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	<title>A Plague Tale: Innocence - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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	<title>A Plague Tale: Innocence - Nerdando</title>
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		<title>#NerdandoConsiglia: Dicembre 2020</title>
		<link>https://nerdando.com/2020/12/31/nerdandoconsiglia-dicembre-2020/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Dec 2020 13:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#NerdandoConsiglia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tra panettoni, brindisi virtuali e &#8220;la 100 euro della nonna&#8221; che arriva via bonifico, siamo arrivati alla fine di questo 2020 così travagliato. La redazione più natalizia d&#8217;Italia è pronta ad accompagnarvi al gran finale con il #NerdandoConsiglia di Dicembre 2020! Con cosa avremo nerdato sotto l&#8217;albero? Continuate a leggerlo per scoprirlo! Midnight Diner: Tokyo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2020/12/31/nerdandoconsiglia-dicembre-2020/">#NerdandoConsiglia: Dicembre 2020</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Tra panettoni, brindisi virtuali e <strong>&#8220;la 100 euro della nonna&#8221;</strong> che arriva via bonifico, siamo arrivati alla fine di questo 2020 così travagliato. La redazione più natalizia d&#8217;Italia è pronta ad accompagnarvi al gran finale con il #NerdandoConsiglia di Dicembre 2020! Con cosa avremo nerdato sotto l&#8217;albero? Continuate a leggerlo per scoprirlo!</p>
<h2>Midnight Diner: Tokyo Stories</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/tokyo.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39752" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/tokyo.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/tokyo.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/tokyo-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/tokyo-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/tokyo-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>Gattiveria</strong>: In attesa della fine dell&#8217;anno più indimenticabile di sempre ho scelto di coccolarmi con qualche piccola storia di vita e di cibo giapponese con la serie Netflix <b>Midnight Diner: Tokyo Stories</b> che consiglio vivamente per una serata sotto le coperte con una buona tisana.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p><b>Un interessante viaggio nella cultura nipponica,</b> fatto attraverso storie di vita completamente diverse dalle nostre. Ognuna di queste è associata ad un piatto preparato dal saggio ristoratore che tiene aperta la sua minuscola attività ed ascolta pazientemente.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>La particolarità del suo servizio è data, oltre che dall&#8217;ottima cucina, dall&#8217;ambiente ristretto e familiare, in cui perfetti sconosciuti si aprono raccontando i propri segreti e trovano spesso conforto e consigli. Davvero delizioso!</p>
<p><em>(Nota di Giando: io ADORO questa serie, la consiglio a chiunque ami un minimo il Giappone, personalmente mi mette su una nostalgia canaglia!)</em></p>
<h2>Dark</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/09/dark.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-38079" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/09/dark.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/09/dark.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/09/dark-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/09/dark-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/09/dark-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>Jedi.lord</strong>: Finalmente anche io, come al solito dopo che tutti l&#8217;hanno già guardata, mi sono tuffato in questa serissima serie TV tedesca, <a href="https://nerdando.com/2020/10/01/nove-sfumature-di-nerd-cosa-ho-imparato-guardando-dark/"><strong>Dark</strong></a>, consigliatami un po&#8217; da chiunque conosca i miei gusti <em>(anche da me, ndGiando)</em>.</p>
<p>Mi ha catturato, neanche a dirlo, praticamente subito, grazie alla trama <strong>avvincente e non lineare</strong>, ben gestita nonostante sia semplicissimo sbagliare con un tema del genere. Ho apprezzato il groviglio di relazioni tra i personaggi, la fotografia desaturata che rende l&#8217;atmosfera <strong>plumbea</strong> ed oppressiva, in perfetta linea con il fatto che in Dark non si ride, neanche un po&#8217;; molti affermano che la serie sia lenta, ma non lo trovo un difetto, dato ciò che vuole raccontare questo show, anzi. Un ritmo inutilmente serrato avrebbe rischiato di snaturarlo eccessivamente.</p>
<p>Lo scoglio grande l&#8217;ho però incontrato nella terza stagione, che tutti osannano come migliore, ma che sto trovando un pelo troppo <strong>arzigogolata</strong> persino per Dark stesso: capisco che si sia voluto innalzare l&#8217;asticella della complessità, ma nelle prime tre puntate dell&#8217;ultima stagione mi sono chiesto dove si volesse andare a parare, percependo un senso di eccessiva diluizione (e di confusione per capire il dove/come/quando, ma soprattutto perché).</p>
<p>Ecco, nelle ultime puntate è andata meglio, qualcosa è stata spiegata, sono arrivato al fatto che mi manca soltanto l&#8217;ultima puntata e spero che tutto torni e che il finale sia <strong>degno</strong>.</p>
<p>Ti prego Dark, non deludermi.</p>
