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	<title>&quot;Djando&quot; Il fu Giando</title>
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	<description>Testata indie che racconta il mondo nerd per passione - Passiamo Tempo #Nerdando</description>
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		<title>NBA THE RUN &#8211; 3v3 come ai vecchi tempi</title>
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		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 08:00:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-THE-RUN-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-THE-RUN-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-THE-RUN-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-THE-RUN-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-THE-RUN-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-THE-RUN.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>C&#8217;era una volta NBA Street, e tutti noi che abbiamo vissuto negli anni d&#8217;oro dei giochi sportivi arcade sappiamo esattamente cosa rappresentava quel gioco. Play by Play Studios, software house composta in parte da veterani che quell&#8217;era l&#8217;hanno contribuita a creare, ci riprova con NBA THE RUN, titolo con licenza ufficiale NBA, disponibile su PlayStation [&#8230;]</p>
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<p>C&#8217;era una volta <em><strong>NBA Street</strong></em>, e tutti noi che abbiamo vissuto negli anni d&#8217;oro dei giochi sportivi arcade sappiamo esattamente cosa rappresentava quel gioco. <strong>Play by Play Studios</strong>, software house composta in parte da veterani che quell&#8217;era l&#8217;hanno contribuita a creare, ci riprova con <em><strong>NBA THE RUN</strong></em>, titolo con licenza ufficiale NBA, disponibile su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC. L&#8217;intenzione è nobile, la premessa è intrigante, ma il risultato? Scopriamolo con la mia recensione, resa possibile grazie a Play by Play Studios, che ringrazio per averci inviato una copia di <em>NBA THE RUN</em> per PlayStation 5.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><em>NBA THE RUN</em> ha in mente un solo obiettivo: <strong>giocare</strong>. Scordiamoci ciò che <em>NBA2K</em> ci ha abituati ad avere: zero campagna, carriera, oppure un protagonista da creare pezzo per pezzo. Quello che c&#8217;è è un&#8217;idea di <strong>basket arcade pulito e immediato</strong>: prendere le proprie <strong>star NBA</strong> preferite (oltre trenta al lancio, affiancate da cinque leggende dello streetball create ad hoc) e portarle sui campetti da gioco street più iconici del pianeta, da <strong>Venice Beach</strong> fino al leggendario <strong>The Tenement</strong> nelle Filippine.</p>
<p>Il cuore del gioco è dato dai <strong>tornei a eliminazione diretta</strong> in quattro turni, che ci daranno l&#8217;agognato trofeo in caso di (sudata) vittoria. Il twist è nelle <strong>regole variabili</strong> implementate dai vari campetti: ogni partita può premiare le schiacciate, i tiri da tre, la gestione del pallone o altri parametri che cambiano in modo casuale, costringendo a ripensare la strategia round dopo round. Un&#8217;idea interessante, non c&#8217;è che dire!</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Il formato è <strong>3 contro 3 streetball</strong>, senza simulazione o tatticismi pesanti: si <strong>schiaccia</strong>, si fanno <strong>crossover</strong> a manetta, si <strong>difende</strong> col corpo e col sudore (specie i giocatori della squadra senza magliette). Il design di ogni giocatore è quello della stella NBA con capacità uniche, quindi LeBron sarà sicuramente diverso da Curry, Giannis è il solito bulldozer, Jokic farà dei passaggi totalmente senza senso, e Wembanyama è praticamente un personaggio rotto, come sta dimostrando in queste NBA Finals 2026 contro i Knicks, e questo è probabilmente il punto più riuscito del gioco.</p>
<p>Le modalità disponibili al lancio sono tre: <strong>Knockout Squads</strong> (squadra da tre giocatori reali in cooperativa, che ne affrontano altri 3), <strong>Knockout Solos</strong> (controlli tu tutti e tre i tuoi giocatori) e <strong>Knockout Friends</strong>, per tornei privati fino a 48 partecipanti. C&#8217;è anche un campo d&#8217;allenamento per sgranchirsi le dita prima di tuffarsi online.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-The-Run-2.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-65258 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-The-Run-2.jpg" alt="NBA The Run" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-The-Run-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-The-Run-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-The-Run-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-The-Run-2-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Detto questo, arriviamo al punto dolente. Nonostante il rollback netcode che sulla carta dovrebbe garantire fluidità e sincronizzazione, <strong>l&#8217;esperienza reale porta spesso un po&#8217; di confusione</strong>. Le partite online risultano caotiche in più di qualche occasione: i giocatori si sovrappongono spesso tra loro, le animazioni ogni tanto vanno per la loro strada, e il motore di gioco a tratti risponde con qualche esitazione di troppo. Non è la fine del mondo, ma non è neanche quella reattività chirurgica che ci si aspettava.</p>
<p>Un problema che ho riscontrato, soprattutto nelle prime ore di gioco, è la <strong>difficoltà nel leggere la palla persa</strong>. Quando c&#8217;è una palla vagante, capire dove sia il pallone e chi lo abbia richiede un occhio allenato, e spesso un paio di secondi di troppo. Un difetto in parte figlio delle scelte artistiche, come vedremo, ma che impatta direttamente sull&#8217;esperienza di gioco e sulla frustrazione percepita.</p>
<p>La struttura a torneo è immediata e il loop funziona, ma dopo alcune sessioni si avverte la limitatezza dell&#8217;offerta al lancio. Le regole variabili sono una trovata intelligente, ma non bastano da sole a mascherare <strong>una certa ripetitività di fondo</strong>. L&#8217;esperienza è costruita per sessioni brevi e veloci, e lì, onestamente, fa il suo dovere alla grande, ma chi si aspetta profondità o anche stimolo alla rigiocabilità, a lungo andare potrebbe trovare l&#8217;offerta un po&#8217; scarsa, o meglio &#8220;già vista&#8221;.</p>
<h2>Audio e Video</h2>
<p>Esteticamente, <em>NBA THE RUN</em> abbraccia con decisione <strong>l&#8217;estetica streetball</strong>: colori saturi, effetti visivi carichi, un&#8217;identità artistica riconoscibile e volutamente sopra le righe. I campi di gioco hanno personalità, i giocatori sono caricaturali al punto giusto, e le animazioni delle schiacciate sanno essere soddisfacenti quando vanno in porto. Oddio, a volte andranno avanti anche quando il giocatore non avrà più la palla in mano, cosa che le rende anche esilaranti.</p>
<p>Il problema, però, è che questa saturazione visiva gioca brutti scherzi proprio quando serve chiarezza. <strong>Il campo è piccolo, l&#8217;azione è frenetica, i colori sono ovunque</strong>: in queste condizioni perdere il pallone di vista è quasi inevitabile, e la grafica vivace diventa paradossalmente un ostacolo alla leggibilità dell&#8217;azione. Non è un difetto da poco in un gioco che si basa sulla lettura istantanea della situazione.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-The-Run-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65259 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-The-Run-3.jpg" alt="NBA The Run" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-The-Run-3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-The-Run-3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-The-Run-3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/NBA-The-Run-3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Sul fronte sonoro, il gioco se la cava decisamente bene. La colonna sonora ha il giusto <strong>groove hip-hop/streetball</strong> anni &#8217;90-2000 che ci si aspetta, con tracce che tengono il ritmo senza stancare. Gli effetti sonori come lo squeak delle suole o il suono del ferro che prendi quando tiri a caso come il sottoscritto, hanno quel riscontro che rende soddisfacente l&#8217;azione sul campo. Il doppiaggio, assente in senso stretto, lascia spazio a commenti e animazioni che fanno atmosfera, anche se ammetto che a volte lo speaker mi ha un po&#8217; infastidito, specie quando rimarcava le mie pessime prestazioni!</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><em><strong>NBA THE RUN</strong></em> ha il cuore al posto giusto. L&#8217;omaggio ai grandi giochi arcade del passato si sente, il <strong>rispetto</strong> per l&#8217;estetica streetball è <strong>genuino</strong>, e l&#8217;idea di base del basket 3v3 immediato, frenetico, con le licenze NBA è solida. Play by Play Studios ha costruito qualcosa che ha potenziale reale, e il piano di supporto post-lancio (nuovi giocatori, nuovi campi, nuove modalità) potrebbe col tempo riempire i vuoti evidenti.</p>
<p>Ma <em>NBA THE RUN</em>, oggi, è un gioco che <strong>ha ancora qualche problema</strong>, secondo me. La <strong>confusione</strong> nelle partite multiplayer è reale, con la risposta del motore di gioco che non è sempre quella di un titolo &#8220;veloce, fluido e reattivo&#8221; come promesso, e la grafica coloratissima (che è anche il suo tratto distintivo!) finisce per essere nemica della leggibilità in campo. Inoltre la spinta a rigiocare i tornei, specie nel caso in cui non si abbia una buona community alle spalle, potrebbe far esaurire rapidamente l&#8217;entusiasmo, dato che alla fine, al netto delle regole random prima di ogni partita, è &#8220;sempre&#8221; un 3v3 e basta.</p>
<p>Il <strong>prezzo di lancio molto allettante</strong> (24,99€ su PS Store) è onesto per quello che offre, ma mi auguro che con il futuro supporto, assieme all&#8217;implementazione di qualche altra modalità, il gioco possa fare quel <strong>salto di qualità</strong> che merita.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>NBA The Run</strong></em> è un arcade basketball 3v3 online con un bello stile e buone intenzioni, ma un po&#8217; di confusione e di ripetitività ne frenano il potenziale.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_argento.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41544" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_argento.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/gm0tV6ix63I?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>That&#8217;s Offensive &#8211; Il Taboo del 2026</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/06/12/thats-offensive-il-taboo-del-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 08:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Boardgame]]></category>
		<category><![CDATA[Cranio Creations]]></category>
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		<category><![CDATA[Party Game]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Conosci la &#8220;Snowflake Generation&#8220;? Citando l&#8217;internet, si tratta di &#8220;persone giovani che sono considerate particolarmente sensibili o permalose, pronte ad offendersi per qualsiasi motivo&#8221;. Ed è qui che entra in gioco That&#8217;s Offensive, nuovissimo gioco targato Cranio Creations, che ci renderà tutti parte della &#8220;snowflake generation&#8221;, ma nel contesto di un party game divertente e [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65233 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive.jpg" alt="That's Offensive" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Conosci la &#8220;<strong>Snowflake Generation</strong>&#8220;? Citando l&#8217;internet, si tratta di &#8220;persone giovani che sono considerate <strong>particolarmente sensibili o permalose</strong>, pronte ad offendersi per qualsiasi motivo&#8221;. Ed è qui che entra in gioco <em><strong>That&#8217;s Offensive</strong></em>, nuovissimo gioco targato <strong>Cranio Creations</strong>, che ci renderà tutti parte della &#8220;snowflake generation&#8221;, ma nel contesto di un party game divertente e con potenziali schiaffi (virtuali!).</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Beh, <em>That&#8217;s Offensive</em> è un <strong>party game</strong>, quindi mi perdonerai se salto tutta la parte su &#8220;storia e ambientazione&#8221;! Oppure no, perché <strong>potresti offenderti</strong> perché &#8220;se salti la storia, stai offendendo chi racconta le storie e non si sente rappresentato/a&#8221;?</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p>Ecco, il concetto dietro <em>That&#8217;s Offensive</em> è questo. Sostanzialmente dovremo giocare a un gioco che <strong>ricorda molto <em>Taboo</em></strong>, quindi facendo indovinare delle parole attraverso delle descrizioni ai nostri compagni di gioco (ma non si gioca a squadre), leggendole su delle <strong>carte Parola</strong> che hanno 5 parole per lato, bianco o nero, in 45 secondi. Nel mentre le altre persone al tavolo avranno a disposizione in mano delle carte rosse, le <strong>carte Offesa</strong>, sulle quali sono riportate delle parole, o dei concetti, che NON potranno essere espressi da chi sta cercando di far indovinare le parole sulle carte.</p>
<p>Faccio un esempio pratico: una carta Offesa può dire &#8220;Non nominare oggetti che valgono più di mille euro &#8211; è offensivo per i non milionari, tipo gli studenti&#8221;. Quindi, mettiamo caso che devi far indovinare la parola &#8220;appartamento&#8221; e magari diresti &#8220;sai, come si chiamano le unità singole di un PALAZZO&#8221;, nel momento in cui dirai la parola &#8220;PALAZZO&#8221;, essendo qualcosa che vale più di 1000€, chi avrà questa carta offesa dovrà interromperti al grido di &#8220;<strong>È offensivo!</strong>&#8220;, interrompendo il timer e leggendo a voce alta la motivazione. <strong>Fastidioso, vero?</strong> A quel punto, ricomincerai dalla parola seguente, e così via, fino alla fine del timer e al conteggio dei punti, che otterranno sia chi faceva indovinare sia chi doveva indovinare, ma anche chi ha espresso il suo sentirsi offeso, prendendo i punti riportati sulle carte offesa con degli azzeccatissimi <strong>fiocchi di neve</strong>.</p>
<p>Ora, immagina di essere al tavolo con 10 persone, e ognuna di queste avrà almeno 2 carte offesa a testa, quindi puoi capire come è facile arrivare a un punto in cui sarà davvero sensato dire &#8220;non si può più dire niente!&#8221;. Alcune offese sono effettivamente più ricercate, ma altre sono molto comuni, come per esempio &#8220;colori&#8221; oppure &#8220;parole in lingua straniera&#8221; o &#8220;animali&#8221; e così via. Insomma, sarà divertente vedere <strong>chi si offende di più al tavolo</strong>!</p>
<p>Alla fine <strong>vince chi accumula più punti</strong> (tra parole indovinate, fatte indovinare e offese rilevate), e attenzione, a volte i punteggi cambiano in maniera repentina, quindi non è mai detta l&#8217;ultima parola su chi potrebbe alzarsi dal tavolo con la vittoria in pugno.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-65234 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-2.jpg" alt="That's offensive" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/06/Thats-Offensive-2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Componenti</h2>
<p><em>That&#8217;s Offensive</em> è un party game particolarmente <strong>snello</strong>, è infatti composto da 177 carte Parola, 43 carte Offesa e una serie di segnalini &#8220;Fiocco di Neve&#8221; con cui tener traccia dei punti. I colori semplicissimi del gioco &#8211; rosso, bianco, nero &#8211; rendono il tutto molto <strong>minimale</strong>, e direi che è in linea con lo spirito del gioco.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p>Credo, senza tanti giri di parole, che <em><strong>That&#8217;s Offensive</strong></em> possa essere uno di quei party game dove la giusta compagnia e la giusta atmosfera possono generare <strong>partite epiche</strong>. La gestione del tavolo diventa un po&#8217; complessa con tante persone, perché il quantitativo di potenziali offese può aumentare in maniera davvero esponenziale, rendendo magari un pelo frustrante il gioco in alcuni, rari, frangenti. Devo inserire un grosso <strong>disclaimer</strong>: qui non bisogna assolutamente prendersi troppo sul serio o offendersi. Il gioco va proprio a <strong>sdrammatizzare</strong> un atteggiamento che è facile da riscontrare nella nostra quotidianità, e spero che possa strappare un sorriso davvero a chiunque.</p>
<p>A chiunque non si senta in vena di sentirsi <strong>perennemente in uno stato di offesa</strong>, ovviamente!</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul </em><em>nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong></em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>That&#8217;s Offensive</strong></em> è il gioco che ti metterà nei panni della &#8220;<strong>Snowflake Generation</strong>&#8220;: ogni cosa può offenderti, e tu potresti offendere ogni cosa!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_oro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41543" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_oro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/06/12/thats-offensive-il-taboo-del-2026/">That&#8217;s Offensive &#8211; Il Taboo del 2026</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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		<title>#NerdandoConsiglia: Maggio 2026</title>
