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	<title>App - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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	<title>App - Nerdando</title>
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		<title>Chronicles of Crime &#8211; L&#8217;investigazione a portata di App</title>
		<link>https://nerdando.com/2023/09/29/chronicles-of-crime-linvestigazione-a-portata-di-app/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Sep 2023 08:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[App]]></category>
		<category><![CDATA[Collaborativo]]></category>
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		<category><![CDATA[Lucky Duck Games]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Pronti per un viaggio nella cronaca nera di Londra? Apriamo la scatola di Chronicles of Crime, installiamo l&#8217;App omonima e via a diventare tutti novelli Sherlock Holmes grazie a Lucky Duck Games. Meccaniche di gioco Chronicles of Crime è un collaborativo puro in cui sfideremo tutti insieme una serie di intricati casi investigativi in [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51383" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/crime_1.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/crime_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/crime_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/crime_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/crime_1-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Pronti per un viaggio nella cronaca nera di Londra? Apriamo la scatola di <strong>Chronicles of Crime</strong>, installiamo l&#8217;App omonima e via a diventare tutti novelli Sherlock Holmes grazie a Lucky Duck Games.</p>
<h2>Meccaniche di gioco</h2>
<p><strong>Chronicles of Crime</strong> è un collaborativo puro in cui sfideremo tutti insieme una serie di intricati casi investigativi in qualità di detective di New Scotland Yard.<br />
Il gioco si svolge grazie alla perfetta integrazione tra piano di gioco e app da scaricare e installare. Sarà infatti grazie a quest&#8217;ultima che potremo avanzare nella nostra indagine. Ma andiamo con ordine.</p>
<p>In realtà le meccaniche sono davvero molto semplici e a portata di tutti: una volta dispiegato il tabellone e avviata l&#8217;applicazione, potremo scegliere quale tipo di indagine affrontare, scegliendo tra <strong>rapimento, furto e omicidio</strong>. A quel punto sarà l&#8217;app stessa a dirci in quali luoghi si svolgerà l&#8217;indagine e quali persone sono coinvolte, estraendo dai relativi mazzi tanto i sospettati quanto gli indizi.<br />
Una volta interrogati i sospettati, rivolte le domande ai tecnici della scientifica, e raccolte le prove che riteniamo sufficienti, potremo tornare alla base e fare rapporto.<br />
In caso di dubbi è sempre possibile rivisitare i luoghi in cui siamo già stati, facendo però avanzare le lancette del tempo, con una logica che mi ha ricordato <a href="https://nerdando.com/2016/09/22/time-stories/">T.I.M.E Stories</a>.</p>
<p>L&#8217;app, come può apparire evidente, è il fulcro attorno a cui ruota tutto il gameplay che <strong>per certi versi si avvicina molto più ad un videogame che non a un gioco da tavolo</strong>. Rispetto ad altri titoli, infatti, l&#8217;app non è un mero supporto tecnico (light come in <a href="https://nerdando.com/2021/03/22/pakal-sulle-orme-del-sentiero-perduto/">Pakal</a> o importante come ne <a href="https://nerdando.com/2016/11/08/le-case-della-follia-seconda-edizione-ciao-custode-benvenuta-app/">Le case della follia 2ed</a> o <a href="https://nerdando.com/2019/05/15/il-signore-degli-anelli-viaggi-nella-terra-di-mezzo-una-campagna-epica/">Il Signore degli Anelli: Viaggi nella Terra di Mezzo</a>) ma il vero motore di gioco senza il quale non si può procedere.<br />
Questo non vuol dire che sia un male, anzi: grazie agli aggiornamenti (o a piccoli acquisti inApp) il gioco è pressoché infinito con sempre nuove indagini tra cui scegliere che si appoggiano al ricchissimo contenuto di materiali originali della scatola.</p>
<p>Essendo un <strong>collaborativo puro</strong> questo offre il fianco all&#8217;annoso dilemma di dell&#8217;<em>alpha player</em>: chi tiene il cellulare in mano finirà certamente per guidare il gioco, con gli altri a fare mere comparse. Per ovviare a questa deriva, il mio suggerimento è di giocarlo in pochi (scala fino a 4) o addirittura in solitario. Tuttavia è anche possibile scegliere di passarsi il cellulare, così da lasciare che tutti guidino un po&#8217; per volta.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-51384" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/crime_2.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/crime_2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/crime_2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/crime_2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/09/crime_2-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Materiali</h2>