<h2>A Plague Tale: Innocence</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/plague_tale_1.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-30382" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/plague_tale_1.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/plague_tale_1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/plague_tale_1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/plague_tale_1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/plague_tale_1-450x270.jpg 450w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>Jedi.lord</strong>: Questo gioco l&#8217;ho seguito sin <a href="https://nerdando.com/2019/05/20/a-plague-tale-innocence-dolce-e-delicato-come-la-peste-nera/">dall&#8217;uscita</a>, ma doveva sottostare al fatto che al day one non prendo più (quasi) nulla, che poi con gli enormi <strong>backlog</strong> che tutti abbiamo, figurati se potevo dargli la precedenza.</p>
<p>E poi accade che un amico, che mi conosce chiaramente stra-bene, mi regala <strong>A Plague Tale: Innocence</strong> per Natale e nulla, la curiosità è troppa e lo installo, facendolo balzare in cima alla lista di tutti i titoli che provo e non porto a compimento.</p>
<p>Come faccio a farvi capire il <strong>colpo di fulmine</strong> che ho avuto per l&#8217;avventura di Amicia e Hugo de Rune, in fuga dalla guerra e dalla peste, tanto da dargli assoluta priorità e dal non riuscire a staccarmene?</p>
<p>Questo è esattamente uno dei tipi di videogioco che <strong>mi fa impazzire</strong>: forte enfasi sulla narrativa, atmosfera incredibile, ricostruzione storica ben fatta (al netto delle leggere concessioni al soprannaturale, sia chiaro), gameplay semplice quel tanto che basta per sfidare senza impazzire, che ti permette di godere della trama avvincente, come se stessi guardando una gran bella serie TV e dicessi &#8220;dai, un altro episodio me lo guardo&#8221;.</p>
<p>La <strong>Francia del 1348</strong> ricostruita da Asobo mi ha rapito del tutto, mi sto gustando l&#8217;avventura con il doppiaggio francese (con la scusa che un ripasso non fa mai male) e sto rispolverando la mia attitudine da fotografo nel mondo virtuale, dato che in quello reale è un po&#8217; più complicato, al momento attuale.</p>
<p>Persino il mio PC, che oramai si sta facendo vecchietto, deve essere felice di farlo girare, dato che tiene botta e mi concede splendidi paesaggi a livello &#8220;alto&#8221;.</p>
<p>Non posso far altro che <strong>straconsigliarvi</strong> questa magnifica avventura, che spero possa rapirvi, scioccarvi ed intenerirvi come ha fatto con il sottoscritto. <em>(Stefano, finisci Final Fantasy 7 Remake, please, ndGiando)</em></p>
<h2>Pippo Reporter</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/Immagine_1000x600.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39753" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/Immagine_1000x600.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/Immagine_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/Immagine_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/Immagine_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/Immagine_1000x600-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>Jedi.lord</strong>: Ecco, finalmente sono riuscito, dopo tempo, a terminare <strong>Pippo Reporter</strong>, pubblicata originariamente sul Topo e poi raccolta in una collezione di 4 volumetti con tutte le storie. Ideata, scritta e disegnata dal mio adorato duo Teresa <strong>Radice</strong> e Stefano <strong>Turconi</strong>, la serie è ambientata negli anni &#8217;30 e il protagonista è un favoloso Pippo, <strong>reporter di inconsapevole successo</strong>.</p>
<p>I pregi della serie sono moltissimi, a partire dal cast dei personaggi di Topolinia, rivisitati in modo molto riuscito (in primis Minni, che qui è adorabile), che beneficiano dell&#8217;assenza del Topo più famoso del mondo, qui relegato sullo sfondo; come al solito, la ricerca che c&#8217;è dietro la scrittura e le illustrazioni è palese e nulla è lasciato al caso, a partire dalla miriade di citazioni, sempre azzeccate ed intelligenti, donandoci storie una più bella dell&#8217;altra, in un crescendo fino al bellissimo finale.</p>
<p>Se tutta la serie merita la lettura, è però una storia in particolare che mi ha colpito più di tutte: sto parlando di <strong>Estate a Green Pond</strong>, la penultima in ordine cronologico e senza dubbio una delle storie Disney più belle degli ultimi 10 anni: il groppo in gola è salito, vi saluta e vi consiglia anche lui di leggere Pippo Reporter!</p>
<h2>Se succede qualcosa, vi voglio bene</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/Se-succede-qualcosa-vi-voglio-bene.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39759" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/Se-succede-qualcosa-vi-voglio-bene.jpg" alt="NerdandoConsiglia dicembre 2020" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/Se-succede-qualcosa-vi-voglio-bene.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/Se-succede-qualcosa-vi-voglio-bene-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/Se-succede-qualcosa-vi-voglio-bene-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/Se-succede-qualcosa-vi-voglio-bene-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><strong>Clack: </strong>è uscito un po&#8217; in sordina, vuoi per il periodo dell&#8217;anno, vuoi perché in Italia i cortometraggi sono poco seguiti, ma su <strong>Netflix</strong> c&#8217;è un gioiellino di 12 minuti che non merita affatto di passare inosservato.<br />
<strong><em>Se succede qualcosa, vi voglio bene</em></strong> è un delicato e struggente cortometraggio animato muto, che esplora con finezza e profondità un tema difficile come quello del lutto.<br />
Due genitori hanno perso la figlia piccola per via di una sparatoria a scuola: da allora il loro mondo si sgretola, affondando sempre più nel grigiore e nella disperazione. Come è possibile affrontare un dolore tanto grande e inspiegabile? Il corto animato prova a indicarci una strada e lo fa con grazia e poesia.<br />