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		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 08:00:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#NerdandoConsiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Fiere]]></category>
		<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
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		<category><![CDATA[Beehive]]></category>
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		<category><![CDATA[Netflix]]></category>
		<category><![CDATA[Starkey]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Maggio2026-1024x576.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Maggio2026-300x169.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Maggio2026-300x169.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Maggio2026-1024x576.png 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Maggio2026-768x432.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Maggio2026-1536x864.png 1536w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Maggio2026-2048x1152.png 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Travolti da un&#8217;insolita ondata di caldo precoce, cerchiamo di ritrovare un po&#8217; di freschezza nei suggerimenti redazionali del #NerdandoConsiglia di Maggio 2026! Comicon Napoli 2026 Cavaliere: Anche quest’anno ho partecipato al Comicon come dimostratore del Guiscardo, l’associazione ludica di cui faccio parte. Facevamo giocare da tavolo e di ruolo e, come sempre, l’area ludica è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/05/27/nerdandoconsiglia-maggio-2026/">#NerdandoConsiglia: Maggio 2026</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Maggio2026-1024x576.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Maggio2026-300x169.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Maggio2026-300x169.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Maggio2026-1024x576.png 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Maggio2026-768x432.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Maggio2026-1536x864.png 1536w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Maggio2026-2048x1152.png 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p>Travolti da <strong>un&#8217;insolita ondata di caldo precoce</strong>, cerchiamo di ritrovare un po&#8217; di freschezza nei suggerimenti redazionali del <strong>#NerdandoConsiglia</strong> di <strong>Maggio 2026</strong>!</p>
<h2>Comicon Napoli 2026</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/comicon-26.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-65020" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/comicon-26.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/comicon-26.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/comicon-26-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/comicon-26-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/comicon-26-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><b>Cavaliere</b>:<b> Anche quest’anno ho partecipato al <a href="https://nerdando.com/2026/04/27/fiere-del-fumetto-dalle-origini-negli-usa-al-napoli-comicon/">Comicon</a></b> come dimostratore <strong>de</strong><b>l <a href="https://www.instagram.com/il.guiscardo.salerno/">Guiscardo</a></b>, l’associazione ludica di cui faccio parte. <b>Facevamo giocare da tavolo e di ruolo</b> e, come sempre, l’area ludica è stata presa d’assalto visto che era <b>gratis</b>, in quanto gestita dalle associazioni ludiche campane! Spiegare e in generale “stare sempre sul pezzo” ovviamente stanca ma, nonostante tutto, comunque è una bella esperienza. Poi diciamocelo: far giocare le persone gratuitamente mi rende orgoglioso!</p>
<p>Sul Comicon in generale noto la “deriva” verso i<strong> giochi di carte collezionabili</strong>, ma almeno i fumetti resistono con delle belle mostre e tanta gente!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/2024/04/30/napoli-comicon-2024-diario-di-un-dimostratore/">Scrissi della mia esperienza</a> in un apposito articolo <strong>due anni fa</strong>!</p>
<h2>Tribes of the Wind</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/tribes-of.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-65021" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/tribes-of.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/tribes-of.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/tribes-of-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/tribes-of-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/tribes-of-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><b>Cavaliere</b>: Siamo <b>in un futuro prossimo post-apocalittico </b>e,<b> in quanto tribù del vento</b>,<b> ricostruiremo il mondo dalle rovine</b>. Come? Piantando foreste, costruendo nuovi villaggi e bonificando le aree circostanti.<br />
<b>Il cuore di <i>Tribes of the Wind</i> consiste nel giocare una carta dalla nostra mano</b>. Essa spesso avrà un requisito minimo per calarla e un altro più difficile da rispettare, ma che darà ricompense maggiori. Esempio: se ho due carte rosse ripulirò due caselle della mia plancia personale dai rifiuti; se invece ne avrò tre potrò anche piantare una foresta spendendo sei d’acqua.<br />
Inoltre ci sono anche requisiti che richiedono di avere più o meno carte di quel tipo rispetto ai vicini. Quindi ciò porta a dover prendere sempre decisioni, visto che quella carta ora potresti calarla, mentre dopo no, così come se aspetterai ne potresti sfruttare il massimo della potenza! Mi piace molto questo aspetto in quanto così da un lato valorizza combo e scelte compiute che ti fanno sentire un figo e dall’altra <b>non devi solo badare al tuo orticello</b>.<br />
Stranamente per le mie abitudini, visto che sono una persona orribile che raramente segue le ambientazioni dei giochi da tavolo, in questo caso mi trovo a dire: “pianto una foresta”, “costruisco un villaggio”, “rimuovo la spazzatura” ecc. Non scegliere mai <i>Tribes of the Wind</i> solo per questo, sia chiaro, non è assolutamente <a href="https://nerdando.com/2019/08/26/nemesis-nessuno-vi-sentira-urlare/"><i>Nemesis </i></a>o <a href="https://nerdando.com/2021/11/03/marvel-villainous-infinite-power-giochiamo-a-carte-con-i-cattivi-delluniverso-marvel/"><i>Villainous</i></a>!</p>
<p>È <a href="https://nerdando.com/2024/07/18/dipendenza-dalla-lingua-nei-giochi-da-tavolo/">indipendente dalla lingua</a>, ma comunque la versione italiana è pubblicata <strong>Lucky Duck Games</strong>.</p>
<h2>Gran Galà con Delitto</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Gran-gala-con-delitto-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-65022" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Gran-gala-con-delitto-1.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Gran-gala-con-delitto-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Gran-gala-con-delitto-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Gran-gala-con-delitto-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Gran-gala-con-delitto-1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><b>Cavaliere</b>: Avevo preordinato il primo romanzo di Simone Tempia, incuriosito da come avrebbe affrontato la nuova sfida e l’attesa è stata ripagata. Si tratta di <b>un ottimo giallo alla Agatha Christie </b>o alla <i>Detective Conan</i>, in cui il colpevole è uno dei presenti. L’ho trovato ben scritto, con personaggi credibili e soprattutto <b>avvincente</b>!</p>
<p>Complimenti all’autore e a <strong>Garzanti</strong> anche per il prezzo popolare!</p>
<h2>The Boroughs</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/boroughs.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-65025" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/boroughs.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/boroughs.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/boroughs-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/boroughs-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/boroughs-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Djando</strong>: Serie <strong>Netflix</strong> scovata quasi per caso grazie all&#8217;inesauribile fiuto di Morgana, <em><strong>The Boroughs</strong></em> è un mix tra <em>Stringer Things</em>, <em>Cocoon</em>, <em>I Goonies</em> e le classiche avventure di una volta, che mi ha decisamente intrigato sin dalle prime battute. L&#8217;ambientare una serie di <strong>fantascienza/mystery/horror</strong> in una cittadella dedicata all&#8217;accoglienza di <strong>pensionati</strong> rende il tutto decisamente più curioso, e non nego che a volte mi ha ricordato il GdR <em><strong>Green Oaks</strong></em>, anch&#8217;esso ambientato in un luogo dedicato a chi ha qualche anno in più e che nascondeva una componente di mistero (e orrore). Per ora siamo a metà serie, e sta andando alla grande anche grazie al cast che non ha bisogno di presentazioni, speriamo in un buon finale all&#8217;altezza delle aspettative!</p>
<h2>LumenTale: Memories of Trey</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/overlay-image.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64993" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/overlay-image.jpg" alt="LumenTale: Memories of Trey" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/overlay-image.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/overlay-image-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/overlay-image-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/overlay-image-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Fedro</strong>: Amanti dei monster collector, unitevi! Proprio il 26 di questo mese esce una grande piccola perla italiana: <em><strong>LumenTale: Memories of Trey</strong></em> (di cui potete trovare <a href="https://nerdando.com/2026/05/22/lumentale-memories-of-trey-una-perla-tutta-nostra/">la mia recensione approfondita qui</a>). Lo studio <strong>Beehive</strong>, nato da una pagina di meme Pokémon e capeggiato da Fabrizio “Starkey” Laborano, è riuscito a portare in vita un titolo che rappresenta il giusto mix tra classicità e innovazione, dimostrandosi pieno di contenuti già al lancio e artisticamente davvero <strong>ispirato</strong>. Non mancano certo i difetti, seppur piccoli, ma Beehive è uno studio indie molto impegnato e che ascolta costantemente la community, quindi non c’è da preoccuparsi. Ho potuto provare il gioco con un mese di <strong>anteprima</strong> e, ti assicuro, è un vero capolavoro che soddisfa e dona un profondo senso di immersività (oltre che creare un attaccamento spasmodico che mi ha fatto investire ore ed ore).<br />
Giocalo, pls!</p>
<h2>Alabaster Dawn (Early Access)</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Alabaster-Dawn.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-65027" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Alabaster-Dawn.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Alabaster-Dawn.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Alabaster-Dawn-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Alabaster-Dawn-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Alabaster-Dawn-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Fedro</strong>: Se non hai mai giocato a <em><strong>CrossCode</strong></em>, beh, ti sei perso veramente qualcosa di unico! Diciamo che il gioco è invecchiato dal 2020 a oggi, non male, ma nemmeno benissimo. Bene, il 7 di questo mese è uscito in <strong>Early Access</strong> (con circa 10 ore di contenuti) il nuovo titolo degli stessi sviluppatori: <em><strong>Alabaster Dawn</strong></em>. A grandi linee il sistema di gioco rimane lo stesso: una splendida componente <strong>Action RPG in pixel art</strong> che fa da contorno (un bellissimo contorno) a quello che essenzialmente è un puzzle platformer in isometrica. Cambiano però l’ambientazione (artisticamente stupenda) e la storia del gioco. Quello che rimane impresso fin da subito, oltre al fantastico sistema di combattimento e di movimento, che poi è ciò che ha reso famoso <em>CrossCode</em>, è la profondità della scrittura della trama e dei personaggi, che sono veramente vicini al reale. Un gioco bellissimo, che <strong>ogni tanto fa partire qualche parolaccia</strong>, ma va bene così!</p>
<h2>M.I.A.</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-65046" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/mia.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/mia.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/mia-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/mia-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/mia-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Tencar</strong>: qualche giorno fa, stavo sfogliando il catalogo di <strong>Paramount+</strong> ed è bastato leggere &#8220;Da <strong>Bill Dubuque</strong>, co-creatore di <strong>Ozark</strong>&#8221; per farmi vedere, in pochissimo tempo, le nove puntate della prima stagione di <em><strong>M.I.A.</strong></em>, serie TV crime incentrata sulla <strong>vendetta </strong>che consiglio caldamente.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong>.</em></p>
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		<title>Saros &#8211; Proiettili, eclissi e pianeti non ospitali</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/05/06/saros-proiettili-eclissi-e-pianeti-non-ospitali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 May 2026 08:00:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Bullet Hell]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Housemarque]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation Studios]]></category>
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		<category><![CDATA[Roguelite]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Ci sono titoli che arrivano con il peso di un&#8217;aspettativa enorme, quasi scomoda, e Saros è uno di quelli. Dopo Returnal  &#8211; titolo che ha spaccato a metà il pubblico PS5, adorato da chi aveva nervi d&#8217;acciaio e abbandonato da tutti gli altri &#8211; Housemarque e Sony Interactive Entertainment Europe tornano su binari simili, ma [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/05/06/saros-proiettili-eclissi-e-pianeti-non-ospitali/">Saros &#8211; Proiettili, eclissi e pianeti non ospitali</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64797 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros.jpg" alt="Saros" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Ci sono titoli che arrivano con il peso di un&#8217;aspettativa enorme, quasi scomoda, e <em><strong>Saros</strong></em> è uno di quelli. Dopo <em><strong>Returnal</strong></em>  &#8211; titolo che ha spaccato a metà il pubblico PS5, adorato da chi aveva nervi d&#8217;acciaio e abbandonato da tutti gli altri &#8211; <strong>Housemarque</strong> e Sony Interactive Entertainment Europe tornano su binari simili, ma con una consapevolezza nuova, più matura. Il risultato è <strong>un&#8217;esclusiva PlayStation 5</strong> che non ha paura di guardarsi allo specchio e migliorare.</p>
<p><strong>Ringrazio Sony</strong> per avermi inviato una copia di <em>Saros</em> con cui ho potuto scrivere questa recensione.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p><em>Saros</em> ci mette nella scomoda tuta di <strong>Arjun Devraj</strong>, membro della spedizione <strong>Echelon IV</strong>, catapultato sul pianeta <strong>Carcosa</strong>: un mondo alieno che si trasforma ciclicamente sotto l&#8217;effetto di un fenomeno devastante chiamato Eclissi. Suona familiare? Sì, il DNA è quello. Ma il modo in cui la storia viene raccontata è profondamente diverso rispetto a <em>Returnal</em>, e in meglio.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64795 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-3.jpg" alt="Saros" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Lì ci si sentiva soli, abbandonati in un loop narrativo quasi crudele, dove i frammenti di storia erano talmente radi da sembrare un miraggio. Qui Housemarque ha fatto un passo indietro e si è chiesta: &#8220;Ma perché non dare al giocatore qualcuno con cui parlare?&#8221; Il Passaggio &#8211; l&#8217;hub tra una run e l&#8217;altra &#8211; diventa così <strong>un luogo vivo</strong>, abitato da personaggi come l&#8217;androide Primary e da una piccola ma efficace galleria di figure secondarie che aggiungono prospettiva, calore e profondità alla vicenda di Arjun.</p>
<p>La narrativa si ispira dichiaratamente al weird fiction, con richiami evidenti a <em><strong>The King in Yellow</strong></em> già solo nel nome del pianeta (e per qualche schema colore ricorrente), e si costruisce per stratificazione: ogni run completata, ogni boss abbattuto, ogni bioma esplorato restituisce un tassello in più. La progressione narrativa non è mai arbitraria, è una ricompensa. E questa differenza, banale sulla carta, cambia radicalmente il rapporto emotivo con il gioco. Ciclo dopo ciclo, non ti senti perso: sai che c&#8217;è sempre qualcosa che ti aspetta dall&#8217;altra parte.</p>
