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	<title>20th Century Fox - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>Alien: Romulus &#8211; Ritorno alle origini, davvero</title>
		<link>https://nerdando.com/2024/08/14/alien-romulus-ritorno-alle-origini-davvero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Aug 2024 22:01:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[20th Century Fox]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/cover_1280x720-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/cover_1280x720-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/cover_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/cover_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/cover_1280x720-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/cover_1280x720.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione In realtà il sottotitolo che avrei voluto utilizzare per questo articolo era soltanto &#8220;Finalmente!&#8220;, ma sarebbe parso un po&#8217; troppo polemico. Infatti, nonostante molte persone anche qui in redazione avessero tutto sommato apprezzato Alien: Covenant, la precedente iterazione della saga uscita ormai 7 anni or sono, il sottoscritto no. Ma proprio no. In quell&#8217;occasione, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2024/08/14/alien-romulus-ritorno-alle-origini-davvero/">Alien: Romulus &#8211; Ritorno alle origini, davvero</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/cover_1280x720-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/cover_1280x720-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/cover_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/cover_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/cover_1280x720-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/cover_1280x720.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/cover_1280x720.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-55595 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/cover_1280x720.jpg" alt="La copertina di Alien: Romulus" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/cover_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/cover_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/cover_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/cover_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Recensione</h2>
<p>In realtà il sottotitolo che avrei voluto utilizzare per questo articolo era soltanto &#8220;<strong>Finalmente!</strong>&#8220;, ma sarebbe parso un po&#8217; troppo polemico.</p>
<p>Infatti, nonostante molte persone anche qui in redazione avessero tutto sommato apprezzato<em> <a href="https://nerdando.com/2017/05/12/alien-covenant-lo-spazio-torna-far-paura/"><strong>Alien: Covenant</strong></a></em>, la precedente iterazione della saga uscita ormai 7 anni or sono, <a href="https://nerdando.com/2017/05/27/alien-covenant-unopinione-non-richiesta/">il sottoscritto no</a>. Ma proprio no.</p>
<p>In quell&#8217;occasione, avevo scritto un listone dei 9 motivi per cui <em>Alien: Covenant</em> non mi aveva entusiasmato; sono lieto del fatto che, grazie agli dei del cinema, <strong><em>Alien: Romulus</em> li smentisce puntualmente</strong>.</p>
<p>Scrivo ora, <strong>appena uscito dall&#8217;anteprima</strong>, così ho tutto in mente fresco fresco; ma come sempre, andiamo con ordine.</p>
<h2>La saga</h2>
<p>Innanzitutto, dove si colloca temporalmente <em><strong>Alien: Romulus</strong></em>?</p>
<p>Immagino che questa sia un&#8217;ottima domanda, visto che nei <strong>45 anni di vita</strong> (!) di questo franchise, di materiale ne è stato prodotto un bel po&#8217;.</p>
<p>La<strong> saga principale</strong> è stata composta, finora, di sette capitoli, il cui ordine cronologico è il seguente:</p>
<ul>
<li><em>Prometheus</em> (2012), ambientato nel 2089-93;</li>
<li><em>Alien: Covenant</em> (2017), ambientato nel 2104;</li>
<li><a href="https://nerdando.com/2019/10/25/40-anni-di-alien-le-curiosita-sul-film/"><em>Alien</em></a> (1979), ambientato nel 2122;</li>
<li><em>Aliens: Scontro Finale</em> (1986), ambientato nel 2179;</li>
<li><em>Alien3</em> (1992), ambientato anch&#8217;esso nel 2179;</li>
<li><em>Alien: La Clonazione</em> (1997), ambientato nel 2379.</li>
</ul>
<p>Abbandonate le velleità di fornire un sequel ai prequel (ovvero, <em>Prometheus</em> e <em>Covenant</em>), si torna dove tutto ha avuto origine; <strong><em>Alien: Romulus</em> è stato definito un <em>midquel</em></strong> (che orrore di termine), e <strong>si colloca circa 20 anni dopo l&#8217;originale <em>Alien</em></strong> e più o meno 37 anni prima di <em>Aliens</em>.</p>
<p>Il futuro immaginato dalla saga di <em>Alien</em> è oscuro, dominato dalle sconfinate ambizioni della<strong> megacorporazione Weyland-Yutani</strong>, amministratrice delle colonie terrestri fuori dal sistema solare e disposta a tutto pur di aumentare il suo potere: anche ad utilizzare delle forme di vita imbattibili ed ingestibili come gli xenomorfi per i suoi scopi.</p>
<p>Si potrebbe pensare che <strong>lo xenomorfo</strong>, alla fin fine, non sia il vero cattivo della saga, poiché agisce per puro istinto; la Weyland-Yutani, invece, lo fa per pura avidità e sete di potere, incarnando molto meglio un male oscuro e nascosto, che nasce in seno alla stessa umanità.</p>
<p>E anche in <em>Alien: Romulus</em> <strong>non si smentiranno</strong>, vedrete.</p>