Da vedere assolutamente! Se volete concludere l&#8217;anno piangendo calde lacrime ed emozionandovi, è decisamente quello che fa per voi!</p>
<h2>Velvet</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/Velvet-comic-book-Ed-Brubaker.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39761" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/Velvet-comic-book-Ed-Brubaker.jpg" alt="Velvet" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/Velvet-comic-book-Ed-Brubaker.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/Velvet-comic-book-Ed-Brubaker-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/Velvet-comic-book-Ed-Brubaker-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/Velvet-comic-book-Ed-Brubaker-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>Giakimo</strong>: In un mese sono morti Sean Connery e John le Carré, entrambi a loro modo responsabili nel definire il genere spionistico. Quindi era solo giusto che in questo mese ho letto <strong>Velvet</strong>, spy story ambientata durante la Guerra Fredda scritta da Ed Brubaker e disegnata da Steve Epting.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>La serie, uscita in tre volumi per Image Comics e in Italia per <strong>Panini Comics</strong>, racconta la storia della spia Velvet, che si ritrova dopo un decennio a fare da segretaria a dover indagare sul passato dei suoi capi e dei suoi colleghi dopo una missione finita male. In viaggio tra Europa e Stati Uniti, dovrà ricorrere a tutte le sue capacità.</p>
<p>Il fumetto è una <strong>spy story</strong> tesa, glaciale, con pochissime concessioni alla spettacolarità tipica di un Bond o di Mission: Impossible. Essendo pure ambientata tra anni &#8217;50 e anni &#8217;70 ha pure la perfetta atmosfera per questo tipo di storie e <strong>Brubaker</strong> come al solito in queste storie ci sguazza alla perfezione. Dategli una storia crime o un thriller e state certi che sarà un capolavoro.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>A disegni invece del suo sodale Phillips c&#8217;è Steve <strong>Epting</strong>, altro suo fedele scudiero &#8211; hanno lavorato insieme al ciclo di Capitan America. Ho trovato i colori un pelo troppo freddi e piatti, penalizzando un po&#8217; i disegni. Nonostante questo Epting disegna e racconta dannatamente bene e le scene d&#8217;azione sono sempre efficaci e ben costruite.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Insomma, se avete voglia di una bella spy-story, con una protagonista ben definita e ambientata nell&#8217;epoca d&#8217;oro dello spionaggio, recuperate Velvet.</p>
<h2>Klaus</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/Check-The-Voice-Behind-Animated-Characters-Of-Klaus-On-Netflix.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39762" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/Check-The-Voice-Behind-Animated-Characters-Of-Klaus-On-Netflix.jpg" alt="Klaus" width="999" height="598" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/Check-The-Voice-Behind-Animated-Characters-Of-Klaus-On-Netflix.jpg 999w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/Check-The-Voice-Behind-Animated-Characters-Of-Klaus-On-Netflix-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/Check-The-Voice-Behind-Animated-Characters-Of-Klaus-On-Netflix-768x460.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/Check-The-Voice-Behind-Animated-Characters-Of-Klaus-On-Netflix-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 999px) 100vw, 999px" /></a></p>
<p><strong>Giakimo</strong>: Natale è arrivato e passato, il momento perfetto per vedere qualche film più sentimentale e appunto natalizio. E io su Netflix ho visto questa perla animata: <strong>Klaus</strong>. Diretto dallo spagnolo <strong>Sergio Pablos</strong>, ex animatore Disney, Klaus è una specie di origin story di Babbo Natale. Segue le vicende del postino <strong>Jesper</strong>, viziatissimo figlio del presidente delle poste, che viene mandato a fare il postino in uno sperduto avamposto nel nord. Lì incontrerà il misterioso Klaus e insieme daranno vita alla leggenda di Babbo Natale.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>La storia è molto semplice, didascalica e perfettamente disneyana, con tutte le carte in regola per piacere ai bambini. E come tutte le grandi storie Disney è un film pieno di cuore e che ti resta dentro. Non cerca la grande tematica come i film Pixar né sembra fatto a tavolino per vendere tonnellate di giocattoli come certi altri film d&#8217;animazione, ma è un film più piccolo e contenuto. Perfetto per Natale e per <strong>tutta la famiglia</strong>, come tutta la grande Disney.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Una menzione speciale per <strong>l&#8217;animazione</strong>, realizzata con tecniche classiche con giusto qualche aggiunte per dare profondità di campo. Il risultato è grandioso, un ritorno in grande stile all&#8217;animazione classica disegnata, che spero abbia seguito. Perché il 3D và benissimo, ma a volte basta solo un disegno per fare grande cinema.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<h2>La Notte dei Morti Viventi: A Zombicide Game &#8211; Un tributo a Romero</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-39770" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/lanottedeimortiviventi.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/lanottedeimortiviventi.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/lanottedeimortiviventi-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/lanottedeimortiviventi-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/12/lanottedeimortiviventi-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br />