<p>Ovviamente non posso aggiungere altro sulla storia, perché andrei a snaturare la componente fondamentale di <em>Saros</em>: <strong>esplora, scopri, muori, ripeti</strong>.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Sul piano del gameplay, <em>Saros</em> è ancora un <strong>bullet hell roguelite</strong> in terza persona nel senso più puro del termine: si schiva, si spara, si muore, si ricomincia (l&#8217;ho già detto?). Il nucleo base di <em>Returnal</em> è riconoscibilissimo, ma ogni singolo ingranaggio è stato revisionato con cura chirurgica. Il sistema di <strong>combattimento</strong> è ancora più <strong>reattivo</strong>: lo <strong>scudo</strong> è diventato uno strumento tattico a tutti gli effetti, il rampino aggiunge verticalità e dinamismo agli scontri, e l&#8217;Adrenalina &#8211; una barra che cresce restando illesi &#8211; premia l&#8217;aggressività con bonus temporanei che cambiano davvero il ritmo degli scontri. Ogni bioma di Carcosa ha la sua identità: dagli spazi aperti dove il rampino è fondamentale ai corridoi più stretti e claustrofobici dove il bullet hell si fa quasi clamoroso.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64794 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-4.jpg" alt="saros" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-4.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-4-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-4-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-4-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Parlavamo dello scudo: qui secondo me c&#8217;è la svolta creativa che cambia le carte in tavola. Di solito nei bullet hell siamo invitati a schivare i proiettili, vero? Bene, in <em>Saros</em> invece sarà utile &#8211; <strong>non sempre</strong>, attenzione &#8211; andare a &#8220;<strong>caccia</strong>&#8221; di alcuni proiettili, che ci permetteranno di ricaricare la nostra energia e, tramite la pressione completa del trigger L2, attivare una fortissima arma energetica che ci salverà in più occasioni. A proposito dei <strong>grilletti</strong> e delle armi: molto bella la modalità di fuoco secondaria, presente con ogni arma e che scoprirai solo giocando, che si attiva premendo fino a metà il trigger del Dual Sense. Adoro questi dettagli!</p>
<p>La <strong>progressione</strong> è doppia e intelligente: da un lato quella legata alla singola run, impermanente e tesa; dall&#8217;altro una progressione &#8220;meta&#8221; che spende la valuta principale, il <strong>Lucenite</strong>, in potenziamenti e opzioni di build permanenti. Anche la run peggiore lascia qualcosa, e questa sensazione, per un roguelike, è preziosa quanto un boss abbattuto al primo tentativo. L&#8217;ho accolta come un&#8217;ottima novità rispetto al predecessore, e mi ha reso ogni ciclo più accettabile. Il fast travel tramite la <strong>Rete di Teletrasporti</strong> &#8211; assente in <em>Returnal</em> &#8211; riduce drasticamente il backtracking forzato, permettendo di rientrare al Passaggio e tornare direttamente in biomi già sbloccati. Un miglioramento della qualità della vita che sembra piccolo, ma che nel lungo periodo alleggerisce enormemente il peso delle run più lunghe. Certo: rifare una run lunga permette di arrivare molto più potenziati agli scontri coi boss. Non è da sottovalutare!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64796 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-2.jpg" alt="saros" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Ma la vera novità è il sistema dei <strong>Modificatori di Carcosa</strong>: una serie di modificatori positivi e negativi con cui è possibile plasmare attivamente il livello di difficoltà. Si possono aumentare i danni inflitti, ridurre la Corruzione, migliorare la gestione delle cure, a patto di bilanciare con penalità come meno seconde chance o ricompense ridotte. Per chi vuole togliersi i freni del tutto, c&#8217;è anche l&#8217;opzione che disabilita il bilanciamento e consente di impilare agevolazioni senza contropartite. All&#8217;opposto, i masochisti incalliti possono costruire run da <em>Returnal</em> puro e anche peggio. &#8220;<strong>Accessibilità</strong>&#8221; è una parola che assume un significato ampio.</p>
<p>Questo è, secondo me, il contributo più importante di <em>Saros</em> al genere: finalmente un <strong>roguelike tosto</strong> che ti dà <strong>le chiavi del livello di sofferenza</strong>. La crescita di Arjun è tangibile, leggibile, soddisfacente. E poter modulare la difficoltà senza snaturare il loop lo trasforma da &#8220;gioco per pochi&#8221; a &#8220;gioco per chi ha la pazienza giusta&#8221;.</p>
<h2>Audio e Video</h2>
<p>Su <strong>PS5 Pro</strong>, <em>Saros</em> è semplicemente <strong>incredibile</strong> da vedere. Housemarque ha costruito il motore grafico su <strong>Unreal Engine 5</strong> con personalizzazioni profonde, e il risultato si vede: le <strong>ambientazioni</strong> di Carcosa <strong>alternano organico</strong> e quasi-<strong>industriale</strong>, i <strong>cieli si strappano</strong> durante l&#8217;Eclipse, e la densità di effetti particellari durante le boss fight raggiunge livelli che farebbero venire i crampi a qualunque altro hardware. Eppure la leggibilità dell&#8217;azione non viene mai sacrificata — e su un bullet hell è un risultato non banale.</p>
<p>Su PS5 <strong>base</strong> il gioco punta ai <strong>60 fps</strong> con grande stabilità. Su <strong>PS5 Pro</strong> quei <strong>rarissimi cedimenti spariscono</strong> quasi del tutto, con una risoluzione interna più alta supportata da PSSR2 che avvicina l&#8217;immagine al 4K nativo in molte situazioni. Le <strong>cutscene</strong> principali scendono a <strong>30 fps</strong> per alzare ulteriormente la qualità visiva dei modelli e dell&#8217;illuminazione &#8211; scelta che ha senso, visto che in quei momenti il pad lo tieni fermo. Parlando di pad: come dicevo prima, il DualSense è protagonista assoluto. La vibrazione cambia tono in base alle munizioni rimaste, scandisce il rinculo delle armi pesanti, avvisa del cedimento dello scudo, accompagna ogni aggancio del rampino. Le resistenze dei grilletti adattivi variano per ogni tipo di arma, restituendo una fisicità vera. Ci sono momenti in cui è più immediato sentire cosa sta succedendo che leggerlo a schermo, e questo è il massimo che un controller può fare.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64793 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-5.jpg" alt="saros" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-5.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-5-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-5-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/05/Saros-5-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>La colonna sonora gioca su registri elettronici e atmosferici, sempre al servizio della tensione, senza mai scivolare nel &#8220;wallpaper da roguelike&#8221;. Il <strong>3D audio</strong> completa il quadro: posizionare un nemico nello spazio grazie al suono, preparare una schivata prima ancora di vederlo &#8211; è quella cosa che, una volta abituati, fa sembrare le cuffie mono roba preistorica. Anche il doppiaggio è di ottimo livello, sia in inglese che in italiano.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><em><strong>Saros</strong></em> non reinventa la ruota. Non aveva bisogno di farlo. Prende una ruota <strong>già buona</strong> — quella di <em>Returnal</em> — e la <strong>sgrossa</strong>, la <strong>bilancia</strong>, le <strong>aggiunge</strong> i raggi che mancavano. Il risultato è un <strong>roguelike</strong> che mantiene tutta l&#8217;intensità e il rigore del predecessore, ma che non usa più la <strong>difficoltà</strong> come muro invalicabile bensì come <strong>punto di partenza</strong> da modellare.</p>
<p>La <strong>storia</strong> è più presente, i <strong>personaggi</strong> ci sono davvero, la <strong>progressione</strong> è costante e percepibile. Su PS5 Pro tutto questo gira con una cura tecnica e sensoriale che fa capire perché Housemarque sa davvero cosa fa l&#8217;hardware Sony quando viene spinto al massimo.</p>
<p>Potrei trovare qualcosa da ridire? Forse che chi ha già macinato <em>Returnal</em> in tutte le sue forme potrebbe trovare il salto meno rivoluzionario di quanto la comunicazione abbia lasciato intendere. Ma per tutto il resto del pubblico — dai fan del genere che cercavano quell&#8217;1% di miglioramento ai neofiti spaventati dalla reputazione di <em>Returnal</em> — <strong><em>Saros</em> è il gioco giusto al momento giusto</strong>. Armandosi di pazienza, ovviamente. Tanta.</p>
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<h2>Nerdando in Breve</h2>
<p><em><strong>Saros</strong></em> è il <em>Returnal</em> che <strong>finalmente ti vuole bene</strong>: stesso cuore bullet hell ad alta tensione, ma con più storia, progressione concreta e difficoltà modulabile, un vero gioiello tecnico su PS5 Pro.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_azzurro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41545" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/yEDIuAI7beY?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>#NerdandoConsiglia: Aprile 2026</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/04/29/nerdandoconsiglia-aprile-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 08:00:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#NerdandoConsiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Aprile2026-1024x576.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Aprile2026-300x169.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Aprile2026-300x169.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Aprile2026-1024x576.png 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Aprile2026-768x432.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Aprile2026-1536x864.png 1536w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Aprile2026-2048x1152.png 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Questo mese avete aperto le uova per poi scoprire il solito braccialetto di plastica? Beh, qui troverete qualcosa di decisamente più interessante: ecco il #NerdandoConsiglia di Aprile 2026! Replaced Zeno2k: Un action platform cyberpunk in pixel art. Un&#8217;intera recensione che potrebbe finire in una sola riga. Da aggiungere invece: disponibile su Game Pass. Personalmente ha [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Aprile2026-1024x576.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Aprile2026-300x169.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Aprile2026-300x169.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Aprile2026-1024x576.png 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Aprile2026-768x432.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Aprile2026-1536x864.png 1536w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Aprile2026-2048x1152.png 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p>Questo mese avete <strong>aperto le uova</strong> per poi scoprire il solito braccialetto di plastica? Beh, qui troverete qualcosa di decisamente più interessante: ecco il <strong>#NerdandoConsiglia</strong> di <strong>Aprile 2026</strong>!</p>
<h2>Replaced</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/replaced.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64654 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/replaced.jpg" alt="Replaced" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/replaced.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/replaced-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/replaced-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/replaced-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Zeno2k</strong>: Un action platform <strong>cyberpunk</strong> in pixel art.</p>
<p>Un&#8217;intera recensione che potrebbe finire in <strong>una sola riga</strong>.</p>
<p>Da aggiungere invece: disponibile su <strong>Game Pass</strong>.</p>
<p>Personalmente ha tutto quel che mi aspettavo: <strong>ambienti distopici</strong>, trama soffocante, personaggi disperati, hacking, AI&#8230; il tutto con quel fascino retrò che non guasta mai.</p>
<h2>The Thaumaturge</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/the-thaumaturge.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64655 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/the-thaumaturge.jpg" alt="The Thaumaturge" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/the-thaumaturge.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/the-thaumaturge-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/the-thaumaturge-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/the-thaumaturge-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Zeno2k</strong>: Il fascino della <strong>prospettiva isometrica</strong> in una Varsavia di inizio secolo, tra mutamenti sociali, crisi politiche e misticismo.</p>
<p>In questo <strong>rpg fantasy polacco</strong> con combattimenti a turni, missioni secondarie, esplorazione, investigazione ed entità soprannaturali.</p>
<p>Lo avevo puntato da tempo, ed ora è disponibile su <strong>Game Pass</strong>, un&#8217;occasione ghiotta per tuffarsi in questo universo narrativo intrigante e non troppo complesso.</p>
<h2>Hansa Teutonica &#8211; Big Box</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Hansa-Teutonica-Big-Box-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64658 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Hansa-Teutonica-Big-Box-1.jpg" alt="Hansa Teutonica" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Hansa-Teutonica-Big-Box-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Hansa-Teutonica-Big-Box-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Hansa-Teutonica-Big-Box-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Hansa-Teutonica-Big-Box-1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Cavaliere</strong>: <b>Se <i>Hansa Teutonica</i> fosse stato pubblicato in Italia quest’anno, probabilmente gli avrei dato il mio Award per il gioco da tavolo</b>. Si tratta della riedizione del grande classico di Andreas Steding originariamente pubblicato nel 2009.</p>
<p><i>Hansa Teutonica</i> rientra nella categoria dei giochi <a href="https://nerdando.com/2024/04/04/dizionario-del-meeple-2-giochi-da-tavolo-german/">all’europea</a> ma rimane fresco, visto che nonostante utilizzi meccaniche familiari <b>riesce a offrire un’esperienza unica</b> nel suo genere. In pratica, dovremo occupare un&#8217;intera rotta commerciale tra due città per stabilire i nostri uffici o riscattare poteri che renderanno una delle nostre azioni più forti. Le <b>tante possibilità</b> offerte senza mai rendere <i>Hansa Teutonica</i> soverchiante, unite <a href="https://nerdando.com/2024/08/01/dizionario-del-meeple-10-linterazione-nei-giochi-da-tavolo/">all’interazione</a> data dal fatto che i giocatori si contenderanno le tratte più appetibili, rendono questo titolo una perla all’interno del genere.</p>
<p>Infine, un grande vantaggio è che è <strong><a href="https://nerdando.com/2024/07/18/dipendenza-dalla-lingua-nei-giochi-da-tavolo/">indipendente</a> dalla lingua</strong>. Quindi il fatto che, al momento in cui scrivo, la versione italiana pubblicata da Ghenos sia introvabile non è un ostacolo!</p>
<h2>Frieren – Oltre la fine del viaggio – Seconda stagione</h2>
<div id="attachment_64375" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-scena.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-64375" class="wp-image-64375 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-scena.jpg" alt="frieren scena" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-scena.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-scena-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-scena-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/frieren-scena-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-64375" class="wp-caption-text">frieren scena</p></div>
<p><strong>Cavaliere</strong>: Ho dedicato una <a href="https://nerdando.com/2026/04/08/frieren-seconda-stagione/">recensione NO SPOILER</a> bella approfondita sulla <b>seconda stagione di questo anime</b>. Quindi in questa sede mi limito a dire che <b>mi è piaciuta</b> e che attendo la terza!</p>
<h2>The People v. O. J. Simpson: American Crime Story</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/the-people-v-o-j-simpson-american-crime-story-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64657 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/the-people-v-o-j-simpson-american-crime-story-1.jpg" alt="The People v O.J. Simpson" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/the-people-v-o-j-simpson-american-crime-story-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/the-people-v-o-j-simpson-american-crime-story-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/the-people-v-o-j-simpson-american-crime-story-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/the-people-v-o-j-simpson-american-crime-story-1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Cavaliere</strong>:  Una storia vera, grandi attori e focus sulle persone dietro a quello che fu il <b>caso statunitense del secolo</b>.</p>
