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	<title>Asterion - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>Il Signore degli Anelli: Viaggi nella Terra di Mezzo &#8211; Una campagna epica</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/05/15/il-signore-degli-anelli-viaggi-nella-terra-di-mezzo-una-campagna-epica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 May 2019 12:00:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[App]]></category>
		<category><![CDATA[Asmodee Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Asterion]]></category>
		<category><![CDATA[Collaborativo]]></category>
		<category><![CDATA[Fantasy Flight Games]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Il Signore degli Anelli]]></category>
		<category><![CDATA[Tolkien]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/terra-mezzo_1.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/terra-mezzo_1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/terra-mezzo_1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/terra-mezzo_1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/terra-mezzo_1-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/terra-mezzo_1.jpg 1000w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Preparate gli zaini; affilate le armi; assicurate le armature; controllate i vostri abbigliamenti, che siano da viaggio. Stiamo per partire per un&#8217;avventura pericolosa ed emozionante, tra le immortali suggestioni della Terra di Mezzo, il mondo immaginato da J.R.R. Tolkien. Recensione E lo facciamo grazie a Fantasy Flight Games, ormai sinonimo di garanzia di questi giochi [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/terra-mezzo_1.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/terra-mezzo_1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/terra-mezzo_1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/terra-mezzo_1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/terra-mezzo_1-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/terra-mezzo_1.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-30385" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/terra-mezzo_1.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/terra-mezzo_1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/terra-mezzo_1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/terra-mezzo_1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/terra-mezzo_1-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Preparate gli zaini; affilate le armi; assicurate le armature; controllate i vostri abbigliamenti, che siano da viaggio.<br />
Stiamo per partire per un&#8217;avventura pericolosa ed emozionante, tra le immortali suggestioni della Terra di Mezzo, il mondo immaginato da <strong>J.R.R. Tolkien</strong>.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>E lo facciamo grazie a <strong>Fantasy Flight Games</strong>, ormai sinonimo di garanzia di questi giochi di tavolo, e <strong>Asmodee Italia</strong> che lo hanno portato in Italia.</p>
<p>La prima cosa da dire è che se vi state aspettando una versione de Le case della follia in salsa tokienianta, beh: è esattamente quello che avrete tra le mani.<br />
Le avventure che compongono la campagna vengono infatti gestite da una <strong>app scaricabile gratuitamente</strong> dai vari store (Steam, Google e Apple) e che ci aiuterà nella formazione del party, nello svolgimento degli incontri/scontri e nella fase esplorativa.</p>
<p>A nostra disposizione fino a sei avventurieri, tra cui spiccano nomi ben noti: <strong>Aragorn, Legolas, Gimli, Bilbo, Beravor ed Elena</strong>. Ognuno di loro ha una scheda personaggio che ne identifica pregi e virtù, storia e predisposizione, abilità ed equipaggiamento. Con questi potremo affrontare le nostre missioni che si snoderanno su una mappa creata proceduralmente dalla app, così che anche rigiocando la medesima avventura, pur non cambiando l&#8217;obiettivo finale, sicuramente cambierà l&#8217;approccio. Un&#8217;ottima soluzione per garantire tante ore in compagnia delle atmosfere della Terra di Mezzo.</p>
<p>La scatola, davvero molto corposa, contiene oltre 500 pezzi, tra miniature, tessere mappa e carte. Tantissime carte. Spicca l&#8217;assenza dei dadi che in questo gioco vengono sostituiti da un sistema di simil <strong>deck building</strong> per gestire i combattimenti e le prove di abilità.<br />
Una volta preparato il setup (abbastanza rapido a dirla tutta), è tempo di immergersi nelle meccaniche di gioco.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-30387" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/terra-mezzo_3.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/terra-mezzo_3.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/terra-mezzo_3-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/terra-mezzo_3-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/terra-mezzo_3-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Dinamiche</h2>
<p>Come detto, sarà l&#8217;app il nostro Master per queste missioni. Dopo un primo insieme di decisioni importanti, come il numero di giocatori della compagnia e il loro ruolo, inizieremo a posare tessere sul tavolo e a muoverci su di esse esplorandone i misteri.<br />
<strong>Le dinamiche sono molto simili a Le case della follia</strong>, sulle quali quindi non mi dilungherò più di tanto: per i neofiti, però, possiamo semplicemente dire che si tratta di muovere le miniature sulla mappa, scoprire possibilità di incontro, missioni secondarie e soprattutto combattimenti. Il tutto in concerto con obiettivi comuni: perdere un solo elemento della Compagnia, vuol dire far fallire l&#8217;intero gruppo.</p>
<p>Ogni personaggio, infatti, ha a disposizione <strong>un limitato ammontare di ferite</strong> (fisiche e psicologiche) che può sopportare prima di soccombere all&#8217;oscurità. Fortunatamente esistono molti metodi per sopravvivere e recuperare le forze. Anche in questo caso grazie al nostro federe mazzo di carte.</p>
<p>Ad ogni cambio turno, infatti, la notte si farà sempre più vicina e le forze dell&#8217;oscurità di risveglieranno dandoci occasione di mettere alla prova <strong>le nostre capacità di combattimento</strong>. Lo scopo della Compagnia, quindi, è di completare la missione entro un determinato lasso di tempo. Terminato il quale si proseguirà comunque nella campagna, ma senza tutti i bonus che si potrebbero ottenere; cosa che ci esporrà al rischio di presentarci con personaggi non all&#8217;altezza della situazione.</p>
<p>Le prove, come accennavo, possono essere incentrate sulle <strong>abilità individuali</strong> (forza, saggezza, agilità, spirito, ingegno) che per essere superate dovremo confrontare i relativi punteggi con gli elementi &#8220;successo&#8221; presenti nel nostro mazzo personaggio. Questo viene composto da una serie di carte che contengono diverse abilità: alcune in comune con gli altri, altre <strong>relative al ruolo</strong> (cacciatore, cantore, guardiano, capitano, apripista e scassinatore), altre infine <strong>legate al personaggio</strong>.</p>
<p>Ad inizio turno estrarremo delle carte dal mazzo, che formeranno poco per volta, <strong>poteri e abilità spendibili durante il turno</strong>. Le altre formeranno appunto il mazzo da cui estrarremo carte ad ogni prova. Tutto ciò riduce enormemente il fattore fortuna, che invece risultava predominante nel predecessore.</p>
<p>A fine missione, poi, avremo modo di <strong>mettere a frutto l&#8217;esperienza accumulata</strong> sconfiggendo nemici, superando prove, risolvendo quest secondarie. Questo ci darà la possibilità di <strong>potenziare il nostro equipaggiamento</strong>, in modo da essere meglio preparati per le missioni successive.</p>
<p>Da notare che, sebbene sia possibile seguire più campagne contemporaneamente, grazie ai diversi slot di salvataggio della App,<strong> il party non può essere modificato nel numero</strong>: impossibile quindi integrare nuovi personaggi per singole missioni.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-30386" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/terra-mezzo_2.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/terra-mezzo_2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/terra-mezzo_2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/terra-mezzo_2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/terra-mezzo_2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Componenti</h2>
<p>Lo scatolone de <strong>Il Signore degli Anelli: Viaggi nella Terra di Mezzo</strong> è davvero imponente. Una volta defustellato l&#8217;intero contenuto, tutto si ripone comodamente nella scatola, seppur priva di divisori.<br />
Forse mi sarei aspettato un numero maggiore di miniature, ma in effetti nelle mie partite non mi è mai capitato che ne mancassero.<br />
E a proposito di queste, poi, da rimarcare l&#8217;eccellente qualità delle stesse: se siete appassionati, sono davvero ottime per essere dipinte, grazie all&#8217;abbondanza di particolari.</p>
<p>Le tessere dalla mappa sono <strong>illustrate magnificamente</strong>, e grazie alla loro sagoma esagonale possono essere ricombinate per dare vita a scenari sempre diversi. Anche grazie al fatto che essendo stampate fronte e retro, possiamo aumentare esponenzialmente le combinazioni.<br />
Inoltre sono presenti due tabelloni non componibili che rappresentano una sorta di zoom in cui andremo a vivere missioni concentrate nello spazio (come dentro una roccaforte), arricchite da altri elementi ambientali con cui potremo interagire come barili, cespugli, pozzi e così via.</p>
<p>Veniamo ora al tasto dolente: la <strong>dimensione delle carte</strong>.<br />
Lasciatevelo dire subito: abbiamo oltre 300 carte di dimensione ridottissima (come Blood Rage, per intenderci) per le quali è assolutamente d&#8217;obbligo l&#8217;acquisto delle bustine protettive. Maneggeremo mazzi di carte in continuazione e vi assicuro che non vorrete correre il rischio di rovinarle.</p>
<p>Ma la dimensione, di per sé, non sarebbe un problema se non fosse che le scritte e le icone sono di dimensioni incredibilmente ridotte cosa che ad un vecchio giocatore come me ha creato non pochi problemi per la fase di consultazione.<br />
Intendiamoci: niente che rovini l&#8217;esperienza di gioco, ma onestamente avrei preferito che questo formato fosse sostituito da <strong>uno più corposo</strong>.</p>
<p><strong>L&#8217;app</strong>, infine, che è il motore di gioco, <strong>è semplicemente fantastica</strong>. Accompagna con musiche perfette, gestisce il party in modo intuitivo ed efficace; consente zoom e rotazioni per una ottimale consultazione della mappa. Insomma: davvero non saprei cosa altro chiedere di più.</p>
<p>Per un approfondimento sui componenti, vi rimando al nostro <a href="https://www.facebook.com/pg/nerdandocom/photos/?tab=album&amp;album_id=2704435566294630" target="_blank" rel="noopener noreferrer">unboxing su Facebook.</a></p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><strong>Il Signore degli Anelli: Viaggi nella Terra di Mezzo</strong> è davvero un ottimo gioco da tavolo. Ammetto di non impazzire per i giochi guidati da App o per quelli fortemente legati ad una licenza. Tuttavia è davvero incredibile il lavoro fatto per regalare ambientazione e dinamiche a questo titolo di cui difficilmente riuscirò a stancarmi.</p>
<p>Ringrazio <strong>Asmodee Italia</strong> per il materiale.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Il Signore degli Anelli: Viaggi nella Terra di Mezzo</strong> è il gioco da tavolo collaborativo che ci fa vivere epiche avventure nel mondo di Tolkien.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 4.8]</h2>
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<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/05/15/il-signore-degli-anelli-viaggi-nella-terra-di-mezzo-una-campagna-epica/">Il Signore degli Anelli: Viaggi nella Terra di Mezzo &#8211; Una campagna epica</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Rising Sun &#8211; Giappone feudale da tavolo</title>
		<link>https://nerdando.com/2018/03/29/rising-sun-giappone-feudale-da-tavolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Mar 2018 12:00:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Asterion]]></category>
		<category><![CDATA[Boardgame]]></category>
		<category><![CDATA[Eric Lang]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/IMG_9762_res.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/IMG_9762_res-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Rising Sun" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/IMG_9762_res-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/IMG_9762_res-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/IMG_9762_res-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/IMG_9762_res.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Ho visto Rising Sun per la prima volta, dal vivo, durante il Lucca Comics and Games 2017. Incuriosito dal tabellone enorme, ma soprattutto da un qualcosa che mi ricordava l&#8217;Oriente, mi sono avvicinato alla zona Cool Mini or Not dello stand Asmodee-Asterion e, passo dopo passo, ho iniziato sempre più a gasarmi. Una volta arrivato [&#8230;]</p>
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<p>Ho visto <strong>Rising Sun</strong> per la prima volta, dal vivo, durante il Lucca Comics and Games 2017. Incuriosito dal tabellone enorme, ma soprattutto da un qualcosa che mi ricordava l&#8217;Oriente, mi sono avvicinato alla zona <strong>Cool Mini or Not</strong> dello stand <strong>Asmodee-Asterion</strong> e, passo dopo passo, ho iniziato sempre più a gasarmi. Una volta arrivato al tavolo, ero stato conquistato: <strong>Giappone</strong>, miniature, boardgame. Come forse vi ricorderete da <a href="https://nerdando.com/2017/11/20/yokohama-affari-in-epoca-meiji/">una mia altra recensione</a>, ho un debole per tutto ciò che riguarda Tokyo e dintorni, e anche questa volta non potevo resistere. Ringrazio quindi tantissimo Asmodee-Asterion, che mi ha permesso di provare questo nuovo titolo per 3-5 giocatori di <strong>Eric Lang</strong> (noto autore di gioconi quali <a href="https://nerdando.com/2016/08/26/blood-rage/">Blood Rage</a> e <a href="https://nerdando.com/2016/11/30/the-others-peccati-ceffoni-e-nessun-pentimento/">The Others</a>) che mi ha catapultato nel Giappone feudale tra eserciti, politica, superstizione e creature mostruose. Andiamo subito a vedere cosa c&#8217;è nella scatola!</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Rising Sun, come anticipatovi, ci porta in un&#8217;epoca densa di combattimenti tra i vari <strong>Clan giapponesi</strong>. Già normalmente non erano particolarmente propensi alla pace, figuriamoci quando i Kami (divinità), delusi dall&#8217;attuale Shogun, decidono di rinnovare il governo del Giappone e indicono uno scontro tra Clan per il prossimo dominio su tutta la nazione: da qui a spartirsi le varie province della terra del Sol Levante è un attimo.</p>
<p>Abbiamo quindi <strong>cinque Clan</strong> (Loto, Libellula, Koi, Tartaruga e Bonsai), ognuno dotato dei suoi eserciti e delle sue abilità, che si contenderanno il dominio delle varie province nel corso di un anno. Eh sì, perché Rising Sun è ben scandito nello scorrere delle <strong>Stagioni</strong>: inizieremo a giocare durante la Primavera, per poi passare ad Estate e Autunno; in Inverno, invece, complice la neve che ricopre l&#8217;intera nazione, si interrompono le ostilità e si sanciscono vincitore e vinti. Tuttavia, non saranno solo gli eserciti a combattere: <strong>creature mostruose e mitologiche</strong> potrebbero unirsi ad un Clan, dando un enorme vantaggio ad una fazione. Insomma, una cosa semplice e tranquilla decidere chi sarà il prossimo sovrano del Giappone, vero?</p>
