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	<title>Arcade - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>Puzzle Bobble Everybubble! &#8211; Un Gran Ritorno per Bub e Bob</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/05/26/puzzle-bobble-everybubble-un-gran-ritorno-per-bub-e-bob/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara "Kiarakala" Calaresu]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 May 2026 08:00:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Arcade]]></category>
		<category><![CDATA[Bubble Bobble]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Introduzione Non è la prima volta che mi ritrovo a parlare di Puzzle Bobble, un gioco che ha segnato profondamente la mia infanzia videoludica e che ho voluto approfondire nella rubrica Abiura di Nerd. Negli anni ho cercato di trovare bubble shooters che mi dessero le stesse emozioni di Puzzle Bobble, ma senza alcun successo. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/05/26/puzzle-bobble-everybubble-un-gran-ritorno-per-bub-e-bob/">Puzzle Bobble Everybubble! &#8211; Un Gran Ritorno per Bub e Bob</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/copertina-puzzle-bobble-everybubble.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-65004" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/copertina-puzzle-bobble-everybubble.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/copertina-puzzle-bobble-everybubble.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/copertina-puzzle-bobble-everybubble-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/copertina-puzzle-bobble-everybubble-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/copertina-puzzle-bobble-everybubble-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></h2>
<h2>Introduzione</h2>
<p>Non è la prima volta che mi ritrovo a parlare di <em><strong>Puzzle Bobble</strong></em>, un gioco che ha segnato profondamente la mia infanzia videoludica e che ho voluto approfondire nella rubrica <em><a href="https://nerdando.com/2026/04/22/abiura-di-nerd-puzzle-bobble/">Abiura di Nerd</a></em>.</p>
<p>Negli anni ho cercato di trovare <strong>bubble shooters</strong> che mi dessero le stesse emozioni di <em><strong>Puzzle Bobble</strong></em>, ma senza alcun successo.<br />
Infatti, nonostante la sua semplicità, questo gioco rimane <strong>inimitabile</strong> al 100% e l&#8217;unico titolo che può avvicinarsi all&#8217;originale è solo un altro <em>Puzzle Bobble</em>. <strong>Taito</strong> questo lo sa bene e colpisce ancora nel segno con <em><strong>Puzzle Bobble Everybubble!</strong></em>, un nuovo capitolo che vede, ancora una volta, come protagonisti i draghetti <strong>Bub</strong> e <strong>Bob</strong>.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>A livello di <strong>gameplay</strong> non troviamo grandi differenze rispetto all&#8217;<strong>originale</strong>; infatti, l&#8217;obiettivo principale rimane sempre quello di far scoppiare le <strong>bolle colorate</strong> formando gruppi di almeno tre colori uguali, evitando lo scadere del tempo o che le bolle tocchino terra.</p>
<p>Ti starai probabilmente chiedendo che senso abbia giocare questo nuovo capitolo, se non hanno apportato grandi modifiche. Quindi ora ti parlerò un po&#8217; più nel dettaglio delle <strong>novità introdotte</strong> rispetto al classico da cabinato.</p>
<h2>Bolle Speciali e Ostacoli</h2>
<p>Di <em><strong>Puzzle Bobble</strong></em> ho sempre amato la sua componente <strong>&#8220;puzzle&#8221;</strong> che richiedeva l&#8217;utilizzo della testa per risolvere i livelli nel minor tempo possibile. In <em><strong>Puzzle Bobble Everybubble!</strong></em>, oltre a dover riflettere sulla <strong>traiettoria</strong> delle bolle che spariamo, dobbiamo utilizzare saggiamente le <strong>bolle speciali</strong> che troviamo sul campo da gioco.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/puzzle-bobble-everybubble-1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-65005" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/puzzle-bobble-everybubble-1.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/puzzle-bobble-everybubble-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/puzzle-bobble-everybubble-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/puzzle-bobble-everybubble-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/puzzle-bobble-everybubble-1-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Alcune bolle ci daranno un enorme <strong>vantaggio</strong>, per esempio quelle che fanno esplodere tutte le bolle di un colore, oppure le <strong>bolle vuote</strong> che si trasformano nella bolla che le colpisce. Altre, invece, saranno un po&#8217; più complesse perché cambiano colore e potremmo sbagliare il timing per colpirle.</p>
<p>Un&#8217;ulteriore difficoltà è data dagli <strong>ostacoli</strong>, oggetti che non possono essere distrutti e che potrebbero portarci al <strong>game over</strong> se toccano terra. L&#8217;introduzione di questi elementi rende la sfida più <strong>adrenalinica</strong> e <strong>stimolante</strong>.</p>
<h2>Modalità di Gioco</h2>
<p><em><strong>Puzzle Bobble Everybubble!</strong></em>, oltre alle modalità <strong>storia</strong> e <strong>sfida</strong> (già presenti in passato), offre ai suoi giocatori una grande novità: la modalità<em><strong> Puzzle Bobble VS Space Invaders</strong></em>.</p>
<p>Due<strong> giochi arcade storici</strong> di Taito si fondono per creare una sfida ancora più pazzesca: le <strong>navicelle spaziali</strong> di <em>Space Invaders s</em>aranno <strong>racchiuse nelle bolle</strong> e per poter salvare la Terra, dovrai far scoppiare le bolle come in <em>Puzzle Bobble</em>, evitando però di essere colpito dai <strong>raggi laser</strong> nemici.</p>
<figure id="attachment_65006" aria-describedby="caption-attachment-65006" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/puzzle-bobble-everybubble-3.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-65006 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/puzzle-bobble-everybubble-3.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/puzzle-bobble-everybubble-3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/puzzle-bobble-everybubble-3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/puzzle-bobble-everybubble-3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/puzzle-bobble-everybubble-3-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-65006" class="wp-caption-text">Due classici intramontabili del mondo arcade, che si combinano alla perfezione in questa modalità di gioco semplicemente pazzesca.</figcaption></figure>
<p>Questa <strong>modalità</strong> di gioco mi è piaciuta parecchio, ma si è rivelata <strong>bella tosta</strong>; infatti, non sono ancora riuscita a eliminare tutte le astronavi aliene (e dubito ci riuscirò mai), ma nonostante i continui fallimenti sono contenta di migliorare, di volta in volta, il mio punteggio.</p>
<p>Continuando a parlare della <strong>difficoltà</strong> del gioco, devo dire che mi sono trovata meglio con la <strong>modalità storia</strong>, in quanto i <strong>livelli</strong> sono <strong>gradualmente più difficili</strong> e pian piano vengono introdotti sia <strong>nuove bolle speciali</strong> sia <strong>nuovi ostacoli</strong>, permettendoti così di comprendere appieno il loro funzionamento.</p>
<p>La <strong>storia</strong> è sempre abbastanza <strong>semplice</strong> e <strong>lineare</strong>, ma risulta <strong>funzionale</strong> all&#8217;introduzione dei vari <strong>mondi</strong> e dei rispettivi <strong>abitanti</strong>.<br />
Senza fare troppi spoiler, <strong>Bub</strong> e <strong>Bob</strong>, insieme alle loro controparti femminili <strong>Peb</strong> e <strong>Pab</strong>, dovranno liberare l&#8217;<strong>Isola Arcobaleno</strong> dalle bolle create dai <strong>Miniroon</strong> (piccoli draghetti verdi), per colpa di un <strong>mago cattivo</strong> che ama creare il caos.</p>
<p>Ogni volta che risolveremo tutti i livelli di un mondo, sbloccheremo <strong>nuovi personaggi</strong>, poi utilizzabili nella modalità <strong>sfida</strong>.<br />
In questa modalità, potrai sfidare la <strong>CPU</strong> o un amico, sia <strong>online</strong> che in <strong>locale</strong>, rivivendo così i vecchi tempi delle <strong>sale giochi</strong>.</p>
<p>Tra le <strong>grandi novità</strong> abbiamo l&#8217;introduzione della <strong>modalità cooperativa locale fino a 4 giocatori</strong> e la <strong>Torre Baron</strong>, in cui potrai cercare di fare il <strong>punteggio migliore</strong> e confrontarti con giocatori da tutto il <strong>mondo</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/puzzle-bobble-everybubble-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-65007" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/puzzle-bobble-everybubble-4.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/puzzle-bobble-everybubble-4.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/puzzle-bobble-everybubble-4-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/puzzle-bobble-everybubble-4-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/puzzle-bobble-everybubble-4-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Grafica e Sonoro</h2>
<p>La <strong>grafica</strong> si adatta agli <strong>standard moderni</strong> mantenendo l&#8217;estetica &#8220;<strong>carina e coccolosa</strong>&#8221; che da sempre caratterizza i vari capitoli di <em><strong>Puzzle Bobble</strong></em>. Ritroviamo <strong>personaggi</strong> già apparsi nei precedenti capitoli, ma grazie a questo nuovo titolo abbiamo la possibilità di sbloccare <strong>nuove skin</strong> per i personaggi giocabili e i loro <strong>companion</strong>.</p>
<p>La <strong>colonna sonora</strong> dei primi <em><strong>Puzzle Bobble</strong></em> rimane per me una delle più <strong>memorabili</strong> di sempre insieme a quelle di <a href="https://nerdando.com/2026/04/01/super-mario-galaxy-il-film-mario-conquista-lo-spazio/"><em>Super Mario</em></a> e <a href="https://nerdando.com/2025/10/25/leggende-pokemon-z-a-una-sfida-in-tempo-reale/"><em>Pokémon</em></a>. Tuttavia, in questo nuovo capitolo, nessuna &#8220;musichetta&#8221; carina si è infilata nel mio cervello come un girino di <a href="https://nerdando.com/2024/05/20/perche-baldurs-gate-3-ci-e-rimasto-nel-cuore/"><em>Baldur&#8217;s Gate 3</em></a>. Pertanto, sono rimasta un <strong>po&#8217; delusa</strong> da questa <strong>mancanza</strong>, così come dalle poche catchphrase dei personaggi giocabili, a parte il &#8220;<em>Payonpah</em>&#8221; urlato da Bub (il draghetto verde) ogni volta che fa cadere tante bolle con una sola mossa.</p>
<p>Ho però apprezzato la<strong> piccola chicca musicale nascosta</strong> nel menù di scelta dei personaggi, che potremmo definire una sorta di <strong>easter egg</strong> per i gamer nostalgici come me.</p>
<h2>In Conclusione</h2>
<p><em><strong>Puzzle Bobble Everybubble!</strong></em> si dimostra nel complesso un <strong>buon bubble shooter</strong> che non spicca dal punto di vista narrativo, ma che sicuramente ha preso il <strong>meglio</strong> dai primi capitoli aggiungendo delle <strong>novità</strong> capaci di rendere il titolo, ancora oggi, <strong>interessante</strong> e <strong>adrenalinico</strong>. Ringrazio ancora <strong>Taito</strong> per avermi dato la possibilità di rivivere le emozioni che mi dava <em><strong>Puzzle Bobble</strong> </em>da bambina e penso che questo nuovo capitolo possa piacere sia ai <strong>bimbi di oggi</strong> che a quelli di <strong>ieri</strong> come la sottoscritta.</p>
<p>Se ti interessa recuperare questo nuovo capitolo e ami le sfide, il gioco è disponibile sia su <strong>Steam</strong> che su <strong>Nintendo Switch.</strong></p>
<h2>Nerdando In Breve</h2>
<p><em><strong>Puzzle Bobble Everybubble! </strong></em>prende il <strong>meglio</strong> dai <strong>vecchi capitoli</strong> aggiungendo <strong>diverse novità</strong> che lo rendono un <strong>bel bubble shooter</strong>, capace di intrattenere ancora oggi sia i nuovi giocatori sia quelli di vecchia data abituati ai cabinati.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_argento.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-55963" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_argento.png" alt="" width="200" height="200" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_argento.png 200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_argento-150x150.png 150w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_argento-100x100.png 100w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_argento-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/c2Qb-6OWx1I?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>Formula Legends &#8211; Orgogliosamente senza diritti</title>
		<link>https://nerdando.com/2025/09/17/formula-legends-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco "Cavaliere" Cavaliere]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Sep 2025 13:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Attendevo Formula Legends visto che lo avevo già provato, e apprezzato, tramite la demo su Steam. Quindi sono stato ben felice di recensirlo non appena lo studio italiano 3DClouds, che ringrazio, ha messo a disposizione la chiave. Cos’è Formula Legends Formula Legends è un videogioco di corse che ripercorre, orgogliosamente senza diritti -e su [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-copertina.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-61456 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-copertina.jpg" alt="formula legends copertina" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-copertina.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-copertina-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-copertina-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-copertina-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Attendevo<strong><em> Formula Legends</em></strong> visto che lo avevo già provato, e apprezzato, tramite la demo su Steam. Quindi sono stato ben felice di recensirlo non appena lo studio italiano <a href="https://store.steampowered.com/search/?developer=3DClouds"><em>3DClouds</em></a>, che ringrazio, ha messo a disposizione la chiave.</p>