<p>Ti consiglio di vedere la prima stagione di <strong><i>American Crime Story</i></strong>, dedicata a uno dei processi mediatici per eccellenza: quello che coinvolse l&#8217;ex stella del football americano O. J. Simpson.</p>
<p>La trovi su <strong>Disney+</strong>.</p>
<h2>Dexter: New Blood</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/dexter-new-blood.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64706" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/dexter-new-blood.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/dexter-new-blood.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/dexter-new-blood-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/dexter-new-blood-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/dexter-new-blood-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Hardcase</strong>: Indeciso se scrivere di un libro o di una serie Tv, questa volta ho optato per <strong>la seconda</strong> visto che è qualcosa che non faccio di rado. E, se è vero che poche locuzioni come “puntualmente in ritardo” sono in grado di descrivermi, è normale che, anche stavolta, finisca con lo scrivere di qualcosa che ha già “sul groppone” il suo bel numero di anni.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Mentre, infatti, si fa un gran parlare della seconda stagione di Dexter Resurrection, io ho appena finito di vedere la <strong>mini serie precedente</strong>, dedicata al nostro serial killer preferito questa volta lontano dal gran caldo di Miami.</p>
<p><strong>DNB</strong> rappresenta, per molti versi (almeno per le prime 2 o 3 puntate), un cambiamento <strong>quasi destabilizzante</strong> per il fan medio della serie. Via la misoginia, via il passeggero oscuro e via l’afa, quello che rimane è un ritratto spiazzante del protagonista principale. Ma ognuno di noi sa che, in fondo, tutto questo cambiamento non può durare per sempre  altrimenti, diciamocelo, che Dexter sarebbe?</p>
<p>Ciononostante, la serie rappresenta <strong>una bella sferzata</strong>, un vento (gelido) di novità che era assolutamente necessario per lo show.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>La regia, peraltro, è decisamente più ispirata delle ultime stagioni canoniche ed anche l’interpretazione dei personaggi principali e secondari è buona.</p>
<p>Certo stiamo pur sempre parlando di <strong>Dexter</strong>, quindi tra incongruenze di vario tipo, serve sempre una buona dose di sospensione di incredulità per godersi appieno lo spettacolo, ma, fatto questo, il risultato finale è soddisfacente.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<h2>Gnarls Barkley &#8211; Atlanta</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Atlanta.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64707" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Atlanta.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Atlanta.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Atlanta-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Atlanta-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Atlanta-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Hardcase</strong>: Quando si dice “fare le cose con calma”.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Ci sono voluti 18 lunghissimi anni per poter tornare ad ascoltare qualcosa di nuovo di questo gruppo, ma neanche il tempo di gioirne che subito è arrivata la brutta notizia. “<strong>Atlanta</strong>” sarà il loro <strong>ultimo disco assieme</strong>, poi il duo, composto da Danger Mouse e CeeLoo Green, si scioglierà definitivamente.</p>
<p>Se ti stai chiedendo chi diavolo siano i <strong>Gnarls Barkley</strong> sappi che: a) non sei certo il solo; b) che nella tua testa gironzolano, inconsciamente, almeno un paio di loro hit.</p>
<p>Per dovere di cronaca i Gnarls Barkley hanno fatto irruzione sulla scena musicale nel <strong>2006</strong> sbaragliando la concorrenza con la trascinante <strong>Crazy</strong>, poi di lì hanno sfornato un paio di altri album di buon successo, tutti all’insegna del soul fuso all’elettronica.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p><i>Atlanta</i> prosegue lungo il solco già tracciato, ma abbandona l’easy listening per una maggiore profondità e qualità delle canzoni, con un risultato che a me pare eccellente.</p>
<p>Piccola curiosità in chiusura.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Leggenda vuole che CeeLo Green, per la registrazione della parte vocale di Crazy, non certo facilissima, abbia avuto bisogno di un solo “take”. Niente male, davvero niente male. Peccato che poi, come uomo, abbia dimostrato di valere decisamente meno della sua voce.</p>
<h2>Minishoot&#8217; Adventures</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Minishoot-Adventures.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64708" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Minishoot-Adventures.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Minishoot-Adventures.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Minishoot-Adventures-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Minishoot-Adventures-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Minishoot-Adventures-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Hardcase</strong>: Che ognuno di noi sia oramai perseguitato da un <strong>backlog</strong> lungo quanto la fila sulla A22 durante l’estate è un dato di fatto e questa è una delle ragioni per cui continuo a chiedermi perché si realizzino tutt’ora giochi da 100 e più ore.</p>
<p>Pur essendo un appassionato di <strong>RPG</strong> quando leggo che per completare un gioco bisogna buttarci dentro una quota abnorme del mio già scarno tempo libero, mi scoraggio al punto che neanche lo comincio.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Per questa ragione, quando mi capitano titoli geniali che <strong>durano</strong> <strong>8-10 ore esulto fanciullescamente</strong>.</p>
<p>Minishoot’ Adventures l’ho conosciuto e provato un po’ per caso, complice la sua presenza sul <strong>Game Pass</strong>. L’idea di tornare a sparare con un’ “<strong>astronavina</strong>” come nei vecchi cabinati, in un contesto metroidvania, mi ha subito soggiogato.</p>
<p>Il gioco nella sua essenza non è <strong>nulla di realmente rivoluzionario</strong>, ma unire un bullet hell coi fiocchi a meccaniche metroidvania, dedicando un’attenzione spasmodica ai dettagli è stata una scelta, secondo me, assolutamente <strong>vincente</strong>.</p>
<p>Gli sviluppatori, infatti, avrebbero potuto fare come tanti altri, diluire la qualità e la cura per il gioco in uno sproposito di ore e invece Minishoot’ è un concentrato di giocabilità e simpatia.</p>
<p>Io l’ho finito in 8 ore <strong>godendomi ogni singolo secondo</strong>!</p>
<h2>Thelma</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/thelma.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64709" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/thelma.jpg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/thelma.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/thelma-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/thelma-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/thelma-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Kiarakala</strong>: Quante volte abbiamo ricevuto messaggi con scritto “Mamma/Papà, mi si è rotto il telefono, puoi mandarmi dei soldi su questo conto?” ? Se non si hanno figli è facilissimo capire che si tratta di un tentativo di <strong>truffa</strong>, ma se fossimo una dolce nonnina che stravede per il nipote, potremmo cascare in una di quelle dannate truffe telefoniche come la povera <strong>Thelma</strong>.</p>
<p>Thelma però non ci sta, <strong>non le piace essere stata ingannata</strong> e soprattutto non vuole che la sua famiglia la veda come una vecchia incapace da ricoverare in ospizio, per questo escogita un piano per riprendersi i suoi soldi.</p>
<p>Una <strong>commedia divertente</strong> con una protagonista incredibile che non si arrende all’età che avanza, così come il cast di attori ultra novantenni che non sembrano per nulla affaticati dal tempo. Un film che celebra la vita e che rappresenta un bellissimo rapporto tra nonna e nipote uniti dal desiderio di non essere considerati inutili.</p>
<p>Il film attualmente si trova nel catalogo di <strong>Netflix</strong> ed è ottimo se si vuole passare una serata leggera.</p>
<h2>Something Very Bad Is Going To Happen</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64712" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Something-Very-Bad-Is-Going-To-Happen.jpg" alt="Something Very Bad Is Going To Happen" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Something-Very-Bad-Is-Going-To-Happen.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Something-Very-Bad-Is-Going-To-Happen-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Something-Very-Bad-Is-Going-To-Happen-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Something-Very-Bad-Is-Going-To-Happen-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Tencar</strong>: miniserie di 8 puntate che trovi su <strong>Netflix</strong>. Sembra andare in una direzione e poi vira in maniera drastica: non voglio spoilerarti nulla ma guardala se ti piacciono le storie <strong>inquietanti</strong>.</p>
<h2>Baby Reindeer</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64713" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Baby-Reindeer.jpg" alt="Baby Reindeer" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Baby-Reindeer.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Baby-Reindeer-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Baby-Reindeer-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Baby-Reindeer-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Tencar</strong>: altra <strong>miniserie</strong> che trovi su <strong>Netflix</strong> di <strong>7 puntate</strong> che racconta la storia (quasi vera) di un aspirante <strong>comico </strong>e la sua <strong>stalker</strong>: è davvero molto, molto triste ma interessante. Assicurati di essere nel mood giusto.</p>
<h2>Vampire Crawlers: The Turbo Wildcard from Vampire Survivors</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64644" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_1.jpg" alt="Vampire Crawlers" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/vampire-crawlers_1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Tencar</strong>: dannata <strong>Poncle</strong> che riesce in tutto quello che fa. Un <strong>dungeon crawler deckbuilder</strong> ambientato nell&#8217;universo di <strong>Vampire Survivors</strong> che <strong>riesce</strong> a <strong>intrattenerti</strong> in sessioni che dovrebbero durare trenta minuti. Dovrebbero, te l&#8217;assicuro, poi ti accorgi che è passata<strong> un&#8217;intera serata</strong>.</p>
<h2>Tunic</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/tunic.webp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64719" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/tunic.webp" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/tunic.webp 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/tunic-300x169.webp 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/tunic-1024x576.webp 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/tunic-768x432.webp 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Jedi.lord</strong>: È un <strong>piccolo rpg</strong> che non nasconde amore ed ispirazione ai vari Legend of Zelda del passato, con un&#8217;idea di base che mi ha lasciato divertito: quella di non dirti da subito come si gioca e lasciartelo scoprire pian piano, scoprendo&#8230;le pagine del manuale! Intrigante, divertente e anche carino da vedere: io l&#8217;ho provato perché lo avevo su <strong>PS Plus</strong>, un giro lo merita senza dubbio se ti piace il genere o anche se ti interessano le piccole perle al di fuori del mondo tripla A.</p>
<h2>Zootropolis 2</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/zootropolis-2.webp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64721" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/zootropolis-2.webp" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/zootropolis-2.webp 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/zootropolis-2-300x169.webp 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/zootropolis-2-1024x576.webp 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/zootropolis-2-768x432.webp 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Jedi.lord</strong>: Mica me lo aspettavo un sequel <strong>così divertente</strong>! Il primo Zootropolis mi era piaciuto da pazzi, e del secondo me ne avevano parlato come un sequel carino e niente più. Io invece mi sono divertito come non accadeva da tempo, alcune trovate sono assolutamente degne della grande tradizione Walt Disney Animation e il film è uno dei più piacevoli che ho guardato nell&#8217;ultimo periodo. Mai fidarsi troppo delle voci, <strong>sempre toccare con mano</strong>.</p>
<h2>Halo: Combat Evolved</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/halo-combat-evolved.webp"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-64718" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/halo-combat-evolved.webp" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/halo-combat-evolved.webp 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/halo-combat-evolved-300x169.webp 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/halo-combat-evolved-1024x576.webp 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/halo-combat-evolved-768x432.webp 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Jedi.lord</strong>: E quindi, <strong>Halo</strong>. Mi sono comprato il <strong>megabundle</strong> che si chiama <strong>Master Chief Collection</strong> di una saga che non mi è mai interessata, il perché non lo so nemmeno io. Forse per colmare una lacuna della mia carriera videoludica, fatto sta che ho cominciato il <strong>primo capitolo della serie</strong> e ora capisco perché fosse così celebrato. Risente un po&#8217; del peso dell&#8217;età &#8211; come tutti noi, d&#8217;altronde &#8211; ma lo trovo divertente, in attesa di scoprire come prosegue la storia.</p>
<p>Forse mi sono ricordato: ho guardato un reel sui social a proposito dei più grandi momenti dei videogiochi, e tra gli altri era citato lo <strong>sbarco sul mondo ad anello</strong>. Ne valeva la pena.</p>
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		<title>Pragmata &#8211; Luna, AI e legami profondi</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/04/28/pragmata-luna-ai-e-legami-profondi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 08:00:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Capcom]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[RE Engine]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Pragmata-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Pragmata-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Pragmata-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Pragmata-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Pragmata-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Pragmata.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Ricordo benissimo la prima volta che entrai in contatto con Pragmata, e non nego che mi ha incuriosito fin da subito, con quel mix tra un personaggio in tuta ipertecnologica&#8230; e una bambina dai lunghi capelli biondi e un piumino blu! Dopo anni, finalmente Capcom ha rilasciato Pragmata per le piattaforme maggiori, e io son [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nerdando.com/2026/04/28/pragmata-luna-ai-e-legami-profondi/">Pragmata &#8211; Luna, AI e legami profondi</a> proviene da <a href="https://nerdando.com">Nerdando</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Pragmata-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Pragmata-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Pragmata-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Pragmata-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Pragmata-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Pragmata.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Pragmata.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64672 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Pragmata.jpg" alt="Pragmata" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Pragmata.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Pragmata-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Pragmata-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Pragmata-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Ricordo benissimo la <strong>prima volta</strong> che entrai in contatto con <em><strong>Pragmata</strong></em>, e non nego che <strong>mi ha incuriosito</strong> fin da subito, con quel mix tra un personaggio in tuta ipertecnologica&#8230; e una bambina dai lunghi capelli biondi e un piumino blu! Dopo anni, finalmente <strong>Capcom</strong> ha rilasciato <em>Pragmata</em> per le <strong>piattaforme maggiori</strong>, e io son qui a raccontare le mie impressioni grazie alla copia per PlayStation 5 che ci è stata inviata, per la quale ringrazio sentitamente Capcom.</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>La vicenda di <em>Pragmata</em> si svolge interamente su <strong>The Cradle</strong>, una stazione di ricerca lunare costruita per estrarre e studiare la <strong>lunite</strong>, un minerale scoperto sul suolo lunare con proprietà quasi magiche: può essere riprocessato tramite stampa 3D molecolare per produrre qualsiasi cosa, armi comprese. Un&#8217;utopia tecnologica, che mi piacerebbe davvero poter toccare con mano&#8230; o forse no.</p>