<div id="attachment_23042" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/IMG_9761_res.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-23042" class="size-full wp-image-23042" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/IMG_9761_res.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/IMG_9761_res.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/IMG_9761_res-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/IMG_9761_res-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/IMG_9761_res-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-23042" class="wp-caption-text">Siamo pronti: si comincia!</p></div>
<p>Un elemento fondamentale di Rising Sun è interlacciato alla perfezione con l&#8217;ambientazione: <strong>l&#8217;Onore</strong>. A meno che non siate mai mai mai venuti a contatto con qualcosa di giapponese, saprete che per questo popolo l&#8217;onore è tutto. I suicidi, specie in epoca antica, venivano perpetrati a causa dell&#8217;onore (perso o leso che sia), e perdere l&#8217;onore significava perdere lo scopo della vita. Anche nel nostro boardgame, l&#8217;onore è tutto: ad inizio partita i giocatori partono con un ordine di onore determinato dal proprio clan (minore il valore, più in alto sarete nella scala), e durante il corso della partita ci saranno spesso e volentieri avvicendamenti in classifica; in generale, più in alto siete, meglio è, in quanto in caso di dispute finite in pareggio, avrà sempre la vittoria o la precedenza chi ha più onore. Magari a volte perdere l&#8217;onore potrebbe essere anche una cosa buona, chissà&#8230;</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p>Lo scopo del gioco è quello di accumulare il maggior numero di <strong>Punti Vittoria</strong>, e potremo farlo in diversi modi. Rising Sun, seguendo le orme dello stile Lang, combina <strong>due momenti di gioco</strong>, ognuno con le sue meccaniche. Il gioco è composto da tre fasi principali, a prima vista distinte, in realtà molto più interlacciate di quanto sembri. Ciò che le unisce e rende ogni partita potenzialmente diversa è la possibilità, quasi incondizionata e senza limiti, di negoziare liberamente con gli altri giocatori. Le tre fasi si svolgono nelle tre stagioni, e ad ogni inizio stagione si dovrà &#8220;resettare&#8221; il tavolo per partire tutti più o meno in equilibrio. Ma andiamo per ordine.</p>
<p><strong>Prima fase (cerimonia del té)</strong>: in questa fase potrete <strong>negoziare</strong> e stringere <strong>alleanze</strong> con un altro giocatore. La cosa bella di Rising Sun è che questo è lasciato completamente nelle mani dei giocatori, che potranno offrire, contrattare e infine decidere in totale autonomia e durante bene o male tutta la partita. Ad esempio, all&#8217;inizio vi potreste alleare con un clan con un&#8217;interessante abilità unica o più ricco degli altri, oppure facendovi promesse sulle strategie da effettuare durante le stagioni, del tipo &#8220;io non ti attacco, tu non vai nei santuari&#8221; o &#8220;se mi aiuti ti do una moneta extra a turno&#8221;. Forse qui c&#8217;è il 51% della bellezza di Rising Sun, perché non avendo limiti né regole, starà a voi decidere come comportarvi e la strategia da adottare. Come ricorda il manuale, avere alleanze porta vantaggi, ma ricordatevi che il gioco è competitivo: il 99% delle volte, sarà <strong>solo</strong> un giocatore a vincere!</p>
<div id="attachment_23038" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/IMG_9765_rs.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-23038" class="size-full wp-image-23038" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/IMG_9765_rs.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/IMG_9765_rs.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/IMG_9765_rs-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/IMG_9765_rs-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/IMG_9765_rs-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-23038" class="wp-caption-text">Un&#8217;alleanza si è formata, ma quanto reggerà?</p></div>
<p><strong>Seconda fase (mandati politici)</strong>: se fossimo in un gestionale, questa sarebbe la classica &#8220;<strong>fase azioni</strong>&#8220;. Possiamo invece leggerla, in chiave nippo-bellica, come la fase di <strong>spiegamento truppe, reclutamento, potenziamento e raccolta</strong> nelle regioni in cui è divisa la mappa. Quindi, rispettivamente: potremo muovere le nostre miniature; reclutarne altre dalle nostre riserve posizionandole laddove si sia costruita una roccaforte; prendere una delle carte Stagioni grazie alle quali potremo potenziare le nostre unità, come avere bonus in determinati momenti del gioco o reclutare uno dei mostri (bellissime miniature tutte da dipingere, ne parleremo più avanti); infine con il raccolto tutti i giocatori riceveranno una moneta.</p>
<p>Queste scelte verranno effettuate dai vari giocatori a turno, ma il giocatore che sceglie attivamente il mandato politico da effettuare avrà un <strong>bonus</strong>: innanzitutto compirà l&#8217;azione per ultimo così da poter vedere &#8220;cosa fanno gli altri&#8221;, tranne nel caso del potenziamento dove avrà diritto di prelazione sulla scelta della carta; inoltre, c&#8217;è un <strong>bonus specifico per azione</strong>, e quindi potremo rispettivamente costruire una nuova roccaforte, piazzare una miniatura aggiuntiva, pagare una moneta in meno la carta che vogliamo comprare e ricevere quanto indicato sul tabellone nelle regioni dove abbiamo più forza degli altri giocatori &#8211; ogni miniatura (e roccaforte, nel caso del Clan della Tartaruga) vale Forza 1 e chi ha la maggioranza vince. Infine, anche il giocatore alleato al giocatore attivo &#8211; se presente &#8211; avrà diritto a questo bonus speciale! Ecco di certo uno dei buoni motivi per allearsi.</p>
<p>Intervallate a queste fasi, abbiamo anche le fasi dei <strong>Kami</strong>. Ad inizio partita sceglieremo casualmente alcune divinità e, nel corso dei mandati, potremo inviare un tipo speciale di nostre unità su queste caselle. A cosa serve venerare uno o più Kami? Facile, a ingraziarsi la divinità e, sempre tramite una meccanica di maggioranze, ottenere il bonus specifico. Avremo quindi divinità che ci daranno Onore, altre che ci faranno muovere le truppe e così via. Non sottovalutate i bonus, a volte sapranno cavarvi d&#8217;impaccio: scherza con i fanti, ma lascia stare i Kami.</p>
<p>Ho lasciato per ultimo un mandato politico particolare, ossia il <strong>tradimento</strong>! Giocando questa azione, valida solo per il giocatore che la gioca attivamente, romperete la vostra alleanza attuale, perderete Onore (ricordate quanto detto sopra?) ma potrete sostituire due miniature di altre due giocatori con le vostre miniature dello stesso tipo che avete in riserva. Un vantaggio non da poco. Anche il tradimento ha il suo perché, ma non è di certo una carta da giocare alla leggera. Sempre che vogliate ancora avere degli amici, s&#8217;intende.</p>
<div id="attachment_23040" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/IMG_9763_res.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-23040" class="size-full wp-image-23040" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/IMG_9763_res.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/IMG_9763_res.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/IMG_9763_res-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/IMG_9763_res-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/IMG_9763_res-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-23040" class="wp-caption-text">Chi conquisterà il Giappone?</p></div>
<p><strong>Terza fase (guerra)</strong>: adesso si fa sul serio, e laddove ci siano più miniature di colori differenti nelle regioni che andranno in guerra, delineate a inizio stagione, sarà il momento di incrociare le armi. Perché farlo? Al netto di misurare il <strong>testosterone</strong>, la guerra è necessaria in quanto chi avrà la maggioranza si aggiudicherà il controllo di quella provincia contesa, e a fine partita più province diverse avrete conquistato, più punti vittoria acquisterete. Gli scenari sono tre: se siete da soli in una provincia in guerra, la vincerete automaticamente; se siete presenti nella provincia assieme ad un alleato, vincerà chi avrà la maggioranza ma senza spargimenti di sangue, basandosi invece sull&#8217;onore; se invece sono presenti <strong>fazioni opposte</strong>, sarà battaglia. In questo caso, girerete la plancia riepilogativa che avete dietro il vostro schermo Clan e passerete alla fase di battaglia.</p>
<p>Qui parte un sistema di &#8220;<strong>scommesse</strong>&#8220;: sostanzialmente punterete di nascosto dei soldi su uno o più dei quattro vantaggi presenti sulla scheda, e poi solleverete lo schermo confrontandovi con gli altri giocatori in guerra: chi avrà puntato più soldi, vincerà quel vantaggio, che andrà a modificare gli equilibri di Forza e Onore, andando ad influenzare gli <strong>esiti</strong> della battaglia vera e propria. Potremo quindi fare Seppuku (o suicidio) guadagnando Onore e Punti Vittoria sacrificando le nostre unità, oppure prendere in ostaggio le unità avversarie o reclutare Ronin, ognuno dei quali aumenterà di 1 la vostra Forza. Dopodiché si faranno i conti, e solo dopo gli esiti &#8211; con morti e feriti del caso &#8211; potrà innescarsi l&#8217;ultimo vantaggio, dove si guadagnano Punti Vittoria per ogni unità morta nella battaglia, a mo&#8217; di romantico ricordo dei caduti in guerra. Ripetete il tutto fino a che non finiscono le province in guerra, e dopodiché siate pronti ad iniziare una nuova stagione, e così via fino ad arrivare all&#8217;inverno e a decretare il nuovo Shogun del Giappone!</p>
<h2>Materiali</h2>
<p>I materiali di Rising Sun sono <strong>SPETTACOLARI</strong>. Partiamo dal board: enorme, spesso, colorato, ottimamente illustrato, saprà riempire il vostro tavolo e spesso e volentieri indugerete su alcuni dettagli. Ogni sezione è ben delineata e vi aiuterà a tenere ordine nel corso della partita, tuttavia vi suggerisco di avere un bel tavolo a disposizione: c&#8217;è davvero un sacco di materiale!<br />
La parte del leone, ovviamente, la fanno le<strong> miniature</strong>, marchio di fabbrica della Cool Mini or Not. Avremo<strong> 5 eserciti</strong>, uno per Clan e facilmente riconoscibili dal colore della plastica, ognuno con 4 tipi di miniature: 6 soldati semplici o Bushi (di 2 tipologie diverse), 3 soldati-sacerdote o Shinto (tutti e tre uguali, saranno loro a poter venerare i Kami) e un generale o Daimyo. Ovviamente ogni clan ha miniature anche esteticamente diverse: ce n&#8217;è per tutti i gusti, tra samurai armati di katana e unità di fanteria con archi o lancia, con Shinto e Daimyo molto caratterizzati nonostante le piccole dimensioni.</p>
<div id="attachment_23039" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/IMG_9764_res.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-23039" class="size-full wp-image-23039" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/IMG_9764_res.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/IMG_9764_res.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/IMG_9764_res-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/IMG_9764_res-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/03/IMG_9764_res-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-23039" class="wp-caption-text">I Mostri scrutano attenti il campo di battaglia</p></div>
<p>Ma il vero spettacolo sono le otto minaiture dei <strong>mostri</strong>. Prese pari pari dal folclore e dalle storie &#8220;dell&#8217;orrore&#8221; giapponesi, i mostri sono decisamente più grandi e dettagliati degli eserciti, già pronti ad essere dipinti grazie al fondo grigio e che smuoveranno sicuramente tutti gli appassionati della &#8220;micropittura&#8221;, come la chiamo io. Dotati di particolari affascinanti e raccapriccianti &#8211; guardate il mostro che porta con sé tre corpi decapitati e squartati &#8211; sono veramente la ciliegina sulla torta di Rising Sun, donando al gioco un valore che va al di là del semplice prodotto. Sono certo che a breve vedremo un sacco di lavori di pittura e personalizzazione dei materiali, e se siete fra coloro che sono già armati di vernice e pennello, spero vogliate condividere con noi le vostre creazioni sul nostro gruppo Facebook.<br />
Molto validi anche i materiali per segnalini e pedine, nonché le carte, ben realizzate ed illustrate. Viva i kanji!</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p>Rising Sun è probabilmente per me il gioco da tavolo del <strong>2018</strong>, mi voglio sbilanciare anche se siamo a fine marzo. Regole apparentemente complesse che invece si rivelano estremamente scorrevoli e bilanciate sono la solida spina dorsale di un gioco che diverte e che coinvolge, oltre a farvi brillare gli occhi: l&#8217;interazione tra giocatori è la spezia piccante che rende unica ogni partita e che rende Rising Sun un&#8217;esperienza sempre nuova, sempre <strong>accattivante</strong>. Inutile arroccarsi, inutile evitare i contatti, in questo gioco bisogna sporcarsi le mani, ma il sistema è così equilibrato da poter sempre dare l&#8217;opportunità di riscatto anche a chi adotta una strategia poco onorevole; questo è un punto che secondo me va di pari passo con l&#8217;ambientazione, in quanto ci sono elementi di gioco che richiamano la cultura giapponese al di là dell&#8217;iconografia, andando a sconfinare nella gestione dei rapporti e degli equilibri tra fazioni sì in guerra, ma nell&#8217;ottica del <strong>rispetto</strong> e dell&#8217;onore.</p>
<p>Probabilmente il fatto di necessitare di almeno 3 giocatori può essere un limite per alcuni, ma in tal caso ci sono numerose alternative 2-player; per chi invece ha modo di reclutare almeno un paio di amici, apprezza le sensazioni giapponesi del setting e soprattutto ama i giochi di maggioranze e strategie&#8230; Beh, <strong>cosa state aspettando</strong>?</p>
<h2>Nerdando in Breve</h2>
<p><strong>Rising Sun</strong> vi catapulta nel Giappone feudale, tra Clan in guerra, politica, divinità e mostri: saprete guidare le vostre miniature per diventare &#8220;<strong>l&#8217;uomo del Giappone</strong>&#8220;?</p>
<p>Ringraziamo <strong>Asterion</strong> per il materiale gentilmente inviatoci.</p>
<p><strong>[yasr_overall_rating]</strong></p>
<h2>Unboxing</h2>
<p><center><iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fnerdandocom%2Fvideos%2F1906411952763666%2F&amp;show_text=0&amp;width=560" width="560" height="315" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></center><em>Menzione d&#8217;onore: tante, troppe, il gioco è costellato di tocchi di classe&#8230;</em></p>
<p>[amazon_link asins=&#8217;B00ISWLWZY,B00NY3W5D0,B0094GEYNA,B01MSFE1QU,8895001281,B00PQ7TYXQ&#8217; template=&#8217;ProductCarousel&#8217; store=&#8217;nerdandocom-21&#8242; marketplace=&#8217;IT&#8217; link_id=&#8217;6a5d197f-32ac-11e8-affd-c71f1ba4c923&#8242;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/03/29/rising-sun-giappone-feudale-da-tavolo/">Rising Sun &#8211; Giappone feudale da tavolo</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Dungeons &#038; Dragons: Manuale dei Mostri &#8211; Un ottimo bestiario</title>
		<link>https://nerdando.com/2018/02/19/dungeons-dragons-manuale-dei-mostri-un-ottimo-bestiario/</link>
					<comments>https://nerdando.com/2018/02/19/dungeons-dragons-manuale-dei-mostri-un-ottimo-bestiario/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Feb 2018 14:00:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altre nerdate]]></category>
		<category><![CDATA[Dungeons & Dragons]]></category>
		<category><![CDATA[Giochi di ruolo]]></category>
		<category><![CDATA[Asmodee Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Asterion]]></category>
		<category><![CDATA[D&D]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Fiorenzo Delle Rupi]]></category>
		<category><![CDATA[Manuale del giocatore]]></category>
		<category><![CDATA[Manuali]]></category>