<h2>Cos’è <em>Formula Legends</em></h2>
<p><strong><em>Formula Legends</em> è un videogioco di corse che ripercorre</strong>, orgogliosamente senza diritti -e su questo ci torneremo-, <strong>la storia della <em>Formula 1</em></strong>. Si tratta di un “<em><strong>simcade</strong></em>”, cioè combina l&#8217;accessibilità e il divertimento dell&#8217;<strong>arcade con caratteristiche simulative</strong> come consumo delle gomme e della benzina. Comunque l’ago pende, e di tanto, verso l’arcade e l’immediatezza, ma ciò non vuol dire che sia facile.</p>
<h2>Modalità</h2>
<p>Non appena lo avviamo per la prima volta <em>Formula Legends</em> ci suggerisce di fare un <strong>breve ma esaustivo tutorial. </strong>Fatelo!<br />
In <em>Formula Legends</em> ci sono diverse opzioni ludiche: la modalità storia, quella personalizzata in cui sia per la gara singola sia per il campionato potrete impostare ogni singolo aspetto che più desiderate, la sfida a tempo e infine lo showroom dove poter ammirare quanto sbloccato.</p>
<figure id="attachment_61460" aria-describedby="caption-attachment-61460" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-c.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-61460" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-c.jpg" alt="formula legends coppe" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-c.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-c-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-c-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-c-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-61460" class="wp-caption-text">Ecco la modalità storia</figcaption></figure>
<h3>Storia</h3>
<p>La modalità storia, che è quella principale, ci fa partire con una coppa ambientata nel 1968 con quattro piste storiche. Questo sarà il modello della <strong>modalità storia che ci presenterà dei mini-campionati che ripercorrono l’evoluzione del motorsport</strong>. Man mano che giocheremo raggiungeremo determinati traguardi, come fare un tot di podi, sbloccando in questo modo, ad esempio, piloti e vetture.<br />
Mi piace molto come col passare degli anni si percepisca, sia ludicamente che visivamente, l’evoluzione delle piste e delle vetture.</p>
<h2>Piste</h2>
<p>Le<strong> piste,</strong> nonostante anch’esse siano <strong>senza diritti, restituiscono le caratteristiche peculiari oltre ad essere ricreate in modo molto evocativo</strong>. Si nota subito di che pista si tratta, replicando perfettamente lo spirito del circuito.<br />
Bello che lo scorrere del tempo coincida con l’evolversi delle piste negli anni. Infatti se negli anni ‘60 e ‘70 le piste sono spartane, spesso con i limiti della corsia non molto chiari, e piene di fascino nostalgico. Invece le piste contemporanee presentano cordoli e linee di vernice che delimitano la sede stradale, giusto per citare due aspetti che caratterizzano il motorsport di oggi.</p>
<figure id="attachment_61459" aria-describedby="caption-attachment-61459" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-b.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-61459" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-b.jpg" alt="formula legends presentazione piste" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-b.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-b-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-b-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-b-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-61459" class="wp-caption-text">Ecco come ci vengono presentate le piste ed ecco un esempio di nomi inventati</figcaption></figure>
<h2>Comparto estetico</h2>
<p><em>Formula Legends</em> non è e non vuol essere fotorealistico. Ciò è in linea con la voglia di celebrare la storia del motorsport, visto che ciò crea un&#8217;<strong>atmosfera sognante e romantica</strong>. Mi sa di quando nei cartoni animati si racconta una storia epica del passato!<br />
Poi lo stile delle vetture, stilizzato e giocattoloso, lo trovo perfetto: possiamo ammirarlo al suo massimo nella modalità foto (la si può attivare durante le gare)! Inoltre è una gradita chicca il modificarsi delle grafiche a seconda delle epoche.</p>
<figure id="attachment_61461" aria-describedby="caption-attachment-61461" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-d.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-61461" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-d.jpg" alt="formula legends gara" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-d.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-d-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-d-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-d-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-61461" class="wp-caption-text">La partenza a Montec&#8230; Pardon sulla Riviera!</figcaption></figure>
<h2>Come si guida in <em>Formula Legends</em>?</h2>
<p>La <strong>guida</strong> è molto <strong>intuitiva</strong> e ci permette fin da subito di divertirci. Di base, con riferimento al controller Xbox, si accelera con RT e si frena con LT. Quando guidiamo le vetture storiche non ci saranno altri tasti se non  l’analogico destro per guardare indietro.<br />
Durante il pit stop dovremo “risolvere” nel modo più veloce possibile il <strong>minigioco</strong> per cambiare le quattro ruote attraverso i quattro tasti da premere nel momento giusto. Nel frattempo con i grilletti riforniremo carburante e ripareremo eventuali danni subiti che, se non ripristinati, ci rallenteranno, mentre per ripartire dovremo premere i due analogici.</p>
<p>Invece le vetture più moderne presentano anche le versioni senza diritti di <em>DRS</em> (cioè l&#8217;alettone che flette per farci andare più veloce) e potenza extra data dalla batteria che ricaricherà progressivamente.<br />
Si sente la differenza tra le vetture del passato e quelle contemporanee soprattutto nelle frenate, così come si sente tra le gomme usurate e quelle nuove. Infatti ci dovremo adattare alla vettura e alle varie condizioni come quelle meteo, che possono cambiare anche due volte nella stessa gara. A proposito: la <strong>pista che si evolve insieme alle condizioni atmosferiche è un grande pro </strong>di<em> Formula Legends</em>.</p>
<p>Quindi un “<em>simcade</em>” che si traduce in <strong>un gioco arcade con spruzzate di realismo</strong> come il non oltrepassare i limiti della pista pena secondi di penalità, a partire dalla quarta infrazione in poi.</p>
<figure id="attachment_61462" aria-describedby="caption-attachment-61462" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-e.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-61462" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-e.jpg" alt="formula legends modalità foto" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-e.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-e-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-e-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-e-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-61462" class="wp-caption-text">Con la modalità foto ci si può sbizzarrire</figcaption></figure>
<h2>Diritti e <em>Pro Evolution Soccer</em></h2>
<p>A livello teorico per un titolo sportivo avere i diritti dovrebbe essere un gran vantaggio, giusto? Avere<em> Charles Leclerc</em> e <em>Ferrari</em> dovrebbe essere il massimo. Forse, se ci fossero stati i soldi, si sarebbe provato ad averli, salvo eventuali diritti di esclusiva da parte di <em>EA</em> che pubblica i titoli sulla <em><a href="https://nerdando.com/2024/06/10/f1-24-un-ennesimo-ottimo-giro/">F1</a></em>.<br />
Invece se vi dicessi che avere<em> Charlie Lacreme</em> e <em>Ferenzo</em> rendono il tutto ancora più divertente per <strong>nerd della <em>F1</em> che devono scavare nelle loro conoscenze per cogliere tutte le citazioni</strong>? Tutto questo aveva creato momenti di condivisione dei nomi molto divertenti già nelle due demo. <strong>Mi ha fatto venire in mente i tempi dei <em>Pro Evolution Soccer</em> quando c’erano squadre e giocatori coi nomi “pezzotti”</strong>, come si dice dalle mie parti. Anche se qui il livello è più alto, visti anche l’intento ironico e la passione che traspare in ogni aspetto di <em>Formula Legends</em>.</p>
<figure id="attachment_61474" aria-describedby="caption-attachment-61474" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-f.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-61474" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-f.jpg" alt="formula legends" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-f.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-f-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-f-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/09/formula-legends-f-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-61474" class="wp-caption-text">Ecco una pista contemporanea</figcaption></figure>
<h2>Difficoltà e aiuti</h2>
<p>Con riferimento alla <strong>difficoltà</strong> in senso stretto potrete scegliere tra <strong>facile, medio e difficile</strong>. Inoltre potrete <strong>attivare o disattivare controllo trazione, l&#8217;antislittamento e gestire manualmente o meno il <em>DRS</em></strong>. Quindi tutto nella norma e comodo per adattare la sfida alle vostre esigenze.<br />
La difficoltà facile è effettivamente facile, mentre quella media è … media! Battutacce a parte, quest&#8217;ultima offre una sfida che ho trovato giusta ed equilibrata.<br />
Un piccolo ma fastidioso <strong>contrattempo</strong> che ho trovato è che, se chiudevo il gioco durante un campionato, una volta che lo riprendevo la difficoltà andava su facile senza poterla più modificare. Però c&#8217;è da dire che ci ho giocato prima dell&#8217;uscita.</p>
<h2>IA</h2>
<p>L&#8217;<strong>intelligenza artificiale delle auto fa</strong> alla grande <strong>quello che deve fare</strong>. Solo in un caso ho visto cose strane ma, va detto anche in questo caso, che era prima del giorno del lancio.</p>
<p>Un cosa che non mi convince è che <strong>i rivali</strong> sbattono contro di noi in assoluta scioltezza facendoci calare l&#8217;energia e a volte rovinandoci la gara. Diciamocelo: quando siamo primi e un doppiato esce dal pit venendoci addosso e, di conseguenza, rovinandoci la gara non è il massimo del divertimento. Da un lato è bello che le altre vetture ti calcolino per ostacolarti un minimo, ma a volte è proprio gratuito. Inoltre in certe piste, soprattutto quelle del passato, se seguiremo le stesse linee delle vetture guidate dall&#8217;IA ci beccheremo il superamento dei limiti della pista&#8230;<br />
Quindi ho odiato i doppiati come <em>Verstappen</em> (anzi <em>Peerstallen</em>) odiò <em>Ocon (</em>anzi <em>Acon)</em> qualche anno fa.</p>
<h2>Versioni e prezzo</h2>
<p><strong><em>Formula Legends</em></strong> sarà <strong>disponibile dal 18 Settembre</strong> su PC, Xbox Serie X e S, PlayStation 5 e Nintendo Switch a 19,99 euro.<br />
Ho giocato alla versione <em><a href="https://store.steampowered.com/app/3194360/Formula_Legends/">Steam</a> </em>con un PC ormai vecchiotto con qualche minimo compromesso e di conseguenza si tratta di un titolo non troppo esoso anche come requisiti, quindi non solo nel prezzo!</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><strong><em>Formula Legends</em> è un ottimo gioco di corse che ripercorre le grandi tappe della <em>Formula 1</em></strong>. Essere appassionati delle ruote scoperte è di certo un pro per cogliere tutte le citazioni, ma si tratta anche di un titolo adatto a chi vuol godersi semplicemente un gioco di corse ben fatto.<br />
Lo stile<strong> volutamente non fotorealistico regala un’atmosfera sognante</strong> che sottolinea l’epicità soprattutto della vecchia <em>F1</em>.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong><em>Formula Legends</em> è un gioco di corse che ripercorre</strong>, rigorosamente senza diritti, <strong>la storia della<em> Formula 1</em></strong>.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/02/cavaliere_argento.png" /></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/rWfKaUFUeeE?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>TAITO Milestones 3 &#8211; Un tuffo nel passato per gli amanti del cabinato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Chiara "Kiarakala" Calaresu]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Nov 2024 11:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Arcade]]></category>