<p>Dal punto di vista del materiale tangibile, <strong>la scatola è molto bella ed elegante</strong>: contiene schede illustrate per identificare le aree di Londra e un ricco mazzo di carte sufficientemente robuste per i continui riusi.</p>
<p>Anche l&#8217;app è fatta piuttosto bene, e riceve continuamente aggiornamenti. Come detto dà poi la possibilità di acquistare nuovi casi, rendendo il gioco <strong>praticamente infinito</strong>. Non solo: una volta sottomessa la nostra conclusione possiamo decidere se farci dare il feedback conclusivo e chiudere la partita o ricominciare il caso con la conoscenza acquisita, così da ottenere un punteggio migliore.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Essendo cresciuto a pane a Poirot, non potevo che apprezzare un titolo come <strong>Chronicles of Crime</strong> in cui la deduzione è l&#8217;elemento centrale per la risoluzione: non basta raccogliere indizi e buttare soluzioni casuali, non siamo più nella Londra vittoriana di Sherlock ma abbiamo a che fare con raccolta di tracce biologiche, scientifica da interpellare e il buon vecchio intuito che ci faccia tornare nei luoghi giusti all&#8217;ora giusta (a mio avviso grande intuizione dell&#8217;app).</p>
<p>Se amate i gialli deduttivi alla <strong>Agatha Christie</strong>, se amate gli scorci fuligginosi di Londra, se siete appassionati di Crime, questo è il gioco che fa per voi.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Chronicles of Crime</strong> ci porta a vivere scottanti casi di Scotland Yard.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41563" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/zeno2k_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
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		<title>Forgotten Waters &#8211; Vita da Pirati</title>
		<link>https://nerdando.com/2020/09/04/forgotten-waters-vita-da-pirati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Sep 2020 12:00:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[App]]></category>
		<category><![CDATA[Asmodee Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Collaborativo]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Pirati]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Pronti a solcare le cristalline acque dei Caraibi? Pronti ad immergervi negli anni d&#8217;oro della pirateria? Grazie ad Asmodee Italia ho potuto provare in anteprima il bellissimo Forgotten Waters: un gioco da tavolo diverso dal solito, con una fortissima caratterizzazione piratesca e tanti spunti per grandi avventure marinare. I creatori del capolavoro Dead of [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-37685" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/forgotten_waters_cover.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/forgotten_waters_cover.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/forgotten_waters_cover-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/forgotten_waters_cover-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/08/forgotten_waters_cover-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Pronti a solcare le cristalline acque dei Caraibi? Pronti ad immergervi negli anni d&#8217;oro della pirateria? Grazie ad Asmodee Italia ho potuto provare in anteprima il bellissimo <strong>Forgotten Waters</strong>: un gioco da tavolo diverso dal solito, con una fortissima caratterizzazione piratesca e tanti spunti per grandi avventure marinare.</p>
<p>I creatori del capolavoro <a href="https://nerdando.com/2015/06/25/dead-of-winter-linverno-zombie-sta-arrivando/">Dead of Winter</a> danno vita ad un&#8217;avventura piratesca che porta sul nostro tavolo un nuovo modo di approcciare il concetto di board game.<br />
L&#8217;idea è intrigante: unire il manuale cartaceo delle avventure all&#8217;intelligenza artificiale di una app.<br />
Infatti in <strong>Forgotten Waters</strong> abbiamo a disposizione entrambe le cose, oltre alle schede del pirata ovviamente (ognuna diversa) e alla plancia della nave.</p>
<p>Insomma: si parte con lo scegliere uno scenario sulla app e ci si lascia guidare sfogliando il libro dei luoghi, per andare ad esplorare <strong>terre esotiche</strong>, accumulare tesori, e, naturalmente, commettere atti di scellerata pirateria.</p>
<h2>Meccaniche di gioco</h2>
<p>Ma come si gioca a <strong>Forgotten Waters</strong>?<br />
Una volta scelto lo scenario l&#8217;app indicherà come eseguire il setup. Si colloca il quaderno dei luoghi al centro e lo si apre sulla pagina indicata dalla app, quindi si procede con gli altri materiali.<br />
Ogni giocatore prende un personaggio e una penna e sceglie tra i ruoli a disposizione (scrivano, timoniere, primo ufficiale, nostromo, bottaio, cannoniere e vedetta). Se i giocatori sono meno di sette, qualcuno dovrà gestire più di un ruolo.<br />
