurata ed avremo la miscela giusta per divertirci sia da soli che in compagnia.<br />
Come accennato, però, manca il multiplayer online ed è un vero peccato. Tuttavia è possibile fare sessioni di split screen fino a 6 giocatori contemporaneamente, per trasformare il salotto in una vera baraonda!<br />
Infine ho apprezzo molto la fisica, che, come accennavo, è curata in modo impeccabile: questo non è un titolo che ci obbliga a tenere l&#8217;accelleratore premuto dall&#8217;inizio alla fine, poiché volare via sui terreni accidentati è un attimo, e la governabilità del mezzo è fondamentale su piste in cui, oltre ad evitare gli avversari e le armi che ci scaraventano contro, appaiono gabbiani, granchi e chi più ne ha, ne metta&#8230;</p>
<p>Per concludere: Beach Buggy Racing è un titolo che mi ha piacevolmente sorpreso, che va a colmare un pesantissimo gap per gli utilizzatori di One come me e che regalerà a tutti diverse ore di folle divertimento (anche per chi ha dei figli).</p>
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