		<category><![CDATA[cabinato]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[inin]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Switch]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Siete bambini, la mamma vi ha dato i soldi per comprare il gelato ma nel bar hanno installato un nuovo cabinato e la vostra attenzione è attirata da due draghetti che sparano bolle. Improvvisamente, quella voglia di addentare un Cucciolone passa e le monetine finiscono, invece, nella fessura del cabinato, la partita è avviata ed [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_57372" aria-describedby="caption-attachment-57372" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/copertina-milestones3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-57372 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/copertina-milestones3.jpg" alt="Taito Milestones 3" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/copertina-milestones3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/copertina-milestones3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/copertina-milestones3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/copertina-milestones3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-57372" class="wp-caption-text">I giochi che ci fanno battere il cuore</figcaption></figure>
<p>Siete bambini, la mamma vi ha dato i soldi per comprare il gelato ma nel bar hanno installato un nuovo <strong>cabinato</strong> e la vostra attenzione è attirata da <strong>due draghetti</strong> che sparano bolle. Improvvisamente, quella voglia di addentare un <em>Cucciolone</em> passa e le monetine finiscono, invece, nella fessura del cabinato, la partita è avviata ed è così che ebbe inizio il mio amore per <em><strong>Puzzle Bobble</strong></em>.</p>
<p>Ok, forse è una versione eccessivamente romanzata di un mio ricordo d&#8217;infanzia, ma è innegabile che i <strong>cabinati</strong> siano riusciti ad attrarre a sé tanti <strong>bambini</strong> e <strong>adolescenti</strong>, e ancora oggi possiedono un certo fascino. <strong>TAITO</strong>, celebre casa videoludica giapponese, insieme a <strong>ININ,</strong> ci riporta indietro nel passato e ci fa rivivere l&#8217;emozione di giocare ai cabinati grazie a <em><strong>TAITO Milestones 3</strong></em>, una nuova <strong>collection di giochi arcade</strong> per <strong>Nintendo Switch</strong>, che ho avuto il piacere di giocare in anteprima.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Appena avviamo <em><strong>TAITO Milestones 3</strong></em>  troveremo una schermata principale in cui poter scegliere quale gioco giocare. In totale avremo <strong>dieci &#8220;pietre miliari&#8221;</strong> da giocare:</p>
<ol>
<li><em><strong>Bubble Bobble</strong></em></li>
<li><em><strong>Rainbow Islands</strong></em></li>
<li><em><strong>Cadash</strong></em></li>
<li><em><strong>Rastan Saga</strong></em></li>
<li><em><strong>Rastan Saga II</strong></em></li>
<li><em><strong>Champion Wrestler</strong></em></li>
<li><em><strong>Runark</strong></em></li>
<li><em><strong>Warrior Blade</strong></em></li>
<li><em><strong>Thunder Fox</strong></em></li>
<li><em><strong>Dead Connection</strong></em></li>
</ol>
<p>A parte <em><strong>Bubble Bobble,</strong></em> in cui i protagonisti sono i miei due amati draghetti <strong>Bub</strong> e <strong>Bob</strong>, ammetto di non aver mai giocato in precedenza gli altri titoli presenti nella collection, ma alcuni di questi si sono rivelati delle <strong>piacevoli sorprese</strong>, specialmente quando giocati in <strong>due</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/schermata-principale_resized.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-57408 size-full" title="Schermata principale di TAITO Milestones 3 in cui possiamo scegliere quale gioco avviare" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/schermata-principale_resized.jpg" alt="Schermata principale di TAITO Milestones 3 in cui possiamo scegliere quale gioco avviare" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/schermata-principale_resized.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/schermata-principale_resized-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/schermata-principale_resized-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/schermata-principale_resized-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><em><strong>Milestones 3</strong></em> oltre a essere a tutti gli effetti un<strong> emulatore di giochi arcade</strong>, mi verrebbe da definirlo anche un &#8220;<em>simulatore di bambino ricco</em>&#8220;, dal momento che il gioco ci permette di inserire <strong>monete all&#8217;infinito</strong> ed evitare così la schermata del <strong>GAME OVER</strong>. Questo potrebbe compromettere un po&#8217; il livello di sfida ma, volendo, uno potrebbe giocare stabilendo un <strong>budget iniziale</strong> di monete da &#8220;spendere&#8221; per partita così da sentire la pressione come nella <strong>realtà</strong>.</p>
<p>Un&#8217;altra <strong>funzione</strong> che non sarebbe mai stata possibile giocando ai cabinati negli anni &#8216;<strong>80</strong> e &#8216;<strong>90</strong> è sicuramente quella di poter <strong>salvare i progressi</strong> fatti e poter riprendere in seguito il livello raggiunto. La <strong>combo di monete infinite e creazione di checkpoint</strong> in qualsiasi momento rende sicuramente più fattibile il riuscire a <strong>concludere un intero gioco</strong>, specie se si tratta di titoli non lunghissimi come <em>Thunder Fox</em> e <em>Warrior Blade</em>.</p>
<p>Il <strong>menu,</strong> oltre a permetterci di creare un check point, dà anche la possibilità di vedere <strong>le istruzioni</strong> per giocare ciascun gioco. Una cosa non scontata, visto che chi ha vissuto l&#8217;epoca dei cabinati sa perfettamente che non tutti i giochi avevano <strong>tutorial</strong> o schermate con la spiegazione dei comandi ed era un andare a tentativi, imparando di volta in volta cosa fare.</p>
<p>Altro <strong>aspetto positivo</strong> è la possibilità di giocare in <strong>co-op</strong> o <strong>1vs1</strong> gran parte dei giochi e, personalmente, ho trovato l&#8217;esperienza del giocarci in due molto più divertente del single player. Pertanto, non posso che consigliare di giocarci con amici e sfidarli a fare il <strong>punteggio più alto</strong>, punteggio che a fine partita potrà sempre essere registrato per essere pubblicato in una <strong>classifica online</strong>.</p>
<p>Ma andiamo a vedere <strong>nel dettaglio</strong> ciascun gioco.</p>
<h2><em>Bubble Bobble</em></h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/puzzle-bobble_resized.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-57409 size-full" title="Una schermata indimenticabile" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/puzzle-bobble_resized.jpg" alt="Una schermata indimenticabile" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/puzzle-bobble_resized.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/puzzle-bobble_resized-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/puzzle-bobble_resized-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/puzzle-bobble_resized-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><em><strong>Bubble Bobble</strong></em> è un grande classico tra gli <strong>arcade</strong> ed è stato bellissimo rigiocarlo su <strong>Switch</strong>. In questo gioco ci divertiremo a usare i due draghetti <strong>Bub</strong> (il verde) e <strong>Bob</strong> (il blu) per <strong>sparare bolle</strong> contro nemici che cambieranno ad ogni livello. In totale, sono <strong>cento</strong> i livelli da superare ma ancora non sono riuscita a finirli tutti ed è diventata una mia sfida personale riuscirci con un numero limitato di monetine. Come nella sua versione originale, è possibile giocarlo sia in <strong>single player</strong> che in <strong>co-op</strong> e devo ammettere che appaga molto il mio <strong>spirito competitivo</strong>, visto che ogni giocatore ha un suo <strong>punteggio</strong>.</p>
<h2><em>Rainbow Islands</em></h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/rainbow-islands.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-57447 size-full" title="Schermata del titolo in cui si legge che si tratta di Bubble Bobble 2" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/rainbow-islands.jpg" alt="Schermata del titolo in cui si legge che si tratta di Bubble Bobble 2" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/rainbow-islands.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/rainbow-islands-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/rainbow-islands-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/rainbow-islands-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><em><strong>Rainbow Islands</strong></em> è uno di quei giochi di cui non sapevo assolutamente nulla, ma sono rimasta colpita dalla scritta &#8220;<em>the story of Bubble Bobble 2</em>&#8221; nella schermata iniziale. Infatti, cercando maggiori informazioni, ho scoperto che i <strong>protagonisti</strong> di questo titolo sono effettivamente <strong>Bub</strong> e <strong>Bob</strong>, però in <strong>forma umana</strong> e invece di sparare bolle devono colpire i nemici lanciando <strong>arcobaleni</strong>. In questo gioco, tuttavia, non superiamo i livelli eliminando tutti i nemici, ma salendo e saltando (anche grazie all&#8217;uso degli arcobaleni) fino a raggiungere lo scrigno che si trova alla fine del livello.</p>
<p>Sebbene non rientri tra i preferiti di questa collezione, l&#8217;ho trovato un gioco <strong>gradevole</strong> e ne ho apprezzato soprattutto l&#8217;<strong>aspetto grafico</strong> molto <strong>colorato</strong> e <strong>cartoonesco</strong>. Gli <strong>insettini,</strong> però, troppo <strong>carini e coccolosi:</strong> non sembrano veri nemici quindi spesso sono morta toccandoli credendo fossero innocui (mai fidarsi delle apparenze!).</p>
<figure id="attachment_57410" aria-describedby="caption-attachment-57410" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/rainbow_resized.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-57410 size-full" title="Primo Livello di Rainbow Islands - Non concordate con me che quei bruchetti siano troppo carini per essere cattivi?" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/rainbow_resized.jpg" alt="Primo Livello di Rainbow Islands - Non concordate con me che quei bruchetti siano troppo carini per essere cattivi?" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/rainbow_resized.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/rainbow_resized-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/rainbow_resized-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/rainbow_resized-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-57410" class="wp-caption-text">Primo Livello di Rainbow Islands &#8211; Non concordate con me che quei bruchetti siano troppo carini per essere cattivi?</figcaption></figure>
<h2><em>Cadash</em></h2>
<figure id="attachment_57448" aria-describedby="caption-attachment-57448" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/cadash.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-57448 size-full" title="Vi ricordate di Cadash?" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/cadash.jpg" alt="Vi ricordate di Cadash?" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/cadash.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/cadash-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/cadash-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/cadash-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-57448" class="wp-caption-text">Vi ricordate di Cadash?</figcaption></figure>
<p>Sicuramente tra i giochi che mi hanno colpito di più, <em><strong>Cadash</strong></em> è un <strong>action RPG co-op</strong> che mi sono divertita molto a giocare in quanto amo il genere. In <em><strong>Cadash</strong></em> ci ritroviamo in un&#8217;ambientazione <strong>fantasy medievale</strong> e potremo scegliere tra <strong>quattro</strong> tipologie di <strong>personaggi</strong>: il <strong>guerriero</strong>, il <strong>mago</strong>, il <strong>chierico</strong> e il <strong>ninja</strong>. Il nostro eroe dovrà vagare per <em><strong>dungeon</strong></em> e sconfiggere diversi nemici per riuscire a salvare la principessa <strong>Sarasa</strong> dalle grinfie del cattivissimo <strong>Baarogue</strong>.</p>
<p>Il <strong>livello di sfida crescente</strong> e la <strong>varietà dei nemici</strong> lo rendono un gioco molto <strong>interessante</strong> e <strong>stimolante</strong> da giocare a tal punto che, probabilmente, se avessi trovato il cabinato da bambina, avrei potuto <strong>consumare tutte le mie monetine</strong> giocandoci.</p>
<h2><em>Rastan Saga e Rastan Saga II</em></h2>
<figure id="attachment_57449" aria-describedby="caption-attachment-57449" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/rastan-saga.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-57449 size-full" title="Ecco a voi Rastan Saga" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/rastan-saga.jpg" alt="Ecco a voi Rastan Saga" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/rastan-saga.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/rastan-saga-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/rastan-saga-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/rastan-saga-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-57449" class="wp-caption-text">Ecco a voi Rastan Saga</figcaption></figure>
<p><strong>Rastan il Ladro</strong>, un uomo super palestrato che a tratti ricorda <em>Conan il Barbaro</em>, deve sconfiggere <strong>mostri</strong> e difendere il <strong>regno di Ceim</strong>, fino a diventare lui stesso <strong>un re leggendario ed eroico</strong>. Una <strong>trama</strong> abbastanza <strong>semplice e lineare</strong> che ritroviamo anche in <strong><em>Rastan Saga II</em>,</strong> che è, però, il <strong>prequel</strong> del primo capitolo e anche qui dovremo combattere per difendere delle <strong>città</strong> da <strong>terribili creature</strong>.</p>