		<category><![CDATA[Mostri]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/mostri.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/mostri-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Manuale dei Mostri" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/mostri-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/mostri-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/mostri-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/mostri.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Dopo aver recensito il Manuale del Giocatore, proseguo con il Manuale dei Mostri, lettura imprescindibile per ogni Master di Dungeons &#38; Dragons che si rispetti. Recensione Asmodee Italia prosegue con la sua opera editoriale pubblicando il Monster Manual (Manuale dei Mostri) che precede il terzo e ultimo manuale base, quello dedicato al Dungeon Master. Anche [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/02/19/dungeons-dragons-manuale-dei-mostri-un-ottimo-bestiario/">Dungeons &#038; Dragons: Manuale dei Mostri &#8211; Un ottimo bestiario</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/mostri.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/mostri-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Manuale dei Mostri" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/mostri-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/mostri-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/mostri-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/mostri.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-22051" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/mostri.jpg" alt="Manuale dei Mostri" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/mostri.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/mostri-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/mostri-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/mostri-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Dopo aver recensito il <a href="https://nerdando.com/2018/02/15/dungeons-dragons-players-handbook-quinta-edizione-un-ritorno-alle-origini/">Manuale del Giocatore</a>, proseguo con il <strong>Manuale dei Mostri</strong>, lettura imprescindibile per ogni Master di <strong>Dungeons &amp; Dragons</strong> che si rispetti.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><strong>Asmodee Italia</strong> prosegue con la sua opera editoriale pubblicando il <strong>Monster Manual</strong> (Manuale dei Mostri) che precede il terzo e ultimo manuale base, quello dedicato al Dungeon Master.</p>
<p>Anche per questo tomo mi sono avvalso della consulenza del mio <strong>nuovo gruppo di gioco</strong> composto da amici più o meno storici che hanno la (s)fortuna di supportarmi e sopportarmi da tempo.</p>
<h2>Manuale</h2>
<p>Il Manuale dei Mostri si presenta con una <strong>bella copertina rigida e massiccia</strong>, dove è raffigurato un minaccioso beholder che insegue due avventurieri; il colore predominante è <strong>il blu</strong> che permette un&#8217;agile distinzione dal rosso che invece regna sovrano sul Manuale del Giocatore. La costola è, anche in questo caso, <strong>semplice ed efficace</strong>: riporta il logo di Dungeons &amp; Dragons su sfondo rosso e, in bianco su sfondo nero con un font ben leggibile, la scritta Monster Manual e la sua traduzione nel nostro idioma (Manuale dei Mostri).</p>
<p>Guardandolo e prendendolo in mano per la prima volta, si nota come questo Manuale sia bello corposo: ben <strong>352 pagine</strong> del giusto spessore, stampate in maniera eccellente. Salvo le dovute eccezioni &#8211; come ad esempio i Draghi e i Mephit &#8211; ogni mostro ha la sua pagina dedicata, con la parte puramente descrittiva scritta in font intelligibile su sfondo verdino, mentre le statistiche e tutte le abilità sono stampate su sfondo giallo; questa scelta cromatica salta subito agli occhi e <strong>favorisce una rapida consultazione</strong>, cosicché il master possa trovare ciò che serve con uno sguardo. L&#8217;utilizzo del colore nero e marrone, così come i grassetti e i corsivi, aiutano molto la lettura ed evidenziano gli elementi fondamentali.</p>
<p>L&#8217;introduzione di 8 pagine fa da preambolo ed è importante per comprendere appieno tutto ciò che viene dopo, ovvero le 309 pagine di mostri, posti in <strong>rigoroso ordine alfabetico</strong>. Ogni creatura ha, come indicato nel precedente paragrafo, <strong>una illustrazione, una presentazione</strong> che la descrive in maniera efficace e <strong>una scheda</strong> che inquadra l&#8217;essere, pronto per essere trasportato nel mondo di Dungeons &amp; Dragons, con le sue statistiche e le sue abilità.</p>
<p>Il manuale viene chiuso da <strong>due appendici</strong> di 34 pagine che descrivono delle creature varie che vanno dall&#8217;Albero Risvegliato al Worg e i Personaggi Non Giocanti (o PNG, come li chiamano gli addetti ai lavori) per avere sempre a disposizione le stats in caso di incontri imprevisti. È presente, nelle ultime due pagine, l&#8217;<strong>Indice delle Schede delle Statistiche</strong> per trovare subito ciò che serve, con una velocissima occhiata.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-22052" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/mostri1.jpg" alt="Manuale dei Mostri" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/mostri1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/mostri1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/mostri1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/02/mostri1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Impressioni</h2>
<p>Il Manuale dei Mostri è uno dei <strong>tre tomi base</strong> di Dungeons &amp; Dragons, praticamente necessario e imprescindibile, come il Manuale del Giocatore e del Dungeon Master.</p>
<p>La lettura, anche se non sono interessato a masterare partite nel breve periodo, si è rivelata <strong>piacevole e interessante</strong>, inoltre ho apprezzato tantissimo sia l&#8217;impaginazione che le illustrazioni (si sono alternati oltre 60 artisti) ma, in particolar modo, la scheda dettagliata delle creature che, racchiusa nel già citato rettangolo con sfondo giallo, è di <strong>facilissima comprensione</strong>.</p>
<p>Ennesimo punto a favore del prodotto è <strong>l&#8217;ordine alfabetico</strong> con il quale le creature vengono proposte, che rende semplice trovare in poco tempo le informazioni che ci servono, soprattutto se occorre cercarle nel corso di una sessione in cui ogni secondo sprecato può causare una distrazione nei giocatori.</p>
<p>Mi sembra giusto lodare l&#8217;<strong>ottimo lavoro di localizzazione</strong>, opera del preparatissimo Fiorenzo Delle Rupi.</p>
<p><strong>Pollici in su</strong>, dunque, per questo Manuale dei Mostri. Ora attendiamo solo quello del Dungeon Master per chiudere la trilogia e poter giocare in allegria.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Il Manuale dei Mostri della quinta edizione di Dungeons &amp; Dragons si attesta sugli <strong>altissimi livelli</strong> del Manuale del Giocatore.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 4.7]</h2>
<p>[amazon_link asins=&#8217;1945625422&#8242; template=&#8217;ProductCarousel&#8217; store=&#8217;nerdandocom-21&#8242; marketplace=&#8217;IT&#8217; link_id=&#8217;6d57b637-11a9-11e8-a873-b525a6ee5ae4&#8242;]</p>
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		<title>Pandemic: Alta Marea &#8211; Tulipani, biciclette e allagamenti virulenti</title>
		<link>https://nerdando.com/2018/01/23/pandemia-alta-marea-tulipani-biciclette-e-allagamenti-virulenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco "FrankieDedo" Del Dotto]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jan 2018 11:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Asterion]]></category>
		<category><![CDATA[Boardgame]]></category>
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		<category><![CDATA[Pandemic Legacy]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/01/pandemicam3.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/01/pandemicam3-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Pandemia: Alta Marea" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/01/pandemicam3-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/01/pandemicam3-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/01/pandemicam3-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/01/pandemicam3.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>A volte viene da chiedersi perché gli olandesi (anzi, i neerlandesi) hanno avuto la grande pensata di strappare terre al mare e andarci ad abitare sopra, con tutti i rischi che ne conseguono. Ecco, adesso è possibile provare anche per voi, ma solo sul tavolo da gioco, l&#8217;emozione del pompare acqua in mare e costruire [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/01/23/pandemia-alta-marea-tulipani-biciclette-e-allagamenti-virulenti/">Pandemic: Alta Marea &#8211; Tulipani, biciclette e allagamenti virulenti</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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<p>A volte viene da chiedersi perché gli olandesi (anzi, i neerlandesi) hanno avuto la grande pensata di strappare terre al mare e andarci ad abitare sopra, con tutti i rischi che ne conseguono.</p>
<p>Ecco, adesso è possibile provare anche per voi, ma solo sul tavolo da gioco, l&#8217;emozione del pompare acqua in mare e costruire dighe che crolleranno inevitabilmente, grazie a <strong>Pandemic: Alta Marea</strong>!</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Se le meccaniche di base di questo nuovo gioco di<strong> Matt Leacock</strong> e <strong>Jeoren Doumen</strong> vi sembrassero poco interessanti, state pronti a ricredervi. Anche se avete già giocato ad altri giochi della serie <strong>Pandemic</strong>, portati nel nostro Paese da <strong>Asmodee Italia</strong>, vi aspettano delle belle novità. Questo nuovo titolo storico, sulla scia dell&#8217;ottimo <strong>Pandemic: Iberia</strong>, ci porta direttamente nei Paesi Bassi all&#8217;inizio della Rivoluzione Industriale.</p>
<p>Se già stavate affilando i siringoni sperando di curare infezioni polmonari, micosi e altre patologie legate all&#8217;umidità, rimetteteli a posto perché in questo gioco non ci sono malattie, nonostante il nome. In <strong>Pandemic: Alta Marea</strong>, infatti, sarà l&#8217;acqua il nostro avversario, che seguirà meccaniche solo parzialmente simili a quelle degli altri giochi.</p>
<p>I cubi d&#8217;acqua allagheranno tutte le regioni collegate fra loro che non sono protette da dighe. I mari faranno da &#8220;generatori di cubetti&#8221; e la condizione di vittoria è l&#8217;aver costruito tutte e quattro le opere idrauliche storiche, ognuna delle quali conferisce un bonus diverso durante la partita. Molti altri aspetti del gameplay sono invece particolarmente simili a quelli classici della serie. Vediamoli meglio nel dettaglio.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p>Chi ha giocato ad uno qualsiasi degli altri titoli della serie di Pandemic non sarà necessariamente avvantaggiato. Le regole di <strong>Pandemic: Alta Marea</strong> sono diverse quel tanto che basta per pugnalare alle spalle un giocatore esperto troppo convinto.</p>
<p>La struttura base è sempre quella: si prepara il mazzo dei giocatori nascondendo al suo interno le carte Tempesta (equivalente delle carte Epidemia), in numero variabile fra 6 e 8 in base alla difficoltà scelta, e si procede a determinare le regioni allagate in modo casuale in aggiunta a una serie di regioni fisse già invase dall&#8217;acqua.</p>
<p>I giocatori svolgono il turno con un paio di passi in più rispetto al solito: si comincia con le classiche 4 azioni per poi passare alla fase di pompaggio delle acque (che vi spiegherò più avanti), per proseguire a quella di pesca delle carte e di cedimento e infine alla fase del flusso d&#8217;acqua. Le azioni che si possono svolgere sono quelle di movimento e di costruzione, oltre a quella di pompare acqua, che permette di rimuovere cubi dalle regioni. Durante la fase di cedimento si pescano le carte che indicano le regioni in cui, nell&#8217;ordine, andranno rimosse delle dighe o, in mancanza di queste, aggiunti dei cubi acqua.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/01/pandemicam2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-21580" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/01/pandemicam2.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/01/pandemicam2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/01/pandemicam2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/01/pandemicam2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/01/pandemicam2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>La fase di pompaggio e di flusso d&#8217;acqua sono simili in quanto sono una l&#8217;opposto dell&#8217;altra, in un certo senso. È qui che entra in gioco il meccanismo più interessante di <strong>Pandemic: Alta Marea</strong>: il movimento dell&#8217;acqua. Durante la fase di flusso, se una regione contiene due o più cubi acqua ed è direttamente confinante con altre regioni, senza dighe a dividerle, occorre posizionare sulle regioni confinanti un numero di cubi acqua pari a quello della regione di provenienza, meno uno. Se una regione con tre cubi acqua è collegata a delle regioni vuote, ognuna di esse riceverà due cubi. A loro volta, tutte le regioni collegate senza cubi riceveranno un cubetto singolo. Già da soli capite che con una cosa del genere possono andarsene una decina di cubetti in tutta tranquillità.</p>
<p>La partita è persa quando non ci sono più carte giocatore da pescare o quando non ci sono più cubi acqua da posizionare quando necessario. Se a dividere due zone con già poche dighe al loro interno resta un&#8217;ultima debole barriera, la partita potrebbe capovolgersi nell&#8217;arco di mezzo turno!</p>
<p>Ma non disperate, le stazioni di pompaggio permettono di sfruttare la stessa logica per rimuovere cubi dal tabellone. Una volta costruite, durante la fase di pompaggio, ogni stazione può rimuovere un cubo da una regione &#8220;collegata&#8221; tramite l&#8217;acqua. Cosa significa? Che se ci figuriamo una serie di regioni allagate che non siano divise da dighe, la stazione può risucchiare l&#8217;acqua da una qualsiasi regione di queste. Il meccanismo è molto intuitivo e rende semplice per chiunque, esperti o meno, la comprensione e l&#8217;ideazione delle strategie da attuare.</p>
<p>L&#8217;incubo degli straripamenti peggiora quando le regioni perdono gli sbarramenti che le separano dal mare. Il <em>Noordzee</em> e lo <em>Zuiderzee </em>sono dei generatori di acqua illimitati e ogni regione ad essi collegata continuerà a riempirsi d&#8217;acqua. E sapete cosa succede quando dal mazzo dei giocatori viene pescata una carta tempesta? Oltre ad alzarsi il numero delle carte cedimento pescate, aumentano i cubetti presenti nei mari, accrescendone così la pericolosità! La sfida che ne scaturisce è impegnativa anche per chi è un veterano degli originali della serie.</p>
<p>Se il gioco non si fosse fatto abbastanza duro per voi, nella scatola di <strong>Pandemic: Alta Marea </strong>vi è l&#8217;occorrente per giocare con un modulo aggiuntivo che riguarda obiettivi e popolazione. Adesso per vincere sarà necessario soddisfare contemporaneamente un determinato numero di requisiti che possono riguardare strutture idrauliche o il numero di abitanti in una certa zona.</p>
<p>La popolazione è rappresentata da cubetti arancioni che vengono posizionati sulle regioni insieme ai cubi acqua. In ogni regione possono stare solo tre cubi in totale. Ogni volta che dovrà essere piazzato un cubo acqua in una regione già piena, ovviamente andranno rimossi dei cubi popolazione. Al quinto cubo perso in questo modo, la partita è persa. Diventa anche disponibile l&#8217;azione di espandere la popolazione, che scartando carte giocatore permette di aggiungere cubi arancioni per raggiungere gli obiettivi richiesti.</p>
<h2>Materiali</h2>
<p>Da che mondo è mondo, grazie a <strong>Z-Man Games</strong> i Pandemic sono impeccabili a livello di componentistica. Le carte di <strong>Pandemic: Alta Marea</strong> sono resistenti ed estremamente chiare, cosa utile anche per via dei nomi delle regioni particolarmente ostici. I segnalini in legno e plastica (una via di mezzo fra la modernità dei Pandemic classici e l&#8217;aspetto antico di Iberia) sono di ottima qualità e il livello artistico su illustrazioni e tabellone è molto alto.</p>
