La moglie del Nerd

La moglie del Nerd #20 – Un Kindle Fire è per sempre

La prima foto al Kindle Fire

La prima foto al Kindle Fire

Esistono regali di Natale in grado di svoltarti le giornate di tutto l’anno? Per quanto mi riguarda, assolutamente sì: è quello che mi è successo con il Kindle Fire regalatomi dall’amorevole Tencar quest’anno.
Lo so, vi sembrerà strano parlare di regali di Natale dopo mesi, ma ho voluto prendermi il mio tempo per testare il nuovo oggetto tecnologico e sentirmi, così, pronta a raccontarvi la mia esperienza.
Il Kindle Fire è il tablet compatto di Amazon ed è, di fatto, il primo tablet che sia interamente mio. (Probabilmente Tencar era stufo di farsi rubare l’iPad e di trovarci poi ricerche femminee e ha pensato che questo fosse il regalo più adatto). Lo utilizzo da “soli” tre mesi ormai e posso dirlo: lo adoro.

Kindle Fire è, prima di tutto, estremamente compatto e maneggevole: con uno schermo di 7 pollici è comodissimo da portare in borsa o da tenere in mano senza avere necessariamente bisogno di un appoggio. Le piccole dimensione fanno sì che sia anche piuttosto leggero e che non si faccia fatica a scriverci utilizzando una sola mano, mentre l’altra funge da “leggìo”. Già da uno sguardo puramente esterno, quindi, il suo design e la sua grandezza mi avevano già conquistata. Ma veniamo all’utilizzo pratico: non mi soffermerò sulle specifiche tecniche (potete tranquillamente trovarle su Amazon o su qualunque sito di prodotti tecnologici) ma mi baserò sulla mia esperienza da utente per darvi un parere.

La cosa più positiva del Kindle Fire, soprattutto per una persona che, come me, non sia esattamente una “techno addict”, è che risulta molto intuitivo da utilizzare. Il sistema operativo è Android e, anche su questo supporto, funziona esattamente come su qualunque altro dispositivo. Io non sono molto pratica dell’Android (su cellulare utilizzo iOS e, finora, avevo sempre usato solo l’iPad), eppure non ho faticato ad impadronirmi dei comandi, pochi e semplici, e a non fare confusione con il mio telefono. Al primo utilizzo ci verrà chiesto di collegare il nostro Kindle ad un account Amazon, per poter usufruire della nostra libreria e per acquistare le app e, volendo, potremo dare un nome al nostro dispositivo e munirlo di una foto utente. La schermata iniziale è organizzata in “facciate”, tra le quali possiamo navigare scorrendo con il dito lateralmente. All’interno di ciascuna, potremo scorrere verso il basso per scoprire il resto della sezione. L’home page è completamente personalizzabile con le app che utilizziamo più spesso, il browser, le impostazioni e le funzioni base tipo orologio, calcolatrice, calendario e fotocamera. Inoltre, l’apposito pulsante “libreria” vi permetterà di accedere ad un promemoria con tutte le app installate o scaricate. Le altre pagine, invece, sono monotematiche: una è dedicata ai libri (d’altronde, il Kindle nasceva come strumento per la lettura: ricordate il Paperwriter?), un’altra ai video, una per i giochi, un’altra per gli acquisti, che rimanda direttamente ad Amazon, e infine una per le app e una per la musica. In definitiva, c’è tutto quello che vi può servire!
Inoltre, un pratico menu a tendina, accessibile tanto dalla home quanto in navigazione, vi permette di gestire le funzioni primarie: wifi, modalità aereo o non disturbare, fotocamera, rotazione automatica, impostazioni e Blue Shade. Quest’ultima funzione è tra quelle che ho apprezzato di più: ideale per chi ama navigare la sera prima di dormire, attivandola lo schermo diverrà leggermente aranciato, in modo che la luce emanata non vi faccia passare il sonno.

I lati negativi? Qualcuno ce n’è, ma per fortuna sono davvero pochi. In primis la reattività dello schermo, nonostante sia impeccabile, tende ad essere meno immediata nelle parti più periferiche, vicinissimo ai bordi. La fotocamera non ha una risoluzione paragonabili agli ultimi smartphone top della gamma, anche se questo non è un vero e proprio problema: raramente si scattano foto con un tablet. Infine, per il momento, l’app store non è particolarmente fornito e sono molte le applicazioni mancanti (Instagram, per fare un esempio). Confido, però, che gradualmente le lacune in questo campo verranno colmate.
Vi consiglio, inoltre, di comprare una custodia protettiva per proteggere lo schermo e una schedina di memoria per avere più spazio a disposizione. In definitiva, ve lo consiglio se cercate un tablet compatto, pratico, maneggevole e intuitivo.



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