<h2>Trama</h2>
<p><strong>Della trama non voglio dirvi molto</strong>, perché il bello di questo tipo di film è anche gustarseli scoprendo cosa accade man mano. Perciò, vi faccio una<strong> sintesi estrema dell&#8217;incipit</strong> del film.</p>
<p><strong>Rain</strong>, la protagonista, è una ragazza di 25 anni che, dopo la morte dei genitori, vuole trovare una vita migliore in un luogo lontano da Jackson’s Star, la colonia mineraria in cui vive. Jackson&#8217;s Star è un vero postaccio, un incubo di pianeta sul quale il sole non si vede mai e Rain lavora duramente soltanto per poter finalmente smarcarsi dagli obblighi verso la compagnia ed andarsene via verso un posto più decente insieme a quello che lei chiama fratello, <strong>Andy</strong>.</p>
<p>In un momento di disperazione, alcuni suoi amici, tra i quali il suo ex, le fanno <strong>una proposta abbastanza azzardata</strong> ma che potrebbe portarli finalmente tutti via da quel pianeta orrendo.</p>
<p>Lei è riluttante, perché lo spirito di autoconservazione è sempre preponderante, anche in quasi tutti i protagonisti dei film horror, ma alla fin fine, <strong>cosa potrà mai esserci di peggio di un pianeta minerario coi cieli neri</strong>, dove se ti va bene muori di malattia per colpa del lavoro estenuante?</p>
<p><strong>C&#8217;è di peggio che nello spazio</strong>, come da tradizione, <strong>nessuno può sentirti urlare</strong>, e le pessime idee vanno a finire molto male.</p>
<p>No, il <strong>perché il film si chiami così non ve lo dico</strong>, anche perché si scopre dopo quaranta minuti abbondanti, abbiate pazienza.</p>
<h2>Le mie impressioni</h2>
<p>Vi giuro che sono entrato in sala con le<strong> aspettative a zero</strong>, date le due delusioni precedenti; è probabilmente questo il <strong>modo migliore di approcciare ad <em>Alien: Romulus</em>,</strong> anche nelle intenzioni del regista <strong>Fede Alvarez</strong>, che voleva <strong>portare il franchise di <em>Alien</em> ad una nuova generazione, </strong>dopo aver ricevuto il testimone da Ridley Scott.</p>
<p>Questa sorta di passaggio generazionale è anche sancito dal cast scelto: <strong>i protagonisti della vicenda sono tutti ragazzi sulla ventina</strong> che sognano un futuro diverso; a differenza del piattume dei personaggi di <em>Covenant</em>, qui andiamo molto meglio. Qualche stereotipo c&#8217;è, ci mancherebbe, ma almeno non servono cappelli da cowboy per distinguere i personaggi.</p>
<p>La protagonista Rain, interpretata da <strong>Cailee Spaeny</strong>, non è Ripley, e ci mancherebbe, ma fa il suo: fragile, dubbiosa, ma determinata. Una persona normale, con la quale è semplice identificarsi. Si soffre confortevolmente nei suoi panni.</p>
<div id="attachment_55597" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/romulus_dtrl6_4k_r709f_stills_240716.090285_1280x720.jpg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-55597" class="wp-image-55597 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/romulus_dtrl6_4k_r709f_stills_240716.090285_1280x720.jpg" alt="Una scena del film Alien: Romulus" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/romulus_dtrl6_4k_r709f_stills_240716.090285_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/romulus_dtrl6_4k_r709f_stills_240716.090285_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/romulus_dtrl6_4k_r709f_stills_240716.090285_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/romulus_dtrl6_4k_r709f_stills_240716.090285_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-55597" class="wp-caption-text">Cailee Spaeny as Rain Carradine in 20th Century Studios&#8217; ALIEN: ROMULUS. Photo courtesy of 20th Century Studios. © 2024 20th Century Studios. All Rights Reserved.</p></div>
<p>Bene anche i comprimari, tra i quali spicca a mio avviso la Kay di <strong>Isabela Merced</strong>, con una interpretazione molto &#8220;fisica&#8221;.</p>
<div id="attachment_55594" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ALN-TF-KayCorridor_1280x669.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-55594" class="wp-image-55594 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ALN-TF-KayCorridor_1280x669.jpg" alt="Una scena del film Alien: Romulus" width="1280" height="669" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ALN-TF-KayCorridor_1280x669.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ALN-TF-KayCorridor_1280x669-300x157.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ALN-TF-KayCorridor_1280x669-1024x535.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ALN-TF-KayCorridor_1280x669-768x401.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-55594" class="wp-caption-text">Isabela Merced as Kay in 20th Century Studios&#8217; ALIEN: ROMULUS. Photo courtesy of 20th Century Studios. © 2024 20th Century Studios. All Rights Reserved.</p></div>
<p>Il mio <strong>personaggio preferito</strong> fra tutti è pero sicuramente Andy, interpetato da David Jonsson, che riesce a rendere benissimo la dualità del suo ruolo; nella prima parte fa una tenerezza infinita, nella seconda non vi dico, perché sennò farei spoiler.</p>
