<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >

<channel>
	<title>Alexander Skarsgard - Nerdando</title>
	<atom:link href="https://nerdando.com/tag/alexander-skarsgard/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://nerdando.com/tag/alexander-skarsgard/</link>
	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
	<lastBuildDate>Mon, 05 May 2025 18:09:39 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://nerdando.com/wp-content/uploads/2023/02/cropped-icona_quadrata2-32x32.jpg</url>
	<title>Alexander Skarsgard - Nerdando</title>
	<link>https://nerdando.com/tag/alexander-skarsgard/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">67502166</site>	<item>
		<title>[Anteprima] The Stand &#8211; Ritorno all&#8217;incubo pandemia secondo Stephen King</title>
		<link>https://nerdando.com/2020/12/17/anteprima-the-stand-ritorno-allincubo-pandemia-secondo-stephen-king/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniela "Gattiveria" Graziano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Dec 2020 13:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Alexander Skarsgard]]></category>
		<category><![CDATA[James Marsden]]></category>
		<category><![CDATA[libri e serie tv]]></category>
		<category><![CDATA[Pandemia]]></category>
		<category><![CDATA[Ste]]></category>
		<category><![CDATA[Stephen King]]></category>
		<category><![CDATA[The Outsider]]></category>
		<category><![CDATA[Whoopi Goldberg]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=39634</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/stand.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/stand-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/stand-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/stand-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/stand.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/stand-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Sperando che sia davvero un ricordo che stiamo per lasciarci alle spalle, inizieremo il 2021 parlando nuovamente di pandemia. Esce infatti &#8211; in Italia &#8211; dal 3 gennaio su StarzPlay The Stand, la serie televisiva tratta dall&#8217;omonimo romanzo di Stephen King. Recensione Per chi, come me, ha vissuto l&#8217;epoca de L&#8217;ombra dello scorpione, è un&#8217;uscita [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2020/12/17/anteprima-the-stand-ritorno-allincubo-pandemia-secondo-stephen-king/">[Anteprima] The Stand &#8211; Ritorno all&#8217;incubo pandemia secondo Stephen King</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/stand.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/stand-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/stand-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/stand-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/stand.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/stand-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39637" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/stand.jpg" alt="The Stand" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/stand.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/stand-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/stand-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/stand-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Sperando che sia davvero un ricordo che stiamo per lasciarci alle spalle, inizieremo il 2021 parlando nuovamente di pandemia. Esce infatti &#8211; in Italia &#8211; dal 3 gennaio su <strong>StarzPlay</strong> <strong>The Stand</strong>, la serie televisiva tratta dall&#8217;omonimo romanzo di <strong>Stephen King</strong>.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Per chi, come me, ha vissuto l&#8217;epoca de <strong>L&#8217;ombra dello scorpione</strong>, è un&#8217;uscita attesissima e, a quanto visto finora grazie all&#8217;anteprima della prima puntata, sembra fatta davvero bene. Pur togliendo le date come riferimento storico (il libro venne scritto nel 1978) riesce a mantenere una serie di dettagli nella scenografia, nelle abitudini, nel look e nei comportamenti dei protagonisti che riportano irrimediabilmente agli anni &#8217;80: dalla fuga dai bulli in bicicletta all&#8217;immagine del classico soldato americano che si immola per la causa del salvataggio del pianeta. La trama potrebbe essere ambientata in qualunque epoca e, tralasciando i dettagli tipici del periodo narrato dal Re, la contestualizzazione temporale è ininfluente.</p>
