Railroad Revolution - I like trains - Nerdando.com
Giochi da tavolo

Railroad Revolution – I like trains

Recensione

“I like trains” è la frase che uno dei protagonisti degli Adsfmovie ripete spesso.
E come dargli torto?
I treni sono dei mezzi di trasporto quasi magici: si muovono sui loro binari e ci portano in breve tempo a destinazione (o almeno ci provano).

Non riuscirò mai a capire per quale motivo io sia così attratto dai treni, ma ringrazio Red Glove per avermi dato la possibilità di divertirmi con Railroad Revolution (ho detto “divertirmi”, occhio, è uno spoiler).

La scatola

Una volta presa in mano la scatola di Railroad Revolution, ho notato il peso davvero importante e, a ben vedere, il suo interno è davvero ricco con tanti segnalini in legno e molte tessere: la qualità è ottima e mi ha lasciato soddisfatto già al primo impatto. Un elemento che ho apprezzato tantissimo (e che sto riscontrando sempre più frequentemente) è l’introduzione di alcune ziploc per organizzare al meglio il materiale e permettere dei setup rapidi.

Potete ammirare l’unboxing sulla nostra pagina Facebook, se volete.

Regolamento

Negli Stati Uniti del 19° secolo il governo approvò il Pacific Railroad Acts che permise a molte compagnie ferroviarie di iniziare a costruire binari e stazioni per collegare le città. Ogni giocatore è a capo di una piccola azienda che, gestendo in maniera ottimale i propri lavoratori, dovrà essere migliore delle altre.

Railroad Revolution è un titolo per 2, 3 o 4 giocatori nel corso del quale, per ottenere la vittoria, occorrerà conquistare più Punti Vittoria dei propri avversari.
Come si ottengono? Possedendo treni, portando a termine degli obiettivi, avanzando sui tracciati progresso ed ottenendo dei collegamenti sulla rete del telegrafo.

Per fare ciò si hanno a disposizione dei lavoratori che potranno compiere quattro azioni semplicemente posizionandoli sulla plancia del giocatore; tali lavoratori sono differenti tra loro ed hanno abilità specifiche in base al proprio colore: il bianco non è specializzato e permette di promuovere un lavoratore per poter completare gli obiettivi, il viola è il caposquadra che fornisce dei bonus addizionali, l’arancione è il contabile che fa risparmiare o guadagnare denaro, il grigio è il negoziatore che fornisce dei benefit mentre il turchese è l’ingegnere che migliora l’azione principale.

Le quattro azioni di cui vi parlavo consistono nel costruire una stazione, espandere la propria rete ferroviaria, creare un ufficio del telegrafo o vendere un bene per ricavare denaro: nel corso di queste operazioni si potranno chiudere dei contratti che porteranno dei bonus oppure portare a termine degli obiettivi o infine avanzare sui tracciati progresso.

Una partita dura circa 90 minuti, tempo ideale per passare una serata con amici o con il proprio compagno o la propria compagna.
La fase di setup iniziale è ben scandita dal manuale e, dopo qualche giocata di test, si inizia ad andare spediti come treni (ah-ah-ah) ed è possibile completare l’esperienza anche in meno tempo: un plauso per le illustrazioni presenti sulle plance dei giocatori e sui tasselli che riescono, in maniera efficace, ad essere comprensibili ed a far abbandonare da subito l’assillo del dover sfogliare ogni volta il regolamento per capire cosa si ottiene effettuando una determinata azione o raggiungendo un obiettivo.

Scalabilità

È incredibile come Railroad Revolution sia divertente ed appassionante qualunque sia il numero di giocatori grazie ad un regolamento che va ad adattarsi in base ai partecipanti: il titolo gira bene in tre e quattro e trova una giusta dimensione anche nei tête-à-tête: durante la fase di test sono nate delle battaglie piuttosto infuocate con la cara Clack che ci hanno tenuti svegli fino a tarda notte. Davvero ben fatto.
L’unica nota che mi ha fatto storcere un po’ il naso è l’interazione tra i partecipanti che è pari a zero e che, in presenza di persone lente, può rendere la partita interminabile.

In conclusione

Railroad Revolution mi ha coinvolto e coinvinto grazie agli ottimi materiali, al regolamento semplice ma molto profondo e all’ambientazione che ho apprezzato a causa della passione per i treni di cui parlavo all’inizio di questo articolo: non posso far altro che consigliarlo sia agli amanti dei german, sia a chi vuole provare un titolo che può essere complesso ma senza essere eccessivamente cervellotico ed autoreferenziale, sia a chi ama giocare in due ed infine a chi vuole avvicinarsi al mondo dei giochi da tavolo più profondi dei soliti Risiko! e Monopoli.

Prezzo

Railroad Revolution è disponibile ad un prezzo di listino di 49,99 €, decisamente accessibile ed onesto per quello che offre.

Nerdando in breve

Railroad Revolution sa accontentare e soddisfare più archetipi di giocatori, soprattutto quelli che adorano divertirsi in due.

 

 



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