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	<title>2 Giocatori - Nerdando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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	<title>2 Giocatori - Nerdando</title>
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		<title>Murano &#8211; Diventiamo artigiani del vetro</title>
		<link>https://nerdando.com/2022/05/12/murano-diventiamo-artigiani-del-vetro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniela "Gattiveria" Graziano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 May 2022 12:00:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[2 Giocatori]]></category>
		<category><![CDATA[Asmodee Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Carlo Camarotto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Oggi vi racconto un gioco legato alla mia infanzia, trascorsa in svariate occasioni nei pressi di Venezia, più precisamente a Murano. Vi è mai capitato di vedere all&#8217;opera un maestro vetraio? Ha dell&#8217;incredibile assistere alla creazione di oggetti a volte dettagliatissimi che prendono forma grazie all&#8217;abilità di un professionista che in modo velocissimo e preciso [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-46122" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/volpe-1.png" alt="Murano - Diventiamo artigiani del vetro" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/volpe-1.png 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/volpe-1-300x169.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/volpe-1-1024x576.png 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2022/05/volpe-1-768x432.png 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><br />
Oggi vi racconto un gioco legato alla mia infanzia, trascorsa in svariate occasioni nei pressi di Venezia, più precisamente a <strong>Murano</strong>. Vi è mai capitato di vedere all&#8217;opera un maestro vetraio? Ha dell&#8217;incredibile assistere alla creazione di oggetti a volte dettagliatissimi che prendono forma grazie all&#8217;abilità di un professionista che in modo velocissimo e preciso forma dal nulla un oggetto splendido.</p>
<p><strong>Asmodee Italia</strong> ha creato un gioco da tavolo per famiglie semplice e colorato, che permette a chiunque di ottenere meravigliosi manufatti in vetro (virtualmente eh), e guadagnare grazie alle proprie abilità artigianali. Scopriamo come funziona!</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Risalente al 13° secolo, la fama delle <strong>sette isolette di Murano</strong> è dovuta al fatto che tutti i <strong>Mastri Vetrai</strong> della città di Venezia vennero obbligati da un decreto della Serenissima Repubblica a trasferirsi nell&#8217;isoletta adiacente alla città. L&#8217;imposizione, tesa ad evitare che i frequenti incendi distruggessero la città (in cui le case erano costruite in legno), rese Murano il luogo con la più vasta produzione di manufatti in vetro di tutta Europa.</p>
<p>Tornando al piacevole gioco da tavolo proposto da Asmodee Italia, posso dire che è realizzato con <strong>materiali di buona qualità</strong>, vivaci e resistenti. La dinamica di gioco, pensato per 2/4 giocatori, è intuitiva ed adatta anche ai bambini dagli 8 anni in su ed impegna per una durata di circa 35/40 minuti. È inoltre utile per educare i più piccoli alla comprensione delle fasi attraverso cui l&#8217;artigiano si procura il materiale, realizza le sue creazioni in funzione di quello che ha a disposizione e gestisce il rapporto con i clienti.</p>
<h2>Dinamica di gioco</h2>
<p>Ideato da <strong>Carlo Camarotto</strong> e <strong>Francesco Testini</strong> ed illustrato da Camille Durand-Kriegel e Sabrina Tobal, Murano è un gioco semplice ed intuitivo il cui fine ultimo è quello di arricchirsi con le proprie opere in vetro: ogni giocatore guadagnerà infatti accumulando il giusto numero di pezzi di vetro per creare le opere richieste dai propri clienti.</p>
<p>Per poter realizzare gli oggetti richiesti, ogni giocatore <strong>durante il proprio turno</strong> è tenuto a svolgere, secondo un preciso ordine, le seguenti azioni:</p>
<p>&#8211; raccogliere il materiale che gli serve<br />
&#8211; negoziare con quello che ha a disposizione<br />
&#8211; completare la realizzazione di uno o più oggetti in vetro.</p>