<div id="attachment_55593" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ALN-TF-AndyLight_1280x669.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-55593" class="wp-image-55593 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ALN-TF-AndyLight_1280x669.jpg" alt="Una scena del film Alien: Romulus" width="1280" height="669" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ALN-TF-AndyLight_1280x669.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ALN-TF-AndyLight_1280x669-300x157.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ALN-TF-AndyLight_1280x669-1024x535.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/ALN-TF-AndyLight_1280x669-768x401.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-55593" class="wp-caption-text">David Jonsson as Andy in 20th Century Studios&#8217; ALIEN: ROMULUS. Photo courtesy of 20th Century Studios. © 2024 20th Century Studios. All Rights Reserved.</p></div>
<p>Comunque, anche se hai dei buoni protagonisti senza un intreccio decente non vai da nessuna parte, e anche in questo caso <em>Alien: Romulus</em> è ben carrozzato perché, grazie a premesse semplici ma ben sviluppate, <strong>il film tiene incollati alla sedia</strong> per le sue due ore scarse di durata, trasmettendo <strong>un senso di urgenza e tensione continui</strong>, che non finiscono nemmeno quando pensi di poterti rilassare e dici &#8220;ok, è fatta&#8221;.</p>
<p>Nossignore. <strong>Qui si soffre fino ai titoli di coda</strong>.</p>
<p>Ci sarà pure meno filosofia, meno voglia di alzare il tono delle tematiche, ed è<strong> un <em>Alien</em> che vuole chiaramente tornare a fare quello che <em>Alien</em> sa fare meglio</strong>, e va benissimo così, perché <strong>ci riesce alla grande</strong>.</p>
<p>Vi giuro, per la prima parte di film avevo in mente &#8220;ti prego, non mandare il film, in vacca, ti prego, vai avanti così, che va bene&#8221;, e niente, <strong>sono stato esaudito</strong>. Questo a proposito del partire con zero aspettative.</p>
<p>Qualche parola mi preme spenderla anche per l&#8217;<strong>estetica di questo film</strong>, che reputo estremamente riuscita. È <strong>sporca, rozza, fangosa</strong>, e i colori dominanti per la maggior parte del tempo sono <strong>il nero, il giallo e il rosso</strong>, un rosso caldo e cattivo, che non lascia scampo e non ti fa rilassare, già che ce n&#8217;era bisogno.</p>
<p>E rosso è anche il sangue ovviamente; infatti, il film ha una <strong>vena horror importante</strong>, più marcata degli ultimi film della saga, e va benissimo perché non è buttata lì tanto per, ma è invece un pilastro importante attorno al quale è costruito il ritmo della pellicola.</p>
<div id="attachment_55596" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/romulus_dtlr1_4k_r709f_stills_240312.088050_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-55596" class="wp-image-55596 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/romulus_dtlr1_4k_r709f_stills_240312.088050_1280x720.jpg" alt="Una scena del film Alien: Romulus" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/romulus_dtlr1_4k_r709f_stills_240312.088050_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/romulus_dtlr1_4k_r709f_stills_240312.088050_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/romulus_dtlr1_4k_r709f_stills_240312.088050_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/08/romulus_dtlr1_4k_r709f_stills_240312.088050_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-55596" class="wp-caption-text">Xenomorph in 20th Century Studios&#8217; ALIEN: ROMULUS. Photo courtesy of 20th Century Studios. © 2024 20th Century Studios. All Rights Reserved.</p></div>
<p>Due paroline sugli <strong>effetti speciali</strong>: la produzione si è affidata parecchio ai cari, vecchi trucchi del mestiere piuttosto che abusare della CGI, e l&#8217;<strong>effetto è molto riuscito</strong>, rievocando le atmosfere e la &#8220;realtà&#8221; delle prime pellicole; unico effetto stonato una CGI non eccellente su un volto che&#8230;vabbé, capirete quando lo vedrete, altrimenti sarebbe spoiler.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Mi sono alzato dalla poltroncina dopo queste <strong>due ore di tensione</strong> con la miglior faccia da &#8220;Obama soddisfatto&#8221; e con il &#8220;Finalmente!&#8221; di cui sopra sulla punta della lingua.</p>
<p>Questo film<strong> torna al cuore di ciò che <em>Alien</em> sa fare meglio</strong>, e lo fa molto bene, spazzando via quel senso di insoddisfazione che mi avevano lasciato, ormai da lungo tempo, le iterazioni del franchise su grande schermo. È un <strong>film di fantascienza orgogliosamente horror</strong>, e tanto mi basta.</p>
<p>Quella famosa lista dei nove punti che non mi avevano convinto di <em>Alien: Covenant</em>, beh, <strong>smentita</strong>, punto per punto.</p>
<p>Forse è bene che Ridley Scott abbia affidato la sua creatura a qualcuno che diceva di avere idee giuste, e non aver voluto interferire: <strong>bisogna avere il coraggio di lasciar andare</strong>.</p>
<p><strong><em>Alien: Romulus</em></strong> vi attende al cinema dal 14 agosto, io ve lo consiglio.</p>
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<h2>Nerdando in breve</h2>