<p>Bella la musica e molto d&#8217;impatto le scelte fotografiche. Suggestiva anche la resa della tensione crescente del vissuto dei protagonisti &#8211; tipica delle storie di King &#8211; i cui destini finiscono per intrecciarsi già durante la prima puntata. In attesa di vedere come si evolverà <strong>The Stand</strong>, mi sento di dire che la partenza è ottima.</p>
<p>L&#8217;aspetto veramente interessante del <strong>vedere questa serie adesso</strong> è vederla <strong>PROPRIO adesso</strong>. Dopo quasi un&#8217;anno in cui ci siamo abituati a leggere la prima pagina dei giornali piena di informazioni sul numero di morti e contagiati da questa epidemia, viene quasi naturale chiedersi perché i personaggi non usino la mascherina e ci si rende all&#8217;improvviso conto di quanto quello che stiamo affrontando non sia, in fondo, così invincibile: siamo vicini alla realizzazione di un vaccino e, tutto sommato, messi di fronte ad un virus che comporta nella stragrande maggioranza dei casi effetti non letali. Abbiamo ancora la capacità, con il buonsenso, di fare la cosa giusta.</p>
<h2>Progetto</h2>
<p>In origine era il libro: presentato in forma embrionale nel racconto <strong>Risacca notturna</strong>, il personaggio di Randall Flagg &#8211; ossia la personificazione del Male &#8211; viene tirato in ballo anche nella saga della Torre Nera e ne Gli occhi del drago, prima di ricoprire un ruolo di primo piano in The Stand. La serie prodotta dall&#8217;americana CBS Studios, debutterà oggi, 17 dicembre, su CBS All Access per gli utenti americani; è composta da nove episodi della durata di un&#8217;ora circa (contro le quattro puntate della versione diretta da Mick Garris nel 1994). Oltre ad essere il produttore esecutivo della serie, il regista <strong>Josh Boone</strong> ne ha diretto il primo e l&#8217;ultimo episodio.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>A causa di un errore umano e informatico, u<strong>n virus sfugge al controllo di un laboratorio supersegreto</strong> e decima il 90% della popolazione mondiale. La salvezza della razza umana verrà affidata alla capacità della centenaria <strong>Abagail Freemantle</strong> che guiderà un manipolo di sopravvissuti contro il Male. Per ricostruire una società democratica libera dal virus e da un passato terrificante, verrà scelta una cittadina del Colorado chiamata Boulder. Il tutto si svolge alternando la realtà che gradualmente collega i personaggi principali a una fase onirica in cui la veggente e il signore delle tenebre comunicano con loro. La serie è stata girata curando con attenzione particolari che hanno reso iconica e suggestiva la prima trasposizione televisiva.</p>
<h2>Cast</h2>
<p><strong>Whoopi Goldberg</strong> è la madre Abigail perfetta (adesso che ha l&#8217;età giusta per esserlo) e con la sua voce calda e lenta infonde i suoi consigli ai disperati che vivono la sfida della Resistenza in modo ideale. <strong>Alexander Skarsgård</strong> nei panni dell&#8217;uomo nero Randall Flagg è anche migliore del suo predecessore, con quell&#8217;espressione serafica di chi è talmente cattivo dentro da non aver bisogno di sembrarlo anche fuori, è a mio parere la scelta perfetta (del resto è il fratello di Pennywise). Sempre da IT viene il giovanissimo <strong>Owen Teague</strong>, a cui tocca un interessante ruolo da <em>sfigato del Maine anni&#8217;80</em>, classico dei volumi di Stephen King. Tra i protagonisti della prima puntata va segnalato anche <strong>James Marsden</strong>, il bravo ragazzo americano per eccellenza, che non passa mai di moda.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Dal 3 gennaio 2021 su StarzPlay arriva la serie tv The Stand in lingua italiana: un&#8217;ottima serie per iniziare il nuovo anno.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 4.8]</h2>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe class="youtube-player" width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/l--4gu4CQBM?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2020/12/17/anteprima-the-stand-ritorno-allincubo-pandemia-secondo-stephen-king/">[Anteprima] The Stand &#8211; Ritorno all&#8217;incubo pandemia secondo Stephen King</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">39634</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Mute: il confuso cyber-punk di Netflix</title>