<p>Questi sono stati probabilmente i titoli che mi sono <strong>piaciuti di meno</strong> della collection, principalmente per la <strong>difficoltà</strong> nel giocarli che sembra settata per farti consumare più monete possibili, ma anche perché li ho trovati eccessivamente <strong>monotoni</strong>.</p>
<h2><em>Champion Wrestler</em></h2>
<figure id="attachment_57450" aria-describedby="caption-attachment-57450" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/wrestling_resized.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-57450 size-full" title="Impossibile resistere al wrestling" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/wrestling_resized.jpg" alt="Impossibile resistere al wrestling" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/wrestling_resized.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/wrestling_resized-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/wrestling_resized-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/wrestling_resized-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-57450" class="wp-caption-text">Impossibile resistere al wrestling</figcaption></figure>
<p>Diversamente da altri redattori di questa testata io non sono una grandissima <strong>fan del wrestling</strong>, ma non avete idea di quanto mi sia divertita a giocarlo sia da <strong>sola</strong> che in <strong>coppia</strong>. In <em><strong>Champion Wrestler</strong></em> possiamo scegliere tra <strong>otto</strong> diversi <strong>lottatori</strong> e decidere se sfidare la <strong>CPU</strong> e ottenere la cintura del campione dopo otto round oppure giocare insieme a un amico e sfidarci per stabilire chi è il migliore o ancora fare un <strong>incontro tag-team</strong> e collaborare per mettere al tappeto gli avversari scelti dal gioco.</p>
<p>L&#8217;ho trovato<strong> estremamente divertente</strong> da giocare perché, solo usando <strong>due tasti</strong> (A e B), vi è una <strong>vasta gamma di possibili mosse</strong> da sferrare contro gli avversari: infatti, ai <strong>calci</strong> e <strong>pugni</strong> si uniscono <strong>prese</strong>, <strong>lanci</strong> e <strong>salti dalle corde</strong>. Inoltre, come nei match più spettacolari, si può essere più scorretti e usare <strong>oggetti</strong> per ferire maggiormente e <strong>mandare KO</strong> il nostro sfidante.</p>
<h2><em>Runark</em></h2>
<figure id="attachment_57451" aria-describedby="caption-attachment-57451" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/468740477_9174330109284567_1862997973335173296_n.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-57451 size-full" title="L'interfaccia di Runark" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/468740477_9174330109284567_1862997973335173296_n.jpg" alt="L'interfaccia di Runark" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/468740477_9174330109284567_1862997973335173296_n.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/468740477_9174330109284567_1862997973335173296_n-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/468740477_9174330109284567_1862997973335173296_n-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/468740477_9174330109284567_1862997973335173296_n-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-57451" class="wp-caption-text">L&#8217;interfaccia di Runark</figcaption></figure>
<p>Probabilmente il gioco più <strong>tamarro</strong> di tutta la collezione, <em><strong>Runark</strong></em> è un <strong>beat-em-up super caotico,</strong> giocabile in <strong>single player</strong> ma anche in <strong>co-op</strong>, raggiungendo un numero massimo di <strong>quattro giocatori</strong>. Insieme ai nostri amici potremo divertirci a prendere a botte <strong>bracconieri</strong> e liberare gli <strong>animali imprigionati</strong>, i quali verranno in nostro soccorso per ricambiare il favore.</p>
<p>L&#8217;<strong>atmosfera</strong> sembra un po&#8217; quella di un <strong>film di Bud Spencer e Terence Hill</strong>, dove tutti menano tutti. Non ho ancora capito perché nel gioco siano presenti <strong>donne in tailleur che lanciano bombe</strong> ma rende il tutto, appunto, <strong>caotico</strong> e <strong>divertente</strong>, così come la presenza di <strong>armi</strong> che potremo usare, che spazieranno dai coltelli a veri e propri <strong>lancia razzi</strong>. Se vi piacciono i <strong>pugni</strong> e le <strong>esplosioni</strong>, <em><strong>Runark</strong></em> va assolutamente provato.</p>
<h2><em>Warrior Blade</em></h2>
<figure id="attachment_57452" aria-describedby="caption-attachment-57452" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/blade-warrior_resized.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-57452 size-full" title="Qualcuno ha detto draghi?" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/blade-warrior_resized.jpg" alt="Qualcuno ha detto draghi?" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/blade-warrior_resized.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/blade-warrior_resized-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/blade-warrior_resized-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/blade-warrior_resized-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-57452" class="wp-caption-text">Qualcuno ha detto draghi?</figcaption></figure>
<p><strong>Terzo capitolo</strong> della serie di <em><strong>Rastan Saga</strong></em>, <em><strong>Warrior Blade</strong></em>, si è dimostrato un titolo <strong>molto più interessante</strong> da giocare <strong>dei precedenti,</strong> a tal punto da spingermi a volerlo <strong>finire tutto</strong>. Il gioco ha <strong>un&#8217;ambientazione </strong>più<strong> dark fantasy</strong> e una maggiore narrazione. Inoltre, <strong>essendo uscito nel 1991, si notano delle migliorie tecniche e grafiche che lo rendono molto più accattivante da giocare.</strong></p>
<p>Altra grande differenza con i precedenti capitoli è la possibilità di giocare in <strong>co-op,</strong> scegliendo tra <strong>tre personaggi. I</strong>nfatti, oltre al leggendario <strong>Rastan</strong>, avremo anche <strong>Dewey</strong> e <strong>Sophia</strong>.</p>
<p><em><strong>Warrior Blade</strong></em>, diversamente da altri titoli della collection, rende di più in <strong>single player</strong> in quanto con due giocatori la difficoltà non viene calibrata e i boss si riescono a battere con <strong>eccessiva facilità</strong> e <strong>rapidità</strong>.</p>
<h2><em>Thunder Fox</em></h2>
<figure id="attachment_57453" aria-describedby="caption-attachment-57453" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/468569216_9174348322616079_8921430631225626116_n.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-57453 size-full" title="I protagonisti di Thunder Fox" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/468569216_9174348322616079_8921430631225626116_n.jpg" alt="I protagonisti di Thunder Fox" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/468569216_9174348322616079_8921430631225626116_n.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/468569216_9174348322616079_8921430631225626116_n-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/468569216_9174348322616079_8921430631225626116_n-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/468569216_9174348322616079_8921430631225626116_n-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-57453" class="wp-caption-text">I protagonisti di Thunder Fox</figcaption></figure>
<p>Vi paicciono i <strong>run and gun</strong>? Allora sicuramente <em><strong>Thunder Fox</strong></em> potrebbe fare al caso vostro. Giocabile sia in <strong>singolo</strong> che in <strong>co-op</strong>, questo gioco ci farà calare nei panni di <strong>agenti antiterrorismo</strong> e, armati di <strong>coltelli</strong>, <strong>pistole</strong> e persino <strong>bazooka,</strong> dovremo affrontare orde e orde di <strong>terroristi</strong>.</p>
<p>Questo è un titolo che secondo me diverte di più se giocato in <strong>due:</strong> i nemici sono sempre tanti e, diversamente da <em>Warrior Blade,</em> la <strong>difficoltà</strong> rimane <strong>adeguata</strong>. A rendere questo gioco ancora più divertente è la possibilità di salire su <strong>mezzi di trasporto</strong>, che variano dal <strong>carrarmato</strong> all&#8217;<strong>hovercraft</strong>, con cui devastare moltitudini di nemici.</p>
<h2><em>Dead Connection</em></h2>
<figure id="attachment_57454" aria-describedby="caption-attachment-57454" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/dead-connection_resized.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-57454 size-full" title="Sembra una scena di Scarface, invece è Dead Connection" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/dead-connection_resized.jpg" alt="Sembra una scena di Scarface, invece è Dead Connection" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/dead-connection_resized.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/dead-connection_resized-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/dead-connection_resized-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/11/dead-connection_resized-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-57454" class="wp-caption-text">Sembra una scena di Scarface, invece è Dead Connection</figcaption></figure>
<p>Ultimo gioco presente nella collection, <em><strong>Dead Connection</strong></em> è un <strong>action-shooting</strong> in cui vestiremo i panni di <strong>quattro detective</strong> che devono smantellare un&#8217;<strong>organizzazione mafiosa</strong> che infesta la città. A ogni <strong>stage</strong> avremo un certo numero di mafiosi da far fuori e dovremo guadagnare <strong>punti</strong> e <strong>potenziamenti</strong> raccogliendo gli <strong>oggetti</strong> che appariranno sulla scena.</p>
<p>Ogni livello ha <strong>ambientazioni</strong> più o meno <strong>diverse:</strong> ci troveremo a fare sparatorie in <strong>spazi chiusi</strong>, come ristoranti e hotel, oppure <strong>aperti,</strong> per esempio nelle strade cittadine.  Se vi piacciono i giochi dove a un certo punto regna il <strong>caos</strong>, tra <strong>esplosioni</strong>, <strong>spari</strong>, <strong>fiamme</strong> e oggetti che si distruggono se li colpiamo, allora <em><strong>Dead Connection</strong></em> fa al caso vostro e ancora di più se avete amici con cui giocarlo, visto che anche questo titolo è <strong>co-op</strong>.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><em><strong>TAITO Milestones 3</strong></em> si dimostra una <strong>buona collection di giochi arcade</strong> che, secondo me, è in grado di divertire quasi al 100% coloro che sono cresciuti giocando i <strong>cabinati</strong>, ma ha le <strong>potenzialità</strong> di attrarre anche giocatori e giocatrici più giovani magari incuriositi dal <strong>retrogaming</strong>.</p>
<p>Sebbene io stessa sia una persona che vive nella nostalgia dei bei ricordi, bisogna ammettere che <strong>non tutti i giochi</strong> di questa collezione abbiano <strong>grande rigiocabilità</strong> e, una volta finiti o dopo un paio di livelli, magari ci si stanca. Tuttavia, in un&#8217;epoca videoludica come la nostra, in cui vogliamo che i giochi durino tanto e abbiano trame e gameplay più elaborati, credo che avere qualche gioco da giocare con <strong>maggiore tranquillità,</strong> magari <strong>in compagnia</strong> di un amico o per pura <strong>sfida personale,</strong> sia un&#8217;ottima cosa e in <em><strong>TAITO Milestones 3</strong></em> troviamo diversi titoli che ci permettono di farlo.</p>
<p>Pertanto, non mi resta che dirvi di dargli <strong>una chance</strong> quando uscirà il <strong>10 dicembre</strong> per <strong>Nintendo Switch</strong> e ringrazio ancora <strong>ININ</strong> per avermi permesso di giocarlo in anteprima e avermi fatto fare questo <strong>enorme</strong> e <strong>meraviglioso</strong> tuffo nel passato.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>TAITO Milestones 3</strong></em> è una <strong>collection di giochi arcade</strong> che permette di rivivere l&#8217;<strong>esperienza del cabinato</strong> con la <strong>comodità</strong> di <strong>Nintendo</strong> <strong>Switch</strong> ed è adatta sia ai <strong>videogiocatori nostalgici</strong> che ai <strong>neofiti del retrogaming</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_argento.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-55963" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_argento.png" alt="" width="200" height="200" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_argento.png 200w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_argento-150x150.png 150w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_argento-100x100.png 100w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/09/kiarakala_argento-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/s6HjuuM9uzc?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2024/11/29/taito-milestones-3-un-tuffo-nel-passato-per-gli-amanti-del-cabinato/">TAITO Milestones 3 &#8211; Un tuffo nel passato per gli amanti del cabinato</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Exit the Gungeon  &#8211; Un proiettile verso l&#8217;uscita</title>
		<link>https://nerdando.com/2020/03/24/exit-the-gungeon-un-proiettile-verso-luscita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo "Fedro" Fedrizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Mar 2020 13:00:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Arcade]]></category>
		<category><![CDATA[Boss]]></category>
		<category><![CDATA[Bullet Hell]]></category>
		<category><![CDATA[Devolver Digital]]></category>
		<category><![CDATA[Dispositivi Mobile]]></category>
		<category><![CDATA[Dodge Roll]]></category>