Ogni ruolo avrà un compito preciso all&#8217;interno della partita (ad esempio il Nostromo è responsabile dello scafo della nave, il giocatore che coprirà questo ruolo prenderà la plancia relativa e si occuperà di aggiornarla).</p>
<p>Si passa quindi alla <strong>fase di pianificazione</strong>, in cui i giocatori sceglieranno quali azioni eseguire. Il timoniere avvia un timer all&#8217;interno della app e quindi si procede in ordine in base alla quantità di infamia accumulata dai diversi pirati.<br />
Le azioni vanno eseguire nel tempo limite indicato, altrimenti viene fatto aumentare l&#8217;indice di malcontento sulla nave.</p>
<p>Sulla base dello scenario e del luogo, poi, andranno effettuate alcune <strong>prove di abilità</strong> (come navigare, pescare, esplorare) e si verificano le conseguenze basandosi sul lancio di dado. Con queste azioni si fa praticamente tutto: muovere la nave, attaccare, trovare e seppellire tesori.</p>
<p>In base alla <strong>buona riuscita delle azioni</strong>, i personaggi andranno ad aumentare il loro &#8220;livello&#8221;, gestito con una sorta di albero a forma di costellazione (ogni pirata ne avrà una) e potenziando le sue abilità.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-37885" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/09/forgotten_waters_scheda.jpg" alt="" width="1000" height="719" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/09/forgotten_waters_scheda.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/09/forgotten_waters_scheda-300x216.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/09/forgotten_waters_scheda-768x552.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>A fine round seguiremo <strong>l&#8217;esito delle azioni</strong>, e, se richiesto, volteremo pagina sul libro dei luoghi e viaggeremo verso una nuova destinazione.</p>
<p>La partita può terminare in quattro modi: se il livello dello scafo raggiunge lo zero, la nave affonda e dei pirati non resterà che il ricordo. Se invece il malcontento supera il livello di coesione, l&#8217;equipaggio si ammutina e tutti perdono la partita. Si perde anche se si verifica l&#8217;ultimo evento delle minacce.<br />
Ma sì, si può anche vincere: se si <strong>raggiungono gli obiettivi indicati</strong>, lo scenario si conclude con successo e i pirati che hanno completato almeno quattro eventi costellazione si saranno aggiudicati la vittoria.<br />
A questo punto non resta che voltare la scheda e leggere l&#8217;esito della partita per il singolo pirata: triste (fino a tre obiettivi), allegro (quattro), leggendario (cinque obiettivi).</p>
<p>Confusi? Facciamo un esempio: nella scheda qui sopra il <strong>Pirata Truffatore</strong> è associato alla costellazione della piovra. Ogni volta che ha successo con una prova di abilità (lancio di dado più bonus vari), annerisce una casella di abilità. Se quella casella ha una stella, allora può annerire anche una delle palline della costellazione. Quando arriva a quelle indicate col punto esclamativo, ha concluso un obiettivo. Ad esempio con due esplorazioni può annerire due stelle, ma con la caccia deve ottenere quattro successi per annerirne solo due.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-37905" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/09/forgotten_waters_materiali.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/09/forgotten_waters_materiali.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/09/forgotten_waters_materiali-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/09/forgotten_waters_materiali-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/09/forgotten_waters_materiali-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Materiali</h2>
<p>Diciamolo subito: <strong>Forgotten Waters</strong> è uno di quei giochi che è un vero piacere aprire, intavolare e guardare. Le illustrazioni sono davvero di ottimo livello e sfogliare il libro dei luoghi è un vero piacere.</p>
<p>Ma è davvero evidente la cura che è stata posta in ognuno dei <strong>materiali</strong>: dalle carte alle plance, ai token, ai segnalini. Vederlo intavolato è un vero piacere.</p>
<p>Una cosa che potrebbe preoccupare è la rapidità con cui i consumabili vanno via, ma non preoccupatevi: sul sito di <strong>Asmodee Italia</strong> sono presenti i PDF in italiano con le schede del giocatore e le schede dello scrivano da scaricare e stampare, in modo da non restare mai senza.</p>
<p>Potete dare uno sguardo al nostro <a href="https://www.facebook.com/pg/nerdandocom/photos/?tab=album&amp;album_id=4197057637032408" target="_blank" rel="noopener noreferrer">unboxing</a> per maggiori <strong>dettagli</strong> sui componenti.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><strong>Forgotten Waters</strong> è un gioco davvero interessante, sotto molti punti di vista. Le sette persone al tavolo lo possono collocare come party game, semi collaborativo perché la buona riuscita dello scenario non implica anche la vittoria del singolo, e c&#8217;è molta libertà di azioni da parte dei giocatori.</p>