		<link>https://nerdando.com/2018/04/14/mute-il-confuso-cyber-punk-di-netflix/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Apr 2018 12:00:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Alexander Skarsgard]]></category>
		<category><![CDATA[Ant-Man]]></category>
		<category><![CDATA[Big Little Lies]]></category>
		<category><![CDATA[Blade Runner]]></category>
		<category><![CDATA[David Bowie]]></category>
		<category><![CDATA[Dominc Monaghan]]></category>
		<category><![CDATA[Duncan Jones]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Justin Theroux]]></category>
		<category><![CDATA[Moon]]></category>
		<category><![CDATA[Netflix]]></category>
		<category><![CDATA[Paul Rudd]]></category>
		<category><![CDATA[Ridley Scott]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=23341</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/Mute.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/Mute-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Mute" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/Mute-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/Mute-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/Mute-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/Mute.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Mute La fantascienza sembra essere tornata di moda sul grande e piccolo schermo, in particolare nella sua variante cyber-punk e distopica. E in questo filone si inserisce Mute, ambizioso progetto del regista Duncan Jones, distribuito su Netflix a partire dal 23 febbraio 2018. Jones, figlio d&#8217;arte (suo padre era David Bowie), si era già fatto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/04/14/mute-il-confuso-cyber-punk-di-netflix/">Mute: il confuso cyber-punk di Netflix</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/Mute.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/Mute-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Mute" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/Mute-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/Mute-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/Mute-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/Mute.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/Mute.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-23342" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/Mute.jpg" alt="Mute" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/Mute.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/Mute-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/Mute-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/04/Mute-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Mute</h2>
<p>La <strong>fantascienza</strong> sembra essere tornata di moda sul grande e piccolo schermo, in particolare nella sua variante <strong>cyber-punk</strong> e distopica.</p>
<p>E in questo filone si inserisce <strong>Mute</strong>, ambizioso progetto del regista <strong>Duncan Jones</strong>, distribuito su <strong>Netflix</strong> a partire dal 23 febbraio 2018.</p>
<p>Jones, figlio d&#8217;arte (suo padre era <strong>David Bowie</strong>), si era già fatto notare con lo sperimentale e acclamato <strong>Moon</strong>, per poi lasciare tutti perplessi con il decisamente meno ispirato <a href="https://nerdando.com/2016/06/28/warcraft/"><strong>Warcraft &#8211; L&#8217;inizio</strong></a>. Mute, secondo lo stesso regista, è un seguito spirituale proprio del riuscito Moon.</p>
<p>Il risultato, però, <strong>non è esattamente come mi sarei aspettata</strong>.</p>
<h2>Trama</h2>