<p>Alien torna al cinema, e finalmente lo fa in modo convincente. <strong><em>Alien: Romulus</em></strong> è un film di fantascienza horror fatto come si deve.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/jedilord_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-41547 aligncenter" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/jedilord_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2024/08/14/alien-romulus-ritorno-alle-origini-davvero/">Alien: Romulus &#8211; Ritorno alle origini, davvero</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>X-Men: Dark Phoenix &#8211; I pareri della redazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Jun 2019 12:00:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/dark-phoenix_1000x600.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/dark-phoenix_1000x600-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="dark phoenix" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/dark-phoenix_1000x600-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/dark-phoenix_1000x600-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/dark-phoenix_1000x600-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2019/06/dark-phoenix_1000x600.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Recensione Ormai lontana dall&#8217;hype che circonda i cinecomics del Marvel Cinematic Universe come il recentissimo Avengers: Endgame, la saga cinematografica degli X-Men è proseguita durante questi anni in modo indipendente e conservando una certa genuinità scevra dai dettami stilistici operati dalla Disney nella sua maxi-opera che ha sconvolto, nel giro di dieci anni, il concetto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/06/21/x-men-dark-phoenix-i-pareri-della-redazione/">X-Men: Dark Phoenix &#8211; I pareri della redazione</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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<h2>Recensione</h2>
<p>Ormai lontana dall&#8217;hype che circonda i cinecomics del <strong><a href="https://nerdando.com/2015/04/30/marvel-cinematic-universe-come-seguire-la-continuity-tra-film-e-serie-tv/">Marvel Cinematic Universe</a></strong> come il recentissimo <a href="https://nerdando.com/2019/04/24/avengers-endgame-il-minuto-che-aggiusta-il-secondo/"><strong>Avengers: Endgame</strong></a>, la saga cinematografica degli <a href="https://nerdando.com/2016/05/18/cronologia-degli-x-men-al-cinema/"><strong>X-Men</strong></a> è proseguita durante questi anni in modo indipendente e conservando una certa genuinità scevra dai dettami stilistici operati dalla <strong>Disney</strong> nella sua maxi-opera che ha sconvolto, nel giro di dieci anni, il concetto di supereroe, perlomeno sul grande schermo.</p>
<p>Non bisogna dimenticare, però, che tutto cominciò proprio dagli Uomini-X, che <strong>quasi 20 anni fa</strong> irruppero nelle sale cinematografiche, sconvolgendo il mondo dei film d&#8217;azione e portando una ventata di <strong>assoluta novità</strong>: per la prima volta i supereroi arrivavano al cinema con una produzione grossa, pensata e costruita con tutti i crismi; fu un grande successo e le tute di pelle nera finirono, di riflesso, anche sulle pagine del fumetto.</p>
<p>Diciannove anni dopo <strong>siamo arrivati al capolinea di una lunga storia</strong>, un&#8217;epopea che ha visto tanti meravigliosi personaggi dell&#8217;universo mutante avvicendarsi nei cinema, raccontando su celluloide le saghe più belle dei ragazzi di Xavier e Magneto.</p>
<p>Siamo arrivati, in modo molto meno romantico e più gretto, al termine della gestione dei diritti degli X-Men da parte della <strong>20th Century Fox</strong>: i mutanti stanno tornando in casa Marvel. Ciononostante questa lunghissima saga, che si è snocciolata tra più di dieci film, con strafalcioni di continuità ed alti e bassi, meritava una chiusura.</p>
<p>È questo il ruolo che tocca a <strong>X-Men: Dark Phoenix</strong>, pellicola di <strong>Simon Kinberg</strong> che chiude appunto la storia dei mutanti sul grande schermo, perlomeno per come li abbiamo conosciuti in questi lunghi anni.</p>
<p>Dark Phoenix porta un nome ingombrante, quello di una delle saghe a fumetti più belle e più amate non solo dai fan dei mutanti, ma dei supereroi in generale: <strong>Claremont e Byrne</strong> crearono, all&#8217;inizio degli anni &#8217;80, una serie di storie indimenticabili che tutti noi Marvel zombies spereremmo di veder trattate il più possibile con i guanti e trasposte fedelmente sul grande schermo: cosa, ovviamente, impossibile, data la differenza di mezzo.</p>
<p><strong>La lavorazione di Dark Phoenix è stata travagliata</strong> e il fatto di dover essere il capitolo finale e di non aver ricevuto la cura cui siamo ormai abituati per gli altri supereroi lo hanno penalizzato già in partenza, perché viviamo in un mondo in cui i nerd, a volte, sono i primi ad avere pregiudizi ed esser prevenuti semplicemente a partire da trailer o rumors di corridoio.</p>
<p>Noi il film lo siamo andati a vedere gasati, e vi raccontiamo, in breve, <strong>il nostro parere</strong>!</p>
<h2>jedi.lord</h2>
<p>Per me i film degli <strong>X-Men</strong> rappresentano qualcosa cui sono veramente molto affezionato.</p>
<p>Con gli X-Men ho imparato ad amare il mondo <strong>Marvel</strong>, all&#8217;interno del quale sono stati il mio primo, vero amore tanto che, in passato, mi misi a recuperare quanto più possibile tra storie classiche e saghe imperdibili. Non devo nemmeno specificare che la Saga della Fenice Nera e tutto quel ciclo ad opera di Claremont &amp; Byrne sia tra le mie storie preferite e ne conservo il volume con la cura che è dovuta ai classici preziosi.</p>
<p>Sono tra quelli, stranamente, e data tale devozione, cui <strong>Conflitto Finale</strong>, il terzo, vituperato capitolo della Trilogia iniziale, è piaciuto. Mi è piaciuto anche <strong>Apocalypse</strong>, anch&#8217;esso poco gradito: insomma, avete capito che i miei gusti, quando si tratta degli X-Men non siano poi troppo difficili.</p>