<p>Inoltre, se necessario e comunque pagando il costo relativo, in qualunque momento della partita <strong>il giocatore può ruotare l&#8217;anello posto sulla plancia in un a posizione diversa</strong>, attivare uno o più vantaggi tra quelli che ha a disposizione o cambiare l&#8217;ordine della prima carta creazione.</p>
<p><strong>Il gioco termina quando un giocatore completa le sue 5 carte creazione</strong> (6 se i giocatori sono 2). Agli altri giocatori rimane la possibilità di portare a termine il proprio turno per concedere a tutti i giocatori un uguale numero di turni giocati.<br />
Vince la partita chi ha accumulato il maggior numero di Lire (o, in caso di parità, chi ha completato il minor numero di carte Creazione).</p>
<h2>Componenti</h2>
<p><strong>All&#8217;interno della confezione</strong> di Murano, realizzata in maniera semplice e chiara potete trovare:</p>
<ul>
<li>1 Tabellone di gioco da assemblare</li>
<li>4 Banchi di lavoro</li>
<li>1 Anello</li>
<li>24 Carte Creazione</li>
<li>46 Frammenti di vetro (6 trasparenti, 10 blu, 10 verdi, 10 gialli e 10 rossi)</li>
<li>4 Tessere Categoria</li>
<li>65 Segnalini Lira</li>
<li>16 Carte Vantaggio</li>
<li>1 Segnalino Primo Giocatore</li>
<li>Carte Consultazione</li>
</ul>
<p>Per ulteriori informazioni sulla confezione di Murano ed i materiali che la compongono <strong><a href="https://www.facebook.com/media/set/?set=a.7050428221695321&amp;type=3">potete vedere il nostro unboxing</a></strong>.</p>
<p>Il gioco è in vendita a <strong>29,99 euro</strong>.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Murano</strong> è un bel gioco da tavolo per famiglie in cui poter creare e vendere meravigliosi manufatti in vetro!</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41535" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/gattiveria_argento.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
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		<title>Mandala &#8211; Una sfida rituale</title>
		<link>https://nerdando.com/2021/10/15/mandala-una-sfida-rituale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Oct 2021 12:00:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[2 Giocatori]]></category>
		<category><![CDATA[Asmodee]]></category>
		<category><![CDATA[Board Game]]></category>
		<category><![CDATA[Brett J. Gilbert]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco da Tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco di Carte]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco in scatola]]></category>
		<category><![CDATA[Lookout Games]]></category>
		<category><![CDATA[Trevor Benjamin]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Mandala, cosa significherà mai questo termine? È una parola sanscrita e, cito testualmente da Wikipedia: &#8220;Il termine maṇḍala si riscontra in varie culture religiose del subcontinente indiano, in particolar modo in quella buddhista, anche a indicare dei diagrammi geometrici elaborati con diversi materiali e utilizzati per scopi rituali o meditativi. Va precisato che maṇḍala, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/Immagine_1280x720.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-43043" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/Immagine_1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/Immagine_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/Immagine_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/Immagine_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/Immagine_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></h2>
<h2>Recensione</h2>
<p><strong>Mandala</strong>, cosa significherà mai questo termine?</p>
<p>È una parola sanscrita e, cito testualmente da Wikipedia:</p>
<p>&#8220;Il termine <em>maṇḍala</em> si riscontra in varie culture religiose del subcontinente indiano, in particolar modo in quella buddhista, anche a indicare dei diagrammi geometrici elaborati con diversi materiali e utilizzati per scopi rituali o meditativi. Va precisato che maṇḍala, anche in questa ultima accezione, non è mai un mero disegno per quanto rappresentativo o simbolico, ma è quel luogo creato dal meditante dove egli contempla le divinità che vi hanno posto sede dopo la sua invocazione&#8221;.</p>
<p>Roba seria, insomma.</p>