<p>Tutto contribuisce alla fortissima presenza dell&#8217;ambientazione che si sente tanto nelle meccaniche quanto nell&#8217;aspetto estetico del gioco.</p>
<p>Poco da dire sulla qualità a cui siamo ormai abituati. Se volete dare un&#8217;occhiata dai vicino ai componenti di gioco potete ammirarli nel nostro <a href="https://www.facebook.com/nerdandocom/posts/1821418691262993">unboxing fotografico sulla nostra pagina Facebook.</a></p>
<h2>Prezzo</h2>
<p><strong>Pandemic: Alta Marea</strong> è disponibile al prezzo consigliato di <strong>39,99€</strong></p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Non è facile dire di essere stupiti o sorpresi di fronte alla qualità di questo <strong>Pandemic: Alta Marea</strong>. La serie è ormai una garanzia. La meccanica di base continua a divertire e questa avventura olandese ne prende il meglio e aggiunge la meccanica del flusso d&#8217;acqua che ho trovato davvero divertente e interessante, oltre che ben realizzata. È sicuramente stato il Pandemic più appagante, anche nella sconfitta. Vedersi allagare i Paesi Bassi da questo esercito di cubetti, per colpa di una singola diga troppo sottovalutata è stato uno stimolo per la partita successiva.</p>
<p>Ed è anche nell&#8217;ambientazione che risiede un pregio del gioco. Ogni regola, ogni azione, tende al concreto più che mai e, se avendo a che fare con le malattie su scala globale avete percepito una certa approssimazione nella rappresentazione delle epidemie, qui vi troverete di fronte a una fedeltà non solo dal punto di vista fisico e geologico ma anche storico, che viene riflessa dalle quattro iconiche costruzioni, che cambiano in modo permanente (o comunque molto forte) l&#8217;assetto della mappa.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/01/pandemicam1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-21579" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/01/pandemicam1.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/01/pandemicam1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/01/pandemicam1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/01/pandemicam1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/01/pandemicam1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>L&#8217;alta marea del titolo è ben presente. La corsa contro il tempo è più sentita del solito e le strategie da applicare in base a dighe e flussi d&#8217;acqua sono complesse, seppur facili da comprendere e progettare, anche per i neofiti. Questo è secondo me il più grande punto di forza del gioco e che smorza uno degli effetti collaterali dei cooperativi: il <em>giocatore alpha</em>. <strong>Pandemic: Alta Marea</strong> piazza tutti sullo stesso piano. Certo, ci può essere l&#8217;esperto smaliziato che già ha progettato i dieci turni successivi, ma questo è un gioco dove i cervelli aggiuntivi hanno un grande valore e si prosegue tutti insieme.</p>
<p>Questo è un giocone che vale ogni centesimo del suo prezzo, del quale non mi dispiacerebbe vedere una versione legacy. Sarebbe fantastico fare una campagna dove ogni opera idrica costruita nelle partite precedenti va ad influire il flusso d&#8217;acqua di quelle successive in modo estremamente diverso a seconda delle scelte.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Pandemic: Alta Marea </strong>è un grande esempio di come si realizza uno spin-off di un gioco da tavolo di successo, rendendolo diverso, innovativo, ma comunque divertente. Le nuove meccaniche di flussi d&#8217;acqua e dighe sono il fiore all&#8217;occhiello di questo gioiellino.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 4.3]</h2>
<p>[amazon_link asins=&#8217;B00A2HD40E,B016DEN9YK,B01M01RAFI,B0791HXR8H&#8217; template=&#8217;ProductCarousel&#8217; store=&#8217;nerdandocom-21&#8242; marketplace=&#8217;IT&#8217; link_id=&#8217;969e5909-ff6c-11e7-a56f-b35aca4b5661&#8242;]</p>
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		<title>Star Wars Il Risveglio della Forza &#8211; Beginner Game: la Forza del gioco di ruolo</title>
		<link>https://nerdando.com/2018/01/09/star-wars-il-risveglio-della-forza-beginner-game-la-forza-del-gioco-di-ruolo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jan 2018 13:00:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altre nerdate]]></category>
		<category><![CDATA[Giochi di ruolo]]></category>
		<category><![CDATA[Asmodee Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Asterion]]></category>
		<category><![CDATA[Beginner Game]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Star Wars]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/01/Star-Wars-Il-Risveglio-della-Forza-Beginner-Game.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/01/Star-Wars-Il-Risveglio-della-Forza-Beginner-Game-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Star Wars Il Risveglio della Forza - Beginner Game" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/01/Star-Wars-Il-Risveglio-della-Forza-Beginner-Game-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/01/Star-Wars-Il-Risveglio-della-Forza-Beginner-Game-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/01/Star-Wars-Il-Risveglio-della-Forza-Beginner-Game-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/01/Star-Wars-Il-Risveglio-della-Forza-Beginner-Game.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Così come per la quinta edizione di Dungeons &#38; Dragons, anche per l&#8217;edizione italiana di Asterion / Asmodee Italia del Gioco di Ruolo di Star Wars è stato realizzato un Beginner Game, un prodotto il cui scopo è quello di far conoscere questo universo sia agli esperti dei GdR, sia a chi non ha [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/01/Star-Wars-Il-Risveglio-della-Forza-Beginner-Game.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/01/Star-Wars-Il-Risveglio-della-Forza-Beginner-Game-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Star Wars Il Risveglio della Forza - Beginner Game" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/01/Star-Wars-Il-Risveglio-della-Forza-Beginner-Game-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/01/Star-Wars-Il-Risveglio-della-Forza-Beginner-Game-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/01/Star-Wars-Il-Risveglio-della-Forza-Beginner-Game-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/01/Star-Wars-Il-Risveglio-della-Forza-Beginner-Game.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-21213 size-full" title="Star Wars Beginner Game" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/01/Star-Wars-Il-Risveglio-della-Forza-Beginner-Game.jpg" alt="Star Wars Beginner Game" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/01/Star-Wars-Il-Risveglio-della-Forza-Beginner-Game.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/01/Star-Wars-Il-Risveglio-della-Forza-Beginner-Game-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/01/Star-Wars-Il-Risveglio-della-Forza-Beginner-Game-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/01/Star-Wars-Il-Risveglio-della-Forza-Beginner-Game-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>Così come per la quinta edizione di <strong>Dungeons &amp; Dragons</strong>, anche per l&#8217;edizione italiana di <strong>Asterion / Asmodee Italia</strong> del <strong>Gioco di Ruolo di Star Wars</strong> è stato realizzato un <strong>Beginner Game</strong>, un prodotto il cui scopo è quello di far conoscere questo universo sia agli esperti dei GdR, sia a chi non ha mai avuto contatti con questo mondo.</p>
<h2>Contenuto della scatola</h2>
<p>La scatola di <strong>Star Wars Il Risveglio della Forza &#8211; Beginner Game</strong> contiene:</p>
<ul>
<li>1 Libro dell&#8217;Avventura;</li>
<li>1 Regolamento;</li>
<li>1 Foglio Introduttivo;</li>
<li>1 Mappa;</li>
<li>4 Fascicoli dei Personaggi;</li>
<li>14 Dadi Speciali;</li>
<li>8 Segnalini Destino;</li>
<li>49 Segnalini Personaggio, Creatura e Veicolo.</li>
</ul>
<p>Potrete trovare un <strong>unboxing completo</strong> sulla nostra <a href="https://www.facebook.com/pg/nerdandocom/photos/?tab=album&amp;album_id=1776964959041700">Pagina Facebook</a>.</p>
<h2>Manuale del regolamento</h2>
<p>Il Manuale dedicato al Regolamento è di <strong>48 pagine a colori</strong>, rilegate con una copertina morbida che presenta sul retro un&#8217;utilissima tabella con la descrizione delle abilità e la spiegazione dei simboli dei sette tipi diversi di dadi.</p>
<p>Questo manuale va letto dopo l&#8217;avventura per spiegare <strong>più nel dettaglio le regole di gioco</strong> e per poter avvicinare ulteriormente i giocatori e il Game Master all&#8217;universo del GdR di Star Wars.</p>
<p>Il primo capitolo, composto da 4 pagine, <strong>fornisce una spiegazione</strong> su ciò che è avvenuto negli anni successivi a Episodio VI (Il Ritorno dello Jedi), raccontando l&#8217;ascesa del Primo Ordine e la nascita della Resistenza.</p>
<p>I capitoli che vanno dal secondo al sesto, per un totale di 25 pagine, sono <strong>il fulcro del regolamento</strong>, fondamentali per apprendere le meccaniche di gioco e del combattimento, con la descrizione delle abilità e dei talenti, terminando con l&#8217;equipaggiamento e l&#8217;attrezzatura.</p>
<p>Il settimo capitolo di cinque pagine descrive minuziosamente <strong>15 nuovi avversari</strong>, con le loro caratteristiche e statistiche, pronti per essere utilizzati nelle nuove avventure.</p>
<p>Il manuale si chiude con l&#8217;ottavo capitolo dedicato alle <strong>uscite dei nuovi prodotti</strong> provenienti dal mondo del Gioco di Ruolo di Star Wars, ovvero Ai Confini dell&#8217;Impero, Era della Ribellione e Forza e Destino.</p>
<h2>Meccaniche di gioco</h2>
<p>Vi illustrerò, molto brevemente, le <strong>meccaniche di gioco.</strong></p>
<p>Nonostante la quantità di dadi &#8220;particolari&#8221; presenti all&#8217;interno della scatola possa spaventare, la gestione del successo o fallimento di una determinata azione è risolvibile tenendo a mente due passi: occorre <strong>tirare una riserva di dadi</strong> e, dopo aver calcolato tutti i possibili fattori, se rimane almeno un dado con impresso <strong>un simbolo Successo</strong>, allora l&#8217;evento è stato completato positivamente.</p>
<p>A seconda del grado di difficoltà, da facile a formidabile, possono essere richiesti <strong>uno o più successi</strong> per effettuare l&#8217;azione o il tiro per colpire.</p>
<p>Esistono sette tipi differenti di dadi con un numero di facce differenti che, se positivi, hanno simboli <strong>Successo</strong>, <strong>Trionfo</strong> (contano come successi e possono essere spesi per generare una forte conseguenza positiva) e <strong>Vantaggio</strong> (indicano una conseguenza positiva o un effetto collaterale benevolo, innescato anche in caso di prova fallita), se negativi hanno facce <strong>Fallimento</strong> (che annullano i Successi), <strong>Disfatta</strong> (sono come i Trionfi, ma negativi) e <strong>Minaccia</strong> (eliminano i simboli Vantaggio e funzionano allo stesso modo ma con conseguenze disastrose).</p>
<p>Dopo qualche lancio, nonostante un po&#8217; di timore iniziale, l&#8217;intero party con cui ho svolto il test ha trovato questa meccanica <strong>accessibile, anche se non è immediata</strong>.</p>
<p>Ovviamente, nel manuale la spiegazione è molto più approfondita, con tanto di tabelle ed esempi per fugare ogni dubbio. Se volete ulteriori informazioni, vi invito a visitare la <a href="https://www.facebook.com/StarWarsFFGgdrAsmodeeItalia/">pagina Facebook ufficiale.</a></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-21215" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/01/Star-Wars-Il-Risveglio-della-Forza-Beginner-Game-1.jpg" alt="Star Wars Beginner Game" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/01/Star-Wars-Il-Risveglio-della-Forza-Beginner-Game-1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/01/Star-Wars-Il-Risveglio-della-Forza-Beginner-Game-1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/01/Star-Wars-Il-Risveglio-della-Forza-Beginner-Game-1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/01/Star-Wars-Il-Risveglio-della-Forza-Beginner-Game-1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Impressioni</h2>
<p>Non voglio rovinarvi alcuna sorpresa, quindi ho tralasciato volutamente qualsiasi elemento inerente l&#8217;avventura proposta nella scatola di Star Wars Il Risveglio della Forza &#8211; Beginner Game: sappiate solo che la storia è <strong>ambientata su Jakku</strong> &#8211; il pianeta su cui fa la prima apparizione Rey ne Il risveglio della Forza -, che, a seconda della bravura del Game Master, si conclude <strong>nel giro di qualche ora</strong> e che il libro che la contiene è <strong>composto da 32 pagine</strong>; ogni capitolo è molto esaustivo ed è ricco di informazioni per permettere anche a chi non ha alcuna esperienza nel ruolo di GM di gestire al meglio la sessione di gioco.</p>
<p>I quattro fascicoli dei personaggi sono anch&#8217;essi <strong>ben realizzati e comprensibili</strong>: in otto pagine presentano il pg con un disegno iniziale che ne descrive i tratti fisici e un background completo per poterlo interpretare al meglio; le sei pagine centrali rappresentano la scheda contenente le caratteristiche, le abilità e l&#8217;equipaggiamento. Con il progredire dell&#8217;avventura anche il personaggio aumenterà di livello e, girando semplicemente pagina quando il Game Master dirà di farlo, si potranno visionare tutti gli upgrade.</p>
<p>Ah, ovviamente non posso non citare <strong>la mappa</strong>: da un lato sono disegnati i due ambienti in cui si svolgerà principalmente l&#8217;avventura, dall&#8217;altro è rappresentato l&#8217;universo.<br />
Lo ammetto, ho perso tantissimo tempo vedendo dove e come sono sistemati i vari pianeti, ripercorrendo le saghe cinematografiche. Sto anche pensando a come incorniciarla per poi appenderla in studio. Sì, sono preso benissimo, dannato Star Wars.</p>
<p>Ho effettuato l&#8217;avventura di test con altri tre giocatori (di cui una totalmente a digiuno di giochi di ruolo) e un master esperto, vivendo <strong>un&#8217;esperienza piacevole e interessante</strong>, tant&#8217;è che, una volta terminata la missione, è partita la richiesta di nuove sessioni.</p>
<p>Tutto il <strong>contenuto della scatola è di alto livello</strong> ed è il punto di partenza per inoltrarsi nel mondo del Gioco di Ruolo di Star Wars e viaggiare verso una galassia lontana lontana&#8230; E non fa differenza che siate giocatori scafati o che sia la vostra prima esperienza: iniziate da qui, non ve ne pentirete.</p>
<p><strong>Il costo</strong> di Star Wars Il Risveglio della Forza &#8211; Beginner Game è <strong>estremamente contenuto</strong> e, se proprio volete fare i tirchi, potete sempre dividerlo con il party. (Spoiler: io non lo farei mai, dannato spirito da collezionista che è in me!).</p>
<p>Concludo con un <strong>plauso ai traduttori</strong>: hanno fatto davvero un lavoro encomiabile.</p>
<p>Ringrazio <strong>Asterion / Asmodee Italia</strong> per il materiale.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Star Wars Il Risveglio della Forza &#8211; Beginner Game</strong> rappresenta il giusto e valido punto di partenza, per qualsiasi giocatore, verso il mondo del gioco di ruolo in generale e, nello specifico, per il GdR di Guerre Stellari.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 3.8]</h2>
<p>[amazon_link asins=&#8217;8895001338&#8242; template=&#8217;ProductCarousel&#8217; store=&#8217;nerdandocom-21&#8242; marketplace=&#8217;IT&#8217; link_id=&#8217;75d28a5c-f3bd-11e7-955b-539d8b965ff9&#8242;]</p>
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		<title>Android: Netrunner Il Gioco di Carte &#8211; Benvenuta, nuova edizione</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/12/27/android-netrunner-il-gioco-di-carte-benvenuta-nuova-edizione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Dec 2017 11:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Android Netrunner]]></category>
		<category><![CDATA[Asmodee Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Asterion]]></category>