<p>Mi sono approcciato a D<strong>ark Phoenix</strong> in modo molto semplice: non sapendone nulla prima (soprattutto non sapevo delle travagliate vicende di lavorazione), non aspettandomi una pedissequa e fedele trasposizione della mia amata saga, ma volendo semplicemente guardare, ancora una volta, le avventure dei mutanti su grande schermo.</p>
<p>Ho letto peste e corna su questo film, <strong>distrutto dalla critica</strong> e meritevole di pentimento persino dello stesso regista/sceneggiatore: ma a me, come sempre, di tutta questa caciara non importa affatto.</p>
<p><strong>Me lo sono goduto</strong>, a partire dalla scena iniziale con il lancio dello Space Shuttle in IMAX e con l&#8217;audio mostruoso (sono un feticista di astronautica e veicoli spaziali, sappiatelo), pur trovando evidenti difetti in un film che sa già di essere un finale obbligato: alcune battute banalotte, poca grandiosità rispetto alla saga originale, qualche incoerenza nella cronologia (ma a quelle, ormai <a href="https://nerdando.com/2017/04/19/errori-di-continuity-nei-film-sugli-x-men/">ci abbiamo fatto l&#8217;abitudine</a>) e il doppiaggio di Tempesta che mi sembrava scollegato dall&#8217;audio del film.</p>
<p><strong>Eppure la magia dei mutanti io l&#8217;ho sentita ancora</strong>, in quel dramma galattico che si è fatto dramma familiare, nella tematica dell&#8217;affrontare il trauma e del non saper gestire il proprio potenziale.</p>
<p>La Fenice, i personaggi amati per una vita, le citazioni e <strong>il cerchio che si chiude</strong>, per ora.</p>
<p>Non il miglior film di supereroi, ma <strong>un bel film di supereroi</strong>, superiore anche a tante delle pellicole che abbiamo visto in questi 20 anni, che hanno ricevuto molta più attenzione e pubblicità. Un film che mi ha fatto tornare la voglia di rivedere i precedenti, per cogliere citazioni e stare un altro po&#8217; di tempo con i miei cari studenti della Scuola Xavier.</p>
<p>Grazie, <strong>miei cari mutanti</strong>, e a presto.</p>
<h2>Morgana</h2>
<p><strong>Dark Phoenix non è il film che vi aspettate</strong>. Dimenticate ciò che avete visto in X-Men: Conflitto finale, e dimenticate anche il fumetto. Dark Phoenix non parla di una potentissima energia aliena che distrugge pianeti e città: Dark Phoenix parla di famiglia, di relazioni, di traumi.</p>
<p><strong>È un film intimo</strong>, che racconta la storia di una famiglia allargata, gli X-Men, che deve affrontare un momento particolarmente difficile. Niente ponti smantellati e città in fiamme, ma <strong>drammi privati</strong>, relazioni complicate, conflitti interiori. Si percepisce chiaramente il senso di chiusura di una saga che arriva al termine dopo quasi 20 anni, e va bene così.</p>
<p>La <strong>Fenice Nera</strong> è sempre stata la mia X-Men preferita, e sono stata molto felice del finale di X-Men: Apocalypse.</p>
<p>Mi aspettavo qui più distruzione e epicità? Sì, ma non per questo sono rimasta delusa, e <strong>alla fine devo ammettere che mi è piaciuto</strong>.</p>
<h2>Penny</h2>
<p><strong>Delusione profondissima</strong>.</p>
<p>Dialoghi prevedibili (nel senso che li anticipavo davvero), pathos pari a quello di un narcisista che dissimula umiltà, <strong>scelte altamente discutibili</strong> se non del tutto illogiche intraprese da diversi personaggi e i fulmini di Tempesta peggiori di quelli di Stormy nelle Winx.</p>
<p>Nel cast se ne salvano davvero pochi, ma la colpa non è tanto delle capacità attoriali quanto più di <strong>un copione terribile</strong> e di una sceneggiatura debole che rendono impossibile qualunque parvenza di un buon risultato.</p>
<p>Magari il grosso della responsabilità va attribuita a <strong>traduzione e doppiaggio</strong>, anche se dubito fortemente si possa discolpare completamente lo scritto originale.</p>
<p><strong>Esiste di peggio?</strong> Sicuramente sì, visto che qualche elemento si può salvare. Jean bambina, per esempio, che trasmette l&#8217;ansia del &#8220;non capisco cosa mi stia succedendo&#8221; meglio della sua versione cresciuta, o Quicksilver, contro il quale non ho nulla da dire.</p>
<p>Oltre all&#8217;insoddisfazione, la pellicola mi ha lasciata con il forte desiderio di vedere un intero film in cui <strong>Millie Bobby Brown</strong>, <strong>Kristen Stewart</strong> e <strong>Sophie Turner</strong> siano le sole attrici protagoniste, in un&#8217;intensa gara a chi riesca a utilizzare maggiormente la stessa espressione facciale per esprimere emozioni diametralmente opposte.</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2019/06/21/x-men-dark-phoenix-i-pareri-della-redazione/">X-Men: Dark Phoenix &#8211; I pareri della redazione</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>Errori di continuity nei film sugli X-Men</title>
		<link>https://nerdando.com/2017/04/19/errori-di-continuity-nei-film-sugli-x-men/</link>
					<comments>https://nerdando.com/2017/04/19/errori-di-continuity-nei-film-sugli-x-men/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Valeria "Morgana" Caizzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Apr 2017 10:00:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[20th Century Fox]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Film]]></category>
		<category><![CDATA[Mutanti]]></category>
