Evolve: Report Alpha - Nerdando.com
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Evolve: Report Alpha

Vieni qui, cucciolotto!

Vieni qui, cucciolotto!

C’è sempre stato tantissimo interesse dietro lo sviluppo di Evolve, sia dalla stampa videoludica sia dal sottoscritto, sin da quando venne presentato il trailer dove si intravedevano quattro tizi che sparavano ad un mostro in un dungeon buio, il tutto contornato dalla scritta “Competitive Co-op FPS”.

Ovviamente, essendo io il tipico ragazzo che quando sente la parola competitive gli si drizzano tutti i peli del fondoschiena, il tutto contorniato da un leggero rigonfiamento in zona pelvica, mi informai cautamente su quello che sarebbe stata la prossima fatica dei Turtle Rock Studios (celeberrimi per Left 4 Dead) finchè non venni a sapere della imminente Alpha che sarebbe arrivata da lì a poche settimane.

Riuscito ad accaparrarmi una key, mi sono gettato nella mischia e questo è ciò che ho trovato.

Hunter or Hunted? Appena loggato, ciò che mi ha colpito è la possibilità di buttarmi giù nella mischia senza tutorial alcuno, insomma come se si fosse veramente cacciatori, poiché il progresso è tutto sul campo (c’è chi potrebbe storcere il naso, vi ricrederete poi), subito mi è stato possibile scegliere se ricoprire uno dei quattro ruoli dei cacciatori o il mostro, opto per il medico e la partita starta. Noto che siamo in quattro: io, l’assault (il damage dealer del gruppo), il trapper (engager del gruppo che porta tanta, tantissima utility al gruppo insieme al suo pet) e il support (vi chiederete che cosa diavolo ci fanno sia una classe support che una classe medic? La risposta arriverà a breve). Il primo game non è stato eccezionale, visto che essendo totalmente neofita mi ha fatto rimanere spiazzato in più punti, dovendo capire come il tutto funzionasse (SPOILER: vinciamo noi) e la partita si chiude nel giro di 10 minuti.

I smell their fear. Nella seconda partita, essendo entrato meglio negli asset del gioco, riesco a distinguere tutto con decisamente più chiarezza ed inizio a capire la bellezza del titolo 2K. Giocando come cacciatori sarete più forti nelle fasi iniziali del game, visto che la bestia deve nutrirsi delle creature presenti nella mappa per divenire più forte ed EVOLVere fino allo stage 3, dove diverrà un osso veramente duro da battere. Appena atterrati infatti, si è consapevoli del proprio stra-potere e si inizia quella che si potrebbe sintetizzare nel più comune “Guardia e Ladri”, con i cacciatori che inseguono il mostro mentre quest’ultimo deve districarsi nella mappa con diversi modi che vedremo tra poco.
Analizziamo dunque le classi dei cacciatori:

Assault. Prima delle quattro classi del gioco, il tipico DPS della triade degli MMO. Come ogni classe degli hunter possiede quattro armi/poteri: il primo consiste in un’arma a corto/medio raggio che, tramite un laser, infliggerà tantissimi danni al mostro, il difetto di quest’arma è che, avendo corto raggio, ci costringerà a rimanere nelle vicinanze del mostro e ciò non è molto bello visto che, soprattutto nelle fasi finali del game, quest’ultimo vi shotterà con 3 colpi. Seconda arma è un fucile automatico a medio/lungo raggio, come terza arma avremo delle mine che esplodono infliggendo un numero ragguardevole di danni ed infine un PowerShield che ci proteggerà per qualche secondo dai danni che andremo a ricevere.

Trapper. Seconda classe del gioco. Cercare di trovare un paragone con le classi degli MMO diviene leggermente più difficile, in quanto il trapper fa diverse cose contemporaneamente: come primo potere/arma possiede un fucile automatico a medio raggio, come secondo potere/arma vi è un’arena portatile da lanciare (ed attivare) non appena vedremo il mostro, questo farà sì di non permettere vie di fuga al bestione in quanto si vedrà completamente circondato dalla nostra enorme trappola; come terzo abbiamo un fucile spara trappole che ci permetterà di legare letteralmente il mostro in un posto, al fine di limitare di molto i suoi movimenti; l’ultimo potere è invece rimpiazzato dal Pet dal nome di Daisy che ci permetterà di scovare la bestia nei meandri delle mappe (discretamente grandi).

Support. Ed eccoci alla terza classe del gioco, rispondiamo quindi alla domanda: a che cosa serve il support? In Evolve, il supporter è ciò che porta utily in quanto il primo dei suoi poteri è un fucile che, mirando su uno dei nostri alleati, gli permetterà di tenere uno scudo attivo utilissimo per parare i mostruosi danni della bestia, il secondo è un fucile a medio raggio, il terzo è un lock point che ci permetterà di chiamare dal cielo una pioggia di missili ed infine il suo quarto potere è un’invisibilità che permetterà di salvare voi ed il vostro team se i vostri compagni vi saranno vicini quanto attiverete il potere.