<p>Il protagonista è <strong>Hugh</strong>, un ingegnere spaziale che arriva sulla stazione in seguito a un &#8220;incidente critico&#8221; dai contorni poco chiari. L&#8217;impatto è traumatico sin dai primi minuti: la struttura è silenziosa, buia, infestata da robot diventati ostili sotto il controllo dell&#8217;IA di gestione centrale, denominata IDUS. A salvare Hugh c&#8217;è <strong>Diana</strong>, una <strong>Pragmata</strong> – <strong>androide dalle sembianze di una bambina</strong> – che sembra sapere tutto di quella base e pochissimo di se stessa.</p>
<p>Capcom ha dichiarato più volte di voler costruire una <strong>narrativa fantascientifica accessibile</strong>, senza muri di lore da scalare e aspetti tecnici snocciolati ogni cinque minuti. L&#8217;obiettivo è centrato: la storia funziona proprio perché si fida del rapporto tra i due protagonisti per tenere alta la tensione emotiva. Il mistero dietro IDUS, i segreti della lunite e il destino del personale umano sono tutti elementi ben presenti, ma restano lo sfondo su cui si muove qualcosa di più intimo: la costruzione di un legame tra un uomo disorientato e un&#8217;androide che non capisce fino in fondo cosa prova, o cos&#8217;è.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Pragmata-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64673 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Pragmata-4.jpg" alt="Pragmata" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Pragmata-4.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Pragmata-4-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Pragmata-4-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Pragmata-4-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Non mi dilungo per evitare spoiler, ma posso dire che la <strong>durata</strong> è tra le <strong>8 </strong>e le<strong> 12</strong> ore per la campagna principale, con contenuti endgame che allungano significativamente la vita del titolo per chi vuole andare oltre.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Ed eccoci qui. Se la storia fa il suo dovere, il <strong>gameplay</strong> è il <strong>vero motivo</strong> per cui <em><strong>Pragmata</strong></em> merita attenzione.</p>
<p>La base è quella di uno <strong>sparatutto in terza persona</strong>: coperture, schivate, gestione della distanza dai nemici, armi da fuoco con un buon peso e feedback soddisfacente. Fin qui nulla di sorprendente. Anzi, lo dico per puro gusto personale: meno male che non ci sono meccaniche troppo &#8220;alla souls&#8221;! Il <strong>colpo di genio</strong> arriva però quando metti mano al sistema di combattimento nella sua interezza: i robot di The Cradle sono protetti da corazze e scudi energetici che li rendono praticamente impermeabili alle pallottole, finché non li &#8220;apri&#8221; tramite un <strong>hack</strong> eseguito <strong>in tempo reale</strong> da Diana.</p>
<p>Attivare l&#8217;hacking sovrappone al bersaglio una griglia di nodi colorati nel momento in cui lo prendi di mira con la tua arma: devi <strong>tracciare un percorso</strong> collegando i nodi potenzianti (più danni, più durata della finestra di vulnerabilità, effetti di stato) fino al nodo finale di esecuzione, tutto <strong>mentre i nemici continuano a muoversi</strong>, <strong>sparare</strong> e cercare di farti a pezzi. La finestra di vulnerabilità che si apre una volta completata la griglia è il momento in cui scarichi tutto su quel povero robot e, se hai costruito bene il percorso, lo guardi esplodere in mille detriti soddisfacenti.</p>
<p>Il trucco – e la complessità – è che non stai risolvendo un puzzle in pausa. Stai risolvendo un puzzle <strong>in mezzo al caos</strong>. Devi tenere sotto controllo la posizione di Hugh, orientare la telecamera, capire da dove arrivano i colpi in arrivo, decidere se interrompere l&#8217;hack per schivare o stringere i denti e chiuderlo prima di incassare, e al tempo stesso costruire mentalmente il percorso migliore sulla griglia. Il tutto usando in pratica entrambi i tuoi emisferi cerebrali, vista la &#8220;dissociazione&#8221; tra le due mani. Detto così sembra un incubo logistico. In pratica, con un po&#8217; di allenamento, diventa uno degli action più appaganti a cui abbia messo mano da anni. Il momento in cui la testa e le dita smettono di combattersi e iniziano a collaborare – l&#8217;hack ben piazzato, la schivata al millimetro, la raffica di precisione sui punti deboli appena esposti – ha una soddisfazione rara, quasi simile a quando riesci a &#8220;leggere&#8221; bene un match di qualsiasi gioco competitivo. Non è un caso che diversi colleghi abbiano tirato in ballo paragoni con il feeling di un rhythm game sovrapposto a uno shooter.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Pragmata-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64671 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Pragmata-2.jpg" alt="Pragmata" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Pragmata-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Pragmata-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Pragmata-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Pragmata-2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Il sistema di progressione aggiunge ulteriore profondità senza appesantire: le armi secondarie sono generate via stampa 3D e si distruggono dopo l&#8217;esaurimento delle munizioni, obbligandoti a riadattare costantemente il tuo arsenale. I nodi di hacking disponibili cambiano di run in run, con un numero limitato di attivazioni che spinge a variare la strategia invece di appiattirsi su una combo preferita. <strong>Non è il gioco</strong> che ti permette di trovare una <strong>build perfetta</strong> e di pilotare automatico fino ai credits. Ma è il gioco che ti permette di <strong>esplorare le possibilità</strong> e di avere comunque un minimo di pianificazione prima di ogni missione.</p>
<p>Fuori dai combattimenti, il jetpack di Hugh introduce <strong>sezioni platform leggere</strong>, salti assistiti e brevi tratti in bassa gravità, oltre a piccoli enigmi ambientali risolti tramite hacking su terminali statici. Non siamo ai livelli di un platform dedicato, ma queste sezioni respirano bene e smorzano l&#8217;intensità degli scontri senza annoiare. Anzi, a volte, mi hanno anche un po&#8217; fatto sclerare!</p>
<p>Se c&#8217;è una critica da fare, è che la <strong>curva di apprendimento</strong> nelle prime ore può sembrare un po&#8217; ripida, soprattutto per chi si aspetta un action immediato e senza troppi fronzoli. <em>Pragmata</em> non è punitivo nel senso souls-like del termine, ma richiede presenza mentale costante: non è il gioco per sbloccare il cervello dopo una giornata pesante. Io l&#8217;ho trovata una qualità, non un difetto – ma è giusto saperlo in anticipo.</p>
<p>Infine, un elemento veramente ben realizzato, ossia il <strong>Rifugio</strong>. Enorme &#8220;<strong>safe room</strong>&#8221; &#8211; siamo sempre in casa Capcom, qualcuno ha detto macchina da scrivere? &#8211; che sarà ampiamente personalizzabile, sarà anche fonte di numerose interazioni con Diana e con il simpatico (ma a volte impertinente) <strong>Mr. Cabin</strong>, robot che vi farà usare delle monete dedicate per ottenere bonus speciali. Il Rifugio è il posto dal quale partiremo prima di ogni missione e che potremo utilizzare per tutti gli upgrade possibili e immaginabili, nonché per la creazione delle armi che vorremo portare con noi in battaglia; nei vari livelli troverai degli ingressi speciali per il rifugio, permettendoti quindi di avere dei &#8220;checkpoint&#8221; per far crescere le capacità di Hugh e Diana in corso d&#8217;opera, e anche per salvare il gioco, cosa non possibile in missione. Ma fai attenzione: accedere al Rifugio farà fare respawn ai nemici!</p>
<h2>Audio e Video</h2>
<p>Su <strong>PS5 Pro</strong>, <em>Pragmata</em> è un piccolo <strong>spettacolo tecnico</strong>. Il <strong>RE Engine</strong> torna a fare quello che sa fare meglio – illuminazione globale convincente, superfici materiche e dettagliatissime, animazioni fluide – questa volta in un contesto che per certi versi è più &#8220;silenzioso&#8221; di un classico horror Capcom, ma non meno elaborato. La stazione lunare è un personaggio &#8220;vivente&#8221; a tutti gli effetti: corridoi sterili che si alternano a hangar devastati, cupole trasparenti dove la Terra fa capolino nel buio cosmico, moduli ghiacciati, stanze di ricerca abbandonate che raccontano la storia di quello che è successo senza una riga di dialogo. Ogni area ha una sua tavolozza cromatica riconoscibile, e la direzione artistica mantiene una coerenza stilistica che impressiona. Incredibile la riproduzione di New York, vedere per credere.</p>
<p>Su PS5 Pro il gioco gira a risoluzione nativa 4K con 60 fps stabili in modalità standard. Attivando il profilo ad alto frame rate si arriva fino a 120 fps, anche se su questo preset il frame rate non è completamente fisso – restando comunque ben al di sopra di quello ottenibile su PS5 base, dove la situazione è più compromessa. Nei momenti di hacking con effetti particellari pesanti e nemici multipli sullo schermo, la <strong>stabilità</strong> è quella che ti aspetti da <strong>Pro</strong>: nessuna esitazione che compromette la leggibilità degli scontri, il che in un gioco che ti chiede di leggere la griglia in tempo reale è quasi una necessità.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Pragmata-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64674 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Pragmata-3.jpg" alt="Pragmata" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Pragmata-3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Pragmata-3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Pragmata-3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Pragmata-3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Il design <strong>sonoro</strong> lavora con un approccio che quelli bravi definirebbero &#8220;<strong>di sottrazione</strong>&#8220;: colonna sonora fatta di synth metallici, droni elettronici e brani più tesi durante i combattimenti, senza mai sovrastare quello che sta succedendo sullo schermo. Non è una OST da playlist standalone, ma costruisce l&#8217;atmosfera giusta per un gioco che si muove su toni freddi, quasi claustrofobici. E, come tipico di alcuni action, Hugh ci avviserà quando l&#8217;ondata di nemici è terminata, così da permetterci di resecare un momento i nostri poveri emisferi e <strong>tirare il fiato</strong>.</p>
<p>Gli <strong>effetti audio</strong> sono <strong>precisi e soddisfacenti</strong>: le scariche elettriche degli hack hanno un impatto fisico immediato, le armi suonano come dovrebbero, i robot che crollano a pezzi emettono quel crepitio metallico che ti fa capire di aver fatto un buon lavoro. Il <strong>doppiaggio</strong> in inglese – con sottotitoli in italiano – è misurato e <strong>credibile</strong>, con Hugh e Diana che costruiscono la loro relazione anche attraverso il tono di voce, senza eccessi melodrammatici. Io, tuttavia, anche questa volta ho scelto il doppiaggio in giapponese &#8211; è un vizio, lo so!</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><em><strong>Pragmata</strong></em> è esattamente il tipo di gioco che mi aspettavo da Capcom quando annunciò la nuova IP anni fa: una produzione <strong>coraggiosa</strong>, focalizzata su un&#8217;identità precisa, che non cerca di accontentare tutti ma sceglie una direzione e la percorre fino in fondo. Il sistema di <strong>combattimento</strong>, con l&#8217;hacking in tempo reale integrato nell&#8217;azione, è la cosa <strong>più fresca e originale</strong> che ho visto negli action di questa generazione: richiede coordinazione, attenzione e un certo grado di apprendimento che non tutti potrebbero apprezzare, ma premia in modo straordinario quando finalmente scatta tutto. Su PS5 Pro, tecnicamente, è davvero incredibile.</p>
<p>La narrativa, pur raccontata bene, forse non porta novità incredibili, e qualcuno potrebbe storcere il naso davanti a una durata che non giustifica appieno il prezzo da tripla A. Ma per me, in questo 2026 affollato di sequel e remake, un gioco che <strong>osa creare qualcosa di nuovo</strong> – personaggi inediti, universo inedito, meccaniche inedite – <strong>merita tantissimo rispetto</strong> e qualche ora del nostro tempo. <em>Pragmata</em> le merita tutte.</p>
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<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><strong>Capcom</strong> rischia tutto su una nuova IP sci-fi e vince: in <em><strong>Pragmata</strong></em> troverai hacking e shooting sincronizzati, atmosfera lunare da manuale, e su PS5 Pro gira che è una bellezza.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_azzurro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41545" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
<h2>Trailer</h2>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="1000" height="563" src="https://www.youtube.com/embed/ePFf7FCVTyQ?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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		<title>Patita Matata &#8211; 50 Patate, 1 Matita, 1000 risate</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/04/21/patita-matata-50-patate-1-matita-1000-risate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:00:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Asmodee Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Boardgame]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Party Game]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Ci sono party game e party game: alcuni sono molto belli, altri forse un po&#8217; deboli in alcuni frangenti, ma il gioco di cui vi parlerò oggi &#8211; Patita Matata &#8211; mi ha davvero sorpreso per quante risate ha fatto fare a tutto il tavolo! Edito da Asmodee, questo frenetico party game è per 3-8 [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64591 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata.jpg" alt="Patita Matata" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Ci sono party game e <a href="https://nerdando.com/2024/05/16/giochi-da-tavolo-party-games/">party game</a>: alcuni sono molto belli, altri forse un po&#8217; deboli in alcuni frangenti, ma il gioco di cui vi parlerò oggi &#8211; <em><strong>Patita Matata</strong></em> &#8211; mi ha davvero sorpreso per quante risate ha fatto fare a tutto il tavolo! Edito da <strong>Asmodee</strong>, questo frenetico party game è per 3-8 giocatori e ti assicuro che il divertimento è esponenziale!</p>
<h2>Recensione</h2>
<p>Partiamo subito dall’elefante nella stanza: il “<strong>tema</strong>” di <em>Patita Matata</em> è praticamente <strong>inesistente</strong>, ed è consapevolmente così. Non stiamo salvando il mondo, non stiamo esplorando dungeon, non stiamo nemmeno gestendo un chiosco di ramen: stiamo numerando patate su un foglio, cercando di <strong>arrivare per primi alla cinquantesima</strong>. È una scemenza assoluta, ma studiata con mestiere.</p>
<p>Ogni giocatore riceve un foglio chiamato <strong>Patatometro</strong>, su cui sono disegnate 50 patate da numerare in ordine, da 1 a 50. L’obiettivo è banalissimo: completare la sequenza prima degli altri, e fin qui sembrerebbe quasi un gioco di conteggio per bambini. Il problema – o meglio, la parte divertente – è che c’è una sola matita in tutta la partita, e finché ce l’hai in mano scrivi freneticamente, mentre tutti gli altri fanno di tutto per togliertela o distrarti grazie agli effetti del dado.</p>
<p>L’esperienza al tavolo è quella del <strong>party game caciarone</strong>: si parte con il classico countdown collettivo (“3, 2, 1… Patita Matata!”) e da lì si scatena il <strong>caos incontrollato</strong>. C’è chi lancia il dado cercando disperatamente di ottenere il risultato che gli permetta di rubarti la matita, chi deve fare gesti o rumori per intralciarti, chi si ritrova all’improvviso a scrivere sul foglio di qualcun altro perché tutto il tavolo ha appena passato il proprio Patatometro a sinistra. In pochi minuti il livello di volume sale, volano risate e imprecazioni scherzose, e il gioco centra esattamente quello che promette: un quarto d’ora di casino organizzato da proporre tra un titolo più corposo e l’altro o in serate dove si vuole coinvolgere anche chi di solito “non gioca”.</p>
<h2>Meccaniche</h2>
<p><em>Patita Matata</em> è un ibrido curioso tra un <strong>gioco in tempo reale</strong>, un party game di <strong>destrezza sociale</strong> e un esercizio di <strong>velocità mentale</strong> molto basilare. Ogni round si struttura attorno a due ruoli: chi ha la matita e sta numerando le patate sul proprio foglio, e chi sta lanciando il dado cercando di cambiare questa situazione a proprio vantaggio.</p>