<p>Ma non vi preoccupate, non siamo impazziti e non siamo certo qui a parlare di meditazione. L&#8217;unica cosa su cui bisognerà meditare sarà sulla vostra prossima mossa, perché <strong>Mandala</strong> è il titolo di un <strong>gioco di carte</strong> di <strong>Trevor Benjamin e Brett J. Gilbert</strong>, facente parte della linea dei piccoli giochi per 2 persone della <strong>Lookout Games</strong>, portato qui in Italia da <strong>Asmodee</strong>.</p>
<p>Vi anticipo che al termine di una partita a Mandala tutto sarete, fuorché rilassati e pacifici, perché si tratta di una <strong>sfida rapida e molto competitiva</strong>!</p>
<h2>Materiali</h2>
<p>La piccola scatola di Mandala, nel formato classico di quelle della linea per 2 soli giocatori della <strong>Lookout Games</strong> (per capirci, quella del mitico <a href="https://nerdando.com/2016/08/09/patchwork/">Patchwork</a>), contiene al suo interno:</p>
<ul>
<li>1 tappetino di gioco</li>
<li>110 carte nei 6 colori</li>
<li>2 carte riassuntive per le azioni</li>
<li>1 manuale</li>
</ul>
<p>La componentistica non vi sembrerà ricchissima, ma il tappetino in stoffa decorato con i motivi mandala e le carte quadrate colorate sono <strong>decisamente un bel vedere</strong>, e il gioco in fase di svolgimento è colorato e fotogenico.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG_20211011_002210_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-43044" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG_20211011_002210_1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG_20211011_002210_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG_20211011_002210_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG_20211011_002210_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG_20211011_002210_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Inoltre, il fatto di avere un<strong> tappetino di stoffa</strong> anziché una plancia, ha permesso di ridurre considerevolmente la dimensione della scatola (oltre che poterlo lavare, se si sporca accidentalmente).</p>
<figure id="attachment_43045" aria-describedby="caption-attachment-43045" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG_20211011_002341_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-43045" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG_20211011_002341_1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG_20211011_002341_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG_20211011_002341_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG_20211011_002341_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG_20211011_002341_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-43045" class="wp-caption-text">Dove la trovate, una plancia con le istruzioni per il lavaggio?</figcaption></figure>
<p>Si può obiettare che le carte quadrate siano più difficili da mischiare, e concordo; ma sono minuzie.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Mandala è una sfida serrata da soli <strong>due giocatori</strong>, un faccia a faccia rapido da 20 minuti con la possibilità di perpetrare discrete bastardate a scapito dell&#8217;avversario.</p>
<p>Ok, <strong>ma come si gioca</strong>?</p>
<p>Se volete, il <strong>manuale</strong> lo trovate sul <a href="https://www.asmodee.it/giochi/Mandala/Mandala_ITA.pdf">sito di Asmodee</a>, ma in breve cerco di raccontarvelo anche io.</p>
<p>Il cuore del gameplay sono le <strong>carte</strong>, che vanno posizionate dalla mano del giocatore in determinate zone del tappetino di gioco a formare dei mandala, secondo alcune regole. Queste carte permettono di far punti, e chi ha più punti alla fine, vince.</p>
<p>Il tappetino (in pratica, la plancia di gioco) è diviso in <strong>varie zone</strong>:</p>
<ul>
<li>Montagna: è la parte centrale dove si costruisce il mandala. In questa zona entrambi i giocatori possono mettere una sola carta alla volta;</li>
<li>Campo: ogni montagna ha due campi, uno per giocatore. Qui un giocatore può piazzare quante carte vuole, l&#8217;importante è che siano dello stesso colore.</li>
<li>Fiume: è la parte della plancia che determina quanto sia il punteggio in base al colore</li>
<li>Coppa: è la nostra riserva delle carte che faranno punteggio.</li>
</ul>
<p><strong>Il gioco si svolge per turni</strong>, fino alla fine della partita.</p>
<p>Ciascun giocatore, nel proprio turno può:</p>
<ul>