		<category><![CDATA[Enter the Gungeon]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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		<category><![CDATA[PC]]></category>
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		<category><![CDATA[quarantena]]></category>
		<category><![CDATA[retrò]]></category>
		<category><![CDATA[Scorrimento Verticale]]></category>
		<category><![CDATA[Shooter]]></category>
		<category><![CDATA[Singlecore]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Il periodo di quarantena, che bellezza. Per noi nerd, che non si stancano mai di stare davanti ad uno schermo, una vera manna dal cielo. Certo che però i giorni sono tanti, come passare il tempo? La scelta ideale sarebbe un gioco infinito, che cambia ogni volta che lo giochiamo: sto ovviamente parlando di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2020/03/24/exit-the-gungeon-un-proiettile-verso-luscita/">Exit the Gungeon  &#8211; Un proiettile verso l&#8217;uscita</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/etg1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35779" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/etg1.jpg" alt="Exit the Gungeon" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/etg1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/etg1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/etg1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/etg1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p>Il periodo di <strong>quarantena</strong>, che bellezza.</p>
<p>Per noi <strong>nerd</strong>, che non si stancano mai di stare davanti ad uno schermo, una vera manna dal cielo.</p>
<p>Certo che però i giorni sono tanti, come passare il tempo? La scelta ideale sarebbe un gioco infinito, che cambia ogni volta che lo giochiamo: sto ovviamente parlando di un <strong>roguelike</strong>.</p>
<p>Ed ecco che in nostro aiuto accorre <strong>Devolver Digital</strong>, con il sequel del famosissimo Enter the Gungeon: Exit the Gungeon.</p>
<p>Uccidendo il nostro passato, obiettivo &#8220;finale&#8221; (tra virgolette, perché non è per niente l&#8217;ultima cosa da fare in quel gioco) di <strong>Enter the Gungeon</strong>, abbiamo rotto il continuum spazio-temporale e per questo il Gungeon (per chi non lo sapesse, è un intelligentissimo gioco di parole tra gun, arma da fuoco e dungeon, labirinto) sta crollando e quindi dobbiamo fuggirne.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Una nostra vecchia conoscenza all&#8217;interno del Gungeon ha costruito degli <strong>ascensori</strong> per facilitare la fuga dal labirinto infernale che sta cadendo a pezzi, ed è proprio all&#8217;interno di questi che si svolgerà la maggior parte della nostra esperienza di gioco.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/etg2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35780" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/etg2.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/etg2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/etg2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/etg2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/etg2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Possiamo definire questo titolo essenzialmente come <strong>uno shooter a scorrimento verticale</strong>, proprio come fosse una sottospecie di arcade, ci sono diverse questioni però che rendono il gameplay più interessante.</p>
<p>All&#8217;inizio di ogni run la nostra arma verrà benedetta, ciò significa che dopo un numero finito di colpi si trasformerà in un arma diversa più e più volte, tutte provenienti da Enter the Gungeon. Ma nel gioco ci sono <strong>armi più forti di altre e con diverse rarità</strong>, l&#8217;arma che capita è casuale? No, in alto a destra della nostra interfaccia sarà possibile vedere un contatore, quel contatore salirà sempre di più ogni volta che uccideremo un determinato numero di nemici, ma si azzererà ogni volta che verremo colpiti.</p>
<p>Un numero più alto del contatore significa più probabilità di ricevere casualmente <strong>un&#8217;arma di grado alto</strong>.</p>
<h2>Struttura dei livelli</h2>
<p>Ogni quantità definita di nemici uccisi, l&#8217;ascensore raggiungerà un piano, dove sarà garantito di trovare <strong>una cassa con un oggetto</strong> che ci aiuterà durante la nostra avventura.</p>
<p>Dopo questi intermezzi ci sarà sempre <strong>un boss</strong>, gli ascensori, e quindi i luoghi dove avvengono le sparatorie, sono estremamente ristretti, quindi le battaglie boss saranno sempre molto difficili. I boss poi, per i primi livelli, sono randomici, in una pool di quattro boss, per ora.</p>
<p>I boss sono proprio in stile <strong>bullet hell</strong>, veramente sopra le righe come proiettili a schermo, certo però aiuta la meccanica principale del gioco, ossia quella della schivata, che avviene anche in salto.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/etg3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35778" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/etg3.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/etg3.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/etg3-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/etg3-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/etg3-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Ogni volta che uccideremo dei nemici, <strong>dropperanno dei soldi</strong>, questi potranno essere spesi nel negozio, a fine livello, dopo ogni boss. Il negozio ci fornirà oggetti, cuori e dissipatori per cancellare i proiettili a schermo.</p>
<p>Nel negozio ci sarà anche <strong>la chiave del ratto</strong>, utile per liberare dei vecchi amici, conosciuti in Enter the Gungeon&#8230;</p>
<h2>Grafica e sonoro</h2>
<p>Lo <strong>stile grafico</strong> è identico a Enter the Gungeon, abbastanza retrò e tutto basato su riferimenti a proiettili e armi.</p>
<p>Per quanto riguarda il <strong>sonoro</strong>, questo gioco ha tante canzoni e sono tutte molto belle, qualcuna più bella di altre, come quella del negozio, ma tutte di alto livello.</p>
<h2>Prezzo</h2>
<p><strong>Exit the Gungeon</strong> è disponibile su dispositivi mobile (Play Store e Google Play), PC (Steam) e Nintendo Switch al prezzo di 8,19 €.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Alla fine Exit the Gungeon <strong>è un gioco che prende</strong>, tanto, anche se non si conosce il titolo che lo precede.</p>
<p>Il suo <strong>gameplay frenetico ed innovativo</strong> e la sensazione di gratificazione alla sconfitta di un boss, rendono questo gioco unico.</p>
<p>Unico appunto, su <strong>Nintendo Switch</strong> (piattaforma per cui c&#8217;è stato inviato) c&#8217;è qualche piccolo problema di framerate nei momenti in cui si sovrappongono tanti proiettili.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Exit the Guengeon</strong> è un roguelike, shooter a scorrimento verticale e bullet hell sviluppato da <span class="w8qArf"> </span><span class="LrzXr kno-fv">Dodge Roll e Singlecore ed edito da Devolver Digital. È il sequel del famoso Enter the Gungeon: ne eredita lo stile grafico e gli elementi caratteristici, aggiungendone un gameplay frenetico ed accattivante!</span></p>
<h2>Nerdandometro4,6/5</h2>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/PgJaqr2CTdc?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>The Legend of Zelda: Link&#8217;s Awakening &#8211; Nuove vecchie forme di gioco</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/10/10/the-legend-of-zelda-links-awakening-nuove-vecchie-forme-di-gioco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Oct 2019 12:00:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Arcade]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Grezzo]]></category>
		<category><![CDATA[Koholint]]></category>
		<category><![CDATA[Link]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Zelda]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come saprà chi ci segue da tanto tempo, in giovane età non ho avuto alcuna console Nintendo e, da quando ho acquistato Switch, ho iniziato a recuperare tutti i titoli più celebri del passato. Ovviamente, dopo aver giocato a lungo con The Legend of Zelda: Breath of the Wild, mi sembrava necessario recensire questo Link&#8217;s [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-32859" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/zelda1.jpg" alt="Zelda" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/zelda1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/zelda1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/zelda1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/zelda1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Come saprà chi ci segue da tanto tempo, in giovane età non ho avuto alcuna console <strong>Nintendo</strong> e, da quando ho acquistato Switch, ho iniziato a recuperare tutti i titoli più celebri del passato. Ovviamente, dopo aver giocato a lungo con <a href="https://nerdando.com/2017/04/13/the-legend-of-zelda-breath-of-the-wild-il-videogioco-diventa-arte/">The Legend of Zelda: <strong>Breath of the Wild</strong></a>, mi sembrava necessario recensire questo <strong>Link&#8217;s Awakening</strong>, dato che devo colmare le mie lacune.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><strong>The Legend of Zelda: Link&#8217;s Awakening</strong>, ovviamente intendo quello che ho attualmente tra le mani, è il remake del titolo uscito nel 1993, precisamente su Game Boy, realizzato da <strong>Nintendo</strong> avvalendosi della collaborazione di <strong>Grezzo</strong>, casa produttrice giapponese che si è occupata già di vari rifacimenti di titoli della leggendaria saga di Zelda.</p>
<p>Vi fornisco la solita<strong> infarinatura sulla storia</strong>, senza entrare troppo nel dettaglio per evitare di farvi scoprire troppo: durante un viaggio in barca, <strong>Link</strong> naufraga e finisce sull&#8217;isola di <strong>Koholint</strong>; scoprirà ben presto che non potrà lasciarla se non dopo aver trovato otto strumenti musicali che sveglieranno una divinità addormentata all&#8217;interno di un gigantesco uovo posto in cima a un monte.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Come scrivevo inizialmente, il mio primo titolo della saga di Zelda è stato Breath of the Wild ma, dopo aver provato il remake The Legend of Zelda: Link&#8217;s Awakening, ho sentito il bisogno di recuperare l&#8217;<strong>originale</strong> (e magari, di iniziare la saga grazie all&#8217;offerta dedicata all&#8217;online di Nintendo Switch).</p>
<p>L&#8217;interfaccia del gioco è meravigliosamente <strong>minimale</strong>, sullo schermo sono presenti solo i cuori che rappresentano l&#8217;energia vitale di Link e i <strong>due oggetti</strong> equipaggiati a cui sono assegnati i pulsanti X e Y; ovviamente, anche i comandi sono facili da ricordare, con lo stick sinistro adibito per lo spostamento del nostro protagonista e i tasti B per <strong>attaccare</strong> ed R per <strong>parare</strong>.</p>
<p>Affascinato da tanta semplicità, mi sono immerso in questa nuova avventura, spesso dimenticando l&#8217;orario e rischiando di <strong>arrivare in ritardo in ufficio</strong>: il gioco mi ha trascinato al suo interno con delle atmosfere da sogno e avvolgenti che mi hanno stupito positivamente.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-32860" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/zelda2.jpg" alt="Zelda" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/zelda2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/zelda2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/zelda2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/zelda2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p><strong>Koholint è viva e grande</strong>, presenta zone diverse tra loro, passando dalle spiagge alle montagne, dai boschi ai fiumi con cascate: man mano che avanzavo con il gioco, ho sentito il bisogno di esplorare l&#8217;intera isola per scoprire ogni territorio e per cercare di individuare tutte le zone nascoste.</p>
<p>Dopo ogni <strong>dungeon</strong> terminato, si otterrà un oggetto che permetterà a Link di approdare in territori fino ad allora irraggiungibili, ampliando quindi la superficie di isola calpestabile e facendoci scoprire nuovi posti e nuovi nemici.</p>
<p>I <strong>nemici</strong>, fra l&#8217;altro, sono molto <em><strong>carini</strong></em> &#8211; volevo scrivere <em>pucciosi</em>, ma mi sembrava un termine non utilizzabile in un articolo &#8211; e questo rende il titolo adatto anche ai più piccoli: soprattutto i boss sono sempre simpatici e si introducono con un dialogo divertente che mette a proprio agio i giovani giocatori.</p>
<p>La storia, a difficoltà normale, si termina nel giro di <strong>quindici ore</strong> ed è presente una modalità eroica, nella quale è complicato curarsi. The Legend of Zelda: Link&#8217;s Awakening ha la giusta dose di esplorazione, enigmi e boss fight incentrate sull&#8217;azione che mi ha tenuto sempre sul chi va là senza annoiarmi, un mix del genere, confezionato in maniera così sublime, non lo vedevo da tempo.</p>
<p>Ho apprezzato le varie citazioni al mondo di <strong>Super Mario</strong> che permeano l&#8217;intera opera.</p>
<p>A un certo punto della storia è anche possibile <strong>creare nuovi dungeon</strong>, per mettersi alla prova: questa opzione aumenta la longevità di The Legend of Zelda: Link&#8217;s Awakening. Certo, se si potessero condividere le creazioni, si raggiungerebbe un livello di divertimento e sfida pari a quello di Super Mario Maker 2.</p>
<h2>Comparto tecnico</h2>