<p>Il giovane <strong>Leo</strong> ha un&#8217;incidente in barca con la famiglia: il bambino si ritrova con le corde vocali gravemente danneggiate e, per salvargli la capacità di fonazione, sarebbe necessario un intervento chirurgico. La famiglia, però, <strong>rigidamente Amish</strong>, rifiuta.</p>
<p>Ritroviamo Leo, muto e ormai cresciuto, nel 2052 in una <strong>Berlino</strong> piovosa, cupa e distopica. L&#8217;uomo si guadagna da vivere facendo il barista in un club, nel quale conosce l&#8217;amore della sua vita: la cameriera <strong>Naadirah</strong>.</p>
<p>Quando la donna scompare in circostanze misteriose, Leo si mette sulle sue tracce, incontrando la propria strada con <strong>due chirurghi americani</strong> che collaborano con la mafia.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Togliamoci il sasso dalla scarpa: <strong>Mute</strong> non è un film riuscito ma non è nemmeno un completo disastro; anzi presenta alcuni aspetti davvero interessanti e ben fatti che meritano di essere sottolineati.</p>
<p>In particolare l&#8217;<strong>ambientazione</strong>, davvero riuscita: la Berlino del futuro ricorda da vicino la città che abbiamo amato in <strong><a href="https://nerdando.com/2017/10/02/blade-runner-curiosita-da-sapere-prima-del-sequel/">Blade Runner</a></strong>, risultando un chiaro omaggio al cult di <strong>Ridley Scott</strong>.</p>
<p><strong>La Germania del futuro</strong>, in Mute, è multietnica, affollata, eternamente cupa e caratterizzata da laser e bagliori. Perfino le <strong>automobili volanti</strong> e l&#8217;abbigliamento sembrano presi di peso da Blade Runner e, a livello visivo, l&#8217;ambientazione è una vera gioia per gli occhi e, come vi dirò tra poco, è anche l&#8217;aspetto che maggiormente conquista e coinvolge lo spettatore.</p>
<p>Pollice in alto anche per i <strong>protagonisti</strong> che, nonostante si trovino a recitare personaggi non troppo ben scritti, riescono a regalare grandi interpretazioni. In particolare <strong>Alexander Skarsgård</strong> che, dopo essersi fatto notare in <a href="https://nerdando.com/2017/08/02/big-little-lies-la-miniserie-classe-targata-hbo/"><strong>Big Little Lies</strong></a>, riesce in Mute a nobilitare un personaggio che, altrimenti, non risulterebbe affatto empatico. Recitare senza parlare non è certo un compito facile ma Skarsgård merita di essere promosso.</p>
<p>Altrettanto da lodare sono gli interpreti dei due chirurghi americani: <strong>Paul Rudd</strong>, smessi i panni di <a href="https://nerdando.com/2015/08/25/ant-man-un-eroe-piccolo-piccolo/"><strong>Ant-Man</strong></a>, dà vita ad un personaggio ricco di chiaro scuri e <strong>Justin Theroux</strong>, irriconoscibile, si fa carico di un personaggio scomodo rendendolo estremamente umano. Simpatica, poi, la comparsata di <strong>Dominc Monaghan</strong> (che i fan di <strong>Lost</strong> e de <strong>Il Signore degli Anelli</strong> ricorderanno bene).</p>
<p>Qui però, purtroppo, finiscono gli aspetti positivi, soffocati dai <strong>troppi difetti</strong>: in particolare una <strong>scrittura confusa</strong>, affatto coinvolgente, che fatica a decollare. La storia procede lenta e caotica, come se nello scriverla non fosse stata posta la giusta attenzione.</p>
<p>Il risultato è un film <strong>dimenticabile</strong>, salvato appena dall&#8217;ambientazione magnifica non adeguatamente sfruttata e da una triade di ottimi attori alle prese però con personaggi incompleti.</p>
<p>Un vero peccato, perché <strong>Mute</strong> aveva del potenziale e poteva dare nuova linfa ad un genere fecondo in cerca di rinnovamento. Le produzioni originali <strong>Netflix</strong>, nonostante la grande accuratezza per le serie TV, continuano purtroppo a lasciare a desiderare quando si parla invece di lungometraggi.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Mute</strong> è un film ambizioso con un&#8217;ambientazione cyber-punk da paura che finisce però per essere soffocata da una storia caotica e confusionaria.</p>
<h2>Nerdandometro: [usr 2.0]</h2>