<p>Il giocatore con la <strong>matita</strong> non ha praticamente decisioni da prendere: deve solo scrivere i numeri, in ordine, il più rapidamente possibile, cercando di non saltare cifre e di non fare errori nella fretta. È una sensazione quasi arcade: concentrazione massima, mano che corre, orecchie che cercano di ignorare quello che succede attorno, sperando che nessuno ottenga il risultato “sbagliato” prima che tu abbia guadagnato abbastanza vantaggio.</p>
<p>Il <strong>dado</strong> è il vero motore del caos. Ogni faccia corrisponde a un’azione che, in un modo o nell’altro, impatta su chi sta scrivendo o sullo stato generale della partita. Ci sono risultati che ti permettono di rubare la matita e diventare tu il nuovo “contatore ufficiale” sul tuo Patatometro, altri che scatenano mini-coreografie fisiche (battere le mani, colpire il tavolo, fare gesti specifici) con l’obiettivo di distrarre chi sta usando la matita, altri ancora che fanno ruotare i fogli al tavolo, costringendoti a proseguire il lavoro di qualcun altro.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64589 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-3.jpg" alt="Patita Matata" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Tutto avviene in <strong>simultanea</strong>, senza turni “classici”: mentre uno scrive, l’altro lancia il dado, esegue l’azione e passa il dado al giocatore successivo, che fa lo stesso, finché l’effetto di una faccia non cambia improvvisamente chi ha in mano la matita. Vincere significa riuscire a completare le 50 patate del proprio foglio prima degli altri, indipendentemente da quante volte la matita sia passata da una mano all’altra nel frattempo.</p>
<p>La struttura delle regole è volutamente <strong>elementare</strong>, e si vede che il design punta <strong>più alla frenesia che alla profondità</strong>. La fortuna fa la sua parte, perché un buon lancio al momento giusto può regalarti una lunga finestra di scrittura indisturbata, ma il gioco non dura così tanto da rendere frustranti gli eventuali colpi di sfortuna. Inoltre, la manualità e la capacità di mantenere i nervi saldi sotto pressione hanno un peso reale: chi scrive in modo rapido e leggibile, senza perdersi tra i numeri, ha un vantaggio tangibile rispetto a chi si incarta ogni tre cifre. Insomma, ci si stressa, ma divertendosi!</p>
<h2>Materiali</h2>
<p>Dentro la scatola di <em>Patita Matata</em> troviamo un contenuto <strong>minimalista ma coerente</strong>: un blocco Patatometro da 100 fogli (ognuno con 50 patate per lato), una singola matita e un dado. Stop, niente altro: zero miniature, zero token, zero componenti extra – ed è esattamente tutto ciò che serve per far funzionare il gioco.</p>
<p><strong>Il blocco è il cuore del comparto materiali</strong>: ogni foglietto rappresenta una partita, con le patate disposte in modo da riempire visivamente la pagina e dare un minimo di struttura al tracciamento dei numeri. La presenza di 100 fogli permette un buon numero di partite prima di dover pensare a soluzioni “creative” (ricopiare i fogli, cancellarne alcuni, ecc.), soprattutto considerando la durata molto breve di ciascuna.</p>
<p>Insomma, per quanto siano <strong>realizzati con cura</strong>, direi che i componenti del gioco non sono la motivazione principale per cui comprarlo!</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64590 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-2.jpg" alt="Patita Matata" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/04/Patita-Matata-2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><em><strong>Patita Matata</strong></em> è un <strong>party game onesto</strong>: promette <strong>casino</strong>, <strong>risate</strong> e una <strong>competizione</strong> tutta giocata su un gesto semplicissimo – scrivere numeri in sequenza – e mantiene esattamente quella promessa, senza sovrastrutture. Nei contesti giusti – serate tra amici, famiglie con bambini abbastanza grandi da gestire la frenesia, associazioni che cercano filler rumorosi tra un gioco pesante e l’altro – funziona molto bene, soprattutto quando il tavolo è pieno e il numero di partecipanti si avvicina al limite massimo. Il nostro test è stato <strong>incredibile</strong>: non ho mai visto le persone al tavolo ridere così tanto durante un gioco da tavolo!</p>
<p>Tra i suoi punti di forza ci sono l’<strong>accessibilità estrema</strong>, il setup inesistente, la durata contenuta e la capacità di coinvolgere anche chi di solito si sente intimidito dai giochi da tavolo più strutturati. Sul fronte dei limiti, pesano la dipendenza dalla composizione del gruppo, una certa ripetitività sul lungo periodo (le partite tendono a somigliarsi molto tra loro) e il fatto che chi non ama il real time competitivo potrebbe detestarlo a prescindere.</p>
<p>In definitiva, se nello scaffale dei party game cerchi un titolo leggero, immediato, un po’ fisico e molto rumoroso, che si spiega in meno tempo di quello necessario a tirare fuori i bicchieri, <em>Patita Matata</em> è una scelta azzeccata e coerente con la sua proposta. Se invece preferisci esperienze più strutturate, o se al solo pensiero di una <strong>stanza piena di gente che urla “Patita Matata!”</strong> ti viene voglia di spegnere le luci e fingerti non in casa, probabilmente è meglio guardare altrove.</p>
<p>In ogni caso, <strong>attenzione alle unghie lunghe</strong> e alle matite negli occhi!</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul </em><em>nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong></em></p>
<h2>Nerdando in breve</h2>
<p><em><strong>Patita Matata</strong></em> è un <strong>party game frenetico</strong>, <strong>semplicissimo</strong> e <strong>caciarone</strong>: patate da contare, una sola matita da difendere, tanto caos e divertimento, che dà il meglio con gruppi giusti e numerosi.</p>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_azzurro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-41545" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2021/06/giando_azzurro.png" alt="" width="200" height="194" /></a></p>
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		<title>#NerdandoConsiglia: Marzo 2026</title>
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		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 08:00:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#NerdandoConsiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Automobilismo]]></category>
		<category><![CDATA[Avventure grafiche]]></category>
		<category><![CDATA[Bluegrass]]></category>
		<category><![CDATA[Boardgame]]></category>
		<category><![CDATA[Disney]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Serie animata]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Marzo2026-1024x576.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Marzo2026-300x169.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Marzo2026-300x169.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Marzo2026-1024x576.png 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Marzo2026-768x432.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Marzo2026-1536x864.png 1536w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Marzo2026-2048x1152.png 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>C&#8217;è aria di primavera &#8211; come si ricordano bene le persone che soffrono di allergie &#8211; e c&#8217;è aria di tanti bei suggerimenti della redazione: ecco il #NerdandoConsiglia di Marzo 2026! Rooster Zeno2k: L&#8217;immenso Bill Lawrence (Scrubs, Shrinking, Ted Lasso) ne partorisce un&#8217;altra delle sue e dà vita a una serie con protagonista uno straordinario Steve [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Marzo2026-1024x576.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Marzo2026-300x169.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Marzo2026-300x169.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Marzo2026-1024x576.png 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Marzo2026-768x432.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Marzo2026-1536x864.png 1536w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Marzo2026-2048x1152.png 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p>C&#8217;è aria di <strong>primavera</strong> &#8211; come si ricordano bene le persone che soffrono di allergie &#8211; e c&#8217;è aria di tanti bei suggerimenti della redazione: ecco il <strong>#NerdandoConsiglia</strong> di <strong>Marzo 2026</strong>!</p>
<h2>Rooster</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/rooter_cover.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64283 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/rooter_cover.jpg" alt="Rooster" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/rooter_cover.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/rooter_cover-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/rooter_cover-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/rooter_cover-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Zeno2k</strong>: L&#8217;immenso <strong>Bill Lawrence</strong> (<em>Scrubs</em>, <em>Shrinking</em>, <a href="https://nerdando.com/2024/08/12/ted-lasso-o-dellelogio-del-credere-nella-gentilezza/"><em>Ted Lasso</em></a>) ne partorisce un&#8217;altra delle sue e dà vita a una serie con protagonista uno straordinario <strong>Steve Carell, </strong>ambientata in un surreale <strong>campus universitario</strong>, con la solita sequenza di battute folgoranti e volti noti che è sempre un piacere ritrovare. Tra tutti, John Christopher McGinley (Dr. Cox di <em>Scrubs</em>) e Phil Dunster (Jamie di <em>Ted Lasso</em>).</p>
<h2>Drop Ducky</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/20250623020005_1_1280x720.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-60396 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/20250623020005_1_1280x720.jpg" alt="Drop Ducky" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/20250623020005_1_1280x720.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/20250623020005_1_1280x720-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/20250623020005_1_1280x720-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2025/06/20250623020005_1_1280x720-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Zeno2k</strong>: Molto divertente e <strong>decisamente più profondo e sfidante</strong> di quanto non sembri inizialmente, combina le meccaniche immortali di <em>Tetris</em> con un misto di esplorazione, tower defence e deck building. Il tutto a tema medioevale.</p>
<p>Dobbiamo raccogliere risorse, posizionare correttamente le armate e pianificare gli attacchi. Semplicissimo da acquisire, dannatamente <strong>complesso e stratificato da padroneggiare</strong>.</p>
<h2>Rush M.D.</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/RUSH-MD-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64284 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/RUSH-MD-1.jpg" alt="Rush M.D." width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/RUSH-MD-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/RUSH-MD-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/RUSH-MD-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/RUSH-MD-1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><b>Cavaliere</b>: Pinzette, siringhe (ovviamente finte), lettini, clessidre e giocatori che si dimenano nella corsa contro il tempo per curare i pazienti. Si può definire l’<b>erede spirituale di <i>Kitchen Rush</i></b>, ma a questo giro l’ambientazione è medica e non più culinaria; tuttavia <b>l’ansia la fa sempre da padrona!</b></p>
<p><i><b>Rush M.D.</b></i> <b>è un gioco da tavolo <a href="https://nerdando.com/2025/01/30/giochi-da-tavolo-cooperativi-dizionario-meeple-23/">cooperativo</a> in tempo reale</b> e qui urge una traduzione: giocheremo insieme per arrivare a un tot di punti a seconda della difficoltà scelta; tutto ciò lo dovremo fare prima che scadano i quattro minuti del round! E per non farci mancare nulla, troviamo anche la meccanica del <a href="https://nerdando.com/2025/02/27/dizionario-del-meeple-25-piazzamento-lavoratori/">piazzamento lavoratori</a>, visto che le clessidre simulano i turni di infermieri e medici.</p>
<h2>Le Mans &#8217;66 &#8211; La grande sfida</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/ford-ferrari.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64285 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/ford-ferrari.jpg" alt="Le Mans '66" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/ford-ferrari.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/ford-ferrari-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/ford-ferrari-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/ford-ferrari-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><b>Cavaliere</b>: Dal titolo potrebbe sembrare che si tratti “solo” di un film con protagonisti auto e piloti in pista. Invece<i> Le Mans &#8217;66 &#8211; La grande sfida</i> è molto di più, visto che racconta le storie delle persone dietro la ventiquattr&#8217;ore di Le Mans. <b>Un ottimo film </b>sia per chi ama il motorsport e quindi gli scendono le lacrimucce nel vedere su schermo Carroll Shelby e Ken Miles, interpretati rispettivamente da<b> Matt Damon </b>e <b>Christian Bale</b>, sia per chi vuol vedere una storia ben raccontata.</p>
<p>Lo trovi in streaming su Disney+ .</p>
<h2>The Owl House &#8211; Aspirante Strega</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/the-owl-house.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64286 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/the-owl-house.jpg" alt="The Owl House" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/the-owl-house.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/the-owl-house-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/the-owl-house-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/the-owl-house-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><b>Cavaliere</b>: Ti consiglio questa <b>ottima serie animata firmata Dana Terrace</b>: parte lenta, ma ne vale la pena! Lo so che l’hai sentito mille altre volte, ma fidati che stavolta è proprio così!<br />
Si tratta di una serie che ha uno zoccolo duro di appassionati ma che, fuori da quella bolla, in Italia, purtroppo, non è così famosa.</p>
<p><b>Tre stagioni in un continuo crescendo</b>. La trovi su Disney+, così potrai anche tu teorizzare su tutti i non detti!</p>
<h2>Miss Merkel e l’Omicidio nel Castello</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/libro-miss-merkel.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64306 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/libro-miss-merkel.jpg" alt="Miss Merkel e l'omicidio nel castello" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/libro-miss-merkel.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/libro-miss-merkel-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/libro-miss-merkel-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/libro-miss-merkel-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Kiarakala</strong>: Sicuramente se si pensa ai romanzi gialli di <strong>Agatha Christie</strong>, si pensa subito al grande Hercule Poirot. Sebbene io adori i gialli che lo vedono come protagonista, il mio cuore è profondamente legato a Miss Marple, un’anziana signora delle campagne inglesi che, tra una tazza di tè e un lavoro a maglia, risolve delitti all’apparenza irrisolvibili dimostrando che anche l’ordinario può essere straordinario grazie al suo intuito e alla sua incredibile intelligenza. Parlando di un’altra celebre detective un po’ avanti con l’età, è impossibile non citare Jessica Fletcher, ovvero <strong><em>La Signora in Giallo</em></strong>, interpretata dalla straordinaria Angela Lansbury.</p>
<p>Nel mio cuore, tuttavia, è entrata un’altra insospettabile pensionata-detective e mai avrei pensato che sarebbe stata <strong>l’ex cancelliera tedesca Angela Merkel</strong>!</p>
<p>Dopo essersi ritirata dalla vita politica, Angela Merkel ha deciso di trasferirsi in un tranquillo paesino tedesco per godersi la pensione insieme al suo adorato marito Achim, con la protezione della sua guardia del corpo e di Putin, il suo simpatico carlino. La tranquillità, tuttavia, è destinata ad aver vita breve non appena avviene un omicidio in paese e Angela, stanca della vita da pensionata, <strong>si trasforma in una detective provetta</strong>, una vera Miss Marple tedesca che alterna tè e dolci a scene d’azione e gag comiche.</p>
<p><strong>Un giallo divertente</strong>, ma che lascia col fiato sospeso e ci spinge a leggere capitolo dopo capitolo quasi senza pausa.</p>
<p><strong>Non mancano battute e riferimenti alla politica nazionale e internazionale</strong> e, personalmente, sono quelle che mi hanno divertito di più, ma in generale ho trovato gran parte dei dialoghi esilaranti.</p>
<p>Per il momento ho solo letto <strong><em>Miss Merkel e L’Omicidio nel Castello</em></strong>, ma ho intenzione di recuperare i titoli successivi e poi guardare la serie omonima perché ho davvero amato questa folle combinazione di mistero e comicità.</p>