		<category><![CDATA[Fantasy Flight Games]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco di carte non collezionabili]]></category>
		<category><![CDATA[LCG]]></category>
		<category><![CDATA[Living Card Game]]></category>
		<category><![CDATA[Richard Garfield]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/netrunner.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/netrunner-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Netrunner" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/netrunner-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/netrunner-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/netrunner-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/netrunner.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Siete pronti a volare attraverso nuvole quantistiche solcare mari di equazioni psichedeliche in tempesta giocare con grappoli di bit? A pochi giorni dall&#8217;ultimo concerto degli Elio e Le Storie Tese, una citazione di un loro lavoro mi sembrava obbligatoria. Recensione Android: Netrunner (d&#8217;ora in poi solo Netrunner per facilitare il sottoscritto) ha visto la sua [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/netrunner.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/netrunner-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Netrunner" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/netrunner-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/netrunner-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/netrunner-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/netrunner.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-20683" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/netrunner.jpg" alt="Netrunner" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/netrunner.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/netrunner-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/netrunner-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/netrunner-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br />
<em>Siete pronti a volare attraverso nuvole quantistiche</em><br />
<em>solcare mari di equazioni psichedeliche in tempesta</em><br />
<em>giocare con grappoli di bit?</em></p>
<p>A pochi giorni dall&#8217;ultimo concerto degli <strong>Elio e Le Storie Tese</strong>, una citazione di un loro lavoro mi sembrava obbligatoria.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><strong>Android: Netrunner</strong> (d&#8217;ora in poi solo Netrunner per facilitare il sottoscritto) ha visto la sua prima pubblicazione nel 2012 e si è affermato all&#8217;interno del mondo degli <strong>LCG</strong> (Living Card Game) grazie a delle <strong>dinamiche di gioco asimmetriche</strong> e a un&#8217;<strong>ambientazione futuristica molto intrigante</strong> soprattutto per chi &#8211; come il sottoscritto &#8211; vive nel campo dell&#8217;informatica da anni ed ha assistito alla nascita del World Wide Web.</p>
<p>Beh, ma anche se avete visto <strong>Kung Fury</strong>, apprezzerete la storia che si nasconde dietro questo titolo. Chi non ha mai sognato di essere Hackerman?</p>
<h2>Contenuto della scatola</h2>
<p>La scatola di Netrunner <strong>contiene</strong>:</p>
<ul>
<li>114 carte Runner divise in 33 carte Anarchico, 33 Criminale, 33 Modellatore e 15 Neutrali;</li>
<li>133 Carte Corp divise in 28 Carte Haas-Bioroid, 28 Jinteki, 28 NBN, 28 Weyland e 21 Neutrali;</li>
<li>41 Segnalini 1 Credito / Progresso;</li>
<li>8 Segnalini 5 Crediti;</li>
<li>10 Segnalini Pubblicità Negativa / Tag;</li>
<li>6 Segnalini Danno Celebrale;</li>
<li>20 Segnalini Generici;</li>
<li>2 Carte di Consultazione;</li>
<li>2 Carte Contatore di Click;</li>
<li>7 Segnalini Contatore di Click;</li>
<li>1 Regolamento.</li>
</ul>
<h2>Regolamento</h2>
<p>In questo paragrafo, vi spiegherò per sommi capi il regolamento che <a href="http://www.asmodee.it/giochi/netrunner/Netrunner_LearnToPlay%20ITA.pdf">potrete trovare sul sito Asmoplay, <strong>scaricabile gratuitamente</strong></a>.</p>
<p>Netrunner è un gioco asimmetrico per due partecipanti che interpreteranno rispettivamente il capo di una potentissima <strong>Corporazione</strong> (o <strong>Corp</strong>) che cercherà di portare a termine degli obiettivi mentre il <strong>Runner</strong> farà di tutto per mettergli i bastoni fra le ruote <em>hackerando</em> i server del suo avversario.</p>
<p>All&#8217;inizio della partita, ogni giocatore <strong>pesca 5 carte</strong> e <strong>prende 5 crediti</strong> dalla banca.</p>
<h3>Turno della Corp</h3>
<p>La Corp <strong>dà inizio all&#8217;incontro</strong> e si alterna con il Runner finché la partita non termina. Nel corso di ogni turno, la Corp pesca una carta dal proprio mazzo, denominato <strong>R&amp;S</strong>, collocandola nel <strong>QG</strong> (la mano); a questo punto ha <strong>tre click</strong> (unità di misura base del lavoro, spesa per poter effettuare le azioni o per risolvere determinate capacità) da utilizzare.</p>
<p>Nella fase d&#8217;azione può &#8211; <strong>al costo di un click</strong> &#8211; pescare una carta, ottenere un credito, giocare un&#8217;operazione (sono come le stregonerie di Magic), installare una carta, farla progredire (spendendo in aggiunta un credito), eliminare una risorsa (al costo di due crediti aggiuntivi) o epurare i virus utilizzando però tre click.</p>
<p>La parte più interessante è dedicata proprio all&#8217;<strong>installazione delle carte</strong>: esse rimarranno in gioco, a faccia in giù, fornendo alla Corp degli effetti persistenti.<br />
Possono essere installati degli <strong>asset</strong> o <strong>obiettivi</strong> nei server remoti che verranno eventualmente protetti da uno o più <strong>ICE</strong>, una sorta di antivirus che potranno difendere anche i server centrali (ovvero i già citati R&amp;S, QG o la pila degli scarti denominata <strong>Archivi</strong>).</p>
<p>Spendendo un click e un credito, è possibile far progredire una carta installata, ponendoci sopra un <strong>segnalino progresso</strong>. Nel momento in cui su una carta obiettivo è presente un ammontare di segnalini pari al suo requisito di progresso, questa può essere <strong>riscattata</strong>; questo è molto importante perché la Corp vince la partita immediatamente se <strong>riscuote 7 punti obiettivo</strong> (o se il Runner non ha più carte in mano).</p>
<p>Le carte installate sono smaterializzate &#8211; ovvero a faccia in giù -; per materializzarle e quindi scoprirle, occorre pagare il loro costo di materializzazione in crediti, azione che può essere fatta senza utilizzare click in qualsiasi istante, mentre se si tratta di una <strong>carta ICE</strong> solo durante un&#8217;incursione del Runner.</p>
<p>Al termine del turno, la Corp può avere in mano un <strong>massimo di 5 carte</strong>, quelle in eccesso andranno scartate a faccia in giù negli Archivi.</p>
<h3>Turno del Runner</h3>
<p>È giunta l&#8217;ora di imparare qualche termine nuovo: il mazzo del Runner è denominato <strong>Stack</strong>, la sua mano <strong>Grip</strong> e la pila degli scarti <strong>Heap</strong>.</p>
<p>Il Runner non effettua la fase di pesca e, all&#8217;inizio del proprio turno, riceve <strong>4 click</strong> da spendere per effettuare queste azioni (dal costo di un click l&#8217;una): pescare una carta dallo Stack, ottenere un credito, giocare un evento (sono come le stregonerie di Magic), installare una carta, rimuovere un tag (aggiungendo due crediti) o eseguire un&#8217;incursione.</p>
<p>Quando si decide di <strong>eseguire un&#8217;incursione</strong> all&#8217;interno di un server, il Runner dovrà incontrare tutti gli ICE installati su di esso prima di potervi accedere; ogni ICE ha un costo di materializzazione e delle subroutine da infrangere grazie ai programmi ICE Breaker: una volta distrutte tutte le subroutine, l&#8217;ICE sarà superato ma, in caso contrario, il Runner subirà gli effetti indicati sulla carta che, nella maggior parte dei casi, sono estremamente dannosi.<br />
Dopo aver superato tutti gli ICE (se ce ne sono), si accede ai server e i benefici variano a seconda della zona in cui si fa ingresso. In caso di un&#8217;incursione riuscita nel R&amp;S si potrà accedere alla carta in cima al mazzo della Corp, nel QG si accederà a una carta casuale della mano dell&#8217;avversario, negli Archivi a tutti gli scarti e nei Server Remoti a tutte le carte in esso installato. A questo punto si potranno rubare gli obiettivi o eventualmente eliminare gli altri tipi di carte pagando il loro costo di eliminazione.<br />
Dopo aver superato un ICE, prima dell&#8217;incontro di un altro ICE o prima di accedere alle carte di un server, il Runner potrà disconnettersi, dichiarando fallita l&#8217;incursione.</p>
<p>Il Runner vince la partita nel momento in cui ruba <strong>7 punti obiettivi</strong> alla Corp o se il giocatore avversario <strong>non ha più alcuna carta nel mazzo</strong>.</p>
<p>Al termine del turno, il Runner può avere un massimo di <strong>5 carte in mano</strong>, quelle in eccesso andranno scartate.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-20684" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/netrunner1.jpg" alt="Netrunner" width="960" height="704" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/netrunner1.jpg 960w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/netrunner1-300x220.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/12/netrunner1-768x563.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></p>
<h2>Valutazione</h2>
<p>Partiamo da un semplice assioma: <strong>la qualità dei materiali di Netrunner e delle carte è alta</strong>, così come Fantasy Flight Games ci ha abituato da anni &#8211; ma non è così scontato -, quindi da questo punto di vista nulla di nuovo e tutto più che soddisfacente.</p>
<p>Le due caratteristiche che ho più amato sono l&#8217;<strong>assimetria</strong> e la possibilità di basare la partita sul <strong>bluff</strong>.</p>
<p>Partiamo dal primo elemento. <strong>Ogni partita</strong>, dall&#8217;approccio al metodo di gioco, <strong>sarà differente</strong> a seconda che stiate impersonando la Corp o il Runner; personalmente apprezzo più interpretare quest&#8217;ultimo, forse a causa dei miei studi in informatica e dell&#8217;orientamento più aggressivo rispetto a quello della Corp che è attendista, riflessivo e conservativo. La longevità del gioco aumenta dunque grazie a questo dualismo che mi ha stimolato a studiare strategie diverse.</p>
<p>La meccanica del <strong>bluff</strong>, per quanto riguarda la Corp, è molto divertente. Posizionare carte coperte, magari non ancora attivabili, può spaventare il Runner a cui toccherà cercare di leggere la poker face dell&#8217;avversario e decidere se attaccare un server piuttosto che un altro oppure fermarsi a potenziare il proprio parco di programmi installati per provare un&#8217;incursione nel turno successivo.</p>
<p>La localizzazione rende Netrunner più cyberpunk che mai: <strong>ho accolto con piacere alcune chicche della nuova traduzione italiana</strong> che aiutano a calarsi meglio nell&#8217;atmosfera del titolo.</p>
<p>Ovviamente, trattandosi di un LCG, aggiungendo le espansioni renderete Netrunner più vario ed entusiasmante, ma già con il set base avrete tra le mani un prodotto validissimo; uno degli autori del titolo originale è<strong> Richard Garfield</strong>, quindi non c&#8217;erano poi così tanti dubbi, no?</p>
<p>Se volete maggiori informazioni inerenti il <strong>gioco organizzato</strong>, tenete bene a mente che ci sono <strong>3 fazioni per i Runner e 4 per le Corp</strong>: vi lascio i link al <a href="https://www.facebook.com/groups/netrunner.italia/">gruppo Facebook</a> e alla <a href="http://www.asmodee.it/asmoplay_gioco.php?id=9">sezione ufficiale del sito di Asmodee</a>.</p>
<p>Avete ancora voglia di leggere? Date un&#8217;occhiata al <strong>parere di JayJay</strong> su questo gioco, <a href="https://nerdando.com/2015/03/26/android-netrunner-metadone-per-magic/">scritto in un articolo di qualche tempo fa</a>.</p>
<p>Ringrazio <strong>Asterion / Asmodee Italia</strong> per il materiale.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Android: Netrunner</strong> torna alla grandissima con una seconda edizione a cura di Asmodee Italia pronta per essere giocata: amanti del cyberpunk e degli LCG, non fatevela sfuggire!</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 4.3]</h2>
<p>[amazon_link asins=&#8217;B073TX8C3V&#8217; template=&#8217;ProductCarousel&#8217; store=&#8217;nerdandocom-21&#8242; marketplace=&#8217;IT&#8217; link_id=&#8217;27303cd0-e98e-11e7-8b3c-7b42fcd9fc45&#8242;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/12/27/android-netrunner-il-gioco-di-carte-benvenuta-nuova-edizione/">Android: Netrunner Il Gioco di Carte &#8211; Benvenuta, nuova edizione</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Nerdando Awards 2017 &#8211; Giochi da Tavolo</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/12/21/nerdando-awards-2017-boardgames/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Dec 2017 13:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Asmodee]]></category>
		<category><![CDATA[Asterion]]></category>
		<category><![CDATA[Bärenpark]]></category>
		<category><![CDATA[Cranio Creations]]></category>
		<category><![CDATA[Dice Forge]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Nerdando Awards" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Il giovedì è il giorno dei giochi da tavolo. Vi ricordo che ogni membro della redazione ha votato per un gioco da tavolo con il quale è venuto in contatto quest&#8217;anno ma non necessariamente uscito nel corso del 2017. Il titolo vincitore assoluto è quello che ha ricevuto più awards o, in caso di pareggio, è [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Nerdando Awards" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11917" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards.jpg" alt="Nerdando Awards" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Il giovedì è il giorno dei giochi da tavolo. Vi ricordo che ogni membro della redazione ha votato per un gioco da tavolo con il quale è venuto in contatto quest&#8217;anno ma non necessariamente uscito nel corso del 2017. Il titolo vincitore assoluto è quello che ha ricevuto più awards o, in caso di pareggio, è stato scelto – dopo una nuova discussione – dalla redazione.</p>
<h3>Clack &#8211; Exit: La baita abbandonata</h3>
<p>Quest&#8217;anno ho provato meno giochi nuovi rispetto al passato ma ce n&#8217;è uno che ho avuto modo di giocare recentemente e mi ha conquistata: <b>Exit &#8211; La baita abbandonata</b>, distribuito da <strong>Giochi Uniti</strong>. Il gioco è una escape room da tavolo, ricca di enigmi da risolvere in una corsa contro il tempo.<br />
Menzione d&#8217;onore per <b>Pandemic Legacy &#8211; Season 1</b>, distribuito da <strong>Asterion/Asmodee Italia</strong>: una campagna di 12 mesi per fermare una pandemia. In questo gioco non si può sbagliare, ogni errore resterà impresso sul tabellone ed influenzerà il prosieguo. Appassionante.</p>
<h3>FrankieDedo &#8211; Tao Long</h3>
<p>Un astratto (ma nemmeno troppo) di <strong>Dox Lucchin</strong> e <strong>Pedro Latro</strong> in cui due dragoni cinesi si sfidano a colpi di fiammate e getti d&#8217;acqua guidati dai giocatori tramite un Ba-Gua, su cui vanno spostati i segnalini che determineranno le azioni possibili. Molteplici scenari e modalità aumentano la longevità di uno dei migliori giochi da tavolo a cui abbia mai giocato. La cura grafica e tematica fantastica e la meccanica profonda ma semplice sono i punti di forza di un gioco che non dimenticherò facilmente. Prodotto da <strong>Thundergryph Games</strong>,<strong> Tao Long</strong> è distribuito in Italia da <strong>GateOnGames</strong>.</p>
<h3>Gattiveria &#8211; Steam Park</h3>
<p>Sono davvero tanti i giochi che ho provato per la prima volta quest&#8217;anno e devo dire che è difficile scegliere: di <strong>Lorenzo il Magnifico</strong> mi sono innamorata al primo lancio di dadi e <strong>Cacao</strong> mi ha conquistato per la sua semplicità. Tra tutti premierò però <strong>Steam Park</strong> di <strong>Cranio Creations</strong>: veloce, originale, equilibrato e con un manuale divertentissimo.</p>