<p>[amazon_link asins=&#8217;B0041KW3IW,B01FMC1KCC&#8217; template=&#8217;ProductCarousel&#8217; store=&#8217;nerdandocom-21&#8242; marketplace=&#8217;IT&#8217; link_id=&#8217;cb1d9211-3f26-11e8-bd3c-9f51411e80fb&#8217;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2018/04/14/mute-il-confuso-cyber-punk-di-netflix/">Mute: il confuso cyber-punk di Netflix</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">23341</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Emmy Awards 2017: i vincitori</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/09/18/emmy-awards-2017-vincitori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Sep 2017 10:00:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Alec Baldwin]]></category>
		<category><![CDATA[Alexander Skarsgard]]></category>
		<category><![CDATA[Atlanta]]></category>
		<category><![CDATA[Big Little Lies]]></category>
		<category><![CDATA[Donald Glover]]></category>
		<category><![CDATA[Elisabeth Moss]]></category>
		<category><![CDATA[Feud: Bette and Joan]]></category>
		<category><![CDATA[Jean-Marc Vallée]]></category>
		<category><![CDATA[Julia Louis-Dreyfus]]></category>
		<category><![CDATA[Kate McKinnon]]></category>
		<category><![CDATA[Laura Dern]]></category>
		<category><![CDATA[Nicole Kidman]]></category>
		<category><![CDATA[Riz Ahmed]]></category>
		<category><![CDATA[Sterling K. Brown]]></category>
		<category><![CDATA[Stranger Things]]></category>
		<category><![CDATA[The Handmaid's Tale]]></category>
		<category><![CDATA[The Night Of]]></category>
		<category><![CDATA[Veep]]></category>
		<category><![CDATA[Westworld]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=18185</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Emmy-Awards-2017.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Emmy-Awards-2017-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Emmy-Awards-2017-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Emmy-Awards-2017-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Emmy-Awards-2017-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Emmy-Awards-2017.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>La notte appena trascorsa ci ha regalato le premiazioni degli Emmy Awards 2017. La 69ª edizione dei premi si è svolta nel Microsoft Theatre di Los Angeles ed è stata condotta da Stephen Colbert. In oltre tre ore di show i prodotti televisivi della fascia primetime si sono dati battaglia: le nomination di quest&#8217;anno presentavano [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/09/18/emmy-awards-2017-vincitori/">Emmy Awards 2017: i vincitori</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Emmy-Awards-2017.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Emmy-Awards-2017-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Emmy-Awards-2017-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Emmy-Awards-2017-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Emmy-Awards-2017-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Emmy-Awards-2017.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Emmy-Awards-2017.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-16582" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Emmy-Awards-2017.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Emmy-Awards-2017.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Emmy-Awards-2017-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Emmy-Awards-2017-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Emmy-Awards-2017-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>La notte appena trascorsa ci ha regalato le premiazioni degli <strong>Emmy Awards 2017</strong>.</p>
<p>La <strong>69ª edizione</strong> dei premi si è svolta nel <strong>Microsoft Theatre di Los Angeles</strong> ed è stata condotta da <strong>Stephen Colbert</strong>.</p>
<p>In oltre tre ore di show i <strong>prodotti televisivi della fascia <em>primetime</em></strong> si sono dati battaglia: le <a href="https://nerdando.com/2017/07/16/emmy-awards-2017-le-nominations/">nomination</a> di quest&#8217;anno presentavano alternative davvero di qualità. Ma chi l&#8217;avrà spuntata?</p>
