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	<title>Among the sleep - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>Among the Sleep &#8211; chi ha paura del buio?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jun 2016 11:55:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Indie]]></category>
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<p>Inutile girarci attorno: se siete alla ricerca di qualcosa di originale, nel panorama dei videogiochi, è al mondo Indie che dovete rivolgervi. Da sempre fucina inesauribile di idee, <em><strong>Krillbite Studio</strong></em> non fa eccezione, anzi; il piccolo studio norvegese prende il canonico gioco di esplorazione a tinte horror (come il già ottimo <a href="https://nerdando.com/layers-of-fear-have-a-good-scare/"><em>Layers of Fear</em></a>) e ne ribalta le regole: niente di soprannaturale, però, ma piuttosto la manifestazione delle fantasie di un bambino. Ecco a voi: <strong>Among the Sleep</strong>.</p>
<p>La genialità del titolo, infatti, è quella di metterci nei panni di una bimba di due anni, che esplora il mondo partorito dalla propria immaginazione, alternando al gattonamento l&#8217;incertezza dei suoi passi malfermi. Chiunque sia genitore come me, sa di cosa parlo.<br />
La nostra protagonista si muove in un ambiente enorme, usa cassetti per arrampicarsi e raggiungere la cima di armadi ed elettrodomestici per aprire porte altrimenti bloccate. A farle compagnia, darle consiglio e conforto, un orsetto di peluche che, come chiunque frequenti i bambini ben sa, parla senza sosta: è dotato di vita, di personalità e ricopre un ruolo fondamentale per la serenità del piccolo.</p>
<p>A primo impatto, le animazioni mi sono sembrate stucchevoli, le figure umane plasticose e povere di poligoni, ma nonostante questo sono stato immediatamente rapito dalla prospettiva. Troppo spesso siamo abituati a pensare ai bambini, nel migliore dei casi, come a dei piccoli adulti; tuttavia, quando sei alto sessanta centimetri e hai due gambe malferme che non sempre ti sorreggono, allora anche la cosa più semplice come muoversi all&#8217;interno della propria stanza può diventare un&#8217;impresa titanica. E dal basso di una gattonata, un armadio chiuso pieno di cappotti appesi assomiglia molto più ad una casa infestata dai fantasmi che non a quello che realmente è.</p>
<p>Poi c&#8217;è la fervida fantasia dei bambini ed è qui che il titolo di <em><strong>Krillbite Studio</strong></em> da il proprio meglio: avremo modo di approfondire il processo di creazione di <strong>Among the sleep</strong> nell&#8217;intervista esclusiva che leggerete sulle nostre pagine nei prossimi giorni, tuttavia non fatico ad immaginare l&#8217;opera di attenta osservazione del mondo infantile che la composizione di questo gioiellino ha certamente richiesto. Le visioni dell&#8217;incubo sono concrete, palpabili: oggetti semplici ed innocui si possono trasformare in trappole e mostri, le proporzioni distorte danno all&#8217;ambiente una sensazione di <em>sbagliato</em> che inquieta ad ogni passo, il tutto accompagnato da un comparto sonoro davvero suggestivo, capace di tenere l&#8217;ansia su alti livelli dall&#8217;inizio alla fine della storia.</p>
<p>Storia che, oggettivamente, è piuttosto corta. Ho completato l&#8217;avventura, con tanto di collezionabili, in poco più di due ore e senza aiuto di guide. Questa è forse l&#8217;unica pecca di questo gioco che, a confronto di altre titoli, ne limita sicuramente la fruizione.</p>
<p>A proposito dei collezionabili, però, devo spendere alcune parole. Si tratta di disegni sparsi ovunque tra i vari ambienti che dovremo affrontare alla ricerca della mamma scomparsa. A prima vista sembrerebbero i tipici disegni fatti da una bambina di due anni, mano tremante e concetto vago. Tuttavia, fermandosi un attimo ad osservarli, prima di raccoglierli, lentamente una terribile idea inizia a serpeggiare nella mente del giocatore: e se quei disegni avessero un significato preciso? Se fossero parte della storia e ci aiutassero a comprendere a fondo la trama? Ed ecco che tutta l&#8217;esperienza di gioco inizia ad essere illuminata da una nuova luce, una luce inquietante, forse peggiore degli incubi che dovremo affrontare prima di raggiungere il finale.</p>
<p>Finale ottimo, non scontato, shockante. Questo, unito al terribile uomo nero che mi ha regalato più di un <em>jump scare</em>, rendono a mio avviso, <strong>Among the Sleep</strong> un titolo che merita di essere giocato al 100%. Non posso andare oltre, nella descrizione, per non rovinarvi la sorpresa; però posso assicurarvi che una volta visti i titoli di coda, una volta scoperto il livello &#8220;bonus&#8221; dopo di questi, e soprattutto una volta messi tutti i tasselli al loro posto, il pugno nello stomaco che vi arriverà sarà talmente violento da farvi restare senza fiato.</p>
<hr />
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Avete paura del buio? Siete genitori di un bambino piccolo? Questo gioco fa per voi.</p>
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