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The Elder Scrolls Online: Elsweyr – L’estate con TESO

Elsweyr

È diventata quasi una tradizione: ogni qualvolta torna la bella stagione, mi tocca tornare con piacere nel magico mondo di The Elder Scrolls Online, questa volta grazie alla nuova espansione Elsweyr.

Potete trovare qui la recensione dedicata a Morrowind e quella riservata a Summerset.

Recensione

Anche per questo nuovo capitolo di TESO, ZeniMax Online Studios ha cercato di prodigarsi per invogliare nuovi e vecchi giocatori a inoltrarsi nelle lande di Tamriel.

Come sempre, non voglio darvi troppi spoiler sulle vicende che affronterete in questa nuova espansione così vi accennerò semplicemente che, in seguito a un nefasto evento, il luogo dove erano imprigionati i poderosi draghi è stato aperto, liberando le terribili creature che hanno l’intento di distruggere dapprima Elsweyr e poi il resto del mondo.

Le novità

La nuova espansione di TESO ci porta a Elsweyr, posta a sud di Tamriel, casa madre dei (a me molto) simpatici Khajiit, razza felina protagonista di questa porzione di mappa.

I territori tropicali meridionali finalmente esplorabili non sono enormi, ma offrono una flora e una fauna molto interessante. Meno interessanti sono le missioni principali che ci portano nella stagione del drago – le enormi creature alate sono grandi protagoniste fin da subito – che soffrono, come spesso avviene nei MMORPG, di mancanza di originalità ma che, uniti alle quest secondarie, offrono parecchie ore di gioco affrontabili in solitaria, senza dover per forza creare un party: questo aspetto è importante perché mi sono potuto concedere momenti di svago, tra una pausa e l’altra, per testare il titolo e proseguire con gli obiettivi.

Ovviamente, oltre alle classiche missioni, c’è la Trail Sunspire per 12 giocatori, i Delve e gli impegnativi dungeon pubblici che aumentano ulteriormente le ore da spendere nei caldi territori di Elsweyr.

The last but non the least, abbiamo a nostra disposizione una nuova classe, il negromante. Questo è un “mestiere” non ben visto nelle lande di Tamriel, tant’è che, in fase di creazione del personaggio, viene specificato che le magie di negromanzia sono illegali in varie città.
Il negromante ha tre alberi di abilità con le quali personalizzarlo e più precisamente, quello dedicato al Grave Lord (più offensivo e riservato alle evocazioni), al Bone Tyrant (difensivo) e Living Dead (di supporto, per curare ed eliminare i debuff).

Elsweyr

In conclusione

L’espansione Elsweyr è un buon motivo per tornare a giocare a The Elder Scrolls Online: tra missioni principali, la Trial Sunspire, i Delve e i Dungeon c’è abbastanza materiale per tenersi impegnati per oltre trenta ore.

Elsweyr non è estesa come Morrowind ma ricorda piuttosto la grandezza della più recente Summerset; il clima tropicale, le calde e ostili location e gli amabili Khajiit sono motivi più che sufficienti per girarla in lungo e il largo mentre si affrontano le quest.

La nuova classe, il negromante, aggiunge varietà ai personaggi utilizzabili ed è interessante la meccanica per la quale le sue magie sono proibite nelle città aggiunge un po’ di pepe al tutto e sembra davvero di giocare di ruolo.

Come sta avvenendo ultimamente, la parte dedicata al PvE è affrontabile tranquillamente in modalità solitaria, senza l’aiuto di altri giocatori, fattore che rende facile accendere il PC o la console anche solo per una trentina di minuti, magari prima di cenare, per andare avanti con la storia.

Come sempre, il titolo non è localizzato in Italiano e questo potrebbe causare qualche fastidio a chi non apprezza l’ideoma inglese.

Alla luce di questi aspetti, Elsweyr può essere un buon punto di inizio per i nuovi giocatori nonché un’ottima motivazione per i player più esperti di TESO.

Ringrazio Bethesda per avermi spedito la copia del titolo che ho provato su Playstation 4.

Nerdando in breve

The Elder Scrolls Online: Elsweyr può essere l’ennesimo nuovo inizio per TESO e un buon motivo per tornare a giocare.

Nerdandometro: [usr 3.7]

Trailer

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