<p>Se le <strong>candidature</strong> erano state guidate da <a href="https://nerdando.com/2016/11/15/westworld-easter-eggs-citazioni-misteri/"><strong><em>Westworld</em></strong></a> e <a href="https://nerdando.com/2016/07/19/stranger-things-brividi-anni-80/"><strong><em>Stranger Things</em></strong></a>, a fare incetta di statuette sono state invece <strong><em>The Handmaid&#8217;s Tale</em></strong> e <a href="https://nerdando.com/2017/08/02/big-little-lies-la-miniserie-classe-targata-hbo/"><strong><em>Big Little Lies</em></strong></a>. Andiamo a scoprire più nel dettaglio i vincitori.</p>
<h2>Programmi televisivi</h2>
<p>Come <strong>miglior serie drammatica</strong> a spuntarla è stata, come anticipato <strong><em>The Handmaid&#8217;s Tale</em></strong>: la serie distopica ha battuto avversari ben più quotati, come <em>Westworld</em>.</p>
<p>Sul versante <strong>commedia</strong>, invece, la <strong>migliore serie</strong> è risultata, senza troppe sorprese, <strong><em>Veep</em></strong>.</p>
<p>Tra le <strong>miniserie</strong>, <strong><em>Big Little Lies</em></strong> (che a me personalmente è piaciuta moltissimo) ha sconfitto la più quotata <em>Feud: Bette and Joan</em>.</p>
<p>Nessuna sorpresa, invece, nella categoria <strong>miglior film per la televisione</strong>, dove ha vinto <strong><em>San Junipero</em></strong>, amatissimo episodio della serie antologia <a href="https://nerdando.com/2016/12/28/black-mirror-lo-specchio-oscuro-dei-nostri-tempi/"><strong><em>Black Mirror.</em></strong></a></p>
<h2>Recitazione</h2>
<p>Partiamo anche qui dalle <strong>serie drammatiche</strong> per scoprire i vincitori.</p>
<p><strong>Miglior attore protagonista in una serie drammatica</strong> è risultato <strong>Sterling K. Brown</strong> per il suo ruolo in <strong><em>This Is Us</em></strong>. L&#8217;attore ha battuto una illustrissima concorrenza composta, tra gli altri, da Anthony Hopkins (<em>Westworld</em>), Kevin Spacey (<em>House of Cards</em>), Liev Schrieber (<em>Ray Donovan</em>).</p>
<p>Sorprese anche per la <strong>migliore protagonista femminile</strong>, dove ha vinto <strong>Elisabeth Moss</strong>, interprete principale di <strong><em>The Handmaid&#8217;s Tale</em></strong>, sorpassando tra le altre Viola Davis (<em>Le regole del delitto perfetto</em>), Evan Rachel Wood (<em>Westworld</em>) e Robin Wright (<em>House of Cards</em>).</p>
<p>Il premio come <strong>miglior attore non protagonista in una serie drammatica</strong> è andato a <strong>John Lithgow</strong> per <strong><em>The Crown</em></strong> e quello per la <strong>migliore attrice non protagonista</strong> ad <strong>Ann Dowd</strong>, sempre per <strong><em>The Handmaid&#8217;s Tale</em></strong>.</p>
<p>Per le <strong>serie commedia</strong>, il <strong>miglior attore protagonista</strong> è risultato <strong>Donald Glover</strong> per <strong><em>Atlanta</em></strong> e la <strong>migliore attrice protagonista</strong> <strong>Julia Louis-Dreyfus</strong> per <strong><em>Veep</em></strong>.</p>
<p>Tra i <strong>non protagonisti</strong> il <strong>miglior attore</strong> del settore commedia è stato <strong>Alec Baldwin</strong> (<strong><em>Saturday Night Live</em></strong>) e la<strong> migliore attrice Kate McKinnon</strong> (ancora <strong><em>Saturday Night Live</em></strong>).</p>
<p>Venendo alle <strong>miniserie</strong>, il <strong>miglior attore protagonista</strong> è risultato <strong>Riz Ahmed</strong>, protagonista di <em><strong>The Night Of</strong></em>. La <strong>miglior attrice protagonista</strong>, invece, è stata <strong>Nicole Kidman</strong>, per la sua interpretazione in <strong><em>Big Little Lies</em></strong>.</p>
<p><strong><em>Big Little Lies</em></strong> ha inoltre dominato anche le categorie per il <strong>miglior attore</strong> e la <strong>migliore attrice non protagonisti</strong>, vinte rispettivamente da <strong>Alexander Skarsgard</strong> e <strong>Laura Dern</strong>.</p>
<h2>Regia</h2>
<p>Chiudiamo con la <strong>regia</strong>, dove il trend positivo per <em>The Handmaid&#8217;s Tale</em> e <em>Big Little Lies</em> è continuato.</p>
<p>Il premio per la <strong>miglior regia di una serie drammatica</strong>, infatti, è stato portato a casa da <strong>Reed Morano</strong>, regista di <strong>The Handmaid&#8217;s Tale</strong>. La serie ha vinto anche il premio per la <strong>miglior sceneggiatura di una serie drammatica</strong>.</p>