<h2>L&#8217;Elbano Errante &#8211; Pino Cacucci</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/elbano-errante-cacucci.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64323 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/elbano-errante-cacucci.jpg" alt="L'elbano errante" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/elbano-errante-cacucci.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/elbano-errante-cacucci-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/elbano-errante-cacucci-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/elbano-errante-cacucci-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Hardcase</strong>: Ci sono libri che alcuni scrittori tengono nascosti nel proprio cassetto dei sogni per una vita intera, sempre lì in bilico tra il desiderio di dare loro vita e le mille difficoltà da affrontare per realizzarli. È proprio questo il caso de <strong><em>L’Elbano Errante</em> di Pino Cacucci</strong>, un libro che, sin dalle prime pagine, rivela tutta la cura e l&#8217;amore riversati dall&#8217;autore nel raccontare la storia di <strong>Lucero</strong>.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Il libro, per certi versi, è un omaggio alla figura del <strong>Capitano Alatriste di Arturo Perez-Reverte</strong> e narra le imprese di Lucero, un ragazzino spensierato che assiste impotente al rapimento della sorella ad opera dei Turchi, durante una delle loro frequentissime scorribande sull&#8217;isola d’Elba.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Per ritrovarla, <strong>diventerà cavaliere di ventura</strong> al soldo di uno dei tanti signori in lotta tra loro, nella turbolenta <strong>Italia del 1500</strong>. Combatterà, si venderà e invecchierà, sempre nell&#8217;attesa che il Fato gli offra la giusta occasione per compiere la missione della sua vita e ritrovare così la sorella.</p>
<p><em>L’Elbano Errante</em> narra, dunque, l&#8217;epopea di <strong>un uomo in lotta contro il destino</strong>, e rappresenta un inno alla testardaggine e al senso dell&#8217;onore, senza alcuna concessione a visioni romantiche o retoriche. Peraltro, a dispetto della mole, l&#8217;opera si lascia leggere tutta d&#8217;un fiato… beh, a patto ovviamente di essere dei campioni di apnea, viste le 900 pagine complessive.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Ad ogni modo <strong>è un libro capace di emozionare</strong> e rimanere nel cuore, un po’ come le vecchie leggende di un tempo.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<h2>The Dead South &#8211; Chains &amp; Stakes</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/dead-south.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64324 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/dead-south.jpg" alt="The Dead South" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/dead-south.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/dead-south-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/dead-south-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/dead-south-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Hardcase</strong>: Fino a qualche anno fa non sapevo neanche cosa fosse il <i>Bluegrass</i>, poi un giorno un mio amico, strano quanto me, mi manda il link di una canzone, <em><strong>In Hell I&#8217;ll be in good company</strong></em>, e scatta la folgorazione.</p>
<p>Ora, al di là del titolo, per me quasi profetico, <strong>scopro subito un genere di musica davvero strano</strong>, che fatico addirittura a descrivere.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>È <strong>uno strano miscuglio di country, folk e musica irlandese</strong>, tutto suonato solo con strumenti analogici. Sei confuso? È comprensibile.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Forse il miglior modo per descrivere il genere di musica dei <strong>The Dead South</strong> è richiamare l’immagine che mi è balzata in mente la prima volta che li ho ascoltati: pensa alla scena di un vecchio film western, con uomini e donne seduti attorno al fuoco, nel bel mezzo del deserto, intenti a suonare e cantare una musica allegra e malinconica al tempo stesso. La musica perfetta per scacciare la paura della notte.</p>
<p>Con questo <em><strong>Chains &amp; Stakes</strong></em>, i nostri simpaticissimi musicisti piazzano 13 canzoni che sorprendono e divertono costantemente. Una boccata d&#8217;aria fresca nel mondo della musica prodotta in scatola!</p>
<h2>Deep Sleep: Labyrinth of the Forsaken</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Deep-Sleep.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-64325 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Deep-Sleep.jpg" alt="Deep Sleep" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Deep-Sleep.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Deep-Sleep-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Deep-Sleep-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Deep-Sleep-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Hardcase</strong>: Credo che le <strong>avventure grafiche</strong>, in termini videoludici, siano l&#8217;equivalente degli scarafaggi sul piano dell&#8217;evoluzione darwiniana (!). Sono, cioè, il genere che, forse, <strong>meno si è evoluto</strong> dalla nascita dei videogiochi ad oggi.</p>
<p>Pensiamoci bene, tra i primissimi <em>Monkey Island</em> e tutti i suoi figli, anche più recenti, non ci sono mai state in termini di gameplay delle vere e proprie evoluzioni (e, men che meno, rivoluzioni). Questo almeno finché non è arrivato… <em><strong>Deep Sleep</strong></em>!</p>
<p>E già, perché questo gioco, immeritatamente misconosciuto a dispetto dei diversi premi vinti, è riuscito, qualche anno fa, ad <strong>ibridare</strong> il genere delle avventure grafiche con quello degli <strong>RPG</strong>, grazie a una formula riuscitissima.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Insomma, qui facciamo lavorare il cervello, ma ogni tanto meniamo <strong>pure le mani</strong>, anche se sempre in un&#8217;ottica fortemente strategica, attraverso degli interessanti combattimenti a turni.</p>
<p>Peraltro, il tema trattato, ovverosia quello che segna il <strong>sottile filo di separazione tra incubo e sogno</strong>, è davvero suggestivo e richiama alla memoria, non solo l’ovvio <em>Silent Hill</em>, ma anche quella piccola perla di film anni ’80 chiamato <em>Nightmare 3 &#8211; I guerrieri del sogno</em>.</p>
<p>Vedremo così la vita quotidiana della giovane protagonista risucchiata da <strong>incubi in costante evoluzione</strong>, mentre lei si ostinerà a cercare una risposta per la morte improvvisa del fratello. Insomma, mica poco!</p>
<p>Tu, invece, non fare come mia moglie, <strong>dammi retta per una volta e provalo</strong>, ne rimarrai stregato!</p>
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		<title>Exploding Kittens compie 10 anni!</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/03/26/exploding-kittens-compie-10-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 10:59:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Asmodee Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Boardgame]]></category>
		<category><![CDATA[Crazy Cat Café]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[gatti]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-1024x576.jpg" type="image/jpeg" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-768x432.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>Quando un party game con i gattini esplosivi festeggia dieci anni di caos, farlo in un cat café a Milano sembra semplicemente la cosa più naturale del mondo. Asmodee Italia ha scelto il Crazy Cat Café per celebrare il decimo anniversario italiano di Exploding Kittens, e l’invito rivolto a me e Morgana si è trasformato [&#8230;]</p>
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<p>Quando un <strong>party game con i gattini esplosivi</strong> festeggia dieci anni di caos, farlo in un cat café a Milano sembra semplicemente la cosa più naturale del mondo.</p>
<p><strong>Asmodee Italia</strong> ha scelto il <strong>Crazy Cat Café</strong> per celebrare il decimo anniversario italiano di <em><a href="https://nerdando.com/2018/06/08/exploding-kittens-gattini-pericolosi/"><strong>Exploding Kittens</strong></a></em>, e l’invito rivolto a me e Morgana si è trasformato in una di quelle serate che uniscono tutto ciò che conta davvero: giochi da tavolo, amici, cibo a tema e gatti che reclamano coccole proprio nel mezzo di una mano.</p>
<h2>Un fenomeno globale<b></b></h2>
<p><em>Exploding Kittens</em> nasce nel 2015 dalle menti di <strong>Elan Lee e Shane Small</strong>, con le illustrazioni inconfondibili di <strong>Matthew Inman</strong>, ed è l’esempio perfetto di come un’idea apparentemente semplice possa diventare un fenomeno globale. Lanciato su Kickstarter, il gioco ha raccolto 8,7 milioni di dollari in soli 30 giorni grazie a oltre 219.000 sostenitori, diventando uno dei progetti più finanziati di sempre sulla piattaforma. L’idea alla base è talmente immediata che la definizione ufficiale funziona ancora alla perfezione: una specie di <strong>roulette russa… ma con i gattini</strong>, le esplosioni e quell’umorismo “ugly-cute” che o lo ami o lo ami. O se lo odi, alla fine lo ami e ti diverti lo stesso!</p>
<p>Oggi <em>Exploding Kittens</em> può vantare <strong>oltre 35 milioni di copie</strong> vendute in più di 50 Paesi e traduzioni in più di 30 lingue, con una presenza costante tra i best seller globali e <strong>un universo che continua ad espandersi</strong> con spin‑off come <em>Zombie Kittens</em>, <a href="https://nerdando.com/2025/01/13/exploding-kittens-catchables-un-gioco-di-folli-gatti-volanti/"><em>Catchables</em></a> e <em>Good vs Evil</em>. È un brand che è uscito da tempo dalla sola dimensione del gioco da tavolo: tra serie animata su Netflix e presenza <a href="https://nerdando.com/2024/08/21/5-videogiochi-da-provare-se-hai-un-abbonamento-netflix/">nel mondo digitale</a>, è diventato un pezzo riconoscibile della <strong>cultura pop nerd</strong> contemporanea.</p>
<h2>Una serata al Crazy Cat Café<b></b></h2>
<p>Portare questo universo al Crazy Cat Café di Milano è stata una <strong>scelta perfetta</strong>:<em> Exploding Kittens</em> in un cat café non è solo un evento, è un <strong>meta‑evento</strong>! Ci siamo ritrovati circondati da gatti curiosi che osservavano le carte, tavoli apparecchiati per il torneo e quell’atmosfera da salotto nerd che fa sentire immediatamente a casa. Il locale, già di per sé accogliente, con i suoi angoli felini e le postazioni dove i mici si aggirano con aria da veri padroni di casa, si è trasformato nel teatro ideale per un compleanno ludico fuori scala.</p>
<p>Mentre il brusio di chiacchiere e miagolii di sottofondo riempiva la sala, l’odore dell’aperitivo ha iniziato a farsi strada tra i mazzi di carte. Un contesto perfetto per ricordare perché <em>Exploding Kittens</em> funziona così bene: è un gioco che <strong>si spiega in due minuti</strong>, parte subito e lascia spazio alle battute, agli sguardi di sfida e alle risate liberatorie quando qualcuno pesca la carta sbagliata.</p>
<p><b></b>Per onorare uno dei personaggi più iconici del gioco, il mitico <strong>Tacocat</strong>, non potevano mancare i tacos. Tra un sorso di Myango cocktail e una chiacchiera sullo stato del gioco da tavolo in Italia, ci siamo ritrovati a divorare tortillas ripiene mentre commentavamo partite combo improbabili e mosse al limite del suicidio tattico. Il cibo a tema è sempre un plus, ma qui era decisamente allineato al mood della serata.</p>
<p>A chiudere il cerchio, una <strong>torta celebrativa</strong> dedicata ai dieci anni del gioco. La torta è stata l’occasione perfetta per un brindisi collettivo, qualche foto ricordo e un attimo di pausa prima di lanciarsi nella parte più competitiva dell’evento.</p>
<div id="attachment_64311" style="width: 1290px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-64311" class="wp-image-64311 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-2.jpg" alt="Exploding Kittens" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-2.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-2-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-2-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/03/Exploding-Kittens-10-2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><p id="caption-attachment-64311" class="wp-caption-text">Questa è l&#8217;edizione speciale del gioco per il decimo anniversario, corredato di scatola di latta e carte speciali!</p></div>
<h2>Il torneo: tre tavoli di puro caos<b></b></h2>
<p>Dopo il riscaldamento gastronomico si è passati alle cose serie: il <strong>torneo di <em>Exploding Kittens</em></strong>.</p>
<p>Tre tavoli, mazzi pronti, gatti che decidevano in quale squadra schierarsi semplicemente scegliendo su quale sedia accoccolarsi, e quell’energia da <strong>mini‑competizione</strong> che solo un gioco rapido e spietato come questo sa creare.</p>
<p><em>Exploding Kittens</em> è uno di quei titoli che <strong>brillano</strong> in contesti del genere: il regolamento è immediato, ma la struttura a eliminazione e la gestione delle carte Disinnesgatto, Attacco, Salta e via dicendo trasformano ogni partita in una piccola saga di tradimenti, bluff e vendette pianificate. Tra un “<strong>Non farlo!</strong>” urlato a mezza voce e una risata isterica al momento dell’esplosione, la serata è letteralmente volata.</p>
<p>Ovviamente, non sarebbe stato un vero evento al Crazy Cat Café senza i gatti, e questa coesistenza tra gioco e presenza felina ha aggiunto un livello extra di coerenza tematica: stai cercando disperatamente di non pescare un <em>Exploding Kitten</em> mentre contemporaneamente stai facendo le fusa a un gatto vero. Un’esperienza <strong>quasi troppo meta</strong> per non diventare immediatamente uno dei ricordi ludici più memorabili degli ultimi anni.</p>
<h2>Un brand che parla anche fuori dal tavolo<b></b></h2>
<p>Quello che colpisce, nel vedere un evento del genere, è come <em>Exploding Kittens</em> sia riuscito a costruire un <strong>immaginario forte e riconoscibile</strong>. L’estetica, l’umorismo irriverente e diretto, il tono sempre a cavallo tra assurdo e tenero, tutto contribuisce a creare un’identità che funziona tanto sulle carte quanto su un peluche! Il fatto che il brand sia ormai crossmediale non fa che cementare questa impressione, perché ormai non è più solo un gioco, ma un piccolo universo narrativo fatto di gatti, esplosioni e nonsense consapevole.</p>
<p>Alla fine della serata siamo usciti dal locale con un <strong>sorriso</strong> sul volto, il <strong>cuore riscaldato dai gatti</strong> e la testa ancora piena di <strong>esplosioni mancate per un soffio</strong>. Asmodee Italia ha costruito un evento perfettamente in linea con lo spirito di <em>Exploding Kittens</em>: informale, divertente, leggermente assurdo e terribilmente memorabile. Un sentito <strong>grazie per l’invito</strong> e per aver trasformato un mercoledì qualunque in un piccolo festival del caos felino.</p>
<p>Se questi sono i festeggiamenti per i dieci anni, non resta che iniziare a fare spazio in agenda e nella libreria dei giochi per il ventesimo anniversario, e a giudicare dalla traiettoria del brand, <strong>ci sono buone probabilità che i gattini esplosivi trovino nuovi modi per sorprenderci…</strong> possibilmente ancora circondati da veri mici e da persone con cui ridere delle nostre inevitabili sconfitte.</p>
<p>Ah, ovviamente, durante il torneo <strong>sono esploso subito</strong>!</p>
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		<title>#NerdandoConsiglia: Febbraio 2026</title>
		<link>https://nerdando.com/2026/02/23/nerdandoconsiglia-febbraio-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA["Djando" Il fu Giando]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Feb 2026 09:00:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#NerdandoConsiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Film & Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[Fumetti & Libri]]></category>
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		<category><![CDATA[Asmodee Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Febbraio2026-1024x576.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Febbraio2026-300x169.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Febbraio2026-300x169.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Febbraio2026-1024x576.png 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Febbraio2026-768x432.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Febbraio2026-1536x864.png 1536w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Febbraio2026-2048x1152.png 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div>