<p>Davvero ottima la combinazione di analogico e digitale, piacevole e originale. <strong>Ambientazione splendida</strong> e molto immersiva.<br />
Tuttavia la partita si assesta tra le 2 e le 4 ore, e anche se è possibile &#8220;salvare&#8221; la partita, può essere un po&#8217; troppo impegnativo per i neofiti.</p>
<p>Il mio suggerimento è comunque quello di <strong>non farvi scappare</strong> questo board game, perché è capace di regalare grandi serate in compagnia, e poi come si fanno a non amare i pirati?</p>
<p><strong>Forgotten Waters</strong> è disponibile al prezzo consigliato di 59,90€</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Forgotten Waters</strong> è il board game semi collaborativo che ci fa vivere l&#8217;età d&#8217;oro dei pirati.</p>
<h2>NERDANDOMETRO: 4,2/5</h2>
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		<title>Il Signore degli Anelli: Viaggi nella Terra di Mezzo &#8211; Una campagna epica</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/05/15/il-signore-degli-anelli-viaggi-nella-terra-di-mezzo-una-campagna-epica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 May 2019 12:00:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Preparate gli zaini; affilate le armi; assicurate le armature; controllate i vostri abbigliamenti, che siano da viaggio. Stiamo per partire per un&#8217;avventura pericolosa ed emozionante, tra le immortali suggestioni della Terra di Mezzo, il mondo immaginato da J.R.R. Tolkien. Recensione E lo facciamo grazie a Fantasy Flight Games, ormai sinonimo di garanzia di questi giochi [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-30385" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/terra-mezzo_1.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/terra-mezzo_1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/terra-mezzo_1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/terra-mezzo_1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/terra-mezzo_1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Preparate gli zaini; affilate le armi; assicurate le armature; controllate i vostri abbigliamenti, che siano da viaggio.<br />
Stiamo per partire per un&#8217;avventura pericolosa ed emozionante, tra le immortali suggestioni della Terra di Mezzo, il mondo immaginato da <strong>J.R.R. Tolkien</strong>.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>E lo facciamo grazie a <strong>Fantasy Flight Games</strong>, ormai sinonimo di garanzia di questi giochi di tavolo, e <strong>Asmodee Italia</strong> che lo hanno portato in Italia.</p>
<p>La prima cosa da dire è che se vi state aspettando una versione de Le case della follia in salsa tokienianta, beh: è esattamente quello che avrete tra le mani.<br />
Le avventure che compongono la campagna vengono infatti gestite da una <strong>app scaricabile gratuitamente</strong> dai vari store (Steam, Google e Apple) e che ci aiuterà nella formazione del party, nello svolgimento degli incontri/scontri e nella fase esplorativa.</p>
<p>A nostra disposizione fino a sei avventurieri, tra cui spiccano nomi ben noti: <strong>Aragorn, Legolas, Gimli, Bilbo, Beravor ed Elena</strong>. Ognuno di loro ha una scheda personaggio che ne identifica pregi e virtù, storia e predisposizione, abilità ed equipaggiamento. Con questi potremo affrontare le nostre missioni che si snoderanno su una mappa creata proceduralmente dalla app, così che anche rigiocando la medesima avventura, pur non cambiando l&#8217;obiettivo finale, sicuramente cambierà l&#8217;approccio. Un&#8217;ottima soluzione per garantire tante ore in compagnia delle atmosfere della Terra di Mezzo.</p>
<p>La scatola, davvero molto corposa, contiene oltre 500 pezzi, tra miniature, tessere mappa e carte. Tantissime carte. Spicca l&#8217;assenza dei dadi che in questo gioco vengono sostituiti da un sistema di simil <strong>deck building</strong> per gestire i combattimenti e le prove di abilità.<br />
Una volta preparato il setup (abbastanza rapido a dirla tutta), è tempo di immergersi nelle meccaniche di gioco.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-30387" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/terra-mezzo_3.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/terra-mezzo_3.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/terra-mezzo_3-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/terra-mezzo_3-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/terra-mezzo_3-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Dinamiche</h2>