<p>I <strong>colori pastello</strong> che pervadono The Legend of Zelda: Link&#8217;s Awakening mi ricordano i disegni che, da bambino, vedevo sui libri di fiabe, e sono davvero immersivi e riposanti: ogni sessione di gioco è stata rilassante, come hanno potuto constatare i nostri spettatori del <a href="https://www.twitch.tv/nerdando">canale Twitch di Nerdando</a>.</p>
<p><strong>Tutti gli elementi</strong> come ad esempio i nostri amici, gli avversari, le costruzioni, i luoghi da visitare sono realizzati in maniera perfetta per un titolo di questo genere, aiutano ad immedesimarsi nei panni di Link e mi hanno spinto a visitare ogni anfratto di Koholint.</p>
<p>L&#8217;unico difetto che ho notato, sia in fase di test con la console sul dock che in modalità portable, è dato da un <strong>calo del frame rate</strong> quando viene caricata una nuova zona che risulta leggermente fastidioso senza intaccare l&#8217;esperienza di gioco.</p>
<p>Il <strong>comparto sonoro</strong> raggiunge l&#8217;eccellenza, con una colonna sonora meravigliosa e distensiva e i rumori prodotti dagli ambienti e dai nemici coerenti ed efficaci.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-32861" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/zelda3.jpg" alt="Zelda" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/zelda3.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/zelda3-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/zelda3-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/10/zelda3-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>The Legend of Zelda: Link&#8217;s Awakening <strong>è un remake pressoché perfetto</strong>, che è secondo solo a quel capolavoro di <a href="https://nerdando.com/2019/01/28/resident-evil-2-capolavoro-dellorrore-di-nuovo/">Resident Evil 2</a>.</p>
<p>Nintendo, in collaborazione con Grezzo, ha creato un prodotto squisito che sia dal punto di vista del gameplay che da quello tecnico è ottimo, se si chiude un occhio su alcuni cali di frame rate che si presentano quando si passa da una zona all&#8217;altra ma che non minano le sessioni di gioco.</p>
<p>Tanti pollici in su, dunque, per <strong>The Legend of Zelda: Link&#8217;s Awakening </strong>che piacerà a grandi e piccini, esperti e non della saga.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>The Legend of Zelda: Link&#8217;s Awakening</strong> è uno dei migliori remake mai realizzati.</p>
<h2>Nerdandometro: 4,5/5</h2>
<p><iframe style="width: 120px; height: 240px;" src="//rcm-eu.amazon-adsystem.com/e/cm?lt1=_blank&amp;bc1=000000&amp;IS2=1&amp;bg1=FFFFFF&amp;fc1=000000&amp;lc1=0000FF&amp;t=nerdandocom-21&amp;language=it_IT&amp;o=29&amp;p=8&amp;l=as4&amp;m=amazon&amp;f=ifr&amp;ref=as_ss_li_til&amp;asins=B07NVZHH5G&amp;linkId=e450b5652fa2945427f0ad0dfaf092e0" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/09QaF345qZk?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>The Crew 2 &#8211; Come esaudire il sogno di un bambino</title>
		<link>https://nerdando.com/2018/07/09/the-crew-2-come-esaudire-il-sogno-di-un-bambino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Jul 2018 10:00:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Arcade]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Guida]]></category>
		<category><![CDATA[Ivory Tower]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Playstation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Ubisoft]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Da ragazzino avevo un sogno: quello di fare un coast-to-coast negli Stati Uniti, partendo dall&#8217;East Coast per arrivare alla West Coast, passando per tutti i luoghi iconici che avevo visto nei film. Per ora, questo desiderio è rimasto nel cassetto ma sono riuscito a esaudirlo in modo virtuale con The Crew 2 e ringrazio tantissimo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-25493" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/The-Crew-2.jpg" alt="The Crew 2" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/The-Crew-2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/The-Crew-2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/The-Crew-2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/The-Crew-2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Da ragazzino avevo un sogno: quello di <strong>fare un coast-to-coast negli Stati Uniti</strong>, partendo dall&#8217;East Coast per arrivare alla West Coast, passando per tutti i luoghi iconici che avevo visto nei film.</p>
<p>Per ora, questo desiderio è rimasto nel cassetto ma sono riuscito a esaudirlo in modo virtuale con <strong>The Crew 2</strong> e ringrazio tantissimo <strong>Ubisoft</strong> per avermi inviato una copia del gioco.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Dopo tre anni e mezzo dal primo capitolo, The Crew 2 approda su <strong>Playstation 4, Xbox One e PC</strong>: i feedback ricevuti in questo periodo saranno bastati per realizzare un buon prodotto?</p>
<p>Ve lo scrivo qui da subito, così vi spoilero anche il finale dell&#8217;articolo: sì, il titolo sviluppato da <strong>Ivory Tower</strong> riesce nel compito di divertire e intrattenere anche se la mancanza del multiplayer non mi ha permesso di poter realizzare un&#8217;analisi approfondita ma posso affermare che, dopo varie ore di gioco, sono più che soddisfatto.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-25494" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/The-Crew-2-1.jpg" alt="The Crew 2" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/The-Crew-2-1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/The-Crew-2-1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/The-Crew-2-1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/The-Crew-2-1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Sarò onesto, non ho una particolare passione per i simulatori di guida, tant&#8217;è che questi titoli vengono solitamente <a href="https://nerdando.com/2017/10/26/forza-motorsport-7-il-migliore-di-sempre/">recensiti da Zeno2k</a>, ma per quanto riguarda i giochi più arcade, beh, mi metto sempre in prima fila, forse perché avrò speso circa un milione delle vecchie lire nel coin op di <strong>Outrun</strong>.</p>
<p>Il feeling con <strong>The Crew 2</strong> è stato subito altissimo, fin dall&#8217;inizio: accessibile e divertente.<br />
Le prime ore sono un lunghissimo tutorial per impratichirsi con le meccaniche e le basi di guida dei veicoli a nostra disposizione che, oltre alla classica automobile, ci vedranno <strong>volare nei cieli</strong> con un aereo o <strong>sfrecciare in mare</strong> e nei fiumi con un motoscafo. Ogni zona della mappa è esplorabile grazie ai vari mezzi e i chilometri da macinare sono davvero tanti, anche se basta premere semplicemente un pulsante per essere trasportati istantaneamente nei punti d&#8217;interesse che richiedono la nostra partecipazione per un evento o una gara.</p>
<p>Ah, già, le <strong>gare</strong>; fondamentalmente si dividono, oltre che per mezzi, anche in quattro macro categorie, ovvero <strong>Off Road, Street Racing, Pro Racing, Free Style</strong>. Una volta portate tutte a termine, sarà possibile aumentare la difficoltà che, comunque, è abbastanza sfidante già dall&#8217;inizio, ma dovete considerare il mio background di pilota alle prime armi.</p>
<p>Per quanto concerne la <strong>guida</strong>, occorre un discorso a parte. Nella prima sessione di gioco mi è parsa piuttosto basilare, perché sono riuscito da subito a padroneggiare acceleratore, freno e nitro (permette di aumentare in maniera considerevole la velocità). Il salto di qualità avviene nel momento in cui ho cambiato auto, con i Bucks ottenuti come premio delle competizioni: <strong>ogni nuovo mezzo ha delle caratteristiche proprie</strong> e cambia in maniera netta il modo di affrontare gli eventi. Per la personalizzazione di auto, aerei e motoscafi si utilizzeranno gli upgrade ottenuti mediante un sistema di loot, dato che al termine di ogni gara, si otterranno dei potenziamenti &#8211; dai comuni ai più rari &#8211; per migliorare, in base al proprio gusto, il veicolo e adattarlo al proprio stile di guida.</p>
<p>Oltre ai <strong>Bucks</strong>, da utilizzare per comprare nuove vetture, un&#8217;altra variabile importante è quella dei <strong>Followers</strong> perché, a seconda di quante persone seguiranno le nostre gesta, avremo accesso a nuove gare e contenuti più prestigiosi. L&#8217;unico appunto che ho da fare per quanto riguarda questa featured è che sì, è possibile aumentare i seguaci con buoni risultati o azioni spericolate sulla strada ma non c&#8217;è modo di perderli, anche facendo stupidaggini su stupidaggini, e questo fa diminuire la tensione.</p>
<p>Il protagonista che interpreteremo in <strong>The Crew 2</strong> sarà scelto all&#8217;inizio e potremo personalizzarlo secondo il nostro gusto, grazie a degli oggetti che potranno essere acquistati mediante Bucks; la storia su cui si basa il titolo è molto marginale e andrà avanti per merito degli <strong>eventi Xtreme</strong>, ovvero gare che saranno trasmesse in diretta e che sono collegate tra loro da un filo molto sottile e che, a dire il vero, hanno poco appeal.</p>
<p>Mi sono entusiasmato parecchio, invece, con le lunghissime <strong>gare coast to coast</strong> e con la guida libera che mi ha permesso di realizzare il sogno di cui parlavo nel cappello introduttivo: tutto davvero rilassante e divertente.</p>
<p>L&#8217;<strong>Open World</strong> di The Crew 2 non è dispersivo e la guida libera viene stimolata attraverso dei mini eventi che richiederanno di scattare foto in particolari luoghi in cambio di Bucks.</p>
<p>C&#8217;è un &#8220;ma&#8221; grosso come una casa: come accennato poco fa, <strong>non è ancora attivo il multiplayer</strong>, quindi non posso dare un completo giudizio su quello che diventerà il prodotto dopo questa fondamentale aggiunta.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-25495" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/The-Crew-2-2.jpg" alt="The Crew 2" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/The-Crew-2-2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/The-Crew-2-2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/The-Crew-2-2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/The-Crew-2-2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Comparto Tecnico</h2>
<p>Per quanto riguarda il <strong>lato tecnico</strong>, sono rimasto molto soddisfatto.</p>
<p>I vari mezzi sono ben realizzati e le auto hanno dei design che riproducono in maniera fedele le loro controparti reali; ho storto un po&#8217; il naso sulla mancanza di danni eclatanti e ammaccature sulla carrozzeria a seguito di gravi incidenti ma poco importa, non è un elemento che inficia la qualità di <strong>The Crew 2</strong>.</p>
<p>C&#8217;è qualcosa che devo segnalare con fastidio, però: ho notato che le barre di alcuni parcheggi delle città non vengono divelte andandoci a sbattere a velocità elevata. Male ma non malissimo.</p>
<p>La <strong>fisica è buona</strong> ma in alcuni casi mi sono imbattuto in situazioni un po&#8217; al limite dell&#8217;impossibile, come ad esempio voli tramite trampolino finiti in maniera irrealistica dopo aver sbattuto contro alberi, ma non screditano assolutamente il prodotto. Pollice su per il <strong>frame rate</strong> che è sempre solido e costante.</p>
<p>Il <strong>comparto audio</strong> è lodevole, soprattutto se giocate con le cuffie: il rombo dei motori, passando in galleria e in luoghi stretti, è riprodotto in maniera così realistica che non ho potuto trattenere le urla durante il primo hands on (ci sono state parecchie risate, in chat, sul <a href="https://www.twitch.tv/nerdando">nostro canale Twitch</a>).</p>
<p>L&#8217;ennesima freccia all&#8217;arco di The Crew 2 è la <strong>colonna sonora</strong> che ben si adatta con l&#8217;atmosfera adrenalinica che pervade il titolo.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-25496" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/The-Crew-2-3.jpg" alt="The Crew 2" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/The-Crew-2-3.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/The-Crew-2-3-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/The-Crew-2-3-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/The-Crew-2-3-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>In conclusione</h2>
<p><strong>The Crew 2</strong> mi ha soddisfatto e divertito molto: è un titolo che può essere affrontato in sessioni più o meno brevi. che mi ha fatto esaltare al termine di gare mozzafiato ma ciò che mi è piaciuto di più è stato girare senza meta per gli Stati Uniti, guardando paesaggi da sogno e sfrecciando per strade più o meno impervie.</p>
<p>La realizzazione del gioco, tranne che per alcuni difetti che non compromettono in modo alcuno la qualità finale, è buona e il sistema di ricompense in Bucks, Followers e loot per migliorare i mezzi spinge a giocare tanto e garantisce parecchie ore di divertimento e rendono The Crew 2 un vero e proprio MMO.</p>
<p>Il salto di qualità &#8211; che porterà, se le premesse saranno rispettate, a dover acquistare a tutti i costi il gioco &#8211; potrà avvenire con l&#8217;introduzione della <strong>modalità multiplayer</strong>, per ora assente che, se realizzata con competenza, renderà The Crew 2 un <em>must have</em> per gli amanti dei giochi di guida arcade (ma anche per coloro che apprezzano maggiormente la simulazione. Qui c&#8217;è da divertirsi).</p>
<p>Il gioco è disponibile per PC, Xbox One e Playstation 4, ho avuto modo di provare quest&#8217;ultima versione.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Un MMO dedicato alla guida che <strong>vale la pena di essere giocato</strong> in attesa dell&#8217;aggiunta della modalità multiplayer.</p>