Medic Ultima classe, assolutamente non per ordine di importanza, è il Medic; è dotato di un arsenale di tutto rispetto: mitragliettà a corto/medio raggio, pistola che, se tenuta sui nostri alleati, permetterà di curarli, fucile da cecchino che non sarà utile solo per far danni ma che, quando colpiremo il mostro, nello stesso punto creerà dei “Weak Point” dove i nostri alleati, se spareranno colpendo quel punto, vedranno i propri danni moltiplicati. Ultimo potere è una cura di massa che funziona esattamente come l’invisibilità del supporter (quindi avere il proprio team vicino durante l’attivazione è la chiave per curare di massa).

Truly Co-operative. Scommetto che chiunque, con un passato da MMO alle spalle (e non), abbia già iniziato a calcolare le possibili combo che è possibile eseguire mescolando le diverse classi, ed infatti la cooperazione in questo è gioco non è richiesta, è bensì fondamentale. Andare da soli vuol dire essere massacrati senza pietà dal mostro, senza se e senza ma. Consci di essere cacciatori, nelle fasi iniziali della partita ci si sente galvanizzati, potenti, quasi i re del mondo: la mappa che ci troviamo davanti è grande abbastanza da permettere al mostro di non essere trovato facilmente, ma la totale interattività della mappa ci permetterà di trovare le sue tracce per terra, sentire il rumore di uccelli spaventati dal suo passaggio, per cercare non solo di stanarlo ma di andarlo a chiudere in un angolo, non dandogli la possibilità di trovare vie di fuga o di usare altre parti della mappa come vantaggio.

Cacciare il mostro è compito del trapper fondamentalmente, anche se tutti quanti possono farlo: Daisy ha una visione ben più chiara delle impronte del bestione e sarà quasi sempre lei alla guida del gruppo. Giocando come trapper mi sono sentito il peso sulle spalle di tutto il team ed è stato bellissimo quando, trovandolo subito, non gli abbiamo permesso di raggiungere neanche lo stage 2 e di chiudere la partita in fretta.

Giocare come Assault restituisce la stessa soddisfazione ma compiendo, ovviamente, ben altre azioni, rimanendo il più tempo sotto il mostro per fare danni massicci continui, piazzando bene le mine e picchiando il più possibile: è decisamente gratificante quando si scopre di essere rimasti interi minuti sotto le grinfie della bestia e non essere morti.

Essere un Support può sembrare noioso all’inizio, ma, andando avanti con il game, sapere che ci sei sempre tu a fare danni, sganciare bombe e scudare alleati, da al team quella sensazione di coesità e sicurezza in più.

Giocare come Medic è un incubo, ve lo dico davvero: chiunque sappia giocare in questi giochi class-based sa che se devi abbattere un gruppo, devi prima abbattere l’healer, infatti voi sarete sempre la prima preda del mostro e dovrete essere tanto abili a rimanergli alla larga, quanto abili a curare i vostri alleati se la bestia dovesse cambiare bersaglio.

E poi, infine, c’è il mostro.

The Beast. Giocare come mostro ci porrà in una situazione estremamente diversa: innanzitutto cambia la visuale che da terza persona passa ad essere dietro le nostre spalle. All’inizio si partirà subito con il cuore che batte forte, si è consci di essere braccati e dei potenti mezzi che i cacciatori hanno per trovarvi ed uccidervi; si inizia a scappare sfruttando tutto gli elementi dell’ambiente circostante: cunicoli, fiumi (camminare nell’acqua ovviamente fa perdere le vostre impronte), nascondersi sotto ingenti massi, nutrirsi delle bestie e stare lontani dai fottuti uccelli che riveleranno la posizione per un breve periodo di tempo, se spaventati.

Ma se, essendo cacciatori, con il passare dei minuti cresceva l’ansia e l’idea di assistere impotenti all’evoluzione di quello che sarà il proprio carnefice, giocare nei panni del mostro e far passare gli adeguati minuti che permetteranno di evolvere, sarà tanto gasante quanto coinvolgente ,una volta che avrete completato l’evoluzione.
Raggiunto lo stage 3, infatti, il mostro sblocca un secondo modo per vincere la partita, potrà comunque mettere fuori gioco gli avversari andando a spaccare un punto di controllo (Power relay) che i cacciatori dovranno proteggere.

I poteri a disposizione del mostro sono molteplici, aggiunti ad una barra della vita e dell’armatura spropositamente grande (con l’armatura che è rigenerabile nutrendosi di altre bestie): si avrà la capacità di lanciare massi come attacco a distanza, caricare in linea retta falciando chiunque capiti nel nostro cammino, saltare facendo danni ad area ed infine utilizzare un comodissimo lanciafiamme che fa danni a cono!

Conclusione. Nonostante nell’alpha diversi elementi del gioco fossero bloccati (su tre mostri si poteva giocare soltanto il Goliath), ho trovato simpatici i vari perk che permettono di porre un minimo di personalizzazione al nostro cacciatore: chi potrà scegliere per maggiori danni, chi maggiore mobilità con il Jetpack, etc.
Bisognerà vedere come i Turtle Rock Studios tratteranno il gioco, poiché mi sono ritrovato a provare sensazioni simili dopo aver provato la Beta di Titanfall. Nonostante il titolo dei Respawn Entertaiment non c’entri niente con Evolve, ho paura che possano condividere lo stesso destino se 2K non curerà il suo prodotto, tanto da lasciarlo morire povero di contenuti: si sa quanto in un gioco che vuole divenire competitivo, questi ultimi debbano essere sempre freschi e nuovi.



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