<p>Come detto, sarà l&#8217;app il nostro Master per queste missioni. Dopo un primo insieme di decisioni importanti, come il numero di giocatori della compagnia e il loro ruolo, inizieremo a posare tessere sul tavolo e a muoverci su di esse esplorandone i misteri.<br />
<strong>Le dinamiche sono molto simili a Le case della follia</strong>, sulle quali quindi non mi dilungherò più di tanto: per i neofiti, però, possiamo semplicemente dire che si tratta di muovere le miniature sulla mappa, scoprire possibilità di incontro, missioni secondarie e soprattutto combattimenti. Il tutto in concerto con obiettivi comuni: perdere un solo elemento della Compagnia, vuol dire far fallire l&#8217;intero gruppo.</p>
<p>Ogni personaggio, infatti, ha a disposizione <strong>un limitato ammontare di ferite</strong> (fisiche e psicologiche) che può sopportare prima di soccombere all&#8217;oscurità. Fortunatamente esistono molti metodi per sopravvivere e recuperare le forze. Anche in questo caso grazie al nostro federe mazzo di carte.</p>
<p>Ad ogni cambio turno, infatti, la notte si farà sempre più vicina e le forze dell&#8217;oscurità di risveglieranno dandoci occasione di mettere alla prova <strong>le nostre capacità di combattimento</strong>. Lo scopo della Compagnia, quindi, è di completare la missione entro un determinato lasso di tempo. Terminato il quale si proseguirà comunque nella campagna, ma senza tutti i bonus che si potrebbero ottenere; cosa che ci esporrà al rischio di presentarci con personaggi non all&#8217;altezza della situazione.</p>
<p>Le prove, come accennavo, possono essere incentrate sulle <strong>abilità individuali</strong> (forza, saggezza, agilità, spirito, ingegno) che per essere superate dovremo confrontare i relativi punteggi con gli elementi &#8220;successo&#8221; presenti nel nostro mazzo personaggio. Questo viene composto da una serie di carte che contengono diverse abilità: alcune in comune con gli altri, altre <strong>relative al ruolo</strong> (cacciatore, cantore, guardiano, capitano, apripista e scassinatore), altre infine <strong>legate al personaggio</strong>.</p>
<p>Ad inizio turno estrarremo delle carte dal mazzo, che formeranno poco per volta, <strong>poteri e abilità spendibili durante il turno</strong>. Le altre formeranno appunto il mazzo da cui estrarremo carte ad ogni prova. Tutto ciò riduce enormemente il fattore fortuna, che invece risultava predominante nel predecessore.</p>
<p>A fine missione, poi, avremo modo di <strong>mettere a frutto l&#8217;esperienza accumulata</strong> sconfiggendo nemici, superando prove, risolvendo quest secondarie. Questo ci darà la possibilità di <strong>potenziare il nostro equipaggiamento</strong>, in modo da essere meglio preparati per le missioni successive.</p>
<p>Da notare che, sebbene sia possibile seguire più campagne contemporaneamente, grazie ai diversi slot di salvataggio della App,<strong> il party non può essere modificato nel numero</strong>: impossibile quindi integrare nuovi personaggi per singole missioni.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-30386" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/terra-mezzo_2.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/terra-mezzo_2.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/terra-mezzo_2-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/terra-mezzo_2-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/terra-mezzo_2-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Componenti</h2>
<p>Lo scatolone de <strong>Il Signore degli Anelli: Viaggi nella Terra di Mezzo</strong> è davvero imponente. Una volta defustellato l&#8217;intero contenuto, tutto si ripone comodamente nella scatola, seppur priva di divisori.<br />
Forse mi sarei aspettato un numero maggiore di miniature, ma in effetti nelle mie partite non mi è mai capitato che ne mancassero.<br />
E a proposito di queste, poi, da rimarcare l&#8217;eccellente qualità delle stesse: se siete appassionati, sono davvero ottime per essere dipinte, grazie all&#8217;abbondanza di particolari.</p>
<p>Le tessere dalla mappa sono <strong>illustrate magnificamente</strong>, e grazie alla loro sagoma esagonale possono essere ricombinate per dare vita a scenari sempre diversi. Anche grazie al fatto che essendo stampate fronte e retro, possiamo aumentare esponenzialmente le combinazioni.<br />
Inoltre sono presenti due tabelloni non componibili che rappresentano una sorta di zoom in cui andremo a vivere missioni concentrate nello spazio (come dentro una roccaforte), arricchite da altri elementi ambientali con cui potremo interagire come barili, cespugli, pozzi e così via.</p>
<p>Veniamo ora al tasto dolente: la <strong>dimensione delle carte</strong>.<br />
Lasciatevelo dire subito: abbiamo oltre 300 carte di dimensione ridottissima (come Blood Rage, per intenderci) per le quali è assolutamente d&#8217;obbligo l&#8217;acquisto delle bustine protettive. Maneggeremo mazzi di carte in continuazione e vi assicuro che non vorrete correre il rischio di rovinarle.</p>