<strong>Tencar</strong>: trovo la serie <strong>Zombicide</strong> molto divertente, adoro <strong>Romero</strong> e ritengo che <strong>La Notte dei Morti Vivent</strong>i sia uno dei migliori film mai girati, capirete quindi perché vi consiglio questo spin-off della celebre saga creata da <strong>CoolMiniOrNot</strong> ed edito da <strong>Asmodee Italia</strong> che vi farà vivere le scene dell&#8217;iconica pellicola omonima.</p>
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		<title>#NerdandoACasa &#8211; 5 giochi per Xbox su Game Pass per trascorrere la quarantena</title>
		<link>https://nerdando.com/2020/03/22/nerdandoacasa-5-giochi-per-xbox-su-game-pass-per-trascorrere-la-quarantena/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio "Zeno2k" Corò]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Mar 2020 13:00:44 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Xbox Game Pass]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Bloccati a casa come tutti ma in possesso dello splendido servizio Xbox Game Pass? Ecco un&#8217;ottima occasione per scoprire alcuni gioielli presenti sul catalogo di Microsoft che forse sono passati inosservati, magari nascosti da produzioni altisonanti o più celebri. Certo, da alcuni giorni è disponibile il capolavoro Ori and the Will of the Wisps così [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35704" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/gamepass_1000x600.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/gamepass_1000x600.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/gamepass_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/gamepass_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/03/gamepass_1000x600-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Bloccati a casa come tutti ma in possesso dello splendido servizio <strong>Xbox Game Pass</strong>?<br />
Ecco un&#8217;ottima occasione per scoprire alcuni gioielli presenti sul catalogo di Microsoft che forse sono passati inosservati, magari nascosti da produzioni altisonanti o più celebri.<br />
Certo, da alcuni giorni è disponibile il capolavoro <strong>Ori and the Will of the Wisps</strong> così come alcuni mostri sacri come <strong>The Witcher 3: Wild Hunt</strong>, <strong>Gears 5</strong> e <strong>Fallout 4</strong>, ma se volete un&#8217;esperienza di gioco unica e originale ecco i miei personali consigli.</p>
<h2>A Plague Tale: Innocence</h2>
<p>Ve ne ho già <a href="https://nerdando.com/2019/05/20/a-plague-tale-innocence-dolce-e-delicato-come-la-peste-nera/">parlato qui</a>, ma non mi stanco mai di ripeterlo, <strong>A Plague Tale: Innocence</strong> è una perla narrativa che ci immerge nei terribili anni dell&#8217;inquisizione e della peste che attraversa la Francia medioevale. Un racconto toccante che mi ha davvero emozionato; consigliatissimo giocarlo nella sua lingua originale, il francese.</p>
<h2>Remnant: From the Ashes</h2>
<p>Anche di questo ho già <a href="https://nerdando.com/2019/08/27/remnant-from-the-ashes-il-survival-shooter-cooperativo/">parlato in passato</a>, ma recentemente l&#8217;ho riscoperto giocando con due amici (e giocato in tre è davvero tosto): <strong>uno shooter soulslike</strong> che mischia suggestioni fantasy a un gameplay solido e impegnativo.<br />
Da notare il fatto che le avventure e la campagna sono generati in modo procedurale: non esistono due partite identiche tra loro e per vedere e scoprire tutto, occorrono oltre 50 ore di gioco.<br />
Io stesso, pur avendolo completato e raggiunto i celebri 1000G, ancora adesso scopro missioni, oggetti, armi e mod che ancora non avevo visto.</p>
<h2>The Outer Worlds</h2>
<p>Tutto quello che avrebbe dovuto essere il nuovo Fallout e che non è stato. <strong>The Outer Worlds</strong> è un vero gioiello, impegnativo, tosto, ricco di scelte morali profonde e capace di incollarvi allo schermo davvero per molte ore.<br />
E quando lo avrete terminato, scoprirete che avrete sbloccato la metà degli obiettivi e dovrete ricominciarlo, andando all&#8217;esplorazione di archi narrativi diversi.</p>
<h2>Kingdom Come: Deliverance</h2>
<p>Avete 200 ore e non sapete come investirle? Che ne dite di un tuffo in un <strong>vero medioevo</strong>, senza magie o mostri, ma con una grossa fetta di storia da rivivere sulla nostra pelle?<br />
Lo ha portato su Twitch la nostra <a href="https://nerdando.com/2018/02/24/kingdom-deliverance-medioevo-nudo-crudo/">Solidea</a> e se non l&#8217;avete seguita, vi siete persi qualcosa. Ma nulla è perduto: potete scaricare il titolo e dimenticarvi dell&#8217;avere una vita al di fuori della Xbox.<br />
Certo ci sono stati bug e problemi da risolvere (ma ricordiamoci che è fondamentalmente una produzione indie), ma ora l&#8217;esperienza di gioco è sufficientemente solida.</p>
<h2>Hellblade: Senua&#8217;s Sacrifice</h2>
<p><strong>Uno dei miei titoli preferiti dello scorso anno</strong>. Uno di quelli che mi ha fatto commuovere fino alle lacrime, e a cui ho dedicato un lungo articolo di disanima in cui ho tentato di dare un volto e un nome alla <a href="https://nerdando.com/2019/01/18/hellblade-senuas-sacrifice-significato-nascosto/">follia di Senua</a>, così come alla sua terribile psicosi.<br />
Se non lo avete ancora giocato, correte a farlo.<br />
Se vi annoia il gameplay, mi duole dirlo, ma non ne avete compreso lo spirito e la filosofia.</p>
<h2>Menzioni d&#8217;onore</h2>
<p>Alcuni titoli in ordine sparso forse meno impegnativi ma davvero meritevoli.<br />