<h3>Giando &#8211; Yokohama</h3>
<p>Vince a mani basse questo bel cinghialone tedesco ma tutto giapponese edito in Italia da <strong>Cranio Creations</strong>. Al netto dell’ambientazione, un regolamento in realtà semplicissimo unito a un mix di strategie sempre interessanti ha fatto saltare in cima questo gioco nella mia classifica personale. Menzione d’onore: <strong>Wendake</strong>, veramente un bel gioco e con una meccanica fresca e innovativa che non vedevo da un po’ di tempo!</p>
<h3>JayJay &#8211; Photosynthesis</h3>
<p>La parola chiave è eleganza. E chi meglio di me può parlare di eleganza? Trattenete le facili ironie e provate a sedervi a un tavolo con <strong>Photosynthesis</strong> imbastito: rimarrete folgorati dalla bellezza delle illustrazioni, dei colori e delle forme. Si percepisce originalità fin da subito. Se poi condite il tutto con una meccanica semplicissima (si spiega in 5 minuti) ma al tempo stesso profonda (per vincere si richiede una grande dose di calcoli e una solida strategia), vi troverete un prodotto dalla longevità pressoché eterna che farà felici molti.</p>
<h3>jedi.lord &#8211; Leaving Earth</h3>
<p>L&#8217;annata ludica da tavolo è stata, rispetto ad altri anni, molto più limitata e soprattutto basata su titoli scoperti negli anni passati, insieme ad una scintilla di revival gdr che spero di poter portare avanti quanto prima.<br />
Però una piccola perla l&#8217;ho scovata: si tratta di un titolo del 2016 che si chiama <strong>Leaving Earth</strong>.<br />
Si, è un gioco sulla corsa allo spazio, è un titolo che non è tradotto in italiano, ma che è maledettamente affascinante. Mi ricorda un po&#8217; Buzz Aldrin&#8217;s Race into Space e lo reputo un gioiellino. Non per tutti forse, ma fatto bene bene.</p>
<h3>LC &#8211; Dice Forge</h3>
<p>Non ho avuto modo di provare molti giochi da tavola nuovi quest’anno, quindi quasi di default scelgo <strong>Dice Forge </strong>edito in Italia da <strong>Asterion/Asmodee Italia</strong>. Normalmente non mi piacciono i giochi così basati sui dadi (abbiamo un rapporto molto complicato), ma mi piace molto l’idea di unirli ad una meccanica da deck-building. E poi quanto è figo montarli e smontarli!</p>
<h3>Morgana &#8211; Simurgh</h3>
<p><strong>Simurgh</strong> edito da <strong>Giochix</strong>. Ci sono i draghi. Tanti draghi. E io adoro i draghi. Ho già detto che ci sono i draghi? Draghi.</p>
<h3>Penny &#8211; Bärenpark</h3>
<p>Il gioco che per me vince gli Awards non può che essere <strong>Bärenpark</strong>, di Phil Walker-Harding, prodotto da Mayfair Games. Ho avuto modo di provarlo a Lucca e devo ammettere di essere rimasta piacevolmente colpita: con dinamiche semplici (piazzamento tessere) e un&#8217;ottima qualità della componentistica, si è rivelato un avvincente strategico col quale ho avuto modo di affrontare i miei fedeli compagni di giochi da tavolo.</p>
<h3>Tencar &#8211; Star Wars: Destiny</h3>
<p>Un prodotto che Mette insieme <strong>Star Wars</strong>, carte e dadi in un gioco collezionabile e non dovrei premiarlo? Stiamo scherzando? Un enorme grazie ad <strong>Asterion/Asmodee Italia</strong> per averlo portato nel nostro bel paese!<br />
Menzione d&#8217;onore per il sempreverde <strong>X-Wing</strong>.</p>
<h3>Wiwo &#8211; Tao Long</h3>
<p>Non poteva non essere <strong>Tao Long</strong> la mia scelta per i giochi da tavolo. Dato che ne ho già parlato <a href="https://nerdando.com/2017/04/29/tao-long-leterna-lotta-tra-yin-e-yang/">estensivamente qui</a> dopo aver provato il gioco in anteprima, mi limiterò a dire che le mie impressioni iniziali sono tutte confermate. È semplice da apprendere, ma ha una profondità di gioco notevole, che lo rende appetibile per giocatori di diversa esperienza. E poi, taoismo e dragoni cinesi? Così mi si colpisce al cuoricino da studentessa di cinese!</p>
<h3>Zeno2k &#8211; Kingdomino</h3>
<p>Ho apprezzato moltissimo <strong>Wendake</strong>, grazie all&#8217;ambientazione tra i pellerossa canadesi, ma non mi ha convinto al 100%, a casa della scarsa interazione tra i giocatori.<br />
Il mio preferito è, banalmente, anche quello che è stato eletto gioco dell&#8217;anno: <strong>Kingdomino</strong> (edito in italia da <strong>Oliphante</strong>)è un capolavoro di semplicità, immediatezza e divertimento. Il gioco perfetto per serate in famiglia.</p>
<h2>And the winner is&#8230; Tao Long</h2>
<p>Altro Award equilibratissimo, dove la spunta <strong>Tao Long</strong> per un solo voto.</p>
<h2>Premio del pubblico: This War of Mine</h2>
<p>I nostri lettori hanno premiato votando sul <a href="https://www.facebook.com/groups/nerdandocom/">gruppo Facebook di Nerdando</a> <strong>This War of Mine</strong>: un gioco splendido e crudele (cit.).</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/12/21/nerdando-awards-2017-boardgames/">Nerdando Awards 2017 &#8211; Giochi da Tavolo</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>La Leggenda dei Cinque Anelli: Il Gioco di Carte &#8211; Un gradito ritorno</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/10/23/la-leggenda-dei-cinque-anelli-gioco-carte-un-gradito-ritorno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Oct 2017 10:00:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Asmodee]]></category>
		<category><![CDATA[AsmOPlay]]></category>
		<category><![CDATA[Asterion]]></category>
		<category><![CDATA[Carte]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[John Wick]]></category>
		<category><![CDATA[La leggenda dei cinque anelli]]></category>
		<category><![CDATA[LCG]]></category>
		<category><![CDATA[Living Card Game]]></category>
		<category><![CDATA[Rokugan]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/la-leggenda-dei-cinque-anelli.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/la-leggenda-dei-cinque-anelli-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="La leggenda dei cinque anelli" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/la-leggenda-dei-cinque-anelli-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/la-leggenda-dei-cinque-anelli-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/la-leggenda-dei-cinque-anelli-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/la-leggenda-dei-cinque-anelli.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Un accenno di storia non fa mai male. La Leggenda dei Cinque Anelli è stato un gioco di carte collezionabili uscito nel lontano 1995; l&#8217;ambientazione, creata da John Wick, era incentrata sull&#8217;impero di Rokugan che prendeva ispirazione dal Giappone feudale e che vedeva al suo interno l&#8217;influenza di numerose culture asiatiche. Dopo ventidue anni, La [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/la-leggenda-dei-cinque-anelli.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/la-leggenda-dei-cinque-anelli-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="La leggenda dei cinque anelli" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/la-leggenda-dei-cinque-anelli-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/la-leggenda-dei-cinque-anelli-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/la-leggenda-dei-cinque-anelli-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/la-leggenda-dei-cinque-anelli.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-19233" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/la-leggenda-dei-cinque-anelli.jpg" alt="La leggenda dei cinque anelli" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/la-leggenda-dei-cinque-anelli.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/la-leggenda-dei-cinque-anelli-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/la-leggenda-dei-cinque-anelli-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/la-leggenda-dei-cinque-anelli-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p><em>Un accenno di storia non fa mai male.</em></p>
<p><strong>La Leggenda dei Cinque Anelli</strong> è stato un gioco di carte collezionabili uscito nel lontano 1995; l&#8217;ambientazione, creata da <strong>John Wick</strong>, era incentrata sull&#8217;impero di <strong>Rokugan</strong> che prendeva ispirazione dal Giappone feudale e che vedeva al suo interno l&#8217;influenza di numerose culture asiatiche.</p>
<p>Dopo ventidue anni, <strong>La Leggenda dei Cinque Anelli: Il Gioco di Carte</strong> passa dall&#8217;essere collezionabile a diventare un <strong>Living Card Game</strong>, nella speranza di attirare vecchi e nuovi giocatori.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Quando La Leggenda dei Cinque Anelli uscì con la sua prima edizione, arrivò ad oscurare per un periodo nientemeno che <strong>Magic: The Gathering</strong>, segno che vi sto scrivendo di un prodotto intrigante con un background corposo che ha ispirato giochi di ruolo, giochi da tavolo e romanzi.</p>
<h2>Scatola base</h2>
<p>La scatola de La Leggenda dei Cinque Anelli: Il Gioco di Carte <strong>è quella classica a cui Fantasy Flight Games ci ha abituati</strong> e contiene:</p>
<ul>
<li>7 Carte Roccaforte.</li>
<li>17 Carte Provincia.</li>
<li>117 Carte Dinastia.</li>
<li>5 Carte Ruolo a due facce.</li>
<li>98 Carte Conflitto.</li>
<li>2 Carte di Consultazione.</li>
<li>1 Carta Favore Imperiale a due facce.</li>
<li>20 Segnalini Status a due facce.</li>
<li>40 Segnalini Fato.</li>
<li>50 Segnalini Onore.</li>
<li>1 Segnalino Primo Giocatore.</li>
<li>2 Indicatori di Onore.</li>
<li>5 Segnalini Anello a due facce.</li>
</ul>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-19235" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/lcg-1.jpg" alt="La leggenda dei cinque anelli" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/lcg-1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/lcg-1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/lcg-1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/lcg-1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Regolamento</h2>
<p><strong>La fase di setup</strong> di La Leggenda dei Cinque Anelli: Il Gioco di Carte è interessante; dopo aver sistemato i segnalini e aver deciso, in maniera casuale, chi è il primo giocatore, si mescolano i <strong>due mazzi</strong> con cui si giocherà, quello della <strong>Dinastia</strong> (composto da 40-45 carte) e quello dei <strong>Conflitti</strong> (anche questo creato con 40-45 carte), si scelgono in segreto <strong>le cinque province</strong> mettendole a faccia in giù e posizionando su una di queste la <strong>carta Roccaforte</strong>. Adesso le quattro province senza roccaforte vengono rifornite, ponendo su ognuna di loro una carta Dinastia coperta: c&#8217;è la possibilità di effettuare un mulligan per cambiare qualcuna o tutte queste carte. Si pescano dunque quattro carte dal mazzo dei Conflitti che comporranno la mano iniziale, anche a questo punto avremo l&#8217;opportunità di <em>mulligare</em>. Il setup termina acquisendo l&#8217;<strong>onore iniziale</strong> che è stabilito dal numero scritto in basso a sinistra della roccaforte.</p>
<p>La prima fase è la <strong>Dinastia</strong>. Vengono rivelate le carte a faccia in giù che erano sulle province e viene riscosso un ammontare di fato pari al valore indicato sulla carta roccaforte. Seguendo l&#8217;ordine di gioco, i contendenti possono effettuare un&#8217;azione tra giocare una carta personaggio dalle province, innescare la capacità di una carta o passare e, una volta che entrambi passano, si va avanti con la fase successiva; nel momento in cui si gioca un personaggio, oltre a pagare il costo in punti Fato, è possibile aggiungere del Fato sulla carta.</p>
<p>La seconda fase è la <strong>Pesca</strong>: ogni giocatore seleziona, in segreto, un numero da 1 a 5 sul proprio indicatore di onore, lo rivela e colui che ha scelto la cifra più alta dona al suo avversario un ammontare di onore uguale alla differenza tra i numeri selezionati (in caso di parità, non accade nulla) e si pescano le carte dal mazzo dei Conflitti indicate dall&#8217;indicatore.</p>
<p>La fase centrale è il <strong>Conflitto</strong>. Ad ogni giocatore è concessa la possibilità di dichiarare fino a due conflitti da risolvere alternandosi. Il giocatore di turno dichiara quali personaggi pronti (e quindi non inchinati) attaccano, verso quale provincia (la roccaforte è attaccabile dopo aver sconfitto quattro province), l&#8217;abilità utilizzata (Militare o Politica) ed il tipo di conflitto non ancora dichiarato nel corso di questa fase, prendendo l&#8217;anello corrispondente tra i cinque disponibili (acqua, aria, fuoco, terra o vuoto); il difensore dichiara quali personaggi pronti difendono; alternandosi, i contendenti utilizzano le capacità delle carte ed infine risolvono il conflitto.<br />
Ovviamente, per risolvere il conflitto, andranno sommati tutti i valori di abilità Militare o Politica dei personaggi ed i vari modificatori: il giocatore con il punteggio più alto vincerà lo scontro e, in caso di pareggio, il successo sarà dell&#8217;attaccante. Tutti i personaggi impiegati nel conflitto saranno inchinati e, se l&#8217;attaccante ha vinto il conflitto di un ammontare di abilità pari o superiore alla Forza della provincia, questa cade e non saranno più utilizzabili le sue capacità. Ogni tipo di conflitto, se vinto, ha un vantaggio per l&#8217;attaccante differente in base all&#8217;elemento dell&#8217;anello scelto: in caso di Aria si prenderanno 1 onore dall&#8217;avversario o 2 onore dalla riserva; per la Terra, l&#8217;attaccante pesca 1 carta dal suo mazzo dei Conflitti e scarta 1 carta a caso dalla mano dell&#8217;avversario; per il Fuoco, l&#8217;attaccante sceglie un personaggio in gioco e decide se onorarlo o disonorarlo (questi particolari stati forniscono bonus o malus); per l&#8217;Acqua, il giocatore attaccante ripristina nello stato pronto un personaggio o ne inchina uno senza fato; infine, per il Vuoto, l&#8217;attaccante sceglie un personaggio e rimuove un fato da esso.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-19234" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/lcg.jpg" alt="La leggenda dei cinque anelli" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/lcg.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/lcg-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/lcg-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/10/lcg-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>La quarta fase è denominata <strong>Fato</strong>. Vengono scartati tutti i personaggi senza fato, viene rimosso un punto fato dai personaggi che ne sono in possesso e su ogni anello non rivendicato viene collocato un punto fato.</p>
<p>L&#8217;ultima fase è quella del <strong>Raggruppamento</strong>. Tutte le carte inchinate vengono ripristinate, si possono scartare le carte non desiderate dalle province, gli anelli vengono posti all&#8217;interno della riserva ed il segnalino primo giocatore viene passato di mano all&#8217;altro partecipante.</p>
<p>Si continua con i turni finché la partita non finisce ed i modi per vincerla sono tre: <strong>far cadere la provincia che include la roccaforte dell&#8217;avversario, arrivare a 25 segnalini onore o privare l&#8217;avversario di tutto l&#8217;onore</strong>.</p>
<h2>Test</h2>
<p>La Leggenda dei Cinque Anelli: Il Gioco di Carte è un LCG che fa, come ogni titolo del genere, della <strong>costruzione dei mazzi</strong> uno dei suoi punti cardine. La fase di test è stata effettuata con una scatola base mentre, qualora vogliate giocare in maniera competitiva, sappiate che occorrerà prendere 3 set iniziali (FFG style).</p>
<p>Sia i miei sfidanti che io ci siamo divertiti parecchio durante gli incontri, nonostante avessimo avuto erroneamente &#8211; dopo la semplice lettura del regolamento &#8211; la percezione che tenere a mente tutto sarebbe stato difficile ma questa considerazione è stata totalmente errata: le carte di Consultazione sono utilissime e, dopo tre turni, abbiamo imparato i meccanismi che sono diventati praticamente automatici.</p>