<p>Ma la dimensione, di per sé, non sarebbe un problema se non fosse che le scritte e le icone sono di dimensioni incredibilmente ridotte cosa che ad un vecchio giocatore come me ha creato non pochi problemi per la fase di consultazione.<br />
Intendiamoci: niente che rovini l&#8217;esperienza di gioco, ma onestamente avrei preferito che questo formato fosse sostituito da <strong>uno più corposo</strong>.</p>
<p><strong>L&#8217;app</strong>, infine, che è il motore di gioco, <strong>è semplicemente fantastica</strong>. Accompagna con musiche perfette, gestisce il party in modo intuitivo ed efficace; consente zoom e rotazioni per una ottimale consultazione della mappa. Insomma: davvero non saprei cosa altro chiedere di più.</p>
<p>Per un approfondimento sui componenti, vi rimando al nostro <a href="https://www.facebook.com/pg/nerdandocom/photos/?tab=album&amp;album_id=2704435566294630" target="_blank" rel="noopener noreferrer">unboxing su Facebook.</a></p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><strong>Il Signore degli Anelli: Viaggi nella Terra di Mezzo</strong> è davvero un ottimo gioco da tavolo. Ammetto di non impazzire per i giochi guidati da App o per quelli fortemente legati ad una licenza. Tuttavia è davvero incredibile il lavoro fatto per regalare ambientazione e dinamiche a questo titolo di cui difficilmente riuscirò a stancarmi.</p>
<p>Ringrazio <strong>Asmodee Italia</strong> per il materiale.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Il Signore degli Anelli: Viaggi nella Terra di Mezzo</strong> è il gioco da tavolo collaborativo che ci fa vivere epiche avventure nel mondo di Tolkien.</p>
<h2>Nerdandometro: 4,8/5</h2>
<p><iframe style="width:120px;height:240px;" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" frameborder="0" src="//rcm-eu.amazon-adsystem.com/e/cm?lt1=_blank&#038;bc1=000000&#038;IS2=1&#038;bg1=FFFFFF&#038;fc1=000000&#038;lc1=0000FF&#038;t=nerdandocom-21&#038;language=it_IT&#038;o=29&#038;p=8&#038;l=as4&#038;m=amazon&#038;f=ifr&#038;ref=as_ss_li_til&#038;asins=B07QGCNZDK&#038;linkId=6c95a28d3ccc153d629fec6d2638304d"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/05/15/il-signore-degli-anelli-viaggi-nella-terra-di-mezzo-una-campagna-epica/">Il Signore degli Anelli: Viaggi nella Terra di Mezzo &#8211; Una campagna epica</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Le Case della Follia Seconda edizione &#8211; Ciao custode, benvenuta app!</title>
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		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Nov 2016 13:00:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[App]]></category>
		<category><![CDATA[Arkham Horror]]></category>
		<category><![CDATA[Asterion]]></category>
		<category><![CDATA[Boardgame]]></category>
		<category><![CDATA[Boardgames]]></category>
		<category><![CDATA[Cthulhu]]></category>
		<category><![CDATA[Fantasy Flight]]></category>
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		<category><![CDATA[Le Case della Follia]]></category>
		<category><![CDATA[Lovecraft]]></category>
		<category><![CDATA[Seconda Edizione]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/casefollia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10681" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/casefollia.jpg" alt="casefollia" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/casefollia.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/casefollia-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/casefollia-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/11/casefollia-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Viviamo in un mondo sempre più digitale, si sa. Ormai sembrano lontani i tempi in cui non avevamo uno smartphone e ai concerti non c&#8217;era uno stuolo di iPad a fotografare e riprendere il tutto, ostruendo la vista a quelli delle file di dietro! Questa trasformazione coinvolge sempre più anche il mondo dei boardgames: come non citare X-COM, <a href="https://nerdando.com/xcom-il-gioco-da-tavolo-alieni-app-e-ansia/" target="_blank">di cui abbiamo parlato tempo fa</a> e che introduceva la presenza mandatoria di un&#8217;app? Oggi andremo a dare un&#8217;occhiata alle caratteristiche della seconda edizione &#8211; o edizione 2.0, in questo caso ci sta tutto &#8211; de <strong>Le Case della Follia</strong>, collaborativo investigativo ad opera della <strong>Fantasy Flight Games</strong>, edito in italia da <strong>Asterion</strong>, elemento di peso dell&#8217;universo &#8220;<strong>Arkham Horror</strong>&#8221; basato sui miti di Cthulhu di Lovecraft. Ma, a differenza della prima edizione, questa volta non c&#8217;è più il Custode!</p>
<h2>La seconda edizione de Le Case della Follia</h2>