<strong>Lonely Mountains: Downhill</strong>: ho detto &#8220;meno impegnativo&#8221;? Scherzavo. Questo downhill è dannatamente difficile, e si tratta &#8220;solo&#8221; di scendere da una montagna con la bicicletta.<br />
<strong>What Remains of Edith Finch</strong>: preparate i fazzoletti per questo walking simulator in cui scoprirete il destino della protagonista del titolo e della sua famiglia.<br />
<strong>Old&#8217;s man journey</strong>: un puzzle game in cui il viaggio dell&#8217;uomo è anche una metafora della vita, delle nostre scelte e di ciò che esse comportano. Va via veloce, ma lascia il segno.<br />
<strong>Ashen</strong>: altro titolo piuttosto tosto che si può giocare in coop con un amico (anche se la gestione del multiplayer è abbastanza pittoresca), grafica ridotta all&#8217;osso per un viaggio nella mitologia nordica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2020/03/22/nerdandoacasa-5-giochi-per-xbox-su-game-pass-per-trascorrere-la-quarantena/">#NerdandoACasa &#8211; 5 giochi per Xbox su Game Pass per trascorrere la quarantena</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>NerdandoSu Epidemie e dintorni &#8211; Videogiochi contagiosi</title>
		<link>https://nerdando.com/2020/02/12/nerdandosu-epidemie-e-dintorni-videogiochi-contagiosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Feb 2020 13:00:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NerdandoSu]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[A Plague Tale: Innocence]]></category>
		<category><![CDATA[epidemia]]></category>
		<category><![CDATA[Plague Inc]]></category>
		<category><![CDATA[Resident Evil]]></category>
		<category><![CDATA[The Last of Us]]></category>
		<category><![CDATA[The Last of Us - Part II]]></category>
		<category><![CDATA[The Walking Dead]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nelle ultime settimane, la psicosi da Coronavirus, nuova pandemia che si sta diffondendo nel mondo, ha colpito un po&#8217; tutti ed occupa stabilmente le prime pagine dei giornali e i titoli di testa dei TG; non dobbiamo, però, dimenticare che le epidemie sono un tipo di evento che ha caratterizzato l&#8217;intera storia del genere umano, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/The-Last-of-Us-Title-1280x720_1000x562.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-35182 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/The-Last-of-Us-Title-1280x720_1000x562.jpg" alt="" width="1000" height="562" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/The-Last-of-Us-Title-1280x720_1000x562.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/The-Last-of-Us-Title-1280x720_1000x562-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2020/02/The-Last-of-Us-Title-1280x720_1000x562-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Nelle ultime settimane, la psicosi da <strong>Coronavirus</strong>, nuova <strong>pandemia</strong> che si sta diffondendo nel mondo, ha colpito un po&#8217; tutti ed occupa stabilmente le prime pagine dei giornali e i titoli di testa dei TG; non dobbiamo, però, dimenticare che le epidemie sono un tipo di evento che ha caratterizzato l&#8217;intera storia del genere umano, anche condizionandola di sovente.</p>
<p>Come non citare, a tal proposito, la <strong>grande peste del 1347-1348</strong>, che costò la vita a metà della popolazione europea, ma, affermano molti storici, pose le basi pratiche per l&#8217;avvento del Rinascimento, sparigliando le carte della cultura medievale europea.</p>
<p>Come con le guerre, si tratta di un <strong>argomento triste ma di forte impatto</strong>, appunto, nella cultura tutta del genere umano; e, come le guerre, la paura dell&#8217;epidemia ha trovato spazio come tematica forte all&#8217;interno di parecchie opere, che siano esse letterarie, visuali o quel che meglio preferite, e che è l&#8217;argomento tematico della nostra cover story del mese.</p>
<p>Noi  oggi vi raccontiamo di <strong>3 titoli</strong> appartenenti all&#8217;ambito videoludico che hanno preso spunto proprio dall&#8217;epidemia per raccontarci una storia o per farci, banalmente, divertire. Ciò non deve scandalizzarvi, né chi vi parla pensa sia di cattivo gusto: vi siete mai scandalizzati nel giocare un videogioco sulla Seconda Guerra Mondiale, per caso?</p>
<p>Abbiamo scelto di non metterci in mezzo giochi che parlino di zombie, che sennò sarebbe troppo semplice; piuttosto, parleremo di titoli in cui le <strong>epidemie</strong> sono guardate in modo leggermente più realistico.</p>
<h2>The Last of Us</h2>
<p>Potrei anche pensare che, quando abbiamo scelto chi avrebbe parlato di cosa nell&#8217;ambito della cover story, io mi sia autocandidato sui videogiochi per avere un&#8217;ulteriore possibilità pubblica di consigliarvi, per l&#8217;ennesima volta, uno dei giochi più belli dell&#8217;ultimo ventennio (se non di più): il capolavoro di <strong>Naughty Dog</strong>, l&#8217;incredibile <strong>The Last of Us</strong>, uscito nel 2013 in esclusiva per la console ammiraglia di casa Sony.</p>
<p>The Last of Us è <strong>una storia incredibile</strong>, con uno dei prologhi giocati migliori e più coinvolgenti di sempre: sfido io a rimanere freddi mentre fuggite dalla città in preda al panico per lo scoppio improvviso del contagio da fungo Cordyceps, che fa impazzire chi ne viene attaccato.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/Ellie-the-last-of-us.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13328 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/Ellie-the-last-of-us.jpg" alt="donne e videogiochi" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/Ellie-the-last-of-us.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/Ellie-the-last-of-us-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/Ellie-the-last-of-us-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/03/Ellie-the-last-of-us-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Il protagonista è <strong>Joel</strong>, un padre single che perde la figlia in quell&#8217;occasione e che, ormai, distaccato e cinico, ha il compito di accompagnare una ragazzina attraverso un road trip in una America devastata dal contagio e caduta ormai nel caos; la ragazza, <strong>Ellie</strong>, potrebbe rappresentare l&#8217;ultima speranza per trovare una cura, dato che è immune al contagio.</p>