		<category><![CDATA[Wolverine]]></category>
		<category><![CDATA[X-Men]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/xmen.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="180" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/xmen-300x180.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="x-men" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/xmen-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/xmen-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/xmen-450x270.jpg 450w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2017/04/xmen.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Cosa fa un nerd quando non riesce a dormire? Conta le pecore elettriche, oppure conta gli errori di continuity nei film sugli X-Men, in entrambi i casi si può andare avanti a lungo&#8230; Sarebbe stato bello se anche nei film sui mutanti Marvel fosse stata messa la stessa cura che c&#8217;è in quelli sugli Avengers [&#8230;]</p>
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<p>Cosa fa un nerd quando non riesce a dormire? Conta le pecore elettriche, oppure conta gli errori di continuity nei film sugli X-Men, in entrambi i casi si può andare avanti a lungo&#8230;</p>
<p>Sarebbe stato bello se anche nei film sui mutanti Marvel fosse stata messa la stessa cura che c&#8217;è in quelli sugli Avengers del <a href="https://nerdando.com/2015/04/30/marvel-cinematic-universe-come-seguire-la-continuity-tra-film-e-serie-tv/">Marvel Cinematic Universe</a>, in cui a parte in rarissimi casi (ad esempio il cambio dell&#8217;attore che interpreta Hulk da Edward Norton a Mark Ruffalo) tutto è sempre perfettamente collegato e coerente. Ma non è così purtroppo, e come risultato di una mia notte insonne, ecco a voi una lista degli errori che mi sono venuti in mente.</p>
<p>N.B.: ricordate che in <strong>X-Men Giorni di un futuro passato</strong> viene creata una linea temporale alternativa, quindi molti dettagli cambiano (ad esempio, l&#8217;Arma X) e non saranno inseriti di seguito. Se volete sapere in che modo la storia cambia e qual è il corretto ordine cronologico dei film, <a href="https://nerdando.com/2016/05/18/cronologia-degli-x-men-al-cinema/">andate QUI</a>!</p>
<h2>Kitty Pride</h2>
<p>In <strong>X-Men</strong>, quando Wolverine si trova nella scuola per giovani mutanti, Charles Xavier sta facendo lezione a dei ragazzi e una di loro, una adolescente castana, passa attraverso una porta, e il professore la chiama Kitty: è ovvio che si tratta di Kitty Pride. In <strong>X-Men 2</strong>, quando Striker attacca la scuola, si vede di nuovo una ragazza passare attraverso muri e persone, è sempre castana ma sembrerebbe più piccola di quella che abbiamo visto nel primo film, e l&#8217;attrice è diversa; non viene mai nominata ma anche qui è ovvio che si tratti di Shadowcat. In <strong>X-Men Conflitto finale </strong>c&#8217;è di nuovo Kitty Pride, ma stavolta è tra i protagonisti ed è interpretata da Ellen Page. Per fortuna, la Page ha ripreso lo stesso ruolo anche in <strong>X-Men &#8211; Giorni di un futuro passato</strong><em>.</em></p>
<h2>Sabertooth</h2>
<p>In <strong>X-Men</strong> uno degli scagnozzi di Magneto è Sabertooth (interpretato da Tyler Mane), un bestione biondo e stupido che ha lo stesso potere rigenerante di Wolverine, e sul quale non sappiamo altro. In <strong>Le Origini &#8211; Wolverine</strong>, c&#8217;è di nuovo Sabertooth, che però è molto diverso da quello del primo film, è il fratello di Logan ed è interpretato da Liev Schreiber. In <strong>X-Men</strong> Logan e Sabertooth si incontrano e combattono e sembrano non conoscersi, ma poiché <em>Le origini</em> è ambientato cronologicamente molto tempo prima di <strong>X-Men</strong>, sappiamo che i due hanno una storia insieme e che quindi Sabertooth dovrebbe riconoscere il proprio fratello e in qualche modo interagire con lui, ma ciò non accade (Logan è scusato perché in quel periodo non ricordava nulla del proprio passato quindi non avrebbe potuto riconoscere il fratello).</p>
<h2>Angelo</h2>
<p>In <strong>X-Men Conflitto finale</strong> vediamo un giovane mutante con grandi ali bianche, interpretato da Ben Foster: si tratta di Warren Kenneth Worthington III, meglio conosciuto come Angelo o Arcangelo. In <strong>X- Men Apocalisse</strong>, che è ambientato diversi anni prima (per la precisione nel 1983) c&#8217;è di nuovo lo stesso personaggio, che sembra avere la stessa età del precedente ed è interpretato da Ben Hardy.</p>
<h2>Emma Frost</h2>
<p>In <strong>Le Origini &#8211; Wolverine</strong>, Wolverine si introduce nella base di Striker e salva alcuni ragazzi mutanti che vi erano tenuti prigionieri, tra i quali una ragazza che ha il potere di far diventare la propria pelle di diamante: si tratta di Emma Frost, anche se qui viene chiamata solo Emma ed è presentata come sorella di Kayla Silverfox (nei fumetti in realtà le due mutanti non sono imparentate). In <strong>X-Men L&#8217;inizio</strong> una delle protagoniste è&#8230; Emma Frost, solo che è una donna adulta e ci troviamo negli anni &#8217;60 quindi molto tempo prima degli eventi di <strong>Le Origini &#8211; Wolverine</strong><em>.</em></p>
<h2>Ciclope</h2>