<h2>Nerdandometro: 4/5 (in attesa del multiplayer)</h2>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/ZKwcakh0miM?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/07/09/the-crew-2-come-esaudire-il-sogno-di-un-bambino/">The Crew 2 &#8211; Come esaudire il sogno di un bambino</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Windjammers &#8211; Pioggia di frisbee</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/08/29/windjammers-pioggia-frisbee/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Aug 2017 12:00:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Fun fact: il proprietario dello stabilimento balneare di Francavilla al Mare che aveva come coin-op Windjammers ha potuto mandare i suoi tre figli all&#8217;università grazie a me. Recensione DotEmu è un&#8217;azienda francese a cui dobbiamo molto, specializzata in retrogaming e che si sta prendendo la briga di portare capolavori del passato sulle nuove piattaforme. Hanno [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-17694" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/windjammers.jpg" alt="Windjammers" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/windjammers.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/windjammers-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/windjammers-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/windjammers-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p><em>Fun fact: il proprietario dello stabilimento balneare di Francavilla al Mare che aveva come coin-op Windjammers ha potuto mandare i suoi tre figli all&#8217;università grazie a me.</em></p>
<h2>Recensione</h2>
<p><strong>DotEmu</strong> è un&#8217;azienda francese a cui dobbiamo molto, specializzata in <strong>retrogaming</strong> e che si sta prendendo la briga di portare capolavori del passato sulle nuove piattaforme.<br />
Hanno lavorato su parecchi prodotti (ad esempio <a href="https://nerdando.com/2017/04/20/wonder-boy-the-dragons-trap-ritorno-del-ragazzo-meraviglia/">Wonder Boy: The Dragon&#8217;s Trap</a> di cui abbiamo parlato un po&#8217; di tempo fa) ed in questi giorni sono tornati all&#8217;opera con <strong>Windjammers</strong>, videogioco sportivo pubblicato la bellezza di 23 anni fa ed ora disponibile per <strong>PS Vita</strong> e <strong>Playstation 4</strong>.</p>
<p>Per la mia prova, ho utilizzato la console casalinga di Sony.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p><strong>Windjammers</strong> è un <strong>arcade</strong> dal gusto estivo, interpreteremo il ruolo di un lanciatore di frisbee che ambisce a conquistare il titolo di lanciatore di frisbee più forte del pianeta e per farlo dovrà sconfiggere sei avversari nel corso di un torneo senza esclusione di colpi.</p>
<p>Il <strong>campo da gioco</strong> nel quale saremo impegnati è <strong>diviso in due</strong> da una linea sulla quale, di partita in partita, verranno aggiunti degli oggetti che, se toccati, andranno a modificare la traiettoria del frisbee che potremo lanciare nell&#8217;altra metà campo <strong>con un tiro diretto</strong> (eventualmente con un leggero effetto) o <strong>a pallonetto</strong>.</p>
<p>Il nostro <strong>scopo</strong> è quello di <strong>vincere 2 set</strong> e per portare a termine questo obiettivo potremo<strong> raggiungere 12 punti</strong> oppure essere in vantaggio nel momento in cui scadono i <strong>99 secondi</strong> messi a disposizione. Per racimolare punti occorrerà o <strong>realizzare un gol</strong> nella porta posta alle spalle dell&#8217;avversario (alcune zone valgono 3 punti mentre altre 5) oppure <strong>far cadere il frisbee</strong> nella metà campo avversario totalizzando così 2 punti.</p>
<p>All&#8217;inizio della partita, oltre a selezionare <strong>il livello di difficoltà</strong> ed il <strong>numero di crediti a disposizione</strong> (tra 4 ed infinito, e solo la prima modalità offre il diritto di sbloccare i trofei), potremo scegliere il nostro atleta tra i <strong>sei a disposizione,</strong> tutti con un valore di <strong>agilità</strong> e <strong>potenza</strong> e con un <strong>supertiro</strong> diversi.</p>
<p>Le modalità di gioco sono le classiche: <strong>offline</strong> per un torneo da affrontare contro l&#8217;IA, <strong>online</strong> per sfidare avversari umani oppure partecipare ai due <strong>minigiochi</strong> che ci vedranno impegnati su una <strong>pista da bowling</strong> a tirare giù birilli o a <strong>lanciare il frisbee</strong> ad un cane; è presente anche la possibilità di competere con un <strong>amico in locale</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-17695" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/windjammers1.jpg" alt="Windjammers" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/windjammers1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/windjammers1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/windjammers1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/windjammers1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Comparto tecnico</h2>
<p>Il lavoro svolto da DotEmu è <strong>prezioso</strong>, sono riusciti a trasformare la <strong>Playstation 4</strong> in un coin-op e le sensazioni provate giocando a <strong>Windjammers</strong> sono le stesse che mi hanno accompagnato negli anni &#8217;90: l&#8217;emozione di vedere correre quel frisbee da una parte all&#8217;altra del campo, circondato da un&#8217;esplosione di colori forti che ricordano proprio i titoli di quel tempo, con un sonoro che aiuta ulteriormente ad immedesimarsi nell&#8217;atmosfera da spiaggia propria di questo torneo, osannato dal pubblico e baciato dal sole.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Le ore passate a testare <strong>Windjammers</strong> sono state piacevoli, probabilmente perché ho dei <strong>bei ricordi legati a questo gioco</strong>.</p>
<p>È facile consigliare un titolo del genere ad un trentenne, un po&#8217; meno ai giocatori di nuova generazione che probabilmente non potranno apprezzare a fondo lo sforzo profuso da <strong>DotEmu</strong> per riportare questa vecchia gloria sulle console di casa <strong>Playstation</strong>.</p>
<p>Se disponete di un <strong>arcade stick</strong> ed avete investito centinaia di monetine da 200 lire, vi consiglio di procurarvi una copia di Windjammers (e di sfidarmi online, il mio nick lo sapete, no?).</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Windjammers</strong> è un ottimo arcade adatto per passare qualche ora in allegria e senza troppo impegno.</p>
<h2>Nerdandometro: 3,6/5</h2>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/u0pAuIwMmM4?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>Surf World Series &#8211; Ma ti ricordi California Games?</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/08/29/surf-world-series-ma-ti-ricordi-california-games/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Aug 2017 10:00:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Arcade]]></category>
		<category><![CDATA[California Games]]></category>
		<category><![CDATA[Climax Studios]]></category>
		<category><![CDATA[Onde]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Playstation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Surf]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;ultimo titolo inerente il surf che ho giocato è stato California Games per Sega Master System ed è per questo che ho voluto a tutti i costi tuffarmi (sì, TUFFARMI) in Surf World Series senza indugi. Recensione Con il caldo di questi giorni, i più fortunati di voi saranno andati al mare o in piscina [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-17623" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/SurfWorldSeries.jpg" alt="Surf World Series" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/SurfWorldSeries.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/SurfWorldSeries-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/SurfWorldSeries-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/SurfWorldSeries-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>L&#8217;ultimo titolo inerente il surf che ho giocato è stato <strong>California Games</strong> per Sega Master System ed è per questo che ho voluto a tutti i costi tuffarmi (sì, TUFFARMI) in <strong>Surf World Series</strong> senza indugi.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Con il caldo di questi giorni, i più fortunati di voi saranno andati al mare o in piscina mentre io, per refrigerarmi, le ho provate tutte e tra i metodi a mia disposizione ho tentato l&#8217;immedesimazione grazie a <strong>Surf World Series</strong>, un simpatico gioco sviluppato dai ragazzi di <strong>Climax Studios</strong>, sviluppatori indipendenti che hanno sede a Portsmouth e che hanno lavorato parecchio, anche su franchise piuttosto famosi come ad esempio Assassin&#8217;s Creed o i miei adorati Silent Hill, Serious Sam, Diablo e Castlevania.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>L&#8217;idea alla base di Surf World Series è molto semplice: <strong>occorre surfare ed occorre farlo nel migliore dei modi</strong>, per poter stupire gli avversari a colpi di trick.</p>
<p>Ovviamente non è possibile diventare un professionista dal nulla e per poter effettuare le prime acrobazie ho speso parecchio tempo sulle modalità di <strong>Surf libero</strong> ma soprattutto <strong>Scuola di surf</strong> per prendere dimestichezza con i tasti e con le azioni poiché la quantità di cose da poter fare è davvero ampia e non c&#8217;è modo migliore per imparare con la pratica.</p>
<p>Una volta presa dimistichezza con la tavola, la tipica spacconeria del surfista si è fatta strada in me, spingendomi a provare il multiplayer ma &#8211; <em><strong>poiché ho testato il gioco prima dell&#8217;uscita effettiva</strong></em> &#8211; i server erano pressoché deserti e quindi non posso approfondire questo discorso ma vi basti sapere che ci sono tre differenti modalità competitive che dovrebbero (il condizionale è d&#8217;obbligo) aumentare la longevità.</p>
<p>Poco male comunque perché, per quanto riguarda il singleplayer, ci sono <strong>5 famose destinazioni</strong> per surfisti sparse per il mondo, e più precisamente in Portogallo, Stati Uniti, Australia, Brasile e Sud Africa nelle quali si possono affrontare 45 prove differenti. Avrei preferito una maggiore caratterizzazione dei luoghi poiché, una volta partiti con la sessione, non c&#8217;è quasi modo di capire in quale mare si stia surfando, ma d&#8217;altronde sfido chiunque a riconoscere un posto dalle onde.</p>
<p>All&#8217;inizio di ogni evento viene fissato un punteggio da battere e dei particolari obiettivi da portare a termine, tutto fattibile nei livelli più semplici mentre con il proseguire del gioco l&#8217;asticella della difficoltà si alza sempre di più fino a raggiungere delle buone vette senza però risultare frustrante.</p>
<p>Con il completare delle prove, si sbloccano degli oggetti per personalizzare l&#8217;avatar e renderlo più vicino al proprio gusto.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-17624" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/SurfWorldSeries1.jpg" alt="Surf World Series" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/SurfWorldSeries1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/SurfWorldSeries1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/SurfWorldSeries1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/08/SurfWorldSeries1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Comparto Tecnico</h2>
<p>La riproduzione dei mari, come accennavo in precedenza, non è particolarmente caratterizzata, ho avuto <strong>la sensazione di trovarmi a largo</strong> &#8211; certamente &#8211; ma senza sapere con precisione dove fossi. Ha un particolare fascino l&#8217;alternanza giorno/notte e soprattutto la riproduzione del tempo atmosferico: è stato emozionante <strong>surfare di sera, mentre in lontananza si scatenava un temporale</strong>.</p>
<p><strong>Il motore grafico fa il suo dovere</strong> e la scia lasciata dal surf e la schiuma delle onde sono gli elementi che più mi hanno colpito per la loro realizzazione.</p>
<p><strong>La colonna sonora è davvero azzeccatissima</strong>, favorisce l&#8217;immedesimazione grazie ad un ritmo e dei sound che ricordano subito l&#8217;estate e le feste in spiaggia.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Se siete orfani di un buon gioco dedicato al surf e se vi siete distrutti le dita sul pad con California Games, avete ora <strong>un titolo arcade con il quale dilettarvi e sfidare sportivi per la supremazia dei mari.</strong></p>
<p><strong>Surf World Series,</strong> seppur non troppo profondo, mi ha tenuto impegnato per <strong>varie ore</strong> con lo scopo di migliorare la mia abilità nei trick e personalizzare l&#8217;avatar.</p>
<p>Nella speranza di vedere i server pieni, vado a prendere la muta e mi ributto in acqua perché le ferie sono finite e godersi un po&#8217; di spiagge virtuali sarà d&#8217;aiuto.</p>
<p>Surf World Series è disponibile per <strong>Xbox One, Playstation 4</strong> e <strong>PC.</strong></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Surf World Series</strong> è un titolo che diverte e che sarà apprezzato dagli appassionati del surf e delle onde.</p>