<p>Nel campo del <strong>comedy</strong>, il <strong>miglior regista</strong> è stato <strong>Donald Glover</strong> per <strong><em>Atlanta</em></strong>, mentre la <strong>miglior sceneggiatura</strong> è risultata quella di <strong><em>Master of None</em></strong>.</p>
<p>Nel campo <strong>delle miniserie</strong>, il premio per il <strong>miglior regista</strong> è andato senza troppe sorprese a <strong>Jean-Marc Vallée</strong> per <strong><em>Big Little Lies</em></strong> mentre per la <strong>migliore sceneggiatura</strong> è stata premiata <strong><em>San Junipero</em></strong>, dalla serie <strong><em>Black Mirror</em></strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/09/18/emmy-awards-2017-vincitori/">Emmy Awards 2017: i vincitori</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">18185</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Big Little Lies &#8211; La miniserie di classe targata HBO</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/08/02/big-little-lies-la-miniserie-classe-targata-hbo/</link>
					<comments>https://nerdando.com/2017/08/02/big-little-lies-la-miniserie-classe-targata-hbo/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia "Clack" Falcone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Aug 2017 10:00:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Alexander Skarsgard]]></category>
		<category><![CDATA[HBO]]></category>
		<category><![CDATA[Jean-Marc Vallée]]></category>
		<category><![CDATA[Laura Dern]]></category>
		<category><![CDATA[Nicole Kidman]]></category>
		<category><![CDATA[Reese Whiterspoon]]></category>
		<category><![CDATA[Shailene Woodley]]></category>
		<category><![CDATA[Zoe Kravitz]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdando.com/?p=17012</guid>

					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Big-Little-Lies.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Big-Little-Lies-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Big-Little-Lies-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Big-Little-Lies-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Big-Little-Lies-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Big-Little-Lies.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Big Little Lies Tra i prodotti più interessanti di questa stagione televisiva che ho recuperato durante l&#8217;estate c&#8217;è sicuramente Big Little Lies. Si tratta di una miniserie di sette episodi (anche se voci insistenti sembrano suggerire una seconda stagione in vista), creata da David E. Kelly basandosi sul romanzo omonimo di Liane Moriarty. Tutte le [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/08/02/big-little-lies-la-miniserie-classe-targata-hbo/">Big Little Lies &#8211; La miniserie di classe targata HBO</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Big-Little-Lies.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Big-Little-Lies-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Big-Little-Lies-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Big-Little-Lies-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Big-Little-Lies-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Big-Little-Lies.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Big-Little-Lies.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-16712" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Big-Little-Lies.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Big-Little-Lies.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Big-Little-Lies-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Big-Little-Lies-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/07/Big-Little-Lies-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>Big Little Lies</h2>
<p>Tra i prodotti più interessanti di questa stagione televisiva che ho recuperato durante l&#8217;estate c&#8217;è sicuramente <strong><em>Big Little Lies</em></strong>.</p>
<p>Si tratta di una miniserie di sette episodi (anche se voci insistenti sembrano suggerire una seconda stagione in vista), creata da <strong>David E. Kelly</strong> basandosi sul romanzo omonimo di <strong>Liane Moriarty</strong>.</p>
