This is the Police - Tutta una questione di scelte - Nerdando.com
Indie

This is the Police – Tutta una questione di scelte

This is the Police

Recensione

In This is the Police, affascinante titolo indipendente di Weappy Studio, seguiamo le vicende di Jack Boyd, capo della polizia di Freeburg nei 180 giorni che lo separano dalla suo meritato pensionamento. Giunto alla venerabile età di sessant’anni, infatti, Jack sta pianificando la sua uscita di scena. Il suo ultimo obiettivo è quello di racimolare un gruzzolo di mezzo milione di dollari, in modo da godersi in santa pace il meritato riposo dopo una vita passata a servire e proteggere.
Il problema è come fare a mettere insieme quella somma in soli tre mesi, soprattutto grazie al solo stipendio di poliziotto. Una risposta arriva dalla città di Freeburg, che sembra pullulare di occasioni (illegali) di aumentare il patrimonio personale.

Durante le nostre giornate scopriremo sempre più aspetti legati alla storia di Jack, impareremo a conoscere la sua visione della vita e della polizia e di come, col passare degli anni, il cinismo abbia iniziato a serpeggiare sempre più nell’animo del vecchio poliziotto, che ha imparato sulla propria pelle l’arte di saper quando chiudere un occhio ogni tanto, talvolta di chiuderli entrambi.
Dopo molti anni si trova solo, senza amici, abbandonato dalla moglie per nessun apparente motivo, e in procinto di stringere patti con compagnie decisamente pericolose. Si muove come uno stanco fantasma tra altri spettri, disillusi come lui; frequenta il bar dei poliziotti senza parlare davvero con nessuno, ingurgitando il solito drink ancora e ancora fino a stordirsi e trascinarsi sbronzo fino a casa.
Giorno dopo giorno, però, Jack si reca in ufficio: assegna gli investigatori ai casi su cui devono indagare, manda i poliziotti in missione rispondendo alle chiamate del 911. Una routine necessaria per una vita alienata, che lo aiutano a tener saldo quel po’ di lucidità mentale residua.

This is the Police

Gameplay

This is the Police è un gioco affascinante. Inizia come un titolo prettamente narrativo, con lunghi dialoghi da seguire e scelte da operare. Poi, improvvisamente, svolta e diventa un gestionale: giorno per giorno siamo chiamati alla nostra funzione di capo della polizia. Riceviamo chiamate e dobbiamo decidere se rispondere e chi mandare, scegliendo gli agenti migliori a disposizione, o valutando se vale la pena mandare nei novellini e tenere i pezzi forzi per future chiamate più critiche. Ogni agente ha la propria personalità, i propri difetti. Non tutti sono sinceri e non tutti sono all’altezza della situazione. Possiamo farli allenare, premiarli, promuoversi o persino licenziarli. Una volta in missione, però, la storia non finisce: l’esito è un delicato equilibrio tra le forze in gioco e la risoluzione può essere di tipi molto diversi. Nel migliore dei casi il malfattore è affidato alla giustizia, altrimenti può scappare, magari lasciando dietro di se vittime tra i civili o proprio tra gli agenti di polizia. A quel punto che fare? Comunicare subito il decesso o rimandare? Come reagirà l’opinione pubblica? E le pressioni della stampa sul sindaco?
Nei casi più complessi, poi, avremo delle indagini da svolgere. In tal caso metteremo in campo gli investigatori, che raccoglieranno indizi con cui dovremo risolvere il caso.
Dall’esito di ogni missione dipenderà l’incremento delle abilità degli agenti, ma anche la loro stanchezza e stress. Questi non mancheranno di farcelo notare, magari chiedendo dei giorni di riposo. A quel punto che fare? Accettare o chiamarli in campo rischiando che la loro efficienza sia compromessa?

Ma abbiamo accennato anche a mezzi non proprio ortodossi per far soldi. Jack entra rapidamente in contatto con la malavita organizzata e sta a noi decidere se mantenerci nella retta via o chiudere qualche volta un occhio, in cambio di una mazzetta. E ancora: lo smercio del materiale di contrabbando requisito può essere affidato direttamente alla mafia, per spartirsi con loro una fetta della torta.
Il tutto viene fatto da una schermata in cui si vede la mappa della città, in cui appaiono i casi aperti, le chiamate in corso e le comunicazioni dalle autorità (più o meno lecite). L’interfaccia è molto comoda e si impara a maneggiare agevolmente in meno di dieci minuti.

Quando invece non siamo durante la giornata di lavoro, la storia procede con la narrazione ed è qui che prendiamo le decisioni di più alto livello.
Insomma: l’intero gioco è una sequenza infinita di scelte, di decisioni. E ogni singola decisione influenza l’intero andamento della partita.

This is the Police

Comparto tecnico

Dal punto di vista tecnico, This is the Police è assolutamente pregevole, quasi perfetto. La grafica, un 2D stilizzato, richiama da vicino il fumetto, con scene tagliate in riquadri animati in modo essenziale. Il doppiaggio, semplicemente perfetto, regala voci profonde e graffianti, perfettamente incollate sui personaggi, che aiutano a vivere questo poliziesco avvolgendo il giocatore.
A tutto questo si aggiunge anche un comparto sonoro d’eccellenza: con musiche da scegliere giorno per giorno per accompagnare il nostro tran tran quotidiano, chiudendo così il cerchio.
Poi c’è Freeburg: bella e terribile allo stesso momento. Una città corrotta fin nell’animo, in cui le persone hanno perduto la speranza in un futuro sereno e che non sono nemmeno più capaci di scandalizzarsi davanti alle infamie quotidiane a cui assiste ad ogni giorno. Una città i cui abitanti, come dice Jack, se trovano un cadavere sulla porta si lamentano perché occupa il passaggio.
L’ambientazione è disegnata con grande perizia, immersiva e appassionante al punto giusto.

Volendo trovare un difetto a questo titolo d’esordio, bisogna faticare molto ed ammettere che i ragazzi di Weappy Studio hanno fatto davvero un ottimo lavoro. L’assenza dell’italiano può dare qualche problema a chi non mastica bene l’inglese, ma per chi lo conosce mediamente bene il narrato è facile da seguire e l’ottimo recitato è davvero un piacere la ascoltare.
La fase gestionale, tuttavia, può risultare un po’ ripetitiva alla lunga. Dopotutto dobbiamo vivere 180 giorni.

This is the Police è disponibile per PC, Xbox One e PlayStation a 14,99 Euro.

Nerdando in breve

This is the Police è un interessante gioco narrativo ricco di scelte morali difficili da fare. Consigliatissimo agli amanti del genere.

Trailer




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