<p>The Last of Us è stato celebrato, giustamente, sin dalla sua uscita e ha fatto incetta di <strong>tutti i premi possibili</strong>; io lo presi al day one e l&#8217;ho amato sin da allora. Stento a ricordare un altro titolo che mi abbia emozionato e coinvolto con la stessa intensità.</p>
<p>Se volete recuperarlo perché, ahivoi, non ne avete ancora goduto, recuperate la <strong>Remastered Edition</strong> uscita per Ps4 e mi ringrazierete. Sopratutto perché così sarete pronti quando, a maggio, dopo ben 7 anni, finalmente vedrà la luce <a href="https://nerdando.com/2016/12/04/the-last-of-us-part-ii-lannuncio-dellanno/"><strong>The Last of Us &#8211; Part II</strong></a>.</p>
<h2>A Plague Tale: Innocence</h2>
<p>Dal futuro postapocalittico di The Last of Us torniamo indietro nel tempo con questo <strong>A Plague Tale: Innocence</strong>, che ci riporta nel 1347, anno in cui cominciò la devastante epidemia di peste nera di cui vi parlavo poc&#8217;anzi.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/plague_tale_1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-30382 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/plague_tale_1.jpg" alt="" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/plague_tale_1.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/plague_tale_1-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/plague_tale_1-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/05/plague_tale_1-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Il gioco ci mette nei panni di <strong>due ragazzini</strong> di una nobile famiglia francese coinvolta nello scoppio della Guerra dei Cent&#8217;anni, che si ritrovano all&#8217;improvviso soli, inseguiti da soldati sconosciuti e minacciati da orde di topi infetti dal terribile morbo. Sia chiaro: non si tratta di un titolo fantasy, ma di base storicamente fondato.</p>
<p>Direi che le premesse per divertirci ci sono tutte: il buon Zeno2k ci aveva parlato, <a href="https://nerdando.com/2019/05/20/a-plague-tale-innocence-dolce-e-delicato-come-la-peste-nera/">nella sua recensione</a>, di un <strong>viaggio intenso ed emozionante</strong>, in un&#8217;epoca difficile e piena di sconvolgimenti, un&#8217;opera da apprezzare per la sua capacità di narrare e smuovere le giuste corde dell&#8217;anima.</p>
<h2>Plague, Inc.</h2>
<p>Cambiamo completamente genere, ora.</p>
<p><strong>Mettiamoci dalla parte del virus</strong>: come faremo a fare in modo di sterminare l&#8217;intera umanità?</p>
<p><strong>Plague, Inc</strong>. è un gioco piccolo, ma che ho sempre ritenuto essere geniale e molto divertente. Io lo conobbi nella sua versione mobile, ma anni dopo è uscito anche su Steam con il nome <strong>Plague Inc.: Evolved</strong>, che include le ovvie e dovute migliorie, pur non modificando per nulla il suo impianto base.</p>
<p><strong>Nei panni di un morbo potenzialmente letale</strong>, il nostro scopo sarà &#8220;semplicemente&#8221; quello di contagiare tutti gli esseri umani del pianeta e sterminare completamente la razza umana. L&#8217;interfaccia del gioco è una semplice mappa interattiva del mondo, sulla quale controlleremo le nostre &#8220;performance&#8221;: dovremo scegliere con cura il paese dal qual partire, come evolvere le nostre abilità e caratteristiche grazie a &#8220;punti DNA&#8221; ottenuti contagiando più persone possibile, e anche fare in modo che gli sforzi dei singoli paesi e dell&#8217;organizzazione mondiale della sanità nel cercare una cura siano vanificati.</p>
<p>Insomma, <strong>uno strategico atipico</strong> e davvero avvincente, che in questo periodo può risultare quantomeno inquietante: ma, ripeto, si tratta di giochi.</p>
<h2>E poi?</h2>
<p>Beh, all&#8217;inizio vi specificai che i titoli proposti sarebbero stati accomunati da una visione &#8220;realistica&#8221; delle pandemie, senza zombie, in primis. Ma non si può negare che esistano grandissimi titoli basati su zombie et similia che ci parlino comunque della pericolosità di contagi ed epidemie. Basti pensare alla saga di <a href="https://nerdando.com/2019/01/28/resident-evil-2-capolavoro-dellorrore-di-nuovo/"><strong>Resident Evil</strong></a>, che ci delizia ormai da più di <a href="https://nerdando.com/2015/01/20/non-e-un-gioco-per-vecchi-6-resident-evil/">venti anni</a>; potremo citare <strong><a href="https://nerdando.com/2015/07/23/the-walking-dead-una-storia-telltale/">The Walking Dead</a></strong>, o financo <strong>Bloodborne</strong>.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/Resident-Evil-7-recensione.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12586 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/Resident-Evil-7-recensione.jpg" alt="Resident Evil 7 recensione" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/Resident-Evil-7-recensione.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/Resident-Evil-7-recensione-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/Resident-Evil-7-recensione-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/01/Resident-Evil-7-recensione-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Come vedete, <strong>il concetto di contagio mortale</strong> è uno spunto ben radicato nel nostro hobby, e ci ha regalato molti capolavori; sia chiaro che, però, in nessun modo intendiamo, con questo nostro excursus, mancare di rispetto ad alcuna persona che potrebbe sentire la tematica come molto vicina al proprio vissuto personale.</p>