<p>A Carnevale ogni scherzo vale, ma anche ogni suggerimento vale: ecco il #NerdandoConsiglia di Febbraio 2026! Dewan Djando: Credo sinceramente che Dewan (trovi la mia recensione qui) sia una delle novità che più mi ha colpito nell&#8217;ambito dei giochi da tavolo da un po&#8217; di tempo a questa parte. Fresco, intenso, strategico ma mai pesante, è [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<media:content url="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Febbraio2026-1024x576.png" type="image/png" /><div><img width="300" height="169" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Febbraio2026-300x169.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Febbraio2026-300x169.png 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Febbraio2026-1024x576.png 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Febbraio2026-768x432.png 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Febbraio2026-1536x864.png 1536w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/01/Febbraio2026-2048x1152.png 2048w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></div><p>A Carnevale ogni scherzo vale, ma anche ogni suggerimento vale: ecco il <strong>#NerdandoConsiglia di Febbraio 2026!</strong></p>
<h2>Dewan</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63917 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-3.jpg" alt="Dewan" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-3.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-3-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-3-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/Dewan-3-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Djando</strong>: Credo sinceramente che <em><strong>Dewan</strong></em> (trovi <a href="https://nerdando.com/2026/02/20/dewan-esplorando-nuovo-mondo/">la mia recensione qui</a>) sia una delle novità che più mi ha colpito nell&#8217;ambito dei giochi da tavolo da un po&#8217; di tempo a questa parte. <strong>Fresco</strong>, <strong>intenso</strong>, <strong>strategico</strong> ma mai pesante, è un gioco che ha davvero <strong>stupito</strong> e <strong>divertito</strong>. Inoltre, una grafica bellissima e un <strong>organizer interno perfetto</strong> lo rendono ancora più bello!</p>
<p>Ps: <strong>indovina chi ha vinto?</strong></p>
<h2>The Office</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/office.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-25887 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/office.jpg" alt="The Office" width="1000" height="600" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/office.jpg 1000w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/office-300x180.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/office-768x461.jpg 768w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2018/07/office-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>Jedi.lord</strong>: Sto proseguendo a <strong>tappe serrate</strong> e in modo ossessivo a recuperare tutte le stagioni di <em>The Office</em>. È entrato di diritto nel mio personale <strong>gotha</strong> del comedy.</p>
<p>Un difetto c&#8217;è: sono alla sesta stagione e <strong>ho paura</strong> che finisca.</p>
<p><strong>Aiuto</strong>.</p>
<h2>Lyonesse</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/lyonesse.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63950 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/lyonesse.jpg" alt="Lyonesse" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/lyonesse.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/lyonesse-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/lyonesse-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/lyonesse-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Jedi.lord</strong>: Un mesetto fa mi è venuta voglia di leggere un <strong>fantasy</strong>, e mi sono reso conto di averne letti pochi in vita mia, giusto i classiconi. Come sempre quando mi interesso a qualcosa, ho iniziato a fare ricerche ossessive sull&#8217;argomento: volevo dei classici che però fossero di una sorta di golden age del fantasy, roba che non potevo perdere e che non fosse invecchiata male.</p>
<p>Sono arrivato a una <i>short list</i>, ho fatto buon uso di <strong>Vinted</strong> e ho cominciato dal primo che mi è arrivato, ovvero la <em><strong>Trilogia di Lyonesse</strong></em>, scritta da <strong>Jack Vance</strong> negli anni &#8217;80, e ripubblicata un paio di anni fa in un mastodontico Oscar Draghi da Mondadori.</p>
<p>Non lo conoscevo se non vagamente di nome ma, giunto quasi alla fine del primo libro (<em>Il giardino di Suldrun</em>), posso tranquillamente affermare che <strong>mi sarei perso qualcosa di veramente bello</strong>, se non l&#8217;avessi letto.</p>
<p>È ambientato in un arcipelago leggendario del <strong>folklore britannico</strong> prima dell&#8217;epoca di Artù ed è un libro che parte piano, ti fa entrare nel suo mondo e poi ti precipita in una centrifuga di avvenimenti avventurosi, divertenti, strani, buffi o addirittura tremendi. C&#8217;è veramente di <strong>tutto</strong> e sa sorprenderti quando meno te lo aspetti, con uno stile peculiare.</p>
<p>Era il fantasy che <strong>desideravo</strong>, e non posso fare altro che consigliarlo.</p>
<h2>Indiana Jones e l&#8217;antico cerchio</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/12/Indiana-Jones_05.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-57767 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/12/Indiana-Jones_05.jpg" alt="Indiana Jones e l'antico cerchio" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/12/Indiana-Jones_05.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/12/Indiana-Jones_05-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/12/Indiana-Jones_05-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2024/12/Indiana-Jones_05-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Jedi.lord</strong>: L&#8217;avevo lasciato in <strong>sospeso</strong> mesi fa per colpa di un certo <a href="https://nerdando.com/2025/04/23/expedition-33-clair-obscur-ce-ancora-domani/"><em>Clair Obscur: Expedition 33</em></a>, che per me è stato un&#8217;esperienza totalizzante. Ma sono certo che per i miei gusti personali, in un altro anno, questo sarebbe stato il mio <strong>GOTY</strong>.</p>
<p><strong>Gran titolo</strong>, davvero.</p>
<h2>La via delle Spie</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/la-via-delle-spie.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63942 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/la-via-delle-spie.jpg" alt="La via delle spie" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/la-via-delle-spie.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/la-via-delle-spie-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/la-via-delle-spie-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/la-via-delle-spie-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Cavaliere</strong>: Si tratta di un<b> bel gioco da tavolo uno contro uno </b>(anche<b> </b> due contro due) <b>in cui saremo spie pronte a tutto per catturare l&#8217;avversario e vincere</b>. <b>Partite brevi e sempre in bilico</b>, ottime illustrazioni indicate soprattutto per Kiarakala, poi c’è la meccanica &#8220;I cut, you choose&#8221; di cui trovi un approfondito articolo <a href="https://nerdando.com/2024/12/19/dizionario-del-meeple-20-i-cut-you-choose/">qui</a>. Quindi solo ottimi motivi per giocarci visto che è disponibile su <a href="https://boardgamearena.com/gamepanel?game=agentavenue">BGA</a> ed è pubblicato in Italia da Pendragon.</p>
<h2>La fine del mondo &#8211; L&#8217;ultima rivista di fumetti n.1</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/la-fine-del-.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63943 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/la-fine-del-.jpg" alt="La fine del mondo" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/la-fine-del-.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/la-fine-del--300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/la-fine-del--1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/la-fine-del--768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Cavaliere</strong>: A dicembre ti ho parlato (<a href="https://nerdando.com/2025/12/30/nerdandoconsiglia-dicembre-2025/">qui</a>) di <i>La fine del mondo</i>, la nuova rivista di fumetti curata da Maicol &amp; Mirco (in allegato a Il Manifesto) in occasione dell’uscita del numero 0. Il numero 1 prosegue sull’ottima strada segnata dal precedente. Mi hanno colpito in particolare le storie di Zerocalcare (di cui <a href="https://nerdando.com/2026/02/02/nel-nido-dei-serpenti-il-coraggio-di-trattare-argomenti-repellenti/">ho recensito qui</a> l’ultima opera), Gipi e Maicol &amp; Mirco. Ovvio che ti deve piacere questo ritmo di lettura così cadenzato, ma un<b> mensile che ospita grandi nomi e ottime storie</b> credo che, <b>per 4 euro, valga davvero la pena dargli una possibilità</b>!</p>
<h2>Frieren &#8211; Oltre la fine del viaggio (prima stagione)</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/frieren-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63944 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/frieren-1.jpg" alt="Frieren" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/frieren-1.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/frieren-1-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/frieren-1-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/frieren-1-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Cavaliere</strong>: Ho recuperato la prima stagione di questa serie su Prime Video e <b>adesso capisco perché è così osannata</b>.</p>
<p>Già solo il fatto di partire DOPO la sconfitta del Re Demone è una dichiarazione d&#8217;intenti. Infatti <i>Frieren </i><strong>si prende i suoi tempi</strong>: si tratta di una scelta stilistica precisa. Mentre in altri anime i ritmi lenti sono una scusa per “allungare il brodo”, cosa che me li rende repellenti, qui invece tutto ha senso ed è funzionale ai temi e ai messaggi che si vogliono mandare. <em>(anch&#8217;io la voglio recuperare tantissimo, </em><i>ndr)</i></p>
<h2>Black Mith: Wukong</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/black-myth-wukong.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63946 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/black-myth-wukong.jpg" alt="black Myth" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/black-myth-wukong.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/black-myth-wukong-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/black-myth-wukong-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/black-myth-wukong-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Zeno2k</strong>: Dopo avergli dato la caccia a lungo, me lo sono aggiudicato grazie a una ricca tornata di sconti su xbox e finalmente ho iniziato il mio personale <strong>Viaggio in Occidente</strong>.</p>
<p>Sì, lo stesso che ha ispirato <em>Dragonball</em>, tra gli altri, è alla base della mitologia di questo <strong>soulslike</strong> che, <strong>forse meno punitivo</strong> di altri nel corso dei livelli, è capace di far <strong>detonare</strong> <strong>tonanti bestemmie</strong> in occasione dei (moltissimi) boss (di cui parecchi segreti) da abbattere lungo il percorso.</p>
<p>Una conoscenza del testo originale sarebbe sicuramente utile, almeno per cogliere le sfumature, ma resta <strong>godibilissimo</strong> anche così, grazie ai suoi personaggi e situazioni surreali.</p>
<p><strong>Grafica da paura</strong> e gameplay solido lo rendono un must have per gli appassionati di souls o di mitologia cinese (meglio se di entrambe).</p>
<h2>Star Trek: Starfleet Academy</h2>
<p><a href="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/startrek_academy.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-63945 size-full" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/startrek_academy.jpg" alt="Star Trek" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/startrek_academy.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/startrek_academy-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/startrek_academy-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/startrek_academy-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>Zeno2k</strong>: La nuova incarnazione di <em>ST:SA</em> è la dodicesima (se la memoria non mi inganna) del celebre franchise di fantascienza che è il mio più <strong>torbido guilty pleasure</strong>.</p>
<p>Confesso di aver storto un po&#8217; il naso, vedendo il plot, ma la presenza di un vecchio amico, <strong>Robert Picardo</strong> (<a href="https://nerdando.com/2016/04/22/robert-picardo/">che ho avuto anche il piacere di intervistare</a> anni fa) mi ha convinto a dargli un&#8217;occhiata.</p>
<p>Non è vero: <strong>l&#8217;avrei guardata comunque</strong> perché mi basta che si chiami <em>Star Trek</em> e che abbia &#8220;quelle&#8221; quattro note.</p>
<p>Insomma: ambientata <strong>dopo gli eventi di <em>ST:Discovery</em></strong> (quindi mille anni nel futuro e dopo il Grande Fuoco) racconta la difficile ricostruzione della Federazione, ormai un cumulo di cenere a partire dal suo seme più importante: l&#8217;accademia di San Francisco. Qui vediamo volti nuovi e &#8220;vecchi&#8221; (e muri di nomi &#8220;<strong>vecchissimi</strong>&#8220;) alle prese con le difficoltà del caso.</p>
<p>In soldoni: è un <strong>teen drama</strong> nello spazio in salsa <strong>tecnobabble</strong>.</p>
<p>Solo per veri malati di <em>Star Trek</em>. Quindi sì: <strong>mi sta piacendo</strong>.</p>
<p>(e <strong>invece no</strong>: ma <strong>lo guardo lo stesso</strong>)</p>
<h2>Gomorra &#8211; Le origini</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63967" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/gomorra-le-origini.jpg" alt="Gomorra - Le origini" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/gomorra-le-origini.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/gomorra-le-origini-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/gomorra-le-origini-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/gomorra-le-origini-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Tencar</strong>: Non avevo grandissime aspettative su <strong><em>Gomorra &#8211; Le Origini</em></strong> e invece le <strong>6 puntate</strong> della<strong> prima stagione</strong> (disponibili su <strong>Sky</strong>) che raccontano la storia, da adolescente, di Pietro Savastano sono <strong>interessanti</strong> e, soprattutto, <strong>intrattengono</strong>. A questo punto, aspetto con <strong>piacere</strong> di sapere come continuerà la vicenda.</p>
<h2>Fallout &#8211; Seconda stagione</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63969" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/fallout.jpg" alt="fallout" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/fallout.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/fallout-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/fallout-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/fallout-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Tencar</strong>: Mi è piaciuta meno della prima, comunque, anche la seconda stagione di <em><strong>Fallout</strong></em> (disponibile su <strong>Prime Video</strong>) ha tanto da dire e, soprattutto, è ambientata a <strong>New Vegas</strong>, città che &#8211; negli anni scorsi &#8211; ha lasciato un <strong>segno</strong> nel mio arido <strong>cuore</strong>.</p>
<h2>The Pitt &#8211; Prima stagione</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63970" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/the-pitt.jpg" alt="the pitt" width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/the-pitt.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/the-pitt-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/the-pitt-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/the-pitt-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Tencar</strong>: Ne avevo solo sentito parlare bene e, infatti, la prima stagione di <em><strong>The Pitt</strong></em> si è rivelato essere un <strong>hospital drama toccante</strong> che mi ha mostrato quello che accade in un pronto soccorso. Ogni puntata, della durata di un&#8217;ora, rappresenta davvero sessanta minuti di duro lavoro di medici e infermieri: da guardare e riguardare per capire come questi eroi sottopagati salvano (o cercano di farlo) vite giornalmente.</p>
<h2>Bring Her Back &#8211; Torna da me</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-63971" src="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/bring-her-back.jpg" alt="Bring Her Back - Torna da me " width="1280" height="720" srcset="https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/bring-her-back.jpg 1280w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/bring-her-back-300x169.jpg 300w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/bring-her-back-1024x576.jpg 1024w, https://nerdando.com/wp-content/uploads/2026/02/bring-her-back-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p><strong>Tencar</strong>: Era da un po&#8217; che non vedevo un buon horror che, senza strafare, è riuscito a piacermi e a farmi un po&#8217; impressionare. <em><strong>Bring Her Back &#8211; Torna da me</strong></em> è <strong>semplice</strong>, <strong>lineare</strong> e <strong>diretto</strong>, non impegnativo ma comunque <strong>godibile</strong>.</p>
<p><em>Vuoi chiacchierare e giocare con noi? Vienici a trovare sul nostro <strong><a href="https://nerdando.com/discord">Server Discord</a></strong> e sul </em><em>nostro <strong><a href="https://t.me/nerdandocom">Gruppo Telegram</a></strong></em></p>
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