<li>Giocare 1 carta in una montagna, e poi pescare per rimpinguare la sua mano</li>
<li>Giocare quante carte vuole di un singolo colore nel proprio campo, ma non pescare</li>
<li>Scartare carte di un singolo colore, e ripescarne altrettante.</li>
</ul>
<p>La <strong>regola fondamentale di piazzamento</strong> carte dice che non possiamo piazzare in un mandala una carta di un colore che sia già presente.</p>
<p>Ogni volta che piazziamo una carta, dobbiamo <strong>controllare che il mandala sia completo</strong>, ovvero che contenga almeno una carta per ciascuno dei sei colori.</p>
<p>Quando ciò avviene, il mandala deve essere &#8220;<strong>distrutto</strong>&#8220;: i giocatori si spartiscono le carte nella zona Montagna per colore, e il primo a scegliere sarà colui con più carte nella zona Campo. Le carte scelte vanno a formare la nostra Coppa, ovvero quella riserva di carte che ci daranno punteggio alla fine.</p>
<figure id="attachment_43046" aria-describedby="caption-attachment-43046" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG_20211011_002109_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-43046" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG_20211011_002109_1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG_20211011_002109_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG_20211011_002109_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG_20211011_002109_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG_20211011_002109_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-43046" class="wp-caption-text">Questo Mandala è completo perché contiene tutti i colori: va quindi distrutto.</figcaption></figure>
<p><strong>Come si calcolano i punti?</strong> Il sistema è molto interessante.</p>
<p>Ogni qualvolta che prenderemo carte di un dato colore dalla Montagna, dovremo controllare se quel colore è già presente nella nostra zona Fiume: in caso negativo, quella carta dovrà essere posizionata nella casella più a sinistra del nostro Fiume. Ogni casella è numerata, da 1 a 6: ciò starà a significare che, ogni carta della Coppa <strong>varrà da 1 a 6 punti</strong> in base alla posizione del colore nel nostro Fiume.</p>
<figure id="attachment_43047" aria-describedby="caption-attachment-43047" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG_20211011_002056_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-43047" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG_20211011_002056_1280x720.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG_20211011_002056_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG_20211011_002056_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG_20211011_002056_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG_20211011_002056_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-43047" class="wp-caption-text">La posizione dei colori nel Fiume dà il punteggio delle carte.</figcaption></figure>
<p>La condizione di <strong>fine della partita</strong> si innesca proprio quando un giocatore aggiunge la 6a carta al suo Fiume, oppure quando il mazzo di pesca si esaurisce, e in quel caso avremo solo il tempo di terminare un ultimo mandala.</p>
<p>Alla fine della partita, si prendono le carte nella Coppa e si contano i punti in base ai punteggi nel Fiume.</p>
<p>In pratica, Mandala è uno di quei classici titoli che, <strong>con due semplici regole in croce</strong>, danno vita ad una sfida niente male che, essendo pure rapida, chiama a gran voce la rivincita immediata, per accorgersi che si, il gioco è mooolto più profondo di quello che sembrava all&#8217;inizio.</p>
<p>Infatti alla prima partita vi sembrerà forse di giocare un po&#8217; a caso, ma una volta entrati nell&#8217;ottica di come fare punti <strong>sarà una battaglia tattica carta dopo carta</strong>, colore dopo colore.</p>
<p>Leggevo, non ricordo dove, che una partita di Mandala<strong> si può affrontare sia in modo rilassato, che in modo competitivo</strong>. Non so voi, ma con la mia compagna c&#8217;è solo un metodo giusto: il secondo. Nelle partite di prova, a fronte di un&#8217;ambientamento durato un paio di minuti, sono stato bastonato senza pietà.</p>
<p>Altro che meditazione e spiritualità.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Avevo sentito parlare di Mandala nelle mie ricerche di giochi adatti alle sfide testa a testa con la mia compagna, e in effetti la fama è meritata: <strong>semplice da imparare e intrigante da giocare</strong>, non appena compreso il modo di far punti.</p>