<p>Ne<strong> Le Case della Follia</strong> dovremo esplorare degli ambienti (chiusi e aperti) per risolvere dei misteri che hanno coinvolto noi prodighi investigatori in cerca di mantenere intatta la sanità mentale di fronte agli orrori dei miti e degli Antichi. La struttura di gioco rimane la stessa della prima edizione &#8211; e vi invito a <a href="https://nerdando.com/le-case-della-follia-chi-sconfiggera-il-custode/" target="_blank">leggere il nostro articolo</a> per avere un&#8217;idea più chiara &#8211; ma ci sono alcune differenze che cambiano leggermente l&#8217;esperienza di gioco. Di certo ciò che salta subito all&#8217;occhio, figlia dell&#8217;assenza del Custode, è il ridotto tempo di setup. Non sarà più necessario che il custode e gli investigatori si separino, bensì sarà l&#8217;app stessa a fornire man mano tutti gli elementi che dovremo andare a posizionare sul tavolo. Se un tempo era possibile &#8220;trovare la tavola apparecchiata&#8221;, adesso l&#8217;esperienza è più <strong>graduale ed immersiva</strong>: solo quando esploreremo una porta, tramite l&#8217;apposito segnalino, scopriremo qual è la nuova stanza e quali saranno gli elementi da investigare, in una maniera decisamente più realistica. Inoltre il manuale di gioco ci suggerisce anche come impostare il setup, dividendo le carte, in modo da velocizzare il più possibile il piazzamento dei nuovi componenti. C&#8217;è da dire che ciò che si guadagna in sorpresa lo si perde un po&#8217; in spontaneità, in quanto sarà necessario leggere ad alta voce tutto il testo che descrive la situazione e il da farsi, quindi si spezza un po&#8217; l&#8217;atmosfera in alcuni momenti più densi.</p>
<h2>Il custode sostituito dall&#8217;app</h2>
<p>L&#8217;<strong>app</strong> de Le Case della Follia ci catapulta quasi nel mondo dei punta e clicca, dato che dovremo interagire con tutti i vari segnalini presenti a schermo (e che noi avremo fisicamente piazzato sul tavolo su precisa indicazione dell&#8217;app) per decidere quali azioni compiere, quindi a volte vi capiterà di fare un giro di <em>cliccate</em> per rivedere la descrizione di ogni segnalino. Interessante come nell&#8217;app ci sia lo scorrimento del tempo, ai giocatori totalmente celato ma che si palesa nel momento in cui passano i turni e si adatterà alle nostre scelte. Ad esempio, il gioco ci avvisa che al di là di una porta inesplorata si sentono delle voci, anticipandoci la presenza di qualcuno; se non andremo ad investigare, può succedere che dopo poco il gioco ci dirà che da quella stanza provengono un urlo e dei rumori che fanno presagire cose poco carine in atto oltre le mura. Se invece avessimo scelto di entrare, magari avremmo potuto salvare il malcapitato di turno: insomma, il fatto che l&#8217;app e le partite si adattino alle nostre scelte è sicuramente un plus che aumenta la <strong>longevità</strong> del gioco. Certo, anche nella prima edizione si poteva fare, ma era tutto legato al Custode e a come aveva deciso di impostare la partita, mentre qui c&#8217;è un pelo di imprevedibilità in più che non guasta.</p>
<h2>Longevità</h2>
<p>Sul discorso longevità, al momento ci sono solo quattro scenari giocabili più un quinto nel caso in cui abbiate la prima edizione e un sesto se anche l&#8217;espansione &#8220;<strong>Il Richiamo della Foresta</strong>&#8221; è in vostro possesso. Qui mi collego al fantastico <strong>Kit di Conversione</strong>: nella scatola della seconda edizione è presente un piccolo pacchetto con le schede dei personaggi e i talloncini dei mostri presenti in tutte le uscite della prima edizione &#8211; scatola base, &#8220;<strong>Il Richiamo della Foresta</strong>&#8221; e &#8220;<strong>Alchimia Proibita</strong>&#8220;. Questo è un grande punto di forza della nuova edizione in quanto non vi ritroverete con dei giochi obsoleti &#8211; cosa che spesso capita quando ci sono dei &#8220;reboot&#8221; &#8211; ma potrete continuare a giocare con ciò che avete comprato in precedenza e con i personaggi ai quali siete più affezionati. Mi auguro solo che, in maniera costante, vengano resi disponibili nuovi scenari, così da aumentare le possibilità di scelta. Ciliegina sulla torta &#8211; che per alcuni può essere elemento fondamentale &#8211; è la disponibilità dei primi quattro scenari totalmente in italiano, mentre gli altri due &#8211; derivanti dal kit di conversione &#8211; sono attualmente solo in inglese. Buone notizie, infine, per chi non ha la prima edizione: a breve saranno disponibili due set di espansione che contengono ciò che è presente nelle precedenti uscite, quindi nessuno è escluso dalla possibilità di godere appieno delle potenzialità della nuova edizione.</p>
<h2>Struttura di gioco</h2>