<p>Noi ci occupiamo di intrattenimento, e solo di quello.</p>
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		<title>Nerdando Awards 2019 – Videogames</title>
		<link>https://nerdando.com/2019/12/20/nerdando-awards-2019-videogames/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi "Tencar" Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Dec 2019 11:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[A Plague Tale: Innocence]]></category>
		<category><![CDATA[Death Stranding]]></category>
		<category><![CDATA[Detroit: Become Human]]></category>
		<category><![CDATA[Fire Emblem Three Houses]]></category>
		<category><![CDATA[Gris]]></category>
		<category><![CDATA[Legend of Heroes Trails in the Sky]]></category>
		<category><![CDATA[pokemon spada/scudo]]></category>
		<category><![CDATA[Sekiro: Shadows die Twice]]></category>
		<category><![CDATA[Simulacra]]></category>
		<category><![CDATA[Star Wars: Jedi Fallen Order]]></category>
		<category><![CDATA[The Last of Us]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Concludiamo i Nerdando Awards con la categoria Videogiochi. Vi ricordo che, come avvenuto nelle precedenti edizioni, ogni redattore ha scelto un titolo non necessariamente uscito nel corso di quest&#8217;anno, ma con il quale è entrato in contatto quest’anno. Il vincitore assoluto è il titolo che ha ricevuto più Awards o, in caso di pareggio, quello [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11917" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards.jpg" alt="Nerdando Awards" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2016/12/nerdando-awards-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Concludiamo i <strong>Nerdando Awards</strong> con la categoria Videogiochi.</p>
<p>Vi ricordo che, come avvenuto nelle precedenti edizioni, <strong>ogni redattore ha scelto un titolo</strong> non necessariamente uscito nel corso di quest&#8217;anno, ma con il quale è entrato in contatto quest’anno. Il vincitore assoluto è il titolo che <strong>ha ricevuto più Awards</strong> o, in caso di pareggio, quello scelto – dopo una nuova discussione – dalla redazione.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/nerdando-awards/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">A questo link</a> potrete trovare tutte le informazioni sulle <strong>edizioni passate</strong>.</p>
<h2>Clack &#8211; Simulacra</h2>
<p>Di videogiochi non ne ho provati molti quest&#8217;anno, per colpa di una cronica mancanza di tempo ma sono rimasta affascinata da <strong>Simulacra</strong>, distribuito proprio quest&#8217;anno su console da <strong>Wales Interactive</strong>. Ci ritroviamo in possesso del cellulare di una persona scomparsa e dovremo indagare. Niente di più semplice ma la storia sa sorprendere, spaventare quanto basta e tenerci incollati allo smartphone dispositivo!</p>
<h2>Fedrizzi &#8211; Fire Emblem: Three Houses</h2>
<p>Ho sempre amato i <strong>Fire Emblem</strong>, ma diciamo che sono rimasto molto piacevolmente colpito dall&#8217;evoluzione di un titolo che cominciava a diventare vecchio, sia graficamente, sia nelle meccaniche.<br />
Dopo averlo giocato per più di cento ore ed aver eviscerato ogni singola route possibile, posso dire che è il gioco che più mi ha preso quest&#8217;anno.</p>
<h2>FrankieDedo &#8211; Gris</h2>
<p>Un capolavoro. Sono molto cauto nell’usare queste parole, ma quando si incontrano giochi come Gris non ha senso risparmiarsi.</p>
<p><strong>Nomada Studio</strong> ha creato un’esperienza che si mostra come un’opera d’arte multimediale interattiva in ogni suo istante. Musica e visuali rendono questo platform uno dei videogiochi più significativi mai sviluppati e anche il gameplay viene utilizzato come mezzo di comunicazione.</p>
<p>In <strong>Gris</strong> si può leggere molto, ma il tema della perdita e della guarigione spiccano fra le sequenze eteree e le visioni inquietanti di questo piccolo gigante.</p>
<h2>Giando &#8211; Detroit: Become Human</h2>
<p>Dura scelta, perché ho giocato a titoloni quali <strong>Spider-Man, God of War, Sekiro</strong> e <strong>NBA 2K20</strong> che meriterebbero tutti un riconoscimento. Però, alla fine, quello che mi ha emozionato più di tutti è stato <strong>Detroit: Become Human</strong>, il capolavoro di <strong>David Cage</strong> che ha unito Asimov a Collodi creando una storia di lotta sociale e integrazione, così vicina a quanto spesso succede anche nelle nostra società da non poterti lasciare indifferente. Impossibile non citare la scena in cui uno dei protagonisti, tradito dagli umani e gettato in discarica, si fa letteralmente strada tra cumuli di androidi distrutti, staccando loro le parti ancora valide per rimettersi in sesto e portare avanti la sua volontà di sopravvivenza e, in seguito, di vendetta. Un vero film interattivo da giocare anche diverse volte, grazie ai numerosi snodi narrativi che vi porteranno a situazioni disparate e a diversi finali. Veramente consigliato!</p>
<h2>jedi.lord &#8211; Star Wars Jedi: Fallen Order</h2>
<p>È stata una annata videoludica strana per me: le novità grosse per il 90% dei casi non mi interessavano, quindi mi sono dedicato o ai miei soliti strategici da millemila ore oppure al recupero di pezzi grossi degli anni scorsi.<br />