<p>A mio avviso nel suo target Mandala <strong>non ha difetti evidenti</strong>, perché fa tutto giusto, compresa la sua dimensione ridotta che non fa soffrire le librerie e vi permette di portarlo ovunque.</p>
<p>Si potrebbe dire che il tema non sarà reso chissà quanto, ma non è di certo quello che si richiede ad un gioco di carte del genere. Per di più, la tematica permette di avere <strong>un tavolo tutto colorato</strong>, cosa volete di più?</p>
<p>Per me, merita il posto dello scaffale accanto a <a href="https://nerdando.com/2016/06/09/7-wonders-duel/">7 Wonders Duel</a>, <a href="https://nerdando.com/2016/10/25/nerdandoconsiglia-patchwork/">Patchwork</a>, <a href="https://nerdando.com/2021/02/14/nerdandosu-san-valentino-due-cuori-e-una-plancia-ovvero-giochiamo-da-tavolo-in-coppia/">Kingdomino (rigorosamente nella sfida 7&#215;7) e Targi</a>!</p>
<p>Mandala lo trovate con manuale <strong>completamente localizzato in italiano</strong> (pur essendo indipendente dalla lingua) grazie ad <strong>Asmodee</strong>, che ringraziamo per il materiale della recensione.</p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Mandala</strong> porta sul nostro tavolo una sfida intrigante e molto colorata: un titolo raccomandato a tutte le coppie giocatrici!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41547" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/jedilord_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></p>
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		<title>7 Wonders Duel &#8211; Testa a testa meravigliosi</title>
		<link>https://nerdando.com/2016/06/09/7-wonders-duel/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Stefano "jedi.lord" Scutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jun 2016 11:55:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[2 Giocatori]]></category>
		<category><![CDATA[7 Wonders]]></category>
		<category><![CDATA[7 Wonders Duel]]></category>
		<category><![CDATA[Asterion]]></category>
		<category><![CDATA[Boardgames]]></category>
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		<category><![CDATA[Gioco di Carte]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La mia ragazza, finora, avrà giocato sì e no ad un numero di giochi da tavolo che si conta sulla punta delle dita. Purtroppo abitando lontani, le possibilità di giocarli insieme sono molto pochi e inoltre le mie conoscenze in merito, fino ad un anno fa, erano veramente scarse. Poi è arrivato 7 Wonders Duel [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2016/06/09/7-wonders-duel/">7 Wonders Duel &#8211; Testa a testa meravigliosi</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter" src="https://lh4.googleusercontent.com/-sIz2YB88K18/V1kaHNG0tBI/AAAAAAAALMo/QiTJtG_OB3EbUCQjL2blOIttR7d-If7qQCL0B/w944-h531-no/534111_999252890146248_4120656192581082370_n.jpg" width="944" height="531" /></p>
<p>La mia ragazza, finora, avrà giocato sì e no ad un numero di giochi da tavolo che si conta sulla punta delle dita. Purtroppo abitando lontani, le possibilità di giocarli insieme sono molto pochi e inoltre le mie conoscenze in merito, fino ad un anno fa, erano veramente scarse.</p>
<p>Poi è arrivato <strong>7 Wonders Duel</strong> (grazie Giando e Morgana!).</p>
<p>Vi dico solo che, finendo la prima partita esemplificativa delle regole, mi ha detto: &#8220;Ok, ne facciamo un&#8217;altra? Seria però!&#8221; e ha vinto lei.</p>
<p>L&#8217;altro giorno al telefono mi ha detto: &#8220;Ora che torni, ricordati di portare Duel&#8221;.</p>
<p>Ebbene, cos&#8217;ha <strong>7 Wonders Duel</strong> di tanto speciale, per fare breccia nel cuore di qualcuno che non mastica molto di boardgaming?</p>
<p>Partiamo dalla parte noiosa: come dice il nome stesso, <strong>7 Wonders Duel</strong> è il &#8220;fratellino&#8221;, pensato esclusivamente per due giocatori, del pluripremiato <em><strong>7 Wonders</strong></em>, che penso conosciate tutti (in caso negativo, leggetevi perché dovreste giocarlo nel <a href="https://nerdando.com/7-wonders-una-meraviglia-di-gioco/">bell&#8217;articolo</a> di <em><strong>Falloppa</strong></em>). A 7 Wonders ho giocato un bel po&#8217; di volte ed è un titolo che mi piace parecchio: poche e semplici regole, longevità alta, breve che non annoia, strategico quanto basta e illustrazioni molto belle; stando così le cose, vi posso dire che, secondo me, questo fratellino &#8220;<em>minore</em>&#8221; non sfigura affatto nel paragone, anzi ha una dignità tutta sua ed è dannatamente divertente ed appassionante.</p>
