La moglie del Nerd #10 - Chi assembla un PC a Capodanno, assembla PC tutto l'anno - Nerdando.com
La moglie del Nerd

La moglie del Nerd #10 – Chi assembla un PC a Capodanno, assembla PC tutto l’anno

Tencar assembla un pc ed un gatto dorme

Tencar assembla un pc ed un gatto dorme

Eccoci all’atteso ritorno della rubrica in rosa, che cerca di svelare i segreti dell’universo nerd e di trovare un punto di contatto tra due mondi apparentemente in antitesi ed inconciliabili. Siamo arrivati al post numero 10 e, per l’occasione, ho pensato di raccontarvi il mio Capodanno, che si è rivelato, alla fine, decisamente anticonvenzionale ed inaspettatamente nerd. L’improvvisa nevicata che ha colpito l’Italia a fine 2014, infatti, ha costretto anche noi a rinunciare ai programmi che avevamo per accogliere il 2015 e ha reso il nostro Capodanno sicuramente diverso dal solito. Costretti in casa, infatti, abbiamo deciso di sfruttare l’occasione per dedicarci ad un gioco da tavolo che non avevamo ancora avuto occasione di provare: “Ticket to Ride”. La mia esperienza con il gioco ve l’ho già raccontata in un altro post e non ve ne parlerò di nuovo. Anche perché, a dirla tutta, non è stato questo l’aspetto che ha conferito un’ aria nerd al periodo di Capodanno, né è stato qualcosa di poi così insolito (avevo passato già precedenti Capodanni giocando, in particolare a “Risiko”!).

L’elemento clou di questo inizio 2015, infatti, è stato un altro: l’assemblaggio di un PC! Già da un po’ di tempo, infatti, il mio personale Nerd, fiero possessore di un iMac, sentiva la mancanza di un’esperienza di gioco al PC che, secondo lui, regala emozioni che una console non può eguagliare. Natale, si sa, è sinonimo di regali e, così, ecco spuntare l’idea che ronzava in testa già da un bel po’: perché non dare via il Mac e procurarsi un PC, con le caratteristiche ideali per giocare come si deve? E, visto che Natale, oltre ad essere sinonimo di regali, è anche sinonimo di più tempo libero, la prima idea è stata seguita immediatamente da una seconda, ben più ardita: perché non assemblarlo direttamente in casa, in modo da far sì che il prodotto finito abbia esattamente le caratteristiche che sto ricercando?

Ed è stato così che è iniziata l’avventura. Dopo una prima fase “riflessiva”, necessaria a scegliere i componenti e selezionarli per l’acquisto, siamo passati velocemente, grazie alla puntualità ed efficienza delle consegne di Amazon, alla parte pratica vera e propria. Pur avendo partecipato attivamente alla costruzione del PC, posso candidamente affermare di non avere idea di cosa fossero i minuscoli pezzettini colorati che abbiamo messo insieme quindi, per chi fosse interessato a saperne di più in proposito, rimando all’articolo di Tencar che rievoca in una luce più “professionale” la vicenda.

Il 31 Dicembre, quindi, sepolti sotto diversi centimetri di neve, abbiamo aperto i pacchetti e proceduto alla realizzazione. La mia perplessità si è fatta subito largo nel momento dell’apertura dei pacchi: non riuscivo assolutamente a comprendere nè a condividere l’esaltazione di aprire gli scatoloni e trovarci dentro strani circuiti, per di più spesso minuscoli e delicatissimi. Per il mio Nerd, invece, sembrava che Natale fosse arrivato solo in quel momento. Una volta disposto scrupolosamente sul tavolo tutto il materiale e preparato il case, è giunta l’ora fatidica: era arrivato il momento di inserire i pezzi all’interno. La stanza sembrava inondata di un insolito alone mistico e la tensione si poteva percepire fisicamente: la situazione era cruciale, sacra e delicatissima. Ammetto di aver seguito ma di aver capito piuttosto poco. Certo, ho imparato cosa sono e come sono fatti un hard disk o una memoria RAM ma non sarei decisamente in grado di ripetere l’operazione ed assemblare un PC da sola.

In ogni caso, è stata un’ esperienza divertente, mi è piaciuto scoprire com’è fatto un PC all’interno e sono stata incuriosita dallo scoprire nozioni delle quali non avevo idea prima. L’aspetto che mi è stato subito chiaro, comunque, è l’estrema difficoltà di tutta l’operazione: assemblare un computer non è semplice, servono una profonda conoscenza di quello che si sta facendo e…dita molto sottili. In questo senso, il mio contributo si è reso necessario in più di un’occasione: i componenti sono veramente microscopici e, in molti casi, andavano inseriti in spazi angusti in cui era davvero difficile muoversi agevolmente. Nonostante ripetute e frequenti crisi di nervi e di autostima, in un pomeriggio abbondante siamo riusciti a concludere l’operazione (con mia somma gioia: la prospettiva di una notte di Capodanno alle prese con cavi e circuiti non mi allettava particolarmente), non restava che collegare la nostra creazione e provarla.

Nel momento della verità si percepiva una tensione palpabile: stavamo per scoprire se l’operazione era riuscita e se la nostra creatura avrebbe preso vita. Durante gli interminabili secondi intercorsi tra il premere il bottone ed una qualche reazione si avvertiva un senso d’ansia sempre più crescente. Niente. L’aria si è fatta ancora più pesante. Secondo tentativo: ancora niente, il PC non funzionava. Potrete immaginare lo sconforto ed il senso di profonda crisi che ha assalito, in quel momento, il mio Nerd personale. Fortunatamente, il problema non era grave e, dopo diversi minuti di imprecazioni ed una passeggiata ristoratrice nella neve, è stato sufficiente correggerlo perché il computer iniziasse a vivere e funzionare perfettamente. Tutto è stato pronto intorno alle 21 di sera, giusto in tempo per iniziare i doppi festeggiamenti: per l’anno nuovo e per la nascita del nostro nuovo PC!

 

 



Se ti è piaciuto, condividi questo articolo!
Passiamo tempo #Nerdando

About

Nerdando.com è un’associazione culturale ed un blog scritto a più mani da amici che, avendo in comune alcune passioni, vogliono condividere sul web notizie, esperienze, pensieri e guide, cercando di aprire dialoghi e trarre spunti costruttivi per la stesura di nuovi articoli. In buona parte, gli autori di Nerdando.com non sono più giovanissimi ed il tempo libero, intorno e dopo i trent’anni, diminuisce sempre di più ma imperterriti non accantonano i loro hobby. Realizziamo post ed articoli quotidianamente, con uno stile simile ad una chiacchierata con un amico che condivide con noi gli stessi interessi ed è questo l’elemento di forza e di distinzione del nostro progetto. Il nostro amore per il mondo nerd ci spinge ad essere costantemente presenti durante fiere ed eventi sul territorio nazionale.

La redazione

© Copyright 2014-2017 Nerdando.com | Sede Legale Via Centoventitreesima Brigata Fanteria, 31 66100 Chieti | Telefono: 0871070222 | C.F. 93055900695 | Email info@nerdando.com

To Top