<p>Tutte le puntate sono dirette con eleganza e mano sicura da<strong> Jean-Marc Vallée</strong>, già distintosi sul grande schermo con il film che ha rilanciato la carriera di Matthew McConaughey, <strong><em>Dallas Buyers Club</em></strong>.</p>
<h2>Trama</h2>
<p><strong>Monterey</strong>, tipicissima cittadina dell&#8217;assolata e ricca California. Uno dei posti più tranquilli del mondo, eppure la comunità viene sconvolta da un brutale omicidio svoltosi durante una serata di beneficenza organizzata dalla locale scuola elementare.</p>
<p>Le indagini fanno affiorare una rete di conflitti insospettati e ci permettono di addentrarci nelle vite apparentemente perfette di <strong>Madeline, Celeste e Jane</strong>, amiche e madri di alcuni bambini che frequentano la prima classe.</p>
<p>Tra gelosie, invidie e oscuri segreti la verità riuscirà a venire a galla?</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>L&#8217;estate è il momento perfetto per recuperare serie che, tra un impegno e l&#8217;altro, sono sfuggite in inverno. A maggior ragione quando si tratta di <a href="https://nerdando.com/2017/07/22/5-miniserie-vedere-avete-poco-tempo/">miniserie</a>, più veloci e fruibili per chi ha la giornata scandita tra mille attività.</p>
<p><strong><em>Big Little Lies</em></strong> mi aveva incuriosita subito quando è stata trasmessa in primavera da <strong>Sky Atlantic</strong> ma, in quel momento, non ho avuto la possibilità di guardarla e ho approfittato dell&#8217;estate per recuperare la visione: ne è davvero valsa la pena.</p>
<p>Prodotta da <strong>HBO</strong>, la serie non si configura in un genere preciso e oscilla perfettamente tra il giallo e il drama. C&#8217;è un mistero da risolvere (chi è stato ucciso? E da chi?), certo, ma c&#8217;è anche un delicato e composito ritratto femminile, con donne diverse per carattere e vissuto messe a confronto.</p>
<p>Nonostante i momenti di introspezione siano molti, il ritmo scorre avvincente ed alterna senza annoiare l&#8217;azione ai sentimenti. Il merito sicuramente è del regista <strong>Jean-Marc Vallée</strong>, che riesce a mantenere in equilibrio elementi così distanti e a calibrare la tensione, svelando a poco a poco i tasselli del puzzle che ancora non conosciamo.</p>
<p>A contribuire alla riuscita di <strong><em>Big Little Lies</em></strong>, comunque, anche un cast di stelle, in grado di dare vita ad una serie di personaggi sfaccettati e credibili, a partire dalle tre protagoniste.</p>
<p>Madeline, Celeste e Jane sono interpretate rispettivamente da <strong>Reese Whiterspoon, Nicole Kidman e Shailene Woodley</strong>, tutti volti noti del grande schermo, qui perfettamente a loro agio con il mezzo televisivo.</p>
<p>Ad affiancarle, una serie di comprimari di alto livello, su cui spiccano le interpretazioni di <strong>Laura Dern, Alexander Skarsgård e Zoë Kravitz</strong>.</p>
<p>Il mistero alla base della serie (che ovviamente non vi svelo) si dipana senza fretta lungo le sette puntate, scoprendo man mano le proprie carte e avvincendo lo spettatore.</p>
<p>Personalmente, ho apprezzato molto <strong><em>Big Little Lies</em></strong> e, lo confesso, l&#8217;idea di una seconda stagione mi spaventa un po&#8217;, dato che la storia non lascia nulla in sospeso. Ma staremo a vedere. Nel frattempo, io ve la consiglio!</p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/p9P34WqoBtQ?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<h2>Nerdandometro: [usr 4.5]</h2>
<p>[amazon_link asins=&#8217;1405920556,B00K8J3VCC,B06XT68R73,B073QGGXCQ&#8217; template=&#8217;ProductCarousel&#8217; store=&#8217;nerdandocom-21&#8242; marketplace=&#8217;IT&#8217; link_id=&#8217;ee1b2ccb-76d1-11e7-a312-271cecb234db&#8217;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2017/08/02/big-little-lies-la-miniserie-classe-targata-hbo/">Big Little Lies &#8211; La miniserie di classe targata HBO</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://nerdando.com/2017/08/02/big-little-lies-la-miniserie-classe-targata-hbo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>3</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">17012</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