<p>Come dicevo prima, la struttura di gioco è rimasta invariata, tranne che per il sistema dei dadi e dei danni. I dadi ora sono cinque d8, e per superare le prove dovremo ottenere un numero di successi (raffigurati da una stella) pari o superiore a quanto indicato dall&#8217;app, tirandoli in base al nostro valore dell&#8217;abilità in gioco, più eventuali modificatori. In questa edizione inoltre i segnalini indizio serviranno per girare eventuali risultati &#8220;Lente d&#8217;ingrandimento&#8221; in successi. I danni, invece, sono molto ispirati a ciò che abbiamo visto in <a href="https://nerdando.com/x-wing-cronaca-di-una-scimmia-annunciata/">X-Wing</a>: non abbiamo più segnalini ma carte, che verranno di default assegnate a faccia in giù (dove avremo il disegno del cuore nel caso dei danni fisici e del cervello nel caso degli orrori); in alcuni casi però queste carte dovranno essere girate a faccia in su e lì saranno dolori, in quanto potremo innescare effetti decisamente più devastanti. Anche la perdita totale della Sanità Mentale ha subito un restyling: adesso, finendo i relativi punti, riceveremo una carta &#8220;Impazzito&#8221;, da non far vedere agli altri giocatori, che sostanzialmente cambierà la personale condizione di vittoria, di solito in maniera deleteria per gli altri investigatori, un po&#8217; come accade col traditore di <a href="https://nerdando.com/dead-of-winter-linverno-zombie-sta-arrivando/">Dead of Winter</a>. Inquietante, non c&#8217;è che dire.</p>
<h2>Le Case della Follia senza il Custode</h2>
<p>Elemento cardine de Le Case della Follia è sempre stato il Custode. Ho avuto la fortuna di giocare con un Custode davvero eccezionale, che si è sempre prodigato per fornire a noi giocatori un&#8217;atmosfera perfetta, tra colonna sonora studiata ad hoc e un perfetto grado di coinvolgimento, nonché equilibrando la difficoltà in maniera saggia. Uno dei limiti del gioco era quindi dato proprio dalle capacità del Custode &#8211; immaginatevi di giocare con una persona monotona o con scarsa verve, <em>du&#8217; palle</em>; qui l&#8217;app ci aiuta tanto a superare la sua assenza in quanto si preoccuperà di fornirci un&#8217;adeguata colonna sonora che seguirà l&#8217;andamento della partita &#8211; tenete alto il volume! Laddove l&#8217;app non può far molto è nel far seguire le regole agli investigatori: non c&#8217;è un sistema che limita le azioni una volta effettuate né tantomeno il controllo dei lanci dei dadi, pertanto è tutto legato all&#8217;onestà intellettuale dei giocatori. Ma voi siete bravi e non barate, vero? Infine, circa il discorso materiali, nulla da eccepire &#8211; come <strong>Fantasy Flight</strong> ci ha ottimamente abituato &#8211; e non mi rimane altro da fare che invitarvi a dare un&#8217;occhiata al <a href="https://www.facebook.com/pg/nerdandocom/photos/?tab=album&amp;album_id=1255584737846394">nostro unboxing sulla pagina Facebook</a>.</p>
<h2>In conclusione&#8230;</h2>
<p>Concludendo, pollice in su per questa seconda edizione de <strong>Le Case della Follia</strong>. Se siete dei fan della prima edizione, avrete bisogno di un po&#8217; di tempo per abituarvi al nuovo sistema basato sull&#8217;app, che però tiene bene e soprattutto funziona bene. Ovviamente senza l&#8217;app non è possibile giocare, ma questo è più che chiaro. Per fortuna è disponibile per iOS, Android, Mac OS e Windows, quindi è proprio difficile non trovare un device che possa farla girare. Consiglio però l&#8217;uso di un tablet o del computer, dato che su smartphone il testo potrebbe risultare un po&#8217; piccolo &#8211; ma in caso di emergenza, andrà benissimo lo stesso. Il mio consiglio è di tenere entrambe le edizioni de Le Case della Follia e di utilizzarle a seconda della situazione: se avete un Custode formidabile, la prima edizione può ancora dire tanto, ma se avete voglia di qualcosa di nuovo e di più immediato, allora la seconda edizione è un must, e potrete integrarla con ciò che avete già in vostro possesso senza farvi venire il mal di testa o l&#8217;ansia da &#8220;adesso devo rivendere tutto&#8221;. E ora, tutti ad esplorare il mondo misterioso e orrorifico di Arkham.</p>
<p><em>Menzione d&#8217;onore: Dato che i dadi sono anch&#8217;essi molto simili a quelli di X-Wing, anche qui tiro sempre un sacco di blank. Applausi.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Seconda edizione de Le Case della Follia dove faremo a meno del Custode, scalzato dall&#8217;app che ci accompagnerà egregiamente durante le investigazioni sull&#8217;occulto nel terrificante universo creato da H.P. Lovecraft.</p>
<p>Ringraziamo gentilmente Mario e Lorenzo di <strong>Asterion</strong> per il materiale.</p>
<h2>Prezzo</h2>
<p>Il prezzo di listino de Le Case della Follia è di 89,00 €.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2016/11/08/le-case-della-follia-seconda-edizione-ciao-custode-benvenuta-app/">Le Case della Follia Seconda edizione &#8211; Ciao custode, benvenuta app!</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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