<h2>Nerdandometro: 3,2/5</h2>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/8Dzmo9ubzyc?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>Nex Machina ovvero come mettere alla prova i riflessi di un ultratrentenne</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/06/30/nex-machina-ovvero-come-mettere-alla-prova-i-riflessi-di-un-ultratrentenne/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jun 2017 12:00:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Arcade]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Housemarque]]></category>
		<category><![CDATA[Sparatutto]]></category>
		<category><![CDATA[twin-stick shooter]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La fortuna di avere tra i contatti di Facebook tanti giornalisti di illustri testate videoludiche mi permette di conoscere delle piccole chicche che, in altri casi, mi sarei fatto colpevolmente scappare. Recensione Nex Machina è un twin-stick shooter realizzato da Housemarque, che ha costruito il proprio successo su questo genere di giochi. Saremo chiamati ad [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/nex-machina.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-16239" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/nex-machina.jpg" alt="nex machina" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/nex-machina.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/nex-machina-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/nex-machina-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/06/nex-machina-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>La fortuna di avere tra i contatti di Facebook tanti giornalisti di illustri testate videoludiche mi permette di conoscere delle piccole chicche che, in altri casi, mi sarei fatto colpevolmente scappare.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><strong>Nex Machina</strong> è un twin-stick shooter realizzato da <strong>Housemarque,</strong> che ha costruito il proprio successo su questo genere di giochi.</p>
<p>Saremo chiamati ad interpretare un eroe che, armato di mitra, dovrà salvare gli ultimi umani rimasti dai terribili robot che hanno preso possesso del pianeta.<br />
Lo stick sinistro viene usato per muovere il personaggio, il destro per sparare (i colpi sono infiniti), L1 per effettuare uno scatto e renderci momentaneamente invincibili e R1 per sparare con l&#8217;arma secondaria.<br />
&#8220;Tutto qui?&#8221; direte voi, ma vi invito anche solo a provare i primi 20 secondi di gioco: verrete travolti da un&#8217;ondata di nemici, musica frenetica ed effetti sonori adrenalinici che scuoteranno il vostro sistema nervoso dalle basi e metteranno alla prova i vostri riflessi facendovi apprezzare il fatto di avere due pollici opponibili funzionanti.</p>
<p>Lo scopo di <strong>Nex Machina</strong> è molto semplice: fare fuori tutto ciò che si muove a schermo, salvando gli umani superstiti dalla furia dei nemici fino ad arrivare alle impegnative <strong>boss fight di fine livello</strong> (vi lascio il video del primo boss, giusto per farvi un&#8217;idea)</p>
<p><center><iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2FTencar82%2Fvideos%2F769794386516043%2F&amp;show_text=0&amp;width=560" width="560" height="315" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></center>Le <strong>modalità di gioco</strong> sono varie; <strong>Arcade</strong> è quella su cui ho passato più tempo e mi ha riportato ai tempi dei mitici coin-op, con i <strong>quattro livelli di difficoltà</strong> ovvero principiante nel quale si hanno a disposizione infiniti &#8220;continua&#8221;, esperto con 99 &#8220;continua&#8221;, veterano con 10 &#8220;continua&#8221; e nemici più veloci ed infine maestro con solo 5 &#8220;continua&#8221; e nemici molto più rapidi e letali. In <strong>Arena</strong> si dovranno completare alcuni livelli portando a termine degli obiettivi e cercando di accaparrarsi quanti più punti possibili. <strong>Mondo Singolo</strong> ci farà affrontare uno dei cinque mondi mentre Co-op locale ci dà la possibilità di affrontare il gioco con degli amici.</p>
<h2>Comparto Tecnico</h2>
<p>Dal punto di vista della grafica, <strong>Nex Machina</strong> è un&#8217;esplosione di colori, con centinaia di elementi a schermo tra nemici, proiettili, raggi laser e chi più ne ha, ne metta; nonostante questa ricca insalata di oggetti in movimento non ho visto, in alcun momento, dei rallentamenti, soprattutto nei momenti più concitati nei quali occorre la massima performance da parte della propria Playstation 4.</p>
<p>La colonna sonora è adrenalinica ed è composta da Ari Pulkkinen mentre il sonoro è ottimamente realizzato ed è emozionante sentire provenire dal pad una voce robotica che ci elenca i vari power up acquisiti nel corso della partita.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p><strong>Nex Machina</strong> è un gioco difficile, che non sfigurerebbe in una sala giochi (ah, se ancora fossero diffuse come negli anni &#8217;80) e che, dopo varie frustrazioni dovute a ripetuti insuccessi in alcune fasi convulse, mi ha lasciato estremamente soddisfatto e gaudente.</p>
<p>Certo, i mondi sono solo cinque e portare a termine il gioco a livello esperto richiede poche ore, ma le altre modalità allungano ulteriormente la longevità e mi hanno spinto a prendere nuovamente in mano il pad per completare alcuni obiettivi; probabilmente poteva essere fatto di più, in tal senso.</p>
<p>Mi sento di consigliarvi Nex Machina, disponibile per PC e Playstation 4 ad una ventina di euro: mettetevi alla prova, completare alcuni livelli e sconfiggere i boss vi lasceranno addosso una soddisfazione tale che, per alcuni minuti, vi farà sentire dei veri pro&#8230; &#8230;finché non proverete la difficoltà Maestro, momento in cui ho deciso di disinstallarlo dalla console per non provare più una vergogna così grande.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Nex Machina</strong> è un titolo sfidante che piacerà agli amanti degli arcade.</p>
<h2>Nerdandometro: 3,8/5</h2>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/gsHCOIzQds0?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/06/30/nex-machina-ovvero-come-mettere-alla-prova-i-riflessi-di-un-ultratrentenne/">Nex Machina ovvero come mettere alla prova i riflessi di un ultratrentenne</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Tumbleseed &#8211; Chi semina vento raccoglie insulti</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/05/16/tumbleseed-chi-semina-vento-raccoglie-insulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 May 2017 10:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Arcade]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Playstation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Roguelike]]></category>
		<category><![CDATA[Rumble HD]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Se vi chiedete per quale motivo i roguelike vengano quasi sempre assegnati a me la risposta è banale: sono stato individuato dalla redazione come l&#8217;uomo giusto per questo tipo di lavoro dato il mio carattere malleabile, elastico e calmo. &#8220;Sto molto calmo&#8221;. Recensione L&#8217;idea alla base di Tumbleseed è molto semplice: occorre portare un seme &#8211; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/05/16/tumbleseed-chi-semina-vento-raccoglie-insulti/">Tumbleseed &#8211; Chi semina vento raccoglie insulti</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/tumbleseed.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-15080" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/tumbleseed.jpg" alt="tumbleseed" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/tumbleseed.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/tumbleseed-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/tumbleseed-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/tumbleseed-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Se vi chiedete per quale motivo i <strong>roguelike</strong> vengano <em>quasi</em> sempre assegnati a me la risposta è banale: sono stato individuato dalla redazione come l&#8217;uomo giusto per questo tipo di lavoro dato il mio carattere malleabile, elastico e calmo. &#8220;Sto molto calmo&#8221;.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>L&#8217;idea alla base di <strong>Tumbleseed</strong> è molto semplice: occorre portare un seme &#8211; che dà il titolo al gioco &#8211; in cima ad una montagna con l&#8217;ausilio di una barra orizzontale a cui daremo un&#8217;angolazione verso destra e sinistra muovendo in alto e basso i due stick analogici; in questo modo faremo rotolare il semino sullo schermo, dandogli velocità o fermandolo.<br />
Sì, è facilissimo da dire, quasi impossibile da fare.</p>
<p>Durante il suo percorso, Tumbleseed dovrà evitare dei fori nel terreno che lo feriranno portandolo all&#8217;inizio del livello e dei terribili animali che faranno di tutto per ostacolarlo e farlo fuori; l&#8217;unica sua forma di difesa sono dei <strong>piccoli rombi</strong> sparsi lungo il sentiero con i quali potrà interagire a seconda della forma che sta assumendo e spendendo dei <strong>cristalli</strong> raccolti durante la <del>rilassante</del> passeggiata.</p>
<p>Come detto poc&#8217;anzi, il nostro protagonista può modificare la sua forma; le quattro opzioni inizialmente disponibili sono:</p>
<ul>
<li><strong>Flagseed</strong> che, spendendo un cristallo, può piantare un nuovo checkpoint;</li>
<li><strong>Thornvine</strong> che al costo di un cristallo acquisisce una lancia che inizierà a ruotare in difesa di Tumbleseed;</li>
<li><strong>Crystal</strong> che, dopo aver toccato tre rombi, donerà due cristalli;</li>
<li><strong>Heartseed</strong> che, colpendo quattro rombi ed al costo di un cristallo per ogni colpo, ci darà un cuore in più, che sono &#8211; parlando in maniera spiccia &#8211; i punti ferita del protagonista (all&#8217;inizio si partirà con tre di questi e ne perderemo uno ogni volta che cadremo in un buco o un nemico ci toccherà).</li>
</ul>
<p>Il percorso, irto di pericoli, è diviso in <strong>quattro aree</strong> che vengono generate proceduralmente e che sono dunque, per ogni partita, diverse; oltre ai rombi già citati, ogni tanto apparirà un ingresso per una regione sotterranea dove poter acquisire nuovi poteri.<br />
Le uniche <strong>aree sicure</strong> sono le città poste all&#8217;inizio di ogni nuova location nelle quali potremo imparare a trasformarci in nuove forme (sono oltre 30) o guadagnare cristalli affrontando dei mini giochi.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/tumbleseed-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-15081" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/tumbleseed-1.jpg" alt="tumbleseed" width="1000" height="563" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/tumbleseed-1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/tumbleseed-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/05/tumbleseed-1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Comparto tecnico</h2>
<p><strong>Tumbleseed</strong>, di primo acchito, mi ha ricordato LocoRoco con i suoi aggraziati colori pastello e le forme geometriche così pulite e precise che nascondono un mondo creato a puntino per essere impervio e pericoloso; anche il comparto sonoro, con la musica rilassante ed i classici rumori da gita in montagna della domenica, contribuiscono a creare un clima calmo che però non rispecchia l&#8217;umore che avrete durante le run.<br />
Il titolo riesce benissimo a generare una percezione di continua angoscia, complici anche i nemici: non posso non citare gli inesorabili vermi che, una volta apparsi a schermo, inizieranno ad inseguirci lentamente (e che mi fanno venire la pelle d&#8217;oca ogni volta che li incontro).</p>
<p>Avendo testato la versione per Nintendo <strong>Switch</strong>, devo dare una grande nota di merito per l&#8217;utilizzo del <strong>Rumble HD</strong> che fornisce costantemente un feedback tattile tramite il pad, riproducendo mediante determinate vibrazioni la sensazione di avere il seme che rotola sullo schermo tra le proprie mani: non avevo mai provato nulla di simile ed è davvero un&#8217;emozione particolare.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Avevo trovato il primo <strong>Dark Souls</strong> molto difficile ma poi sono arrivati pian piano nuovi prodotti che mi hanno fatto conoscere altri universi di frustrazione.<br />
<strong>Tumbleseed</strong> è così, dannatamente complicato e frustrante, ma si lascia giocare di continuo ed ogni volta si arriva all&#8217;ultima run che non è mai davvero la conclusiva: rapisce e conquista con esperienze rapide di 5-10 minuti che finiscono quasi sempre male.</p>
<p>In quaranta (<strong>QUARANTA</strong>) tentativi non sono mai riuscito ad arrivare in cima e mi sono fermato appena ad un terzo del percorso, eppure giornalmente mi ritrovo a tentare la disperata impresa, anche per merito della modalità Daily Challenge che propone una sfida giornaliera da provare una sola volta per cercare di apporre il proprio nome nelle parti alte della classifica mondiale.</p>
<p>Se vi piacciono le sfide, non lasciatevi sfuggire questo gioiellino disponibile per <strong>PC</strong>, <strong>Playstation 4</strong> e <strong>Nintendo Switch</strong>.</p>
<p>Curiosità: il videogame è ispirato a <strong>Ice Cold Beer</strong>, un arcade di molti anni fa della Taito di cui ho trovato una video review su Youtube <a href="https://www.youtube.com/watch?v=zo-yVRqm1vI">a questo link</a>.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Tumbleseed</strong> vi sfiderà, con i suoi modi aggraziati, e voi non potrete farne a meno di accettare e provare (e riprovare e riprovare).</p>
<h2>Nerdandometro: 3,8/5</h2>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/dFiqGe76bGc?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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