È questo, ad esempio, il caso di <strong>Marvel&#8217;s Spider-Man</strong>, gustosissima esclusiva Ps4 uscita l&#8217;anno scorso che per me si è rivelato un titolone, capace di farmi esaltare e divertire come non succedeva da tempo: oscillare con le ragnatele in una New York meravigliosamente e godermi la storia e la riscrittura dei personaggi mi è bastato per capire a chi assegnare il mio Award quest&#8217;anno.<br />
Questo perlomeno fino all&#8217;inizio di dicembre, perché poi ho ceduto ad un hype sconsiderato e mi sono buttato a capofitto nelle avventure di Cal Kestis, giovane Jedi sfuggito alla purga imperiale e nulla, se pensiate che bastino una spada laser, dei pianeti da esplorare e i poteri della Forza per farmi cambiare qualsiasi idea&#8230;beh, avete ragione.<br />
Non me ne volere, Testa di tela, ma quest&#8217;anno il mio Award va a <strong>Star Wars Jedi: Fallen Order</strong>, perché è un grande ritorno di un&#8217;avventura single player di Star Wars dopo tanti anni e perché, pur non inventando nulla e pescando a piene mani da grossi titoli come Dark Souls ed Uncharted, è un gran bel pezzo di gioco, appassionante, sfidante ed appagante.<br />
Spero che non si riveli un unicum e che, dato il grande successo, EA abbia compreso cosa i giocatori richiedevano da tempo&#8230;</p>
<p>Menzione d&#8217;onore: oltre a Marvel&#8217;s Spider-Man, la menzione va a <strong>Field of Glory: Empires</strong>, bello strategico con cui mi sono divertito parecchio durante l&#8217;estate!</p>
<h2>LC &#8211; Legend of Heroes Trails in the Sky 2nd Chapter &amp; the 3rd</h2>
<p>Anche quest&#8217;anno posso continuare l&#8217;allegra tradizione di dire come abbia giocato soprattutto a giochi Paradox (quest&#8217;anno meno del solito ammetto), ma come il mio Award vada ad un Jrpg.<br />
Non solo, per celebrare i 4 anni in cui tengo fede a questa tradizione, tornerò a premiare quello che ricevette il mio primo Award, vale a dire <strong>Legend of Heroes Trails in the Sky</strong>.<br />
Quest&#8217;anno ho finalmente completato la trilogia, giocando il secondo ed il terzo capitolo e che dire&#8230; Sono entrambi andati ben oltre le mie più rosee aspettative, costruendo su quanto di buono fatto nel primo capitolo e donandomi emozioni e divertimento a non finire (e l&#8217;occasionale rage-quit).</p>
<h2>Morgana &#8211; Pokémon Spada/Scudo</h2>
<p>Non sarà il miglior titolo della serie <strong>Pokémon</strong>, ma comunque quest’anno Pokémon Spada/Scudo vince il mio Award. Grafica bellissima, nuove meccaniche, una nuova generazione di mostriciattoli e soprattutto la possibilità di giocare su un grande schermo televisivo grazie a fatto che si tratta di un videogioco per Nintendo Switch.</p>
<h2>Penny &#8211; The Last of Us</h2>
<p>Questo è stato il mio primo anno di PS4, motivo per cui il mio Award va a un titolo non recentissimo ma con il quale sono entrata in contatto solo ad aprile. Parlo di <strong>The Last of Us</strong>, il gioco della Naughty Dog uscito per Playstation 3 nel 2013 e sulla 4 solo a luglio 2014. Ne hanno già parlato in tantissimi, è inutile che mi dilunghi, sappiate solo che se amate gli action/adventure questo è un must imperdibile.</p>
<h2>Tencar &#8211; Sekiro: Shadows Die Twice</h2>
<p>Ho scoperto i titoli di <strong>Hidetaka Miyazaki</strong> quasi per caso e, da allora, è stato amore.<br />
Non ho potuto fare a meno di premiare <strong>Sekiro: Shadows Die Twice</strong> che, nonostante mi abbia tenuto impegnato più del dovuto in due punti in particolare, è stato il titolo che ho maggiormente apprezzato quest&#8217;anno: ho adorato il suo essere Soulslike senza esserlo e, soprattutto, la meravigliosa ambientazione.</p>
<p>Menzione d&#8217;onore per <strong>Resident Evil 2</strong> che è semplicemente il migliore remake mai fatto, per <strong>Death Stranding</strong> che è riuscito a rendere interessante il lavoro di corriere ma che sto finendo solo in questi giorni e <strong>Pokémon Spada/Scudo</strong> che è riuscito a farmi odiare i videogames per un&#8217;intera giornata poiché ci ho giocato troppo.</p>
<h2>Zeno2k &#8211; A Plague Tale: Innocence</h2>
<p>Sono davvero tanti i titoli che ho sperimentato quest&#8217;anno, anche grazie al fatto che ora in casa ho sia la Xbox che la Playstation. Mi sto rimettendo in pari, e ho sperimentato titoli fenomenali come Marvel Spider-Man e God of War (Days Gone e Death Stranding devo ancora provarli). Dall&#8217;altra parte c&#8217;è un Gears 5 che è semplicemente da scardinamascella, grazie alla potenza di One X.<br />
Tra delusioni cocenti come Rage 2, Borderlands 3 e Metro Exodus; tra perle incredibili come The Outer Worlds e RE2 (che salgono sul podio) alla fine ho deciso di premiare una piccola ed emozionante perla come <strong>A Plague Tale: Innocence</strong>. Semplice e non troppo sfidante, ma con una narrativa unica, un&#8217;ottima grafica e una capacità di rapirmi pari a quella di un buon libro.</p>
<h2>And the winner is&#8230; Sekiro: Shadows Die Twice</h2>
<p>Abbiamo deciso di premiare <strong>Sekiro: Shadows Die Twice</strong> che, nonostante non sia un titolo per tutti, è riuscito con la sua natura action e la meravigliosa ambientazione a conquistare una grandissima fetta di pubblico.</p>
<h2>Premio del pubblico: Death Stranding</h2>
<p>Sul nostro <a href="https://www.facebook.com/groups/nerdandocom/">gruppo Facebook</a> il &#8211; per molti &#8211; capolavoro di <strong>Hideo Kojima</strong> stravince su tutti e svetta sul podio completato da <strong>Sekiro: Shadows Die Twice</strong> e <strong>Resident Evil 2</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/12/20/nerdando-awards-2019-videogames/">Nerdando Awards 2019 – Videogames</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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