<p>Ho apprezzato particolarmente le dinamiche relative alle <strong>carte coperte sulle province</strong> che mi hanno ricordato lontanamente alcuni aspetti di <a href="https://nerdando.com/2015/03/26/android-netrunner-metadone-per-magic/">Netrunner</a> che mi avevano stregato e convinto.</p>
<p>Un&#8217;ulteriore nota positiva va al fulcro del gioco ovvero alla fase di Conflitto, fondamentale per decidere l&#8217;esito della partita. L&#8217;alternarsi tra i due giocatori e il dover dare peso ad ogni scelta si è rivelato <strong>stimolante ed adrenalinico</strong>.</p>
<p>Tornerò dunque certamente a giocare a La Leggenda dei Cinque Anelli: Il Gioco di Carte e, nel frattempo, i ragazzi di <a href="http://www.asmodee.it/asmoplay.php">AsmOPlay Italia</a> hanno già organizzato dei launch party per quanto riguarda il Gioco Organizzato: ci hanno già abituato bene con Il Trono di Spade e con il neo-entrato X-Wing, non posso che ben sperare.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>La Leggenda dei Cinque Anelli: Il Gioco di Carte</strong> è un LCG in grado di far salire le scimmie: sono pronto a scommettere che, nei prossimi mesi, sarà uno dei titoli più giocati di questo particolare sottogenere.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 4.1]</h2>
<p>[amazon_link asins=&#8217;B0764CVDYQ,B00EO1E8B8&#8242; template=&#8217;ProductCarousel&#8217; store=&#8217;nerdandocom-21&#8242; marketplace=&#8217;IT&#8217; link_id=&#8217;5abc4516-a9d7-11e7-bcab-158cd79e5c4f&#8217;]</p>
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		<title>Dice Forge &#8211; Costruite i dadi, sconfiggete i mostri!</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/08/17/dice-forge-costruite-i-vostri-dadi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco "FrankieDedo" Del Dotto]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Aug 2017 11:00:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Asmodee]]></category>
		<category><![CDATA[Asmodee Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Asterion]]></category>
		<category><![CDATA[Boardgame]]></category>
		<category><![CDATA[Boardgames]]></category>
		<category><![CDATA[Dice Forge]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Libellud]]></category>
		<category><![CDATA[Lords of Xidit]]></category>
		<category><![CDATA[Régis Bonnessée]]></category>
		<category><![CDATA[Seasons]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/diceforge.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/diceforge-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Dice Forge" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/diceforge-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/diceforge-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/diceforge-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/diceforge.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Stanchi dei soliti giochi di deck/army/pool/dice building? Perché non costruire letteralmente i vostri dadi e usarli per creare combo potentissime? Ecco a voi: Dice Forge! Recensione Esistono sicuramente moltissimi titoli che permettono di creare e personalizzare il nostro stile di gioco. Basti pensare ai vari wargame con meccaniche di costruzione dell&#8217;esercito o ai tanti giochi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/08/17/dice-forge-costruite-i-vostri-dadi/">Dice Forge &#8211; Costruite i dadi, sconfiggete i mostri!</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/diceforge.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/diceforge-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Dice Forge" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/diceforge-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/diceforge-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/diceforge-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/diceforge.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-17497" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/diceforge.jpg" alt="Dice Forge" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/diceforge.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/diceforge-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/diceforge-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/diceforge-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Stanchi dei soliti giochi di deck/army/pool/dice building? Perché non costruire <em>letteralmente</em> i vostri dadi e usarli per creare combo potentissime?</p>
<p>Ecco a voi: <strong>Dice Forge</strong>!</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Esistono sicuramente moltissimi titoli che permettono di creare e personalizzare il nostro stile di gioco. Basti pensare ai vari wargame con meccaniche di costruzione dell&#8217;esercito o ai tanti giochi con una fase di deck building, da svolgere prima o durante la partita vera e propria.</p>
<p>Ebbene, adesso il <strong>Régis Bonnessée</strong> di <strong>Seasons</strong> e <strong>Lords of Xidit</strong> ha tirato fuori dal cappello un gioco che porta questa logica ad un altro livello, unendola ad un gameplay immediato e vario.</p>
<p>In <strong>Dice Forge</strong> ci troviamo ad impersonare degli eroi che cercano di guadagnare un posto accanto agli dei. Per farlo, dovranno sconfiggere molte creature mitologiche e fantastiche e offrire oro come tributo alle divinità, che per ricompensa doneranno nuovi poteri, rappresentati dalle facce dei dadi.</p>
<p>Lo svolgimento della partita è molto semplice: ad ogni turno i giocatori lanciano i propri dadi e svolgono un&#8217;azione a scelta fra l&#8217;acquistare una nuova faccia per i propri dadi e recarsi su una delle isole del tabellone. In quel caso, potranno raccogliere una delle carte creatura lì presenti, pagandone il relativo costo, per poi risolverne l&#8217;effetto. La vittoria si raggiunge con il valore più alto di punti vittoria, alla fine dei round prestabiliti.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Vediamo più nel dettaglio la struttura del gioco. All&#8217;inizio di ogni partita i giocatori prendono le rispettive plance segnapunti e i due dadi assemblati con la loro configurazione iniziale. Piazzano quindi le proprie pedine sul tabellone e si creano i mazzetti di carte da posizionare sulle varie isole.</p>
<p>Ogni isola ha due slot, in cui vanno piazzate delle carte che andranno a combaciare con lo sfondo del tabellone. Solitamente se ne piazzano 4 per ogni mazzo, anche mescolando carte provenienti dai due diversi set di creature.</p>
<p>Parte il primo turno. Tutti i giocatori, non solo quello attivo, lanciano i dadi e ottengono le risorse indicate dal risultato del lancio.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/diceforge2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-17491" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/diceforge2.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/diceforge2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/diceforge2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/diceforge2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/diceforge2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Se ne ha la possibilità, il giocatore di turno può attivare una delle carte Supporto nella sua riserva e risolverne l&#8217;effetto.</p>
<p>A questo punto, si può scegliere fra due azioni: pagare una certa quantità d&#8217;oro per &#8220;forgiare&#8221;, da cui il titolo &#8220;<strong>Dice Forge</strong>&#8220;, una nuova faccia del dado dalla riserva corrispondente, oppure intraprendere un viaggio sulle isole e pagare il prezzo in Frammenti Solari o Frammenti Lunari della carta che si vuole prendere.</p>
<p>Fatto ciò, è possibile effettuare nuovamente un&#8217;azione pagando 2 Frammenti Solari ed acquistare una faccia o andare su una delle isole.</p>
<p>Finito anche l&#8217;ultimo passo, si prosegue con il turno successivo, fino alla fine del round numero 9 (in 2-4 giocatori) o del numero 10 (in 3 giocatori).</p>
<h2>Dadi ed effetti delle carte</h2>
<p>Come avete visto, le regole di base sono molto, molto semplici. La profondità di <strong>Dice Forge</strong> sta nel creare delle potenziali combo con i dadi o nell&#8217;ottenere carte con poteri utili.</p>
<p>Le facce acquistabili forniscono solo le quattro &#8220;risorse&#8221; disponibili: <strong>oro</strong>, <strong>Frammenti Solari</strong> e <strong>Lunari</strong> e <strong>Punti Gloria</strong>. Alcune parti di dado danno anche la possibilità di scegliere fra più risorse o di ottenerne più tipi insieme.</p>
<p>Per creare le combinazioni più potenti, però, dovrete sfruttare alcune delle carte che permettono di forgiare tasselli speciali e che danno la possibilità, ad esempio, di moltiplicare il risultato dell&#8217;altra faccia o di ottenere punti vittoria in base ad essa.</p>
<p>Le carte, invece, sono divise in tre tipi a seconda dell&#8217;effetto che può essere istantaneo o permanente, quest&#8217;ultimo diviso a sua volta in due tipi diversi, normale e di rinforzo. Ognuna di esse ha anche un valore in punti vittoria che viene sommato al totale alla fine della partita. Gli effetti sono solitamente più elaborati di quelli delle facce dei dadi. Abbiamo carte che permettono di effettuare immediatamente dei lanci di dado (e di risolverne gli effetti), altre che fanno guadagnare risorse e altre ancora che aggiungono delle funzioni al gioco.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/diceforge3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-17492" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/diceforge3.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/diceforge3.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/diceforge3-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/diceforge3-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/diceforge3-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Una delle più strane è il Martello del Fabbro, che permette di riempirne l&#8217;indicatore con l&#8217;oro proveniente dai nostri lanci e convertirlo in punti vittoria. Vi è anche il Forziere del Fabbro, che invece ci fa aggiungere un prolungamento alla plancia, consentendo di immagazzinarvi più risorse.</p>
<h2>Materiali</h2>
<p>Quando ho aperto la scatola, <a href="https://www.facebook.com/pg/nerdandocom/photos/?tab=album&amp;album_id=1622265351178329">come potete vedere dal nostro unboxing</a>, mi sono trovato davanti una cura nella realizzazione della componentistica che mi ha lasciato a bocca aperta. Dimenticate quegli orribili packaging fatti un po&#8217; così, che vi fanno sentire fortunati di trovare giusto un paio di ziplock all&#8217;interno. Pedine e cubetti sono di ottima fattura, così come tutte le parti in cartoncino, soprattutto il tempio. Anche la scatola è realizzata con un mix molto bello di vernice opaca e lucida.</p>
<p>La scatola di <strong>Dice Forge</strong> non è solo un contenitore, ma si integra con il resto del tabellone e resta funzionale durante tutta la partita. Una volta che avremo disposto i componenti all&#8217;inizio della partita, il tempio che contiene le varie facce va posizionato sull&#8217;inserto in plastica della scatola. In questo modo lasceremo scoperte le riserve che ci saranno utili durante il gioco, come segnalini e tessere aggiuntive.</p>
<p>Ma. C&#8217;è un ma. Il gioco è davvero bello e questo è probabilmente il suo unico &#8220;difetto&#8221;. I tasselli da mettere sui dadi aderiscono molto bene su di essi, fin troppo. Per rimuoverli, infatti, l&#8217;unico modo è utilizzare l&#8217;angolo di un&#8217;altra faccia come leva, come suggerisce il regolamento. Sia chiaro, fin ora ho fatto così e l&#8217;inchiostro non sembra averne risentito, ma l&#8217;ansia si aggira sempre durante lo smontaggio. Io non sono un giocatore particolarmente paranoico o di riguardo verso i giochi e quindi non ne faccio un dramma, ma qualcuno un poco più &#8220;hardcore&#8221; potrebbe perdere qualche capello a fare questa operazione. Un piccolo strumento per aiutarsi, anche solo quattro facce vuote, sarebbero state una rassicurante e gradita aggiunta.</p>
<p>Sia chiaro, stiamo parlando di sottigliezze (e questo è un bene), perché basta trovare in casa una qualsiasi forma adatta, anche una vecchia carta di plastica per avere uno strumento adatto. Non sarà un pezzetto di plastica a gettare <strong>Dice Forge</strong> sotto una luce negativa.</p>
<h2>Disegni</h2>
<p>Parlando dello stile grafico, curato dall&#8217;artista <strong>Biboun</strong>, si possono solo tessere altre lodi. Non solo il tratto dei suoi disegni è molto gradevole, ma anche le creature e il design dei personaggi è molto ispirato. Sebbene sia basato in buona parte sulla mitologia greca, gli artwork sono realizzati senza risultare banali e senza dare quel senso di &#8220;già visto&#8221;.</p>
<p>Tutto è coordinato e coeso: i disegni delle carte vanno ad integrarsi con il tabellone delle isole (anche per aiutarne il posizionamento) e il tabellone stesso va a posizionarsi di fronte alla scatola che, aiutandosi con la grafica stampata su di essa, costituisce un elemento scenico funzionale del gioco.</p>
<p>Posizionare la riserva dei tasselli sulla scatola, infatti, le conferisce la doppia funzione di rendersi più accessibile da ogni punto del tavolo e di essere meno soggetta a scossoni involontari, che rischiano di sparpagliare le facce. Le plance dei giocatori sono solide e il rischio di perdere la posizione degli indicatori è praticamente nullo, grazie agli incavi presenti in esse. Tutto, dal più piccolo dettaglio alla grafica generale del gioco è stato pensato con grande cura.</p>
<p>Le facce dei dadi sono già stampate con una vernice molto resistente e brillante, che fa sembrare<strong> Dice Forge</strong> un prodotto parecchio costoso (spoiler: non lo è).</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Ho fatto un po&#8217; di partite a <strong>Dice Forge</strong> per assicurarmi di averlo capito bene, ma l&#8217;impressione iniziale era giusta. Quello che Asmodee Italia e Libellud ci hanno portato è un capolavoro nel suo genere. Perché lo definisco tale? È un gioco veloce, semplice da capire e da padroneggiare e propone delle meccaniche di gestione dell&#8217;azzardo che possono dare delle soddisfazioni in più se ci prendiamo la briga di ragionarci sopra. Si gioca bene sia in 2 giocatori che in 3-4. Non c&#8217;è niente che viene da chiedere se non solo ancora più <strong>Dice Forge</strong>!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/diceforge4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-17493" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/diceforge4.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/diceforge4.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/diceforge4-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/diceforge4-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/diceforge4-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Come se non bastasse, i materiali e la fattura sono sicuramente fra i migliori che abbia mai visto e il costo è assolutamente contenuto, soprattutto se consideriamo l&#8217;attuale andamento dei prezzi, che tendono ad alzarsi. La possibilità di espansione c&#8217;è ed è assolutamente auspicabile, per portare varietà e longevità, anche se non ce n&#8217;è davvero bisogno. Sarei più che felice di veder arrivare nuove carte e facce di dado o anche meccaniche totalmente nuove.</p>
<p>Anche i meno esperti possono godersi questo boardgame, senza però che scada nel noioso o nel banale, anzi.  Niente strategie lungimiranti, calcoli complessi o profondissime meccaniche, ma &#8220;solo&#8221; del puro divertimento da fare con chiunque. In fondo, non è mica una cosa da poco!</p>
<h2>Prezzo</h2>
<p><strong>Dice Forge</strong> è disponibile al prezzo consigliato di <strong>39,99€</strong></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Con <strong>Dice Forge</strong> potete godervi un bel gioco immediato da giocare con tutti, realizzato con dei materiali e una cura di prim&#8217;ordine. Impossibile non divertirsi con l&#8217;originale meccanismo di montaggio dei dadi.</p>
