Narcosis - Un abisso di orrore - Nerdando.com
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Narcosis – Un abisso di orrore

Narcosis

Soffrite di claustrofobia? Avete paura del buio? Le profondità viscerali degli abissi marini vi terrorizzano? Allora questo titolo decisamente non fa per voi. Oppure sì, se avete voglia di saltare sulla poltrona mentre giocate.
Narcosis ci inchioda sul fondale dell’oceano, intrappolati in un minuscolo scafo da palombaro che, per quanto tecnologicamente avanzato, rappresenta poco più di una bara semovente, l’ultimo baluardo in nostra difesa contro morte certa.

Storia

In un futuro prossimo non troppo distante riceviamo un’ottima offerta di lavoro: estrazione di risorsa energetica sul fondo marino. Il progetto Oceanova sembra promettere bene, attira l’attenzione di tutto il mondo e offre un buon salario. Sfortunatamente, dopo tre anni, l’impianto viene investito dall’onda d’urto di un terribile terremoto sottomarino che spazza via l’intero Abitat Compass I, casa nostra. Kip Mattas, il protagonista di cui prendiamo il controllo, sopravvive miracolosamente all’incidente, ma resta bloccato nel suo scafandro con nessuna possibilità di comunicare con la superficie.
Inizia così una terrificante lotta contro il tempo e contro le ataviche paure del buio e della solitudine, con un occhio incollato all’indicatore dell’ossigeno e uno sull’esterno dello scafandro, dove ogni passo può essere quello fatale, a causa di terribili creature marine, pericoli ambientali, dirupi e chi più ne ha ne metta.
Ma il pericolo di morte non arriva solo dall’esterno: chiusi nella nostra scatola di metallo, armati di un (inutile) coltello e di una manciata di razzi di segnalazione, ci troveremo presto a fare i conti con terrori e dubbi, con domande senza risposta e allucinazioni che ci faranno letteralmente saltare sulla sedia, accelerando battito cardiaco e respirazione, bruciando oltretutto con una rapidità vertiginosa il poco ossigeno a disposizione.
In queste condizioni precarie dovremo fare il possibile per mantenere la calma, raggiungere bombole di ossigeno per rimpinguare le scorte e tentare di salvarci la vita.
Man mano che si procede nel gioco, poi, i nodi verranno sempre più al pettine, le domande inizieranno a trovare risposte e avremo modo di comprendere a pieno la maturità della narrazione di questo titolo.

Gameplay

Di una cosa bisogna dare merito agli sviluppatori di Honor Code: aver osato tentare qualcosa di nuovo. Onestamente sarebbe superficiale non rimarcare che questo titolo ha, per gli stessi presupposti su cui si fonda, evidenti limiti tecnici. Essere costretti all’interno dello scafandro fa sì che il movimento sia lento fino all’esasperazione. A fronte di un comparto narrativo molto curato, le dinamiche di gioco spesso rasentano la frustrazione. Il nostro protagonista ha movimenti lenti e impacciati, non si può correre e il “salto” è altamente limitato, al punto da costringere i giocatori ad abbondanti fasi trial & error per superare alcune sezioni. Manca poi il livello artistico che mi sarei atteso da un’ambientazione tanto affascinante: una colonna sonora ispirata, capace di sottolineare i momenti di pathos, avrebbe aiutato e non di poco ad immedesimarsi in questo titolo, magari facendo chiudere un occhio sulla eccessiva limitatezza dei comandi. Un po’ alla Dear Esther per intenderci.
La cosa che salta immediatamente all’occhio è che siamo di fronte ad un gioco pensato per essere vissuto in VR con cui, sicuramente dà il meglio di sé.

Considerazioni finali

Narcosis è un titolo dalle due facce: da un lato cattura la bontà della narrazione, la storia e l’ambientazione sono decisamente affascinanti, e l’ottimo recitato inglese (con sottotitoli italiani) accompagna il flusso di pensieri verso una spirale di fobie ataviche con cui è decisamente istruttivo confrontarsi. Dall’altro, tuttavia, abbiamo un gameplay con più di qualche neo, giustificabile in parte con la scelta di ambientare il gioco in condizioni tanto restrittive.
Un titolo, quindi, che mi sentirei di consigliarvi solo se siete grandi amanti dei giochi narrativi e siete disposti ad accettare qualche (abbondante) compromesso sul gameplay.

Narcosis è disponibile per PC, Oculus Rift e Xbox One al prezzo di 19,99 Euro.

Nerdando in breve

Narcosis ci fa concentrare su ambientazione e narrazione, ma ci chiede di avere tanta, tanta pazienza sul gameplay.

Trailer



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