<p>Ad onor del vero, c&#8217;è da dire che anche 7 Wonders ha una modalità a due giocatori, ma leggendo il regolamento non mi ha convinto.</p>
<p>Alla base di <strong>7 Wonders Duel</strong> ci sono sempre le carte che rappresentano gli edifici che andranno a costruire la nostra città: edifici produttivi, scientifici, commerciali, militari, civili e gilde. Però, a questo giro, le meraviglie che potremo costruire saranno tre o quattro a testa, e soprattutto potremo vincere in tre modi differenti. Alla vittoria per punti dell&#8217;originale infatti, si aggiungono la vittoria militare e quella scientifica, che aggiungono molto pepe al gioco, nonché una profondità strategica maggiore in virtù del dover controllare più aspetti: la vittoria militare si raggiunge &#8220;assediando&#8221; la capitale nemica (il tutto è rappresentato da un percorso a caselle sul quale si avanza giocando le carte rosse, quelle degli edifici militari), mentre quella scientifica è legata al raggiungimento di sei simboli differenti sulle carte verdi, ovvero quelle scientifiche. Inoltre, costruire edifici scientifici con simboli uguali dà il diritto ad accaparrarsi le &#8220;scoperte scientifiche&#8221;, gettoni che ci donano abilità particolari. Al raggiungimento di tali condizioni, la partita finisce immediatamente, ancor prima del classico conteggio dei punti vittoria. Una bella novità, che crea la giusta dose di agonismo e ci sta benissimo con l&#8217;idea di base delle antiche civiltà.</p>
<p>Ma non vi ho ancora parlato della novità ancor più grande rispetto a 7 Wonders, che è quella che secondo me permette infamate e strategie a più non posso: invece di passarsi le carte e draftarle, esse saranno disposte, era dopo era (sono tre, come in 7 Wonders), in uno schema ben preciso che ricorda quello dei vecchi solitari con le carte, alcune a faccia in su, altre a faccia in giù. Senza dirvelo neanche, potete già immaginare che la scelta della carta da raccogliere avrà, ad ogni turno, un impatto pesantissimo sulla partita, perché non solo dovrete pensare a ciò che interessa a voi, ma anche e soprattutto a non far prendere all&#8217;avversario proprio quella carta che potrebbe condurlo verso la vittoria. E questo porta anche a dover cambiare strategia al volo in caso di sfortuna nella pesca!</p>
<p>Il mio scopo non è certo quello di annoiarvi con le regole, quindi passo a parlarvi di un ulteriore aspetto che mi piace da pazzi: le illustrazioni. Peccato che le carte siano piccine (l&#8217;ingombro del gioco è pensato per essere ridotto) ma siamo ad alti livelli: in un gioco in cui l&#8217;ambientazione non si sente molto, i disegni così ben fatti riescono a restituire il feeling dei tempi antichi.</p>
<p>In definitiva, sono qui a consigliarvi con tutto il cuore questo &#8220;<em>piccolo</em>&#8221; gioco che però ha tanto da dire, e tanto divertimento (e litigi) da regalare. Regole semplici, strategie non banali, illustrazioni che mi fanno impazzire, prezzo ridotto, durata giusta per poter fare più di una partita di fila, adatto a giocatori incalliti e a neofiti. Ditemi voi se vi pare poco!</p>
<p>E poi chissà, magari il vostro compagno/a diverrà un avido consumatore di giochi da tavolo cominciando proprio da questa piccola perla! Mai dire mai, io intanto ho un <em><strong>Puerto Rico</strong></em> pronto per l&#8217;occasione&#8230;.</p>
<p>Potete vedere l&#8217;unboxing sulla <a href="https://www.facebook.com/652525704818970/photos/?tab=album&amp;album_id=999659410105596">nostra pagina Facebook</a>!</p>
<hr />
<h2><strong>Nerdando in breve</strong></h2>
<p>Se cercate un titolo da giocare in due che sia facile da imparare e facile da giocare anche per i neofiti ma nel contempo che lascia spazio a strategia, divertimento e bastardate fermatevi qui, l&#8217;avete trovato. 7 Wonders Duel è una piccola gemma che chiunque dovrebbe possedere nella propria libreria.</p>
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