<p>[amazon_link asins=&#8217;B073GV7B9G,B00D7EMWT8,B00IXOCSAU,B00OHWD06S&#8217; template=&#8217;ProductCarousel&#8217; store=&#8217;nerdandocom-21&#8242; marketplace=&#8217;IT&#8217; link_id=&#8217;60cfffd6-829d-11e7-a003-5987270a0778&#8242;]</p>
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		<title>New Angeles &#8211; Un boardgame innovativo e ispirato</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/07/31/new-angeles-un-boardgame-innovativo-e-ispirato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco "FrankieDedo" Del Dotto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Jul 2017 10:00:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[Android Netrunner]]></category>
		<category><![CDATA[Asmodee]]></category>
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		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Magic]]></category>
		<category><![CDATA[Netrunner]]></category>
		<category><![CDATA[New Angeles]]></category>
		<category><![CDATA[Richard Garfield]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/newangeles1.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/newangeles1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="New Angeles" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/newangeles1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/newangeles1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/newangeles1-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/newangeles1.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/newangeles1.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/newangeles1-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="New Angeles" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/newangeles1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/newangeles1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/newangeles1-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/newangeles1.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/newangeles1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-16963" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/newangeles1.jpg" alt="New Angeles" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/newangeles1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/newangeles1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/newangeles1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/newangeles1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>Se avete bazzicato un po&#8217; il mondo dei giochi da tavolo e in particolare quello degli <strong>LCG</strong> (<strong>Living Card Games</strong>), avrete sentito parlare di <a href="https://nerdando.com/2015/03/26/android-netrunner-metadone-per-magic/"><strong>Android: Netrunner</strong></a> di <strong>Richard Garfield</strong>, già papà di quel giochino che si chiama <strong>Magic: The Gathering</strong>.</p>
<p><strong>Netrunner</strong> è ambientato in un mondo cyberpunk dominato da potentissime mega-corporazioni, caratterizzato da tutta una serie di influenze artistiche illustri fra cui <strong>Alien</strong> e, ovviamente, <strong>Blade Runner</strong>. È in questo mondo che si ambienta anche <strong>New Angeles</strong>, prodotto da <strong>Fantasy Flight Games</strong> e pubblicato nel nostro paese da <strong>Asmodee Italia</strong>.</p>
<p><strong>New Angeles</strong> è un gioco davvero strano e originale. Strano in senso buono. È quella stranezza che all&#8217;inizio ti disorienta ma che nasconde un nuovo interessantissimo aspetto, in questo caso dei giochi da tavolo. Già dal numero di giocatori, <strong>da</strong> <strong>4 a 6</strong>, si capisce che questo è un gioco particolare.</p>
<p>Non so dirvi in che categoria collocarlo con precisione, anche se la meccanica principale ruota intorno alla contrattazione. Contrattazione necessaria alla gestione della città e delle varie crisi e criticità che sorgono durante tutta la partita.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p>E come si svolge una partita? Ogni giocatore riceve un ruolo con diversi poteri e soprattutto con &#8220;pescate&#8221; diverse. Più avanti vedremo cosa significa. In aggiunta a questo, tutti ricevono un obiettivo segreto su cui è riportato il nostro diretto rivale che dovremo sconfiggere, un po&#8217; alla <strong>Risiko!</strong>, per intendersi, insieme a una carta investimento, che permette di ottenere benefici se soddisfatta. Ogni giocatore può soddisfare il proprio obiettivo e quindi vincere insieme ad altre corporazioni. Alla fine della partita però almeno un giocatore avrà perso&#8230; se non avranno perso tutti!</p>
<p>Un indicatore di minaccia, infatti, rappresenta l&#8217;arrivo del governo degli Stati Uniti che prenderà il controllo di <strong>New Angeles</strong> nel caso la situazione sociale ed economica si faccia insostenibile. Una volta raggiunto il massimo valore su questo indice, cioè 25, la partita sarà persa automaticamente da tutti, a meno che&#8230;</p>
<p>A meno che qualcuno non abbia l&#8217;obbiettivo del Federalista, in pratica il &#8220;traditore&#8221; della situazione, che vince la partita se possiede almeno 25 capitali (l&#8217;equivalente dei punti vittoria) al raggiungimento della massima minaccia. Un ruolo, questo, che ha la possibilità quindi di vincere da solo e di scombinare i piani degli avversari.</p>
<p>Il turno si svolge come se fosse un consiglio di amministrazione: il giocatore di turno pesca carte Azione dai cinque mazzi disponibili, in base alle indicazioni sulla sua scheda della corporazione. Ogni giocatore infatti avrà una mano incentrata su un tipo di carte, con una minoranza di un altro. Se giocate in 4, ogni giocatore potrà pescare due carte di un tipo e una carta di un qualsiasi altro tipo, mentre in 5-6 giocatori, ognuno potrà fare la sua &#8220;pescata secondaria&#8221; solo da un certo mazzo.</p>
<h2>Contrattazione</h2>
<p>Per capire a cosa servono queste carte Azione, vediamo come funzionano i round. Ogni round è diviso in un numero variabile di turni, determinati dal numero di carte supporto piazzate in base alle indicazioni delle carte evento (che devono essere soddisfatte ad ogni round per evitare di incorrere in effetti negativi e che modificano lo stato del tabellone). I supporti rappresentano consiglieri, aiutanti e sgherri i cui effetti potremo sfruttare a nostro favore, una volta ottenuti.</p>
<p>Per accaparrarci il supporto, il giocatore principale deve proporre una carta Azione al resto delle corporazioni, che va a simboleggiare il suo impegno di risorse e denaro per <strong>New Angeles</strong>. Ogni altro giocatore a questo punto può proporre una controproposta, un&#8217;azione alternativa alla principale, che però dovrà essere sempre e solo una.</p>
<p>Dopo un giro di controfferte si passa alla votazione vera e propria: tutti coloro che non hanno un&#8217;offerta in ballo giocano una carta Azione, questa volta a faccia in giù, accanto all&#8217;azione desiderata, per indicare che anche gli altri parteciperanno all&#8217;uno o all&#8217;altro impegno. L&#8217;azione con più voti (in caso di pareggio, la principale) viene risolta e il proprietario si prende la carta supporto. Si va avanti così fino a che i supporti non finiscono, si passa alla fase produzione e il turno termina.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/newangeles2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-16965" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/newangeles2.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/newangeles2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/newangeles2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/newangeles2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/newangeles2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Durante la fase di contrattazione è possibile fare accordi non vincolanti con gli altri giocatori. Questi accordi possono includere promesse di aiuti futuri, capitali, voti, agevolazioni o osteggiamenti. Nel caso l&#8217;accordo venga stretto, nessuno vieta di non rispettare le promesse fatte, ma si è obbligati a svolgere l&#8217;azione concordata. Faccio un esempio: voglio chiedere a qualcuno il suo voto, ci accordiamo su un pagamento di 2 capitali. Il giocatore è obbligato a darmi il suo voto, ma io non dovrò necessariamente pagarlo!</p>
<h2>Gestione della città</h2>
<p>Ogni partita di <strong>New Angeles</strong> è divisa in 9 round: 6 normali e 3 detti &#8220;di richiesta&#8221;. In questi round speciali verrà controllata la carta richiesta rivelata a inizio partita o alla fine del round di richiesta precedente. Se le risorse della città soddisfano i requisiti della carta, non succede niente, altrimenti si abbatteranno gravi conseguenze su di essa.</p>
<p>In seguito a questa fase, tutti i giocatori rivelano la propria carta investimento e se soddisfatta, ne risolvono gli effetti e ne scelgono un&#8217;altra fra due pescate. Finito il round di richiesta, si prosegue con due ulteriori round normali.</p>
<p>Ho accennato alla fase di produzione che si svolge alla fine dei round di contrattazione. Durante questo momento, ogni distretto della città produrrà risorse in base alle icone presenti su di esso, ma solo se vi sarà presente un androide, che possono essere spostati fra le varie zone in alcuni modi.</p>
<p>La produzione delle risorse viene influenzata in vari modi dalle unità e dai segnalini che vi sono sopra i distretti. La prima volta che si produce in uno di essi bisogna piazzarvici un segnalino Protesta, che si trasformerà in un segnalino Sciopero se ripeteremo l&#8217;azione.</p>
<p>Lo stato di malcontento può cambiare ulteriormente grazie ad altri effetti, degenerando in un Black-out, che ha lo stesso effetto dello Sciopero, ovvero di impedire la produzione nel distretto, ma che può essere rimosso solo con azioni ed effetti diversi. A questi effetti negativi si aggiungono quelli delle unità Human First e Orgcrime, che generano disordini o riducono le risorse prodotte.</p>
<p>Altra spina nel fianco sono le epidemie. Se una zona della città che viene coinvolta nella risoluzione di un&#8217;azione o di un effetto ha un segnalino Epidemia su di essa, la minaccia aumenta di 2 punti. Ansia.</p>
<p>Ma fortunatamente a <strong>New Angeles</strong> ci sono anche degli elementi favorevoli. Le unità Prisec proteggono i distretti da vandali e criminali e scacciano le unità nemiche in altri distretti, mentre i segnalini Sviluppo aumenteranno le risorse prodotte dove vengono posizionati. Pochi aiuti, tanti problemi insomma.</p>
<h2>Componenti</h2>
<p>Solitamente <strong>Fantasy Flight Games</strong> equivale a una garanzia certa se si parla di qualità dei materiali. Con <strong>New Angeles</strong> non delude e ci fa trovare nella scatola una serie di pezzi di ottima fattura. A partire da tabellone e segnalini, passando per le numerosissime illustrazioni (diverse prese comunque dalle carte di <strong>Netrunner</strong>) e arrivando alle ottime miniature.</p>
<p>Divise in tre tipi diversi, meritano sicuramente una passata sotto i pennelli, soprattutto le unità Prisec, che sono davvero grandi e dettagliate. Presto potrebbe scapparci un <a href="https://nerdando.com/2017/05/11/tutorial-pittura-runewars-golem-rune/">tutorial</a>!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/newangeles3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-16964" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/newangeles3.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/newangeles3.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/newangeles3-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/newangeles3-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/newangeles3-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Tutto, dalla finitura e l&#8217;illustrazione della scatola al cartoncino dei segnalini restituisce quella sensazione di &#8220;premium&#8221;, più di molti altri giochi da tavolo. Per una volta, una confezione che merita davvero di essere esposta! Sembra quasi qualcosa di più di un gioco da tavolo.</p>
<p>Se volete dare un&#8217;occhiata a tutti i componenti, potete guardare <a href="https://www.facebook.com/pg/nerdandocom/photos/?tab=album&amp;album_id=1596453183759546">l&#8217;unboxing sulla nostra pagina Facebook</a>.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Dopo le partite che ho fatto a <strong>New Angeles</strong> mi è rimasta un&#8217;impressione in mente. Di aver giocato finalmente un titolo che mi ha soddisfatto totalmente sotto l&#8217;aspetto delle dinamiche e della meccanica, complesso e profondo senza risultare pesante o noioso. L&#8217;interazione fra i giocatori è fortissima e astuzia e lungimiranza vengono premiate agevolando aspetti diversi della partita.</p>
<p>L&#8217;asimmetria del gioco è un altro elemento forte, inserita in un modo che ricorda un po&#8217; <a href="https://nerdando.com/2016/12/09/dead-of-winter-la-lunga-notte-un-nuovo-inverno/"><strong>Dead of Winter</strong></a>. Un gioco un po&#8217; più &#8220;gagliardo&#8221; dei soliti german ma che non snobba la parte di gestione e pianificazione, anzi! Ogni mossa va congegnata due volte, se così posso dire. Bisogna pensare agli intenti che possiamo esporre in pubblico e alle macchinazioni da tenere nascoste, sempre mantenendo un contatto molto forte con gli altri giocatori.</p>
<p>Si può riassumere il tutto dicendo che lo scopo del gioco è gestire una città come un unico cervello, almeno in apparenza, ma tenendo sempre di conto il nostro obiettivo finale! Questo è forse un concetto già esplorato, ma mai è stato così bene integrato in un boardgame.</p>
<p>Va detto però, che non è proprio tutto tutto oro quello che luccica. <strong>New Angeles</strong> può risultare ostico sulle prime, soprattutto per via di un andamento del turno un po&#8217; diverso dal solito, che richiede tempo per essere padroneggiato. Una cosa che abbiamo notato nelle partite di prova è che la curva di apprendimento dietro alle meccaniche di gioco è molto ripida. Non lo ritengo un difetto, ma può essere un ostacolo alla fruibilità. Il compendio incluso nella scatola e i numerosi riepiloghi però aiutano parecchio ed è ammirevole la quantità di precisazioni che viene fatta per coprire ogni caso possibile.</p>
<p>L&#8217;unica vera critica che muovo al gioco è sulla varietà delle carte Azione. È vero che durante il gioco ognuno ne risolverà poche, ma ogni mazzo contiene quattro carte diverse in cinque copie ciascuna. Sono 20 carte in totale. Certo, in molti altri giochi ci sono pure meno azioni (penso a titoli come <strong>Glass Road</strong>) che garantiscono però una buona profondità. Forse qui un qualcosina in più non avrebbe guastato. Niente che vada a minare eccessivamente la qualità del gioco che comunque può essere riparata con un&#8217;espansione, che sarebbe gradita e, in parte, necessaria.</p>
<p>Trovo che comunque <strong>New Angeles</strong> sia un must-have, perché movimenta un tipo di gioco che ho sempre trovato troppo statico e lo fa prendendo un gruppo di persone e lanciandole dentro un&#8217;arena a forma di sala riunioni, dove sarà il più spietato, o il più furbo, ad avere la meglio.</p>
<h2>Prezzo</h2>
<p><strong>New Angeles</strong> è disponibile al prezzo consigliato di <strong>59,99€</strong></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Se cercate un titolo profondo e originale, ma che non vi faccia bruciare i neuroni o addormentare, <strong>New Angeles</strong> è quello che cercate. Asimmetrico, bello da vedere, con un&#8217;ambientazione solida e una meccanica di contrattazione ben strutturata. Qui andate sul sicuro.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 4.5]</h2>
<p>[amazon_link asins=&#8217;B073TX8C3V,B00HLNSCSG,B01IT550DY&#8217; template=&#8217;ProductCarousel&#8217; store=&#8217;nerdandocom-21&#8242; marketplace=&#8217;IT&#8217; link_id=&#8217;314f0252-74ba-11e7-8d5c-319e67a1c0d8&#8242;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/07/31/new-angeles-un-boardgame-innovativo-e-ispirato/">New Angeles &#8211; Un boardgame innovativo e ispirato</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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