<p>Tra i ragazzi che Logan salva in <strong>Le Origini &#8211; Wolverine </strong>c&#8217;è anche un giovane Scott Summers (Tim Pocock). Anche in <strong>X-Men Apocalisse</strong> c&#8217;è un giovane Scott Summers (Tye Sheridan), solo che la sua storia è diversa e non viene rapito da Striker. In questo caso potemmo sorvolare sull&#8217;errore in quanto <strong>Apocalisse</strong> si svolge nella linea temporale alternativa che è stata creata dopo gli eventi di <strong>Giorni di un futuro passato</strong>. Non è molto chiara invece l&#8217;età effettiva di Scott Summers: in <strong>Le Origini &#8211; Wolverine</strong><em>, </em>nel 1979, ha circa 16-17 anni, come anche in <strong>Apocalisse </strong>nel 1983! Inoltre, ciò vuol dire che in <strong>X-Men</strong> dovrebbe essere molto più vecchio di quanto appare (lo interpreta qui James Marsden che in quel momento aveva 27 anni), come anche in <strong>Giorni di un futuro passato</strong>.</p>
<h2>Jean Grey</h2>
<p>Jean Grey è interpretata da adulta dalla bellissima Famke Janssen, che ha gli occhi castani, invece da ragazza è interpretata dalla bellissima Sophie Turner che invece ha gli occhi azzurrissimi!</p>
<h2>Mistica</h2>
<p>La storia di Mistica è un po&#8217; incasinata, tralasciando il cambio di attrice, però necessario per questioni di età. Per la prima volta la incontriamo in <strong>X-Men</strong>, in cui non parla mai ed è quasi un personaggio secondario. Interagisce con Xavier al quale sembra essere indifferente. Da <strong>X-Men L&#8217;inizio</strong> in poi invece, scopriamo che Mistica e Charles sono cresciuti insieme, sono quasi fratelli, quindi non ha molto senso che invece successivamente si ignorino. Mi rifiuto di pensare che Charles avrebbe mai potuto gettare la spugna con lei!</p>
<h2>Nightcrawler</h2>
<p>In <strong>X-Men 2</strong> incontriamo Kurt Weller/Nightcrawler, interpretato da Alan Cumming. In questo film Kurt incontra per la prima volta Mistica a metà film, ma in <strong>X-Men Apocalisse</strong> vediamo che il primo incontro tra i 2 avviene nel 1983! Di nuovo però potremmo sorvolare sull&#8217;incongruenza temporale dato ciò che accade in <strong>X-Men </strong><strong>Giorni di un futuro passato</strong><em>. </em>Volendo, si potrebbe protestare sul fatto che in realtà nei fumetti Mistica è la madre di Kurt, e il padre è il mutante teleporta Azazel, che vediamo in <strong>X-Men L&#8217;inizio</strong><em> </em>e che ha infatti lo stesso potere di Nightcrawler.</p>
<h2>Deadpool</h2>
<p>Che disastro hanno combinato con Deadpool! Wade Wilson compare per la prima volta in <strong>Le origini &#8211; Wolverine</strong>, e vediamo che Striker lo trasforma in Deadpool conferendogli non solo il potere rigenerante ma anche altri poteri tra cui quello di Ciclope, e gli infila delle katane nelle braccia (viene da chiedersi come faccia così conciato a piegare i gomiti ma è meglio lasciar stare). Nel film del 2016 <strong>Deadpool</strong> invece assistiamo a una storia completamente diversa! E non è chiaro in quale linea temporale si svolga, quindi non si può nemmeno dare la &#8220;colpa&#8221; ai soliti eventi di <strong>X-Men Giorni di un futuro passato</strong>. Per fortuna almeno l&#8217;attore che lo interpreta, Ryan Reynolds, è rimasto lo stesso in entrambi i film.</p>
<h2>Jubilee</h2>
<p>In <em>X-Men </em><strong>Conflitto finale</strong> incontriamo, brevemente, la mutante Jubilee, interpretata da Kea Wong. Jubilee però, interpretata da Lana Condor, è anche tra i personaggi di <strong>X-Men Apocalisse</strong>, ambientato negli anni &#8217;80, quindi diverso tempo prima.</p>
<h2>Moira Mactaggert</h2>
<p>Sempre in <strong>X-Men Conflitto finale</strong>, quindi nel 2006,<em> </em>facciamo la conoscenza della dottoressa Moira MacTaggert, una scienziata che collabora con Xavier (e che assiste alla sua &#8220;resurrezione&#8221; nella scena post credit). In <strong>X-Men L&#8217;inizio</strong> c&#8217;è di nuovo una donna che si chiama Moira MacTaggert, solo che è una agente della CIA e ci troviamo negli anni &#8217;60. La incontreremo di nuovo in <strong>X-Men Apocalisse</strong>, per fortuna con stessa attrice e stessa storia.</p>
<h2>Bolivar Trask</h2>
<p>Il personaggio di Bolivar Trask compare 2 volte nei film: la prima volta in <strong>X-Men Conflitto finale</strong>, interpretato da Bill Duke, la seconda volta in<strong> Giorni di un futuro passato</strong>, interpretato da Peter Dinklage. <strong>Giorni di un futuro passato</strong> è ambientato nel 1973, mentre <strong>Conflitto finale</strong> negli anni 2000: in 40 anni Trask si è trasformato da uomo basso bianco a omone grosso e nero!</p>
<h2>Calibano</h2>
<p>Incontriamo per la prima volta il mutante Calibano in <strong>X-Men Apocalisse</strong>, ambientato nel 1983, e la seconda volta in Logan &#8211; The Wolverine, ambientato nel 2029. In 46 anni sembra non essere invecchiato molto! D&#8217;accordo, è un mutante, magari semplicemente tra i suoi poteri c&#8217;è quello di non invecchiare, ma ci sarà anche quello di cambiare faccia (da quella di Tòmas Lemarquis a quella di Stephen Merchant) e personalità?</p>
<h2>Psylocke</h2>
<p>La potente mutante Psylocke compare brevemente in <strong>X-Men Conflitto finale</strong>, interpretata da Meiling Melançon. La ritroviamo tra i protagonisti di<strong> X-Men Apocalisse</strong>, molti anni prima, interpretata da Olivia Munn. Anche lei, come Calibano, invecchia bene, e cambia addirittura faccia!</p>
<h2>Colosso</h2>
<p>Vediamo per la prima volta Colosso in <strong>X-Men 2</strong>, é un ragazzone che può rendere la sua pelle di metallo; lo vediamo di nuovo in <strong>Giorni di un futuro passato</strong>, e sembra essere molto simile a come era nell&#8217;altro film. In <strong>Deadpool </strong>invece è un energumeno enorme (molto più grande di come era prima) che parla con accento russo e non sembra in grado di ritornare ad avere un aspetto normale (o forse semplicemente non vuole farlo).</p>
<h2>Vecchio Logan</h2>
<p>In <strong>Giorni di un futuro passato</strong>, circa negli anni 2020, Logan sembra essere in buona salute come sempre, eppure in <strong>Logan &#8211; The Wolverine</strong>, che si svolge nello stesso periodo ma nella nuova linea temporale, è molto malato a causa di un avvelenamento da adamantio. Nella vecchia linea temporale ha forse trovato una cura? Non lo sapremo mai. Anche perché ha ragione Deadpool, la linea temporale è troppo confusa a questo punto!</p>
<h2>Toad</h2>
<p>Toad ci viene mostrato due volte, la prima in<strong> X-Men</strong> e la seconda in <strong>Giorni di un futuro passato</strong>: diverso aspetto e circa la stessa età nonostante la differenza temporale tra i due film. Mi chiedo, con tutti i mutanti che esistono nei fumetti, perché non metterne semplicemente uno diverso?</p>
<h2>L&#8217;incontro tra Xavier e Magneto</h2>
<p>In <strong>X-Men</strong> il Professor X racconta di aver incontrato Magneto quando aveva 17, ma in <strong>X-Men: L&#8217;inizio </strong>vediamo che quando i due si incontrano per la prima volta Xavier ha più di 20 anni.</p>
<h2>Gli artigli di Wolverine</h2>
<p>Gli artigli di adamantio di Wolverine vengono tagliati dal Silver Samurai alla fine di<i> </i><strong>Wolverine l&#8217;Immortale</strong>: la parte ossea ricresce, quella metallica ovviamente no. Poco dopo però, nel futuro catastrofico dell&#8217;inizio di <strong>Giorni di un futuro passato</strong>, Wolverine ha di nuovo i suoi artigli scintillanti. Come è possibile? Potremmo accontentarci di pensare che dato che lui e Magneto sono diventati alleati, Erik potrebbe aver rimesso il metallo sulle ossa, ma non ne abbiamo alcuna conferma.</p>
<h2>La mente di Logan</h2>
<p>In <strong>X-Men: Giorni di un futuro passato</strong>, Wolverine viene scelto per essere mandato indietro nel tempo perchè la sua mente può auto-curarsi e quindi può sopportare il trauma del trasferimento di coscienza. Ma allora viene da chiedersi, come mai la sua mente non si è auto-riparata in tutti gli anni in cui ha avuto l&#8217;amnesia? Solo perché un proiettile di adamantio lo ha colpito in fronte (in <strong>Le Origini &#8211; Wolverine</strong>)? Striker dice che gli cancellerà la memoria, ma perché? Sembra tutto un po&#8217; tirato per i capelli. A proposito di quel proiettile, dovrebbe esserci un buco nel metallo che ricopre la fronte di Logan, invece non ve ne è mai traccia, nemmeno quando in <strong>X-Men</strong> gli viene fatta una scansione totale a raggi X. Sorvoliamo inoltre in generale su cosa effettivamente Logan ricorda e non ricorda o dovrebbe o no ricordare perché non ci si capisce niente.</p>
<h2>Cerebro</h2>
<p>Chi ha costruito Cerebro, il macchinario grazie al quale il professor X riesce a mettersi in contatto con tutti i mutanti della Terra? In <strong>X-Men</strong> il Professor X dice chiaramente che lo ha costruito insieme a Magneto, ma in <strong>X-Men L&#8217;inizio </strong>vediamo che è Hank McCoy a costruire Cerebro, da solo.</p>
<h2>L&#8217;elmetto di Magneto</h2>
<p>In <strong>X-Men</strong>, Charles Xavier non sa in che modo Magneto riesca a bloccare i suoi poteri telepatici, e scopriamo che ciò avviene grazie ad uno speciale elmetto. Lo stesso elmetto che compare nel 1962 in <strong>X-Men L&#8217;inizio</strong>. Come può quindi Xavier non ricordarsene?</p>
<h2>I primi studenti</h2>
<p>Nel primo film Xavier racconta a Wolverine che Ciclope, Jean e Ororo sono stati tra i suoi primi studenti mutanti. Falso, perché in <strong>X-Men Giorni di un futuro</strong> passato Charles ha già avuto degli studenti nella sua scuola, e anche quando effettivamente Scott e le ragazze diventano suoi studenti nel 1983 (in <strong>Apocalisse</strong>) la scuola era già funzionate da tempo.</p>
<h2>La cura per il gene mutante</h2>
<p>In <strong>Conflitto finale</strong>, il mutante blu Bestia viene a conoscenza della scoperta di una cura per il gene mutante, e ne sembra sorpreso e sconvolto. Però, in <strong>X-Men Giorni di un futuro passato</strong>, quindi molti anni prima, Hank McCoy (Bestia) aveva già creato un siero che lo rendeva in grado di sopprimere temporaneamente la mutazione, quindi perché si sconvolge anni dopo? E perché non ha già reso disponibile la cura a chi ne avesse avuto bisogno, come ad esempio Rogue che non può toccare nessuno senza ucciderlo?</p>
<h2>Gambit</h2>
<p>Questo &#8220;errore&#8221; lo metto per ultimo perché effettivamente sto prevedendo il futuro: il personaggio del mutante Gambit compare nel film <strong>Le Origini &#8211; Wolverine</strong> ed è interpretato da Taylor Kitsch, e da tempo è <em>in development</em> un film dedicato a Gambit che sarà invece interpretato da Channing Tatum, e sono sicura che la continuity sarà sballata di nuovo.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Che disastro! La parola &#8220;continuity&#8221; sembra essere sconosciuta ai produttori della Twentieth Century Fox&#8230;</p>
<p>Se avete notato altri errori che mi sono sfuggiti, fatemeli sapere!</p>
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